<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>giampiero cardillo &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/giampiero-cardillo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2023 22:03:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Elezioni Regionali: la Regione non è la Serie B della politica. Il Generale Giampiero Cardillo scrive agli elettori</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2023/01/elezioni-regionali-la-regione-non-e-la-serie-b-della-politica-il-generale-giampiero-cardillo-scrive-agli-elettori/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2023/01/elezioni-regionali-la-regione-non-e-la-serie-b-della-politica-il-generale-giampiero-cardillo-scrive-agli-elettori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 18:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[regione lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=16369</guid>

					<description><![CDATA[(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri) Il Lazio è la seconda Regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, anch’essa impegnata alle urne in questa tornata elettorale. Insieme, gli elettori delle due Regioni, rappresentano il 26,2% della popolazione italiana, della quale il Lazio, sesta per PIL [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>(Lettera aperta agli elettori del Lazio di un candidato: l’Arch.Giampiero CARDILLO, Generale in pensione nei Carabinieri)</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Lazio è la seconda Regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia, anch’essa impegnata alle urne in questa tornata elettorale. Insieme, gli elettori delle due Regioni, rappresentano il 26,2% della popolazione italiana, della quale il Lazio, sesta per PIL pro-capite, ne conta il 9,7%. L’importanza di queste elezioni (si vota il 12 e 13 febbraio) sarebbe solo per questo particolare e dovrebbe apparire degna del massimo interesse popolare. Ma c’è molto di più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione, in generale, rappresenta l’Ente territoriale previsto dalla Costituzione più grande ed importante (art.li dal 114 al 127 in particolare) che per questo gode di <strong>autonomia statutaria, legislativa, amministrativa, finanziaria e di indirizzo politico-amministrativo.</strong> Il Lazio ha previsto di spendere 15,2 miliardi in investimenti PNRR, fondi EU e nazionali e ha un debito lordo consolidato di 22,7 mld. Chiunque o qualunque Ente abbia una disponibilità per investimenti così ampia e un debito consolidato così pesante, non solo dovrebbe, ma <strong>DEVE</strong> avere una chiara visione del futuro, una forte capacità programmatica, una sicura disponibilità di uomini e mezzi per la pianificazione, l’attuazione e il controllo di quanto deciso e amministrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’autonomia larga e complessa che la Costituzione riconosce alla Regione è tale che solo la minore capacità della sua <em>governance</em> e del suo governo potrebbe consentire un risultato al di sotto della sufficienza. Ma in questo tempo che viviamo non c’è possibilità di essere men che eccellenti. Se si dovesse perdere questo treno europeo irripetibile, poco modulabile, per niente revisionabile, se si spendesse poco, in ritardo e male, il <em>default</em> del Lazio e della Lombardia potrebbe trascinare l’intera nazione in una crisi molto seria e poco contrastabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>VISIONE POLITICA CHIARA E CONDIVISIBILE DA TUTTI</strong><br>Crediamo che alla guida di queste Regioni importanti debbano esserci personecon una “visione” politica chiara per tutti e condivisibile da tutti. E, soprattutto, che sappiano seguire, loro stessi e la loro “squadra”, il motto di don Sturzo:<strong> “Servire e non Servirsi della cosa pubblica”</strong>. Motto che ho adottato, da convinto seguace del grande sacerdote  sicilianoma soprattutto grande e lungimirante italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uomo alla guida è perciò importante, quanto la sua “squadra” politica e amministrativa. Sia per una necessaria  attitudine previsionale delle cose da fare, sia per la capacità di discernimento di ciò che è possibile e prioritario fare, sia per il controllo e per la gestione delle cose in <em>fieri</em> e di quelle già fatte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>FRANCESCO ROCCA E&#8217; L&#8217;UOMO GIUSTO</strong><br>L’uomo giusto adatto a questa impresa ritengo sia Francesco Rocca, che ha anche una chiara esperienza di caratura internazionale (è Presidente della Croce Rossa Internazionale, oltre a esserlo stato fino a poco tempo fa della CRI). Questa qualità è utile alla formazione di una azione programmatica che non si faccia sorprendere da avvenimenti geo-politici che abbiano una ricaduta anche nazionale e locale, come la pandemia, la guerra, con crisi energetica e dei commerci conseguente, che hanno colto gravemente impreparati governi, istituzioni e attori economici e produttivi che hanno rivelato, in molti casi, scarsa capacità reattiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa convinzione nasce l’odierna iniziativa alla quale vi chiedo di dare seguito concreto <strong>votando il simbolo Francesco Rocca Presidente della Regione Lazio</strong> e <strong>scrivendo anche il mio nome fra le preferenze,</strong> assieme a quello della dottoressa Carolina Casini, esperta dirigente ospedaliera, che potrà dare il suo contributo positivo nel settore principe dell’amministrazione regionale: la Sanità. E Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di una <strong>Sanità</strong> <strong>efficiente</strong> nel nostro amato Lazio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi non mi conosce ritengo di poter essere utile nei settori della Amministrazione Pubblica nei quali sono stato lungamente e variamente impegnato da Carabiniere e da professionista al servizio dello Stato. Ma ritengo prioritari tre di quei settori: <strong>la lotta all’Amianto,</strong> che conta 6000 morti ogni anno e <strong>l’efficientamento energetico degli immobili </strong>pubblici e privati. Una mannaia sta forse per calare sui proprietari di immobili: entro il 2030 si dovrà metter mano ad efficientare le nostre case, altrimenti non potranno né essere comprate, né essere vendute, né affittate.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DALL&#8217;UE PRESTO UN SISTEMA PUNITIVO PER I CITTADINI. BISOGNA INTERVENIRE SUBITO PER MITIGARE I GRAVI DANNI AGLI ITALIANI</strong><br>L’EU sta per varare, per le molte decine di milioni di immobili italiani, un meccanismo “punitivo” simile a quello utilizzato per le auto (Euro 6 sta per non bastare più per circolare liberamente e conservare il valore dell’usato). Ciò comporterà negli anni una riduzione tendente a zero del loro valore di mercato per chi non avrà efficientato energeticamente la propria casa. Una condanna biblica. Trovare un sistema di uscita da questo incubo, escludendo la reiterazione impossibile della droga edilizia del 110%, è affare dello Stato, delle Regioni e dei Comuni, se non per eliminare, almeno per attenuare il danno per le famiglie italiane e non azzerarne la loro ricchezza (più di 9000 miliardi nel 2014, una ”anomalia” per i “frugali” dell’EU, oggi già  molto ridotta da pandemia, guerre, crisi commerciale e energetica che ha costretto a intaccare i risparmi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo settore di intervento politico-amministrativo che mi vedrà impegnato ove fossi eletto, sarà il <strong>potenziamento</strong> <strong>del supporto sussidiario regionale tecnico e amministrativo a favore dei Comuni,</strong> privi delle necessarie forze operative per essere efficienti punti di spesa, al fine di non vanificare le occasioni che offre l’Europa e il bilancio statale per migliorare infrastrutture e servizi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non solo occorre “Servire e non Servirsi” della cosa pubblica, ma occorre “Far Bene il Bene di tutti”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il mio impegno e di chi saprà aiutarmi nell’impresa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giampiero Cardillo</strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2023/01/elezioni-regionali-la-regione-non-e-la-serie-b-della-politica-il-generale-giampiero-cardillo-scrive-agli-elettori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;NOI&#8221; quel giovane Movimento civico che ha fatto la rivoluzione</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2020/12/noi-quel-giovane-movimento-civico-che-ha-fatto-la-rivoluzione/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2020/12/noi-quel-giovane-movimento-civico-che-ha-fatto-la-rivoluzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 22:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro corneli]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Cafiero]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[marco zabotti]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=15241</guid>

					<description><![CDATA[Quando il Movimento civico NOI ha registrato il suo statuto presso l&#8217;Agenzia delle Entrate di Cosenza, nessuno credeva che sarebbe riuscita in breve tempo a scoperchiare veri e propri pentoloni all&#8217;interno dei quali si nasconde da anni mala politica e corruzione. Oggi si deve prendere atto che il Movimento NOI con le sue azioni sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quando il <a href="http://www.movimentonoi.it"><strong>Movimento civico NOI</strong></a> ha registrato il suo statuto presso l&#8217;Agenzia delle Entrate di Cosenza, <strong>nessuno credeva che sarebbe riuscita</strong> in breve tempo a scoperchiare veri e propri pentoloni all&#8217;interno dei quali si nasconde da anni mala politica e corruzione. Oggi si deve prendere atto che il Movimento NOI <strong>con le sue azioni sta scrivendo una nuova pagina di Democrazia</strong> che da Cosenza sta coinvolgendo tutta la Calabria.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1700" height="935" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg" alt="Fabio Gallo - Portavoce Nazionale del Movimento NOI" class="wp-image-15146" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-300x165.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-480x264.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-768x422.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-1536x845.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-696x383.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-movimento-noi-popolari-1068x587.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption>Fabio Gallo &#8211; Portavoce Nazionale del Movimento NOI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra questi, <strong>l&#8217;abbandono di una delle Città Storiche più belle d&#8217;Italia</strong>, quella di Cosenza, e <strong>la Sanità</strong>, <strong>vero grande scandalo della Calabria</strong> con profonde radici nel sistema di potere che governa da decenni la Città di Cosenza, oggi su tutte le cronache nazionali grazie ad <strong>un&#8217;azione civica</strong> manifestata con una presenza intelligente del Movimento NOI che <strong>ha saputo traghettare</strong> malefatte e mala fede di chi la gestisce, nella coscienza dei cittadini e sulle cronache della Stampa nazionale. Un&#8217;azione volta a contrastare e mitigare l&#8217;arroganza della cattiva amministrazione della cosa pubblica.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="1700" height="884" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2.jpg" alt="Bandiera del Movimento NOI" class="wp-image-15258" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2-300x156.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2-480x250.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2-768x399.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2-1536x799.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2-696x362.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-2-1068x555.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption>Bandiera del Movimento NOI . Immagine tratta dal sito istituzionale www.movimentonoi.it</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Solo due delle attività di successo poste in essere nel tempo, grazie alle quali il Movimento NOI può dire di avere istituito <strong>un nuovo modo di fare politica, lontana dal lamento</strong> e forte di idee, progettualità e azioni concrete, rispettose della Costituzione e socialmente utili. <strong>Sempre dalla parte della tutela dei diritti umani</strong>, il Movimento NOI ricorda che <strong>esistono anche i &#8220;doveri&#8221;</strong> da riporre al centro della vita politica. E per questo non ha esitato a ricorrere all&#8217;intervento giudiziario ma solo se indispensabile e per ridurre l&#8217;irragionevolezza della mala gestione della cosa pubblica.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="1700" height="884" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2.jpg" alt="" class="wp-image-15260" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2-300x156.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2-480x250.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2-768x399.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2-1536x799.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2-696x362.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-2-1068x555.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption>Immagine tratta dal sito istituzionale del Movimento civico NOI www.movimentonoi.it</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La Stampa locale ha definito l&#8217;azione del Movimento NOI, <strong>&#8220;l&#8217;opposizione extra consiliare&#8221; </strong>nella Cosenza dove, maggioranza e opposizione, sono appiattite da comuni interessi le cui ricadute negative pesano sulle spalle dei contribuenti. A tal proposito, è noto il <strong>rapporto epistolare del Movimento NOI con il Ministero dell&#8217;Interno</strong> perché intervenisse sul rovinoso dissesto finanziario del Comune di Cosenza palesato, immediatamente dopo una rispettosa insistenza, in tutta la sua drammaticità che graverà per anni sulle tasche dei cittadini che pagano il costo di spese pazze della mala gestione dell&#8217;Amministrazione Occhiuto che, tra l&#8217;altro, ha creato sacche di povertà e discrimine.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1700" height="884" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi.jpg" alt="" class="wp-image-15257" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-300x156.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-480x250.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-768x399.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-1536x799.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-696x362.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-civico-noi-1068x555.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption>Alcuni membri del Movimento civico NOI &#8211; Immagine tratta dal sito istituzionale www.movimentonoi.it </figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nato su competenze in diversi settori del vivere civile</strong> e forte di una maggioranza femminile, il Movimento Civico NOI ha subito spiazzato tutti con la candidatura di una donna a Sindaco della Città universitaria di Rende, l&#8217;umanista <strong>Eleonora Cafiero</strong>, collocandosi a soli cento voti dai candidati dei due partiti di governo Lega e M5S.<br></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="647" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero.jpg" alt="" class="wp-image-15265" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero.jpg 2000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-300x97.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-480x155.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-768x248.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-1536x497.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-696x225.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-1068x345.jpg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eleonora-cafiero-1920x621.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i formatori della sua scuola politica che affonda le radici nel popolarismo più autentico e capace di dialogare con obiettivi chiari, <strong>Giovanni Palladino, Giampiero Cardillo, Alessandro Corneli, Marco Vitale</strong> in costante contatto con il Movimento che, non a caso, ha deciso di concentrare la sua attenzione nel Mezzogiorno, partendo dalla Calabria nella quale ha seminato per vedere crescere il suo programma di sviluppo e legalità. <br>Ambizioso il progetto che il Movimento NOI vive non come realtà tesa alla rivendicazione di un meridionalismo in contrapposizione con il Nord predatore ma, piuttosto, come <strong>buona ragione</strong> per la quale impegnarsi affinché l&#8217;Europa abbia presto una Costituzione in grado di garantire diritti e doveri ai Paesi membri, completando l&#8217;opera dei padri fondatori e la loro visione di libertà e giustizia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="729" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1.jpg" alt="Fabio Gallo con Giovanni Palladino, Alessandro Corneli, Giampiero Cardillo, Marco Zabotti" class="wp-image-15253" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1-300x182.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1-444x270.jpg 444w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1-768x467.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1-696x423.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fondazione-luigi-sturzo-roma-giovanni-palladino-marco-vitale-alessandro-corneli-marco-zabotti-giampiero-cardillo-1-1068x649.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Fabio Gallo con Giovanni Palladino, Alessandro Corneli, Giampiero Cardillo, Marco Zabotti</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1700" height="842" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi.jpg" alt="" class="wp-image-15261" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-300x149.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-480x238.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-768x380.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-1536x761.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-696x345.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-1068x529.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sin dall&#8217;inizio delle sue attività sul territorio il Movimento NOI ha iniziato ad<strong> informare in maniera costante le alte sfere del Governo</strong> portandole a conoscenza delle tante e dannose questioni che la politica locale poneva in essere contro gli interessi dei cittadini. <strong>Un rapporto costante </strong>e rispettoso capace di migrare verità nascoste verso i preposti uffici governativi. Un&#8217;attività che ha avuto successo e che ha velocizzato le decisioni di Roma sul caso Sanità e di Bruxelles rispetto allo <strong>scandalo legato alla costruzione della Metro</strong> che ha interessato anche la <strong>Magistratura antimafia di Catanzaro.</strong> Se l&#8217;Esercito Italiano è giunto in soccorso dei Cittadini con l&#8217;Ospedale da campo a Cosenza, lo si deve proprio alle attività relazionali ed informative con il Governo centrale, intrattenute dal Movimento NOI che si è fatto carico delle esigenze di pazienti e corpo sanitario vittime dell&#8217;emergenza Covid mal gestita fino a quando non è scoppiato lo scandalo dall&#8217;Azienda Sanitaria Locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sulla questione Sanità </strong>il Movimento NOI ha realizzato un vero e proprio capolavoro di diplomazia riuscendo a <strong>scoperchiare il pentolone</strong> e portare la Sanità calabrese e cosentina allo scandalo nazionale. <strong>La sua presenza costante</strong> innanzi al Pronto Soccorso di Cosenza trasformato in presidio di legalità e tutela dei diritti umani di pazienti e corpo sanitario in tempo di Covid19, <strong>è oggi riconosciuta da tutti.</strong> Anche dal <strong>SUL, il Sindacato </strong>che tutela gran parte dei medici, infermieri e OSS del presidio ospedaliero di Cosenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Movimento NOI, ha lanciato un&#8217;idea nuova di civismo</strong> simile ad una &#8220;comunità&#8221; politica fortemente coinvolgente, ove non esistono capi o padroni (il movimento di&#8230;, ndr.), ma numerosi delegati e attivisti con egual diritto che eleggono i loro portavoce <strong>stabilizzando il concetto del &#8220;NOI&#8221;</strong>. Un sistema democratico rispettoso della dignità di tutti e molto bene strutturato anche telematicamente con una rete in grado di gestire gruppi di lavoro ed informazioni, un magazine free press per l&#8217;informazione istituzionale e una web radio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Maggio 2007 i componenti del Movimento NOI competenti in materia di valorizzazione dei Beni Culturali, atteso il totale abbandono da parte della classe politica locale dell&#8217;amministrazione Occhiuto, sono stati in grado di realizzare <a href="http://www.cosenzacristiana.it"><strong>l&#8217;innovativo progetto di Digitalizzazione dei Beni Culturali</strong></a> della Città Storica di Cosenza che ha meritato da parte del <strong>Ministro Dario Franceschini</strong>, l&#8217;inserimento nel piano di finanziamenti europei per la riqualificazione urbana di quattro città del Sud Italia, con l&#8217;<a href="https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/"><strong>attribuzione di 90 milioni di euro</strong></a>, il più cospicuo finanziamento nella storia della Repubblica per la Città di Cosenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la realizzazione del progetto inaugurato dallo stesso Ministro, inserito successivamente nella Piattaforma dell&#8217;<strong>Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018</strong>, il Movimento NOI ha coinvolto la Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; di Roma, leader nel settore, e l&#8217;Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali dell&#8217;Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza &#8211; Bisignano. Il progetto è visibile in rete in maniera del tutto gratuita per garantire il diritto alla studio e alla conoscenza e presenta una novità assoluta in campo internazionale: il <a href="http://www.cosenzacristiana.it/gallery/museodigitale/"><strong>primo Museo Digitale di Beni Culturali.</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Progettare e realizzare ove possibile senza attendere la manna dal cielo &#8211; ha affermato il portavoce <a href="http://www.fabiogallo.info"><strong>Fabio Gallo</strong></a> &#8211; è il modo migliore per fare politica in una regione che si pone come logistica del Mediterraneo, dalle grandi potenzialità e mortificata non solo dalla piaga della &#8216;ndrangheta ma, ancor più e forse peggio, da una classe politica priva di visione di sviluppo e per lo più incapace di crearlo in un contesto di legalità intercettando le grandi opportunità che offre l&#8217;Europa&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1700" height="1134" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca.jpg" alt="" class="wp-image-15262" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca-768x512.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca-1536x1025.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca-696x464.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/federazione-civica-pagina-bianca-1068x712.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA FEDERAZIONE CIVICA &#8220;PAGINA BIANCA&#8221;</strong><br>Nel mese di Novembre 2020, il Movimento NOI ha raccolto le istanze di cittadini, liberi professionisti, imprese, movimenti, associazioni e comitati disorientati dalle conseguenze della cattiva gestione politica che non mostra segni di ripresa in Calabria, facendosi carico di istituire una Federazione Civica in grado di unificare tutti attraverso un fine comune, pur mantenendo le diversità culturali ed ideologiche. E&#8217; nata così la <strong><a rel="noreferrer noopener" href="http://movimentonoi.it/pagina-bianca/" target="_blank">Federazione Civica &#8220;Pagina Bianca&#8221; </a></strong>che sta aggregando e fornendo strumenti con i quali scrivere su questa ideale &#8220;Pagina Bianca&#8221; una nuova pagina di Democrazia e vitalità economica della Calabria e dei suoi territori, svincolandoli da politiche involutive. Lo scopo, ovviamente, è  quello di creare le basi per una grande alleanza in grado di entrare in tutte le competizioni elettorali valorizzando meritocrazia e sviluppo sostenibile. <br></p>



<p class="wp-block-paragraph">Potrebbero interessarti anche:<br><a href="http://noimagazine.it/2020/11/covid19-e-cotticelli-movimento-noi-abbiamo-denunciato-tutto-e-tutti/">http://noimagazine.it/2020/11/covid19-e-cotticelli-movimento-noi-abbiamo-denunciato-tutto-e-tutti/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://noimagazine.it/2020/10/noi-scandalo-sanita-cotticelli-dimissionario-ci-dica-chi-sono-le-menti-raffinate/">http://noimagazine.it/2020/10/noi-scandalo-sanita-cotticelli-dimissionario-ci-dica-chi-sono-le-menti-raffinate/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://noimagazine.it/2020/09/esposto-in-procura-del-movimento-noi-scuote-politica-e-sindacati/">http://noimagazine.it/2020/09/esposto-in-procura-del-movimento-noi-scuote-politica-e-sindacati/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a rel="noreferrer noopener" href="http://noimagazine.it/2020/11/movimento-noi-a-mattarella-destituisca-il-consiglio-regionale-della-calabria-per-lart-126-della-costituzione/" target="_blank">http://noimagazine.it/2020/11/movimento-noi-a-mattarella-destituisca-il-consiglio-regionale-della-calabria-per-lart-126-della-costituzione/ </a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://ilparlamentare.it/2020/11/calabria-nasce-pagina-bianca-la-federazione-civica-contro-corruzione-e-mala-politica/">https://ilparlamentare.it/2020/11/calabria-nasce-pagina-bianca-la-federazione-civica-contro-corruzione-e-mala-politica/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vedi anche: Procura della Repubblica di Catanzaro. Covid19 e corruzione &#8211; Movimento NOI denuncia gravi violazioni &#8211;<a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/videos/3773781529320998/">https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/videos/3773781529320998/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2020/12/noi-quel-giovane-movimento-civico-che-ha-fatto-la-rivoluzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Don Luigi Sturzo rivive nel racconto di Giovanni Palladino per i cattolici del Movimento NOI</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/11/don-luigi-sturzo-rivive-nel-racconto-di-giovanni-palladino-per-i-cattolici-del-movimento-noi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/11/don-luigi-sturzo-rivive-nel-racconto-di-giovanni-palladino-per-i-cattolici-del-movimento-noi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 15:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[don luigi sturzo]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni palladino]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[servire l'italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12806</guid>

					<description><![CDATA[Redazione NOI Magazine.it/ I mafiosi, i corrotti, coloro i quali tendono al male, quando muoiono, muoiono per sempre. Coloro i quali operano per il bene, per il bene comune, ci dimostrano ogni giorno che non è facile morire e risorgono ogni volta che la società ha bisogno cambiare e di attingere ai grandi, nei grandi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_956" aria-describedby="caption-attachment-956" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/giovanni-palladino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-956 size-full" alt="giovanni palladino-don luigi sturzo-fabio gallo-movimento noi-politica italiana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/giovanni-palladino.jpg" width="1400" height="1053" /></a><figcaption id="caption-attachment-956" class="wp-caption-text">Giovanni Palladino &#8211; Economista &#8211; Segretario Generale del Movimento Servire l&#8217;Italia</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione NOI Magazine.it/</p>
<p style="text-align: justify;">I mafiosi, i corrotti, coloro i quali tendono al male, quando muoiono, muoiono per sempre. Coloro i quali operano per il bene, per il bene comune, ci dimostrano ogni giorno che non è facile morire e risorgono ogni volta che la società ha bisogno cambiare e di attingere ai grandi, nei grandi momenti di crisi, per trovare risposte alle difficili domande innanzi alle quali ci pone l’esistenza. E’ il caso di <strong>Don Luigi Sturzo</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_957" aria-describedby="caption-attachment-957" style="width: 1380px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/giovanni-palladino-don-luigi-sturzo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-957 size-full" alt="giovanni palladino-don luigi sturzo-fabio gallo-movimento noi-politica italiana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/giovanni-palladino-don-luigi-sturzo.jpg" width="1380" height="835" /></a><figcaption id="caption-attachment-957" class="wp-caption-text">Giovanni Palladino nel corso dell&#8217;incontro nella Città Storica di Cosenza &#8211; Chiesa San Francesco di Assisi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La Comunità politica del <a href="http://www.movimentonoi.it">Movimento NOI – Rete Umana</a> ha incontrato con i suoi primi Delegati nella Città di Cosenza e provincia, l’Economista <strong>Giovanni Palladino</strong>, autore del libro <strong>“Don Luigi Sturzo – Maestro di Verità e di Libertà”</strong>, che giorno 24 Novembre 2017 sarà presentato proprio in occasione della solenne cerimonia di chiusura positiva della face diocesana della <strong>Causa di Beatificazione e Canonizzazione</strong> dello stesso Don Sturzo, del quale sono comprovate le virtù eroiche per avere tentato di <strong>cristianizzare la vita politica</strong>. L’incontro con <strong>Giovanni Palladino</strong> Segretario Generale del Movimento sturziano <a href="http://www.servirelitalia.it">Servire L’Italia</a> ha avuto valore formativo e fa seguito agli incontri con il Presidente di “Servire l’Italia” Architetto Generale dei CC. <strong>Giampiero Cardillo</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_958" aria-describedby="caption-attachment-958" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/giovanni-palladino-servire-litalia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-958 size-full" alt="giovanni palladino-don luigi sturzo-fabio gallo-movimento noi-politica italiana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/giovanni-palladino-servire-litalia.jpg" width="1400" height="1407" /></a><figcaption id="caption-attachment-958" class="wp-caption-text">Giovanni Palladino nel corso dell&#8217;incontro nella Città Storica di Cosenza &#8211; Chiesa San Francesco di Assisi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro Paese, l’Italia, è in mano ai corrotti ma – <strong>come ci dice Giovanni Palladino</strong> dall’interno del cuore della Città Storica di Cosenza – <em>“è popolato da gente meravigliosa, geniale, umana” </em>che attendeva il momento della risalita e qualcosa o qualcuno che indicasse la strada offrendo spunti e contenuti attendibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovanni Palladino,</strong> classe 1941, ha la fortuna di avere avuto come padre l’uomo che per tre lunghi anni ha vissuto accanto a <strong>Don Luigi Sturzo</strong> e di entrambi ci trasferisce l’amore per il prossimo che si fa concretamente “politica”, quella con la “P” maiuscola che oggi anche <strong>Papa Francesco</strong> chiede ai cattolici italiani.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/GcFl5Svo9DA?rel=0" height="450" width="800" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo anni e anni di avversione, di isolamento anche da parte della classe politica dell’epoca che da lui ha attinto, come la <strong>Democrazia Cristiana,</strong> oggi è la Chiesa stessa che lo isolò per le sue idee, a riconoscere la sua eroicità nel volere cristianizzare la politica.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La visione politica di Don Sturzo, infatti, era <strong>l’attuazione pratica della dottrina sociale della chiesa</strong>.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi, per questo motivo, lo avvia ad essere santo e il 24 Novembre 2017, coloro i quali a lui si sono sempre ispirati (Liberi e Forti, Servire l’Italia, ndr) e coloro i quali sono “apostoli del pensiero politico” (Movimento NOI – Rete Umana, ndr.), si ritroveranno nel <strong>Palazzo Apostolico Lateranense</strong> di Roma per celebrare la <strong>rinascita</strong> <strong>di Don Luigi Sturzo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nato da una famiglia dell’aristocrazia contadina di<strong> Caltagirone</strong>, Don Luigi Sturzo si è posto nel filone autentico della dottrina sociale della chiesa, senza tradimenti o travisamenti – come afferma<strong> Marco Vitale</strong> nella prefazione al libro di Umberto Chiaramonte <strong>“Don Luigi Sturzo e il governo locale”. </strong></p>
<p><figure id="attachment_959" aria-describedby="caption-attachment-959" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/servire-litalia-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-959 size-full" alt="don luigi sturzo, politica, movimento noi, servire l'italia" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/servire-litalia-3.jpg" width="1400" height="787" /></a><figcaption id="caption-attachment-959" class="wp-caption-text">Don Luigi Sturzo &#8211; a Dx: il Logo di Servire l&#8217;Italia</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi che l’economia, l’umanità e la stessa religione sono in crisi, il pensiero di <strong>Don Luigi Sturzo torna utile</strong> poiché pone al centro della propria visione il valore fondante della libertà e della indivisibilità della libertà (non esiste libertà religiosa senza libertà politica, non esiste libertà politica senza libertà economica) ed il grande radicamento di questa nel pensiero cristiano, che <strong>valorizza la persona e le società intermedie nei confronti dello Stato,</strong> che è frutto dell’evoluzione sociale realizzata secondo il <strong>principio  di sussidiarità,</strong> <strong>Stato che è strumento e non fine</strong> (Marco Vitale).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Ciò che sta facendo il Movimento NOI</strong> con la sua Rete Umana – ha dichiarato l’economista <strong>Giovanni Palladino</strong> Segretario Generale di <strong>“Servire l’Italia”</strong>, è proprio questo: attuare con gratuità la dottrina sociale della chiesa rendendo attuale il messaggio di <strong>Don Luigi Sturzo</strong> che ha coniugato Vangelo e Politica traducendo il suo ministero sacerdotale in <strong>carità politica”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Citando alcune righe del suo nuovo libro, <strong>Giovanni Palladino</strong> riporta le parole del Cardinale <strong>Angelo Amato</strong>, Prefetto della Congregazione per le cause dei Santi che, approfondendo gli atti della causa di beatificazione ha dichiarato: <em>“E’ un vero peccato che Don Sturzo resti ancora sconosciuto in Italia perché c’era vento contrario”.</em></p>
<p><figure id="attachment_960" aria-describedby="caption-attachment-960" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-960 size-full" alt="Movimento NOI - Rete Umana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/11/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg" width="1000" height="606" /></a><figcaption id="caption-attachment-960" class="wp-caption-text">Movimento NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">“La sua opera e le sue intuizioni – <strong>ha afferma Giovanni Palladino</strong> – sarebbero ancora di grande ispirazione per tutti, ma soprattutto per coloro che desiderano tradurre la verità evangelica nella concretezza dell’azione politica. <strong>Noi dobbiamo fare questo perché il Paese se lo aspetta</strong> e si lamenta che fino ad oggi non è stato fatto”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Economista conclude affermando che il merito di <strong>Fabio Gallo </strong>e del <strong>Movimento NOI</strong> <strong>– Rete Umana</strong>, è proprio quello di essere riusciti a dare vita ad una <strong>comunità</strong> in grado di tradurre la <strong>verità evangelica nella concretezza dell’azione politica</strong>. Esattamente in linea con l’intuizione di Don Luigi Sturzo che si è impegnato a cristianizzare la politica.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/NOO1I4yAVwM?rel=0" height="450" width="800" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Movimento NOI – Rete Umana</strong> è stato invitato agli eventi che si terranno giorno <strong>24 Novembre</strong> presso la <strong>Sala della Conciliazione nel Palazzo del Vicariato di Roma</strong> ove si svolgerà la solenne cerimonia di chiusura positiva della face diocesana della <strong>Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Don Luigi Sturzo.</strong> Alle ore 15.00, invece presso <strong>l’Istituto Luigi Sturzo</strong> si svolgerà il convegno sul tema “Don Luigi Sturzo Maestro per l’Italia di oggi e di domani” al quale parteciperanno personalità del mondo economico, politico e culturale nel corso del quale sarà presentato il libro dell’Economista Giovanni Palladino presentato in anteprima nazionale a Cosenza. Alle ore 19.00 il Movimento NOI parteciperà alla Santa Messa in memoria del Servo di Dio Don Luigi Sturzo, officiata da dall’<strong>Arcivescovo di Monreale </strong>S. E. Rev.ma Mons. <strong>Michele Pennisi</strong>, dal Vescovo di Caltagirone Mons. <strong>Calogero Peri</strong> e dal Giudice Istruttore della Causa Mons. <strong>Francesco Maria Casciotti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/11/don-luigi-sturzo-rivive-nel-racconto-di-giovanni-palladino-per-i-cattolici-del-movimento-noi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovanni Palladino a Cosenza per i cattolici sturziani del Movimento NOI</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/11/giovanni-palladino-a-cosenza-per-i-cattolici-sturziani-del-movimento-noi/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/11/giovanni-palladino-a-cosenza-per-i-cattolici-sturziani-del-movimento-noi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 18:48:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[don luigi sturzo]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni palladino]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[servire l'italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12787</guid>

					<description><![CDATA[Cresce il Movimento NOI &#8211; Rete Umana (www.movimentonoi.it) nato dall&#8217;incoraggiamento rivolto da Papa Francesco ai Cattolici di entrare in politica, ma in quella &#8220;con la P maiuscola&#8221;. Dalla forte personalità sturziana il Movimento NOI dispone di strumenti davvero innovativi che facilitano iscrizione (www.retenoi.it), condivisione di contenuti e sviluppo di progetti. Sta preparando i suoi Giovani ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12788" aria-describedby="caption-attachment-12788" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12788" alt="Movimento NOI - Rete Umana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg" width="1000" height="606" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-rete-umana-roma-300x181.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-noi-rete-umana-roma-445x270.jpg 445w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12788" class="wp-caption-text">Movimento NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Cresce il <strong>Movimento NOI &#8211; Rete Umana</strong> (<a href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank">www.movimentonoi.it</a>) nato dall&#8217;incoraggiamento rivolto da <strong>Papa Francesco</strong> ai Cattolici di <strong>entrare in politica</strong>, ma in quella <strong>&#8220;con la P maiuscola&#8221;</strong>. Dalla forte personalità sturziana il Movimento NOI dispone di strumenti davvero innovativi che facilitano iscrizione (<a href="http://www.retenoi.it" target="_blank">www.retenoi.it</a>), condivisione di contenuti e sviluppo di progetti. Sta preparando i suoi Giovani ad amministrare il Paese e dispone anche del suo Magazine ben curato dal quale diffonde la sua voce istituzionale (<a href="http://www.noimagazine.it" target="_blank">www.noimagazine.it</a>).<br />
Poche parole e molti fatti, ha scelto <strong>i suoi formatori</strong> tra le migliori esperienze in diversi settori, tutti <strong>rigorosamente depositari del pensiero sturziano</strong> e lontani dalle logiche di potere che hanno letteralmente distrutto l&#8217;Italia. Dell&#8217;alta formazione il Movimento NOI ne sta facendo il suo tutto.</p>
<p><figure id="attachment_12789" aria-describedby="caption-attachment-12789" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/servire-litalia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12789" alt="Don Luigi Sturzo - Movimento Servire l'Italia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/servire-litalia.jpg" width="1000" height="562" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/servire-litalia.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/servire-litalia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/servire-litalia-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12789" class="wp-caption-text">Don Luigi Sturzo &#8211; Movimento Servire l&#8217;Italia</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">I suoi aderenti, estremamente preparati in numerose discipline godono dello slancio di alcuni Experty Generalist che hanno già dato vita ai primi progetti. L&#8217;idea di partire dalla Calabria è stata meditata molto e i fatti danno ragione al Movimento NOI. La Calabria è la regione da considerare <strong>&#8220;logistica&#8221; del Mediterraneo</strong> ed è proprio da questo territorio vessato da una classe politica che si è mostrata incapace di creare lavoro, che si deve ripartire per fare la politica auspicata anche dal Pontefice, con la &#8220;P&#8221; maiuscola.</p>
<p><figure id="attachment_12791" aria-describedby="caption-attachment-12791" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-palladino1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12791" alt="giovanni palladino-servire l'italia-don sturzo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-palladino1.jpg" width="1000" height="627" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-palladino1.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-palladino1-300x188.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-palladino1-430x270.jpg 430w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12791" class="wp-caption-text">Il Prof. Giovanni Palladino &#8211; Economista &#8211; Segretario Generale di &#8220;Servire l&#8217;Italia&#8221;</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i formatori che recentemente hanno offerto il loro contributo, l&#8217;Architetto <strong>Giampiero Cardillo</strong>, Generale B.(r) nei Carabinieri che ha servito presso l’Arma e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1975 sino al 2012. Oggi l&#8217;Architetto Cardillo è anche <strong>Presidente del Movimento sturziano Servire l&#8217;Italia</strong>.<br />
<strong>Giorno 18 Novembre</strong>, a Cosenza, il <strong>Segretario Generale </strong>dello stesso Movimento, l&#8217;<strong>Economista Giovanni Palladino</strong>, sarà accolto dai Delegati del Movimento NOI per dare vita ad un nuovo momento di alta formazione sul tema &#8220;<strong>Don Luigi Sturzo, Politica, Progetti, Lavoro</strong>&#8220;. Ad accogliere il noto economista, una folta delegazione del Movimento NOI e in particolare il Responsabile dei Rapporti con il Clero e la Famiglia Dott. <strong>Vincenzo Capocasale</strong>, del Dipartimento Diritto e Giustizia Avv. <strong>Nunzia De Rose</strong>, la Responsabile del Dipartimento Ambiente Prof.ssa <strong>Luana Gallo</strong> (che riceverà delega ufficiale in questa sede), del Dipartimento Beni Culturali Dott. <strong>Gianluca Nava</strong>, del Dipartimento Diritti Negati e Doveri Sign.ra <strong>Rosita Terranova</strong>, del Dipartimento Rapporti Istituzionali Dott. <strong>Fabio Gallo</strong>. Saranno presenti all&#8217;evento rappresentanti di Giovani Economisti, Avvocati, Ingegneri, Ambientalisti, che compongono il Dipartimento <strong>&#8220;Giovani di Don Sturzo&#8221;, </strong>prossimo alla presentazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Gruppo ComunicareITALIA seguirà i lavori.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/11/giovanni-palladino-a-cosenza-per-i-cattolici-sturziani-del-movimento-noi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Movimento NOI: la politica con la P maiuscola. Tema della prima conferenza di Cosenza.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/09/movimento-noi-la-politica-con-la-p-maiuscola-tema-della-prima-conferenza-di-cosenza/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/09/movimento-noi-la-politica-con-la-p-maiuscola-tema-della-prima-conferenza-di-cosenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2017 20:43:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[papa francesco]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12690</guid>

					<description><![CDATA[Successo per la prima conferenza del Movimento NOI &#8211; Rete Umana, nato dall’invito rivolto ai cattolici da Papa Francesco ad entrare in politica “ma in quella con la P maiuscola”. Nonostante siano trascorse solo poche settimane dalla sua istituzione, il Movimento NOI, che assume la forma di una intelligente &#8220;Comunità&#8221; politica, ha idee chiare e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Successo per la prima conferenza del <a href="http://www.movimentonoi.it/">Movimento NOI &#8211; Rete Umana</a>, nato dall’invito rivolto ai cattolici da <strong>Papa Francesco</strong> ad entrare in politica <strong>“ma in quella con la P maiuscola”. </strong></p>
<p><figure id="attachment_804" aria-describedby="caption-attachment-804" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-804 size-full" alt="Movimento NOI - Rete Umana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-rete-umana-roma.jpg" width="1000" height="606" /></a><figcaption id="caption-attachment-804" class="wp-caption-text">Movimento NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante siano trascorse solo poche settimane dalla sua istituzione, il <a href="http://www.movimentonoi.it">Movimento NOI</a>, che assume la forma di una <strong>intelligente &#8220;Comunità&#8221; politica</strong>, ha idee chiare e a ciò, si aggiunge il merito di suscitare l&#8217;interesse di <strong>giovani professionisti, famiglie e imprese.</strong> Poche regole ma largamente condivise. La prima: privi di un percorso di alta formazione, futuri Politici e Amministratori della cosa Pubblica, non potranno contribuire a risolvere i problemi del Paese.</p>
<p><figure id="attachment_805" aria-describedby="caption-attachment-805" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-moi-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-805 size-full" alt="" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-moi-4.jpg" width="1000" height="667" /></a><figcaption id="caption-attachment-805" class="wp-caption-text">Movimento NOI &#8211; Rete Umana &#8211; Conferenza in Cosenza &#8211; Chiesa San Francesco di Assisi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Ed è così, che in concomitanza con i preparativi romani dedicati al primo <strong>raduno di cattolici impegnati in politica</strong>, il Movimento NOI si attiva anche in Calabria, a Cosenza ove conta già su centinaia di iscritti, <strong>fornendo loro alta Formazione</strong> affidata ad Esperti di indubbia esperienza. La scelta della Calabria è mirata: è la logistica del Mediterraneo.</p>
<p><figure id="attachment_806" aria-describedby="caption-attachment-806" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-generale-giampiero-cardillo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-806 size-full" alt="giampiero cardillo, movimento noi, cosenza, politica" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-generale-giampiero-cardillo.jpg" width="1000" height="667" /></a><figcaption id="caption-attachment-806" class="wp-caption-text">Il Presidente del Movimento sturziano &#8220;Servire l&#8217;Italia&#8221; Arch. Gen. Giampiero Cardillo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Tra essi, insieme al relatore Arch. Gen. <strong>Giampiero Cardillo</strong> cui è dedicata questa prima giornata di lavori, altre grandi coscienze impegnate in ambito nazionale e internazionale per vari incarichi di responsabilità. Tra queste, alcune attive sul territorio come <strong>Paola Helzel </strong>(Docente universitario, Professore Associato di Filosofia del Diritto),<strong> Luana Gallo </strong>(Docente Universitario, Ricercatrice e Professore Associato di Ecologia),<strong> Gian Pietro Calabrò </strong>(già Professore Ordinario di Filosofia del Diritto e di Teoria Generale del Diritto e dello Stato), <strong>Nadia Rita Vetere</strong> (Avvocato), i cui interventi hanno arricchito la conferenza.</p>
<p><figure id="attachment_807" aria-describedby="caption-attachment-807" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-cattolici-in-politica-cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-807 size-full" alt="movimento noi, politica, etica, cosenza, calabria" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-cattolici-in-politica-cosenza.jpg" width="1000" height="669" /></a><figcaption id="caption-attachment-807" class="wp-caption-text">Gli Ospiti della Conferenza del Movimento NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">TEMA DELLA CONFERENZA: QUALE, LA POLITICA CON LA &#8220;P&#8221; MAIUSCOLA<br />
La prima conferenza dedicata alla formazione, si è tenuta a <strong>Cosenza</strong>, nella Chiesa di <strong>San Francesco di Assisi,</strong> nel cuore della Città storica e ha visto relatore e formatore l’Architetto <strong>Giampiero Cardillo</strong>, Presidente del Movimento sturziano <a href="http://www.servirelitalia.it/">“Servire l’Italia”</a>, membro dell’ONA – <a href="https://osservatorioamianto.jimdo.com/">Osservatorio Nazionale Amianto</a>, già Generale dei Carabinieri in forze alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I Lavori sono stati aperti dagli auguri di buon lavoro a cura di <strong>Padre Franco Caloiero</strong> dell’Ordine dei Minori e Parroco della <strong>Chiesa di San Francesco di Assisi,</strong> nella quale è custodita la celebre <strong>Cappella di Santa Caterina Martire di Alessandria</strong> che ha ospitato la Conferenza.</p>
<p><figure id="attachment_823" aria-describedby="caption-attachment-823" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-823 size-full" alt="Luana Gallo, Anna Rita Vetere, Paola Helzel, Gian Pietro Calabrò" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-9.jpg" width="1000" height="623" /></a><figcaption id="caption-attachment-823" class="wp-caption-text">DaSx: Luana Gallo, Anna Rita Vetere, Paola Helzel, Gian Pietro Calabrò</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La conferenza, incentrata sul tema <strong>“quale, la politica con la P maiuscola?”</strong>, ha analizzato la realtà politica italiana e i molteplici problemi che affliggono la Nazione, dal <strong>Lavoro, </strong>alla<strong> Ricerca, </strong>ai <strong>Giovani</strong>,<strong> </strong>all’<strong>Economia</strong>, all’<strong>Ambiente</strong>, evidenziando che la via d’uscita dalle crisi e la risposta alla stessa domanda <em>“quale politica..”,</em> è individuata nella capacità della politica con la &#8220;P&#8221; maiuscola di produrre e attuare progetti con la “P” maiuscola, e di portarli a termine.  Individuare subito grandi progetti olistici in grado di fornire <strong>concreti orizzonti di sviluppo sostenibile. </strong></p>
<p><figure id="attachment_824" aria-describedby="caption-attachment-824" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-824 size-full" alt="Giampiero Cardillo, Demetrio Crucitti, movimento noi" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-12.jpg" width="1000" height="724" /></a><figcaption id="caption-attachment-824" class="wp-caption-text">Da Sx: Giampiero Cardillo, Demetrio Crucitti</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Nel coniare l&#8217;algoritmo delle due &#8220;P&#8221; (grandi <strong>P</strong>rogetti per una grande <strong>P</strong>olitica), il Presidente <strong>Giampiero Cardillo</strong> ha ricordato ai presenti che, per la costruzione di un modello politico che sappia guardare al ritorno della centralità dell’Uomo, ad nuovo umanesimo, possiamo contare su grandi politici come <strong>Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi, Giorgio La Pira</strong>, su grandi servitori dello Stato come <strong>Paolo Borsellino, Giovanni Falcone</strong>, <strong>Giorgio Ambrosoli</strong> ed ispirarci in campo imprenditoriale e comunitario a grandi professionisti come <strong>Adriano Olivetti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">MOVIMENTO NOI: CHIARI, DIRETTI E OPERATIVI<br />
Lungi dalle politiche personalizzanti, autocelebrative e di vetrina, già dalla prima conferenza è emerso il <strong>carattere operativo</strong> <strong>del Movimento NOI</strong> che, come dimostra la scelta dei relatori, pone molta attenzione alla profonda conoscenza dei fatti che movimentano l&#8217;autentico sapere, senza mediazioni. Tre i punti individuati nel corso della relazione del <strong>Presidente Cardillo</strong> e già inseriti nel programma del <a href="http://www.movimentonoi.it">Movimento NOI-Rete Umana</a>.</p>
<p><figure id="attachment_809" aria-describedby="caption-attachment-809" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-809 size-full" alt="" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-5.jpg" width="1000" height="667" /></a><figcaption id="caption-attachment-809" class="wp-caption-text">Movimento NOI &#8211; Cattolici in Politica &#8211; Fabio Gallo</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">INCIVILIMENTO E RIGENERAZIONE TERRITORIALE, IL PRIMO GRANDE PROGETTO.<br />
Nulla, nell&#8217;organizzazione del Movimento NOI, è a caso. Come la scelta della sede delle sue Conferenze che, a Cosenza, si terranno nel cuore della Città Storica e nella Chiesa degli ultimi.<strong><br />
</strong><em>&#8220;E&#8217; questo il manifestarsi della nostra ragione &#8211; </em><strong>ha affermato Fabio Gallo</strong> che ha moderato la Conferenza. <em><strong>E&#8217; il nostro primo progetto con la &#8216;P&#8217; maiuscola</strong> che prevede la riappropriazione responsabile delle nostre <strong>radici giudaico-cristiane e greco-romane</strong>, millenarie civiltà che costituiscono ricchezza e <strong>Memoria del Territorio,</strong> che oggi rischiano di essere estirpate da politiche evanescenti con un passato distruttivo per l&#8217;Italia, che contribuiscono al loro oblio e alla conseguente reclusione di una parte di umanità che vive nelle mura storiche, degradate dai secoli e in parte completamente abbandonate. Quello del Movimento NOI &#8211; ha concluso Fabio Gallo &#8211; è un vero progetto di <strong>bonifica, incivilimento e rigenerazione territoriale già in atto, </strong>teso a<strong> </strong>migliorare consapevolezza, visione e capacità di discernimento dei Cittadini, prima di tutto. E&#8217; ormai provato che la politica da sola non basta a risolvere i problemi che molte volte dipendono dalla coscienza dei Cittadini&#8221;.</em></p>
<p><figure id="attachment_822" aria-describedby="caption-attachment-822" style="width: 960px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-822 size-full" alt="Gianluca Nava, Nunzia De Rose, Rosita Terranova" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-10.jpg" width="960" height="693" /></a><figcaption id="caption-attachment-822" class="wp-caption-text">Da Sx: Gianluca Nava, Nunzia De Rose, Rosita Terranova</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">GRANDI PROGETTI CON LA &#8220;P&#8221; MAIUSCOLA<br />
Il primo grande progetto che sarà presentato a breve e avrà la capacità di relazionare il grande patrimonio culturale di Cosenza sia con i propri Cittadini che con il mondo, vede attivi numerosi professionisti che aderiscono al Movimento NOI.</p>
<p><figure id="attachment_832" aria-describedby="caption-attachment-832" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-832 size-full" alt="Anna Corapi, Martina Senatore, Silvia Lanzafame, movimento NOI" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-19.jpg" width="1000" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-832" class="wp-caption-text">Dasx: Anna Corapi, Martina Senatore, Silvia Lanzafame</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Sarà unico in Italia e dedicato alla valorizzazione del grande<strong> Patrimonio Culturale</strong> del territorio, perché Città e Cittadini possano contare su oggettivi e concreti supporti finalizzati alla <strong>produzione di nuove economie sostenibili</strong> e coerenti con la storia di questa straordinaria parte di Calabria. Presenti alla conferenza i delegati del Movimento NOI già nominati in queste prime settimane di attività e che hanno dato vita a “Reti Umane”, aggregando intelligenze per settori.</p>
<p><figure id="attachment_810" aria-describedby="caption-attachment-810" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/vincenzo-capocasale-silvana-gallucci.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-810 size-full" alt="movimento noi,vincenzo capocasale,silvana gallucci" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/vincenzo-capocasale-silvana-gallucci.jpg" width="1024" height="683" /></a><figcaption id="caption-attachment-810" class="wp-caption-text">Conferenza Movimento NOI &#8211; Da Sx: Vincenzo Capocasale &#8211; Silvana Gallucci</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Sono intervenuti<strong> Vincenzo Capocasale</strong> (Rapporti con il Clero e la Famiglia), <strong>Nunzia De Rose</strong> (Dipartimento Diritto e Giustizia), <strong>Gianluca Nava</strong> (Restauro e Beni Culturali), <strong>Rosita Terranova</strong> (Diritti Negati e Doveri).</p>
<p><figure id="attachment_833" aria-describedby="caption-attachment-833" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-cosenza-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-833 size-full" alt="Movimento NOI - Rete Umana - Cattolici in Politica" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-cosenza-2.jpg" width="1000" height="772" /></a><figcaption id="caption-attachment-833" class="wp-caption-text">Da Sx: Augusto Amoroso, Teresa Castiglione, Filomena Caruso, Ester Falsetti</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i presenti <strong>Augusto Amoroso</strong> ed <strong>Eleonora Cafiero,</strong> rispettivamente Esperto di Connettività e della rete informatica e del Coordinamento generale del Movimento NOI. Partecipi attivamente Giovani professionisti impegnati nei settori dell&#8217;economia, della giurisprudenza, della scuola, dei diritti umani e dell&#8217;ambiente. Tra essi <strong>Silvia Lanzafame, Ester Falsetti, Filomena Caruso, Anna Corapi</strong> che, interessate ai contenuti della conferenza e alla loro concreta applicazione, al termine della conferenza si sono soffermate in un lungo e produttivo dialogo con gli ospiti.</p>
<p><figure id="attachment_762" aria-describedby="caption-attachment-762" style="width: 1010px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/logo-movimento-noi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-762 size-full" alt="Il Movimento NOI - Rete Umana" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/logo-movimento-noi.jpg" width="1010" height="629" /></a><figcaption id="caption-attachment-762" class="wp-caption-text">Il Movimento NOI &#8211; Rete Umana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Presenti rappresentanti del mondo dell’Imprenditoria, Ricerca, Arte, Cultura, Ospitalità, Sanità, Comunicazione, Volontariato. Numerosi i contributi.</p>
<p><figure id="attachment_828" aria-describedby="caption-attachment-828" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-13.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-828 size-full" alt="Nella foto Roberto Mendicino " src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-noi-13.jpg" width="1000" height="667" /></a><figcaption id="caption-attachment-828" class="wp-caption-text">Nella foto Roberto Mendicino</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il Movimento NOI ha fondato il concetto di <strong>“Reti Umane”</strong> per valorizzare la propria idea di <strong>“Comunità Politica”</strong> che agisce e cresce tra persone fisiche grazie al contatto tra di esse, ma è dotato di <strong>un potente e innovativo supporto connettivo</strong> che semplifica e facilita la sua crescita, la condivisione quotidiana di dati e progetti.</p>
<p><figure id="attachment_830" aria-describedby="caption-attachment-830" style="width: 1614px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-NOI-16.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-830 size-full" alt="Da Sx: Carla Scarpino Arcuri,Giampiero Cardillo, Nunzia De Rose, Eleonora Cafiero, Fabio Gallo, Vincenzo Capocasale" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/09/movimento-NOI-16.jpg" width="1614" height="1309" /></a><figcaption id="caption-attachment-830" class="wp-caption-text">Da Sx: Carla Scarpino Arcuri,Giampiero Cardillo, Nunzia De Rose, Eleonora Cafiero, Fabio Gallo, Vincenzo Capocasale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Tre, i<strong> supporti digitali</strong> già operativi on line: il sito istituzionale <a href="http://www.movimentonoi.it">www.movimentonoi.it</a>; l’applicativo <a href="http://www.retenoi.it">www.retenoi.it</a> che gestisce la rete politica; il Magazine con il quale interagisce con altri Movimenti <a href="http://www.noimagazine.it">www.noimagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/09/movimento-noi-la-politica-con-la-p-maiuscola-tema-della-prima-conferenza-di-cosenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dago: EXPO 2015 fallito prima di iniziare? Dicono ma&#8230;ascoltiamo Sala e il Papa e parliamone con Cardillo</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/02/dago-expo-2015-fallito-prima-di-iniziare-dicono-ma-ascoltiamo-sala-e-il-papa-e-parliamone-con-cardillo/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/02/dago-expo-2015-fallito-prima-di-iniziare-dicono-ma-ascoltiamo-sala-e-il-papa-e-parliamone-con-cardillo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2015 16:46:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[EXPO MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[GIUSEPPE SALA]]></category>
		<category><![CDATA[manager dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[milano 2015]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8868</guid>

					<description><![CDATA[A Cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Oggi Dagospia pubblica la notizia secondo la quale a Milano l&#8217;EXPO non è ancora iniziato ma è già fallita! “AREXPO SPA”, la società che ha comprato le aree per l&#8217;esposizione, non riesce a pagare il debito di 160 milioni di Euro con le Banche. la Domanda che pone il redazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8875" aria-describedby="caption-attachment-8875" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8875" alt="giuseppe sala- milano expo 2015" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giuseppe-sala-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8875" class="wp-caption-text">Il Commissario di Milano EXPO 2015 Giuseppe Sala</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A Cura della redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi Dagospia pubblica la notizia secondo la quale a <strong>Milano l&#8217;EXPO non è ancora iniziato ma è già fallita!</strong> “AREXPO SPA”, la società che ha comprato le aree per l&#8217;esposizione, non riesce a pagare il debito di <strong>160 milioni di Euro</strong> con le Banche. la Domanda che pone il redazionale giornalistico di Dagostino è: ORA CHI PAGA? E che fine farà l&#8217;Area dell&#8217;EXPO una volta finita l&#8217;esposizione mondiale?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CERCHIAMO DI CAPIRE</strong><br />
In questo caso, trattandosi di fondi pubblici, ogni considerazione o critica è utile al fine di stimolare corrette politiche di gestione che, soprattutto, abbiano un futuro di utilità sociale, atteso il fatto che di &#8220;legalità&#8221; è meglio non parlarne. ILPARLAMENTARE.IT &#8211; da parte sua &#8211; non intende alimentare polemiche ma essere d&#8217;indirizzo sia per i suoi lettori che per il Commissario Giuseppe Sala e quella parte buona di organizzazione che, insieme ai contribuenti, ci stanno mettendo la faccia. Il Padiglione Italia, come recentemente dichiarato dal Commissario Giuseppe Sala, è ancora un &#8220;guscio vuoto&#8221;. E questo è un problema rispetto all&#8217;alto indirizzo che Sala ha dato originariamente all&#8217;EXPO delle grandi idee. Riteniamo, infatti, dall&#8217;analisi dell&#8217;autorevole stampa locale, che ad esempio nel Sud Italia, le regioni stiano guardando a Milano 2015 alla &#8220;bittaiola&#8221; (da Bit -, ndr). Ciò, inevitabilmente, farà dell&#8217;EXPO universale di Milano (parliamo del padiglione Italia, ndr), una buona fiera nella quale riversare tonnellate di polpette, soppressate, vino, olio, e i soliti pacchetti turistici con tanto di brochure etc., etc. Insomma, una grandissima opportunità di livello mondiale che sarà sprecata a causa dell&#8217;incapacità di tanti di comprenderne le potenzialità e l&#8217;universalità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA GIORNATA DELLE IDEE &#8211; IL NOSTRO CONSIGLIO A GIUSEPPE SALA</strong><br />
Nella Giornata delle Idee, iniziamo col dire al<strong> Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 a <strong>Giuseppe Sala</strong></strong>, che dovrebbe <span style="text-decoration: underline;">attivare immediatamente un canale al quale indirizzare tutte le &#8220;grandi idee&#8221;</span> che darebbero benefici a EXPO Milano 2015. Molte idee che hanno sposato la Mission dell&#8217;esposizione universale, infatti, a Milano non arriveranno mai perché estromesse dalla <strong>ghettizzazione che le regioni, in modo particolare alcune del Sud,</strong> stanno operando ritenendo, evidentemente, l&#8217;EXPO di Milano 2015 una buona Bit nella quale promuovere eccellenze agroalimentari e pacchetti turistici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COMUNICHEREMO DIRETTAMENTE CON IL COMMISSARIO GIUSEPPE SALA</strong><br />
Poiché lo sviluppo dell&#8217;Italia e in tal senso anche l&#8217;EXPO di Milano stanno a cuore a tutti, questa Redazione si farà carico di inviare direttamente al Commissario un pacchetto di grandi idee per il bene comune, davvero rivoluzionarie e innovative, a cura di Ricercatori, Scienziati e Giovani capaci di grandi visioni che farebbero bene all&#8217;esposizione universale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE SALA: EXPO MILANO 2015 NON E&#8217; FIERA DELLE ECCELLENZE MA DELLE GRANDI IDEE PER IL FUTURO</strong><br />
Agli autori di questo tentativo di ghettizzazione all&#8217;italiana che farà male a tutti, ricordiamo che proprio il <strong>Commissario Giuseppe Sala</strong> ha recentemente dichiarato <em>&#8220;non pensino le regioni di venire a Milano EXPO 2015 con le solite Eccellenza&#8221;</em>; ciò semplicemente perché Milano 2015 non è l&#8217;esposizione delle eccellenza Agroalimentari, bensì delle grandi idee per il futuro dell&#8217;Umanità. Dunque, visto che la rete sta facendo crescere enormemente lo spirito critico della gente comune, <strong>pena il fallimento e un mare di critiche,</strong> le regioni che sanno di avere già commesso peccati gravi, rivedano al più presto le politiche espositive togliendo, innanzi tutto, le barricate che impediscono ai Giovani e alle loro intelligenze di accedere ai saloni di Milano. <span style="text-decoration: underline;">I Giovani scienziati, caro Commissario Giuseppe Sala, sono molto, molto incazzati.</span> Quindi, il problema principale è quello di avere delegato alle regioni perché esse sono spesso vittime di un impianto burocratico a carattere involutivo ed esclusivo (nel senso che esclude), nonostante gli sforzi di qualche buon politico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>METTIAMO IN CHIARO UN PUNTO:</strong><br />
Sia chiaro: qui siamo molto felici perché Milano tenti di far risorgere l&#8217;Italia rendendola centrale sul piano universale. Solo chi non ama l&#8217;Italia può volere distruggere uno sforzo simile. Allo stesso tempo, <strong>riteniamo che anche il Mezzogiorno abbia bisogno di manifestarsi tra Le Nazioni grazie ai suoi talenti.</strong> Motivo per cui ci spenderemo molto a sostegno della <a href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">BIENNALE sui Diritti Umani al Cibo Sano</a> e alla Sostenibilità Ambientale che si terrà nel 2016 tra calabria e Puglia, sulla quale attendiamo il pronunciarsi del Governo, appena sarà interrogato in tal senso. La BIENNALE cavalca un puro sangue che alla lunga vince e che si chiama &#8220;Sviluppo e Legalità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PAPA FRANCESCO SU MILANO EXPO 2015: &#8220;NO INEQUITA&#8217;: QUESTA ECONOMIA UCCIDE&#8221;</strong><br />
Se le riflessioni suscitate dal giornale scandalistico Dagospia fanno riflettere quelle di Papa Francesco che hanno carattere universale, fanno proprio male e colpiscono sul piano etico. Proprio oggi, in occasione del &#8220;Giorno delle Idee&#8221;, il Santo Padre ha pronunciato il suo <strong>&#8220;no, a un&#8217;economia dell&#8217;esclusione e della inequità. Questa economia &#8211; ha detto il Sommo Pontefice &#8211; uccide&#8221;</strong>, citando la sua <strong>Evangelii gaudium.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UNA GRANDE IDEA PER IL MEZZOGIORNO D&#8217;ITALIA</strong><br />
Ecco che in questo contesto prende vita il punto di vista dei <strong>&#8220;Diritti Umani&#8221; al Cibo Sano,</strong> il tema voluto centrale dalla <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; </a>per la prima <a href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">BIENNALE sui Diritti Umani al Cibo Sano</a>, un anno dopo il 2015 e &#8220;Carta di Milano&#8221; in mano.  Un progetto molto ambizioso che nasce dai Giovani e dalla loro visione del futuro che può essere compresa &#8211; va detto &#8211; solo da Politici ambiziosi e intelligenti. La BIENNALE del 2016 (ne abbiamo letto i contenuti ndr) sarà presentata proprio nei saloni di Milano per rinforzarne quella che in fondo è l&#8217;ideale visione di EXPO 2015 che da quella del 2016, nonostante sembri un paradosso tempotale, trarrà grande giovamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL LINK AL REDAZIONALE DI DAGOSPIA</strong><br />
<a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm" target="_blank">http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CHIARIAMOCI LE IDEE CON IL GENERALE DEI CC. ARCHITETTO GIAMPIERO CARDILLO</strong><br />
Per chiarirci le idee &#8211; come si deve fare quando sono confuse &#8211; abbiamo chiesto il contributo sulla questione sempre più complessa generata dall&#8217;EXPO di Milano, <strong>dell&#8217;Architetto Giampiero Cardillo, Generale dell&#8217;Arma dei Carabinieri,</strong> che recentemente ha contribuito alla formazione dei <em>&#8220;Manager in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale&#8221;</em> indetto dal Di-B.E.S.T. &#8211; Dipartimento Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria.  Un master che con i suoi esiti dovrebbe essere il cuore di Milano 2015.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: Ma cosa sta accadendo?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo: </strong> Si tratta di una vicenda territoriale emblematica, come MOSE, TAV, Alitalia, ponte di Messina, nuvola di Fuksas, da analizzare per completarne il quadro didascalico e per usarlo come un altro straordinario caso di scuola, di rara chiarezza, completezza ed efficacia. I ragionamenti, che andavano fatti molto prima di iniziare l&#8217;avventura Expo, appaiono sulla scena solo ora, alla fine della commedia, affidando le sorti del denaro pubblico (che ha consentito di acquistare le aree) e delle speranze di progresso economico e sociale, tanto sbandierate, al motore costituito dell&#8217;ennesima emergenza creata ad hoc&#8221;, per salvare le casse degli enti pubblici, che ora sono in grave stato di rischio, annunciatissimo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: Un default forse sperato per lucrare extra-profitti senza far molto?<br />
</strong><strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Solo ora si scopre, ad esempio, che il famigerato codice appalti è il problema e non la soluzione? Che non salva il bene pubblico dalla corruzione, né dagli sprechi, pur facendo finta di farlo. La &#8220;gara&#8221; come mito fra mal pesati contendenti! Non la ricerca di chiara e documentata tecnica a valle di un processo di &#8220;qualificazione&#8221; realistico dei contraenti pubblici e privati. Questo oggi è una chimera e una sfida al tempo stesso. Anche perché, come minimo, il Codice Appalti consente oggi, comunque, di varare &#8220;operazioni&#8221; e &#8220;sistemi operativi&#8221; come per Expo, formalmente accettabili anche se discutibilissimi (vedi inchieste a raffica), con altissimo rischio di default totale, per l&#8217;assenza totale di luoghi di coagulo di abilità tecnica progettuale, pubblica e privata, che sia dalla parte del bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: è possibile azzardare una previsione?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Ora occorrerà l&#8217;ennesimo commissariamento dalle regole del Codice Appalti. Infatti tutto è ora nelle mani di Cantone che commissarierà la vicenda superando le regole e non nelle mani del legislatore, delle associazioni di imprese e dei professionisti, che facciano outing e che rifacciano daccapo il Codice ora clamorosamente imperfetto. Le regole sono sbagliate e falsamente garantiste dell&#8217;interesse pubblico, perché presuppongono una controparte pubblica fortemente attrezzata e un parco aziende che non siano per il 99% finanza e avvocati e quasi niente competenza tecnica e sapere operativo (Olivetti, dove sei? ndr.)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Domanda: ma se ne uscirà?</strong><br />
<strong>Gen. Giampiero Cardillo:</strong> Se ne uscirà fuori, come al solito, ma con altissime perdite pubbliche e regali supplementari, impropri, a finanzieri privati privi di struttura tecnica progettuale, falsi salvatori della patria e non mai attori, competenti, coscienti e produttivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Considerazione:</strong> I &#8220;luoghi del progetto&#8221; di Expo: dove possiamo immaginare siano stati a suo tempo attrezzati? Nelle trattorie e nei bordelli di lusso, nei salotti e nei templi di logge, negli ricchi uffici di banche e di commercialisti e notai di grido? Chissà. Non ci pare comunque che ciò sia avvenuto in qualche fucina di sapere tecnico, giuridico, e tecnico-economico o di buona politica istituzionale, competente e attrezzata in modo sufficiente. La sfida é questa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/expo-non-iniziata-me-gi-fallita-arexpo-spa-societ-che-ha-94042.htm" target="_blank"> </a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/02/dago-expo-2015-fallito-prima-di-iniziare-dicono-ma-ascoltiamo-sala-e-il-papa-e-parliamone-con-cardillo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silvio Berlusconi e il dopo condanna in un articolo del Prof. Alessandro Corneli</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/08/silvio-berlusconi-e-il-dopo-condanna-in-un-articolo-del-prof-alessandro-corneli/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/08/silvio-berlusconi-e-il-dopo-condanna-in-un-articolo-del-prof-alessandro-corneli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2013 12:03:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro corneli]]></category>
		<category><![CDATA[giampiero cardillo]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6125</guid>

					<description><![CDATA[Di solito i commenti dei lettori seguono l&#8217;articolo. Questa volta, invece, invertiamo le cose e ILPARLAMENTARE.IT propone prima il commento all&#8217;articolo a cura di Giampiero Cardillo e a seguire un&#8217;attenta analisi a cura del Prof. Alessandro Corneli sul &#8220;caso Berlusconi&#8221;. Vi suggeriamo vivamente di seguire il Sito del Prof. Alessandro Corneli poiché è tra i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_6126" aria-describedby="caption-attachment-6126" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="rinnovareleistituzioni" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovareleistituzioni1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6126" title="rinnovareleistituzioni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovareleistituzioni1.jpg" alt="Silvio Berlusconi e il dopo condanna in un articolo del Prof. Alessandro Corneli" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovareleistituzioni1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovareleistituzioni1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rinnovareleistituzioni1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6126" class="wp-caption-text">Silvio Berlusconi e il dopo condanna in un articolo del Prof. Alessandro Corneli</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-align: justify;">Di solito i commenti dei lettori seguono l&#8217;articolo. Questa volta, invece, invertiamo le cose e ILPARLAMENTARE.IT propone prima il commento all&#8217;articolo a cura di Giampiero Cardillo e a seguire un&#8217;attenta analisi a cura del Prof. Alessandro Corneli sul &#8220;caso Berlusconi&#8221;. Vi suggeriamo vivamente di seguire il Sito del Prof. Alessandro Corneli poiché è tra i pochissimi che ci propongono analisi attente e approfondite che non siano di parte. Vi auguriamo buona lettura e ricordate: &#8220;Più sai e più sei..&#8221;</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL COMMENTO ALL&#8217;ARTICOLO A CURA DI GIAMPIERO CARDILLO</strong><br />
<em>&#8220;Non è successo niente! Tutto questo era già scritto da tempo. Anche le reazioni e le contro reazioni di Berlusconi e dei suoi avversari erano già scritte. La statura politica di B. non è mai stata tale da corrispondere a modelli di proposta politica e amministrativa coerente con il proclama elettorale che lo ha visto pur vincere più volte. Il suo destino era segnato. La sua resistenza pure, giacché, più che a B., utile ai suoi avversari e ai suoi sodali men che capaci. Tutti recitano alla perfezione il copione di questa tragedia nazionale. Quello che non si vede è il cartellone del programma teatrale della prossima stagione autunnale. L’estate passerà con le repliche di questa rappresentazione ormai vecchia, che non offre alcuna prospettiva agli italiani-spettatori. Si vuole sperare che Napolitano abbia qualcosa in serbo, che gli consenta di giustificare il sacrificio di aver accettato un doppio mandato alla sua età che, come sostenni mesi orsono, è giustificabile solo se si voglia rimanere nella Storia come il grande statista che evidentemente Napolitano vuole incarnare. In un deserto di personalità politiche di un qualche spessore, però. Sarebbe un fallimento di questo suo progetto personale non avere altro da proporre sull’onda dell’emergenza che stringe il collo degli Italiani&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>di Alessandro Corneli &#8211;  </strong><a href="www.grrg.eu" target="_blank">www.grrg.eu</a><strong> &#8211;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il testo della nota diffusa dal Quirinale in occasione della sentenza della Cassazione sul processo Mediaset:</p>
<p style="text-align: justify;"> ”La strada maestra da seguire è sempre stata quella della fiducia e del rispetto verso la magistratura, che è chiamata a indagare e giudicare in piena autonomia e indipendenza alla luce di principi costituzionali e secondo le procedure di legge. In questa occasione attorno al processo in Cassazione per il caso Mediaset e all’attesa della sentenza, il clima è stato più rispettoso e disteso che in occasione di altri procedimenti in cui era coinvolto l’on. Berlusconi. E penso che ciò sia stato positivo per tutti. Ritengo ed auspico che possano ora aprirsi condizioni più favorevoli per l’esame, in Parlamento, di quei problemi relativi all’amministrazione della giustizia, già efficacemente prospettati nella relazione del gruppo di lavoro da me istituito il 30 marzo scorso. Per uscire dalla crisi in cui si trova e per darsi una nuova prospettiva di sviluppo, il paese ha bisogno di ritrovare serenità e coesione su temi istituzionali di cruciale importanza che lo hanno visto per troppi anni aspramente diviso e impotente a riformarsi”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla nota il testo è quello del sito ufficiale del Quirinale), che sarebbe stata scritta prima della lettura della sentenza, si ricava <strong>questa logica</strong>: poiché Berlusconi ha atteso la sentenza in un clima “più rispettoso e disteso che in occasione di altri procedimenti”, è ora possibile affrontare i “problemi relativi all’amministrazione della giustizia”. Quindi, <strong>se finora – per quasi vent’anni – non è stato possibile affrontare questi temi, la colpa è di Berlusconi che ha affrontato i precedenti processi in modo meno rispetto e distensivo.</strong> È lui il colpevole della mancata riforma della giustizia e, a sentenza pronunciata, è anche colpevole del reato di frode fiscale.</p>
<p style="text-align: justify;">Se qualcuno vuole scorgere in questo un po’ di ironia, o anche una beffa, penso che sia libero di farlo. Talvolta l’ironia è involontaria, è nelle cose e non nelle persone. Dovrebbero comunque rifletterci i berlusconiani di comodo che hanno sempre consigliato al loro leader di mantenere buoni rapporti con il Quirinale, fino al punto di battersi per farlo rieleggere e per ottenere il governo delle larghe intese. Dopo questi due risultati, i berlusconiani di comodo hanno affermato, in coro, che la rielezione di Napolitano e il governo Letta erano successi del loro capo. Berlusconi li ha creduti e adesso si trova sul punto di essere emarginato dalla politica. A favore della sua ineleggibilità si è pronunciato anche il presidente del Consiglio, Enrico Letta, il quale ha detto che la legge deve essere applicata: ci mancherebbe che non fosse così!</p>
<p style="text-align: justify;">Berlusconi, sempre per dare ascolto ai berlusconiani di comodo, aveva favorito anche la nascita del governo Monti e adesso deve subire le conseguenze di una legge varata proprio da quel governo. È la cosiddetta “legge anti-corruzione”, che  prevede che ”non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore coloro che hanno riportato condanne definitive a pene superiori a 2 anni di reclusione, per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni”. La stessa legge prevede che il pm deve inoltrare al Senato il dispositivo della sentenza: cosa che è stata già fatta senza perdere tempo. Inoltre, le norme sull’incandidabilità operano indipendentemente rispetto alla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici che dovrà essere rideterminata nei prossimi mesi dalla Corte d’Appello di Milano. Sulla decadenza di Berlusconi da senatore e sull’incandidabilità dovrà esprimersi il Senato con un voto in Giunta e uno in aula. Se una parte del Pd si aggiungerà a Sel e M5S il gioco è fatto. Prospettiva realistica poiché Guglielmo Epifani, segretario del Pd, ha detto che “la sentenza va eseguita”: un modo, anche, per mettere Matteo Renzi con le spalle al muro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il tentativo più grosso è di <strong>mettere Berlusconi con le spalle al muro</strong>, trasformando il “merito” di avere favorito la formazione del governo Letta nel “responsabile” della sua eventuale caduta per motivi personali.</p>
<p style="text-align: justify;">Berlusconi potrà anche mantenere un atteggiamento “responsabile” ma dalle dichiarazioni rilasciate in video emerge che <strong>la sua priorità, adesso, è la riforma della giustizia</strong>. Per cui tenta, a sua volta, di mettere gli altri con la spalle al muro: “Io sarò responsabile se voi farete la riforma della giustizia” anche senza aspettare i referendum radicali. Se passasse questa strategia, entrerebbe in grosse difficoltà tutto il processo di riforma costituzionale. Potrebbe non essere un male.</p>
<p style="text-align: justify;">Napolitano ha fatto riferimento alle linee-guida dei dieci saggi che aveva nominato a marzo per elaborare proposte in tema di riforme istituzionali. L’opinione prevalente che era emersa era <strong>a favore del mantenimento del regime parlamentare</strong> anche se corretto con un accrescimento dei poteri del capo del Governo; solo la minoranza si era espressa per il semipresidenzialismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Non credo che a Berlusconi, soprattutto dopo la sentenza, interessino né il parlamentarismo né il semipresidenzialismo: a lui interessa la riforma della giustizia, non per sé stesso, ma per lasciare una traccia, per avere una rivincita. Non è sicuro che la ottenga, a parte correzioni di facciata, e soprattutto la velocizzazione della giustizia civile (che è un’esigenza oggettiva). Ma <strong>la Magistratura non verrà imbrigliata</strong>.  A parte  residui processi contro Berlusconi, potrebbe indagare sulle centinaia di miliardi di tasse evase, sui duecento miliardi di economia sommersa che valgono ben più dei 6 milioni di euro in cui consiste la frode fiscale commessa da Berlusconi secondo la verità giudiziaria, l’unica ormai a fare testo.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto accadrà un’altra cosa, alla quale è funzionale sia la condanna di Berlusconi sia la futura rinnovata polemica sulla riforma della giustizia: <strong>il processo di riforma costituzionale, se non verrà bloccato, subirà un forte ridimensionamento</strong>. Ci si accontenterà, come nel 1993 e nel 2005, di modificare la legge elettorale e si inciderà solo sulle parti periferiche dei poteri senza andare a toccare le strutture portanti del Paese. Fino al cedimento strutturale perché anche le democrazie, contrariamente a ciò che si ripete nei manuali, non sanno correggersi in tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiornamento</p>
<p style="text-align: justify;">Il commento qui sopra è stato inserito mentre era in corso la riunione dei parlamentari del Pdl. Al termine dell’incontro, intorno alle re 20:30, si è saputo che il tema della giustizia verrà messo al primo posto (come correttamente da me previsto), ma erroneamente, a mio avviso, si tratta di uno “scivolo”  predisposto da Napolitano poiché basta leggere la premessa della sua nota (vedi inizio commento) per rendersi conto che mai e poi mai il Capo dello Stato andrà contro la Magistratura. Ma certi berlusconiani interpretano a modo loro la linea del Quirinale e poi ne hanno fatta una così grossa che dovrebbe fare aprire gli occhi a Berlusconi: hanno ipotizzato la concessione della grazia presidenziale. Così Berlusconi andrebbe in giro con un cartello “Per grazia ricevuta”. Inimmaginabile. Tanto più che lo stesso Quirinale ha fatto sapere che non ci sono i presupposti. è mai possibile che nel Pdl non ci sia qualcuno che, prima di aprire bocca, faccia funzionare il cervello e si informi?</p>
<p style="text-align: justify;">Altra notizia uscita dal vertice del Pdl è che i ministri hanno rimesso il mandato nelle mani di Alfano, i deputati in quelle di Brunetta e i senatori in quelle di Schifani: sono tutti pronti a dimettersi dal Parlamento se verrà loro richiesto, allo scopo di “salvare la democrazia”. Ma Berlusconi ha mantenuto la calma: non c’è fretta. E’ chiara la sua intenzione di rinviare la palla nel campo del Pd. Sarà questo partito, eventualmente, a dichiarare di non poter più collaborare con il Pdl a causa della condanna di Berlusconi. E’ la solita tattica di chi resta con il cerino in mano perché la possibilità che tutto continui come prima è remota, mentre sono possibili nuove elezioni in tempi brevi.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui rientra in gioco Napolitano che non vuole nuove elezioni con la legge elettorale vigente (il Porcellum). Ma adesso ci sarà ancora la possibilità di un accordo tra Pd e Pdl su una nuova legge elettorale? Finora padrone del gioco, Napolitano potrebbe scoprire quanto i suoi poteri reali siano imitati e la loro influenza dipenda dalle volontà dei partiti.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/08/silvio-berlusconi-e-il-dopo-condanna-in-un-articolo-del-prof-alessandro-corneli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
