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	<title>francesco napoli &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>L’albero dei limoni nel giardino della mafia e dell’antimafia. A Limbadi Giorgio Benvenuto parla di Lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 14:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo/direttore editoriale/ La conferenza è finita. Intorno a noi campagna, tanti ulivi e accanto a noi un albero di limoni. La Polizia aspetta che tutti escano dalla sede dell’Università dell’Antimafia di Limbadi, ma io sono attratto dal profumo di limoni e fermo l’auto. Scendiamo. L’albero è pieno e il colore giallo dei limoni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11979" aria-describedby="caption-attachment-11979" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi15.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-11979" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi15.jpg" width="1000" height="667" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi15.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi15-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi15-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11979" class="wp-caption-text">Limbadi 10 Marzo 2017</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Fabio Gallo/direttore editoriale/</p>
<p style="text-align: justify;">La conferenza è finita. Intorno a noi campagna, tanti ulivi e accanto a noi un albero di limoni. La Polizia aspetta che tutti escano dalla sede dell’Università dell’Antimafia di Limbadi, ma io sono attratto dal profumo di limoni e fermo l’auto. Scendiamo. L’albero è pieno e il colore giallo dei limoni si fonde alla nostra vista con il verde delle sue foglie, della campagna e l’azzurro del cielo. Il sole è alto e intorno a noi tutto dice che è primavera. Prendiamo tre limoni che sembravano invitarci. Ne addento uno. La buccia emana un profumo intenso. Mi sento felice perché la natura mi manca. Il mio morso affonda nella polpa e il succo che disseta all’istante mi ricorda che la bellezza, a volte, è acre.</p>
<figure id="attachment_11980" aria-describedby="caption-attachment-11980" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi16.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-11980" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi16.jpg" width="1000" height="667" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi16.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi16-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi16-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11980" class="wp-caption-text">Limbadi (VV) Sede dell&#8217;Università dell&#8217;Antimafia &#8211; Centro Studi sul fenomeno mafioso &#8220;Gerbera Gialla&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">A LIMBADI IL LUOGO OVE LA GENTE SI INTERROGA SUL FUTURO DELLA CALABRIA<br />
L’appuntamento precedente mi ha visto tra i docenti. Ho cercato di spiegare ai tanti Giovani presenti cos’è il potere della rete. Come Internet può essere utilizzata per sostenere un processo di sviluppo culturale. Ma, in verità, preferisco essere sempre discepolo perché in questa sede c’è molto da imparare. Limbadi sorge in piena campagna e nel suo centro storico sono visibili i segni di quella emigrazione che ha letteralmente flagellato la Calabria. In quelle valigie assicurate con lo spago molta gente di Calabria ha portato via anche<strong> l’onore del sacrificio e del lavoro</strong>. Per questo, oggi abbonda il disonore della mafia e della cultura mafiosa, di chi ha tutto e vuole anche tutto ciò che spetta agli altri. Ma Limbadi per chi come lo scrivente ha studiato Antropologia e Storia delle Tradizioni Popolari è anche cultura: la nostra. Quella che ci ha resi riconoscibili nel mondo per la bontà della nostra Agricoltura e per i prodotti della nostra pastorizia in un microclima tra i migliori al mondo.</p>
<figure id="attachment_11981" aria-describedby="caption-attachment-11981" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi18.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-11981" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi18.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi18.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi18-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi18-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi18-1024x682.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11981" class="wp-caption-text">Antico Frantoio a Limbadi (VV)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Un <strong>antico frantoio</strong> abbandonato e ben <strong>conservato dai giovani</strong> del territorio così com’era quando chi vi lavorava partì, ci ricorda che siamo civiltà di quel Mediterraneo che ci insegna in mille modi come <strong>morire e rinascere ogni volta che abbiamo bisogno di cambiare.</strong> Così, in Calabria, il senso antropologico della morte per mano mafiosa trova la sua verità, quella imprevedibile, perché al cadere delle vittime corrisponde una società che si ribella e cresce più forte e responsabile. Qui, <strong>i ribelli,</strong> portano un fiore sul petto: una <strong>gerbera gialla</strong>, segno di rinascita e pace. E proprio qui, a Limbadi, terra dei controsensi ove vive una delle famiglie di ‘ndrangheta più potenti e rispettate, che la gente arriva per interrogarsi sul futuro della Calabria.</p>
<figure id="attachment_11982" aria-describedby="caption-attachment-11982" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi4-Adriana-Musella-giorgio-benvenuto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11982" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi4-Adriana-Musella-giorgio-benvenuto.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi4-Adriana-Musella-giorgio-benvenuto.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi4-Adriana-Musella-giorgio-benvenuto-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi4-Adriana-Musella-giorgio-benvenuto-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi4-Adriana-Musella-giorgio-benvenuto-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11982" class="wp-caption-text">Adriana Musella con Giorgio Benbenuto &#8211; Limbadi (VV)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">ADRIANA MUSELLA<br />
E’ qui a Limbadi che la vita ha chiamato <strong>Adriana Musella</strong> a compiere il più importante passo lungo il percorso della sua esistenza di Donna, figlia di vittima di mafia, impegnata nella testimonianza perpetua di quell’attimo che cambiò la sua esistenza e quella dell’intera sua famiglia, quando qualcuno o qualcosa decise che <strong>suo padre Gennaro</strong>, dovesse saltare in aria. Ed è proprio qui, <strong>a Limbadi,</strong> che Adriana Musella ha dato senso al lavoro dello Stato istituendo nel bene sequestrato dalla magistratura antimafia e assegnato all’Associazione che presiede, il<strong> luogo della Cultura e del Sapere</strong>. Un luogo nel quale i Giovani potranno incontrare l&#8217;esperienza e comprendere la complessità della vita di chi sceglie di vivere in Calabria, un capolavoro della Natura piena di contraddizioni. E da questo luogo, nel dare il suo benvenuto agli ospiti, <strong>Adriana Musella</strong> ha preso energicamente le distanze dagli <strong>esiti non condivisi </strong>della recente sentenza emessa dal <strong>Tribunale di Vibo Valentia</strong> che ha disconosciuto nel processo <strong>Black Money</strong> l&#8217;accusa di associazione mafiosa per i vertici del clan quali Pantaleone Mancuso &#8220;Scarpuni&#8221;, Giovanni e Antonio Mancuso e Agostino Papaianni. In questa direzione la Musella ha espresso solidarietà al <strong>Magistrato Marisa Manzini</strong> che condusse le indagini sostenendo l&#8217;accusa.</p>
<figure id="attachment_11984" aria-describedby="caption-attachment-11984" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11984" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi19.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi19.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi19-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi19-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi19-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11984" class="wp-caption-text">Da Sx: Mariarosaria Russo, Adriana Musella, Giorgio Benvenuto, Marisa Manzini, Francesco Napoli</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ma il futuro in Calabria è soprattutto una questione di didattica e di formazione alla legalità. Non a caso <strong>Adriana Musella</strong> condivide questo cammino proprio con il Magistrato <strong>Marisa Manzini</strong> (direttore scientifico dell’Università dell’Antimafia) e <strong>Mariarosaria Russo</strong> (direttore organizzativo), Dirigente Scolastico dell’Istituto<strong> “R. Piria” di Rosarno.</strong> Quest&#8217;ultima, ha fatto della Scuola una fabbrica di bene comune e un contesto ove la cultura della mafia viene convertito alla vita molto più difficile dell’onestà.</p>
<figure id="attachment_11985" aria-describedby="caption-attachment-11985" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11985" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi12.jpg" width="1000" height="667" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi12.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi12-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi12-404x270.jpg 404w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11985" class="wp-caption-text">La Sala Conferenze dell&#8217;Università dell&#8217;Antimafia di Limbadi &#8211; Lectio Magistralis di Giorgio Benvenuto</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LA LECTIO MAGISTRALIS DEL SENATORE GIORGIO BENVENUTO<br />
Così, all’interno di questo percorso, prende vita <strong>giorno 10 Marzo 2017</strong> <strong>un nuovo appuntamento dell’Università dell’Antimafia di Limbadi</strong> che sorge all’interno di un bene sequestrato dallo Stato proprio alla famiglia Mancuso. Questa volta è specialmente dedicato alla <strong>Lectio Magistralis del Senatore Giorgio Benvenuto</strong> che alla tutela del lavoro e dei lavoratori, ha dedicato tutta una vita. Una giornata importante per l’<strong>Università dell’Antimafia di Limbadi</strong> che ci ha consentito di ascoltare Donne e Uomini che rappresentano la storia e l’attualità del mondo sindacale, del lavoro, della scuola, dell’economia e della giustizia. La Sala delle Conferenze gremita non lascia spazio se non all’ascolto del Magistrato <strong>Marisa Manzini</strong>, del presidente di Confapi Calabria 2.0 <strong>Francesco Napoli</strong>, e del noto sindacalista sul tema “<em>Legalità Economica, Lavoro, Impresa</em>”.</p>
<figure id="attachment_11986" aria-describedby="caption-attachment-11986" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11986" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi14.jpg" width="1000" height="667" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi14.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi14-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi14-404x270.jpg 404w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11986" class="wp-caption-text">Parte della Sede dell&#8217;Università dell&#8217;Antimafia di Limbadi (VV)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">IL CONTESTO NEL QUALE PRENDE VITA L’INCONTRO<br />
A differenza della carta stampata in rete rimane tutto. Dunque è bene contestualizzare il senso di questi importanti contributi. Siamo nel mese di Marzo 2017, <strong>l’Italia è in ginocchio</strong>, l’accoglienza dei profughi si è trasformata in invasione e sfruttamento. L’Italia non ha un programma di accoglienza. Il partito di governo è crollato, i giovani hanno disertato il “Lingotto 2017”. La magistratura sta decimando politica e imprenditoria che si mostrano sempre più corrotte. I partiti non esistono più ma vagano come zombie in tutti i salotti televisivi convinti di essere ancora vivi. Alla ‘ndrangheta, un tempo dai lineamenti più determinati, si sostituisce la mafiosità sempre più potente e coinvolgente di cui si rende espressione – come ha dichiarato il <strong>Procuratore Nicola Gratteri</strong> &#8211; parte cospicua della dirigenza della Pubblica Amministrazione. La Calabria è prima per disoccupazione e ultima per prospettive. <strong>I Giovani partono</strong>. La situazione è esplosiva e la politica sempre più senza ritegno, al centro di indagini che mettono in crisi il più convinto dei garantisti. Come quella di Reggio Calabria ove, se confermate le tesi della competente Procura Antimafia, parte della politica locale sarebbe il cuore della cupola politico-affaristico-mafiosa che ha governato negli ultimi 25 anni.</p>
<figure id="attachment_11987" aria-describedby="caption-attachment-11987" style="width: 918px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/De-Raho-Gratteri-e-Spagnuolo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11987" alt="I Procuratori di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza De Raho, Gratteri e Spagnuolo - Foto: Corriere della Calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/De-Raho-Gratteri-e-Spagnuolo.jpg" width="918" height="352" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/De-Raho-Gratteri-e-Spagnuolo.jpg 918w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/De-Raho-Gratteri-e-Spagnuolo-300x115.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/De-Raho-Gratteri-e-Spagnuolo-480x184.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 918px) 100vw, 918px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11987" class="wp-caption-text">I Procuratori di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza De Raho, Gratteri e Spagnuolo &#8211; Foto: Corriere della Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Da oltre 20 anni il volto della politica mostrerebbe una facciata barocca che nasconde una verminosità tale da non fare intravedere alcun futuro. Lo descrive con estrema lucidità il redazionale a firma del Direttore del <strong>“Corriere della Calabria” Paolo Pollichieni</strong> che mette nero su bianco una delle pagine più drammatiche della vita politica e istituzionale della Calabria. Il redazionale dal titolo <strong><i>“I &#8220;barbari” nei salotti e la politica collusa”</i></strong> (<a title="Il Corriere della Calabria - Direttore Paolo Pollichieni" href="http://www.corrieredellacalabria.it/index.php/politics/item/55670-i-%E2%80%9Cbarbari%E2%80%9D-nei-salotti-e-la-politica-collusa">clicca qui per leggere</a>), condensa l’attualità della Giustizia calabrese con sguardo attento alle Procure di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza. Del Procuratore della Repubblica di quest’ultima (Mario Spagnuolo, ndr.), cita una sua esclamazione che non necessita di commenti. Intervenendo al premio giornalistico &#8220;Alarico&#8221;, (il Procuratore, ndr.) gela i presenti con la sua analisi impietosa: <strong><i>«Questo premio è dedicato a un barbaro. E a Cosenza ci sono barbari che razzolano nei circoli e nei salotti indisturbati».</i> </strong>Nulla risparmia il Direttore Pollichieni alla politica della Regione Calabria ma anche alla Giustizia quando si deve prendere atto che sono settimane che la Calabria è in attesa di sapere se il Capogruppo della lista “Oliverio Presidente” dovrà o no essere arrestato per le indagini che lo vedono pesantemente accusato dall’Antimafia di Catanzaro. Sempre più insidiosa e preparata, <strong>la ‘ndrangheta vuole mostrarsi all’altezza della competizione con lo Stato</strong> quando, come accaduto a Cosenza, interviene una pesante indagine antimafia condotta in sinergia tra le Procure di Reggio Calabria e Catanzaro dai quali arresti emerge che il grande e innovativo parcheggio con sovrastante piazza, orgoglio della Giunta cittadina, sarebbe stata appaltata e dunque costruita da aziende che sarebbero pesantemente infiltrate dalla ‘ndrangheta. <strong>Ciò, nonostante tutti i controlli di rito</strong> attivati dalle preposte istituzioni. Indagini che annunciano colpi di scena a 360 gradi.  Un clima, per dirla come si deve, ove lo Stato lotta ma perde perché il problema è in esso.</p>
<figure id="attachment_11990" aria-describedby="caption-attachment-11990" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11990" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi8.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi8.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi8-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi8-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi8-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11990" class="wp-caption-text">Da Sx: Giorgio Benvenuto, Marisa Manzini, Francesco Napoli</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">FRANCESCO NAPOLI: CONFAPI CALABRIA 2.0<br />
Ad aprire la Conferenza è stato <strong>Francesco Napoli</strong> Presidente di <strong>Confapi Calabria 2.0</strong> che ha offerto ai presenti un quadro chiaro delle problematiche nelle quali versano le PMI calabresi. La sua analisi ha toccato molti punti, dall&#8217;incertezza della politica praticamente ferma che nuoce allo sviluppo del Sud, alla necessità di investire in maniera credibile sui Fondi Europei determinanti per la crescita del territorio, alla corruttela sempre più diffusa che inibisce la crescita del Lavoro in un contesto di sviluppo e legalità. Il rappresentante del mondo del lavoro ha fissato con il suo intervento le premesse attraverso le quali sviluppare la conferenza stessa.</p>
<figure id="attachment_11988" aria-describedby="caption-attachment-11988" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11988" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi6.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi6.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi6-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi6-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi6-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11988" class="wp-caption-text">Il Magistrato Marisa Manzini con il Senatore Giorgio Benvenuto</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">IL MAGISTRATO MARISA MANZINI FA SUBITO CENTRO<br />
Su queste premesse il Magistrato <strong>Marisa Manzini,</strong> Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Cosenza e Direttore Scientifico dell’Università dell’Antimafia, ha aperto il suo intervento affermando che <strong>la ‘ndrangheta si insedia dove lo Stato non è presente.</strong> Se dunque lo Stato manifestasse la sua presenza in modo coerente attuando i suoi principi costituzionali, non esisterebbe possibilità per le mafie di colmare i vuoti strategici che rendono la Calabria sede del primato della disoccupazione, dell’impossibilità per migliaia di imprese di generare nuove economie, di dover rinunciare a decine di migliaia di giovani onesti che con le loro intelligenze rendono fertile e ricco il resto del mondo. I temi affrontati dal Magistrato Marisa Manzini hanno mostrato il volto di una realtà non solo criminale ma culturalmente criminogena (di quella cultura mafiosa cui ha fatto riferimento il suo collega<strong> Gratteri</strong> in altra occasione,ndr.) &#8211; che affligge il <strong>mondo del Lavoro,</strong> con ciò rispondendo anche alle preoccupazioni del Presidente di Confapi Calabria 2.0 <strong>Francesco Napoli</strong>, portavoce del disagio di migliaia di Imprese che in Calabria necessiterebbero non solo della massiccia presenza dello Stato sul fronte sicurezza e lotta alla criminalità, ma di un vero progetto politico in grado di garantire alle tante Aziende coraggiose della Calabria, programmi di sostegno e valorizzazione capaci di stimolare la produzione di nuove economie in un contesto di sviluppo e legalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Appare chiaro dai contenuti delle relazioni che l’ambiente sul quale si concentra l’attenzione di chi vuole investire e di chi deve sorvegliare perché il malaffare non abbia la sua parte, è la politica con la sua incapacità di liberarsi dai<strong> “legacci”,</strong> come ha affermato nel corso della sua <strong>Lectio Magistralis Giorgio Benvenuto.</strong></p>
<figure id="attachment_11989" aria-describedby="caption-attachment-11989" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11989" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi11.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi11.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi11-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi11-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi11-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11989" class="wp-caption-text">Giorgio Benvenuto &#8211; Lectio Magistralis a Limbadi &#8211; Università dell&#8217;Antimafia (VV)</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">GIORGIO BENVENUTO: IL LAVORO, IL FUTURO, LA LEGALITA’<br />
Anche <strong>Giorgio Benvenuto</strong>, intervenuto nella qualità di <strong>Presidente della Fondazione “Pietro Nenni”</strong>, è andato subito a toccare il cuore del problema trattando una serie di argomenti dai quali dipende la ripresa immediata dell’Italia del lavoro. Qui a seguire vi proponiamo parte del suo intervento che desideriamo non mediare e proporre interamente. Anche per rispetto di quanto rappresenta nella storia della difesa dei diritti dei lavoratori in Italia e in Europa. Va detto che l’ascolto della Lectio Magistralis di Giorgio Benvenuto ci impone il parallelo tra la sua cultura e quella di gran parte della classe politica attuale basata su <i>spot</i>, <i>selfie</i> e teorie da 160 caratteri.</p>
<p><strong>GIORGIO BENVENUTO INTERVISTATOD A IL PARLAMENTARE.IT</strong><br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/6-SlIIPNoKI?rel=0" height="450" width="800" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Dalla Lectio Magistralis, nonostante l’analisi profonda della questione non felice del lavoro, emerge ottimismo e passione per l’Italia e l’italianità in grado di contaminare chi è alla ricerca di idee e motivazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i punti trattati la <strong>“fiscalità di svantaggio”</strong> che ha segnato il Sud, reputato da Giorgio Benvenuto un chiaro e grossolano errore della politica degli anni 70 che rendeva più vantaggioso lavorare al Nord. <strong>“Un errore, una ingiustizia”</strong>, che arrecò un grande svantaggio al lavoro del Mezzogiorno. Il futuro – ha affermato Giorgio Benvenuto – è legato alla competitività delle nostre imprese che non può sfidare il mercato internazionale attuando politiche basate su lavoro precario e sull’incertezza. Né l’Italia può credere di poter sostenere il lavoro con i <strong><i>voucher</i></strong> e investirli per qualsiasi cosa per arrivare, come già accade, a negare alle donne il diritto ad essere tali quando ad esse spetta il sostegno di una società civile nel tempo in cui esse desiderano essere madri. E come possiamo crescere come popolazione se alle famiglie non diamo la certezza attraverso il lavoro stabile? Eppure – ha commentato il Senatore &#8211; l’Italia, nonostante tutto, è il secondo paese dopo la Germania per esportazione. Ciò fa intendere che il prodotto Italia è ancora forte e siamo ancora in tempo. Giorgio Benvenuto non ha risparmiato <strong>serie bacchettate alla classe politica italiana</strong> in perpetua attesa che altri Paesi prendano iniziative che spettano, invece, all&#8217;Italia.</p>
<figure id="attachment_11994" aria-describedby="caption-attachment-11994" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-benvenuto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11994" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-benvenuto.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-benvenuto.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-benvenuto-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-benvenuto-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giorgio-benvenuto-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11994" class="wp-caption-text">Il Senatore Giorgio Benvenuto &#8211; Presidente della Fondazione &#8220;P. Nenni&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">“Da sindacalista – ha affermato &#8211; devo tutelare il lavoro italiano”. Toccando il caso relativo alle migrazioni ha fatto osservare che ci preoccupiamo, se pur giustamente, delle migrazioni verso l’Italia, ma non vediamo i nostri 500mila Giovani che emigrano verso l’estero. Giovani colti, laureati, preparati, che vanno via non più con la valigia tenuta stretta con lo spago, ma con i propri PC e Tablet. Stiamo rinunciando all’Italia migliore, quella dei Giovani in grado di creare nuove economie solo perché abbiamo paura di investire sulla certezza costituita dal valore che l’Italia ha nel mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Sui temi della mancanza di coraggio da parte della classe politica ad investire sulle proprie risorse territoriali, il Presidente Benvenuto ha citato un noto esempio di sviluppo economico di successo: quello della Germania e in particolare della Baviera, all’epoca gemellabile alla parte più abbandonata del Mezzogiorno. E’ stato proprio investendo sulle campagne della povera Baviera – ha fatto notare il Senatore Benvenuto &#8211; che <strong>la Germania ha riacquistato centralità</strong> internazionale rendendo produttivo un suo vasto territorio, riscoprendone le sue qualità e ponendole sul mercato. Dunque – ha continuato &#8211; nel mondo di oggi che non è più quello di ieri, dobbiamo avere il coraggio di affermare (accennando simpaticamente alle politiche di Trump negli USA),<strong> “prima di tutto l’Italia”.</strong></p>
<figure id="attachment_11991" aria-describedby="caption-attachment-11991" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11991" alt="limbadi, antimafia, adriana musella,fabio gallo, marisa manzini, francesco napoli, giorgio benvenuto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi-3.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi-3.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi-3-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi-3-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/limbadi-3-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11991" class="wp-caption-text">Da Sx: Mariarosaria Russo, Adriana Musella, Giorgio Benvenuto, Marisa Manzini, Francesco Napoli</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La politica – ha commentato il Senatore Benvenuto &#8211; ha pagato l’ansia di legittimarsi e negli ultimi anni ha finito per giustificare le situazioni critiche che hanno diviso l’Italia e gli Italiani. Il Paese si è frammentato e oggi abbiamo bisogno – ha sostenuto il Presidente Giorgio Benvenuto – di <strong>ritrovare l’unità nei valori della Legalità, del Lavoro e dell’Uguaglianza</strong>. In modo particolare oggi l’Italia vive un momento molto fortunato che deve essere utilizzato al meglio: presiede le celebrazioni del sessantesimo anniversario dell’Unione Europea e può dettare l’agenda dei lavori. Abbiamo da realizzare il vertice a Taormina ove dobbiamo discutere i rapporti con la Russia e tenere conto di cosa vuole fare Trump. E poi bisogna tenere presente anche il fatto che l’Italia quest’anno è nel comitato di sicurezza dell’ONU. Una serie di opportunità vantaggiosissime che, a parere del Presidente della Fondazione “Pietro Nenni” – devono essere sfruttate per tempo e bene. Bisogna che noi poniamo all’Europa il vero problema che risiede nelle politiche di austerità. Esse hanno fallito, hanno fatto fallire gran parte delle Imprese e procurato tutto ciò che stiamo vivendo. Per uscirne – ha sostenuto il Presidente Benvenuto &#8211; la politica italiana deve abbassare drasticamente le tasse perché si torni a dare sicurezza al mondo produttivo e del lavoro, tornando ad essere fortemente competitivi sul mercato mondiale.</p>
<p><strong>GIORGIO BENVENUTO INTERVISTATO DA IL PARLAMENTARE.IT</strong><br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/3YwBQrLNwas?rel=0" height="450" width="800" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">MARIAROSARIA RUSSO: ALLA SCUOLA I TERRENI CONFISCATI DALLO STATO<br />
A promuovere l’iniziativa che vede l’assegnazione di tutti i terreni confiscati alla ‘ndrangheta nella zona di Rosarno all’<strong>Istituto Scolastico “R. Piria”</strong> è stata <strong>Mariarosaria Russo</strong>, Dirigente dello stesso Istituto e curatrice degli aspetti legati alla didattica dell’Università dell’Antimafia di Limbadi. “E’ la prima volta – ha fatto notare la Russo – che lo Stato affida allo stesso Stato i beni confiscati”. L’affermazione per motivare che il successo di questa assegnazione sarà proprio questa svolta che consente alla Scuola di gestire i beni confiscati con progetti finalizzati in grado di offrire ai giovani rosarnesi diplomati presso l’Istituto “R. Piria” l’opportunità di non andare via come tanti hanno fatto e di non abbandonarsi alla criminalità.</p>
<p style="text-align: justify;">A trarre le conclusioni di questa giornata davvero speciale è stata Adriana Musella che ha ringraziato Istituzioni, Sindaci e Autorità presenti tra cui il Prefetto di Vibo Valentia S.E. Guido <strong>Nicolò Longo</strong>. Tra i presenti alla Conferenza il <strong>Sindaco della Città di Limbadi</strong> e i rappresentanti della <strong>Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">redazione@gruppocomunicareitalia.it</p>
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		<title>Il Principio di legalità in materia ambientale. Il Convegno all&#8217;UNICAL</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2017 18:19:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[francesco napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[marisa manzini]]></category>
		<category><![CDATA[UNICAL]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Organizzato da CONFAPI Calabria 2.0 e dall&#8217;Università della Calabria si terrà il 24 Febbraio alle ore 10 presso i locali dell&#8217;University Club della stessa Università, il convegno sul tema &#8220;Il Principio della Legalità in Materia Ambientale&#8221;. L&#8217;evento accreditato ai fini della fini della formazione continua, è patrocinato dal Consiglio dell&#8217;Ordine degli Avvocati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11819" aria-describedby="caption-attachment-11819" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ambiente1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11819" alt="Ambiente e Legalità" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ambiente1.jpg" width="800" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ambiente1.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ambiente1-300x150.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ambiente1-480x240.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11819" class="wp-caption-text">Ambiente e Legalità</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Organizzato da CONFAPI Calabria 2.0 e dall&#8217;Università della Calabria si terrà il 24 Febbraio alle ore 10 presso i locali dell&#8217;University Club della stessa Università, il convegno sul tema &#8220;Il Principio della Legalità in Materia Ambientale&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento accreditato ai fini della fini della formazione continua, è patrocinato dal Consiglio dell&#8217;Ordine degli Avvocati di Cosenza e dall&#8217;Ordine provinciale dei dottori Agronomi e forestali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento sarà coordinato dal Presidente di CONFAPI Calabria <strong>Francesco Napoli.</strong> E&#8217; previsto il contributo di <strong>Teresa Vigile</strong> dell&#8217;Associazione Italiana Esperti Ambientali. Le conclusioni saranno affidate a <strong>Luigi Cerciello Renna</strong> dell&#8217;Osservatorio Appennino Meridionale.</p>
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		<title>Al &#8220;Bazooka di Draghi&#8221; è dedicata la Conferenza di Confapi che in Calabria fa luce.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2015 11:47:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[confapi calabria]]></category>
		<category><![CDATA[francesco napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Draghi]]></category>
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					<description><![CDATA[Si parlerà degli effetti del piano Bce sulle PMI Calabresi nella convention organizzata da Confapi Calabria alla quale parteciperà il Presidente Nazionale Confapi, Maurizio Casasco. L&#8217;evento, dal titolo “Il Bazooka di Draghi”, si terrà Venerdì 13 Marzo alle ore 16,30 presso la Sala Quintieri del Teatro Rendano di Cosenza. Un incontro di respiro regionale e nazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9065" aria-describedby="caption-attachment-9065" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-draghi1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9065" alt="Mario Draghi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-draghi1.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-draghi1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-draghi1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-draghi1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9065" class="wp-caption-text">Mario Draghi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Si parlerà degli effetti del piano Bce sulle PMI Calabresi nella convention organizzata da <strong>Confapi Calabria</strong> alla quale parteciperà il <strong>Presidente Nazionale Confapi</strong>, <strong>Maurizio Casasco</strong>. L&#8217;evento, dal titolo “Il Bazooka di Draghi”, si terrà <strong>Venerdì 13 Marzo alle ore 16,30</strong> presso la <strong>Sala Quintieri</strong> del <strong>Teatro Rendano di Cosenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un incontro di respiro regionale e nazionale al quale parteciperà anche il Presidente della Regione, Mario Oliverio. Assieme a loro, un parterre di esperti e studiosi di alto profilo <span style="text-decoration: underline;">per discutere della costituzione di un tavolo permanente del credito</span>, tra cui <strong>Massimo Morosini</strong>, Direttore Generale di Confapi, <strong>Giovanni Bruno</strong>, docente di diritto privato a Tor Vergata, <strong>Alberto Castelli, Eidos Partener srl, Fabio Cutrera,</strong> Direttore Generale Cofapi Lombardia Fidi, <strong>Nicola Paldino</strong>, Presidente Federazioni Calabresi Bcc.</p>
<p style="text-align: justify;">A coordinare l&#8217;evento sarà il <strong>Presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli</strong>, mentre l&#8217;introduzione è affidata a <strong>Paolo Naccarato,</strong> Senatore e Vice Presidente della commissione per la vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti. Ad aprire i lavori, moderati dalla giornalista <strong>Annarita Callari,</strong> i saluti del Sindaco di Cosenza, <strong>Mario Occhiuto</strong>, dell&#8217;Assessore regionale allo Sviluppo Economico, <strong>Carlo Guccione</strong>, di <strong>Pasquale Mazzuca</strong>, Direttore di <strong>Confapi Calabria</strong> e del presidente dell&#8217;Ordine dei consulenti del lavoro di Cosenza, Fabiola Via.</p>
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		<title>Regione Calabria, Confapi 2.0: Class Action contro l’inefficienza regionale.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/06/regione-calabria-confapi-2-0-class-action-contro-linefficienza-regionale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 22:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[class action]]></category>
		<category><![CDATA[confapi calabria]]></category>
		<category><![CDATA[francesco napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese]]></category>
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		<category><![CDATA[rallentamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione ILPARLAMENTARE.IT/ Lo aveva detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della sua visita, che la Calabria avrebbe dovuto pensare ad un &#8220;salto generazionale&#8221; per vedere una risalita. La conferma di quanto temeva la più alta carica dello Stato è giunta dai rapporti della Banca d&#8217;Italia e dall&#8217;Ufficio Ispettivo del Ministero dell&#8217;Economia che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_7867" aria-describedby="caption-attachment-7867" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-francesco-antonella-stasi-regione-calabrianapoli-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7867" alt="antonella stasi-regione calabria-francesco napoli-confapi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-francesco-antonella-stasi-regione-calabrianapoli-.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-francesco-antonella-stasi-regione-calabrianapoli-.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-francesco-antonella-stasi-regione-calabrianapoli--300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-francesco-antonella-stasi-regione-calabrianapoli--457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7867" class="wp-caption-text">L&#8217;On. Antonella Stasi della Regione Calabria e Francesco Napoli Presidente di Confapi 2.0 Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Lo aveva detto il <strong>Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano</strong> nel corso della sua visita, che la Calabria avrebbe dovuto pensare ad un <strong>&#8220;salto generazionale&#8221; per vedere una risalita.</strong> La conferma di quanto temeva la più alta carica dello Stato è giunta dai rapporti della <strong>Banca d&#8217;Italia</strong> e dall&#8217;<strong>Ufficio Ispettivo del Ministero dell&#8217;Economia</strong> che <strong>parlano chiaro</strong> ed evidenziano una <strong>Regione Calabria che invecchia precocemente</strong>, incapace di gestire le sue risorse, con una classe dirigente super pagata e incollata alle poltrone, che sta procurando enormi danni a tutta l&#8217;economia della Regione. E&#8217; evidente &#8211; come dimostrano le denunce in rete, che i messaggi innovativi delle giovani imprese non vengono recepiti e che lo stallo economico è procurato proprio dal cuore della Regione Calabria. L&#8217;Idea della CONFAPI 2.0 della Calabria di avviare una <strong>&#8220;class action&#8221;</strong> pesa già come una mannaia sulla testa della Regione. I risultati che lo Stato ha conseguito con i suoi organi inquirenti, ad esempio sulle banche, annunciano che una battaglia seria e condotta con competenza, potrebbe per davvero ottenere un risultato clamoroso e storico. Un colpo che cadrà sull&#8217; On. <strong>Antonella Stasi</strong>, reggente della Regione Calabria, in assenza del <strong>Governatore Giuseppe Scopelliti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONFAPI 2.0 &#8211; AVVIARE CLASS ACTION CONTRO REGIONE CALABRIA</strong><br />
“La Confapi Calabria 2.0 (Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria Privata) intende avviare una <strong>“class action” contro</strong> quanti, <strong>dirigenti e/o funzionari della Regione Calabria</strong>, <strong>continuano a rallentare, se non paralizzare, l’iter di bandi a favore delle imprese.</strong> Giovani uomini e donne di tutto il territorio che, con fiducia, hanno intrapreso la strada dell’autoimprenditorialità, mai immaginando che fosse così tortuosa e piena di ostacoli, e oggi meritano un risarcimento”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONFAPI 2.0 STA RACCOGLIENDO LE DENUNCE DI NUMEROSE IMPRESE</strong><br />
Ad annunciarlo è il presidente regionale dell’associazione datoriale che rappresenta la piccola e media impresa, <strong>Francesco Napoli</strong>, che, da settimane, sta raccogliendo la denuncia di numerose imprese che, in relazione a diversi bandi, lamentano inspiegabili lentezze sebbene, in diversi casi, si sappia bene che le somme vanno spese entro il mese di dicembre 2014.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“La convinzione che questa sia la strada da seguire, già maturata all’interno dell’associazione – </strong>prosegue Napoli &#8211;<strong> oggi viene rafforzata da quanto ci riferisce la relazione sul personale della Regione Calabria fatta dai servizi ispettivi del Ministero dell’Economia. </strong>Al <strong>danno erariale</strong> causato da <strong>contratti dirigenziali fuorilegge</strong> per decine di milioni di euro, <strong>si aggiunge la beffa</strong> di una evidente incapacità a gestire con efficienza ed efficacia i fondi che l’Europa pure elargisce, dal momento che, ci dice la relazione, <strong>svolgono il ruolo di dirigente anche soggetti senza i necessari requisiti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SU REGIONE CALABRIA RAPPORTI NEGATIVI DA BANCA ITALIA E MINISTERO ECONOMIA</strong><br />
La Banca d’Italia ieri, con il suo rapporto, ed il dicastero all’Economia oggi – incalza Napoli &#8211; ci portano chiaramente alla conclusione che la <strong>Regione Calabria va commissariata tutta</strong>, non basta commissariare i fondi europei; <strong>il Governo centrale deve prendere misure speciali</strong>, superando i limiti imposti dal titolo V della Costituzione sull’autonomia delle Regioni, visto che siamo di fronte ad una situazione che, portata all’estremo, porterà la società civile a ribellarsi”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Confapi 2.0,</strong> che sta monitorando lo stato dei bandi in itinere, <strong>riprende il rapporto della Banca d’Italia</strong> per evidenziare, a proposito dei fondi <strong>POR 2007–2013</strong> che l’impegno, attestato al 78%, non significa che lo stesso coincida necessariamente con la spesa “perché – interviene ancora Napoli &#8211; tra le somme impegnate ci sono quelle di decine di bandi che sono fermi da anni e la cui spesa è concretamente a rischio, a meno di un miracolo, per gli ormai imminenti obblighi di rendicontazione”.</p>
<p style="text-align: justify;">Turismo, innovazione, asili nido, “case accessibili”, microimpresa, sicurezza urbana e per le imprese: sono solo alcuni degli esempi, i più eclatanti, di centinaia di milioni di euro senza traccia di un decreto di spesa. “Il <strong>rapporto della Banca d’Italia 2014</strong> evidenzia, inoltre, – aggiunge il presidente regionale <strong>Francesco Napoli</strong> &#8211; che la popolazione in età lavorativa scende negli ultimi 12 mesi dal <strong>41,6% al 39%, dato che in Calabria si traduce con la perdita,</strong> <strong>negli ultimi 12 mesi, di circa 50 mila posti di lavoro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NECESSARIA UNA NUOVA CALABRIA DI GIOVANI PREPARATI</strong><br />
È evidente – è l’amara conclusione di Napoli – che è quanto mai urgente che emerga un’altra Calabria, fatta di giovani, di uomini e donne che, orientati alla produttività, credono che in questa filosofia risieda il riscatto della regione. Confapi 2.0 è dalla parte delle imprese e, accogliendo anche l’invito che proviene dagli i prenditori, continuerà a lavorare per fare rete, sistema, in una regione che non può più essere terreno di facile conquista per pochi ma zona fertile, da coltivare con impegno e passione per il benessere di tutti”.nge il presidente regionale Francesco Napoli &#8211; che la popolazione in età lavorativa scende negli ultimi 12 mesi dal 41,6% al 39%, dato che in Calabria <strong>si traduce con la perdita, negli ultimi 12 mesi, di circa</strong> <strong>50 mila posti di lavoro</strong>. È evidente – è l’amara conclusione di Napoli – che è quanto mai urgente che emerga un’altra Calabria, fatta di giovani, di uomini e donne che, orientati alla produttività, credono che in questa filosofia risieda il riscatto della regione. Confapi 2.0 è dalla parte delle imprese e, accogliendo anche l’invito che proviene dagli i prenditori, continuerà a lavorare per fare rete, sistema, in una regione che non può più essere terreno di facile conquista per pochi ma zona fertile, da coltivare con impegno e passione per il benessere di tutti”.</p>
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		<title>Confapi Calabria 2.0 denuncia &#8220;cattive prassi&#8221; e lentezza burocratica che impedisce lo sviluppo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2014 23:26:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[confapi]]></category>
		<category><![CDATA[francesco napoli]]></category>
		<category><![CDATA[immobilismo]]></category>
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		<category><![CDATA[piccole e medie imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Economico]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura de ILPARLAMENTARE.IT/ Nuove denunce nella direzione della Regione Calabria le cui politiche dimostrano di essere sempre meno adeguate a sostenere l&#8217;imprenditoria italiana che a causa dell&#8217;attuale crisi necessita dagli enti proposti al suo sostegno, risposte veloci perché la competitività del prodotto Calabria possa considerarsi all&#8217;altezza delle attuali esigenze di mercato. I Bandi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_7795" aria-describedby="caption-attachment-7795" style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7795" alt="confapi calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria.jpg" width="702" height="412" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria.jpg 702w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/confapi-calabria-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 702px) 100vw, 702px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7795" class="wp-caption-text">L&#8217;Immobilismo della Regione Calabria denunciato da Confapi Calabria 2.0</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Nuove denunce nella direzione della Regione Calabria le cui politiche dimostrano di essere sempre meno adeguate a sostenere l&#8217;imprenditoria italiana che a causa dell&#8217;attuale crisi necessita dagli enti proposti al suo sostegno, risposte veloci perché la competitività del prodotto Calabria possa considerarsi all&#8217;altezza delle attuali esigenze di mercato. I Bandi in tutto questo svolgono un ruolo cardine e potrebbero risolvere ma la loro gestione è affidata alla follia di un sistema ormai completamente marcio. La regione Calabria, in tal senso, vuoi i soliti mediocri e ormai obsoleti trucchetti che rimandano l&#8217;uscita dei risultati dei Bandi a qualche giorno dalle elezioni, vuoi qualche valutatore incapace che con la sua ignoranza pone a rischio lo sviluppo dell&#8217;imprenditoria e dell&#8217;economia, sta testimoniando con il suo fare la sua totale incapacità a tutelare l&#8217;economia locale. Questa volta, dopo la denuncia di un gruppo di giovani che hanno deciso di fare battaglia alla Regione (vedi l&#8217;articolo&#8221;<a href="https://ilparlamentare.it/2014/05/regione-calabria-giovani-in-rivolta-per-le-graduatorie-del-psr-calabria-20072013/" target="_blank">Regione Calabria; Giovani in rivolta per le graduatorie del PSR Calabria 2007/2013</a>&#8220;), a denunciare è la <strong>Confapi Calabria 2.0</strong> che dati alla mano dichiara guerra alle &#8220;cattive prassi&#8221;. L&#8217;idea che sta facendosi avanti anche in Europa è quella di evitare che i Fondi destinati allo sviluppo dell&#8217;imprenditoria territoriale, passino dalla Regione Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>REGIONE CALABRIA: SITUAZIONE DI CRITICITA&#8217; ED IMMOBILISMO</strong><br />
La <strong>Confapi Calabria 2.0,</strong> in persona del <strong>Presidente Dott. Francesco Napoli,</strong> quale associazione datoriale aderente a CONFAPI con sede in Roma, allo scopo di tutelare gli interessi delle imprese ad essa Associate, anche attraverso un&#8217;attività di sensibilizzazione delle Istituzioni, ha ritenuto doveroso rappresentare al <strong>Dott. Giuseppe Tripoli, Garante</strong> per le micro, piccole e medie imprese presso il <strong>Ministero dello Sviluppo Economico</strong>, l&#8217;attuale situazione di criticità ed immobilismo interessante i bandi per l&#8217;occupazione e l&#8217;innovazione della Regione Calabria assistiti da Fondi Comunitari.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FRANCESCO NAPOLI DI CONFAPI: CATTIVE PRASSI IMPEDISCONO SVILUPPO<br />
</strong>E&#8217; ormai divenuta <strong>&#8220;cattiva prassi&#8221;</strong> della Regione Calabria annunciare agli imprenditori e, più in generale, ai cittadini l&#8217;esistenza di Fondi Comunitari per favorire lo sviluppo, l&#8217;innovazione delle imprese e l&#8217;occupazione dei giovani, attraverso la pubblicazione di bandi regionali, per i quali, epperò, la lentezza della procedura burocratica (<strong>circa tre anni per la pubblicazione della graduatoria</strong> definitiva e per la firma delle convenzioni) finisce per paralizzare l&#8217;attività delle imprese partecipanti che, nel medesimo periodo, o trovano un’alternativa più svantaggiosa o nelle maggioranza dei casi giungono a soluzioni drastiche quali la cessazione dell&#8217;attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ottica di favorire lo sviluppo del territorio attraverso l&#8217;attività delle imprese associate e così raggiungere l&#8217;obiettivo della crescita occupazionale, questa Associazione ha compiuto un&#8217;attività di monitoraggio di alcuni bandi regionali, scoprendo una realtà poco edificante.</p>
<p><strong>La tabella che segue spiega sistematicamente quanto testé descritto:</strong></p>
<table width="107%" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" nowrap="nowrap" width="29%">&nbsp;</td>
<td valign="top" width="14%">
<p align="center">Data pubblicazione Decreto</p>
</td>
<td valign="top" width="14%">
<p align="center">Finanziamento (in €)</p>
</td>
<td valign="top" width="13%">
<p align="center">Decreto con graduatoria</p>
</td>
<td valign="top" width="12%">
<p align="center">Eventuali somme perse (in €)</p>
</td>
<td valign="top" width="15%">
<p align="center">Situazione attuale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="29%">PIAIG per la selezione ed il</p>
<p>Finanziamento di nuove iniziative</p>
<p>imprenditoriali promosse dai nuovi</p>
<p>giovani imprenditori</td>
<td width="14%">
<p align="center">29-05-12</p>
<p align="center">DDS n° 7671</p>
</td>
<td width="14%">
<p align="center">20.000.000,00</p>
</td>
<td width="13%">
<p align="center">Pubblicato decreto n° 17000 del 10-12-13: pubblicazione graduatoria</p>
</td>
<td width="12%">
<p align="center">5.403.237,00</p>
</td>
<td width="15%">
<p align="center">Viene impiegata solo la somma di € 14.596.763,00 a causa dell’art. 12 del bando (“criterio di valutazione fino a 50 punti”) poiché molti non avrebbero raggiunto la soglia dei 50 punti</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="29%">Bando Innovazione per le imprese</td>
<td width="14%">
<p align="center">10-10-12</p>
</td>
<td width="14%">
<p align="center">12.793.664,19</p>
</td>
<td width="13%">
<p align="center">
</td>
<td width="12%">
<p align="center">
</td>
<td width="15%">
<p align="center">Dopo 28 mesi dalla pubblicazione del bando, si è in attesa di decreti</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="29%">Bando per finanziamenti di nidi di</p>
<p>infanzia e servizi educativi</p>
<p>integrativi</td>
<td width="14%">
<p align="center">21-11-11</p>
<p align="center">n° 14466</p>
</td>
<td width="14%">
<p align="center">9.885.000,00</p>
</td>
<td width="13%">
<p align="center">Pubblicato decreto n° 14572 del 23-10-13: pubblicazione graduatoria</p>
</td>
<td width="12%">
<p align="center">
</td>
<td width="15%">
<p align="center">In attesa di convenzione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="29%">Bando centri diurni per anziani:</p>
<p>interventi per la realizzazione,</p>
<p>potenziamento e riqualificazione</p>
<p>centri diurni</td>
<td width="14%">
<p align="center">02-02-12</p>
<p align="center">n° 1066</p>
</td>
<td width="14%">
<p align="center">5.000.000,00</p>
</td>
<td width="13%">
<p align="center">Pubblicazione graduatoria</p>
</td>
<td width="12%">
<p align="center">
</td>
<td width="15%">
<p align="center">Febbraio 2014 inizio firma convenzione</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="29%">Bando case accessibili – domotica</p>
<p>nelle abitazioni di soggetti</p>
<p>diversamente abili</td>
<td width="14%">
<p align="center">05-07-11</p>
</td>
<td width="14%">
<p align="center">5.220.000,00</p>
</td>
<td width="13%">
<p align="center">
</td>
<td width="12%">
<p align="center">
</td>
<td width="15%">
<p align="center">
</td>
</tr>
<tr>
<td nowrap="nowrap" width="29%">&nbsp;</td>
<td width="14%">
<p align="center">
</td>
<td width="14%">
<p align="center"><b>TOT. 52.898.664,00</b></p>
</td>
<td width="13%">
<p align="center">
</td>
<td width="12%">
<p align="center">
</td>
<td width="15%">
<p align="center">
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Nel rappresentare tale situazione, questa Associazione ha chiesto al Garante di voler prendere atto della situazione di criticità, <strong>adottando, ove possibile, le soluzioni che riterrà più opportune ed efficaci</strong> e, contestualmente, ha proposto l&#8217;istituzione di un organismo che provveda, presso ciascuna Regione destinataria di fondi strutturali comunitari, al monitoraggio settimanale del grado di raggiungimento degli obiettivi e dei tempi di ciascun bando e, ai fini prettamente pratici, che persegue questa Associazione affinché sia concretamente possibile, nell&#8217;arco di 5 mesi dalla pubblicazione di un bando di acquisti e servizi per le imprese, procedere con la sua rendicontazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto sopra, attraverso la previsione di sanzioni effettive e concrete ai danni dei funzionari e/o dirigenti pubblici che ritardino immotivatamente ed illegittimamente l&#8217;iter amministrativo, affinché attraverso un progetto di adattamento della Pubblica Amministrazione alle esigenze delle <strong>Piccole e Medio Imprese</strong> sia possibile eliminare gli ostacoli amministrativi che impediscono alle aziende di piccole dimensioni di contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Comunicato Stampa Confapi Calabria 2.0</p>
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