<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fondazione &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/fondazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Mar 2022 16:13:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>La “Paolo di Tarso” su comunicato stampa della Consigliera comunale di Cosenza Alessandra Bresciani</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2022/03/la-paolo-di-tarso-su-comunicato-stampa-della-consigliera-comunale-di-cosenza-alessandra-bresciani/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2022/03/la-paolo-di-tarso-su-comunicato-stampa-della-consigliera-comunale-di-cosenza-alessandra-bresciani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2022 16:13:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[metaverso cosenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=16206</guid>

					<description><![CDATA[Venerdì 18 marzo u.s. abbiamo avuto ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI presso la&#160;Biblioteca Nazionale di Cosenza, la&#160;Commissione Cultura del Comune di Cosenza&#160;presieduta dal Consigliere comunale&#160;Domenico Frammartino.&#160;Alla Commissione è stato presentato l’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA&#160;realizzato dalla&#160;Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”&#160;in collaborazione con il&#160;Centro di Alta Competenza CONNESSIONI&#160;e la&#160;Biblioteca Nazionale di Cosenza, che restituisce&#160;all’Arte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="685" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano.jpg" alt="" class="wp-image-16208" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-473x270.jpg 473w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-768x438.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-696x397.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-1068x610.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 18 marzo u.s. abbiamo avuto ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI presso la&nbsp;<strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>, la&nbsp;<strong>Commissione Cultura del Comune di Cosenza</strong>&nbsp;presieduta dal Consigliere comunale&nbsp;<strong>Domenico Frammartino</strong>.&nbsp;<strong>Alla Commissione è stato presentato l’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA</strong>&nbsp;realizzato dalla&nbsp;<strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;<strong>Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>, che restituisce&nbsp;<strong>all’Arte e alla Cultura di Cosenza</strong>&nbsp;la dignità che esse meritano. A realizzarlo, sono stati gli stessi esperti che hanno realizzato la Piattaforma di rigenerazione Culturale “<a href="http://www.cosenzacristiana.it/">COSENZA CRISTIANA</a>”, grazie alla quale il ministro&nbsp;<strong>Dario Franceschini</strong>&nbsp;che troppi hanno dimenticato, colpito dal lavoro svolto dalla Fondazione “Paolo di Tarso” a favore della valorizzazione del Patrimonio Cultura della Città&nbsp;storica di Cosenza,&nbsp;<strong>il 27 novembre 2017</strong>, come citano le cronache, ha deciso di inserire Cosenza tra le quattro Città del Sud Italia da finanziare con&nbsp;<strong>90 milioni di Euro.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi possiamo dire con certezza granitica che se non fosse stato per la nostra dedizione,&nbsp;il Comune di Cosenza a guida&nbsp;<strong>Franz Caruso</strong>&nbsp;non avrebbe avuto da spendere neanche i&nbsp;<strong>41 milioni di Euro dei 90, spettanti alla competenza del Comune di Cosenza.</strong>&nbsp;Tra i presenti nella Commissione Cultura che con la sua presenza ha gratificato il nostro lavoro, la Consigliera comunale&nbsp;<strong>Alessandra Bresciani</strong>, presidente della Commissione Verde Pubblico che oggi ci stupisce con un suo comunicato stampa, che ha espresso ammirazione per l’<strong><a href="http://www.metaversocosenza.it/">Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA</a></strong>&nbsp;e che, in soli pochi giorni dalla sua inaugurazione, è giunto all’interno del mondo accademico a supporto degli studi che si affacciano alla gestione del mondo dell’Arte. Oggi prendiamo atto che la Consigliera che dovrebbe parlare del verde pubblico, invece, parla del Teatro, evidentemente convinta che anche la tutela del Verde dipende dalla cultura. Mai come in questi giorni tutti parlano di Teatro, in considerazione del suo abbandono con gravissima responsabilità del Comune di Cosenza che per un decennio lo ha abbandonato e&nbsp;<strong>neanche inserito nel programma di riqualificazione urbana del Centro Storico</strong>&nbsp;previsto dalla spesa degli ormai famosi 90 milioni di Euro. Una colpa gravissima, attese le condizioni del Teatro che abbiamo mostrato con un video reportage che non lascia dubbi sul suo stato di abbandono. Un video che, piuttosto che sollecitare il Comune a dire grazie per avere denunciato la grave situazione, ha generato fiumi di veleni nei confronti di Fabio Gallo, autore del breve reportage che segue questo articolo. Siamo felici che la Consigliera sia rimasta così affascinata dal nostro lavoro da ispirare il suo comunicato stampa a tutela del teatro Alfonso Rendano. Un appuntamento quello della Commissione Cultura al quale, tra gli altri, hanno presenziato anche il Presidente della Commissione Lavori Pubblici&nbsp;<strong>Concetta De Paola</strong>, il Presidente della Commissione Istruzione&nbsp;<strong>Chiara Penna,&nbsp;</strong>ilPresidente della Commissione Ambiente&nbsp;<strong>Massimiliano D’Antonio</strong>, il Presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Gianfranco Tinto</strong>&nbsp;e i Consiglieri&nbsp;<strong>Francesco Luberto</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Bianca Rende</strong>, tutti molto colpiti dalla bellezza ed utilità dell’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA. In questa sede, abbiamo mostrato come si deve trattare l’Arte perché possa significare sviluppo sociale e nuove economie e accennato ai punti del programma che anche il Movimento Civico NOI, al fine di convergere nell’alleanza che ha portato&nbsp;<strong>Franz Caruso</strong>&nbsp;ad indossare la fascia Tricolore, ha chiesto e ne ha ottenuto condiviso. Tra essi, la costituzione della&nbsp;<strong>Fondazione “Cosenza” a carattere “pubblico”</strong>, sul modello della&nbsp;<strong>Scala di Milano</strong>&nbsp;che, appare chiaro, è un modello di successo. Scopo della Fondazione “Cosenza” dovrà essere quello di riunire per tutelarli, i beni pubblici della Città di cui sono proprietari “tutti” i cittadini di Cosenza:&nbsp;<strong>Castello Svevo, Teatro di tradizione Alfonso Rendano, Complesso Monumentale di San Domenico, Villa Comunale, Teatro Italia-Tieri, Museo dei Brettii e degli Enotri.</strong>&nbsp;A differenza della proposta che sta girando in questi giorni nel Comune di Cosenza a cura di Consiglieri ed eminenti ex sottosegretari, l’istituzione di una Fondazione di diritto Pubblico e non immediatamente Pubblico-Privato, garantisce la perfetta legalità nell’utilizzo dei beni di tutti i cittadini. Nella proposta del Movimento NOI accolta come programma da condividere dal Sindaco di Cosenza, solo in un secondo momento, una volta costituita la Fondazione di diritto Pubblico, si costituirebbe la seconda Fondazione, sempre sul modello della Scala di Milano, a carattere Pubblico-Privato al fine di coinvolgere Associazioni, Enti e Privati che desiderassero contribuire a dare vita ai palinsesti e al migliore utilizzo dei “Beni Pubblici” ai quali fornire una gestione manageriale non proveniente dai partiti, ma civica. Il rodatissimo sistema giuridico-legale utilizzato dall’Ente Scala di Milano eviterebbe quanto già accaduto con il Castello della Città di Cosenza, dunque di tutti,&nbsp;<strong>trasformato in un lounge bar</strong>. Forse è questo un argomento che dovrebbe richiedere l’immediata attenzione della Consigliera&nbsp;<strong>Alessandra Bresciani</strong>&nbsp;e dell’intera Amministrazione Comunale partendo dal Sindaco. Diversamente, con l’astuzia che si nasconde dietro la proposta dell’immediato “Pubblico-Privato” per il solo motivo che il privato porta danaro, nessuno vieterebbe al Teatro Alfonso Rendano di essere trasformato in un Mc Donald’s o di togliere la penna dalle mani della statua di&nbsp;<strong>Bernardino Telesio</strong>&nbsp;per sostituirla con una pinta di birra e magari, nella Biblioteca Civica una balera.&nbsp;<strong>Ringraziamo, dunque, la Consigliera Alessandra Bresciani per avere fatto notare che Cosenza ha un problema culturale serio.</strong>&nbsp;Molto serio. Mi permetto, infine, di smentire che vi sia abbandono della Cultura da parte della&nbsp;“borghesia illuminata”. Siamo certissimi che la Consigliera Bresciani ha ben compreso che ciò che le è stato presentato con MetaversoCOSENZA vede al lavoro per la Città, da anni, una vera&nbsp;<strong>“aristocrazia” dell’Arte e della Cultura anche innovativa.&nbsp;</strong>Avrà, altresì, certamente ben compreso&nbsp;che il vero problema sino ad oggi è stato quello di una classe politica per niente illuminata e riversa sul cemento.&nbsp;<strong>C’è solo da sperare che il Sindaco Franz Caruso non venga meno alle sue parole.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">QUI A SEGUIRE IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE BRESCIANI<br>A mio sommesso avviso uno dei principali problemi di Cosenza è la malcelata frattura che esiste tra la città, intesa come comunità, e la politica. In questi anni tale frattura si è aggravata: è percepibile l’assenza ingiustificata della “classa dirigente” o della “borghesia illluminata” che, oggi, in questa città si limita a voler sopravvivere, spronando chi ha capacità economiche o ancor più talento ad abbandonare la comunità. E’ evidente lo spopolamento della città di Cosenza sotto il profilo statistico, ma ancor più grave è la perdita del suo tessuto economico-produttivo, culturale. Non si evidenziano fermenti culturali . Ci si limita solo ad un critica da salotto. Forse è giunto il momento in cui la “Politica” deve chiedere aiuto. Un’occasione ritengo possa essere la valorizzazione del grande patrimonio culturale di Cosenza che certamente non può non riguardare l’unico TEATRO di TRADIZIONE della Calabria ad oggi riconosciuto ai sensi dell’art. 28, legge 14 agosto 1967 n. 800 e successivi provvedimenti, uno dei quattro situati al sud (insieme al Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Politeama Greco di Lecce, Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani) sui 28 riconosciuti in Italia, Il TEATRO di tradizione “Alfonso RENDANO” . Il “Rendano” è stato per molto tempo “abbandonato” alla sola iniziativa privata, dimenticando l’indotto che la sua salvaguardia nel pubblico assicura. Indotto innanzitutto di natura sociale stante la capacità di proporre spettacoli di ogni genere nel cuore del Centro Storico, generando così benessere collettivo. A ciò si aggiunga l’opportunità di lavoro che il teatro offre alle imprese del territorio e la possibilità di valorizzare i giovani artisti. Insieme al circolo “Giuseppe Saragat” e “Gaspare Conforti” abbiamo fatto partecipe il nostro Sindaco, Avvocato Franz Caruso, di questa esigenza, della necessità di un progetto di grande rilancio senza dimenticare le gravi difficoltà economiche del Comune, esigenza che potrebbe essere soddisfatta mediante la costituzione di una FONDAZIONE di partecipazione che richiami l’assegnazione delle risorse del FUS, Fondo unico per lo spettacolo, per il triennio 2022/2024 secondo il DM del 25/10/2021 n.377, ed il coinvolgimento dell’imprenditoria locale al fianco di enti ed Istituzioni (e penso alla Fondazione Carime), aprendo altresì alla possibilità di soci fondatori e sostenitori di progetti per lo sviluppo di iniziative future che abbiano il coraggio di andare oltre il proprio salotto.<br>In altri termini una proposta relativa ad un settore -quello della cultura-, nel quale Cosenza, storicamente, ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera Calabria.<br>Alessandra Bresciani<br>Consigliera Comunale<br>Presidente Commissione Verde pubblico –<br>Servizi al cittadino &#8211; Frazioni &#8211; Quartieri – Sicurezza</p>



<p class="wp-block-paragraph">IL PUNTO DEL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO CIVILE NOI CHE PROPONE LA ISTITUZIONE DELLA FONDAZIONE COSENZA</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Telare il patrimonio dei Beni Culturali pubblici</strong>&nbsp;perché siano in grado di creare interesse, utilizzo diffuso e reddito&nbsp;<strong>con l’istituzione della “Fondazione Cosenza”&nbsp;</strong><strong>a carattere pubblico</strong><em>.&nbsp;</em>L’idea nasce dalla perpetua crisi della Biblioteca Civica di Cosenza, dall’abbandono o cattiva gestione di altri beni comuni come ad esempio il Teatro di Tradizione A. Rendano, il Cine-Teatro Italia-Tieri, il Castello Svevo, il Teatro Morelli, la Casa della Musica, il Complesso Monumentale di San Domenico, la Villa Comunale (Piazza XV Marzo) etc. che rappresentano il capitale stesso della Città. Lo scopo è quello di riunire in essa tutti i Beni di proprietà del Comune, dunque pubblici, destinati alla manifestazione dell’Arte e della Cultura in generale perché essi siano tutelati da eventuali derive privatistiche e resi produttivi e realmente utili ai Cittadini e alla loro crescita socio-culturale ed economica in termini occupazionali e, dunque, di Lavoro. In pratica, FONDAZIONE COSENZA avrà il ruolo “etico” di rendere i Beni Culturali della Città fruibili alla collettività che sarà chiamata a partecipare in modo pieno ed esaltante a vivificare con idee e iniziative di vario genere e livello, anche multidisciplinari ed innovative, il Patrimonio culturale e tradizionale della Città perché esso, oltre ad assolvere al pieno ruolo di sviluppo culturale della Persona, possa diventare Economia che nella sua ricaduta sul Territorio produce Lavoro e Benessere. Ai posti di responsabilità per la programmazione culturale, non si accederà per meriti politici ma esclusivamente per indubbie capacità esperienziali, professionali e valutazione di successi concreti, conseguiti in ambito nazionale e internazionale, secondo le prescrizioni di Legge. Tra le attività previste, la FONDAZIONE COSENZA potrà indire autonomamente Concorsi Nazionali ed Internazionali che renderanno centrale la città con il suo Patrimonio Culturale e Umano. In modo particolare:</li><li>Canto lirico e moderno;</li><li>Composizione musicale Lirica, Moderna, per organo, Jazz;</li><li>Arti Tersicoree (Danza, Coreografia);</li><li>Teatro (recitazione, mimo, etc.);</li><li>Festival del Cinema per ragazzi e non solo;</li><li>Istituzione di un centro dedicato alla conservazione ed al restauro dei beni culturali con annessa scuola di formazione;</li><li>Istituzione di una Biennale e Congresso Nazionale di Arte Contemporanea;</li><li>Fotografia e Arti Visuali;</li><li>Regia televisiva e cinematografica (Video Maker);</li><li>Linguaggi e tecniche innovative per la valorizzazione del Patrimonio Culturale (paesaggistico, artistico, naturale, ambientale, della bellezza del sacro);</li></ul>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="PXKfPtXNifA"><iframe title="Il Teatro Alfonso Rendano abbandonato all&#039;incuria - Movimento NOI Rete Umana" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/PXKfPtXNifA?feature=oembed&#038;enablejsapi=1&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2022/03/la-paolo-di-tarso-su-comunicato-stampa-della-consigliera-comunale-di-cosenza-alessandra-bresciani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Insieme sulla strada di Giampiero Arci nella tutela dell’uomo e delle idee</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/07/insieme-sulla-strada-di-giampiero-arci-nella-tutela-delluomo-e-delle-idee/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/07/insieme-sulla-strada-di-giampiero-arci-nella-tutela-delluomo-e-delle-idee/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Viviana Normando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 09:20:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[basilica san maroc evangelista]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giampiero Arci]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[santa messa commemorativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6094</guid>

					<description><![CDATA[Martedì 23 luglio, alle ore 19.30, nella Basilica romana di S. Marco Evangelista a Piazza Venezia, viene officiata la Santa Messa commemorativa in ricordo di Giampiero Arci. E’ il dodicesimo anno della dipartita del Cav. Avv. Prof. on. Giampiero Arci (1951-2001) e la sua memoria riesce ancora ad aggregare moltissime persone ed a testimoniare, proprio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="lightbox" title="giampieroarci" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giampieroarci.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6101" title="giampieroarci" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giampieroarci.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giampieroarci.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giampieroarci-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giampieroarci-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a>Martedì 23 luglio, alle ore 19.30, nella <strong>Basilica romana di S. Marco Evangelista</strong> a Piazza Venezia, viene officiata la <strong>Santa Messa commemorativa</strong> in ricordo di <strong>Giampiero Arci.</strong> E’ il dodicesimo anno della dipartita del Cav. Avv. Prof. on. Giampiero Arci (1951-2001) e la sua memoria riesce ancora ad aggregare moltissime persone ed a testimoniare, proprio a favore di una società migliore, il fervido messaggio di solidarietà e di umanità che un uomo può rappresentare  anche dopo la morte fisica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giampiero Arci</strong> è in perenne movimento ed è divenuto così altro da essere non solo rimasto nei nostri cuori ma da rappresentare la sostanza della formazione in Europa, poiché le Borse di Studio in Diritto dell’Unione Europea Giampiero Arci, che ogni anno vengono assegnate, a seguito di selezioni durissime, ai migliori laureati delle università romane pubbliche e private, dei poli universitari punti di riferimento in Europa, stanno forgiando i tecnici europeisti del domani e stanno offrendo opportunità, anche a chi non ne ha, di tutelare la nostra Italia in Europa, quella stessa Europa per cui Giampiero ha combattuto per sancire il ruolo degli Enti Locali a Bruxelles, garantendo nella maniera giusta il concetto stesso di Europa, di una Europa del futuro che sia giovane, competente, meritocratica.</p>
<p style="text-align: justify;">La targa toponomastica della piazza dedicatagli di recente, sita all’altezza di Via Nomentana n. 972, non è stata intesa per rendere merito al politico, all’avvocato, al docente universitario ma persino al giornalista ed all’uomo politico, perché Giampiero Arci ha fatto della comunicazione uno stile di vita, una tutela dell’uomo, una difesa dei diritti dei più deboli, un approccio nel dialogo con i giovani e le nuove tecnologie, fino a fondare una rivista e persino una web tv agli esordi della rete.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giampiero Arci</strong> è sempre stato “un guerriero della luce” come amava definirsi, con un altissimo senso delle Istituzioni, grazie a cui è stato vicino a tutti, anche ai suoi avversari politici. Fautore dei valori fondamentali dell’uomo e del servizio pubblico, con una grande sensibilità verso il sociale e i giovani. “Fino agli ultimi giorni di vita, malato, dedicava il suo tempo alla risoluzione delle problematiche socio politiche, con le sue grandi capacità intellettive e nascondendo la sua malattia per dare un servizio al prossimo, un esempio ancora più forte, oggi, se lo consideriamo nell’attuale panorama politico” – è stato detto in occasione dell’intitolazione del Largo Giampiero Arci.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ sempre stato moderno, giovane e resta giovane, per il tramite della sorella <strong>Enrichetta Arci, Presidente dell’Associazione “Giampiero Arci-Società Civile”,</strong> che non perde occasioni per riunire gli amici, facendo cose sempre belle e serie, attorno a sé ed al ricordo del fratello. A chi pensa che l’incontro della Messa commemorativa sia triste si sbaglia di grosso, basta essere presenti per toccarlo incredibilmente con mano. C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, in uno degli appuntamenti della vita che trionfa ed esulta per la collettività ed il bene comune. Con l’ironia arguta che lo contraddistingueva Giampiero Arci era solito pronunciare la frase di Orazio ‘Non omnis moriar’ (Odi, III, 30,6) ovvero ‘Non del tutto morirò’’ e molto di ciò che ha fatto è stato consegnato, in questi più di dieci anni di attività dell’Associazione che porta il suo nome, dalla cronaca alla storia.</p>
<p style="text-align: justify;">“Bisogna trovare idee nuove e soluzioni – diceva il Cav. Avv. Prof. on. Giampiero Arci<strong> </strong>&#8211; non nei ristretti ambiti di salotti elitari, ma nella PIAZZA, vera o virtuale che sia, dove si incontra la gente comune”. E pare che è alla piazza, in questo caso anche Internet, che Giampiero Arci stia guardando, con la sua Associazione portata avanti da Enrichetta, tra le iniziative in questo 2013, tra cui eventi per il Secondo Centenario della nascita di Giuseppe Verdi. L’Associazione “Giampiero Arci-Società Civile”, in questo momento drammatico per il nostro Paese, ha di recente aderito altresì al progetto “Insieme per l’Italia” della Fondazione Paolo di Tarso, in collaborazione e con la partecipazione di Alte Istituzioni, perché l’Italia si riappropri del Patrimonio Culturale Italiano per mezzo della rete capace di generare nuove economie tutte italiane, in primis posti di lavoro e per questo sembra che voglia anche indirizzare le energie di numerosi giovani in una delle testate di informazione che promuove comunicazione etica in rete <a href="https://ilparlamentare.it/">www.ilparlamentare.it</a> del Gruppo ComunicareITALIA, <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it/">www.gruppocomunicareitalia.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“L’uomo che tutela l’uomo supera le tempeste dell’esistenza e resta nel tempo” (Giampiero Arci 2013).</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Ricordiamo che </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Giampiero Arci</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">, ad esempio, è stato: Avvocato Cassazionista; Docente di Giurisprudenza in “Federalismo Amministrativo e Finanza Locale” nella Facoltà di Economia Università “Gabriele D’Annunzio” Chieti; membro del Collegio dei Revisori dei Conti della Cassa Depositi e Prestiti; membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo (IPSEMA); Consigliere con diversi incarichi della Provincia di Roma (Presidente e membro di commissione Lavori Pubblici, Statuto e Regolamento, Giubileo 2000); membro Ufficio Presidenza Unione Province d’Italia (U.P.I.); Coordinatore Unione Province d’Italia (U.P.I.) per le Politiche del Mezzogiorno e del Mediterraneo; membro dell’Unione Regionale delle Province del Lazio (U.R.P.L.); Presidente dell’ U.P.I. Editoria e Servizi – Società Editoriale dell’Unione delle Province d’Italia; Consigliere Regionale del Lazio di A.N. nella VII Legislatura 2000 – 2005 con diversi incarichi nella Regione Lazio (Presidente Collegio dei Revisori dei Conti, Vice-Presidente Commissione Bilancio, Membro Commissione “Riforma dello Statuto e del Regolamento”); Assessore alle Politiche Comunitarie – Comune di Civitavecchia.</span></p>
<p style="text-align: justify;">In <strong>ambito U.E. ha ricoperto diversi ruoli tanto da essergli intitolate le Borse di Studio in Diritto dell’Unione Europea Giampiero Arci:</strong> Membro effettivo del Comitato delle Regioni d’Europa (C.D.R.)–Bruxelles; Membro della I° Commissione (C.D.R.)–Bruxelles: Politica Regionale, Fondi Strutturali Europei, coesione economica e sociale, cooperazione transfrontaliera ed interregionale, Membro della VII Commissione (C.D.R.)–Bruxelles: Istruzione, formazione professionale, cultura, gioventù , sport, diritti dei cittadini, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico Fondazione Europa, Membro della Direzione Nazionale del A.I.C.C.R.E. (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa); Membro del Consiglio di Amministrazione della Società “Europea S.r.l.” (Società Editoriale dell’A.I.C.C.R.E); Fondatore ed Editore della Rivista AREA–Politica, comunità, economia, Fondatore ed Editore di Italia Tv; Socio Fondatore dell’Associazione Culturale di AREA; ”Cavaliere al Merito” della Repubblica Italiana.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Viviana Normando</span></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte, Associazione “Giampiero Arci” &#8211; Presidente Prof.ssa Enrichetta Arci</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="mailto:arci.enrichetta@fastwebnet.it">arci.enrichetta@fastwebnet.it</a>; <a href="http://www.giampieroarci.it/">www.giampieroarci.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/07/insieme-sulla-strada-di-giampiero-arci-nella-tutela-delluomo-e-delle-idee/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Economia Alimentare: alla CCIAA di Cosenza il progetto della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/03/economia-alimentare-alla-cciaa-di-cosenza-il-progetto-della-paolo-di-tarso/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/03/economia-alimentare-alla-cciaa-di-cosenza-il-progetto-della-paolo-di-tarso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 14:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cciaa]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[franco mazzei]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Gaglioti]]></category>
		<category><![CDATA[paolo di tarso]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[vivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5567</guid>

					<description><![CDATA[“Dieta Mediterranea Futuro Alimentare” il nome del progetto presentato al Presidente della CCIAA di Cosenza Giuseppe Gaglioti dalla Fondazione “Paolo di Tarso” a sostegno delle nuove economie nel settore Food. Il progetto presentato dagli esperti della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha subito trovato il sostegno del Membro di Giunta Provinciale della CIA Franco Mazzei che ha pensato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_5568" aria-describedby="caption-attachment-5568" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="cibo" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibo1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5568" title="cibo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibo1.jpg" alt="Economia Alimentare: presentato progetto alla CCIAA di Cosenza" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibo1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibo1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cibo1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5568" class="wp-caption-text">Economia Alimentare: presentato progetto alla CCIAA di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p><strong>“Dieta Mediterranea Futuro Alimentare”</strong> il nome del progetto presentato al Presidente della <strong>CCIAA di Cosenza Giuseppe Gaglioti</strong> dalla Fondazione “Paolo di Tarso” a sostegno delle <strong>nuove economie nel settore Food</strong>. Il progetto presentato dagli esperti della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha subito trovato il sostegno del <strong>Membro di Giunta Provinciale della CIA Franco Mazzei</strong> che ha pensato di diffonderne i benefici del progetto dai connotati innovativi, anche sulle Aziende che convergono nella <strong>Confederazione Italiana Agricoltori della provincia di Cosenza</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>APPROVATO PROGETTO DIETA MEDITERRANEA FUTURO ALIMENTARE</strong><br />
Il progetto &#8220;<strong>Dieta Mediterranea Futuro Alimentare&#8221; </strong>è stato inserito tra le azioni strategiche che la CCIAA sta attivando, come dichiara lo stesso Presidente Giuseppe Gaglioti<strong> nella missiva del 21 Febbraio 2013 prot. 9176. Testualmente la missiva recita: </strong><em>&#8220;considerato che le tematiche e l&#8217;obiettivo sotteso al progetto sono in linea con le azioni strategiche poste in essere dall&#8217;Ente Camerale per valorizzare e promuovere i prodotti agroalimentari del territorio, la proposta è stata inserita assieme ad altri 5 progetti tra le azioni strategiche di valorizzazione dei prodotti della Dieta Mediterranea nel programma di promozione 2013. Tale programma è stato oggetto di approvazione da parte della Giunta Camerale il giorno 22 Gennaio 2013&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><em></em>Allo stato attuale il Progetto risulta già discusso più volte con i dirigenti della CCIAA di Cosenza e con lo stesso Presidente Giuseppe Gaglioti che, evidentemente apprezzandone il potere in termini di comunicazione di Rete, hanno richiesto agli esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; di estenderne i benefici anche nella direzione dei <strong>grossi investimenti che l&#8217;Ente Camerale sta disponendo</strong> in occasione del <strong>Vinitaly 2013</strong>, in fase di preparazione.</p>
<p style="text-align: justify;" align="center">La Fondazione si è dichiarata disponibile a offrire i propri strumenti di comunicazione digitale per favorire la promozione del lavoro che la CCIAA di Cosenza nella direzione del <strong>Vinitaly</strong>, <strong>fermo rimanendo l&#8217;interesse primario del progetto il cui cuore è la Dieta Mediterranea</strong> che contempla importanti risvolti economici per l&#8217;economia delle Aziende del territorio e l&#8217;aperture di nuovi sbocchi di mercato. La Dieta Mediterranea, infatti, è oggi un capitale UNESCO e rappresenta il maggiore attrattore mondiale rappresentato oggi dal Cibo salutistico. Il Vino, come recitano gli esperti, è parte integrante della celebre Dieta alimentare mediterranea.</p>
<p><figure id="attachment_5569" aria-describedby="caption-attachment-5569" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="hacker_attacca_il_Parlamentare" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/hacker_attacca_il_Parlamentare1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5569" title="hacker_attacca_il_Parlamentare" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/hacker_attacca_il_Parlamentare1.jpg" alt="Il Potere della Rete" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/hacker_attacca_il_Parlamentare1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/hacker_attacca_il_Parlamentare1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/hacker_attacca_il_Parlamentare1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5569" class="wp-caption-text">Il Potere della Rete</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><strong>IL POTERE DELLA RETE A VANTAGGIO DI CHI LAVORA<br />
</strong>Tra le varie attività il progetto prevede <strong>120 giorni di comunicazione digitale</strong> <strong>a vantaggio delle Aziende</strong> che convergono nella CCIAA di Cosenza e producono prodotti e servizi inerenti la <strong>Dieta Mediterranea</strong> considerata, in ambito mondiale, <strong>il futuro Alimentare e dell’economia di settore</strong> che potrebbe avere importanti ricadute sulle Imprese del Territorio. Tra i pilastri del progetto è dunque  il “Potere della Rete” a vantaggio di chi produce e lavora e necessita di aiuto concreto sotto forma di redazione e ufficio stampa che lo aiuti a crescere. Il progetto è una vera manna dal cielo per le piccole e Medie Imprese del settore <strong>Food, Oleario e Vinicolo</strong> che debbono essere traghettate verso le nuove frontiere delle New Economy che appartengono esclusivamente al mondo digitale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TRASPARENZA: TUTTO SARA&#8217; PUBBLICATO IN RETE</strong><br />
La Fondazione proprio in queste ore invitata dal <em>GUS – Gruppo Unitario Pubblicisti Roma</em> a relazionare sul tema <strong>“Nuove Frontiere dell’Informazione”</strong>, attende ora la convocazione dell&#8217;Ente Camerale per il decollo del progetto. Tutti gli atti che hanno rappresentato la comunicazione istituzionale tra la Fondazione e la CCIAA di Cosenza saranno pubblicati Rete &#8211; ha dichiarato la Fondazione ”Paolo di Tarso”. Una decisione presa nel rispetto di tutti gli Operatori di settore che riteniamo giusta per chi opera per fini di bene comune. Le Camere di Commercio, inoltre, sono la casa di tutti coloro i quali vi sono iscritti e i progetti che si sviluppano al loro interno non possono, giustamente, che essere trasparenti e da tutti discutibili e apprezzabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIETA MEDITERRANEA = ECONOMIA DEL SUD</strong><br />
Tra gli esperti, il progetto gode del contributo di un vero “guru” dell’Economia Agroalimentare italiana: <strong>il Prof. Fausto Cantarelli</strong>, fondatore dell’Accademia Alimentare Italiana con sede a Parma, pronto a dare il suo contributo a beneficio delle Aziende delle Sud. Recentemente, proprio la CCIAA di Cosenza ha dato vita ad un progetto sulla Dieta Mediterranea vista dal profilo chimico, che ha offerto il contributo di numerosi esperti dell’Università di Parma ove il <strong>Prof.  Fausto Cantarelli</strong>, ha insegnato per 40 anni offrendo con la sua esperienza all’Italia la possibilità di <strong>trasformare la Terra in Made in Italy</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FINE ETICO: SOSTENERE CHI E&#8217; DEBOLE CON LA RETE</strong><br />
Il Progetto <strong>“Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare”</strong> ha un <strong>alto fine etico</strong> perché si propone di promuovere gratuitamente in Rete tutte le Piccole e Medie Imprese che necessitano di presentare i loro prodotti ad una platea di possibili acquirenti, a costo “zero”; diversamente da come accade in Fiere, Expo, etc., che, se pur importanti, chiedono ancora sforzi finanziari notevoli alle piccole Aziende a fronte della loro inclusione. Cosa impossibile da sostenere per tutti coloro i quali stanno vivendo nel cuore di un crisi finanziaria senza precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>VINO ITALIA: PRONTA PIATTAFORMA GIORNALISTICA DEDICATA</strong><br />
La Fondazione “Paolo di Tarso”, inoltre, sta per lanciare in Rete una <strong>nuova Testata Gionalistica interamente dedicata al Vino Italiano</strong> che si unirà al <strong>Gruppo ComunicareITALIA</strong>. Apparirà a giorni in Rete. Il nome della testata sarà <strong>ViniIT.it</strong> e punterà molto sull’immagine, oltre che sui contenuti ottimizzati per supportare la diffusione del Vino Italiano in Rete.</p>
<p style="text-align: justify;">Ufficio Stampa<br />
Fondazione “Paolo di Tarso”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/03/economia-alimentare-alla-cciaa-di-cosenza-il-progetto-della-paolo-di-tarso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Movimento della Dieta Mediterranea del Cibo Sano e della Salute</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2012/12/movimento-della-dieta-mediterranea-mediterranea-del-cibo-sano-e-della-salute/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2012/12/movimento-della-dieta-mediterranea-mediterranea-del-cibo-sano-e-della-salute/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 15:23:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[accademia]]></category>
		<category><![CDATA[anna maria de rose]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[paolo di tarsp]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia lanzafame]]></category>
		<category><![CDATA[Simply Med]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=5265</guid>

					<description><![CDATA[News Cosenza –  Istituito a Cosenza (Calabria, Italy) il “Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute” che promuove e sostiene il ritorno ad un’alimentazione salutare e consapevole. Il Movimento è strumento attuatore degli scopi statutari dell’Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea che tra i fondatori annovera la Fondazione “Paolo di Tarso“. “AMBASCIATORI” DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CIBO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a class="lightbox" title="movimento-dieta-mediterranea" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-5266" title="movimento-dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a>News Cosenza –  Istituito a <strong>Cosenza</strong><strong> </strong>(Calabria, Italy) il <strong>“Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute”</strong> che promuove e sostiene il ritorno ad un’alimentazione salutare e consapevole. Il Movimento è strumento attuatore degli scopi statutari dell’<strong><a title="Accademia Nazionale Dieta Mediterranea" href="http://www.dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a></strong><strong> </strong>che tra i fondatori annovera la<strong> </strong><strong><a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione “Paolo di Tarso</a>“.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>“AMBASCIATORI” DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CIBO SANO</strong><br />
I suoi aderenti sono classificati con il titolo di “Ambasciatrici” e “Ambasciatori” dei valori culturali e salutistici della Dieta Mediterranea valorizzata anche dall’UNESCO quale Patrimonio dell’Umanità.<br />
Attesa la sensibilità rispetto ai temi trattati, il Movimento ha riscontrato un notevole successo ricevendo l’adesione delle prime <strong>100 Famiglie in soli tre giorni</strong> con apertura di sedi a <strong>Cirò</strong> (Città del Vino), <strong>Rende</strong> (CS- Polo Universitario), <strong>Roma,</strong> <strong>Anguillara Sabazia</strong> (RM), <strong>Irpinia, Bari.</strong></p>
<p><strong>DIETA MEDITERRANEA: IL MOVIMENTO TRA FORMAZIONE E DEGUSTAZIONI</strong><br />
Tra le peculiarità che rendono esclusivo il Movimento, l’idea di trasformare gli appuntamenti conviviali in attività di promozione degli Alimenti della Dieta Mediterranea e di contestuale formazione. E’ già previsto, nel corso delle vacanze Natalizie, il primo incontro con esperti degustatori di Olio e Vino che aiuteranno gli Aderenti a riconoscere gli alimenti buoni da portare a tavola.</p>
<p><strong>IL COORDINAMENTO NAZIONALE, I GIOVANI E LE PRIME SEDI</strong><br />
Tra le nomine:  <strong>Anna Maria De Rose</strong> Coordinatrice Nazionale e <strong>Marina Fiore</strong> Segretario Nazionale. Costituito anche il <strong>Comitato Nazionale Giovani</strong> il cui coordinamento è stato affidato a <strong>Ester Falsetti, Filomena Caruso, Annalisa Bennardo, Wanda Pizzuti, Ida Guercio, Marco Bombini e Silvia Lanzafame. Sono proprio i giovani il cuore del Movimento che non manca di entusiasmo e originalità.</strong><strong><br />
</strong><em>“Siamo molto felici di potere offrire il nostro contributo ad un progetto che ha una visione alta e corretta del bene comune – ha dichiarato</em><em> </em><strong><em>Ester Falsetti</em></strong><em> </em><em>a nome del</em><em> </em><strong><em>Comitato Giovani</em></strong><em>. L’idea di ritornare alle cose buone e ai valori della Famiglia, nonostante possa sembrare un ritorno nostalgico al passato, è invece una visione lungimirante del futuro ove innovazione ed economia debbono essere di servizio al bene comune e della Famiglia, cuore della Società di ieri e di domani che tutti dobbiamo proteggere, anche a tavola, per la salute. L’idea di riunirci nelle case offre inoltre l’opportunità anche a noi giovani, di esercitare il doni della convivialità e dell’ospitalità.</em></p>
<p><strong>I PRODOTTI DEI PARTNERS “SIMPLY MED” CUORE DELLA CONVIVIALITA’</strong><br />
Alimenti e Prodotti scelti della Dieta Mediterranea saranno offerti al Movimento da <strong><a href="http://dietamediterraneashop.it/">Simply Med</a></strong>, prima <strong>Master Brand Etica nel mondo della Dieta Mediterranea</strong><strong> </strong>che ha riunito Produttori (Partners Simply Med”) capaci di esprimere con i loro prodotti i valori di cui si rende Ambasciatrice sul Mercato Simply Med.</p>
<p><strong>IL MOVIMENTO DELLE FAMIGLIE PER LE FAMIGLIE E NON SOLO</strong><br />
Molti degli appuntamenti che lo consentiranno numericamente si terranno nelle case poiché è qui, nelle case, nella Famiglia che il Movimento ha deciso di portare i benefici della propria attività. <em>“Riunirci in casa, quando sarà possibile, non significherà rinunciare alle attività di promozione, com’è giusto che sia per tutte le attività destinate al pubblico – ha dichiarato il</em><strong><em>Segretario Nazionale Marina Brusco</em></strong><em>. Per questo abbiamo previsto un settore fotografico che ci segue e pensa alla visibilità del Movimento con il quale abbiamo già provveduto a sottoscrivere un protocollo con il Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA che provvederà, nei limiti della giusta privacy ad assicurarci una presenza on line innovativa e  ”charmant” come si addice ad un Movimento Made in Italy”.   </em></p>
<p><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA: RISPOSTA A CRISI DI VALORI</strong><em><br />
<em>“Il Movimento è una risposta alla crisi – ha dichiarato la neo</em><strong>Coordinatrice Nazionale Anna Maria De Rose</strong> <em>– attraverso la quale il Cibo Sano di prossimità proveniente dalle</em> <strong>Aziende Contadine italiane</strong><em>trova difficoltà a raggiungere la tavola di tutti gli italiani.</em><br />
<em>In troppi, ormai, sono costretti a rivolgersi ai discount con potenziali danni alla salute sia per i bambini che per gli anziani. Noi ci impegneremo – ha dichiarato la Coordinatrice Nazionale – ad attivare proposte efficaci affinché la politica italiana possa impegnarsi nel sostegno dei deboli ai quali dobbiamo riuscire a garantire l’</em><strong>accesso al Cibo Sano</strong><strong> </strong><em>inteso anche come</em><strong>diritto fondamentale dell’Uomo.</strong><strong><br />
</strong><em>Dobbiamo riuscire a ritornare alle cose che fanno bene alla nostra salute, ai valori della Famiglia e dobbiamo sostenere un sano rapporto Uomo – Natura.</em><br />
<em>Il nostro futuro è la Terra e per questo dobbiamo ritornare ad essere noi stessi riappropriandoci in modo responsabile dei nostri valori culturali e tradizionali. La Dieta Mediterranea è un Patrimonio culturale che appartiene anche alle nostre Terre e rappresenta oggi lo strumento perfetto per ricongiungerci con la Natura.</em></em></p>
<p><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA INTUIZIONE DI UN GRANDE ECONOMISTA</strong><em><br />
</em>Il Movimento nasce dall’intuizione di un grande dell’Economia Agroalimentare italiana: il <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong> e l’<strong><a title="Accademia Nazionale Dieta Mediterranea" href="http://www.dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a></strong> insieme alla <strong><a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione “Paolo di Tarso</a></strong> hanno avuto l’intelligenza di farla diventare una realtà nazionale e internazionale”.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2012/12/movimento-della-dieta-mediterranea-mediterranea-del-cibo-sano-e-della-salute/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
