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	<title>fao &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>La Dieta Mediterranea e i Diritti Umani al Cibo Sano hanno la loro Biennale. Sottoscritta la Costituente</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/04/la-dieta-mediterranea-e-i-diritti-umani-al-cibo-sano-hanno-la-loro-biennale-sottoscritta-la-costituente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Apr 2017 20:09:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di ComunicareITALIA/ Non è possibile ridurre ad una mera notizia di cronaca la grande opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico che questa BIENNALE rappresenta. Una visione olistica in grado di abbracciare gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030. Diritti Umani si, ma anche &#8220;doveri&#8221; e impegno costante e crescente da parte di tutti. Questo, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9038" aria-describedby="caption-attachment-9038" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-9038" alt="Biennale Dieta Mediterranea - alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-1.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9038" class="wp-caption-text">Biennale Dieta Mediterranea &#8211; alcuni dei sottoscrittori del Manifesto Costituente</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura di ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Non è possibile ridurre ad una mera notizia di cronaca la grande opportunità di <strong>sviluppo sociale, culturale ed economico</strong> che questa BIENNALE rappresenta. Una visione olistica in grado di abbracciare gli obiettivi dell&#8217;A<strong>genda 2030</strong>. Diritti Umani si, ma anche &#8220;doveri&#8221; e impegno costante e crescente da parte di tutti. Questo, il programma progettuale della <strong>&#8220;Biennale del Mediterraneo&#8221;</strong> ideata e proposta dalla <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>, oggi largamente condivisa anche in virtù del suo alto fine etico, dalle Nazioni e da coloro i quali sono i &#8220;padri fondatori viventi&#8221; della Dieta Mediterranea.</p>
<figure id="attachment_9039" aria-describedby="caption-attachment-9039" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9039" alt="alberto fidanza,biennale,fondazione paolo di tarso, diritti umani, cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-2.jpg" width="1400" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-9039" class="wp-caption-text">Il Prof. Alberto Fidanza Presidente Onorario e primo firmatario del Manifesto Costituente della Biennale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Una Costituente che è stata capace di unire prima che Istituzioni, le migliori coscienze di settore e nel corso della quale abbiamo ascoltato buoni auspici da chi, per davvero e quotidianamente, opera perchè la nutrizione &#8220;sana&#8221; non sia un privilegio di pochi. A questo redattore piace promuovere in premessa il rispetto, la dignità, la verità contenute nelle parole pronunciate, tra gli altri, dall&#8217;Ecologa <strong>Luana Gallo</strong> Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha richiamato l&#8217;Enciclica <em>&#8220;Laudato Sì&#8221;</em> di <strong>Papa Bergoglio</strong>, ponendola in linea con gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite, e i contenuti della relazione del dott. <strong>Angelo Faggiano</strong> Segretario Generale della Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; di Ostuni che nella sua relazione ha dichiarato: <em>&#8220;La certezza (e non la speranza) è che questo documento nella sua valenza culturale, scientifica ed umanistica (al pari della carta di Milano) potrà coagulare, “mettere in rete” e far collaborare Enti, Fondazioni, Istituzioni, Società Scientifiche, Imprenditori e anche soggetti privati per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e sottoscritti. <strong>Siamo altresì consapevoli che sottoscrivere questo Manifesto rappresenta una sfida… una sfida culturale o meglio interculturale che è volta al rispetto della Terra e dell’Essere Umano nella sua globalità e da cui far emergere modelli formativi ed informativi in grado di formare, informare e responsabilizzare l’Umanità, così come esplicitamente riportato nella premessa del documento della Biennale che tutti abbiamo ricevuto&#8221;.</strong></em></p>
<figure id="attachment_9045" aria-describedby="caption-attachment-9045" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-12.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9045" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-12.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9045" class="wp-caption-text">Relazione del Segretario Generale della Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; di Ostuni dott. Angelo Faggiano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SUCCESSO DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE</strong><br />
Concluse con successo conferenza e tavola rotonda per la <strong>Costituente </strong>della <strong>“Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti al Cibo Sano e alla Pace”</strong>, promossa dalla <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”. </strong>Gli Eventi si sono svolti in un contesto di <strong>Cooperazione Internazionale Decentrata</strong> con il patrocinio del <strong>Ministero della Salute</strong> giorno <strong>21 e 22 Aprile</strong> in Puglia, nel <strong>Castello De’ Monti </strong>di<strong> Corigliano D’Otranto</strong>, cuore del Salento e Città partner della Biennale, la cui digitalizzazione realizzata per l&#8217;occasione dagli Esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, è stata inserita nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM che promuove in rete il Grande Patrimonio Culturale dell&#8217;ITALIAEXCELSA: <a href="http://www.digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/coriglianodotranto/">Clicca qui per entrare</a><a href="http://www.digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/coriglianodotranto/">. </a></p>
<figure id="attachment_9040" aria-describedby="caption-attachment-9040" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9040" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-7.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9040" class="wp-caption-text">Costituente Biennale della Dieta Mediterranea e Diritti Umani a Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La sottoscrizione della Costituente da parte della <strong>Grecia</strong> (Atene e Regione del Peloponneso), <strong>Malta, Albania, Russia, Regione Puglia, Istituzioni di settore e No Profit,</strong> apre concretamente i preparativi di quella che è stata già definita dagli esperti la <strong>“Biennale del Mediterraneo”</strong>. Tutti i sottoscrittori sono convinti sostenitori del <strong>Diritto umano al Cibo Sano e all’Acqua potabile</strong> che fa di questa Biennale – a parere dell’ideatore <strong>Fabio Gallo</strong> – il luogo ove le Nazioni potranno scambiare idee e modelli sostenibili per la nutrizione, il benessere e la salute umana, solide fondamenta per alimentare un futuro di Pace e Cooperazione Internazionale.</p>
<figure id="attachment_9041" aria-describedby="caption-attachment-9041" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9041" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4bis.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9041" class="wp-caption-text">Il Sindaco di Corigliano D&#8217;Otranto Avv. Dina Manti</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">I sottoscrittori della Costituente hanno condiviso scopi e finalità, tra le quali quello di riunire le <strong>grandi intelligenze </strong>di settore per ridare centralità ad una visione dell’economia rispettosa dell’Uomo e dell’Ambiente, in linea con la <strong><em>Governance Sostenibile delle Nazioni Unite</em></strong>. L’ONU – come ha sottolineato Fabio Gallo” &#8211; mira alla diffusione della Dieta Mediterranea perché meno idrovora e idonea a contrastare le <em><strong>Malattie non Trasmissibili</strong> (non communiclable diseases &#8211; ONU 2010)</em>”.</p>
<figure id="attachment_9042" aria-describedby="caption-attachment-9042" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9042" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento,grecia" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-4.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9042" class="wp-caption-text">Da dx: il Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo &#8211; il Vice Governatore del la Regione del Peloponneso S. E. Aggelos Papaggelopoulos</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Finalmente, fuori da ogni provincialismo e interesse privato teso a legare il termine &#8220;Dieta Mediterranea&#8221; in esclusiva a questa o quella località, in assoluta dicotomia con la visione dell&#8217;UNESCO , la Biennale è l’adunanza delle forze strategiche di settore che vanno dai Governi alle loro Istituzioni che rappresentano il mondo del Lavoro, della Ricerca Scientifica, dell’Agricoltura, dei Servizi per il Turismo, della Scuola, per diventare <strong>una grande opportunità d’incontro</strong> <strong>delle Nazioni</strong> ove le <strong>caratterizzazioni locali rappresentano solo i “modelli” da porre a confronto e valorizzare. </strong>&#8220;Siamo onorati &#8211; ha dichiarato il Presidente della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <strong>Luana Gallo</strong> &#8211; di avere tra i sottoscrittori della Costituente della Biennale, la <a href="https://www.fondazionedietamediterranea.it/">Fondazione &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</a> di Ostuni. Un gesto che mostra la maturità del mondo della Ricerca che unisce in questo cammino due grandi di cui tutti siamo discepoli: il Prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> e il Prof. <strong>Gaetano Crepaldi</strong>&#8220;.<strong><br />
</strong></p>
<figure id="attachment_9048" aria-describedby="caption-attachment-9048" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9048" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-6.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9048" class="wp-caption-text">Da sx: Fabio Gallo &#8211; il Vicesindaco di Corigliano D&#8217;Otranto Emanuela Costantini &#8211; il Rappresentante del Presidente della Regione Puglia Responsabile del Progetto Salute Felice Ungaro</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Soddisfazioni per il successo dell’iniziativa sono state espresse dal Presidente Onorario della Biennale prof.<strong> Alberto Fidanza</strong>, il “Padre vivente della Dieta Mediterranea” e dal Presidente della “Paolo di Tarso” prof.ssa <strong>Luana Gallo, </strong>ferma sostenitrice della<strong> &#8220;Dieta Mediterranea Salutare&#8221; </strong>del<strong> prof. Fidanza. </strong>Insieme al fratello <strong>Flaminio</strong> e al Fisiologo americano <strong>Ancel keys</strong>, ricordiamo, <strong>Alberto Fidanza</strong> ha condiviso <strong>oltre 40 anni di ricerche</strong> e amicizia che portarono alla scoperta dei benefici del modello alimentare e culturale che lo stesso Ancel Keys semplificò nel termine “Dieta Mediterranea”.</p>
<figure id="attachment_9043" aria-describedby="caption-attachment-9043" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-3bis.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9043" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano, salento,grecia, alberto fidanza" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-3bis.jpg" width="1400" height="784" /></a><figcaption id="caption-attachment-9043" class="wp-caption-text">Il curatore dei Rapporti Istituzionali Fabio Gallo presenta il messaggio video del Prof. Alberto Fidanza</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO VIDEO DEL PROF. ALBERTO FIDANZA</strong><br />
Lo scienziato <strong>si è rivolto ai partecipanti attraverso un video </strong>affermando che <em>“la Biennale della Dieta Mediterranea rappresenta lo strumento operativo per l’ottimale diffusione di questo importante regine alimentare che basato su dati rigorosamente scientifici, potrà migliorare le condizioni di vita delle popolazioni del mondo intero”. </em>Innovazione, Lavoro, Giovani, Scuola, Ricerca e valorizzazione del Patrimonio Culturale dei Territori in chiave innovativa, sono al primo posto.</p>
<figure id="attachment_9044" aria-describedby="caption-attachment-9044" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabrizio-petri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9044" alt="fabrizio Petri - farnesina-diritti umani - biennale dieta mediterranea" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabrizio-petri.jpg" width="1400" height="747" /></a><figcaption id="caption-attachment-9044" class="wp-caption-text">Il Ministro Plenipotenziario S. E. Fabrizio Petri Presidente del CIDU &#8211; Comitato Interministeriale Diritti Umani della Farnesina</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO DEL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO DELLA FARNESINA S. E. FABRIZIO PETRI<br />
</strong>Nel corso della conferenza è stata data lettura del messaggio del <strong>Ministro Plenipotenziario S. E. Fabrizio Petri </strong>Presidente del <strong>Comitato Interministeriale per i Diritti Umani (CIDU)</strong> del <strong>Ministero degli Affari Esteri</strong> che qui di seguito riportiamo integralmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cari organizzatori e partecipanti delle giornate per il “Manifesto Costituente della BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace”: mi fa piacere poter rivolgervi un indirizzo di saluto, anche se non di persona, in quanto, purtroppo impegni di agenda, precedentemente assunti, m’impediscono, di essere presente alla vostra  assise.<br />
</em><strong><em>Come CIDU </em></strong><em>(Comitato Interministeriale per i Diritti Umani),<strong> guardiamo con molto interesse alla vostra iniziativa che si inserisce in un quadro anche innovativo dei diritti umani,</strong> come quello della <strong>sostenibilità e dei diritti umani applicati all’economia,</strong> <strong>e ciò in un’importante area del nostro Paese e del Mediterraneo.</strong> Inoltre la vostra iniziativa è prova della ricca e positiva pluralità di espressioni che animano la società civile italiana intorno ai temi dello sviluppo sostenibile. </em></p>
<figure id="attachment_9046" aria-describedby="caption-attachment-9046" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/obiettivi-sviluppo-sostenibile-Agenda-2030.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9046" alt="farnesina,fabrizio petri,agenda 2030,fabio gallo,diritti umani" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/obiettivi-sviluppo-sostenibile-Agenda-2030.jpg" width="1400" height="689" /></a><figcaption id="caption-attachment-9046" class="wp-caption-text">Gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell&#8217;Agenda 20 30</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><em>D’altra parte il CIDU è un convinto sostenitore dell’AGENDA 2030 delle Nazioni Unite che, come noto, persegue tra i diversi obiettivi,  la <strong>promozione di politiche internazionali per lo  sradicamento della povertà e della fame, un lavoro dignitoso per tutti, e la sostenibilità ambientale con particolare riferimento al diritto all’acqua potabile, alle città vivibili, fra le cose più notorie.</strong> Il CIDU sostiene questo percorso anche con il <strong>“Piano di Azione Nazionale quinquennale su Diritti Umani e Impresa”,</strong> di cui l’Italia si è dotata a partire dal dicembre del 2016. L’adozione di tale  “Piano nazionale” si traduce, nella sostanza,  in un impegno del nostro Paese a promuovere politiche atte a garantire il rispetto dei diritti umani in tutte le attività di natura economica e rappresenta una sfida di notevole portata che richiede un cambiamento anche di natura culturale. Ci auguriamo pertanto che la vostra encomiabile iniziativa potrà dare un valido contributo anche in tal senso. </em><em>Auspicando che il vostro importante evento riscuota il massimo successo, formulo agli organizzatori, ai relatori ed a ciascuno dei partecipanti i miei migliori e più sentiti auguri di buon lavoro”.<br />
</em><strong><em>Fabrizio Petri<br />
</em></strong><em>Presidente del CIDU<br />
</em><em>Comitato Interministeriale per i Diritti Umani</em></p>
<figure id="attachment_9066" aria-describedby="caption-attachment-9066" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-13.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9066" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-13.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9066" class="wp-caption-text">In primo piano la dott.ssa Eleonora Cafiero con la prof.ssa Luana Gallo, S.E. Aggelos Papaggelopoulos, il prof. Luigi Martano, il Vicesindaco Emanuela Costantini e il dott. Sergio Passariello.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MESSAGGIO DEL GENERAL DIRECTOR MADLINA PUKA<br />
</strong>Dalla Repubblica di Albania è giunto il messaggio di Ms<strong>. Madlina Puka</strong> General Director Regional Development Agency 4 (RDA 4) Albania – Tirana.<br />
<span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">English version<br />
</span></span><em>“Excellence Prof. Gallo,<br />
Due to an intensive workload that I had in last days, it is impossible for me to be physically there and attend this event. Please kindly I would like to express my gratitude for inviting me to this Conference and for giving the opportunity to be part of this initiative that took a lot of research efforts, energies and time but it seems that has created a great importance and interest of many Mediterranean countries and not only.<br />
</em><em>The Regional Development Agency 4 – located in the southern part of Albania in around 280 km of Adriatic and Ionian coast line, is an Albanian public body established recently within the context of the new Albanian governmental policies for the regional development.  The Albanian approach toward regional development has just started and Regional Development Agencies are the main instruments generated by the administrative territorial reform.<br />
</em></p>
<figure id="attachment_9047" aria-describedby="caption-attachment-9047" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9047" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-5.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9047" class="wp-caption-text">Da sx: il Rappresentante del progetto Salute della Regione Puglia Dott. Felice Ungaro &#8211; il Responsabile dell Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Puglia Prof. Luigi Martano &#8211; Il Vice Governatore della Regione del Peloponneso S. E. Aggelos Papaggelopoulos</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><em>Nowadays, there is a need for developing a coherent platform based on a territorial approach for local and regional development. “Working together for empowering development and smart growth” is our main driven factor which requires a lot of efforts to valorize the human potentials, natural and cultural heritages and preserve them for now and future generations.<br />
</em><em>In this respect, I strongly believe that we must create a true example where “material and non-material” cultural heritages that belong to the coastal communities and reunion them, create synergies and give a sustained and intelligent use for the future. We all should contribute and keep on the good work for stronger and sustainable coastal communities.<br />
</em><em>I would like to express my support and fully agreement for the approach presented and the ideas shared and communicated via the Manifesto and we are ready to cooperate in projects and programs that can be generated from it which bring a better environment, more jobs and development in the Mediterranean area.<br />
</em><em>Again thank you and wishing a wonderful and successful event!”<br />
</em><em>Sincere congratulations,<br />
</em><strong><em>Madlina Puka<br />
</em></strong><em>General Director<br />
</em><em>Republic of Albania<br />
</em><em>Regional Development Agency 4</em></p>
<figure id="attachment_9064" aria-describedby="caption-attachment-9064" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-14.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9064" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-14.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9064" class="wp-caption-text">La dott.ssa Matilde Ferraro legge il messaggio di Ms. Madlina Puka General Director Agency 4 &#8211; Albania</figcaption></figure>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #800000;">Traduzione in lingua italiana</span><br />
</span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Illustre Professoressa Gallo,</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>a causa di un intenso carico di lavoro che ho avuto nei giorni scorsi, mi è impossibile essere fisicamente con voi e partecipare all’evento. Voglio esprimere la mia gratitudine per l’invito alla conferenza e per avermi offerto l’opportunità di essere parte di questa iniziativa che ha richiesto grandi sforzi di ricerca, energia e tempo, e che <strong>ha portato all’interessamento di numerosi Paesi del Mediterraneo e non solo. </strong></em><strong><em>L’Agenzia per lo sviluppo Regionale 4 &#8211; ubicata nel Sud dell’Albania in un territorio con 280 km di coste adriatiche e ioniche</em></strong><em>, è un Ente Pubblico Albanese di recente istituzione nell’ambito delle <strong>nuove politiche del Governo Albanese sullo sviluppo regionale. </strong>L’approccio albanese allo sviluppo regionale ha appena avuto inizio. E le agenzie per lo sviluppo regionale sono il principale strumento creato dalla riforma amministrativa territoriale. Oggigiorno, vi è un gran bisogno di sviluppare una Piattaforma coerente basata su di un approccio territoriale allo sviluppo regionale e locale. <strong>“Lavorare insieme per rafforzare lo sviluppo e la crescita intelligente”</strong> è il nostro principale fattore guida che richiede un grande sforzo per valorizzare il potenziale umano, naturale ed il Patrimonio culturale, e preservarli per le generazioni attuali e future. <strong>In questo senso, credo fermamente che dovremmo creare un esempio autentico in cui il Patrimonio Culturale “materiale e immateriale” che appartiene e unifica le comunità costiere, crei sinergie e fornisca un uso intelligente e sostenibile per il futuro.</strong> </em></p>
<figure id="attachment_9052" aria-describedby="caption-attachment-9052" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-11.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9052" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-11.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9052" class="wp-caption-text">Da sx: il Consigliere Regionale della Puglia on. Sergio Blasi ispiratore della Notte della Taranta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><em>Tutti insieme possiamo contribuire e continuare a rendere più forti e sostenibili le comunità costiere. <strong>Mi fa piacere esprimere il mio sostegno e la mia piena adesione per l&#8217;approccio presentato e per le idee comunicate attraverso il MANIFESTO della Costituente e siamo pronti a cooperare in progetti e programmi che possono nascere dalla BIENNALE e che possono portare ad un ambiente migliore, più posti di lavoro e sviluppo nell’area del Mediterraneo. </strong></em></p>
<p><em>Ancora grazie e vi auguro un evento meraviglioso e di successo!”<br />
</em><em>Congratulazioni sincere,<br />
</em><strong><em>Madlina Puka<br />
</em></strong><em>Direttore dell&#8217;Agenzia Regionale 4<br />
Repubblica di Albania.</em></p>
<figure id="attachment_9065" aria-describedby="caption-attachment-9065" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-15.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9065" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-15.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9065" class="wp-caption-text">L&#8217;arch. Concetta Aieta legge il messaggio di Mr. Alisher Yakubov Presidente della East West Investement Group di Mosca.</figcaption></figure>
<p><strong>IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA EAST WEST INVESTMENT GROUP DI MOSCA</strong></p>
<p>Dalla Federazione Russa, interessata ai temi trattati dalla Biennale, è giunto il messaggio di adesione  di Mr. <strong>Alisher Yacoubov</strong> Presidente della <em>East West Investment Group</em> di Mosca.</p>
<p><span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">English version</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Dear Ms. Luana Gallo, Dear Mr. Fabio Gallo,<br />
</em><em>I got invitation to BIENNALE opening and I got the BIENNALE MANIFESTO. THANK YOU FOR THAT. </em><em>Short time is the only reason which make me and my partners unable to attend the event in Corigliano d’Otranto. </em><em>As you know, we fully agree in BIENNALE MANIFESTO and we would be glad to sign it along with all other participants/founders. Kindly inform if it is possible. </em><em>In addition, please note that we are negotiating the participation of Government of Moldova in our project, so that soon you will receive and official correspondence about it”.<br />
</em><em>Yours friendly<br />
</em><strong><em>Alisher Yakubov</em></strong><em>.<br />
East Wes Investment Group &#8211; Mosca</em></p>
<figure id="attachment_9053" aria-describedby="caption-attachment-9053" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9053" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-9.jpg" width="1400" height="616" /></a><figcaption id="caption-attachment-9053" class="wp-caption-text">Intervento del Presidente della MACTT dott. Sergio Passariello referente per la Biennale della Repubblica di Malta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><span style="text-decoration: underline;">Traduzione in lingua italiana</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Cara Luana Gallo, Caro Fabio Gallo,<br />
</em><em>Ho ricevuto l&#8217;invito per la partecipazione alla Conferenza della Costituente della BIENNALE e sottoscrizione del suo MANIFESTO. GRAZIE PER QUESTO. </em><em>Attese le grandi distanze, il tempo breve e impegni presi precedentemente non riusciremo ad essere presenti fisicamente all&#8217;evento che si terrà a Corigliano d&#8217;Otranto. </em><em>Come sapete, siamo completamente d&#8217;accordo sul MANIFESTO DELLA BIENNALE e saremo per davvero lieti di poterlo firmare insieme a tutti gli altri partecipanti / fondatori. </em><em>Vi saremmo per davvero grati se riusciste a farci sapere se è possibile. </em><em>Inoltre, ci teniamo ad informarvi che stiamo concordando la partecipazione del governo Moldavo nel nostro progetto, e presto riceverete una missiva ufficiale da parte loro”.<br />
</em><em>Cordiali saluti<br />
</em><strong><em>Alisher Yakubov</em></strong><em>.<br />
Presidente &#8211; East West Investment Group</em></p>
<figure id="attachment_9054" aria-describedby="caption-attachment-9054" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-22.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9054" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-22.jpg" width="1400" height="784" /></a><figcaption id="caption-attachment-9054" class="wp-caption-text">Intervento del Referente per la Grecia dott. Ionnis Coutsandreas, consigliere speciale del Sindaco di Ilion</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>LE ISTITUZIONI ITALIANE ED ESTERE COINVOLTE: I SOTTOSCRITTORI DELLA COSTITUENTE</strong><br />
Primo sottoscrittore del Manifesto Costituente della BIENNALE, il prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> nella qualità di Presidente Onorario della BIENNALE; a seguire la prof.ssa Luana Gallo Presidente  della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, il Sindaco del Comune di <strong>Corigliano D’Otranto</strong> avv. <strong>Dina Manti,</strong> il Vicesindaco dott.ssa <strong>Emanuela Costantini</strong>, per la Repubblica Ellenica – Grecia il Vice Governatore della Regione del Peloponneso S. E. <strong>Aggelos Papaggelopoulos rappresentante del Governatore S. E. il prof. Tatoulis Petros</strong>; il Referente per la BIENNALE della Grecia <strong>Ioannis Coutsandreas</strong>, Responsabile Scientifico e Presidente di Consiglio del Centro “<strong>AMALTHEIA”- Tripolis Grecia</strong> e Consigliere speciale del Sindaco di <strong>Ilion </strong>negli affari sociali e nella Sanità;</p>
<figure id="attachment_9057" aria-describedby="caption-attachment-9057" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-16.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9057" alt="alberto fidanza,biennale,fondazione paolo di tarso, diritti umani, cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-16.jpg" width="1400" height="782" /></a><figcaption id="caption-attachment-9057" class="wp-caption-text">Il Prof. Alberto Fidanza Presidente Onorario e primo firmatario del Manifesto Costituente della Biennale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">il Referente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” per la Puglia prof. <strong>Luigi Martano</strong>, il dott. <strong>Angelo Faggiano</strong> Segretario Generale della <strong>“Fondazione Dieta Mediterranea” di Ostuni</strong>, il Referente per la BIENNALE della <strong>Repubblica di Malta</strong> dott. <strong>Sergio Passariello</strong> Presidente della <em>Mediterranean, Academy, Tourism and Trade di Malta</em> – MACTT, per l&#8217;Albania <strong>Ms. Alma Lena</strong> Presidente Fondazione <em>“IFAW Indipendent Forum for the Albanian Women”, </em></p>
<figure id="attachment_9058" aria-describedby="caption-attachment-9058" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9058" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-17.jpg" width="1400" height="569" /></a><figcaption id="caption-attachment-9058" class="wp-caption-text">Da sx: il dott. Ionnas Coutsandreas, la Prof.ssa Luana Gallo, S.E. Aggelos Papaggelopoulos, il Vicesindaco Emanuela Costantini.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">il Dott. <strong>Felice Ungaro</strong> <strong>delegato del Presidente della Regione Puglia </strong>e della stessa, responsabile del Progetto Salute<strong>;</strong> l’on. <strong>Sergio Blasi</strong> Consigliere Regionale Puglia, Componente Commissione V (Ambiente &#8211; Assetto ed utilizzazione del territorio), Componente Commissione VI (Politiche comunitarie &#8211; Lavoro – Formazione), membro dell’Istituto “Diego Carpitella” che coordina l’attività organizzativa ed artistica della Notte della Taranta di cui è stato l&#8217;ispiratore; il dott. <strong>Elio Paiano</strong> Direttore Centro Educazione Ambientale CEA “Terre di Enea”,</p>
<figure id="attachment_9059" aria-describedby="caption-attachment-9059" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-18.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9059" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-18.jpg" width="1400" height="569" /></a><figcaption id="caption-attachment-9059" class="wp-caption-text">Da sx: il Prof. Luigi martano, il dott. Felice Ungaro, il dott. Angelo Faggiano, il dott. Sergio Passariello.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">il Presidente di Coldiretti Lecce ing. <strong>Pantaleo Piccinno</strong>, la dott.ssa <strong>Caterina Mosca</strong> Referente dell&#8217;Associazione “Anteas Volontariato e Promozione Sociale” di Lecce, il dott. <strong>Rocco Melcarne</strong> Dirigente Medico Psichiatra ASL Lecce 1, dott.ssa <strong>Caterina Renna</strong>  Responsabile Scientifico del “Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare, Dipartimento di Salute Mentale &#8211;  AUSL Lecce 1 Associazione scientifico-culturale &#8211; ONLUS Salomè, Prof.ssa <strong>Silvia De Mitri</strong> Istituto Alberghiero di Otranto, la prof.ssa <strong>Giuseppa Antonaci</strong> Presidente del<strong>l’ITS IOTA Sviluppo Puglia </strong>– Istituto Tecnico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato; <strong>Pierpaolo De Giorgi</strong> Filosofo, Ricercatore, ed Etnomusicologo italiano.</p>
<figure id="attachment_9060" aria-describedby="caption-attachment-9060" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9060" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-19.jpg" width="1400" height="445" /></a><figcaption id="caption-attachment-9060" class="wp-caption-text">Da sx: la dott.ssa Caterina Renna, il dott. Elio Paiano, l&#8217;ing. Pantaleo Piccinno,la dott.ssa Caterina Mosca, il dott. Rocco Melcarne.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL TAVOLO TECNICO DI GIORNO 22 APRILE</strong><br />
Insieme ai sottoscrittori hanno animato il tavolo tecnico di giorno 22 Aprile le Manager della Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare dott.ssa <strong>Eleonora Cafiero</strong>, Responsabile Funzionale e Coordinatrice del Dipartimento di Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso” e la dott.ssa <strong>Silvia Lanzafame</strong> Referente Dipartimento Giovani e Diritti Umani Fondazione “Paolo di Tarso”; la dott.ssa <strong>Matilde Ferraro</strong> Referente Cooperazione Internazionale e Dipartimento Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso”,</p>
<figure id="attachment_9062" aria-describedby="caption-attachment-9062" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-20.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9062" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-20.jpg" width="1400" height="437" /></a><figcaption id="caption-attachment-9062" class="wp-caption-text">Da sx: dott.ssa Matilde Ferraro, l&#8217;arch. Concetta Aieta, la dott.ssa Eleonora Cafiero, la dott.ssa Silvia Lanzafame, la dott.ssa Barbara Guida</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">la dott.ssa <strong>Barbara Guida</strong> Referente per la Puglia Dipartimento di Euro progettazione Fondazione “Paolo di Tarso”, l’arch. <strong>Concetta Aieta</strong> Referente Associazione Borgo dei Mestieri e Associazione San Benedetto Abate di Cetraro, l’avv. <strong>Maria Rosalba Bernaudo</strong> delle Relazioni Esterne della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”, <strong>Rocco Avantaggiato</strong> Masseria Sant’Angelo Corigliano D’Otranto, il Sindaco della Città di Specchia il dott. <strong>Rocco Pagliara. </strong></p>
<figure id="attachment_9061" aria-describedby="caption-attachment-9061" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9061" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-21.jpg" width="1400" height="707" /></a><figcaption id="caption-attachment-9061" class="wp-caption-text">Tavola Rotonda Castello De Monti Corigliano D&#8217;Otranto &#8211; Costituente Biennale Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p><strong>Numerosi i messaggi giunti da Istituzioni ed Enti che hanno richiesto di aderire alla BIENNALE e sottoscrivere il Manifesto della Costituente.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOMENTI DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/7m3uXRoQ7us?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’APP DELLA DIETA MEDITERRANEA “MDIET”</strong><br />
In occasione della Costituente è stata mostrata <strong>l’APP della Dieta Mediterranea “MDiet”</strong> (<a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a>), realizzata dalla Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” nell’ambito del periodo relativo ai preparativi della Costituente della BIENNALE. L’applicativo è stato presentato in collaborazione con la MACTT di Malta,  l’1 Febbraio 2017 presso la <strong>FAO</strong> – ove è tutt’ora in esposizione &#8211; dal <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> in occasione dell’inaugurazione della sua <strong>Presidenza del Semestre Europeo</strong> e successivamente, il 20 Febbraio 2017, nella <strong>sede centrale del WFP- <em>World Food Programme</em></strong>, in occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del WFP.</p>
<figure id="attachment_8937" aria-describedby="caption-attachment-8937" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8937" alt="L'APP della Dieta Mediterranea &quot;MDiet&quot; alla FAO e al World Food Programme" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg" width="1000" height="641" /></a><figcaption id="caption-attachment-8937" class="wp-caption-text">L&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;MDiet&#8221; alla FAO e al World Food Programme</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In questa sede il Direttore Esecutivo del <strong>WFP</strong> <strong>Ms. Ertharin Cousin</strong>, ha dichiarato che “<em>questo strumento innovativo è in grado di coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli finalizzate all’adozione del corretto modello alimentare proposto dalla Dieta Mediterranea, che consentirà al mondo di porsi ad un passo dall’obiettivo Fame Zero”. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MESSAGGIO VIDEO DEL PROF. ALBERTO FIDANZA &#8211; PRESIDENTE ONORARIO DELLA BIENNALE</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/872Uze0vW_0?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DELLA PROF.SSA LUANA GALLO PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;</strong><br />
La <strong>Biennale della Dieta Mediterranea</strong> è dedicata ai Diritti Umani al Cibo Sano, all’Acqua potabile, alla tutela dell’Ambiente e alla Pace.<br />
Vi chiederete perché la Fondazione ha ideato un progetto così ambizioso.<br />
Perché la grande sfida della nostra epoca è quella di ricreare <strong>un sano equilibrio tra Uomo e Natura</strong>.<br />
Oggi, quando ci soffermiamo ad osservare lo stato del pianeta Terra, ci rendiamo conto che i principali problemi della nostra epoca – dall’ambiente all’energia e al cambiamento climatico, dalla salute dell’uomo alla sicurezza alimentare, dal lavoro alla sicurezza finanziaria – non possono essere analizzati e compresi separatamente, ma sono problemi interconnessi e interdipendenti tra loro. Per cui <strong>ci vuole una visione olistica</strong>, sia a piccola che a grande scala, ovvero sia a livello regionale che mondiale, che ci faccia comprendere come recuperare ciò che l’uomo è stato in grado di distruggere, prima che sia troppo tardi. Nell’evolversi della vita sulla Terra, i paleontologi hanno identificato 5 estinzioni di massa principali, in cui si sono estinti più del 50% delle specie animali. Le stime basate sugli attuali tassi di estinzione, dovuti alla deforestazione e alla distruzione di alcuni habitat, indicano che <strong>la Terra è oggi nel pieno di una sesta estinzione di massa</strong>. Mentre tutte le precedenti estinzioni sono state causate da fenomeni naturali – esplosioni vulcaniche, glaciazioni o l’impatto di un asteroide – quella attuale è causata dalle attività di una sola specie: l’Homo sapiens, come sostiene il resoconto della Royal Society. Per meglio comprendere l’influenza negativa esercitata dalle attività antropiche sulla natura mi piace citare alcuni brani scritti da <strong>Papa Francesco</strong> in “<em>Laudato Si</em>’, lettera enciclica sulla cura della casa comune”, perché essi sono lo specchio della realtà che viviamo. <strong>San Francesco d’Assisi</strong> cantava “<em>Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Matre Terra, la quale ne sustenta et governa et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba</em>”.</p>
<figure id="attachment_9089" aria-describedby="caption-attachment-9089" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-luana-gallo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9089" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-luana-gallo.jpg" width="1200" height="1710" /></a><figcaption id="caption-attachment-9089" class="wp-caption-text">La prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In questo bel cantico San Francesco ci ricordava che la nostra casa comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia. Questa sorella protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei. Siamo cresciuti pensando che eravamo suoi proprietari e dominatori, autorizzati a saccheggiarla. La violenza che c’è nel cuore umano ferito dal peccato si manifesta anche nei sintomi di malattia che avvertiamo nel suolo, nell’acqua, nell’aria e negli esseri viventi. Dimentichiamo che noi stessi siamo terra. Il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà il respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora. Ancora, nel capitolo 1° parla di Quello che sta accadendo nella nostra casa: della continua accelerazione dei cambiamenti dell’umanità e del pianeta, dell’esposizione dell’uomo a varie <strong>forme di inquinamento che producono effetti devastanti sulla sua salute</strong> provocando milioni di morti premature; dall’inquinamento atmosferico causato dai trasporti, dai riscaldamenti, dai fumi dell’industria, all’inquinamento del suolo e dell’acqua, causato dalle discariche di sostanze che contribuiscono all’acidificazione del suolo e delle falde acquifere, da fertilizzanti, insetticidi, fungicidi, diserbanti, pesticidi, e altro ancora, all’inquinamento prodotto dai rifiuti, compresi quelli pericolosi presenti in vari ambienti. Si producono centinaia di milioni di tonnellate di rifiuti l’anno, molti dei quali non biodegradabili: rifiuti domestici, rifiuti clinici, elettronici o industriali, rifiuti altamente tossici e radioattivi. Questi problemi sono legati alla cultura dello scarto, il sistema industriale, alla fine del ciclo di produzione e di consumo, non ha sviluppato la capacità di assorbire e riutilizzare rifiuti e scorie. <strong>La terra, casa nostra</strong>, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia.<br />
A questo punto interroghiamoci: dove vanno a finire tutti questi rifiuti? Ciò che immettiamo in atmosfera, sul o nel suolo e nelle acque lo respiriamo, lo ingeriamo attraverso i cibi di cui ci nutriamo, oppure lo assumiamo attraverso l’acqua. Papa Francesco parla anche del Clima come bene comune. Siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico a causa delle enormi emissioni di gas serra prodotti dall’attività umana, che stanno determinando dei profondi mutamenti climatici sia a livello locale che planetario, che riguardano l’aumento, in intensità e frequenza, dei fenomeni estremi e comportano anche una grave perdita di biodiversità. Secondo le stime delle <strong>Nazioni Unite</strong>, la popolazione mondiale da 7 miliardi nel 2015 si attesterà a 9 miliardi nel 2050, un incremento dovuto soprattutto ai paesi in via di sviluppo. Tale aumento costante della popolazione mondiale porterà ad un ulteriore aumento dei consumi energetici, di aree disboscate per la produzione animale e agricola. (specialmente nei paesi del terzo mondo). Ciò, chiaramente, contribuirà ulteriormente alle emissioni di gas serra. A causa di questa disastrosa situazione, che minaccia la sopravvivenza stessa della specie umana, <strong>il tema della sostenibilità della vita sulla Terra è oggi da porre al centro dell’attenzione.</strong> Nei primi anni ‘80 <strong>Lester Brown</strong> ha definito sostenibile una società che è in grado di soddisfare i propri bisogni senza diminuire le risorse delle generazioni future. Queste definizioni di sostenibilità sono esortazioni morali importanti, e ci ricordano la responsabilità di trasmettere ai nostri figli e nipoti un mondo dotato di tante opportunità quante ne abbiamo avute noi. La definizione di sostenibilità ci induce a progettare una comunità umana in modo che le sue attività non interferiscano con la capacità intrinseca della natura di sostenere la vita.<br />
Ecco che nasce il progetto della Biennale che vi stiamo presentando. Esso nasce da una visione olistica che parte dalla crisi ambientale, economica e alimentare globale, incentrata nel provare a recuperare la complessa rete dei rapporti uomo-natura, partendo da quelli che sono i <strong>Diritti Umani al Cibo Sano e all’Acqua potabile.</strong> Dovremo essere tutti “sentinelle” dei nostri territori per evitare di coltivare su terreni inquinati, si dovrà andare verso forme di agricoltura sostenibile che ci forniscono cibi non contaminati, utilizzare i prodotti della Dieta Mediterranea e il suo stile di vita, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’Umanità. Ciò aiuterà a contrastare le Malattie non Trasmissibili che purtroppo sono in aumento, svilupperà sane economie per i nostri giovani, sarà volano di promozione dei territori, con l’impegno di costruire una società che si ispiri alla legalità e al dialogo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DEL DOTT. ANGELO FAGGIANO &#8211; SEGRETARIO GENERALE FONDAZIONE DIETA MEDITERRANEA OSTUNI</strong><br />
A nome del <strong>prof. Gaetano Crepaldi</strong> Presidente della <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> (FMD) e del suo Direttore <strong>Stefania Maggi</strong>, un cordiale saluto ai rappresentanti delle Nazioni Estere presenti, ai rappresentanti delle Istituzioni, ai relatori ed al gentile pubblico; un sentito ringraziamento alla <strong>Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> ed ai suoi rappresentanti per l’invito a questa <strong>Biennale</strong>, del quale siamo onorati. Siamo altresì orgogliosi di poter  firmare il  “<strong>Manifesto</strong>” della Biennale la cui valenza culturale e scientifica, rispecchia appieno gli intenti statutari ed i principi etici della FDM. La FDM viene varata nel Dicembre del 2010 quasi in contemporanea all’approvazione da parte dell’Unesco della Dieta Mediterranea (DM) come bene immateriale dell’Umanità e nasce ad <strong>Ostuni</strong>, nel nord Salento, in quel Sud dove gli alimenti riconducibili allo stile di vita mediterraneo, sono prodotti e radicati nelle abitudini alimentari e nelle tradizioni culturali della popolazione del luogo. In questo territorio, grazie anche al contributo offerto dalla Fondazione, <strong>gusto &#8211; tradizione &#8211; salute e scienza</strong> si sono perfettamente integrate con la valorizzazione dei prodotti tipici, con le esigenze di  crescita e di sviluppo del territorio.</p>
<figure id="attachment_9085" aria-describedby="caption-attachment-9085" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-23.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9085" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-23.jpg" width="1200" height="1754" /></a><figcaption id="caption-attachment-9085" class="wp-caption-text">Da Sx: il dott. Angelo Faggiano con la prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Obiettivi primari della nostra Fondazione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Attività di ricerca e studio sui componenti principali della DM</li>
<li>Collaborazione, diffusione e patrocinio di progetti innovativi che approfondiscano le conoscenze scientifiche sugli effetti benefici della DM (tra i nostri partner abituali vi il CNR)</li>
<li>Ricerca in aree di applicazione e di tecniche di produzione agricola innovative</li>
<li>Attività Divulgativa: diffondere il più possibile la cultura della Dieta Mediterranea</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L’interesse verso i problemi legati all’alimentazione non è mai stato così vivo come in questo periodo, data la consapevolezza del legame esistente tra corretta nutrizione, corretti stili di vita e salute.  <strong>Una corretta cultura alimentare</strong> non solo può migliorare la salute di ciascuno di noi, ma anche aiutare a salvaguardare il nostro Pianeta. L’alimentazione non è semplicemente l’espressione di una elementare funzione biologica. Il concetto di alimentazione (o di nutrizione) è un concetto complesso legato a diversi fattori: economici, ambientali, psicologici, usi, costumi, storia di un popolo o di una comunità. In quest’ottica la DM non rappresenta solo un modo di nutrirsi, ma è espressione di un intero sistema culturale improntato alla salubrità, un vero e proprio stile di vita, in grado di coniugare gusto e salute. Ma, nonostante l’attenzione rivolta a questo argomento, dobbiamo purtroppo prendere atto che <strong>le abitudini alimentari degli italiani negli ultimi decenni si sono radicalmente modificate</strong> (complici probabilmente, anche gli estenuanti ritmi di vita), abbandonando schemi nutrizionali tramandati e vagliati dalla tradizione, a favore di un’alimentazione non consona ad uno  stato di salute ottimale (western diet), portando inevitabilmente verso un progressivo aumento di sovrappeso, obesità, malattie cardiovascolari, neoplastiche e dismetaboliche. In questo contesto allora è inevitabile che si renda necessario <strong>un intelligente piano di prevenzione</strong> attraverso  la promozione della cultura di una corretta alimentazione i cui benefici sono conosciuti e dimostrati scientificamente ormai da diversi anni in tutto il mondo.<br />
La Dieta Mediterranea rappresenta un modello a cui si dovrebbe ispirare oramai, tutto il mondo. Per questo, oggi, sottoscrivere questo manifesto significa, per tutti noi profondere un grande impegno, stipulare in tutto e per tutto un patto di amicizia e collaborazione che passi attraverso la condivisione di intenti; senza amicizia e collaborazione non si può condividere. Partecipare a questo impegno significa, anche, avere delle consapevolezze: il rispetto  della vita e della dignità umana, il fermo sostegno ai diritti inalienabili dell’uomo, il rispetto dell’ambiente, la voglia di pace. Ebbene sono proprio questi valori che noi abbiamo visto trapelare dal documento che ci accingiamo a firmare e che sosterremo pienamente con un contributo di idee, esperienze e ricerca scientifica, pur nei nostri limiti. La certezza (e non la speranza) è che questo documento nella sua valenza culturale, scientifica ed umanistica (al pari della carta di Milano) potrà coagulare, “mettere in rete” e far collaborare Enti, Fondazioni, Istituzioni, Società Scientifiche, Imprenditori e anche soggetti privati per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e sottoscritti. Siamo altresì consapevoli che sottoscrivere questo Manifesto rappresenta una sfida… una sfida culturale o meglio interculturale che è volta al rispetto della Terra e dell’Essere Umano nella sua globalità e da cui far emergere modelli formativi ed informativi in grado di formare, informare e responsabilizzare l’Umanità, così come esplicitamente riportato nella premessa del documento della Biennale che tutti abbiamo ricevuto.<br />
La Dieta Mediterranea, lo stile mediterraneo non è solo paradigma di alimentazione corretta e salutare, è un ricchissimo patrimonio di sapere,  risultante dell’incontro di culture, tradizioni, usi, tipici dei popoli del Mediterraneo, diversi ma capaci di esprimere un modello culturale comune; un modello che esprime integrazione, compresenza, convivialità. incontro e tanto altro ancora; un’eredità ricevuta in dono, che noi vogliamo tramandare e garantire alle generazioni future. Ebbene nel suo nome e sotto la sua egida, siamo pronti per questa avvincente e promettente sfida, nell’ottica della <strong><em>promozione di uno stile di vita  sano e sostenibile</em></strong> e nella speranza (questa volta sì, speranza) di poter affermare alcuni diritti elementari ma fondamentali per l’uomo: il diritto al cibo sano, all’acqua, ad una vita prospera, libera e dignitosa per tutti, nel segno (e non nel <strong>sogno</strong>) della pace.<br />
Il cibo non è una questione solo cultura, ma esso è lo specchio del mondo in cui viviamo!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>RELAZIONE DEL PROF. LUIGI MARTANO &#8211; REFERENTE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221; PUGLIA</strong><br />
Sono particolarmente contento che da <strong>Corigliano d’Otranto</strong>, dove ho trascorso 20 anni di impegno professionale, oggi si possa iniziare un <strong>percorso virtuoso</strong> che, magistralmente condotto dal Team della <strong>Fondazione</strong> <strong>Culturale</strong> &#8220;<strong>Paolo di Tarso</strong>&#8220;, possa far diventare centrale nell’economia del Salento la <strong>Dieta Mediterranea</strong> che, grazie alla Fondazione, acquista i &#8220;<strong>Sapori  del Diritto al Cibo Sano e alla Pace&#8221;</strong>, ingredienti necessari e indispensabili in un <strong>mondo </strong>e in un <strong>universo,</strong> come dice <strong>Papa Francesco</strong>, considerati  più come <strong>un’eredità </strong>ricevuta dai nostri avi<strong> da “consumare”</strong>, e non  come, invece,  un <strong>&#8220;prestito – dono&#8221; </strong>dei nostri figli-nipoti da riconsegnare con i <strong>dovuti interessi</strong> alle future generazioni.  Altri, e meglio di me,  vi parleranno della <strong>Dieta Mediterranea</strong> e del Diritto al Cibo Sano e alla Pace, permettetemi, quindi, un gradito ringraziamento al Dott. <strong>Fabio Gallo</strong>, direttore, e alla <strong>Dott.ssa Luana Gallo</strong>, presidente,  per avermi voluto investire, circa 4 anni fa, di una funzione e di un ruolo quale <strong>responsabile</strong> per la Puglia della Fondazione;  incarico che ho accolto con piacere e con l’auspicio che la capacità di fare <strong>RETE</strong> , in questa società interconnessa, possa risultare la <strong>carta vincente</strong> per uno sviluppo economico, <strong>sostenibile</strong> ed <strong>etico </strong>del nostro Salento.</p>
<figure id="attachment_9087" aria-describedby="caption-attachment-9087" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-24.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9087" alt="biennale dieta mediterranea, diritti umani cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea-costituente-diritti-umani-cibo-sano-24.jpg" width="1200" height="1723" /></a><figcaption id="caption-attachment-9087" class="wp-caption-text">Da Sx: il prof. Luigi Martano con la prof.ssa Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">E la stessa comunità pugliese dovrebbe essere <strong>grata</strong> alla Fondazione “Paolo di Tarso&#8221; per aver scelto la Puglia come terra “<strong>promessa</strong>”; poteva scegliere  in un ventaglio di 20 regioni partendo dal baricentro della <strong>Basilica Santa Maria degli Angeli in Roma</strong> e la Fondazione ha fortemente scelto la Puglia e soprattutto il <strong>Salento</strong> quale terra per scommettere su <strong>un’idea antica e forte</strong> come quella della Dieta Mediterranea che sia l’<strong>UNESCO</strong> sia le <strong>Nazioni Unite</strong> ci consegnano  come <strong>Bene immateriale</strong>  da conservare e valorizzare. La mia collaborazione con la Fondazione, in qualità di dirigente scolastico dell&#8217;Istituto Alberghiero di Otranto, ha permesso, tra l&#8217;altro, in questi ultimi 4 anni di elaborare insieme ai professori e agli studenti una serie di Ricette che raccolgono la Tradizione del Salento, che sono state inserite nell&#8217;<strong>APP della la Dieta Mediterranea</strong> &#8220;<strong>MDiet</strong>&#8220;, realizzata dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, recentemente esposta presso la <strong>FAO</strong> e presentata dal Direttore Esecutivo del <strong>WFP &#8211; World Food Programme</strong>. Un modo innovativo e di alto livello per portare nel mondo la tradizione salentina, atteso il fatto che l&#8217;applicativo è stato scaricato da decine di migliaia di utenti della rete di tutto il mondo. Una collaborazione innovativa che ci ha consentito di portare nelle scuole la nostra tradizione poiché l&#8217;APP viene utilizzata come strumento didattico e dagli stessi studenti nelle loro performance professionali.<br />
Il Salento è la terra delle <strong>100 sagre</strong>, tanto apprezzate dai turisti, nelle quali c’è tutto il fervore e la creatività dei Salentini per la valorizzazione dei prodotti tipici locali, ma, stranamente, a nessun comitato è venuta l’idea di dedicare una Sagra alla Dieta Mediterranea e a mio modesto parere, mi permetto di interpretare questa mancanza come un limite culturale delle nostre contrade che accentuano le <strong>individualità</strong>, i <strong>dettagli </strong>e si lasciano sfuggire la dimensione organica di <strong>fare sistema</strong> intorno ad una idea forte che può essere la <strong>nostra identità culturale</strong> legata alla gastronomia, lasciando ad altri territori queste opportunità. <strong>La Costituente di oggi</strong>, con un network così autorevole e significativo, può essere l’occasione propizia per ricostruire valori, sviluppo ed economia intorno all’idea forte della valorizzazione della Dieta Mediterranea e al Diritto al Cibo Sano e alla Pace. In questa nostra sfida e battaglia può venirci  incontro, anche,  l’esperienza esaltante e lungimirante della <strong>valorizzazione del Griko</strong>, avvenuta in questi ultimi 20 anni, che è diventata la leva strategica per proiettare <strong>la Grecìa Salentina</strong> nel mondo globale. Ecco perché sono grato al Sindaco di Corigliano D&#8217;Otranto, <strong>Avv. Dina Manti</strong>, per aver creduto e animato questo interessante meeting  coinvolgendo giustamente la Fondazione &#8220;<strong>Notte  della Taranta&#8221;</strong>, l’<strong>Unione dei Comuni della Grecìa</strong>,  l’Associazione dei <strong>Borghi Autentici</strong>. Un sentito e fraterno ringraziamento al Dott. <strong>Ioannis Coutsandreas</strong>, per il suo impegno infaticabile per creare ponti tra la Grecia e i Paesi della Grecìa Salentina creando progettualità apprezzata anche dall’Europa come si è potuto sperimentare in occasione della presentazione dei risultati del progetto COMENIUS REGIO.<br />
Accanto alla valorizzazione della Dieta Mediterranea la collaborazione con la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, ha permesso anche di sperimentare l’uso delle nuove tecnologie per far conoscere ed apprezzare attraverso <strong>una grande opera di digitalizzazione,</strong> attuata dal Dipartimento di Fotografia della Fondazione, generosamente dedicata ai Sindaci e alle loro comunità. Anche qui a Corigliano D&#8217;Otranto la nostra Fondazione ha voluto contribuire al prestigio dei suoi Beni Culturali digitalizzando il Castello che oggi possiamo già insieme ammirare, così come scorci ed angoli del Salento quali Otranto, Roca, Specchia, Acaya, già confluiti nel DIGITAL CULTURAL HERITAGE MUSEUM che la Fondazione ha realizzato per promuovere il Patrimonio Culturale dell&#8217;ITALIA EXCELSA. Un modo intelligente per promuovere la tradizione culturale, agricola e alimentare insieme a quella del suo Patrimonio Culturale. Un lavoro, promosso in modo sano attraverso i social network grazie alle 9 testate giornalistiche del Gruppo ComuncareITALIA di cui la Fondazione è proprietaria.<br />
Il trend positivo nel settore turistico registrato in questi ultimi anni può essere mantenuto ed incrementato con una saggia programmazione e valorizzazione della nostra identità culturale e promozione del nostro territorio fatto di antichi DOLMEN e  MENHIR, di Centri storici fascinosi, di valori autentici di accoglienza che possano coniugarsi bene alla nostra sana Dieta Mediterranea da reinterpretare come corretta alimentazione di VALORI.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL CASTELLO DE&#8217; MONTI DI CORIGLIANO D&#8217;OTRANTO SEDE DELLA COSTITUENTE DELLA BIENNALE</strong></p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/wjFyasLpvwI?rel=0" height="506" width="900" allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0"></iframe></p>
<p><strong>Info</strong><br />
mobile: +39 349.0700631<br />
fax: +39 06.92912138<br />
e-mail: <a href="mailto:fondazionepdt@gmail.com">fondazionepdt@gmail.com<br />
</a><a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it<br />
</a><a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it<br />
</a><a href="http://www.comune.corigliano.le.it">www.comune.corigliano.le.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>L&#8217;APP della Dieta Mediterranea  &#8220;MDiet&#8221; nella sede centrale del World Food Programme (PAM – Programma Alimentare  Mondiale)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 13:59:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione della Dieta Mediterranea.eu/ In occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del World Food Programme, il Governo della Repubblica di Malta ha dimostrato il suo impegno ad ampliare l’attenzione sulla nutrizione e sulla promozione dell’accesso a diete salutari ripresentando a Roma il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6337" aria-describedby="caption-attachment-6337" style="width: 826px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/1-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8386_M.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6337" alt="mdiet app dieta mediterranea fao food world programme" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/1-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8386_M-826x550.jpg" width="826" height="550" /></a><figcaption id="caption-attachment-6337" class="wp-caption-text">Da Sx l’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP e il Direttore Esecutivo del World Food Programme Ertharin Cousin<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">a cura della Redazione della Dieta Mediterranea.eu/</p>
<p style="text-align: justify;">In occasione della <strong>Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo</strong> e dell’adozione della <strong>nuova Politica per la Nutrizione del World Food Programme</strong>, il <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> ha dimostrato il suo impegno ad ampliare l’attenzione sulla nutrizione e sulla promozione dell’accesso a diete salutari ripresentando a Roma il 20 Febbraio 2017 “<strong>MDiet APP</strong>”, l&#8217;applicazione mobile che consente agli utilizzatori di conoscere il modello alimentare della <strong>Dieta Mediterranea</strong>, i suoi Alimenti e come si porta in tavola grazie alle ricette della tradizione dei Popoli che l&#8217;hanno maturata in ben otto millenni di rapporto Uomo/Natura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_6340" aria-describedby="caption-attachment-6340" style="width: 826px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/2-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8378_M.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6340" alt="mdiet app dieta mediterranea fao food world programme" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/2-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8378_M-826x550.jpg" width="826" height="550" /></a><figcaption id="caption-attachment-6340" class="wp-caption-text">Da Sx il Direttore Esecutivo del World Food Programme Ertharin Cousin e l’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p><strong style="text-align: justify;">Ertharin Cousin, </strong><strong style="text-align: justify;">Direttore Esecutivo del WFP,</strong><span style="text-align: justify;">  ha dato il benvenuto al governo di Malta ed all&#8217;iniziativa di lancio della &#8220;MDiet APP&#8221; presso il WFP, riconoscendo come la Dieta Mediterranea sia una delle più salutari al mondo poiché riduce l’obesità e le malattie ad essa associate. Particolare attenzione è stata data al fatto che mentre 50 milioni di bambini sono affetti da denutrizione (basso peso per altezza), si stima che più di 42 milioni di bambini con una età inferiore ai 5 anni sono in sovrappeso.</span></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">“<em>La malnutrizione nei bambini limita le loro capacità ed opportunità di poter vivere pienamente la propria vita. Parallelamente all&#8217;aumento dei livelli economici dei paesi, aumenta il doppio fardello  della cattiva nutrizione tra quanti soffrono di sottopeso e quanti soffrono di obesità. Strumenti innovativi e semplici da usare come questa applicazione contribuiscono a coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli e conducendoci un passo più vicini a Fame Zero</em>”, ha concluso <strong>Cousin</strong>.</p>
<figure id="attachment_4973" aria-describedby="caption-attachment-4973" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/4-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8382_M.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-4973 " alt="mdiet app - World Food Programme - governo malta" src="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/4-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8382_M-800x532.jpg" width="800" height="532" /></a><figcaption id="caption-attachment-4973" class="wp-caption-text">L’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">L’Ambasciatrice di Malta, <strong>Vanessa Frazier</strong>, <strong>rappresentante permanente al WFP</strong>, ha ribadito come la nutrizione sia sempre più riconosciuta come un fattore determinante delle malattie croniche, con prove scientifiche a sostegno del fatto che le alterazioni nella dieta hanno effetti forti, sia positivi che negativi, sulla salute nell&#8217;intero arco della vita. Ringraziando il WFP per aver ospitato l’evento, l’Ambasciatrice Frazier, ha osservato come “<em>i fattori dietetici sono il più importante fattore di rischio per il peso derivante dalle malattie negli stati membri del WFP e la nutrizione è una delle priorità sanitarie per la Presidenza Maltese dell’Unione Europea. A Malta, i livelli di obesità tra i bambini in età scolare destano particolare preoccupazione e anche per questo Malta è stato il primo tra i paesi europei dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a rinnovare le proprie politiche per la nutrizione ed il cibo, ispirandosi al Piano d’Azione per il Cibo e l’Alimentazione e sulla base dell’accordo di politica regionale Health 2020.</em>”</p>
<figure id="attachment_4974" aria-describedby="caption-attachment-4974" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/3-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D3S7897_M.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-4974 " alt="mdiet app - World Food Programme - governo malta" src="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/3-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D3S7897_M-800x532.jpg" width="800" height="532" /></a><figcaption id="caption-attachment-4974" class="wp-caption-text">Roma &#8211; Sede centrale del WPF &#8211; Presentazione &#8220;MDiet APP&#8221;<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">In un contesto di transizione nutrizionale globale e sviluppo sostenibile, la sicurezza nutrizionale va vista come un prerequisito per la sicurezza alimentare, la ricostruzione del sistema sanitario, dell’istruzione e della pace. Nell&#8217;ottica di riconoscere l&#8217;importanza di avere uno stato nutrizionale giornaliero ottimale per il maggior numero possibile di persone, i delegati e lo Staff del WFP sono stati invitati a scaricare gratuitamente &#8220;MDiet APP&#8221; e ad esplorare i cibi e le pietanze mediterranee nonché i loro benefici nutrizionali.</p>
<figure id="attachment_6341" aria-describedby="caption-attachment-6341" style="width: 858px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6341" alt="Presentazione di &quot;MDiet App&quot; alla FAO " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641-858x550.jpg" width="858" height="550" /></a><figcaption id="caption-attachment-6341" class="wp-caption-text">Presentazione di &#8220;MDiet App&#8221; alla FAO</figcaption></figure>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">L’applicazione è stata sviluppata dalla <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>, da anni impegnata nella tutela dei Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e alla cultura di Pace,<strong> </strong>e promossa in collaborazione con l’Accademia Mediterranea della Cultura, del Turismo e Commercio (<strong>MACTT</strong>) ed il sostegno del Governo di Malta. L&#8217; APP è stata presentata per la prima volta all&#8217; <strong>EXPO di Milano 2015</strong> ed aggiornata in vista della <strong>Presidenza Maltese dell’Unione Europea 2017</strong>.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">L&#8217;Applicazione &#8220;MDiet APP&#8221; è stata presentata anche presso la FAO giorno 1 Febbraio 2017. Di seguito i link:<br />
<a title="&quot;MDiet APP&quot; alla FAO" href="www.food-magazine.it/2017/02/fao-presentata-app-sulla-dieta-mediterranea-con-sostegno-del-governo-maltese" target="_blank">www.food-magazine.it/2017/02/fao-presentata-app-sulla-dieta-mediterranea-con-sostegno-del-governo-maltese</a><br />
<a href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html" target="_blank">www.paoloditarso.it/fotogallery/fao</a></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Tutti i lettori sono invitati a scaricare gratuitamente &#8220;MDiet APP&#8221; dal sito ufficiale:  <a href="http://mdietapp.eu/">www.mdietapp.eu</a> (English Version) e <a href="www.mdietapp.it" target="_blank">www.mdietapp.it</a> (Versione Italiana).</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: <strong>WPF</strong><br />
Photo: <strong>WFP/Giulio d’Adamo</strong></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">
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		<title>FAO: APP della Dieta Mediterranea unisce Italia e Malta nella tutela dei Diritti Umani al Cibo Sano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 23:46:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Diritti al Cibo Sano e alla corretta nutrizione con i valori e lo stile di vita del mediterraneo, rappresentano sempre più il cuore dell&#8217;interesse delle Nazioni Unite. Nasce l&#8217;asse Italia-Malta per sostenere una rete che promuove la Dieta Mediterranea e trova il suo battesimo nella sede istituzionale più alta: la FAO. E&#8217; proprio nella sede dell&#8217;Organizzazione delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8851" aria-describedby="caption-attachment-8851" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8851" alt="vanessa frazier - dieta mediterranea - malta - italia " src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatri.jpg" width="1000" height="611" /></a><figcaption id="caption-attachment-8851" class="wp-caption-text">S.E. Vanessa Frazier &#8211; Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">I <strong>Diritti al Cibo Sano e alla corretta nutrizione</strong> con i <strong>valori e lo stile di vita del mediterraneo</strong>, rappresentano sempre più <strong>il cuore dell&#8217;interesse delle Nazioni Unite</strong>. <strong>Nasce l&#8217;asse Italia-Malta</strong> per sostenere una rete che promuove la <strong>Dieta Mediterranea</strong> e <strong>trova il suo battesimo nella sede istituzionale più alta: la FAO</strong>. E&#8217; proprio nella sede dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura che prende vita, con il sostegno del <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong>, <strong>presidente di turno dell&#8217;Unione Europea</strong>, il progetto condiviso dalla <strong>rete costituita da Mactt </strong>e<strong> Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, </strong>con la presentazione di un&#8217;applicativo unico nel suo genere grazie ad un meticoloso lavoro scientifico e culturale. Si tratta di <strong>Mdiet, l&#8217;APP della Dieta Mediterranea. <span style="color: #b51212;"><a style="color: #b51212;" href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html">QUI il link della FOTOGALLERY E VIDEO</a></span></strong></p>
<figure id="attachment_8852" aria-describedby="caption-attachment-8852" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8852" alt="governo maltese-app dieta mediterranea-fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8852" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Esposizione APP Dieta Mediterranea in occasione dell&#8217;insediamento del Governo di Malta alla Presidenza di turno dell&#8217;Unione Europea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">FAO &#8211; ROMA &#8211; 1 Febbraio 2017 &#8211; <strong>Presentata alla FAO l&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;Mdiet&#8221;</strong> dedicata al Diritto all&#8217;Alimentazione e alla corretta nutrizione. Il <strong>Governo maltese</strong>, presidente di turno dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>, ha sostenuto il progetto condiviso dalla rete costituita da<strong> Mactt </strong>e <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong>, che guarda alla prossima realizzazione di una <em>BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</em> da condividere con le Nazioni. Assicurare Cibo Sano e Acqua potabile ai Popoli nel prossimo futuro, senza dubbio, sarà una condizione indispensabile perché si possa parlare compiutamente di <strong>Giustizia e Pace</strong>.</p>
<figure id="attachment_8853" aria-describedby="caption-attachment-8853" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatrice-di-Malta-in-Italia-fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8853" alt="S.E. Vanessa Frazier - Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatrice-di-Malta-in-Italia-fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8853" class="wp-caption-text">S.E. Vanessa Frazier &#8211; Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">VANESSA FRAZIER &#8211; AMBASCIATRICE DELLA REPUBBLICA DI MALTA IN ITALIA<br />
Il Diritto Umano ad accedere all&#8217;alimentazione, sancito nel 2000 dal vertice del Millennio delle <strong>Nazioni Unite</strong>, passa attraverso una nutrizione appropriata per godere di buona salute. La <strong>Dieta Mediterranea, </strong>è elemento imprescindibile per raggiungere questi obiettivi. Lo ha confermato<strong> l’Ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Frazier</strong> che, in occasione dell’insediamento del <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> alla Presidenza di turno dell’Unione Europea, effettuata alla <strong>FAO</strong>, ha garantito sostegno ad un’iniziativa congiunta in partenariato con la ONG Maltese <strong>Mactt &#8211; Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade</strong> (<a href="http://www.mactt.eu">www.mactt.eu</a>) e la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> (<a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it</a>).</p>
<figure id="attachment_8856" aria-describedby="caption-attachment-8856" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-laurent-thomas-deputy-director-general-operation-ddo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8856" alt="laurent thomas - fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-laurent-thomas-deputy-director-general-operation-ddo.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8856" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Mr. Lauret Thomas &#8211; Assistant Director &#8211; General, Technical Cooperation Department</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">PRESENTATA L&#8217;APP DELLA DIETA MEDITERRANEA<br />
<strong>Le</strong> <strong>due Organizzazioni hanno presentato l’innovativa application</strong> <strong>MDiet</strong> (<em>mediterranean diet</em>) ideata dalla &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<strong>,</strong> la cui realizzazione è stata coordinata dalla Prof.ssa<strong> Luana Gallo</strong>, Direttore Scientifico del <em>Master in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale</em> Di.B.E.S.T. &#8211; UNICAL, che ha coordinato il lavoro di un gruppo di esperti bioeticisti, biologi, nutrizionisti, ambientalisti, Manager della Dieta Mediterranea ed esperti di Intelligenza Connettiva.</p>
<figure id="attachment_8857" aria-describedby="caption-attachment-8857" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-app-mdiet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8857" alt="dieta mediterranea - fondazione paolo di tarso - cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-app-mdiet.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8857" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Esposizione APP Dieta Mediterranea in occasione dell&#8217;insediamento del Governo Maltese alla Presidenza di turno dell&#8217;Unione Europea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L’application scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet si è ispirata alle ricerche di <strong>Ancel Benjamin Keys</strong>, medico e fisiologo statunitense, condotte insieme agli scienziati <strong>Flaminio e Alberto Fidanza</strong>, noti per gli studi epidemiologici che li condussero a riconoscere l&#8217;influenza positiva dell&#8217;alimentazione mediterranea sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari. E&#8217; scaricabile gratuitamente ai seguenti indirizzi <a href="http://www.mdietapp.eu">www.mdietapp.eu</a> &#8211; <a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a>. Per la sua capacità di semplificare il rapporto Utente-Dieta Mediterranea l&#8217;APP è stata definita la &#8220;Cattedra ambulante dell&#8217;Agricoltura&#8221;. Noti Istituti Alberghieri, infatti, l&#8217;adottano come strumento di didattica.</p>
<figure id="attachment_8858" aria-describedby="caption-attachment-8858" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/sergio-passariello-fao-malta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8858" alt="sergio passariello - malta - fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/sergio-passariello-fao-malta.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8858" class="wp-caption-text">Sergio Passariello &#8211; Presidente Mactt &#8211; Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade of Malta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">SERGIO PASSARIELLO &#8211; PRESIDENTE DEL M.A.C.T.T. DI MALTA<br />
“<em>Diamo conto di un impegno intrapreso in questi anni per sostenere iniziative che abbiano lo scopo di favorire interscambi culturali e di sinergia euro mediterranea</em> – dichiara il presidente Mactt <strong>Sergio Passariello</strong> – <em>Si punta ora all’attuazione di un progetto condiviso, con l’organizzazione a Malta della Biennale della Dieta Mediterranea per i diritti umani al cibo sano</em>”(<a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it</a>) <em>che, con il Patrocinio del Ministero della Salute del Governo italiano nel 2016, ha saputo già aggregare Nazioni, Enti di Ricerca, PMI, No Profit che condividono la visione del progetto che guarda al bene comune: la salute umana&#8221;</em>.</p>
<figure id="attachment_8859" aria-describedby="caption-attachment-8859" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/MATILDE-FERRARO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8859" alt="matilde ferraro-fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/MATILDE-FERRARO.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8859" class="wp-caption-text">Matilde Ferraro &#8211; Antropologa &#8211; Ambassador della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Un partenariato internazionale, dunque, sostiene la Biennale ideata dalla Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che valorizza la Dieta Mediterranea, quale ambasciatrice dei Diritti Umani al Cibo Sano e ad un Ambiente sostenibile. <em>Ambassador</em> per la Fondazione presso la FAO l&#8217;Antropologa Matilde Ferraro, a capo del Dipartimento Euro Progettazione e Cooperazione Internazionale della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;,</p>
<figure id="attachment_8860" aria-describedby="caption-attachment-8860" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/luana-gallo-ecologa-fao-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8860" alt="luana gallo - fao - dieta mediterranea" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/luana-gallo-ecologa-fao-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8860" class="wp-caption-text">Luana Gallo &#8211; Ecologa &#8211; Presidente Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LUANA GALLO &#8211; PRESIDENTE FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;<br />
&#8220;Quando la Fondazione &#8220;Paolo di tarso&#8221; ha promosso l&#8217;idea di una vera e propria BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano &#8211; ha dichiarato la professoressa Luana Gallo presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; ha lanciato da subito l&#8217;idea di una partnership forte come quella in atto con la Mactt di Malta. La BIENNALE &#8211; aggiunge il presidente &#8211; è<em> un’organizzazione permanente a carattere diffuso e sostenibile, i cui progetti e programmi sono in linea con i principi della Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite che identifica la Dieta Mediterranea quale modello alimentare sostenibile del futuro capace di contrastare le malattie non trasmissibili</em> (Cancro, Diabete, Obesità, malattie cardiovascolari, etc.) <em>oggi tra le prime cause di mortalità mondiale</em> &#8220;. <em>Oggi &#8211; </em>conclude Luana Gallo<em> &#8211; grazie al Governo di Malta, questa Rete porta i suoi frutti alla FAO per una condivisione universale e ciò significa che siamo sulla buona strada.&#8221;</em></p>
<figure id="attachment_8861" aria-describedby="caption-attachment-8861" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-fao-fondazione-paolo-di-tarso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8861" alt="fabio gallo - FAO" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-fao-fondazione-paolo-di-tarso.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8861" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Fabio Gallo &#8211; Rapporti Istituzionali Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">FABIO GALLO: GIA&#8217; DECINE DI MIGLIAIA I DOWNLOAD<br />
&#8220;<em>Migliaia già decine di miglia i download. L&#8217;APP è stata scaricata da numerose Nazioni con pareri favorevolissimi. Questa è la soddisfazione più grande per chi come la nostra Rete, desidera fare qualcosa di concreto per l&#8217;Umanità. L&#8217;APP Mdiet</em> &#8211; afferma l&#8217;esperto di intelligenza connettiva della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211;<em> ha successo perché semplifica il rapporto tra Cittadini delle Nazioni e Dieta Mediterranea, offrendo una serie di importanti informazioni a vantaggio del proprio benessere&#8221;</em></p>
<figure id="attachment_8862" aria-describedby="caption-attachment-8862" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/silvia-lanzafame-eleonora-cafiero-fao-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8862" alt="silvia lanzafame - eleonora cafiero - fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/silvia-lanzafame-eleonora-cafiero-fao-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8862" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Da Sx: Silvia Lanzafame e Eleonora Cafiero &#8211; Manager Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ringraziamenti sono stati espressi dal Presidente della Mactt di Malta Sergio Passariello e dal Presidente della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo, all&#8217;equipe di ricercatori ed esperti che ha realizzato l&#8217;applicativo investendo mesi di intenso lavoro in modo del tutto gratuito: <strong>Eleonora Cafiero </strong>e<strong> Silvia Lanzafame</strong> (presenti all&#8217;evento), <strong>Antonella Mezzotero, Anna Corapi, Adriana Gallo, Augusto Amoroso. </strong>Tra le ricette dell&#8217;APP sarà possibile trovare quelle tradizionali della Cucina maltese e, tra le oltre trecento ricette indicate dalla tradizione mediterranea, quelle del Prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> che ha continuato la ricerca interrottasi con la scomparsa di <strong>Ancel Keys</strong> e di suo fratello <strong>Flaminio Fidanza</strong>, proponendo una serie di ricette dedicate alla vita dell&#8217;Uomo moderno, con l&#8217;introduzione del &#8220;Piatto Unico&#8221;. Il noto scienziato è Presidente Onorario della <em>BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</em>.</p>
<figure id="attachment_8864" aria-describedby="caption-attachment-8864" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/charles-mifsud.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8864" alt="Charles Mifsud" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/charles-mifsud.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8864" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Mostra Fotografica a cura dell&#8217;Ing. Charles Mifsud di Malta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LA MOSTRA FOTOGRAFICA<br />
In occasione dell&#8217;insediamento del <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> alla Presidenza di turno dell’Unione Europea effettuata alla <strong>FAO, </strong>ha preso vita la mostra fotografica dedicata a Malta, a cura del Fotografo <strong>Ing. Chalses Mifsud</strong>, anche autore di &#8220;Echi di una terra sconosciuta&#8221;.</p>
<p><strong>LINK FOTOGALLERY E VIDEO</strong><br />
<strong><span style="color: #b51212;"><a style="color: #b51212;" href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html">www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html</a></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Link Mactt <a href="http://www.mactt.eu">www.mactt.eu<br />
</a>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it<br />
</a>Link MDiet APP <a href="http://www.mdietapp.eu">www.mdietapp.eu</a> &#8211; <a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it<br />
</a>Biennale: <a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Cerimonia di apertura della 39° Conferenza FAO</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/06/intervento-del-presidente-della-repubblica-sergio-mattarella-alla-cerimonia-di-apertura-della-39-conferenza-fao/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[eleonora]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2015 14:38:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Television Post]]></category>
		<category><![CDATA[cerimonia]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[fao]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
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		<category><![CDATA[Presidente Repubblica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Signor Presidente della Conferenza, Signor Direttore Generale della FAO, Presidente Bachelet, Eccellenze, Signore e Signori, ho accolto con grande piacere l&#8217;invito del Direttore Generale, José Graziano da Silva, di partecipare alla 39ma sessione della Conferenza dell&#8217;Organizzazione per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura, nell&#8217;anno in cui ricorre il 70° anniversario della sua fondazione avvenuta, come per l&#8217;Organizzazione delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Signor Presidente della Conferenza,</p>
<p>Signor Direttore Generale della FAO,</p>
<p>Presidente Bachelet, Eccellenze, Signore e Signori,</p>
<p>ho accolto con grande piacere l&#8217;invito del Direttore Generale, José Graziano da Silva, di partecipare alla 39ma sessione della Conferenza dell&#8217;Organizzazione per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura, nell&#8217;anno in cui ricorre il 70° anniversario della sua fondazione avvenuta, come per l&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite, nel 1945.</p>
<p>L&#8217;Italia è onorata di ospitare la sede centrale della FAO, dal 1951, e di concorrere alla realizzazione della sua importante missione, alla quale contribuiscono tanti nostri connazionali.</p>
<p>E&#8217; giusto riconoscere oggi la lungimiranza dei fondatori di questa Organizzazione, e il nostro debito nei loro confronti.</p>
<p>La FAO, infatti, ha posto le basi di un sistema ove gli Stati possono collaborare proficuamente per perseguire l&#8217;obiettivo della libertà dalla fame.</p>
<p>E non si tratta, in tutta evidenza, di una questione separata rispetto alle tensioni sociali e alle minacce globali: la fame è causa concorrente o scatenante di violenze e anche di guerre, e contrastarla è una preziosa opera di pace.</p>
<p>E&#8217; un delitto trasformare cibo e acqua in strumenti di conflitto. Al contrario, sono testimonianza della indivisibilità del destino dell&#8217;umanità.</p>
<p>La FAO è la colonna portante di un&#8217;attività della comunità internazionale che si fa inevitabilmente sempre più complessa.</p>
<p>Il diritto al cibo e all&#8217;acqua sono iscritti dentro un più ampio diritto alla vita, e sorreggono un&#8217;idea di &#8220;sicurezza umana&#8221; che richiede cooperazione tra Stati, sviluppo sostenibile, riduzione delle disuguaglianze, lotta contro le povertà, impegno contro le alterazioni climatiche, contrasto delle ragioni e delle conseguenze dei disastri naturali, tutela delle biodiversità.</p>
<p>Sono parole che oggi significano: pace. Sono la sfida di oggi.</p>
<p>Signore e Signori,</p>
<p>quindici anni fa la Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite indicava alcuni traguardi ambiziosi: primo fra tutti ridurre della metà, entro il 2015, la povertà estrema e la fame, nella prospettiva di un completo sradicamento della malnutrizione.</p>
<p>Sono lieto di salutare il risultato che verrà celebrato domenica 7 giugno, quando 72 Paesi riceveranno un riconoscimento per aver raggiunto l&#8217;obiettivo del dimezzamento del tasso di denutrizione.</p>
<p>E&#8217; un risultato imponente che premia gli sforzi fatti: nel 1990 il numero degli affamati superava il miliardo di essere umani. Oggi, nonostante l&#8217;incremento della popolazione, è diminuito in misura rilevante.</p>
<p>La strada da percorrere rimane lunga. Non possiamo dimenticare che 800 milioni di persone &#8211; inclusi 160 milioni di bambini minori di cinque anni ˗ vivono ancora nella disperazione non avendo il cibo per nutrirsi. O non avendone a sufficienza per crescere sani e vivere da uomini liberi.</p>
<p>La Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione, organizzata congiuntamente dalla FAO e dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, e svoltasi a Roma nel novembre 2014, è stata un evento importante per aggiornare la strategia internazionale contro la fame.</p>
<p>La Dichiarazione di Roma, adottata in quell&#8217;occasione, ha, infatti, rilanciato l&#8217;impegno dei governi a favore della sicurezza alimentare, nella consapevolezza che la malnutrizione non colpisce soltanto le singole persone, in particolare le più vulnerabili come i bambini e le donne, ma rappresenta anche un pesante fardello per lo sviluppo socio-economico dei Paesi che ne sono afflitti.</p>
<p>Le disuguaglianze, anche quelle interne, non sono un prezzo necessario per la competizione e la crescita. Al contrario, disuguaglianze ed esclusioni aprono fratture sociali e deprimono le potenzialità di sviluppo. Colpiscono, in particolar modo, proprio la sostenibilità dello sviluppo.</p>
<p>A questo proposito, particolarmente significativo è l&#8217;impegno della FAO volto a costruire, attorno al tema dello sviluppo agricolo sostenibile, un contesto favorevole anche dal punto di vista sociale, politico e giuridico.</p>
<p>Per spezzare il circolo vizioso della povertà e della fame nei Paesi in via di sviluppo è infatti opportuno affiancare, agli indispensabili interventi nel settore agricolo una riflessione sulle misure più appropriate nel campo della protezione sociale, a partire dal sostegno ai piccoli agricoltori e alle loro famiglie.</p>
<p>Di pari passo, nelle regioni rurali più povere, caratterizzate spesso da un&#8217;agricoltura a conduzione familiare, va sostenuta un&#8217;equa distribuzione delle terre e un accesso più diretto ai mercati per i prodotti che vengono coltivati.</p>
<p>Altrettanto cruciale è favorire il rafforzamento del ruolo delle donne, le quali contribuiscono in modo sostanziale ad accrescere la produttività, a ridurre la malnutrizione e a migliorare le condizioni di vita generali.</p>
<p>In molti casi, purtroppo, le donne sono ostacolate nell&#8217;accesso a strumenti e tecnologie produttive; incontrano maggiori difficoltà per ottenere credito; subiscono discriminazioni nel campo dell&#8217;istruzione.</p>
<p>Sconfiggere la povertà e la malnutrizione è possibile. Difficile ma possibile.</p>
<p>L&#8217;umanità non può rinunciare a questo traguardo. Non ci sarà mai vera pace se permarranno queste disparità.</p>
<p>Le nazioni devono far prevalere la solidarietà sull&#8217;egoismo.</p>
<p>Il dialogo e la cooperazione possono battere il fanatismo e la sopraffazione.</p>
<p>La solidarietà comincia dal far fronte alle conseguenze dei disastri naturali, resi più frequenti dai mutamenti climatici, e agli effetti delle emergenze create da instabilità e conflitti.</p>
<p>La comunità internazionale deve essere pronta ad intervenire efficacemente non solo con misure di assistenza umanitaria, ma anche con progetti che rafforzino, nelle regioni a rischio, la capacità delle popolazioni di prevenire e affrontare le crisi e le calamità.</p>
<p>Signore e Signori,</p>
<p>accanto alla Conferenza di oggi, nella seconda metà del 2015 sono in programma eventi di grande importanza per la comunità internazionale: la Conferenza di luglio ad Addis Abeba sul Finanziamento dello sviluppo, il Vertice ONU di settembre a New York per definire la nuova Agenda dello sviluppo sostenibile, la Conferenza di dicembre a Parigi sui cambiamenti climatici.</p>
<p>La posta in gioco è altissima: tocca alla nostra generazione il compito storico di sconfiggere la fame, tocca a queste classi dirigenti mondiali far crescere, finalmente, la generazione &#8220;Fame zero&#8221;.</p>
<p>Se fallissimo, potremmo precludere il successo anche a chi verrà dopo di noi.</p>
<p>Sono convinto che ce la faremo. Ma dobbiamo essere consapevoli che porre fine alla povertà e alla fame, salvaguardare l&#8217;ambiente, garantire un futuro alle nuove generazioni, contrastare le esclusioni sociali, richiede una strategia globale.</p>
<p>Del resto povertà, diseguaglianze e disoccupazione sono mali che riguardano ogni Paese, indipendentemente dal grado di sviluppo. Sono piaghe che, in diversa misura, affliggono tutti.</p>
<p>Allo stesso modo, problematiche come quelle del clima, della scarsità di risorse naturali, dell&#8217;insicurezza alimentare ed energetica hanno conseguenze per tutti, a tutte le latitudini.<br />
Il mondo è cambiato e, di fronte a simili sfide, all&#8217;azione della comunità internazionale non basta più la vecchia dialettica Nord-Sud.</p>
<p>Il mondo interdipendente richiede da ciascuno un di più di responsabilità. La governance globale rischia altrimenti di diventare impossibile.</p>
<p>E&#8217; tempo di mettere in comune, con intelligenza e solidarietà, le risorse, le esperienze e le conoscenze di tutti, ciascuno secondo le proprie possibilità.</p>
<p>L&#8217;Italia, come la FAO, in appoggio alla FAO, è fortemente impegnata a contribuire all&#8217;elaborazione dell&#8217;Agenda universale per lo sviluppo, che, dopo il 2015, dovrà incrementare gli Obiettivi del Millennio.</p>
<p>Desidero ringraziare il Direttore Generale, José Graziano da Silva, per la sua azione diretta a nuovi traguardi di crescita, a cui va il nostro sostegno.</p>
<p>L&#8217;orizzonte è stato indicato dalle parole del Segretario Generale dell&#8217;ONU: bisogna porre &#8220;le persone e il pianeta che ci nutre in posizione centrale&#8221;.</p>
<p>La persona e il pianeta.</p>
<p>Il futuro possibile invece di un presente che tende a consumarne ogni risorsa.</p>
<p>La nuova agenda deve fondarsi sul rispetto dei diritti umani e deve essere sorretta da uno spirito di collaborazione tra governi, organismi internazionali, imprese private e comunità locali.</p>
<p>Non ci sarà pace nel mondo finché non verrà pienamente assicurato il diritto al cibo e all&#8217;acqua, finché la battaglia contro la povertà non diventerà una strategia capace di rimuoverne le cause strutturali.</p>
<p>Occorre un modello di sviluppo umano inclusivo, che riconosca l&#8217;importanza dei valori di equità e uguaglianza e che promuova economie sostenibili.</p>
<p>La sostenibilità non è decrescita: la sostenibilità è, al contrario, la nuova frontiera dell&#8217;innovazione sulla base di una maggiore equità sociale, territoriale e generazionale.</p>
<p>Lo sviluppo sostenibile è anche la strada maestra per affrontare alla radice l&#8217;emergenza dei flussi migratori che oggi, nel Mediterraneo, costituiscono un dramma umano senza precedenti.</p>
<p>Al dovere morale di salvare vite umane, all&#8217;impegno di accogliere coloro che gridano aiuto, alla giusta lotta contro trafficanti di esseri umani e criminali senza scrupoli, tutta l&#8217;Europa deve saper aggiungere una strategia che rafforzi la cooperazione con i Paesi di origine e di transito in modo da favorire la loro crescita economica e sociale.</p>
<p>Soltanto contribuendo a migliorare le condizioni di vita di chi oggi fugge da guerre, persecuzioni o carestie sarà possibile contenere le dimensioni di un problema epocale, e con il quale dovremo convivere a lungo. Senza cooperazione tra Paesi e tra Continenti ogni barriera diventerà insicura e finirà per alimentare ulteriormente odii e fanatismi.</p>
<p>Signore e Signori,</p>
<p>poco più di un mese fa è iniziata l&#8217;Esposizione Universale di Milano 2015 per la quale l&#8217;Italia ha scelto come tema &#8220;Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita&#8221;.</p>
<p>EXPO è offerta come opportunità ai cittadini di tutti i Paesi, ai governi, agli organismi internazionali, alle associazioni non governative, alle imprese, ai corpi intermedi per approfondire le sfide dell&#8217;alimentazione e della sostenibilità.</p>
<p>Innovazione, creatività, capacità organizzative, sono messe alla prova in un confronto senza frontiere.<br />
In occasione di EXPO è stata elaborata la &#8220;Carta di Milano&#8221;, discussa anche al Forum Agricolo Internazionale che ha riunito nei giorni scorsi i Ministri dell&#8217;Agricoltura di numerosi Paesi presenti all&#8217;odierna Conferenza.</p>
<p>La &#8220;Carta&#8221; &#8211; che afferma il diritto di accesso al cibo sano, sufficiente e nutriente, all&#8217;acqua pulita e all&#8217;energia &#8211; costituirà il lascito dell&#8217;Esposizione, come frutto di un lavoro collettivo tra governi, società civile, università e organizzazioni internazionali, nell&#8217;ambito dell&#8217;importante solco tracciato in questi decenni dalla FAO.</p>
<p>Sottoscrivere la &#8220;Carta di Milano&#8221; significa confermare che soltanto con un&#8217;azione corale, in cui ciascuno faccia responsabilmente la propria parte, si potranno vincere le sfide della denutrizione e dello spreco alimentare, pro¬muovendo un equo accesso alle risorse naturali e una gestione sostenibile dei processi produttivi.</p>
<p>In questo cambio d&#8217;epoca siamo chiamati a decisioni davvero storiche.</p>
<p>La Terra, se non correggeremo l&#8217;inerzia di questi anni, può perdere funzioni vitali.</p>
<p>Il nostro destino non è scontato. Tocca a noi determinarlo.</p>
<p>Saremo giudicati per la pace che costruiremo o che negheremo.</p>
<p>Vi auguro buon lavoro nella certezza che compirete un passo importante nella giusta direzione.</p>
<p>Confido nel carattere costruttivo della vostra discussione e nelle deliberazioni che adotterete.</p>
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