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	<title>famiglia &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Covid19, vaccini e Scuola. Movimento NOI scrive alle Istituzioni di Governo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2021 09:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[introduzione a cura di Fabio Gallo/ La crisi dettata dagli sviluppi della pandemia si riflette in maniera impetuosa così come sul mondo del lavoro, sulla famiglia e sulla scuola, tutti pilastri del presente e del futuro economico dell&#8217;Italia. Il Paese è stremato e la classe politica sembra volere evadere dalle questioni sollevate da chi, giustamente, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">introduzione a cura di Fabio Gallo/</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crisi dettata dagli sviluppi della pandemia si riflette in maniera impetuosa così come sul <strong>mondo del lavoro, sulla famiglia e sulla scuola</strong>, tutti pilastri del presente e del futuro economico dell&#8217;Italia. <strong>Il Paese è stremato</strong> e la classe politica sembra volere evadere dalle questioni sollevate da chi, giustamente, consapevole di un sistema dichiaratamente fallito e che non più il controllo della pandemia, lamenta di non volere essere vittima dell&#8217;incapacità di chi quotidianamente emerge dalle cronache per l&#8217;incapacità di gestire la questione ponendo al centro la <strong>tutela del diritto alla vita.</strong> Si, diciamo alla vita perché <strong>il Covid 19 uccide,</strong> soprattutto in una regione nella quale la Sanità è il simbolo della mala gestione della politica degli ultimi decenni. Oggi si apprende anche che il Commissario Straordinario Arcuri ha denunciato chi avrebbe dovuto fornire milioni di dosi del vaccino per i gravi ritardi che pongono a rischio anche chi ha già ricevuto il primo. Senza vaccini la questione si complica di molto perché difficilmente si arriverà ad una immunità di gregge senza migliaia e migliaia di morti che si possono e di debbono evitare. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1376" height="776" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI.jpg" alt="Movimento civico NOI" class="wp-image-15187" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI.jpg 1376w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-768x433.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-696x393.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-1068x602.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1376px) 100vw, 1376px" /><figcaption>La Bandiera del Movimento civico NOI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">UN WEBINAR DEL MOVIMENTO NOI DEDICATO ALLA FAMIGLIA E ALLA SCUOLA<br>Dal recente webinar pubblico promosso dal <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank"><strong>Movimento civico NOI</strong></a> sul tema <strong>&#8220;Scuola, Pandemia e Innovazione &#8211; Studiare in sicurezza&#8221;</strong> è emerso il buon senso che manca a chi dovrebbe dettare le disposizioni a tutela di chi, giustamente, chiede <strong>massima attenzione ai nuclei familiari</strong> <strong>con persone fragili</strong> in termini di salute. Ad animare la conferenza che ha visto confrontarsi insegnanti, genitori e medici, dalla quale <strong>è emersa la necessità di comunicare al Governo</strong> le ragioni discusse nel corso del webinar, sono stati <strong>Cesare Ierullo</strong> (Referente Movimento NOI su Vibo Valentia), <strong>Maria Francesca Abate, Roberto Perri e Fedele Serpe</strong> (Referenti Scuola Movimento NOI), <strong>Rosa Imbarlina, Rosella Zofrea, Carmela Staffa, Nicola Daniele, Eleonora Cafiero e Fabio Gallo</strong> (tra i fondatori del Movimento NOI). A seguire la lettera redatta dagli ospiti della conferenza, inviata dal Movimento NOI tramite posta certificata alle preposte Autorità di Governo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong><br>Al ministro della Salute <strong>Roberto Speranza</strong><br>Al vice ministro della salute <strong>Pierpaolo Sileri</strong><br>Al ministro dell’Istruzione <strong>Lucia Azzolina</strong><br>Alla presidente della Commissione Infanzia e adolescenza <strong>Licia Ronzulli</strong><br>All’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza <strong>Carla Garlatti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>APPELLO ALLE ISTITUZIONI</strong><br>In questo contesto di grande emergenza pandemica c’è una realtà che di solito non ha voce e che rischia di essere dimenticata, travolta da tutte le pur giuste e legittime motivazioni di chi chiede il ritorno alla didattica in presenza anche in mezzo all’occhio del&nbsp;ciclone della pandemia. Non si può dire che i nostri figli vadano a scuola in sicurezza, tutti anche quelli sani, quasi tutte le aule hanno una quadratura troppo risicata per consentire il distanziamento a classi mediamente con più di 20 alunni; gli scolari devono tenere la mascherina per sei ore consecutive e restare immobili nel loro banco. Bisogna ascoltare tutte le voci e non soltanto quelle di coloro che&nbsp;demonizzano la DAD. Il nostro appello è rivolto alle istituzioni, affinché si possa continuare con la didattica a distanza nelle scuole di ogni ordine e grado, fino a quando il rientro possa avvenire nelle reali condizioni di sicurezza per tutti, altrimenti a pagare il conto più alto in termini di salute, ma anche di formazione, saranno gli studenti più cagionevoli.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>La scuola deve avere un ruolo centrale per la prevenzione e l’educazione sanitaria.</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il ministero dell’Istruzione, con&nbsp;ordinanza&nbsp;della ministra <strong>Lucia Azzolina</strong> datata 9 ottobre, ha previsto l’obbligo di didattica digitale integrata o istruzione domiciliare per gli studenti immunodepressi o con patologie gravi, nonostante il Consiglio superiore della pubblica istruzione si fosse espresso favorevolmente sull’opportunità di prevedere percorsi di didattica digitale integrata anche quando in condizione di fragilità siano i genitori, l’Ordinanza non ha&nbsp;recepito nulla a tal proposito. L’alunno convivente di un soggetto fragile, per la scuola, è formalmente un alunno come gli altri, non essendo interessato da condizioni cliniche che lo riguardano personalmente, sulla base delle quali attivare nei suoi confronti particolari diritti o cautele.I dirigenti scolastici NON POSSONO RIFIUTARSI quando le famiglie ne fanno richiesta.<br>NON VANNO IGNORATE LE RICHIESTE DEI GENITORI CON FRAGILITÀ.<br>A nostro avviso, l’educazione parentale (homeschooling) &nbsp;non può essere la risposta alle richieste delle famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA DE ILPARLAMENTARE.IT<br></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="967" height="1000" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1.jpg" alt="" class="wp-image-15398" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1.jpg 967w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-290x300.jpg 290w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-261x270.jpg 261w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-768x794.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-696x720.jpg 696w" sizes="(max-width: 967px) 100vw, 967px" /></figure>
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		<title>ANFI: &#8220;a Casa con il Nemico&#8221;, convegno sulla violenza di genere intramuraria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2019 10:59:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è svolto ieri 5 giugno, presso l&#8217;hotel San Francesco di Rende il convegno dal tema &#8220;A casa con il nemico&#8221; sulla violenza di genere intramuraria organizato dall&#8217;ANFI &#8211; Associazione Nazionale Familiaristi Italiani, in collaborazione con ASI Nazionale &#8211; Associazione Sociologi Italiani. La presenza di un pubblico qualificato ha acceso il dibattito ed arricchito il convegno di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/familia-felice01.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14183" alt="ANFI - Associazione Nazionale Familiaristi Italiani" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/familia-felice01.jpg" width="1300" height="614" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/familia-felice01.jpg 1300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/familia-felice01-300x141.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/familia-felice01-480x226.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/familia-felice01-1024x483.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a>Si è svolto ieri 5 giugno, presso l&#8217;<strong>hotel San Francesco di Rende</strong> il convegno dal tema &#8220;<em>A casa con il nemico</em>&#8221; sulla <strong>violenza di genere intramuraria </strong>organizato dall&#8217;<strong>ANFI</strong> &#8211; Associazione Nazionale Familiaristi Italiani, in collaborazione con <strong>ASI Nazionale</strong> &#8211; Associazione Sociologi Italiani. La presenza di un pubblico qualificato ha acceso il dibattito ed arricchito il convegno di ottimi interventi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/anfi.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14178" alt="ANFI - Associazione Nazionale Familiaristi Italiani" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/anfi.png" width="851" height="315" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/anfi.png 851w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/anfi-300x111.png 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/anfi-480x177.png 480w" sizes="auto, (max-width: 851px) 100vw, 851px" /></a></p>
<p>&#8220;L&#8217;ANFI sez. Calabria, &#8211; ha dichiarato la <strong>Presidente Regionale</strong> <strong>avv. Katia Vetere &#8211;</strong> si è pregiata di trattare la violenza in famiglia con illustri relatori, primo fra tutti il <strong>Generale Garofano</strong> già Capo dei <strong>RIS di Parma</strong> noto anche per la partecipazione al programma televisivo quarto grado&#8221;.</p>
<p><figure id="attachment_14179" aria-describedby="caption-attachment-14179" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/katiaconvegnook.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14179" alt="L'Avv. Katia Vetere Presidente Regionale ANFI Calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/katiaconvegnook.jpg" width="900" height="470" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/katiaconvegnook.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/katiaconvegnook-300x156.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/katiaconvegnook-480x250.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14179" class="wp-caption-text">L&#8217;Avv. Katia Vetere Presidente Regionale ANFI Calabria</figcaption></figure></p>
<p>Inoltre, l&#8217;<strong>avv. Katia Vetere, </strong>ha sottolineato il ruolo cardine della scuola e della famiglia per quanto attiene all’informazione ed alla formazione dei giovani studenti riguardo una tematica così delicata, considerato che la violenza non ha soltanto una connotazione fisica ma, anche, morale, economica, sociale: quindi, a tutti gli effetti, siamo di fronte a una fattispecie culturale.</p>
<p><span style="text-align: justify;">La tematica deve partire dalla corretta informazione e poi passare alle  regole di un processo giusto.</span></p>
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		<title>“NOI Rende” dialoga con Sandro Principe. Nuovo Ospedale indispensabile e affinità di programmi.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 17:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; il Movimento nato dall&#8217;impulso di Papa Francesco rivolto ai cattolici ai quali ha chiesto di entrare tutti in politica ma, in quella con la &#8220;P&#8221; maiuscola. E il Movimento NOI ne ha fatto il proprio motto sul quale fonda la sua comunità politica che &#8211; tiene a specificare il Presidente Fabio Gallo &#8211; è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2872" aria-describedby="caption-attachment-2872" style="width: 1800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/05/Eleonora-Cafiero-SIndaco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2872" alt="eleonora cafiero, rende, sindaco, amministrative" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/05/Eleonora-Cafiero-SIndaco.jpg" width="1800" height="1070" /></a><figcaption id="caption-attachment-2872" class="wp-caption-text">Eleonora CAFIERO &#8211; Candidata alla fascia tricolore della Città di Rende per &#8220;NOI Rende&#8221; lista del Movimento NOI</figcaption></figure></p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">E&#8217; il Movimento nato dall&#8217;impulso di <strong>Papa Francesco</strong> rivolto ai cattolici ai quali ha chiesto di entrare tutti in politica ma, in quella con la &#8220;P&#8221; maiuscola. E il Movimento NOI ne ha fatto il proprio motto sul quale fonda la sua comunità politica che &#8211; tiene a specificare il Presidente Fabio Gallo &#8211; è contro nessuno ma decisamente a favore di uno sviluppo sostenibile in un contesto di legalità, indispensabile per una crescita economica in grado di vivificare la microeconomia sociale che in Italia è la vera economia. Il Movimento NOI ha già aperto numerose sedi tra le quali quelle di Cosenza, Corigliano-Rossano e, in occasione della Amministrative del Maggio 2019, anche nella Città universitaria di Rende nella quale ha piantato la sua bandiera simbolo di una <strong>&#8220;élite culturale&#8221; in grado di progettare, programmare e realizzare</strong>. Basti pensare che il più grande finanziamento della storia della Repubblica nel territorio di Cosenza e provincia, è stato ottenuto proprio grazie ad un progetto di valorizzazione del grande Patrimonio Culturale della Città Storica di Cosenza afferente la &#8220;Bellezza del Sacro&#8221; voluto dal Movimento NOI e realizzato dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; in collaborazione con l&#8217;Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali dell&#8217;Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza &#8211; Bisignano: ben <strong>90 milioni di Euro</strong> disposti dal MiBAC e già resi utilizzabili dal CIPE per la riqualificazione urbana della Città Storica di Cosenza. La coprogettista è stata <strong>Eleonora Cafiero</strong> che il Movimento NOI ha voluto candidata a Sindaco del Comune di Rende con la lista &#8220;NOI Rende&#8221; che ha realizzato un programma concreto e sostenibile che &#8211; afferma Eleonora Cafiero &#8211; prima o poi realizzeremo interamente. Intanto, quale investimento del lavoro politico svolto in queste Amministrative, sosteremo nel ballottaggio il candidato che ci assicura la realizzazione di punti strategici del nostro programma finalizzato al bene comune.  Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa del Movimento NOI.</p>
<p><figure id="attachment_14168" aria-describedby="caption-attachment-14168" style="width: 1382px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14168" alt="Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg" width="1382" height="782" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi.jpg 1382w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-477x270.jpg 477w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bandiere-movimento-noi-1024x579.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1382px) 100vw, 1382px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14168" class="wp-caption-text">Bandiera e Logo del Movimento sturziano NOI</figcaption></figure></p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">IL COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO NOI<br />
Il <strong>Movimento cattolico NOI</strong>, preso atto dei programmi dei candidati alla carica di Sindaco della Città di Rende <strong>Sandro Principe</strong> e <strong>Marcello Manna</strong>, ha deciso di sostenere il candidato il cui programma contempla la <strong>maggior parte dei punti</strong> su cui è stato incentrato il programma elettorale dello stesso Movimento NOI con la sua lista <strong>NOI Rende</strong>, finalizzato al bene comune.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"> “Se abbiamo avuto la stima dei nostri elettori, se pur in pochi giorni di campagna elettorale, è stato perché il <a href="http://www.movimentonoi.it">Movimento NOI</a> ha un programma con <strong>proposte concrete e realmente sostenibili</strong>, finalizzato al bene comune, che nasce dalle esigenze primarie dei Cittadini e del territorio”.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Lo ha dichiarato <strong>Eleonora Cafiero</strong>, cittadina di Rende,<strong> </strong>e coprogettista del programma grazie al quale il <strong>MiBAC</strong> ha erogato i noti <strong>90 milioni di Euro</strong> destinati dal CIPE alla riqualificazione urbana della Città Storica di Cosenza e<strong> </strong>candidata a Sindaco per il Movimento NOI con la lista <strong>NOI Rende</strong> nella prima fase delle Amministrative di Rende.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">“Questo <strong>senso di responsabilità</strong> – continua la nota della lista <strong>NOI Rende</strong> &#8211; ci ha indotti ad <strong>analizzare i programmi dei candidati</strong> al ballottaggio e, fermo rimanendo la naturale stima che abbiamo per tutti e che contraddistingue il nostro cammino, abbiamo intravisto <strong>concrete possibilità</strong> di vedere realizzati i punti del nostro programma con il <strong>sostegno al candidato Sandro Principe</strong>. Il Movimento NOI e la sua lista <strong>NOI Rende</strong> si battono da tempo per la celere costruzione del <strong>Nuovo Ospedale Pubblico</strong> e in tal senso, a proporre l’Ospedale Pubblico è stato l’on. <strong>Sandro Principe</strong> mentre, nella passata Amministrazione, abbiamo sentito parlare solo di <strong>‘privati’</strong>. Fermo restando il fatto che non siamo contrari al <strong>privato complementare</strong>, non possiamo rinunciare, anche attesa la disastrosa situazione del Sistema Sanitario Regionale, ad un Nuovo Ospedale Pubblico di assoluta eccellenza e collegato, se possibile, <strong>all’alta formazione universitaria</strong> al fine di scongiurare la diaspora dei nostri giovani laureati verso altre regioni d’Italia o d’Europa. Questo, un punto fermo sul quale i cattolici del Movimento NOI non possono retrocedere anche in virtù di quanto dichiarato dall’Arcivescovo di Cosenza – Bisignano <strong>Mons. Nolè</strong> che, in occasione dell’inaugurazione della ristrutturazione dell’ingresso dell’Annunziata di Cosenza, ha auspicato l’immediata costruzione del nuovo Ospedale. Nella mia qualità di rappresentante della lista <strong>NOI Rende</strong> ho incontrato questa mattina 3 Giugno 2019 il candidato <strong>Sandro Principe</strong> accompagnata dal Delegato del Movimento NOI alla Salute <strong>Angelo Falcone</strong>, al Delegato al Dipartimento Diritto e Giustizia di Rende appena istituito <strong>Daniela Lorusso</strong> e al Portavoce Nazionale del Movimento NOI <strong>Fabio Gallo</strong>. Si è discusso degli altri punti del nostro programma che riguardano la <strong>Famiglia</strong>, il <strong>Lavoro</strong>, la tutela degli <strong>Anziani</strong> in generale e degli affetti da <strong>Demenza Senile</strong>, dei programmi sui temi dell’<strong>Ambiente</strong> e dell’<strong>Energia</strong>, in ottemperanza all’<strong>Agenda 2030 </strong>in tema di <strong>sostenibilità Ambientale</strong> incluso il sistema dei trasporti pubblici. Si è parlato di  <strong>Europa</strong> e della <strong>Rende Cristiana</strong> da valorizzare attraverso l’attuazione di politiche specifiche e di larga condivisione del mondo dei laici. L’on. <strong>Sandro Principe</strong> ha discusso in profondità per oltre due ore i temi trattati e, trovandoli coerenti con il suo programma – conclude la nota della lista ‘NOI Rende’ &#8211; <strong>ha assunto l’impegno di attuarli</strong>”.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Giovedì <strong>6 Giugno alle ore 18:00</strong> presso l’<strong>Hotel San Francesco di Rende </strong>si discuterà pubblicamente di quanto dichiarato nella nota.</p>
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		<title>Turismo Religioso: la Bellezza del Sacro nella mostra a Paola di San Nicola Saggio da Longobardi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 11:18:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[papa francesco]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/ Paola (CS) &#8211; &#8220;Finalmente una Mostra!&#8220;.., ha esclamato il bambino che insieme ai genitori era giunto dal Nord Italia in visita alla Basilica Santuario di San Francesco da Paola. L&#8217;esclamazione ci fa riflettere sull&#8217;importanza della storia che una Mostra d&#8217;Arte Sacra può evocare ma anche, e forse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12611" aria-describedby="caption-attachment-12611" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Santuario-di-San-Francesco-da-Paola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12611" alt="Santuario-di-San-Francesco-da-Paola" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Santuario-di-San-Francesco-da-Paola.jpg" width="1200" height="710" /></a><figcaption id="caption-attachment-12611" class="wp-caption-text">Basilica Santuario San Francesco da Paola</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/</p>
<p style="text-align: justify;">Paola (CS) &#8211; &#8220;<strong>Finalmente una Mostra!</strong>&#8220;.., ha esclamato il bambino che insieme ai genitori era giunto dal Nord Italia in visita alla <strong>Basilica Santuario di San Francesco da Paola</strong>. L&#8217;esclamazione ci fa riflettere sull&#8217;importanza della storia che una Mostra d&#8217;Arte Sacra può evocare ma anche, e forse più semplicemente, sul tema generale della &#8220;Bellezza&#8221; che nel sacro e nella fede cristiana, trovano la sorgente più pura e più alta, riconoscibile anche da un bambino e che ci cattura dall&#8217;esterno. Ci troviamo in Calabria, nella stagione del Sole, sul Piazzale del Santuario di Paola e pensiamo: &#8220;cosa scrivere di una Mostra così bella?&#8221;.</p>
<p><figure id="attachment_12612" aria-describedby="caption-attachment-12612" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Basilica-Santuario-San-Francesco-da-Paola-Mostra-San-Nicola-Saggio-da-Longobardi-8.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12612" alt="san nicola saggio da longobardi" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Basilica-Santuario-San-Francesco-da-Paola-Mostra-San-Nicola-Saggio-da-Longobardi-8.jpg" width="1200" height="710" /></a><figcaption id="caption-attachment-12612" class="wp-caption-text">La Mostra dedicata a San Nicola Saggio da Longobardi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SAN NICOLA SAGGIO DA LONGOBARDI</strong><br />
L&#8217;esclamazione di soddisfazione del bambino è stata recepita dai presenti e commentata dagli adulti con un sorriso. Ora ci troviamo innanzi la porta d&#8217;ingresso del salone che &#8211; sempre all&#8217;interno dell&#8217;area della Basilica Santuario di San Francesco da Paola &#8211; ospita la mostra sulla vita di <strong>San Nicola Saggio da Longobardi</strong> il quale, nel seguire il cammino di fede e carità di San Francesco, fondatore dell&#8217;<strong>Ordine dei Minimi</strong>, dopo circa tre secoli, rilascia al mondo altra testimonianza di singolare santità particolarmente vicina a tutti noi.</p>
<p><figure id="attachment_12613" aria-describedby="caption-attachment-12613" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Basilica-Santuario-San-Francesco-da-Paola-Mostra-San-Nicola-Saggio-da-Longobardi-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12613" alt="san nicola saggio da longobardi-san francesco da paola" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Basilica-Santuario-San-Francesco-da-Paola-Mostra-San-Nicola-Saggio-da-Longobardi-9.jpg" width="1200" height="710" /></a><figcaption id="caption-attachment-12613" class="wp-caption-text">Basilica Santuario San Francesco da Paola &#8211; Mostra San Nicola Saggio da Longobardi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SUCCESSO DELLA MOSTRA</strong><br />
Si.., ha proprio ragione quel Bambino! La Mostra d&#8217;Arte è un incanto e merita l&#8217;esclamazione! Finalmente una Mostra! <strong>E&#8217; un vero successo di visitatori</strong>, pellegrini ma anche viaggiatori e turisti che amano semplicemente l&#8217;approccio con la <strong>&#8220;Bellezza del Sacro&#8221;</strong>. Il percorso ricostruisce <strong>il cammino umano e spirituale</strong> di Frà Nicola Saggio da Longobardi grazie ad un itinerario composto da Opere d&#8217;Arte magistralmente disegnato da <strong>Mons. Pietro Amato</strong>, unico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DUE SANTI CONFRATELLI: UMILTA&#8217;, UMILTA&#8217;, UMILTA&#8217;</strong><br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/JYzT0SXSRTI?rel=0" height="366" width="650" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
La Mostra <strong>ci restituisce la bellezza e il candore di un&#8217;epoca</strong> &#8211; sempre presente nella fede &#8211; in cui la vita semplice e perfettamente aderente alla <strong>Regola di San Francesco da Paola</strong>, faceva di un giovane amato da tutti e di carne come noi, un Santo! <strong>Stampe, dipinti, sculture e oggetti</strong> di San Nicola Saggio da Longobardi si alternano a capitali culturali provenienti dalla grande famiglia dei Minimi e, insieme, conducono visualmente alla profonda spiritualità del Giovane Nicola Saggio da Longobardi, lasciando percepire il mistero della sua visione della SS. Trinità, dono dei doni che Cristo e Maria non avevano potuto o saputo nascondergli. Si, San Nicola da Longobardi aveva una visione così nitida del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, che alla domanda di quale fosse la maniera per giungere a questa nitida visione del più grande mistero dell&#8217;universo, lui rispondeva, come ci dirà <strong>Padre Francesco  Marinelli</strong>, <em>&#8220;umiltà, umiltà, umiltà&#8221;! </em></p>
<p><figure id="attachment_12614" aria-describedby="caption-attachment-12614" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Santuario-di-San-Francesco-da-Paola-Chiesa-Nuova-Fondazione-Paolo-di-Tarso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12614" alt="san francesco da paola" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Santuario-di-San-Francesco-da-Paola-Chiesa-Nuova-Fondazione-Paolo-di-Tarso.jpg" width="1200" height="710" /></a><figcaption id="caption-attachment-12614" class="wp-caption-text">Basilica Santuario San Francesco da Paola &#8211; ingresso Chiesa Nuova</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA CALABRIA PIU&#8217; BELLA</strong><br />
Parliamo, dunque, cari amici, di un nuovo colosso di umiltà di cui la storia della Calabria, della <strong>Calabria più bella</strong>, ci fa dono e che merita di essere scoperta, indagata e vissuta perché rappresenta la risposta a tanti interrogativi che oggi giovani e meno di pongono in una società, la nostra, che sembra voler negare ogni diritto alla speranza e che qualcuno o qualcosa vorrebbe fare apparire ai nostri occhi, come un quartiere senza Cristo!</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/vIYTvSF7OXc?rel=0" height="366" width="650" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SAN FRANCESCO DA PAOLA E SAN NICOLA SAGGIO</strong><br />
Forte di un percorso di vita tracciato da un <strong>colosso di Santità</strong> come San Francesco da Paola, Nicola Saggio ci mostra trecento anni dopo che essere santi è possibile, scegliere la via della Verità è possibile, scegliere di essere cari a Dio Padre è possibile, attraverso un cammino per tutti che si chiama semplicemente Carità. Quel complesso di comportamenti che tengono conto delle grandi verità della vita che intrecciate alla volontà di operare il bene comune, amano racchiudersi nel comportamento più giusto che ogni Essere Umano dovrebbe assumere in questo breve viaggio che è la Vita: caritatevole.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SAN NICOLA SAGGIO DA LONGOBARDI: UN DONO DI SAN FRANCESCO</strong><br />
Da osservatore, giunto alla fine del percorso che questa mostra mi ha offerto e che auspico possiate regalarvi, <strong>oso definire San Nicola Saggio</strong> una promessa idealmente fatta da San Francesco ai giovani di oggi e alle loro famiglie: un uomo, un fratello, un compagno di vita, di vita nuova.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa Mostra è Bellezza! Minuti che vi porterete sempre nel cuore e, ..mi raccomando, non perdete l&#8217;occasione di una benedizione impartita da uno dei confratelli di San Francesco da Paola e San Nicola Saggio da Longobardi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INFORMAZIONE</strong>: la Mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 22 novembre 2015, la mattina dalle ore 10:00 alle 12:30 e il pomeriggio dalle ore 17:00 alle 20:00; resterà chiusa il lunedì.</p>
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		<title>Movimento della Dieta Mediterranea del Cibo Sano e della Salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2012 15:23:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[News Cosenza –  Istituito a Cosenza (Calabria, Italy) il “Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute” che promuove e sostiene il ritorno ad un’alimentazione salutare e consapevole. Il Movimento è strumento attuatore degli scopi statutari dell’Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea che tra i fondatori annovera la Fondazione “Paolo di Tarso“. “AMBASCIATORI” DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CIBO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a class="lightbox" title="movimento-dieta-mediterranea" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter  wp-image-5266" title="movimento-dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento-dieta-mediterranea-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a>News Cosenza –  Istituito a <strong>Cosenza</strong><strong> </strong>(Calabria, Italy) il <strong>“Movimento per la Dieta Mediterranea il Cibo Sano e la Salute”</strong> che promuove e sostiene il ritorno ad un’alimentazione salutare e consapevole. Il Movimento è strumento attuatore degli scopi statutari dell’<strong><a title="Accademia Nazionale Dieta Mediterranea" href="http://www.dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a></strong><strong> </strong>che tra i fondatori annovera la<strong> </strong><strong><a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione “Paolo di Tarso</a>“.</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>“AMBASCIATORI” DELLA DIETA MEDITERRANEA E DEL CIBO SANO</strong><br />
I suoi aderenti sono classificati con il titolo di “Ambasciatrici” e “Ambasciatori” dei valori culturali e salutistici della Dieta Mediterranea valorizzata anche dall’UNESCO quale Patrimonio dell’Umanità.<br />
Attesa la sensibilità rispetto ai temi trattati, il Movimento ha riscontrato un notevole successo ricevendo l’adesione delle prime <strong>100 Famiglie in soli tre giorni</strong> con apertura di sedi a <strong>Cirò</strong> (Città del Vino), <strong>Rende</strong> (CS- Polo Universitario), <strong>Roma,</strong> <strong>Anguillara Sabazia</strong> (RM), <strong>Irpinia, Bari.</strong></p>
<p><strong>DIETA MEDITERRANEA: IL MOVIMENTO TRA FORMAZIONE E DEGUSTAZIONI</strong><br />
Tra le peculiarità che rendono esclusivo il Movimento, l’idea di trasformare gli appuntamenti conviviali in attività di promozione degli Alimenti della Dieta Mediterranea e di contestuale formazione. E’ già previsto, nel corso delle vacanze Natalizie, il primo incontro con esperti degustatori di Olio e Vino che aiuteranno gli Aderenti a riconoscere gli alimenti buoni da portare a tavola.</p>
<p><strong>IL COORDINAMENTO NAZIONALE, I GIOVANI E LE PRIME SEDI</strong><br />
Tra le nomine:  <strong>Anna Maria De Rose</strong> Coordinatrice Nazionale e <strong>Marina Fiore</strong> Segretario Nazionale. Costituito anche il <strong>Comitato Nazionale Giovani</strong> il cui coordinamento è stato affidato a <strong>Ester Falsetti, Filomena Caruso, Annalisa Bennardo, Wanda Pizzuti, Ida Guercio, Marco Bombini e Silvia Lanzafame. Sono proprio i giovani il cuore del Movimento che non manca di entusiasmo e originalità.</strong><strong><br />
</strong><em>“Siamo molto felici di potere offrire il nostro contributo ad un progetto che ha una visione alta e corretta del bene comune – ha dichiarato</em><em> </em><strong><em>Ester Falsetti</em></strong><em> </em><em>a nome del</em><em> </em><strong><em>Comitato Giovani</em></strong><em>. L’idea di ritornare alle cose buone e ai valori della Famiglia, nonostante possa sembrare un ritorno nostalgico al passato, è invece una visione lungimirante del futuro ove innovazione ed economia debbono essere di servizio al bene comune e della Famiglia, cuore della Società di ieri e di domani che tutti dobbiamo proteggere, anche a tavola, per la salute. L’idea di riunirci nelle case offre inoltre l’opportunità anche a noi giovani, di esercitare il doni della convivialità e dell’ospitalità.</em></p>
<p><strong>I PRODOTTI DEI PARTNERS “SIMPLY MED” CUORE DELLA CONVIVIALITA’</strong><br />
Alimenti e Prodotti scelti della Dieta Mediterranea saranno offerti al Movimento da <strong><a href="http://dietamediterraneashop.it/">Simply Med</a></strong>, prima <strong>Master Brand Etica nel mondo della Dieta Mediterranea</strong><strong> </strong>che ha riunito Produttori (Partners Simply Med”) capaci di esprimere con i loro prodotti i valori di cui si rende Ambasciatrice sul Mercato Simply Med.</p>
<p><strong>IL MOVIMENTO DELLE FAMIGLIE PER LE FAMIGLIE E NON SOLO</strong><br />
Molti degli appuntamenti che lo consentiranno numericamente si terranno nelle case poiché è qui, nelle case, nella Famiglia che il Movimento ha deciso di portare i benefici della propria attività. <em>“Riunirci in casa, quando sarà possibile, non significherà rinunciare alle attività di promozione, com’è giusto che sia per tutte le attività destinate al pubblico – ha dichiarato il</em><strong><em>Segretario Nazionale Marina Brusco</em></strong><em>. Per questo abbiamo previsto un settore fotografico che ci segue e pensa alla visibilità del Movimento con il quale abbiamo già provveduto a sottoscrivere un protocollo con il Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA che provvederà, nei limiti della giusta privacy ad assicurarci una presenza on line innovativa e  ”charmant” come si addice ad un Movimento Made in Italy”.   </em></p>
<p><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA: RISPOSTA A CRISI DI VALORI</strong><em><br />
<em>“Il Movimento è una risposta alla crisi – ha dichiarato la neo</em><strong>Coordinatrice Nazionale Anna Maria De Rose</strong> <em>– attraverso la quale il Cibo Sano di prossimità proveniente dalle</em> <strong>Aziende Contadine italiane</strong><em>trova difficoltà a raggiungere la tavola di tutti gli italiani.</em><br />
<em>In troppi, ormai, sono costretti a rivolgersi ai discount con potenziali danni alla salute sia per i bambini che per gli anziani. Noi ci impegneremo – ha dichiarato la Coordinatrice Nazionale – ad attivare proposte efficaci affinché la politica italiana possa impegnarsi nel sostegno dei deboli ai quali dobbiamo riuscire a garantire l’</em><strong>accesso al Cibo Sano</strong><strong> </strong><em>inteso anche come</em><strong>diritto fondamentale dell’Uomo.</strong><strong><br />
</strong><em>Dobbiamo riuscire a ritornare alle cose che fanno bene alla nostra salute, ai valori della Famiglia e dobbiamo sostenere un sano rapporto Uomo – Natura.</em><br />
<em>Il nostro futuro è la Terra e per questo dobbiamo ritornare ad essere noi stessi riappropriandoci in modo responsabile dei nostri valori culturali e tradizionali. La Dieta Mediterranea è un Patrimonio culturale che appartiene anche alle nostre Terre e rappresenta oggi lo strumento perfetto per ricongiungerci con la Natura.</em></em></p>
<p><strong>MOVIMENTO DIETA MEDITERRANEA INTUIZIONE DI UN GRANDE ECONOMISTA</strong><em><br />
</em>Il Movimento nasce dall’intuizione di un grande dell’Economia Agroalimentare italiana: il <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong> e l’<strong><a title="Accademia Nazionale Dieta Mediterranea" href="http://www.dietamediterranea-accademia.it/" target="_blank">Accademia Nazionale della Dieta Mediterranea</a></strong> insieme alla <strong><a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione “Paolo di Tarso</a></strong> hanno avuto l’intelligenza di farla diventare una realtà nazionale e internazionale”.</p>
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		<title>Il Papa: Famiglia solo nel Matrimonio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2012 16:55:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Laicità]]></category>
		<category><![CDATA[MIlano]]></category>
		<category><![CDATA[Papa]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>
		<category><![CDATA[Visita pastorale Benedetto XVI]]></category>
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					<description><![CDATA[MILANO &#8211; Lo Stato «è a servizio e a tutela della persona», «a cominciare dal diritto alla vita», che mai può essere «deliberatamente soppressa». Quindi «a servizio della famiglia», la cui «identità» è quella «fondata sul matrimonio e aperta alla vita», e della «libertà di educazione». Lo ha detto il Papa nella sua visita a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_4617" aria-describedby="caption-attachment-4617" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Benedetto-XVI-su-il-Vaticanese" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4617"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4617" title="Benedetto-XVI-su-il-Vaticanese" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Benedetto-XVI-su-il-Vaticanese.jpg" alt="Benedetto XVI" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Benedetto-XVI-su-il-Vaticanese.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Benedetto-XVI-su-il-Vaticanese-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Benedetto-XVI-su-il-Vaticanese-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4617" class="wp-caption-text">Benedetto XVI</figcaption></figure></p>
<p>MILANO &#8211; Lo Stato «è a servizio e a tutela della persona», «a cominciare dal diritto alla vita», che mai può essere «deliberatamente soppressa». Quindi «a servizio della famiglia», la cui «identità» è quella «fondata sul matrimonio e aperta alla vita», e della «libertà di educazione». Lo ha detto il Papa nella sua visita a Milano,durante l&#8217;incontro con le autorità milanesi e la società civile nella Sala del Trono dell&#8217;Arcivescovado.</p>
<p>«Stato a tutela della persona». «Lo Stato &#8211; ha detto Benedetto XVI &#8211; è a servizio e a tutela della persona e del suo &#8220;ben essere&#8221; nei suoi molteplici aspetti, a cominciare dal diritto alla vita, di cui non può mai essere consentita la deliberata soppressione». «Ognuno può allora vedere &#8211; ha proseguito &#8211; come la legislazione e l&#8217;opera delle istituzioni statuali debbano essere in particolare a servizio della famiglia». Secondo il Pontefice, «lo Stato è chiamato a riconoscere l&#8217;identità propria della famiglia, fondata sul matrimonio e aperta alla vita, e altresì il diritto primario dei genitori alla libera educazione e formazione dei figli, secondo il progetto educativo da loro giudicato valido e pertinente». «Non si rende giustizia alla famiglia &#8211; ha aggiunto -, se lo Stato non sostiene la libertà di educazione per il bene comune dell&#8217;intera società».</p>
<p>«La legge naturale». Le leggi dello Stato «debbono trovare giustificazione e forza nella legge naturale», basando su di essa il loro fondamento «etico», è il richiamo fatto da Benedetto XVI in un passaggio del suo discorso alle autorità milanesi nel palazzo dell&#8217;Arcivescovado. «Nella misura in cui viene superata la concezione di uno Stato confessionale &#8211; ha detto il Papa -, appare chiaro, in ogni caso, che le sue leggi debbono trovare giustificazione e forza nella legge naturale, che è fondamento di un ordine adeguato alla dignità della persona umana, superando una concezione meramente positivista dalla quale non possono derivare indicazioni che siano, in qualche modo, di carattere etico».</p>
<p>«Laicità dello Stato sognifica rispetto della libertà di tutti». La «laicità dello Stato» ha «uno dei principali elementi» nell&#8217;«assicurare la libertà affinché tutti possano proporre la loro visione della vita comune, sempre, però, nel rispetto dell&#8217;altro e nel contesto delle leggi che mirano al bene di tutti», ha proseguito il Papa. «La libertà non è un privilegio per alcuni, ma un diritto per tutti, un diritto prezioso che il potere civile deve garantire». «Tuttavia &#8211; ha aggiunto -, libertà non significa arbitrio del singolo, ma implica piuttosto la responsabilità di ciascuno».</p>
<p>«I politici devono farsi amare». «Il tempo di crisi che stiamo attraversando ha bisogno, oltre che di coraggiose scelte tecnico-politiche, di gratuità», ha affermato poi Benedetto XVI. Ricordando l&#8217;opera della Chiesa in favore di poveri ed emarginati ha spiegato che «le comunità cristiane promuovono queste azioni non tanto per supplenza, ma piuttosto come gratuita sovrabbondanza della carità di Cristo e dell&#8217;esperienza totalizzante della loro fede». Il Papa ha anche ricordato le parole di Sant&#8217;Ambrogio, che «a quanti vogliono collaborare al governo e all&#8217;amministrazione pubblica, richiede che si facciano amare». Richiamando il dovere «di dedicarvi al bene dei cittadini», ha spiegato che così la politica diventa «una elevata forma di carità».</p>
<p>«La politica è carità». «Possiamo raccogliere un ultimo prezioso invito da sant&#8217;Ambrogio &#8211; ha detto il Papa al termine del suo discorso -, la cui figura solenne e ammonitrice è intessuta nel gonfalone della Città di Milano. A quanti vogliono collaborare al governo e all&#8217;amministrazione pubblica, egli richiede che si facciano amare. Nell&#8217;opera &#8216;De officiis&#8217; egli afferma: &#8216;Quello che fa l&#8217;amore, non potrà mai farlo la paura. Niente è così utile come farsi amare&#8217;». «D&#8217;altra parte &#8211; ha sottolineato Benedetto XVI -, la ragione che, a sua volta, muove e stimola la vostra operosa e laboriosa presenza nei vari ambiti della vita pubblica non può che essere la volontà di dedicarvi al bene dei cittadini, e quindi una chiara espressione e un evidente segno di amore». Così, ha aggiunto, «la politica è profondamente nobilitata, diventando una elevata forma di carità».</p>
<p>«Preziosa collaborazione tra Stato e Chiesa». «In questo esistere dello Stato per i cittadini, appare preziosa una costruttiva collaborazione con la Chiesa, senza dubbio non per una confusione delle finalità e dei ruoli diversi e distinti del potere civile e della stessa Chiesa, ma per l&#8217;apporto che questa ha offerto e tuttora può offrire alla società con la sua esperienza, la sua dottrina, la sua tradizione, le sue istituzioni e le sue opere con cui si è posta al servizio del popolo».</p>
<p>A San Siro. Prima il Papa si è recato allo stadio Meazza per incontrare i cresimandi della Diocesi ambrosiana. Il Pontefice è stato accolto da un boato e da un grosso applauso. Accompagnato dall&#8217;arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola e dal segretario di stato Tarcisio Bertone, ha ricevuto un&#8217;accoglienza molto calorosa da uno stadio quasi completamente esaurito che ha dato vita a una coreografia colorata, realizzata con pettorine, foulard e cartoncini sugli spalti e da un migliaio di figuranti sul campo.</p>
<p>«Benvenuto santo padre» è il messaggio che si legge sul grande tabellone luminoso dello stadio, mentre alle spalle del palco e sul prato sono stesi alcuni striscioni con la scritta «Prendi il largo con Pietro» che dà il titolo all&#8217;incontro.</p>
<p>Benedetto XVI è stato stamani al Duomo di Milano per il primo degli appuntamenti in programma nella seconda giornata della sua visita a Milano, la celebrazione dell&#8217;Ora Media insieme a sacerdoti, religiosi e religiose, monache di clausura e seminaristi. Il pontefice ha percorso la navata centrale della cattedrale, dove erano riuniti almeno 5.000 religiosi, trasportato sulla «pedana mobile», analogamente a quanto avviene da qualche tempo nella basilica di San Pietro.</p>
<p>Il messaggio. «Cari ragazzi, vi dico con forza: tendete ad alti ideali, siate santi!». Benedetto XVI si è rivolto così ai circa 80 mila cresimandi della diocesi di Milano che ha incontrato nello stadio Meazza, a San Siro. «In questo famoso stadio di calcio, oggi i protagonisti siete voi!», ha esclamato il Papa tra gli applausi della folla di ragazzi che gremiva gli spalti. «La santità è la via normale del cristiano: non è riservata a pochi eletti, ma aperta a tutti», ha detto il Pontefice, aggiungendo che «certamente» è «possibile essere santi alla vostra età» e indicando «la testimonianza di tanti Santi vostri coetanei, come Domenico Savio o Maria Goretti».</p>
<p>Il Papa e i doni dello spirito. Il Papa, come in una lezione preparatoria per il sacramento della cresima, ha ricordato ai ragazzi i «doni dello Spirito», «realtà stupende che vi permettono di formarvi come cristiani, di vivere il Vangelo e di essere membri attivi della comunità»: la sapienza, l&#8217;intelletto, il consiglio, la fortezza, la scienza, la pietà, il timore di Dio. Li ha quindi esortati ad avvicinarsi con continuità al sacramento dell&#8217;eucaristia, a partecipare sempre alla messa domenicale, ad accostarsi al sacramento della confessione e a praticare ogni giorno la preghiera, ed anche ad «essere frequentatori assidui del vostro oratorio». Ha ricordato quindi altre virtù, come l&#8217;obbedienza in famiglia, l&#8217;impegno nello studio, la disponibilità e generosità verso gli altri, «vincendo la tentazione di mettere al centro voi stessi, perchè l&#8217;egoismo è nemico della gioia». Ed infine, ha invitato a puntare «a cose grandi», e «se il Signore vi chiama a seguirlo sulla via del sacerdozio o della vita consacrata &#8211; ha affermato -, non ditegli di no! Gesù vi riempirà il cuore per tutta la vita!». Messaggero</p>
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		<title>Ecco dove si reggerà la manovra finanziaria &#8220;Salva-Italia&#8221; che costerà 635 euro a famiglia.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:46:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[crisi finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[Elsa Fornero]]></category>
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		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Monti]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Non è una questione di disponibilità al sacrificio &#8211; commenta un gruppo di pensionati &#8211; alla nostra domanda. Chi ha conosciuto i tempi della guerra come noi sa bene che ne abbiamo dovuti fare di ben peggiori. Qui si tratta di una manovra che non ha nulla di ingegnoso. Piuttosto è elementare perché a pagare, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_3568" aria-describedby="caption-attachment-3568" style="width: 469px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/12/ecco-dove-si-reggera-la-manovra-finanziaria-salva-italia-che-costera-635-euro-a-famiglia/giorgio-napolitano-mario-monti-3/" rel="attachment wp-att-3568"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3568" title="Giorgio-Napolitano-Mario-Monti" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti2.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-Mario-Monti2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3568" class="wp-caption-text">Giorgio Napolitano e Mario Monti</figcaption></figure></p>
<p><em>&#8220;Non è una questione di disponibilità al sacrificio &#8211; commenta un gruppo di pensionati &#8211; alla nostra domanda. Chi ha conosciuto i tempi della guerra come noi sa bene che ne abbiamo dovuti fare di ben peggiori. Qui si tratta di una manovra che non ha nulla di ingegnoso. Piuttosto è elementare perché a pagare, come tutti avevamo previsto, saremo noi che abbiamo sacrificato una vita intera per vedere crescere il nostro Paese e i nostri figli lontano dagli orrori del passato. E&#8217; un buon segno che il Presidente Mario Monti abbia rinunciato al suo stipendio. Non lo farebbe nessuno, non lo ha fatto nessuno. Ma questo segno non basta. Bisogna toccare, se mai, le pensioni d&#8217;oro e i grandi capitali accumulati che non fanno muovere l&#8217;economia. I capitali della &#8216;ntrangheta, della mafia, della Camorra, i grandi evasori e tutti i politici che per due anni potrebbero rinunciare, vista la dimensione della crisi, al 50% dei loro guadagni dovuti al ruolo politico.  Ma così non è stato fatto. Le lacrime del Ministro Elsa Fornero &#8211; aggiunge il portavoce del gruppo di pensionati &#8211; sono vere e appartengono ad una figlia di questa italia che non può dire apertamente ciò che ha pianto in visione di quanto lei &#8211; persona per bene &#8211; sa che accadrà&#8221;.</em></p>
<p>&#8221;La manovra &#8216;salva-Italia&#8217; pesera&#8217; sulle famiglie italiane con un importo medio pari a 635 euro. Se teniamo conto anche delle manovre estive elaborate dal precedente Governo Berlusconi, l&#8217;importo complessivo che gravera&#8217; sulle famiglie italiane, raggiungera&#8217;, nel quadriennio 2011-2014, i 6.400 euro&#8221;. Lo ha detto il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, dopo aver stimato, assieme al suo Ufficio studi, gli effetti economici che la manovra Monti &#8211; e quelle d&#8217;estate redatte dal Governo Berlusconi &#8211; avranno sui bilanci delle famiglie italiane.</p>
<p><figure id="attachment_3569" aria-describedby="caption-attachment-3569" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/12/ecco-dove-si-reggera-la-manovra-finanziaria-salva-italia-che-costera-635-euro-a-famiglia/crisi_finanziaria_italia/" rel="attachment wp-att-3569"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3569 " title="Crisi_Finanziaria_Italia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_Italia.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_Italia.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_Italia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Crisi_Finanziaria_Italia-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3569" class="wp-caption-text">Crisi Finanziaria in Italia pagata dalle Famiglie e dai lavoratori onesti</figcaption></figure></p>
<p>Per quanto concerne la manovra &#8221;Salva-Italia&#8221;, sottolineano dalla Cgia, l&#8217;importo e&#8217; pari a 30 miliardi di euro lordi. Se a questa cifra si sottraggono i 10 miliardi che saranno destinati allo sviluppo e si rimuovono anche i 4 miliardi che andranno ad evitare il taglio delle agevolazioni nel 2012, l&#8217;effetto complessivo della manovra sulle famiglie sara&#8217; pari a 16 miliardi di euro. Pertanto, questa entita&#8217; incidera&#8217; mediamente su ciascuno dei 25 milioni di nuclei familiari italiani per un importo pari a 635 euro nel triennio 2012-2014.</p>
<p>Se a questa misura si aggiungono gli effetti delle manovre d&#8217;estate stilate dal Governo Berlusconi, il carico complessivo sulle famiglie salira&#8217; a 6.402 euro. &#8221;Complessivamente &#8211; conclude Bortolussi &#8211; queste 3 manovre avranno un effetto complessivo nel quadriennio 2011-2014 pari a 161,1 miliardi di euro. Una vera e propria stangata che, probabilmente, riuscira&#8217; a far quadrare i conti ma rischia di mettere in ginocchio l&#8217;economia del Paese&#8221;.</p>
<p>ECCO LA MANOVRA DA 24 MILIARDI di Giovanni Innamorati L&#8217;Italia &#8221;stringe la cinghia&#8221; secondo l&#8217;espressione usata da Mario Monti al termine di un Consiglio dei ministri che ha approvato una manovra da 24 miliardi (30 lordi) che permettera&#8217; al paese di mantenere l&#8217;impegno di giungere al pareggio di bilancio nel 2013. E che tentera&#8217; di invertire il dato del Pil in calo per l&#8217;anno prossimo, secondo le attuali previsioni, dello 0,5%. Misure che l&#8217;Unione europea da Bruxelles saluta come &#8221;tempestive ed ambiziose&#8221;. Il decreto varato, che addossa un grosso onere sulla previdenza e sui piccoli risparmiatori esentando i grandi patrimoni, scommette anche su una serie di misure che dovrebbero stimolare crescita ed occupazione. Alla fine sia Pd che Pdl tirano entrambi un sospiro di sollievo visto che sono state evitate alcune norme da loro invise e che pure erano state ipotizzate. Monti prima della conferenza stampa si e&#8217; rivolto direttamente ai cittadini per dare &#8221;un messaggio di preoccupazione ma anche di speranza&#8221;. Insomma i sacrifici sono duri, ma non saranno vani. E poi, ha sottolineato il ministro Piero Giarda, non ci sono alternative: &#8221;vi immaginate cosa sarebbe successo se non avessimo assunto queste misure?&#8221;.</p>
<p><figure id="attachment_3579" aria-describedby="caption-attachment-3579" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2011/12/ecco-dove-si-reggera-la-manovra-finanziaria-salva-italia-che-costera-635-euro-a-famiglia/elsa_fornero_3/" rel="attachment wp-att-3579"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3579" title="Elsa_Fornero_3" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Elsa_Fornero_3.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Elsa_Fornero_3.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Elsa_Fornero_3-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Elsa_Fornero_3-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3579" class="wp-caption-text">Il Ministro del Lavoro Elsa Fornero</figcaption></figure></p>
<p>Dunque sacrifici, innanzitutto sulle pensioni, tanto che il ministro Elsa Fornero, chiamata a illustrare le misure, si e&#8217; commossa fino alle lacrime al momento di annunciare il blocco delle indicizzazioni delle pensioni (escluse tutte quelle sotto i 960 euro). Un groppo alla gola le ha impedito di proseguire. Il mantenimento dell&#8217;adeguamento del caro vita per le pensioni basse viene compensato con una una tantum dell&#8217;1,5% sui capitali rientrati dall&#8217;estero con lo scudo fiscale di Tremonti, che viene incontro alle richieste del Pd. Mentre il Pdl incassa l&#8217;assenza di una patrimoniale su beni mobili e immobili, chiesta invece dai Democrat. In ogni caso niente aumento delle due ultime aliquote Irpef, quella del 41% per i redditi oltre i 55.000 e del 43% per i redditi dai 75.000 euro in su. Misura su cui il Terzo Polo aveva sollevato obiezioni cosi&#8217; come Pd e Pdl. Il ceto medio e medio alto si ritrova pero&#8217; sul groppone una nuova imposta sul bollo che gravera&#8217; su tutte le forme di risparmio, dai Fondi di investimenti alle polizze vita. Il bollo rispetto ad una patrimoniale sui beni mobili colpisce piu&#8217; i piccoli risparmiatori, ma d&#8217;altra parte Monti ha detto che una patrimoniale sulle &#8221;grandi ricchezze&#8221; come in Francia avrebbe provocato una &#8221;fuga&#8221; in attesa di essere attuata. E sulle famiglie piomba anche il ritorno dell&#8217;Ici, che il federalismo fiscale reintroduceva nel 2014. Ci sono pero&#8217; detrazioni che potrebbero esentare del tutto le case di minor valore.</p>
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