<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Eveline Widmer-Schlumpf &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/eveline-widmer-schlumpf/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Feb 2015 11:12:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Italia e Svizzera firmano accordo. Fine del segreto bancario. Danaro torna in italia.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/02/italia-e-svizzera-firmano-accordo-fine-del-segreto-bancario-danaro-torna-in-italia/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/02/italia-e-svizzera-firmano-accordo-fine-del-segreto-bancario-danaro-torna-in-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 11:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Eveline Widmer-Schlumpf]]></category>
		<category><![CDATA[Gino Paoli]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Carlo Padoan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8975</guid>

					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Italia e Svizzera hanno firmato l’accordo in materia fiscale. A siglarlo a Milano il ministro Pier Carlo Padoan e il consigliere federale Eveline Widmer-Schlumpf. Un passo decisamente importante che già miete le sue vittime che si pongono il problema etico oltre quelli di altro tipo che l&#8217;esportazione di fondi presso banche svizzere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8976" aria-describedby="caption-attachment-8976" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/accordo-italia-svizzera-padoan.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-8976" alt="accordo-italia-svizzera-padoan" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/accordo-italia-svizzera-padoan.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/accordo-italia-svizzera-padoan.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/accordo-italia-svizzera-padoan-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/accordo-italia-svizzera-padoan-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8976" class="wp-caption-text">Paradisi fiscali: definito accordo Italia &#8211; Svizzera</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Italia e Svizzera hanno firmato l’accordo in materia fiscale. A siglarlo a Milano il ministro <strong>Pier Carlo Padoan</strong> e il consigliere federale <strong>Eveline Widmer-Schlumpf</strong>. Un passo decisamente importante che già miete le sue vittime che si pongono il problema etico oltre quelli di altro tipo che l&#8217;esportazione di fondi presso banche svizzere potrà sollecitare negli organi dello stato. E&#8217; il caso, ad esempio, di <strong>Gino Paoli. </strong>«Con questa firma realizziamo un passo in avanti molto importante nelle relazioni fra i due paesi. L’accordo, che ha richiesto un lavoro lungo e difficile ma che si è concluso con pieno successo, prevede due diversi documenti, un primo giuridico sullo scambio di informazioni che ora va all’esame dei parlamenti e uno politico sulla road map da seguire per definire ulteriori questioni come il trattamento fiscale dei transfontalieri e il trattamento di Campione di Italia». È quanto ha dichiarato <strong>Pier Carlo Padoan</strong> al termine della sigla dell’accordo con la Svizzera sullo scambio di informazioni fra i due paesi. «Questa intesa si inquadra in un processo internazionale che è andato assumendo grande importanza nel corso degli ultimi anni sotto la guida dell’<strong>Ocse e del G20</strong>».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUALI SONO IN BENEFICI PER L&#8217;ITALIA</strong><br />
Alla domanda di quali fossero le ricadute in termini finanziari di questo accordo tra <strong>Italia e Svizzera</strong> il Ministro Padoan ha riposto : «Questo accordo ci è costato un euro, posso dire con certezza che porterà a entrate per più di un’euro ma oltre non vado. In un’ottica di più lungo respiro — ha detto Padoan — ci saranno grandi benefici per la finanza pubblica italiana perché l’intesa pone le condizioni di una maggiore trasparenza e fiducia tra i contribuenti e l’amministrazione e rende più amichevole ed efficiente la gestione delle questioni fiscali in entrambi i paesi». Anche il premier <strong>Matteo Renzi</strong> ha commentato l&#8217;accordo su twitter : <strong>«Miliardi di euro che ritornano allo Stato»</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PARADISI FISCALI ADDIO</strong><br />
L’accordo firmato da Italia e Svizzera «va nella direzione dell’eliminazione dei paradisi fiscali — ha precisato Padoan —. Ci sono altri paradisi fiscali ma questa intesa va nella direzione della loro eliminazione. Per loro sarà sempre meno conveniente e più difficile resistere allo scambio di informazioni e sarà meno conveniente rivolgersi a questi Paesi». Padoan ha infatti annunciato che il 26 febbraio l’Italia firmerà un patto in materia fiscale anche con il Liechtenstein.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/02/italia-e-svizzera-firmano-accordo-fine-del-segreto-bancario-danaro-torna-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
