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	<title>emergenza &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>NOI Donne: dibattito sul tema &#8220;il Senso di responsabilità. Sanità e gestione Vaccini&#8221;.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 13:59:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[Webinar interregionale del Movimento NOI dedicato alle Donne sul tema portante del &#8220;Senso di Responsabilità&#8221; nel campo della Sanità e della Gestione dei vaccini. Le Donne di Sicilia e Calabria rifletteranno sui temi scottanti che richiedono molta attenzione. &#8220;Se desideriamo che le cose vadano come devono e vorremmo abbiamo il dovere di intervenire&#8221;. Segui qui [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Webinar interregionale del Movimento NOI dedicato alle Donne sul tema portante del &#8220;<strong>Senso di Responsabilità</strong>&#8221; nel campo della <strong>Sanità</strong> e della <strong>Gestione dei vaccini.</strong> Le Donne di Sicilia e Calabria rifletteranno sui temi scottanti che richiedono molta attenzione. &#8220;Se desideriamo che le cose vadano come devono e vorremmo abbiamo il dovere di intervenire&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segui qui la diretta oppure sulla pagina Facebook del Movimento NOI o su NOIRdaio.eu. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Mario Caligiuri: le scuole andavano riaperte?  Si allargheranno i divari sociali e territoriali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2020 13:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[da Quotidiano del Sud/25.9.2020/pag.XI/di Mario Caligiuri/ Le scuole andavano riaperte? Si allargheranno i divari sociali e territoriali. Il Governo ha deciso di riaprire le scuole ma probabilmente non è la decisione più saggia. Secondo me, sarebbe cambiato poco se fino al termine del 2020, cioè fino al probabile arrivo del vaccino, le lezioni si fossero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14808" aria-describedby="caption-attachment-14808" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-caligiuri-unical.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-14808" alt="Mario Caligiuri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-caligiuri-unical.jpg" width="1280" height="826" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-caligiuri-unical.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-caligiuri-unical-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-caligiuri-unical-418x270.jpg 418w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-caligiuri-unical-1024x660.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14808" class="wp-caption-text">Mario Caligiuri</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">da Quotidiano del Sud/25.9.2020/pag.XI/di Mario Caligiuri/</p>
<p style="text-align: justify;">Le scuole andavano riaperte? <strong>Si allargheranno i divari sociali e territoriali.</strong> Il Governo ha deciso di riaprire le scuole ma probabilmente non è la decisione più saggia. Secondo me, sarebbe cambiato poco se fino al termine del 2020, cioè fino al probabile arrivo del vaccino, le lezioni si fossero svolte da remoto. Non ne avrebbero certamente risentito le attuali competenze dei nostri concittadini: <strong>il 75 per cento non sa interpretare una semplice frase in italiano, il 27 per cento sono analfabeti funzionali</strong> e nelle classifiche internazionali combattiamo per conquistare gli ultimi posti nelle abilità di base. <strong>Adesso ci siamo superati:</strong> abbiamo concentrato la discussione sulla distanza sociale e sui banchi a rotelle. Su cosa e come insegnare neanche a parlarne. D&#8217;altronde non ci si può aspettare molto da chi viene catapultato nelle istituzioni dall&#8217;oggi al domani per occuparsi della cosa pubblica. Infatti, da un quarto di secolo per fare politica in Italia non occorre nessuna preparazione specifica e i risultati sono di conseguenza. E come per tutte le cose davanti agli occhi di tutti sono in pochi a prestarvi attenzione, grazie a un sistema mediatico che spesso rende credibile l&#8217;incredibile e tollerabile l&#8217;intollerabile. Società della disinformazione la definisco. Questo periodo di grandi incertezze rischia di essere una tregenda e quindi va detto con chiarezza: <strong>nelle scuole probabilmente tutto accadrà tranne che insegnare.</strong> Le responsabilità vengono coraggiosamente scaricate sui docenti e sopratutto sui dirigenti scolastici, che si presume siano supereroi solo perché hanno superato un concorso. Da assessore regionale alla Cultura in Calabria, ho avuto a che fare con molti di loro: tranne qualche eccezione straordinaria, per tanti c&#8217;era da mettersi le mani ai capelli. Allora, era proprio necessario tornare nelle aule? E quando arriverà l&#8217;influenza come si distinguerà dal Covid-19? E come si verificheranno i primi contagi si rimanderanno tutti a casa? E <strong>chi controllerà i risultati dell&#8217;attività educativa?</strong> Anche prima dell&#8217;emergenza, nelle scuole dell&#8217;obbligo sostanzialmente si promuovevano tutti e negli istituti superiori quasi. Adesso si vuole dare per forza una parvenza di normalità all&#8217;anormalità. Auspicherei piuttosto una vasta mobilitazione di genitori e insegnanti per riflettere con attenzione sulla reale qualità dell&#8217;istruzione, sopratutto al Sud e in generale per verificarne l&#8217;impatto sui figli delle famiglie di medio e basso reddito. In questi mesi, infatti, le disuguaglianze sociali e territoriali rischiano di allargarsi ancora di più. Pertanto, oggi più che mai, il futuro della società dipende in buona parte dall&#8217;educazione. Mi sbaglierò, e sono prontissimo a ricredermi, ma altri tre mesi di insegnamento a distanza in Italia probabilmente avrebbero potuto fare meno danni.</p>
<p style="text-align: justify;">Mario Caligiuri Professore ordinario di pedagogia della comunicazione Coordinatore del Corso di laurea di Scienze dell&#8217;Educazione dell&#8217;Università della Calabria</p>
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		<title>Coronavirus, in Puglia medico va in ospedale con sintomi: 7 sanitari infetti. Primario di Bari: “Ricoveri di genitori di figli rientrati dal Nord”</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2020/03/coronavirus-in-puglia-medico-va-in-ospedale-con-sintomi-7-sanitari-infetti-primario-di-bari-ricoveri-di-genitori-di-figli-rientrati-dal-nord/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 22:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[castellaneta ospedale]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione/ “Gravissimo, inaudito, inconcepibile”. Sono le parole di Giovanni Gugliotti, sindaco di Castellaneta, piccolo comune di provincia di Taranto nel quale si teme la nascita di un focolaio di coronavirus nell’ospedale. Sono sette i medici, infermieri e personale sanitario risultati positivi ai tamponi e contagiati, secondo quanto trapelato, per i contatti con un medico che pur avendo avvertito nelle scorse settimane i sintomi causati dal virus avrebbe continuato a recarsi al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Coronavirus-690x362.jpg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14572" alt="Coronavirus-690x362" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Coronavirus-690x362.jpg" width="690" height="362" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Coronavirus-690x362.jpg 690w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Coronavirus-690x362-300x157.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Coronavirus-690x362-480x251.jpg 480w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></a>a cura della Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">“Gravissimo, inaudito, inconcepibile”. Sono le parole di Giovanni Gugliotti, sindaco di Castellaneta, piccolo comune di provincia di Taranto nel quale si teme la nascita di un focolaio di coronavirus nell’ospedale. Sono sette i medici, infermieri e personale sanitario risultati positivi ai tamponi e contagiati, secondo quanto trapelato, per i contatti con un medico che pur avendo avvertito nelle scorse settimane i sintomi causati dal virus avrebbe continuato a recarsi al lavoro nella struttura sanitaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fronte della Puglia<br />
A questo si aggiunge un secondo punto: non è chiaro se il medico nelle scorse settimane sia stato a Milano per riportare a casa un parente o se il parente sia tornato autonomamente. Il nodo dei rientri dal Nord Italia in Puglia, ancora una volta, resta cruciale. Come spiegato negli scorsi giorni dal primario di Malattie Infettive del Policlinico di Bari che ha denunciato molti ricoveri tra i genitori dei figli rientrati dal Nord.</p>
<p style="text-align: justify;">Il caso dell’ospedale di Castellaneta<br />
Dalla sua pagina Facebook, il sindaco Gugliotti, che venerdì mattina si è sottoposto al tampone, ha spiegato che “un medico, che lavora in ospedale, è andato lì, in nosocomio, e invece di passare dal pre-triage come prevedono la procedura e i protocolli, è andato regolarmente al pronto soccorso, come se nulla fosse, e da lì è andato poi nei reparti” della struttura sanitaria. “Si è permesso il lusso di girare vari reparti e ora abbiamo medici, caposala e impiegati della direzione sanitaria positivi”, denuncia. La struttura ospedaliera si era infatti dotata di una tenda in cui veniva effettuato il pre-triage, cioè una pre analisi per individuare casi sospetti ed evitare il loro transito nel pronto soccorso e nei vari reparti. Un sistema che invece sarebbe ignorato causando un danno che ora mette a rischio l’operatività dell’ospedale.</p>
<div id="adv-intext-0" style="text-align: justify;" data-sizes="[[300,250],&quot;fluid&quot;,[336,280]]" data-ad-unit="FattoQ_300x250_First_Art"></div>
<p style="text-align: justify;">Emiliano: “Procedimento disciplinare. E indaghi la procura”<br />
Sul tema è intervenuto anche il governatore Michele Emiliano che ha chiesto al direttore generale dell’Asl di Taranto di avviare la procedura di licenziamento del medico e ha poi contattato il procuratore Carlo Maria Capristo e l’aggiunto Maurizio Carbone perché indaghi la magistratura. “A causa di quanto accaduto – ha spiegato Emiliano in una nota – saranno probabilmente chiusi molti reparti dell’ospedale e posti in quarantena moltissimi sanitari”. Il danno alla comunità, aggiunge il governatore, “è enorme”. E sottolinea: “Si aggiunga che molto probabilmente queste condotte violano diverse norme penali che prevedono gravi conseguenze sull’autore dell’eventuale reato. Ho dato indirizzo al dg Rossi di avviare un procedimento disciplinare finalizzato all’eventuale sospensione e successivo licenziamento ove i fatti ipotizzati venissero oggettivamente accertati”. Al momento l’ospedale di Castellaneta è ancora funzionate: nelle prossime ore dovrebbero arrivare i risultati di altri tamponi effettuati sul personale ed è a quel che punto che Asl e Regione Puglia decideranno sulle misure da adottare. Nel Palazzo di giustizia di Taranto, invece, la procura attende che l’Asl invii una relazione sulla vicenda per aprire un fascicolo di indagine e valutare eventuali responsabilità penali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primario di Bari: “Ricoveri tra genitori di chi è tornato dal Nord”<br />
In Puglia, insomma, la situazione sembra peggiorare giorno dopo giorno. La causa, come detto, potrebbe essere principalmente legata ai rientri dal Nord Italia e in particolare dalla Lombardia. Nei giorni scorsi il professor Gioacchino Angarano, direttore del reparto di Malattie infettive al Policlinico di Bari, in una intervista al <em>Corriere del Mezzogiorno</em> aveva denunciato il ricovero di persone “i cui figli sono tornati dal Nord nei giorni scorsi: prevedo – aveva a aggiunto – per questo grandi o piccoli focolai che a loro volta creeranno altri focolai. L’epidemia durerà ancora”. L’ultima ondata di rientri è stata monitorata dall’Asl che dopo aver provveduto alla scansione termometrica degli arrivati, ha scoperto che una parte di loro è giunta nelle destinazioni pugliesi – come ha raccontato oggi <em>Repubblica</em> – con la febbre. Non un elemento che sancisca la positività al test, ma certamente un indizio che avrebbe dovuto indurre a maggiore attenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Il Fatto Quotidiano</p>
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		<title>Coronavirus, la serrata continua. Si va verso una nuova stretta</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2020/03/coronavirus-la-serrata-continua-si-va-verso-una-nuova-stretta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 21:15:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[ministro speranza]]></category>
		<category><![CDATA[salute covid19]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione/ Il governo si prepara a prorogare oltre il 3 aprile le misure in atto e a varare una nuova stretta per tentare di arginare i comportamenti scorretti di chi ancora continua a spostarsi senza motivo, vanificando il sacrifico imposto a milioni di italiani e lo sforzo immane del sistema sanitario per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14555" aria-describedby="caption-attachment-14555" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polizia-roma-coronavirus.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-14555" alt="Agenti della Polizia di Stato presidiano per controlli  piazza Duomo durante l'emergenza Coronavirus a Milano - Foto Ansa" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polizia-roma-coronavirus.jpg" width="700" height="467" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polizia-roma-coronavirus.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polizia-roma-coronavirus-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/polizia-roma-coronavirus-404x270.jpg 404w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14555" class="wp-caption-text">Agenti della Polizia di Stato presidiano per controlli piazza Duomo durante l&#8217;emergenza Coronavirus a Milano &#8211; Foto Ansa</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">a cura della Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">Il governo si prepara a prorogare oltre il 3 aprile le misure in atto e a varare una nuova stretta per tentare di arginare i comportamenti scorretti di chi ancora continua a spostarsi senza motivo, vanificando il sacrifico imposto a milioni di italiani e lo sforzo immane del sistema sanitario per contenere il coronavirus. Il Viminale ha annunciato che solo ieri vi sono state <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/03/19/coronavirus-viminale-solo-ieri-8.297-denunce-_e0d95137-7f2d-4f88-a7b6-73ea0209c21e.html" target="_blank"><strong>oltre 8 mila denunce</strong></a> (sono state <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/03/18/coronavirus-in-1-settimana-43mila-denunciati.-la-maggior-parte-fuori-senza-motivo_b41d7e61-13cb-4607-a860-7c293dede5c1.html" target="_blank"><strong>43 mila in una settimana</strong></a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/03/19/coronavirus-ospedale-di-bergamo-abbiamo-disperato-bisogno-di-personale-_26f701f7-9e20-4ae2-840f-02d3eb6a2c1b.html" target="_blank"><strong>In Lombardia la sanità è allo stremo</strong></a> e si rischia il collasso. Il governatore <strong>Attilio Fontana</strong> chiede al governo misure più rigide perché &#8220;c&#8217;è troppa gente in giro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La ministra dei trasporti Paola De Micheli ha già firmato il decreto che definisce nuove limitazioni nei trasporti ferroviari e marittimi (merci escluse) per tutto il Paese e in particolare nei collegamenti verso la Sicilia e la Sardegna. E l&#8217;esecutivo sta anche lavorando ad un nuovo Dpcm che potrebbe riguardare non solo le <strong>&#8220;attività all&#8217;aperto&#8221;</strong> &#8211; oggi consentite &#8211; ma anche prevedere misure più restrittive per i supermercati, per i bar nelle stazioni di servizio cittadine e gli uffici, in modo da evitare ad esempio le scene che si sono viste nella metropolitana di Milano affollata di cittadini.</p>
<p>&#8220;Quando si raggiungerà il picco e il contagio comincerà a decrescere &#8211; spiega il premier Giuseppe Conte al Corriere della Sera -, <strong>non si potrà tornare subito alla vita di prima</strong>. Pertanto, i provvedimenti &#8211; dalla chiusura di molte attività a quello sulla scuola &#8211; non potranno che essere prorogati.</p>
<p style="text-align: justify;">Conte invita tutti al buon senso, poi fa sapere che <strong>si lavora ad un decreto per lo sblocco di investimenti pubblici per decine di miliardi</strong> e a un intervento a tutela delle aziende strategiche italiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/03/19/coronavirus-verso-la-proroga-della-chiusura-delle-scuole_7a758f33-f543-4b0c-b3b3-5d3b478acadc.html" target="_blank"><strong>per le scuole quindi si va verso una proroga</strong> </a>dell&#8217;attuale chiusura oltre il 3 aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Siamo dinanzi al momento più difficile che la storia ci abbia mai messo davanti. Ci sono ancora giorni difficili, ma insieme, uniti, sono convinto che ce la faremo&#8221;, afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.  <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/03/19/mattarella-ai-politici-serve-piu-collaborazione_993bd52e-dac4-4465-81d0-d4d36ddaa619.html" target="_blank"><strong>Da Mattarella giunge un appello</strong></a> alle opposizioni a collaborare e ad ascoltare di più.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Ansa</p>
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		<title>Coronavirus, superate le 4mila vittime. Nuova ordinanza, chiusi i parchi. Vietati spostamenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 21:07:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione/ Superate le 4mila vittime in Italia per coronavirus. Sono 4.032 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 627. E&#8217; il maggior incremento dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Ieri l&#8217;aumento era stato di 427. Sono 5.129 le persone guarite in Italia dopo aver contratto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coronavirus-bici.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14551" alt="Emergenza Coronavirus: parco nord Milano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coronavirus-bici.jpg" width="700" height="451" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coronavirus-bici.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coronavirus-bici-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coronavirus-bici-419x270.jpg 419w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a>a cura della Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Superate le 4mila vittime in Italia per coronavirus. Sono 4.032 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 627. E&#8217; il maggior incremento dall&#8217;inizio dell&#8217;emergenza. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Ieri l&#8217;aumento era stato di 427.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono 5.129 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 689 in più di ieri. Ieri il dato giornaliero sui guariti era di 415.  Sono complessivamente 37.860 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.670. Il numero complessivo dei contagiati &#8211; comprese le vittime e i guariti &#8211; ha raggiunto i 47.021. Il dato è stato fornito dal commissario per l&#8217;emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono complessivamente 37.860 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.670. Il numero complessivo dei contagiati &#8211; comprese le vittime e i guariti &#8211; ha raggiunto i 47.021.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;A noi &#8211; prosegue Borrelli &#8211; <strong>non risultano difficoltà nelle terapie intensive</strong>. E&#8217; evidente che ci siano attività impegnative e sostenute, che tutti i medici siano occupati e si lavori in modo sostenuto, ma a noi non risultano difficoltà. Quando gli ospedali devono alleggerirsi, fanno ricorso alla Cross e fino ad ora tutte le richieste alla Cross sono state accolte. La Cross ha sempre funzionato e ce lo dice anche la Lombardia. <strong>Quando è partita l&#8217;emergenza, avevamo 5.400 posti nelle terapie intensive, oggi siamo intorno agli 8mila e stanno ancora crescendo e </strong>stanno aumentando anche i posti in pneumatologia e nei reparti specializzati. C&#8217;è tutta un&#8217;attività di potenziamento &#8211; ha proseguito &#8211; che è stata messa in atto&#8221; dalle Regioni e dal governo.  <strong>Non sapremo mai quando sarà il picco</strong>, dicono gli esperti: si parlava ragionevolmente della settimana prossima o successiva, ma non c&#8217;è un dato scientifico. Ci sono tendenze o valutazioni. Le misure finora hanno dato risultati: il numero di persone positive è frutto della circolazione del virus precedente alla stretta e ci auguriamo che con misure attuali e che saranno prese ci permetteranno di fermare l&#8217;epidemia&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Smentisco seccamente che il dipartimento di Protezione civile  &#8211; ci ha tenuto a sottolineare Borrelli &#8211; si starebbe preparando per dichiarare le condizioni di biocontenimento su tutto il territorio nazionale da metà aprile. E&#8217; una fake news che circola, queste false notizie vanno punite, chi le mette in rete deve essere punito: sono destituite di ogni fondamento e sono anche allarmistiche&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Bernabei</strong>, specialista in geratria del Comitato tecnico scientifico, ha specificato che &#8220;la fine delle misure di contenimento del coronavirus estesa fino all&#8217;estate? Non lo so, tutto è possibile, ancora non lo sappiamo. Finchè non avremo una valutazione del picco della pandemia non possiamo fare questi calcoli ulteriori. <strong>Il livello di contagi al centro sud  è ancora contenuto</strong>. Le misure di contenimento iniziano a funzionare, non è successo qualcosa di paragonabile a quanto accaduto al centro nord, dove invece c&#8217;era un mucchio di pazienti zero e le cose hanno continuato a esplodere&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Solo lo 0,8% delle vittime non aveva altre patologie &#8211; </strong>dice ancora Bernabei &#8211; mentre  il 25% ne aveva una, un altro 25% due e il 48% tre. E solo il 10% aveva meno di 60 anni. Sono i risultati di uno studio dell&#8217;Iss su 355 cartelle cliniche delle prime vittime del coronavirus. &#8220;Il dato che fotografa bene la realtà &#8211; dice il membro del comitato tecnico scientifico &#8211; è che il fattore di rischio vero è quello di avere un&#8217;età geriatrica e patologie concomitanti, ipertensione, cardiopatia ischemica, diabete soprattutto, che trovano terreno fertile. E&#8217; questo che spiega l&#8217;eccesso di mortalità&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto <strong>il governo ha emesso una nuova ordinanza, con misure più restrittive</strong> per contenere il contagio da Coronavirus. Le nuove misure, che si sommano alle esistenti, sono valide dal 21 marzo al 25 marzo, quando scade il dpcm che aveva imposto la stretta a tutti gli spostamenti e la chiusura di bar e negozi. E&#8217; vietato l&#8217;accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona, non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all&#8217;aperto. Chiusi gli esercizi alimentari nelle stazioni ferroviarie e stop agli spostamenti verso le seconde case nei giorni festivi.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8212;-</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A Roma rigorosi controlli su chi va a piedi. </strong>&#8220;Si raccomanda fermezza nei controlli degli spostamenti a piedi&#8221;,  si legge nella disposizione di servizio decisa dal Comando generale della Polizia locale di Roma che prevede anche maggiori verifiche nei parchi. &#8220;Esiste un preciso divieto di ingresso nei parchi ed anche l&#8217;esercizio di attività motoria deve essere svolta nel rispetto del distanziamento interpersonale ed evitando aggregazione di persone&#8221;<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E anche la Pasqua si adegua: </strong>la data del 12 aprile, resterà invariata, mentre la &#8220;messa crismale&#8221;, quella di solito celebrata il Giovedì Santo mattina, potrà essere rinviata. Nella messa &#8220;in coena Domini&#8221; la lavanda dei piedi &#8220;si omette&#8221;, mentre le processioni e le altre &#8220;espressioni di pietà popolare&#8221; della Settimana Santa e del Triduo Pasquale si potranno rimandare &#8220;in altri giorni convenienti, ad es. il 14 e 15 settembre&#8221;. Sono i contenuti di un decreto &#8220;In tempo di Covid-19&#8221; emanato dal card. Robert Sarah, prefetto per il Culto divino e la Disciplina dei sacramenti, diffuso via Twitter<strong>.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un nuovo caso di contagio è stato registrato nella notte a Vo&#8217; Euganeo</strong>, il primo focolaio di Coronavirus in Veneto, dopo giorni in cui il bilancio segnava zero. Dal report della Regione, i positivi nella cittadina padovana sono così 83 dall&#8217;inizio dell&#8217;epidemia. Padova &#8211; escluso Vo&#8217; &#8211; è la provincia con più casi (943, +42 rispetto a ieri), seguita da Verona (784, +66) e Treviso (719, +49).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ed è passato un mese da quando un uomo di 38 anni</strong> <strong>è diventato il paziente 1 affetto da coronavirus</strong>. L&#8217;uomo fu trovato positivo a Codogno (Lodi) il 20 febbraio ed è ora in via di guarigione. E&#8217; uscito dalla terapia intensiva ma è ancora ricoverato. Anche sua moglie, incinta di otto mesi, fu trovata positiva al virus ma è guarita ed è stata dimessa. L&#8217;uomo era già stato in ospedale qualche giorno prima ma non gli era stato diagnosticato il Covid-19. Da quel giorno la vita in Lombardia è stata stravolta. All&#8217;indomani, il Comune di Codogno, come quello di Castiglione d&#8217;Adda e di Casalpusterlengo presero i primi provvedimenti: chiusura dei bar e dei ristoranti. Misure che si rivelarono timide a fronte del numero di contagi nella zona che aumentarono in numero esponenziale..</p>
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		<title>Rifugiati protestano a Milano. Salvini esclama: rompono pure i c&#8230;..</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2015 19:44:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[croce rossa]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Milano, 24 ago. (askanews) &#8211; Un centinaio di richiedenti asilo africani ospiti presso il centro della Croce Rossa di Bresso, alle porte di Milano, ha inscenato stamattina per circa due ore una protesta lungo viale Fulvio Testi, tra Sesto San Giovanni e il capoluogo lombardo, bloccando il (modesto) traffico in entrambe le carreggiate. Il deciso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9661" aria-describedby="caption-attachment-9661" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Salvini-Immigrati.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9661" alt="Matteo Salvini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Salvini-Immigrati.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Salvini-Immigrati.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Salvini-Immigrati-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Matteo-Salvini-Immigrati-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9661" class="wp-caption-text">Matteo Salvini</figcaption></figure></p>
<p>Milano, 24 ago. (askanews) &#8211; Un centinaio di richiedenti asilo africani ospiti presso il centro della Croce Rossa di Bresso, alle porte di Milano, ha inscenato stamattina per circa due ore una protesta lungo viale Fulvio Testi, tra Sesto San Giovanni e il capoluogo lombardo, bloccando il (modesto) traffico in entrambe le carreggiate. Il deciso intervento delle forze dell&#8217;ordine in assetto antisommossa li ha convinti (anche ricorrendo a qualche manganellata) a desistere e a rientrare nella struttura.</p>
<p><figure id="attachment_9660" aria-describedby="caption-attachment-9660" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/proteste-rifugiati-milano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9660" alt="Le proteste dei rifugiati a Milano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/proteste-rifugiati-milano.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/proteste-rifugiati-milano.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/proteste-rifugiati-milano-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/proteste-rifugiati-milano-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9660" class="wp-caption-text">Le proteste dei rifugiati a Milano</figcaption></figure></p>
<p>Secondo quanto è possibile apprendere, la &#8220;manifestazione&#8221; sarebbe stata inscenata per protestare contro le condizioni di vita nelle tende del &#8220;campo&#8221; dove la fitta pioggia di questi due giorni ha parzialmente allagato le tende dove sono vivono, e le lunghe procedure per l&#8217;ottenimento del permesso di soggiorno per motivi umanitari. I migranti attualmente accolti dalla Croce Rossa nel centro del Milanese sono circa 400, per lo più gambiani, ghanesi, maliani e senegalesi.</p>
<p>&#8220;Da quanto mi risulta la protesta non ci riguarda direttamente perché diretta al richiesta di ottenere i propri documenti&#8221; ha spiegato ad Askanews il presidente del Comitato lombardo della Cri, Maurizio Gussoni, che sottolinea &#8220;posso capire che stare per lungo tempo in una tenda non sia facile per nessuno. Noi tentiamo di svolgere il nostro compito il meglio possibile e devo dire che fino ad ora gli ospiti si sono comportati sempre bene. Al di là dei malumori per il &#8216;menù&#8217; che offriamo &#8211; ha concluso Gussoni &#8211; credo che il problema vero sia il tempo di permanenza nelle tende, problema che sussisterebbe per chiunque di noi&#8221;.</p>
<p>Immancabili e immediati i commenti dei politici di centrodestra, come Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che su Facebook ha scritto: &#8220;Vogliono i documenti? Col cacchio! Sono ospiti, a spese nostre, e rompono pure i coglioni. Io li caricherei di peso sul primo aereo, e tutti a casa loro!&#8221;. Per Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d&#8217;Italia, &#8220;si consente a gente entrata molto spesso senza titolo nella nostra nazione di pascolare indisturbata, permettendosi addirittura di bloccare una delle principali arterie di accesso a Milano, città dell&#8217;Expo. Una vergogna senza fine&#8221;.</p>
<p>&#8220;Protestano perchè pretendono la restituzione dei loro documenti? Questa volto sono d&#8217;accordo con loro. Diamoglieli e rispediamoli immediatamente nei loro paesi&#8221;, ha detto Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e Urbanistica di Regione Lombardia. &#8220;Se queste persone scappassero veramente da fame, guerre o persecuzioni ringrazierebbero per tutto ciò che viene loro offerto, altro che protestare per l&#8217;alloggio, per il cibo o per il wi-fi! Basta, rimandiamoli a casa propria&#8221;, è stato il commento di Roberto Calderoli della Lega nord.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Calabria: Agronomi e Forestali della provincia di Cosenza disponibili per Istituzioni ed emergenza in corso.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 14:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Redazione de IL PARLAMENTARE.IT/ Se non ci sono i morti nessuno ne parla ma la popolazione calabrese nei giorni appena trascorsi ha vissuto ore di panico: viali inagibili, marciapiedi completamente distrutti, fango che si riversava sulle strade, auto trasportate dall’acqua. Ma la  paura più grande è stata quella del poter ripetersi la tragedia che ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/agronomi-cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="agronomi-forestali-provincia di cosenza-emergenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/agronomi-cosenza.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Agronomi e Forestali della provincia di Cosenza a disposizione delle Istituzioni per l&#8217;emergenza in corso</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione de IL PARLAMENTARE.IT/</p>
<p>Se non ci sono i morti nessuno ne parla ma la popolazione calabrese nei giorni appena trascorsi ha vissuto ore di panico: viali inagibili, marciapiedi completamente distrutti, fango che si riversava sulle strade, auto trasportate dall’acqua. Ma la  paura più grande è stata quella del poter ripetersi la tragedia che ha sconvolto la Sardegna. Fortunatamente non ci sono state vittime &#8230;e forse per questo se ne parla poco e niente.</p>
<p><strong>FRANCESCO CUFARI RICHIAMA A CONSIDERARE LA DIFESA DEL SUOLO</strong><br />
<strong>Francesco Cufari, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Cosenza</strong>: “Il disastro ambientale che ha colpito la Sardegna e ha creato forti disagi e ingenti danni anche in Calabria, oltre ad evidenziare <strong>forti carenze strutturali</strong> che, se affrontate per tempo, potevano probabilmente <strong>evitare le catastrofiche conseguenze</strong>, richiama a considerare la difesa del suolo come la vera emergenza regionale e ad attivare interventi sostanziali sotto il profilo idrogeologico per mettere in sicurezza l’intero territorio <strong>invece di occupare coste e aree agricole</strong> con nuove edificazioni che contribuiscono ad accrescere il rischio”.</p>
<p><strong>PASQUALE AUDIA: PREVENZIONE PER EVITARE GRANDI RISCHI</strong><br />
“In qualità di Dottori Agronomi e Forestali – afferma Pasquale Audia, vicepresidente &#8211; dovremmo essere coinvolti in un serio percorso partecipativo, perché la prima grande opera pubblica necessaria al Paese è la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico. Tutto il territorio e quello montano in particolare ha oggi più che mai bisogno di una concreta ed efficace politica di tutela ambientale realizzabile solo attraverso una seria interazione fra tutti i soggetti portatori d’interesse: le imprese, gli enti competenti, gli esperti, le università, gli enti di ricerca, i soggetti professionali e le amministrazioni locali, con l’obiettivo comune di avanzare proposte d’intervento anche al fine di ottenere e indirizzare le risorse necessarie. Un’intesa su cui costruire un processo di partecipazione e condivisione che individui gli interventi prioritari e quelli di medio periodo e ne garantisca una corretta attuazione, con l’obiettivo di coniugare la mitigazione del rischio idrogeologico con la tutela dell’ambiente”.</p>
<p>In condizioni come queste non servono le polemiche, dopo i disastri sarebbe opportuno che ci interrogassimo a fondo sulle fragilità del nostro territorio e sulla necessità di sviluppare le politiche della prevenzione al presidiare e coltivare le campagne in modo da contenere tali devastanti fenomeni catastrofici.</p>
<p><strong>FRANCESCO CUFARI: PIANIFICAZIONE INDISPENSABILE PER EVITARE CATASTROFI</strong><br />
“Ormai dobbiamo abituarci a convivere con lunghi periodi di siccità e con improvvise e devastanti precipitazioni – <em>prosegue Francesco Cufari</em> &#8211; tenendo sotto controllo il territorio nei centri abitati e negli spazi aperti, sempre meno vissuti dall’uomo. Dobbiamo recuperare la logica della prevenzione, della manutenzione, della pianificazione, della cura dell&#8217;esistente e del presidio totale delle campagne. Bisogna tornare a ripensare a degli investimenti di medio-lungo periodo, i cui costi immediati devono essere pensati con la prospettiva di evitare tali catastrofi”.</p>
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		<title>Immigrazione: al via operazione &#8220;Mare Nostrum&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2013 19:44:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Angelino Alfano]]></category>
		<category><![CDATA[ansa]]></category>
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					<description><![CDATA[lo dice l&#8217;ANSA / &#8220;Abbiamo dato il via all&#8217;operazione Mare Nostrum&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione. Mauro, saranno usati anche i droni &#8211; Nell&#8217;operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo verranno anche usati i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_6440" aria-describedby="caption-attachment-6440" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Angelino Alfano e Silvio Berlusconi su IL PARLAMENTARE.IT" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6440" title="Angelino Alfano e Silvio Berlusconi su IL PARLAMENTARE.IT" alt="Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano con Silvio Berlusconi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7.jpg" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Angelino-Alfano-e-Silvio-Berlusconi-su-IL-PARLAMENTARE.IT_7-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6440" class="wp-caption-text">Il Ministro dell&#8217;Interno Angelino Alfano con Silvio Berlusconi</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">lo dice l&#8217;ANSA /</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo dato il via all&#8217;operazione Mare Nostrum&#8221;. <strong>Lo ha detto il ministro dell&#8217;Interno, Angelino Alfano</strong>, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mauro, saranno usati anche i droni </strong>&#8211; Nell&#8217;operazione di sorveglianza e soccorso nel Mediterraneo verranno anche usati i droni, gli aerei senza pilota, oltre ad elicotteri con strumenti ottici ad infrarossi. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Velivoli e 5 navi, anche una anfibia</strong> &#8211; Nell&#8217;operazione Mare Nostrum, &#8220;utilizzeremo per la prima volta una nave anfibia che ha la capacita&#8217; di esercitare il comando e controllo, con elicotteri a lungo raggio, capacita&#8217; ospedaliera, spazi ampi di ricovero per i naufraghi. Avremo 4 altre navi della Marina: due pattugliatori e due fregate&#8221; e altri velivoli. Lo ha detto il ministro Mauro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nave anfibia San Marco operativa dal 18 ottobre</strong> &#8211; Sara&#8217; &#8220;operativa dal 18 ottobre&#8221; la nave anfibia San marco della marina militare, inserita nel dispositivo della missione Mare Nostrum. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mauro, Rafforzate vigilanza e soccorso</strong> &#8211; Mauro, Rafforzate vigilanza e soccorso &#8211; Mare Nostrum &#8220;sarà un&#8217;operazione militare ed umanitaria e prevede il rafforzamento del dispositivo di sorveglianza e soccorso in alto mare per incrementare il livello sicurezza delle vite umane&#8221;. Lo ha detto il ministro della Difesa, Mario Mauro, al termine del vertice di Palazzo Chigi dedicato all&#8217;emergenza immigrazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alfano, Migranti in salvo non per forza in Italia</strong> &#8211; &#8221;Ci sono le regole del diritto internazionale della navigazione, non è detto che se interviene una nave italiana porti i migranti in un porto italiano. Si valuterà in base al luogo dove avverrà l&#8217;operazione&#8221;. Così il vicepremier Angelino Alfano risponde, nella conferenza stampa, a Palazzo Chigi su dove saranno portati i migranti salvati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Letta-Katainen, Rafforzare Frontex</strong> &#8211; &#8221;Ho espresso condoglianza per la tragedia di Lampedusa e abbiamo discusso su come è necessario un più stretto contatto a livello Ue per rafforzare Frontex e abbiamo discusso su aiuto bilaterale da parte della Finalndia&#8221;. Così il primo ministro della Repubblica di Finlandia Jyrki Katainen ha concordato con il premier Enrico Letta. &#8221;Abbiamo parlato della tragedia di Lampedusa e ho spiegato il senso della nostra missione militare umanitaria da domani operativa. Per noi è intollerabile che il mediterraneo sia mare di morte. Ho chiesto a premier finlandese aiuto perche&#8221;&#8217;. Così il premier Letta al primo Ministro della Repubblica di Finlandia Jyrki Katainen.</p>
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