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	<title>diritti umnai &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Covid19, vaccini e Scuola. Movimento NOI scrive alle Istituzioni di Governo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2021 09:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[introduzione a cura di Fabio Gallo/ La crisi dettata dagli sviluppi della pandemia si riflette in maniera impetuosa così come sul mondo del lavoro, sulla famiglia e sulla scuola, tutti pilastri del presente e del futuro economico dell&#8217;Italia. Il Paese è stremato e la classe politica sembra volere evadere dalle questioni sollevate da chi, giustamente, [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">introduzione a cura di Fabio Gallo/</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crisi dettata dagli sviluppi della pandemia si riflette in maniera impetuosa così come sul <strong>mondo del lavoro, sulla famiglia e sulla scuola</strong>, tutti pilastri del presente e del futuro economico dell&#8217;Italia. <strong>Il Paese è stremato</strong> e la classe politica sembra volere evadere dalle questioni sollevate da chi, giustamente, consapevole di un sistema dichiaratamente fallito e che non più il controllo della pandemia, lamenta di non volere essere vittima dell&#8217;incapacità di chi quotidianamente emerge dalle cronache per l&#8217;incapacità di gestire la questione ponendo al centro la <strong>tutela del diritto alla vita.</strong> Si, diciamo alla vita perché <strong>il Covid 19 uccide,</strong> soprattutto in una regione nella quale la Sanità è il simbolo della mala gestione della politica degli ultimi decenni. Oggi si apprende anche che il Commissario Straordinario Arcuri ha denunciato chi avrebbe dovuto fornire milioni di dosi del vaccino per i gravi ritardi che pongono a rischio anche chi ha già ricevuto il primo. Senza vaccini la questione si complica di molto perché difficilmente si arriverà ad una immunità di gregge senza migliaia e migliaia di morti che si possono e di debbono evitare. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1376" height="776" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI.jpg" alt="Movimento civico NOI" class="wp-image-15187" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI.jpg 1376w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-768x433.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-696x393.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-1068x602.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1376px) 100vw, 1376px" /><figcaption>La Bandiera del Movimento civico NOI</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">UN WEBINAR DEL MOVIMENTO NOI DEDICATO ALLA FAMIGLIA E ALLA SCUOLA<br>Dal recente webinar pubblico promosso dal <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank"><strong>Movimento civico NOI</strong></a> sul tema <strong>&#8220;Scuola, Pandemia e Innovazione &#8211; Studiare in sicurezza&#8221;</strong> è emerso il buon senso che manca a chi dovrebbe dettare le disposizioni a tutela di chi, giustamente, chiede <strong>massima attenzione ai nuclei familiari</strong> <strong>con persone fragili</strong> in termini di salute. Ad animare la conferenza che ha visto confrontarsi insegnanti, genitori e medici, dalla quale <strong>è emersa la necessità di comunicare al Governo</strong> le ragioni discusse nel corso del webinar, sono stati <strong>Cesare Ierullo</strong> (Referente Movimento NOI su Vibo Valentia), <strong>Maria Francesca Abate, Roberto Perri e Fedele Serpe</strong> (Referenti Scuola Movimento NOI), <strong>Rosa Imbarlina, Rosella Zofrea, Carmela Staffa, Nicola Daniele, Eleonora Cafiero e Fabio Gallo</strong> (tra i fondatori del Movimento NOI). A seguire la lettera redatta dagli ospiti della conferenza, inviata dal Movimento NOI tramite posta certificata alle preposte Autorità di Governo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong><br>Al ministro della Salute <strong>Roberto Speranza</strong><br>Al vice ministro della salute <strong>Pierpaolo Sileri</strong><br>Al ministro dell’Istruzione <strong>Lucia Azzolina</strong><br>Alla presidente della Commissione Infanzia e adolescenza <strong>Licia Ronzulli</strong><br>All’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza <strong>Carla Garlatti</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>APPELLO ALLE ISTITUZIONI</strong><br>In questo contesto di grande emergenza pandemica c’è una realtà che di solito non ha voce e che rischia di essere dimenticata, travolta da tutte le pur giuste e legittime motivazioni di chi chiede il ritorno alla didattica in presenza anche in mezzo all’occhio del&nbsp;ciclone della pandemia. Non si può dire che i nostri figli vadano a scuola in sicurezza, tutti anche quelli sani, quasi tutte le aule hanno una quadratura troppo risicata per consentire il distanziamento a classi mediamente con più di 20 alunni; gli scolari devono tenere la mascherina per sei ore consecutive e restare immobili nel loro banco. Bisogna ascoltare tutte le voci e non soltanto quelle di coloro che&nbsp;demonizzano la DAD. Il nostro appello è rivolto alle istituzioni, affinché si possa continuare con la didattica a distanza nelle scuole di ogni ordine e grado, fino a quando il rientro possa avvenire nelle reali condizioni di sicurezza per tutti, altrimenti a pagare il conto più alto in termini di salute, ma anche di formazione, saranno gli studenti più cagionevoli.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>La scuola deve avere un ruolo centrale per la prevenzione e l’educazione sanitaria.</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Il ministero dell’Istruzione, con&nbsp;ordinanza&nbsp;della ministra <strong>Lucia Azzolina</strong> datata 9 ottobre, ha previsto l’obbligo di didattica digitale integrata o istruzione domiciliare per gli studenti immunodepressi o con patologie gravi, nonostante il Consiglio superiore della pubblica istruzione si fosse espresso favorevolmente sull’opportunità di prevedere percorsi di didattica digitale integrata anche quando in condizione di fragilità siano i genitori, l’Ordinanza non ha&nbsp;recepito nulla a tal proposito. L’alunno convivente di un soggetto fragile, per la scuola, è formalmente un alunno come gli altri, non essendo interessato da condizioni cliniche che lo riguardano personalmente, sulla base delle quali attivare nei suoi confronti particolari diritti o cautele.I dirigenti scolastici NON POSSONO RIFIUTARSI quando le famiglie ne fanno richiesta.<br>NON VANNO IGNORATE LE RICHIESTE DEI GENITORI CON FRAGILITÀ.<br>A nostro avviso, l’educazione parentale (homeschooling) &nbsp;non può essere la risposta alle richieste delle famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA DE ILPARLAMENTARE.IT<br></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img decoding="async" width="967" height="1000" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1.jpg" alt="" class="wp-image-15398" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1.jpg 967w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-290x300.jpg 290w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-261x270.jpg 261w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-768x794.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-1-696x720.jpg 696w" sizes="(max-width: 967px) 100vw, 967px" /></figure>
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		<title>Dieta Mediterranea: lo scienziato Alberto Fidanza; io c&#8217;ero. Ora, la Memoria della &#8220;vera verità&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2017 16:20:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alberto fidanza]]></category>
		<category><![CDATA[APERTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione Gruppo ComunicareITALIA/ Nei primi giorni del 2017 la nostra Testata Giornalistica è stata invitata in quello che possiamo definire per la Dieta Mediterranea un incontro storico. Si è tenuto a Roma, nei pressi di Via Veneto, tra l&#8217;ultimo grande scienziato della Famiglia Fidanza, il novantatreenne Fisiologo, Nutrizionista e Vitaminologo Alberto Fidanza e la Fondazione Culturale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8814" aria-describedby="caption-attachment-8814" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/DSC_4784.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8814" alt="dieta mediterranea, luana gallo, fondazione paolo di tarso, biennale diritti umani,cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/DSC_4784.jpg" width="1200" height="878" /></a><figcaption id="caption-attachment-8814" class="wp-caption-text">Studio Fidanza &#8211; ROMA: il Prof. Alberto Fidanza con l&#8217;Ecologa Prof.ssa Luana Gallo Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione Gruppo ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Nei primi giorni del 2017 la nostra Testata Giornalistica è stata invitata in quello che possiamo definire per la <strong>Dieta Mediterranea</strong> un incontro storico. Si è tenuto a Roma, nei pressi di Via Veneto, tra l&#8217;ultimo grande scienziato della <strong>Famiglia Fidanza</strong>, il novantatreenne Fisiologo, Nutrizionista e Vitaminologo <strong>Alberto</strong> <strong>Fidanza</strong> e la <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>. Il Professore, ancora attivissimo nel suo Studio, ha chiesto che tutto venisse ripreso con telecamere, in onore alle verità che avrebbe raccontato e mostrato, con il supporto di una copiosa documentazione anche fotografia assolutamente inedita, sino a quel giorno gelosamente custodita nei suoi archivi di famiglia. <strong>Lo scienziato ci ha sorpresi</strong>. In lucidità e dinamicità dimostra 20 anni meno dei suo 93 e continua le sue ricerche sulla Dieta Mediterranea che, afferma, non può essere più quella di oltre 60 anni addietro. L&#8217;ambiente, il clima, l&#8217;agricoltura e i modelli culturali sono cambiati e &#8211; anticipa il noto scienziato &#8211; la Dieta Mediterranea oggi deve essere tutelata nella sua Memoria perché non venga marchianamente <strong>strumentalizzata per fini personali o politici e speculativi,</strong> ma rapportata alle esigenze dell&#8217;attuale popolazione. Nelle pause delle riprese, risponde a telefonate di colleghi scienziati che, insieme a lui, stanno organizzando il prossimo <strong>Congresso Internazionale Vitaminologi.</strong></p>
<p><figure id="attachment_8815" aria-describedby="caption-attachment-8815" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8815" alt="dieta mediterranea - diritti umani - cibo sano - pace - " src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg" width="1200" height="797" /></a><figcaption id="caption-attachment-8815" class="wp-caption-text">Studio Fidanza &#8211; ROMA &#8211; Da Dx: Alberto Fidanza &#8211; Luana Gallo -Silvia Lanzafame &#8211; Eleonora Cafiero &#8211; Alexandra Costa</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">ALBERTO FIDANZA: DESIDERO TUTELARE VERITA&#8217; E MEMORIA STORICA<br />
Il Professore Alberto Fidanza ha un&#8217;idea ben chiara: quella di<strong> lasciare una testimonianza indelebile, la sua, </strong>di come siano andate realmente le cose dal principio e cioè da quando, <strong>oltre 60 anni addietro</strong>, presero vita le ricerche che avrebbero portato a sintetizzarne i risultati con il termine <strong>&#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</strong>. Questa lunga intervista, preceduta da altro incontro altrettanto emozionante che ha determinato il secondo, rappresenta una <strong>pietra miliare</strong> di cui avevamo bisogno per essere ricondotti alla verità storica, alla <strong>&#8220;vera verita&#8221;</strong>, per <strong>restituire alla Memoria il suo valore</strong> e tutta la nostra stima a quel <strong>gruppo di scienziati</strong> che volendo e facendo il bene dell&#8217;Umanità, divennero <strong>grandi amici</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_8816" aria-describedby="caption-attachment-8816" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Luana-Gallo-Alberto-Fidanza-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8816" alt="dieta mediterranea, luana gallo, fondazione paolo di tarso, biennale diritti umani,cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Luana-Gallo-Alberto-Fidanza-Dieta-Mediterranea-unesco.jpg" width="1200" height="1568" /></a><figcaption id="caption-attachment-8816" class="wp-caption-text">Lo Scienziato Prof. Alberto Fidanza con la Ricercatrice Prof.ssa Luana Gallo e la Dott.ssa Silvia Lanzafame</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">LA GRANDE AMICIZIA TRA ANCEL KEYS, FLAMINIO E ALBERTO FIDANZA<br />
Le nostre telecamere hanno ripreso <strong>un&#8217;esperienza unica, profondamente umana,</strong> un grande salto nella storia di quegli anni del dopo guerra dedicati alla ricerca di <strong>un modello alimentare idoneo a migliorare le condizioni della vita umana</strong>. Oltre 40 anni che videro lavorare insieme e con mansioni numerosi scienziati. Tra essi i tre che <strong>condivisero stima e amicizia profonda,</strong> mai trascurando (sempre insieme) le cose della vita. Come, ad esempio, di cercare un terreno nel quale costruire le loro case per vivere vicini in quel fazzoletto di terra nel Cilento che poi fu la loro <strong>&#8220;Minnalea&#8221;</strong>. <strong>Parliamo di Ancel Keys e dei fratelli Flaminio e Alberto Fidanza.</strong></p>
<p><figure id="attachment_8817" aria-describedby="caption-attachment-8817" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8817" alt="biennale-diritti umani-cibo sano-pace" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano.jpg" width="1200" height="491" /></a><figcaption id="caption-attachment-8817" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">DIETA MEDITERRANEA E TUTELA DEI DIRITTI UMANI AL CIBO SANO<br />
Oltre tre ore di racconto, testimoniato da documenti fotografici e aneddoti che, per esplicita volontà del <strong>Prof. Alberto Fidanza,</strong> sono stati affidati alla custodia della <a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> perché, nei tempi e nei modi opportuni, siano testimoni di verità storiche. Questo dono ha una ragione che lo anima: <strong>a parere del Professore Fidanza</strong> la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha sempre tenuto fede alle verità storiche nel promuovere la Dieta Mediterranea indirizzandola, tra l&#8217;altro, verso la più <strong>giusta mission della Dieta Mediterranea nei tempi moderni:</strong> quella di essere ambasciatrice della <strong>tutela dei Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e all&#8217;Acqua potabile.</strong> Si, perché l&#8217;Agricoltura di ieri non è più quella di oggi &#8211; ha affermato il Prof. Alberto Fidanza &#8211; e anche la Dieta Mediterranea indagata ieri, non è più quella di oggi poiché l&#8217;Agricoltura risente <strong>dell&#8217;inquinamento ambientale</strong> che snatura il senso stesso dei termini <strong>&#8220;Benessere e Salute Umana&#8221;</strong>. Inoltre &#8211; ha sottolineato lo Scienziato recentemente insignito della decima Medaglia d&#8217;Oro per la carriera scientifica &#8211; oggi la Dieta Mediterranea deve essere rapportata al consumo energetico. Un concetto espresso in una sintesi geniale nel volume <em>&#8220;La Dieta Mediterranea del Professor Alberto Fidanza, mediterranea e salutare&#8221;</em>, giunto alla sua X edizione. Il <strong>Professore Alberto Fidanza</strong> ha voluto che le riprese documentaristiche venissero effettuate sotto forma di racconto alla <strong>Ricercatrice</strong> <strong>Ambientalista Luana Gallo</strong>, Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; e Direttore Scientifico del Master UNICAL in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale. All&#8217;incontro hanno partecipato l&#8217;assistente<strong> del Prof. Fidanza </strong>Dott.ssa<strong> Alexandra Costa</strong> e le Manager della Dieta Mediterranea <strong>Eleonora Cafiero e Silvia Lanzafame,</strong> entrambe impegnate anche nel campo della tutela dei Diritti Umani. Presente anche il responsabile dei Rapporti Istituzionali della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <strong>Fabio Gallo</strong>. Una scelta, questa, motivata da fattori etici e intuito di scienziato, possiamo dire.</p>
<p><figure id="attachment_8827" aria-describedby="caption-attachment-8827" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8827" alt="app, dieta mediterranea, fondazione paolo di tarso, diritti umani" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-1.jpg" width="1200" height="599" /></a><figcaption id="caption-attachment-8827" class="wp-caption-text">MDiet &#8211; l&#8217;APP della Dieta Mediterranea</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La<strong> Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong>, infatti, è stata invitata unitamente alla <strong><em>&#8220;Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade&#8221;</em></strong> di Malta presieduta dal <strong>Dott. Sergio Passariello</strong> (<a href="http://www.mactt.eu/" target="_blank" rel="noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.mactt.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1485426996581000&amp;usg=AFQjCNFWnArP0Y_-8opAqT5UinCkYQv92w">www.mactt.eu</a>), dal <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> a presentare, in occasione del suo insediamento alla <strong>Presidenza del Semestre dell&#8217;Unione Europea</strong>, l&#8217;applicativo grazie al quale chiunque nel mondo e gratuitamente potrà <strong>conoscere in modo completo la Dieta Mediterranea.</strong> Si tratta dell&#8217;APP &#8220;MDiet&#8221; (<a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a> &#8211; <a href="http://www.mdietapp.eu">www.mdietapp.eu</a>) realizzato da un gruppo di Ricercatori ed Esperti di Intelligenza Connettiva coordinati scientificamente dalla <strong>Prof.ssa Luana Gallo</strong> che, interpretando le indicazioni della <strong><em>Governance Alimentare Sostenibile</em> (ONU 2010)</strong> ci dice cos&#8217;è la Dieta Mediterranea, quali sono i suoi Alimenti e come si portano a tavola. L&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;Mdiet&#8221; è forte di <strong>una serie di primati</strong> che premiano il grande lavoro di ricerca che ha condotto la squadra di Ricercatori al successo: è stata l&#8217;unica innovazione tecnologica di settore presentata presso l&#8217;Esposizione Universale di Milano 2015, è scaricata da numerose Nazioni, offre ricette provenienti dalla <strong>tradizione mediterranea</strong> tra le quali quelle maltesi, quelle provenienti da Alberghieri eccellenti, ha ricevuto le congratulazioni di APPLE e Android per essere<strong> prima nella classifica &#8220;Stile di Vita&#8221; </strong>e pubblica quelle provenienti dalle esigenze dell&#8217;Uomo moderno a cura dello Scienziato<strong> Prof. Alberto Fidanza.</strong></p>
<p><figure id="attachment_8818" aria-describedby="caption-attachment-8818" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8818" alt="biennale-diritti umani-cibo sano-pace" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-biennale-fao-nazioni-unite-fondazione-paolo-di-tarso-cibo-sano-2.jpg" width="1200" height="491" /></a><figcaption id="caption-attachment-8818" class="wp-caption-text">Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">LA BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO<br />
Lo scienziato <strong>Alberto Fidanza</strong> ha inviato un video messaggio alle Nazioni e alle Istituzioni Pubbliche e Private che hanno accolto l&#8217;idea della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, di dare vita ad una grande alleanza internazionale di scopo che si ponga come fine la tutela del modello culturale costituito dalla Dieta Mediterranea, <strong>ma anche i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e all&#8217;Acqua Potabile,</strong> condizioni fondamentali per la Giustizia e la Pace tra i Popoli nel futuro. Il Messaggio sarà ascoltato nella giornata di lavori dedicata alla &#8220;costituente&#8221; della BIENNALE che si terrà ad Aprile nel Castello di Corigliano d&#8217;Otranto in Puglia. La &#8220;Paolo di Tarso&#8221; per tutto l&#8217;anno 2016 ha svolto <strong>un approfondito lavoro di aggregazione</strong> patrocinato dal <strong>Ministero della Salute</strong> che ha saputo coinvolgere esperienze e professionalità di alto livello, entrando nelle scuole e nelle università ove è più giusto radicare la <strong>tutela della cultura agroalimentare mediterranea.</strong> Un percorso preceduto da un cammino istituzionale accompagnato anche dall&#8217;adesione ai suoi prestigiosi progetti, del <strong>Presidente della Repubblica Italiana.</strong></p>
<p><figure id="attachment_8819" aria-describedby="caption-attachment-8819" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8819" alt="Studio Fidanza - ROMA - Da Sx: Eleonora Cafiero - Silvia Lanzafame - ALberto Fidanza - Luana Gallo - Alexandra Costa" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/Alberto-Fidanza-Luana-Gallo-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Alexandra-Costa-Dieta-Mediterranea-unesco-2.jpg" width="1200" height="803" /></a><figcaption id="caption-attachment-8819" class="wp-caption-text">Studio Fidanza &#8211; ROMA &#8211; Da Sx: Eleonora Cafiero &#8211; Silvia Lanzafame &#8211; Alberto Fidanza &#8211; Luana Gallo &#8211; Alexandra Costa</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO UNESCO: LA CORSA ALL&#8217;ORO<br />
Da quando la Dieta Mediterranea è stata proclamata dall&#8217;<strong>UNESCO</strong> <strong>Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Umanità</strong>, è iniziata la corsa all&#8217;oro. In molti, anche purtroppo improvvisatori di ogni sorta, hanno tentato di monopolizzarne il nome, di appropriarsi della paternità, di erigersi a promotori di verità per fini non sempre nobili, anzi, <strong>molte volte speculativi, personali, politici e dannosi</strong> ai fini per i quali la stessa ricerca condotta dal fisiologo americano <strong>Ancel Keys e dai suoi colleghi scienziati</strong>, è stata sostenuta per oltre 40 anni. E con molti sacrifici, tali, da avere scritto una delle più belle pagine della storia nel mondo della ricerca. <strong>Lo scienziato Alberto Fidanza, fratello di Flaminio Fidanza dice &#8220;stop&#8221; alle speculazioni</strong> e per evitare che esse possano confondere la Memoria di come i fatti siano andati per davvero, interviene e afferma &#8220;io c&#8217;ero!&#8221;. Tra tutti coloro i quali affiancarono Ancel Keys negli anni, in modo particolare furono i fratelli Flaminio e Alberto Fidanza, scienziati noti in tutto il mondo per il contributo offerto in <strong>&#8220;100 anni di ricerca italiana&#8221;</strong> condotta prevalentemente dalle cattedre dell&#8217;<strong>Università degli Studi di Roma &#8220;La Sapienza&#8221;</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_8822" aria-describedby="caption-attachment-8822" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-silvia-lanzafame-alberto-fidanza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8822" alt="biennale-diritti umani-cibo sano-pace" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-silvia-lanzafame-alberto-fidanza.jpg" width="1200" height="803" /></a><figcaption id="caption-attachment-8822" class="wp-caption-text">Da Sx: Fabio Gallo &#8211; Silvia Lanzafame &#8211; Alberto Fidanza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">LA SCOMPARSA DI ANCEL KEYS E FLAMINIO FIDANZA<br />
Una volta <strong>scomparsi  Ancel Keys e Flaminio Fidanza</strong>, l&#8217;arrembaggio alla &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;, anche come Brand, è stato degno dei migliori pirati e, se oggi essa può ancora attingere alla sorgente e alla sua visione originale, lo si deve a Ricercatori e scienziati privi d&#8217;interesse, se non quello di favorire l&#8217;apprendimento di un modello alimentare di cui l&#8217;umanità potrà trarre enormi benefici. Tra essi, senza ombra di dubbio il <strong>Prof. Alberto Fidanza con la sua visione aggiornata della &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</strong> presente anche in numerosi libri. La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, dal canto suo, occupandosi di valorizzazione del Patrimonio Culturale Italiano e di Diritti Umani, continua nel suo lavoro a sostegno di una riappropriazione responsabile della Dieta Mediterranea al fine di affermare i <strong>Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e all&#8217;acqua potabile</strong>. Con efficacia nel tempo. Vedi <a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it </a></p>
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		<title>Fabio Gallo su parità di accesso a Internet, l&#8217;Articolo aggiuntivo della Costituzione (34 bis)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2015 13:21:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[APERTURA]]></category>
		<category><![CDATA[cgestione della conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umnai]]></category>
		<category><![CDATA[gestione della conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Connettiva]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di ComunicareITALIA.IT/ Un articolo aggiuntivo della Costituzione (il 34-bis) sulla parità di accesso a Internet. Ne sta discutendo il Senato. Il testo è in discussione in commissione Affari Costituzionali al Senato e nasce da due ddl uno a firma di Francesco Campanella (Misto- Italia Lavori in Corso), che è stato votato come testo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_9431" aria-describedby="caption-attachment-9431" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FABIO-GALLO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9431" alt="internetretegestione della conoscenza- costituzione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FABIO-GALLO.jpg" width="1000" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FABIO-GALLO.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FABIO-GALLO-300x180.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/FABIO-GALLO-450x270.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9431" class="wp-caption-text">Gestione della Conoscenza e Intelligenza Connettiva</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura di ComunicareITALIA.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Un articolo aggiuntivo della <strong>Costituzione (il 34-bis)</strong> sulla parità di accesso a Internet. Ne sta discutendo il Senato. Il testo è in discussione in commissione Affari Costituzionali al Senato e nasce da due ddl uno a firma di <strong>Francesco Campanella</strong> (Misto- Italia Lavori in Corso), che è stato votato come testo base e uno di <strong>Stefano Lucidi</strong> del M5s. Il 10 giugno prossimo scade il termine per la presentazione degli emendamenti. Il testo prevede che:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Tutti hanno eguale diritto di accedere alla rete internet, in modo neutrale, in condizione di parità e con modalità tecnologicamente adeguate. La Repubblica promuove le condizioni che rendono effettivo l’accesso alla rete internet come luogo ove si svolge la personalità umana, si esercitano i diritti e si adempiono i doveri di solidarietà politica, economica e sociale&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FABIO GALLO E LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA</strong><br />
Abbiamo chiesto il parere di <strong>Fabio Gallo, Esperto di gestione della Conoscenza e Intelligenza Connettiva</strong> che nel 2006 fu convocato a relazionare ad <strong>Assisi</strong>, dall&#8217;<strong>Associazione Avvocati Europei e Assisi Pax International</strong>, sul tema della &#8220;<strong>semplificazione del linguaggio dei popoli</strong>&#8220;. In quella circostanza, molto lontana dall&#8217;attuale nostra capacità di comprendere Internet, disse che la Rete avrebbe gestito la Memoria Umana e, in quanto tale, le Nazioni Unite avrebbero dovuto istituire una commissione idonea a controllare che lo sviluppo dei contenuti della Rete non fossero in contrasto o in <strong>palese violazione dei Diritti Umani.</strong> All&#8217;epoca la teoria sembrava non avere senso ma oggi è il cuore dell&#8217;intero sviluppo economico e di tutto quanto è definito il &#8220;Potere della Rete&#8221; che in pochi anni ha letteralmente rivoluzionato il sapere e la gestione della conoscenza.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;L&#8217;approvazione di questo articolo aggiuntivo &#8211; ha commentato <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211; è un primo passo ma sarà determinante nel prossimo futuro, quando l&#8217;accesso ai dati, all&#8217;informazione, all&#8217;utilizzo dei testi scolastici digitali, dunque la &#8216;conoscenza&#8217; intesa come pacchetto d&#8217;informazioni atte a formare l&#8217;individuo, potrebbe essere limitata o a pagamento e dare vita, di fatto, a coscienze di serie A e coscienze di serie B. Una mancanza di attenzione in tal senso può produrre in pochi anni, Nazioni ed economie di serie A e di serie B. Non è un caso se già oggi l&#8217;economia nazionale italiana del Turismo e della vendita on line del Made in Italy, dipenda da multinazionali estere che decidono sui motori di ricerca chi deve apparire alla ricerca dell&#8217;utente e chi, o cosa, no. L&#8217;arretratezza nel campo della gestione della conoscenza ha portato all&#8217;Italia un danno enorme. Contrariamente l&#8217;Italia, se solo avesse imparato a gestire in Rete il proprio Patrimonio Culturale, avrebbe risolto enormi problemi di lavoro e ripagato il debito pubblico. Il problema del futuro dell&#8217;economia mondiale e quindi delle Nazioni ma anche del senso di Giustizia sociale e dei Diritti Umani in generale &#8211; ha affermato Fabio Gallo &#8211; dipenderà dalla formazione della &#8216;coscienza&#8217; umana e se la conoscenza è veicolata e gestita da&#8217; motori di ricerca, è chiaro che la Rete e l&#8217;accesso ai contenuti, deve essere di tutti, con pari diritti&#8221;.</p>
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		<title>Diritti Umani: se ne parla al Senato. INPEF invita alte Istituzioni di settore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 23:29:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umnai]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[maria vincenza palmieri]]></category>
		<category><![CDATA[pietro grasso]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[Viviana Normando]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Viviana Normando &#8211; Direttore Gruppo ComunicareITALIA/ “Grazie per quanto mi avete dato”: con queste parole pronunciate dal Presidente del Senato della Repubblica Italiana Pietro Grasso si è concluso l’importante Seminario sui “Diritti Umani e Diritti dei Bambini. Sensibilità, coscienze e strumenti”, dove è intervenuto a relazionare il Gruppo ComunicareITALIA della Fondazione “Paolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12336" aria-describedby="caption-attachment-12336" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/inpef-senato-diritti-umani.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12336" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/inpef-senato-diritti-umani.jpg" alt="inpef-senato-diritti-umani" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12336" class="wp-caption-text">Al centro: il Presidente del Senato Pietro Grasso con la prof. ssa Vincenza Palmieri Presidente INPEF</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura di Viviana Normando &#8211; Direttore Gruppo ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">“Grazie per quanto mi avete dato”: con queste parole pronunciate dal <b>Presidente del Senato della Repubblica Italiana Pietro Grasso</b> si è concluso l’importante Seminario sui <b>“Diritti Umani e Diritti dei Bambini. Sensibilità, coscienze e strumenti”</b>, dove è intervenuto a relazionare il <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gruppo ComunicareITALIA</a> della Fondazione “Paolo di Tarso” sul tema “Diritto all’informazione e alla verità con le nuove tecnologie” e sui “Diritti Umani di accesso al Cibo Sano”. Temi che nel 2016, anni del Giubileo della Misericordia, in linea con i contenuti che <a href="http://www.pedagogiafamiliare.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">INPEF</a> ha sviluppato in modo eccellente, daranno vita ad una BIENNALE che della tutela dei Diritti Umani ne farà il cuore della propria mission.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIRITTI UMANI: DAL SENATO DELLA REPUBBLICA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI</strong><br />
Il corso è consistito in due giornate di studio di altissimo profilo umano, formativo, istituzionale, tenutosi, in una prima fase, presso il <strong>Senato della Repubblica Italiana</strong> il 26 e 27 maggio 2015 e che si concluderà il prossimo 9 ottobre presso la <strong>Camera dei Deputati,</strong> con la proposta o la presentazione di progetti concreti a favore dei Diritti Umani da parte dei corsisti.</p>
<p><figure id="attachment_12338" aria-describedby="caption-attachment-12338" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/senato-repubblica-inpef-vincenza-palmieri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12338" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/senato-repubblica-inpef-vincenza-palmieri.jpg" alt="senato-repubblica-inpef-vincenza-palmieri" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12338" class="wp-caption-text">Senato della Repubblica &#8211; Sala Zuccari</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il simposio, che ha visto la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani colma di uditori e partecipanti, è stato promosso <b>dall’INPEF – Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare e dall’ANPEF – Associazione Nazionale di Pedagogisti Familiari</b>, ed ha affrontato linee progettuali non comuni: da un lato vi è stata l&#8217;eccezionalità dell&#8217;evento nel cuore delle Istituzioni dello Stato Italiano, dall’altro si vuole a tutt’oggi produrre un esito qual è quello della presentazione di progetti comuni per il tramite proprio dei destinatari.</p>
<p style="text-align: justify;">“E tra i consegnatari, tra i rappresentanti di diversi ambienti di lavoro, amministratori locali, agenzie educative – <b>ha detto la Prof.ssa Vincenza Palmieri Presidente di &nbsp;<a href="http://www.pedagogiafamiliare.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">INPEF</a></b>&nbsp;&#8211; sono stati in prima linea, in particolare, insegnanti, educatori, amministratori locali, funzionari pubblici, volontari, operatori del diritto, operatori dell&#8217;informazione, esperti delle professioni d&#8217;aiuto. Tra i relatori e docenti per formare un pool di testimonial di Diritti Umani vi sono stati negli svariati ambiti: esperti in Diritti Umani, rappresentanti di Istituzioni nazionali, internazionali, di associazioni, della società civile, giuristi, esperti di scienze dell&#8217;educazione”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIRITTI UMANI: GIUSTIZIA E SICUREZZA, LIBERTA&#8217; E CULTURA, ISTRUZIONE E DEMOCRAZIA, SALUTE E BENESSERE</strong><br />
“La prima sessione – ha specificato la Prof.ssa<b> Stefania Petrera </b>Giudice Onorario presso la Corte di Appello di Roma Responsabile Relazioni Istituzionali INPEF tracciando un primo resoconto del seminario &#8211; è stata <b>‘Giustizia, Sicurezza e Diritti umani’</b>: giustizia come sistema organizzato di garanzie, rapporto equilibrato con le istituzioni giudiziarie in caso di conflittualità di natura varia. La seconda è stata <b>‘Libertà, Cultura e Diritti Umani’</b>: libertà come espressione, libertà di movimenti, di partecipazione e cultura come accesso libero a servizi locali specifici nonché alle informazioni, come premiazione di talenti.</p>
<p><figure id="attachment_12339" aria-describedby="caption-attachment-12339" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/diritti-umani-inpef-maria-vincenza-palmieri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12339" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/diritti-umani-inpef-maria-vincenza-palmieri.jpg" alt="diritti-umani-inpef-maria-vincenza-palmieri" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12339" class="wp-caption-text">Diritti Umani &#8211; Sala Zuccari Senato della Repubblica Italiana</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La terza, nella seconda giornata, è stata <b>‘Istruzione, Democrazia e Diritti Umani’</b> come diritto all&#8217;istruzione, all&#8217;informazione per tutta la vita, all&#8217;accessibilità delle informazioni. La quarta è stata <b>‘Salute, Benessere e Diritti umani’ </b>come diritto alla salute, allo sport, allo svago. Il 9 ottobre 2015 nella Camera dei Deputati vi sarà il monitoraggio delle iniziative di educazione e promozione dei Diritti Umani realizzate o individuate nei diversi contesti territoriali: progetti educativi, iniziative di formazione, pubblicazioni a tema, manifestazioni artistiche, eventi culturali, altro”. Sarà allora che i corsisti acquisiranno <b>l’attestato INPEF</b> di educatore in Diritti Umani, ove Avvocati e Giornalisti Pubblicisti e Professionisti accederanno rispettivamente ai <b>crediti formativi</b> dei rispettivi Ordini di appartenenza.</p>
<p><figure id="attachment_12340" aria-describedby="caption-attachment-12340" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/il-Presidente-Maria-Vincenza-Palmieri-tra-i-Relatori-della-Conferenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12340" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/il-Presidente-Maria-Vincenza-Palmieri-tra-i-Relatori-della-Conferenza.jpg" alt="maria vincenza palmieri-diritti umani-inpef" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12340" class="wp-caption-text">il Presidente Maria Vincenza Palmieri tra i Relatori della Conferenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">“Un progetto richiede – <b>ha detto la </b><b>Prof.ssa Stefania Petrera</b> &#8211; ideazione, creatività, concretezza, risorse umane ed economiche, capacità di analisi, programmazione, anticipazione del futuro, organizzazione, assunzione di decisioni, gestione dell&#8217;imprevisto (in pedagogia l&#8217;obiettivo fa riformulato), gestione di processi. Cosa si fa: va scelta una tematica, analisi del contesto di intervento, identificazione dei destinatari, definizione della tipologia di attività, individuazione della finalità. Poi occorre la costituzione della rete delle risorse necessarie, la definizione degli obiettivi da perseguire e così via. Il tutto da riassumersi in una breve formula: ‘SMART’ ovvero<strong> ‘simple’</strong> (gli obiettivi formulati chiari); <strong>‘measurable’</strong> se si sono raggiunti i risultati; <strong>‘achievable’</strong> la verifica se ci sono altre esperienze in tal senso, <strong>‘realistic’</strong> se sono compatibili con le risorse umane materiali economiche disponibili e <strong>‘time scale’</strong> disamina del tempo necessario”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che il Seminario è stato patrocinato tra le altre Istituzioni dal&nbsp;<b>Senato della Repubblica</b>, dal <b>Ministero degli Affari Esteri</b>, dell’<b>UNAR</b>&nbsp;(<b>Presidenza del Consiglio dei Ministri</b>&nbsp;&#8211; Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), dall’<b>Ambasciata dello Stato Plurinazionale della Bolivia</b>.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>LA PRIMA GIORNATA DEL SEMINARIO<br />
</b>“L&#8217;esperienza dei Diritti Umani – <b>ha detto la Prof. Vincenza Palmieri</b> &#8211; deve costituire un modello e non è da demandare ad esperienze sporadiche ma occorre formare gli educatori, formulare progetti appositi in una rete istituzionale, quindi sostenere e incentivare a presentare leggi adeguate per l&#8217;attuazione dei provvedimenti.</p>
<p><figure id="attachment_12337" aria-describedby="caption-attachment-12337" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/viviana-normando-comunicareITALIA-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12337" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/viviana-normando-comunicareITALIA-2.jpg" alt="viviana-normando-comunicareITALIA-2" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12337" class="wp-caption-text">Viviana Normando, Storico dell&#8217;Arte e Giornalista &#8211; Direttore Gruppo ComunicareITALIA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Una giornata intensa che ha visto anche la Fondazione “Paolo di Tarso” formatrice del <strong>pool di testimonial sui Diritti Umani,</strong> per il tramite della <strong>Dott.ssa Viviana Normando</strong> Direttore Responsabile del Gruppo ComunicareITALIA.it, che ha l’obiettivo di <strong>promuovere in rete comunicazione etica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;L&#8217;Italia &#8211; e&#8217; stato detto dagli illustri relatori (si veda <a href="http://www.ilvaticanese.it/">www.ilvaticanese.it</a>; <a href="http://www.pedagogiafamiliare.it/">www.pedagogiafamiliare.it</a>) &#8211; subisce molte contravvenzioni dall&#8217;Europa, per questioni relative alla tortura, all&#8217;ambiente, in particolare nell&#8217;area della famiglia, sanzioni proprio al nostro Paese che ha una serie infinite di leggi sulla famiglia e siamo una Nazione che tiene molto alla famiglia ed alle sue tradizioni&#8221;. The Art and Benefits of Nuru Massage  . Nuru massage is one of the form of adult massage . Nuru massage , a sensual and intimate form of body-to-body massage, has captivated people around the world with its unique approach to relaxation and pleasure <a href="http://knocktouch.com">International escorts agency</a> We got into Nuru massage because of its healing power. There’s so much sensuality and physicality in Nuru massage that allows for a deeper reach that pulls all the emotional as well as physical tension. By creating a gliding sensation over the skin and muscles with firm pressure and steady movements</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Qui presente &#8211; <b>ha ricordato la Prof.ssa Palmieri</b> &#8211; c&#8217;e&#8217; l&#8217;Associazione che si occupa dei nonni che non possono vedere i nipoti nel caso di separazioni – Associazione Nonne Nonni penalizzati dalle separazioni onlus &#8211; e ricordiamo che vi sono 40.000 minori affidati a soluzioni alternative alle famiglie in Italia, con somministrazione di psicofarmaci. I bambini, infatti, nelle case famiglia devono dormire, non possono rimanere svegli così come nei reparti di psichiatria peraltro per adulti. Incredibile. Ma questo il Gruppo ComunicareITALIA.it accanto ad INPEF lo aveva già denunciato. “Ci sono – <b>ha proseguito Vincenza Palmieri</b> &#8211; anche tuttavia strutture meravigliose, educatori competenti che accolgono bambini per davvero in difficoltà poichè dobbiamo sapere che c&#8217;è il Bello. Noi monitoriamo, cerchiamo di capire, è un dovere oltre che un Diritto Umano. Bisogna garantire certezze per quelle fasce più deboli che non possono stare qui a parlare, anche se noi facciamo di tutto per stare insieme ai bambini dell&#8217;Ecuador, a dei talenti meravigliosi a cui noi dobbiamo dare spazio, dignità e forza. Ma sporchiamoci le mani e portiamo giustizia, sanità, diritto e diritti e avremo realizzato quella che è la grande bellezza&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto e assicurato da una donna, la Prof.ssa Palmieri, Docente presso l’Università degli Studi della Basilicata, psicologa e pedagogista, che ogni giorno con il suo staff pensa a salvare anche un solo minore lavorando ininterrottamente.</p>
<p><figure id="attachment_12342" aria-describedby="caption-attachment-12342" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/pietro-grasso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12342" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/pietro-grasso.jpg" alt="pietro-grasso" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12342" class="wp-caption-text">L&#8217;intervento del Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><b>LA COMMISSIONE INFANZIA E ADOLESCENZA<br />
</b>Interviene la <b>Senatrice Rosetta Enza Blundo</b> della Commissione in Senato di Infanzia e Adolescenza: &#8220;E&#8217; questo un incontro seminario, da noi fortemente voluto, che vuole attenzionare sui diritti dell&#8217;uomo e dell&#8217;infanzia, è importante che noi ce ne facciamo carico e che ciascuno possa salvaguardare i diritti umani. Nel nostro Paese vi è questa realta&#8217;: quando vengono messi in pericolo i diritti umani allora è il momento in cui vengono affermati con maggiore forza e vediamo invece il rischio che non vengano riconosciuti. Una situazione particolare che crea una condizione di pericolo. &#8216;I boschi continuano ad essere distrutti nonostante le suppliche&#8217; come esprimeva una ragazza, Arianna Pagano, nel video presentato nel Seminario e vincitore dell&#8217;XI Concorso Scolastico Nazionale di Serra International Italia.</p>
<p><figure id="attachment_12343" aria-describedby="caption-attachment-12343" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/I-Diversi-Talenti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12343" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/I-Diversi-Talenti.jpg" alt="I Diversi Talenti" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12343" class="wp-caption-text">La Compagnia &#8220;I Diversi Talenti&#8221;</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il problema è una sordità istituzionale, dove tutti dobbiamo essere più consapevoli e disponibili. Cito anche le autorità locali che si trovano tra il dovere fare e non potere fare. Le persone fragili stanno aumentando, sta crescendo il numero di coloro che sono in difficoltà, il lavoro è a rischio. La nostra è una Repubblica fondata sul diritto al lavoro e questo seminario non si chiude cosi poichè prevede un momento di ritorno con i progetti messi in piedi nella nostra rete e ciò che conta è che ci stiamo muovendo con Associazioni come INPEF e ANPEF e il loro contesto, cui fare riferimento ovvero alla positività di persone che lavorano con competenza. Ringraziamo l&#8217;Associazione dei nonni la cui presidente nonostante la tarda età, Maria Bisegna, sta combattendo ed è importante l&#8217;alimentazione adeguata, l&#8217;identificazione del Cibo Sano &#8211; per cui si adopera la <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong> &#8211; per prevenire le <strong>Malattie non Trasmissibili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci riferiamo al lavoro come dignità e sostentamento: le persone devono lavorare e avere la possibilità di vivere, deve esserci il diritto a vivere nel proprio paese, come una scuola libera che viva del diritto allo studio. I presupposti per un&#8217;ottima riuscita del seminario intanto ci sono tutti, è ben valido e ben strutturato ed ha il compito delicato e arduo di formare sentinelle di diritti umani. Siamo uomini e donne che vogliamo impegnarci nei diritti della persona e dei minori che non hanno voce&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><b></b><b>I DIVERSI TALENTI E IL DIRITTO ALLA FELICITA’<br />
</b>A questo punto si esibiscono con una rappresentazione teatrale da lasciare senza parole i ragazzi di Messina, la compagnia de <b>“I diversi talenti”</b>, per chiederci: &#8216;chi sono gli angeli?&#8217;. E tra questi non solo i ragazzi autistici o diversamente abili che si esibiscono e che devono integrarsi ed esprimersi a pieno ma anche ad esempio vengono citati, proprio tra quegli angeli, magistrati uccisi dalla mafia come i giudici Falcone e Borsellino.</p>
<p><figure id="attachment_12344" aria-describedby="caption-attachment-12344" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/I-Diversi-Talenti-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12344" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/I-Diversi-Talenti-2.jpg" alt="I-Diversi-Talenti" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12344" class="wp-caption-text">Diritti Umani &#8211; Sala Zuccari del Senato: I Diversi Talenti</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La Sala Zuccari diviene un palcoscenico dei diritti umani con attori che sembrano interpretare film da oscar e che invece sono solo ragazzi bravissimi che cercano, bene, di superare la loro diversità con le proprie capacità e valide guide, intraprendendo la strada del ‘teatro dell’anima’. Un percorso che emoziona, che li fa emozionare, che li incentiva alla volontà, al metodo, al manifestare con costanza le proprie capacità. Come hanno fatto in Senato dove nelle due giornate si sono esibiti ben cinque volte. Diritti che hanno profondamente colpito anche il Presidente del Senato Pietro Grasso che si è rivolto ai ragazzi con parole affettuose.<br />
I ‘Diversi Talenti’ si sono esibiti a Roma per la prima volta nell’ambito dell’edizione 2015 del Premio Internazionale Medaglia d’oro Maison des Artistes.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER I DIRITTI UMANI<br />
</b>Poi interviene la <b>Prof.ssa Cristiana Carletti Esperta del Comitato Interministeriale per i Diritti Umani &#8211; MAECI</b>. &#8220;Il Comitato &#8211; <b>dice la Prof.ssa Carletti</b> anche Docente presso l’Università di Roma Tre &#8211; deve parlare con tutti, non solo con l&#8217;Italia ed ha una lunga tradizione per far fronte alle richieste internazionali che chiedono all&#8217;Italia cosa si fa dei Diritti Umani, con tantissimi rappresentanti di tutte le due strutture ministeriali e non. Il Comitato è stato aggiornato nel 2013, abbiamo Ministeri, Amministrazioni ed Enti. Ecco alcune attività: il nostro Comitato effettua un sistematico esame delle misure legislative e amministrative ed è un lavoro molto faticoso, con una serie di processi che noi monitoriamo su cui diciamo come optare, migliorare, siamo sentinelle, promuoviamo le necessità che ci vengono manifestate e così da rispondere in maniera precisa con il percorso che riguarda l&#8217;apparato amministrativo. In merito al tema dell&#8217;infanzia il nostro Paese è considerato un pioniere, un modello e in altre tematiche si notano delle difficoltà, in un lavoro che continua in una legislazione che è perfettibile. Sollecitiamo la buona volontà di lavorare sui settori più deboli come espressione della buona volontà del Paese e questo intanto viene apprezzato in Europa.</p>
<p><figure id="attachment_12345" aria-describedby="caption-attachment-12345" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Maria-Vincenza-Palmieri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12345" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Maria-Vincenza-Palmieri.jpg" alt="Maria Vincenza Palmieri" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12345" class="wp-caption-text">Maria Vincenza Palmieri &#8211; Presidente INPEF &#8211; Pietro Grasso Presidente del Senato della Repubblica</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il Comitato deve compilare rapporti periodici ma il lavoro è sequenziale e anche quotidiano, operando con imput delle associazioni. Dobbiamo partire dal basso, dal livello locale. Tutta l&#8217;attività viene presentata al Parlamento una volta l&#8217;anno, partecipiamo in iniziative nazionali e internazionali, elemento importante che viene stimato nel sistema internazionale nel contatto con la società civile. I nostri interlocutori ad esempio sono le Nazioni Unite e il Consiglio in Europa, ove il Comitato dialoga con organismi di controllo, con un altro compito di produrre una relazione quadriennale sul sistema del nostro Paese a 360 gradi e poi con un focus specifico sui diritti d&#8217;infanzia e all&#8217;adolescenza. Attuare un&#8217;azione di monitoraggio ma anche propositivo nel sistema Unesco ove tutte le informazioni che abbiamo dato sono piaciute moltissimo è già soddisfacente per l’Italia. Vi sono tantissime convenzioni, ad esempio, sui diritti civili, politici, di tortura, sull&#8217;infanzia e sui diritti con disabilità. Portare avanti meccanismi di comunicazione significa dare possibilità a gruppi di individui che hanno segnalato la propria realtà e per cui la comunicazione avvisa poi la comunità internazionale. Nel rapporto con l&#8217;Europa c&#8217;è un dialogo interattivo con risposta immediata&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>INVERTIRE LA LOGICA: SI INTERVIENE SUI DIRITTI UMANI QUANDO GIA’ SONO VIOLATI<br />
</b><b>L&#8217;Avvocato Francesco Moncavallo</b>, già Giudice, che sappiamo avere riportato a casa molti minori insieme alla Prof.ssa Palmieri, è intervenuto sulla necessità di un cambiamento di rotta poichè, come ha sottolineato anche la Senatrice Blundo, è rimasto in Italia un passaggio importante come tratto comune tra passato, presente e futuro,&nbsp; cioè la immagine che i diritti umani debbano essere tutelati quando ne riconosciamo la crisi e necessitano di quelle situazioni giuridiche per cui i diritti della persona quando vengono violati devono essere reintegrati e risarciti. Si tende a parlare dei diritti umani quindi per trattare direttamente la violazione dei diritti umani quando invece si deve parlare di Diritti Umani già a partire dalla consapevolezza della centralità della persona&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>OCCORRE UN CAMBIAMENTO ANTROPOLOGICO CULTURALE<br />
</b>Interviene <b>l’Avv. Donatella Cere&#8217;</b> del Consiglio Nazionale Forense e sottolinea: &#8220;<strong>Manca un approccio culturale</strong>. Ci siamo trovati di fronte a mafia Capitale, al lucro sui diritti umani sui minori, sui rom, su talune case famiglia, al fenomeno delle baby squillo, alle violenze domestiche, al femminicidio, difendiamo gli ultimi ove il Consiglio Nazionale Forense ha sentito la necessità di invitarli per mostrare loro un nuovo approccio culturale. Mi hanno colpito i video mostrati, la maturità dei piccoli autori, mi ha impressionato il loro disagio ma anche il loro ottimismo, libertà, sogni, speranze. Serve un cambiamento antropologico culturale in un messaggio di speranza e di fiducia. <b>Solo chi non prova a creare il futuro che vuole, dovrà accontentarsi del futuro che gli capita.</b></p>
<p style="text-align: justify;"><b>IL DIRITTO ALLA FELICITA’<br />
</b>In Italia vi sono &#8211; <b>ha detto la Prof.ssa Palmieri</b> &#8211; due milioni di persone precarie e un milione di bambini poveri. In Venezuela vi è una cultura diversa, dove i diritti umani sono intesi come diritto naturale che deriva dalla propria natura fino alla convivenza sociale. Vi è il diritto alla felicità ad esempio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONTRO IL TRAFFICO DEI MINORI<br />
</strong>Il Consigliere dell&#8217;ambasciata della Bolivia intervenuto per <strong>Antolin Ayaviri Gomez</strong> Ambasciatore Straordinario e Pluripotenziario dello Stato Plurinazionale in Italia, ha sottolineato tra le tante battaglie l&#8217;impegno nel dare diritto allo studio agli indigeni come anche l&#8217;impegno nel combattere il traffico dei minori&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NO AL CYBERBULLISMO<br />
</strong>Il <strong>prof. Pietro Faletta</strong> esperto Unar e&#8217; intervenuto su come nel web vi sia un incontro e scontro tra diritti. Ad esempio non ci sono norme atte a far fronte del cyberbullismo ne&#8217; in Italia ne&#8217; a livello europeo, problema che andrebbe superato&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>15.000 BAMBINI SCOMPARSI IN ITALIA<br />
</strong>Ha ricordato la Prof.ssa Palmieri che il 25 maggio 2015 è stata la giornata internazionale dei bambini scomparsi. Vi è la necessità di avere informazioni corrette e spesso queste non sono comunicate ove avere la contezza numerica di ciò che accade è invece un diritto. Negli ultimi quindici anni vi sono stati 15.000 bambini scomparsi in Italia, inclusi bambini che vengono portati all&#8217;estero da uno dei due genitori. Il bambino così cambia nazionalità, lingua, cultura, sistemi mentali e ciò può produrre, davanti al cambiamento drammatico, questioni patologiche. Noi ascoltiamo bambini italiani, boliviani, ecuadoriani, ma ci sono tantissimi bambini che non possiamo ascoltare. In Venezuela per la prima volta viene considerato il diritto alla felicità perchè noi dobbiamo pretendere di essere felici e grazie alla D.ssa Belkis Spinale Primo Segretario dell’Ambasciata in Italia della Repubblica Boliviana del Venezuela ci ricorderemo di questo insegnamento. Educhiamo poi i nostri ragazzi al Diritto al rispetto, pretendendolo come il diritto alla felicità.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA CREATIVITA’: CENTRALITA’ DELLA PERSONA<br />
</strong>Il dott. <strong>Antonio Turco</strong> Responsabile Area Pedagogica del Carcere di Rebibbia ha raccontato come la prima esperienza di teatro in una casa di reclusione sia stata nel 1959 a Tivoli e come dal 1982 sia nata la compagnia teatrale a Rebibbia, la più antica. Nel 1984 per la prima volta i detenuti sono usciti dal carcere e si è deciso, dal teatro classico, di mettere in scena, invece, gli episodi degli stessi carceri, favorendo così la centralità del detenuto attraverso il teatro&#8221;.&nbsp;Il <strong>dott. Luigi Oppido</strong> segretario dell&#8217;Associazione Maison des Artistes ha ribadito come l&#8217;arte e la bellezza siano un necessario nutrimento dell&#8217;anima affinchè la creativita&#8217; salvi l&#8217;uomo e il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FONDAZIONE “PAOLO DI TARSO” IN PROGETTI CON INPEF, RELATORI E DESTINATARI<br />
</strong>Apprezzata la visione del lavoro in rete della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong> </a>con una premessa fondamentale fatta dalla <strong>Dott.ssa Viviana Normando</strong> Direttore Responsabile del <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Gruppo ComunicareITALIA.it,</strong></a> a proposito di come l&#8217;informazione debba attenersi alla verità e al rispetto della dignità della persona.</p>
<p><figure id="attachment_12341" aria-describedby="caption-attachment-12341" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Fondazione-Paolo-di-Tarso-Diritti-Umani-Viviana-Normando-gruppo-comunicareitalia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12341" src="http://www.ilvaticanese.it/wp-content/uploads/Fondazione-Paolo-di-Tarso-Diritti-Umani-Viviana-Normando-gruppo-comunicareitalia.jpg" alt="Fondazione Paolo di Tarso - Diritti Umani - Viviana Normando - gruppo-comunicareitalia" width="790" height="482"></a><figcaption id="caption-attachment-12341" class="wp-caption-text">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; intervento della Dott.ssa Viviana Normando &#8211; Etica nella Comunicazione</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Una dimensione, quella etica, utile alla nostra società dell&#8217;informazione che attraverso notizie corrette può indurre a scelte più consapevoli. Fatto riconosciuto anche dall&#8217;Ordine dei Giornalisti del Lazio e del Molise che stanno concedendo i crediti formativi per la giornata conclusiva del 9 ottobre 2015 del seminario proprio anche per la stima verso il lavoro del Gruppo ComunicareITALIA.it, <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.gruppocomunicareitalia.it</a>, per il suo attingere sempre dal Codice Deontologico dei Giornalisti nonché dall’attinenza alla Carta di Treviso, ad esempio, e dalla serietà di attività come la <strong>BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong> da parte della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, con particolare riferimento ai messaggi ed iniziative prodotte per la famiglia e per i bambini e al lavoro di tutela dei minori svolta da INPEF. Tra le Istituzioni che fanno squadra per il bene comune e che coopereranno insieme saranno certamente Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; e INPEF, in una reciprocità istituzionale, in una interazione attiva in progetti tra relatori e destinatari del Seminario.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONDIVISIONE DEI PROGETTI<br />
</strong>Al via, dunque, in ambiente etico ed altamente istituzionale, la condivisione per la promozione dei temi sui Diritti Umani con i partecipanti al Seminario da parte del Gruppo ComunicareITALIA.it, guidato dal Direttore editoriale <strong>dott. Fabio Gallo,</strong> che potrà pubblicare le attività ed i progetti a partire proprio dalla BIENNALE della Dieta Mediterranea 2016 che pone tutta la sua attenzione ai Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano perché bambini e famiglie siano garantiti in termini di sicurezza alimentare. Temi verso i quali un modello di comunicazione etica come quello sviluppato dalle Testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA, trova la sua giustificazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><b><br />
LA SECONDA GIORNATA DEL SEMINARIO</b></span></p>
<p style="text-align: justify;"><b></b><b>ECCO I DATI: I BAMBINI TORNANO A CASA<br />
</b>Un resoconto concreto di cosa INPEF ha fatto negli ultimi tempi è stato raccontato dai protagonisti per il tramite del &#8216;Capitano&#8217; come è stata definita la Prof.ssa Vincenza Palmieri. &#8220;E&#8217; stato formato presso INPEF &#8211; <b>ha detto la Prof.ssa Palmieri</b> &#8211; un gruppo di lavoro che io presiedo come psicologa e pedagogista e di cui fanno parte <b>l&#8217;Avv. Moncavallo e l&#8217;Avv. Miraglia. </b>In questi giorni abbiamo fatto felici nonni di Ancona, dell&#8217;Ecuador, di Genova ove in Procura, ancora una volta, è stata confermata la collocazione di minorenni presso questi nonni che prima non potevano vedere i minori. Poi il superamento di un caso: genitori minorenni che si conoscono in casa famiglia, hanno un figlio e tutti e tre oggi vivono con i genitori ovvero i nonni. Un grande successo. Ancora a Torino un altro ragazzo adolescente è stato portato a casa in poco tempo ed è seguito da un progetto INPEF, ha avuto una borsa di studio sulla metodologia di studio oltre che sull&#8217;attenzione a come recuperare il legame con genitori. Bisogna creare le condizioni perchè questi ragazzi restino a casa ma anche organizzare loro corsi di formazione. In cambio del corso di formazione il ragazzo, come grafico, farà il logo del progetto integrato INPEF-Ecuador e che appena ultimato egli stesso consegnerà all&#8217;Ambasciatore dell&#8217;Ecuador. A Genova, poi, un altro ragazzo è tornato in affido alla sua mamma. Con l&#8217;Ecuador c&#8217;è un lavoro integrato a tutti gli effetti poichè può occorrere, in casi più forti, che in questura debba intervenire il Console del Paese di provenienza del ragazzo oppure che l&#8217;Ambasciatore possa scrivere lettere per invitare le Istituzioni ad adoperarsi tempestivamente. Quello dell&#8217;Ecuador è un progetto integrato modello da trasferire nelle istituzioni, è un modo scientifico di lavoro. Un altro caso a Salerno dove un ragazzo era veramente in una condizione di non accesso da parte della famiglia ed anche qui la vicenda è in via di definizione e si avvierà verso la famiglia. Molti altri casi sono in sviluppo e stanno per andare in porto.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>PROSEGUE IL PROGETTO INTEGRATO ECUADOR-INPEF<br />
</b><b>L&#8217;Ambasciatore dell&#8217;Ecuador Juan Fernando Holguin Flores</b> dice: &#8216;Noi non ci fermeremo finche&#8217; anche un solo bambino non tornerà a casa&#8217;. &#8220;Ogni bambino &#8211; <b>continua la Prof.ssa Palmieri</b> &#8211; quando non c&#8217;e&#8217; il rischio deve tornare nel suo ambiente naturale. Qualcuno può pensare che dalla brutta strada non si possa uscire e noi abbiamo imparato che non è cosi e che non possiamo fermarci mai. Un buon motto per far cambiare il vento e&#8217;: <b>&#8216;Non bisogna fermarsi mai e non si può essere da soli&#8217;.</b></p>
<p style="text-align: justify;"><b></b><b>LO STAFF INPEF: UN ISTITUTO DI DIRITTI UMANITARI<br />
</b>Ecco perche&#8217; si devono avere buoni compagni di viaggio&#8221;. Parla quindi l&#8217;<strong>Avv. Francesco Moncavallo</strong> sulle vittorie del capitano <strong>Vincenza Palmieri,</strong> poi vi e&#8217; un fuoriclasse e poi c&#8217;e&#8217; la squadra perche&#8217; il risultato del progetto sta negli esiti, c&#8217;e&#8217; qui un Governo di un Paese qual e&#8217; quello dell&#8217;Ecuador, che ha detto si e con cui non si e&#8217; da soli. Parlare di Diritti Umani ha poco significato se non si dà strumento a chi deve esercitarlo per ottenerlo. Questi risultati devono essere dei punti di partenza, ci sono situazioni particolari, ancora una volta a Genova, dove minori sono sottoposti ad un procedimento minorile che dura da 15 anni e dove torneremo a giugno ma andremo anche a Roma e a luglio, nella Corte di Appello di Roma, diremo che un ragazzo di 8 anni e&#8217; in comunita&#8217; da tre anni perche&#8217; qualcuno ha fatto su di lui trattamenti su cui la madre non era d&#8217;accordo. <b>L&#8217;Avv. Francesco Miraglia</b> sottolinea come questo progetto deve essere un modello per tantissimi bambini ancora collocati nelle case famiglia ma i progetti cosi ben vengano perchè è in questo modo ad esempio che l&#8217;Ecuador si mette al fianco dei cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>DIRITTO ALL’EUROPA E DIRITTO A VEDERE<br />
</b>Si è parlato anche di come vengano presentati progetti formativi sul tema &#8216;quale Europa?&#8217; da parte della <b>Dott.ssa Maria Loredana La Civita dell&#8217;Universita&#8217; di Roma Tre</b> e di <b>Athenaeum NAE</b>. <b>Stefania Leone Presidente dell&#8217;Associazione Disabili Visivi onlus</b> ha parlato del Diritto alla lettura da parte di chi non vede. Occorre formare educatori che aiutino i non vedenti ad utilizzare strumenti innovativi che consentano a tutti la lettura, l&#8217;autonomia e la liberta&#8217;.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>IL DIRITTO ALLO SPORT: BENESSERE FISICO E FONTE DI RINNOVAMENTO INTERIORE<br />
</b>“I valori dello sport sono fondamenti – <b>dice l’Ambasciatore </b><b>Alberto Schepisi Presidente Comitato Nazionale Sport contro Droga del CONI</b> – a cominciare da un tifo positivo, uno dei nostri progetti in corso che condividiamo con INPEF, con cui abbiamo in comune l’occuparci di bambini e ragazzi. Promuoviamo uno sport che permette di ripetere il tempo e di dare altre opportunità di crescita, di sano antagonismo, di lealtà, con l’educazione alle regole della legalità. Lo Sport è il più efficace antidoto ad esempio contro i disturbi alimentari, dove l’esercizio è fonte di salute e benessere psicofisico, è prevenzione e va sempre di pari passo con una corretta alimentazione. Lo Sport è fonte di rinnovamento interiore, è patrimonio di ogni uomo e di ogni donna e la sua assenza non potrà mai essere compensata.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>La Prof.ssa Vincenza Palmieri</b>, presidente INPEF ma anche membro del Comitato Nazionale Sport contro la droga – ricordiamo una delle battaglie più ardue dell’Inpef che è <b>‘Vivere senza psicofarmaci’</b> di cui testimonial è il <b>Prof. Daniele Masala </b>Campione Olimpico Docente Universitario di Cassino relatore nel Seminario – ha sempre sostenuto la positività della pratica dello sport anche nella vita, nelle scuole, per il recupero della persona, nelle case famiglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>I RAGAZZI DEVONO TORNARE IN FAMIGLIA<br />
</b>La giornata si è conclusa con la benedizione di <strong>Padre Rovo</strong> Parroco della Casa Famiglia “Capitano Ultimo”. <b>Padre Rovo</b> ha ribadito come nel seguire ogni ragazzo della Casa Famiglia che gli è stata assegnata renderà conto a Dio per ogni vita che cresce in quel contesto. Le case famiglie – ha detto Padre Rovo – sono necessarie per superare alcuni problemi in taluni momenti per il ragazzo ma nel loro persistere sono un crimine contro l’umanità. I bambini devono tornare a casa, ove possibile, nelle loro famiglie e non possono essere sottratti alla loro ‘casa’ spesso anche per motivi futili. Cerchiamo di chiedere insieme una benedizione al Padre Eterno ricordando che la sua non è mai l’ultima benedizione è sempre la penultima”.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>OGNUNO DI NOI PUO’ ESSERE UNA SCINTILLA<br />
</b>La prof.ssa Vincenza Palmieri, dopo la visita del Presidente del Senato e dopo avere ringraziato tutti &#8211; ha concluso il Seminario invitando i corsisti a prendere contatto tra loro, a presentare progetti sui Diritti dell’Uomo, sottolineando come nell’azione sia necessario essere spirituali, come sia indispensabile toglierci quella maschera, come hanno recitato ‘i Diversi Talenti’ e come ogni ragazzo debba essere una scintilla perché ognuno di noi può essere una scintilla, infiammare chi ci è vicino, permeare, resistere agli attacchi proprio perché quella scintilla ci rende esseri spirituali e più operativi insieme.</p>
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