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	<title>dario franceschini &#8211; Il Parlamentare</title>
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		<title>Fabio Gallo a Franceschini su ricostruzione teatro di Mariupol: nostre tecnologie disponibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 09:50:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[In seguito al bombardamento da parte della Federazione Russa del Teatro di Mariupol al cui interno erano rifugiati in centinaia con il rischio di una strage, il ministro Dario Franceschini ha offerto “i mezzi e le risorse” per ricostruire l&#8217;importante teatro, bombardato mercoledì dai russi. La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; specializzata in digitalizzazione di [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">In seguito al bombardamento da parte della Federazione Russa del <strong>Teatro di Mariupol</strong> al cui interno erano rifugiati in centinaia con il rischio di una strage, il ministro <strong>Dario Franceschini </strong>ha offerto “i mezzi e le risorse” per ricostruire l&#8217;importante teatro, bombardato mercoledì dai russi. La <strong><a href="http://www.paoloditarso.it">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a></strong> specializzata in digitalizzazione di Beni Culturali di pregio che dalla Capitale ha sede anche nella Città di Cosenza dalla quale si adopera per la digitalizzazione dei beni culturali del Mezzogiorno, ha comunicato questa mattina al ministro Franceschini che è pronta a fornire le sue tecnologie proprietarie dedicate alla valorizzazione e tutela da calamità naturali e che possono contare su 20 anni di grandi successi nel settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">IL MESSAGGIO DI ZELENSKY<br>“Grazie a <strong>Dario Franceschini</strong>. Hai dato un buon esempio da seguire. Insieme ricostruiremo il Paese fino all’ultimo mattone”. Così il presidente dell’Ucraina <strong>Zelensky</strong> ha commentato su Twitter l’offerta del ministro della Cultura italiano di offiere a Kiev “i mezzi e le risorse” per ricostruire il<strong> teatro di Mariupol</strong>, bombardato mercoledì dai russi.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="1773" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3.jpg" alt="" class="wp-image-16183" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-768x1135.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-1040x1536.jpg 1040w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-696x1028.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami3-1068x1578.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption><em>Tetto ligneo della chiesa San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano</em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">LA DISPONIBILITA&#8217; DELLA FONDAZIONE CULTURALE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;<br>&#8220;Siamo pronti a fornire al ministro Franceschini le nostre competenze e tecnologie leader nel settore della Digitalizzazione &#8211; <strong>dichiara &#8211; Fabio Gallo</strong> per la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; fondamentali per la ricostruzione di un bene culturale, come dimostrato per la Cattedrale di <strong>Notre Dame de Paris</strong> ove la ricostruzione è partita da una grande opera di ricostruzione digitale. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1700" height="1160" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami.jpg" alt="" class="wp-image-16184" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami.jpg 1700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-300x205.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-396x270.jpg 396w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-768x524.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-1536x1048.jpg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-218x150.jpg 218w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-696x475.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami-1068x729.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption>Tetto ligneo della chiesa San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano </figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo avere digitalizzato nel 2003 uno dei fondi librari più celebri del mondo, quello dell&#8217;<strong><a href="http://digitalculturalheritagemuseum.it/gallery/capitololateranense/">Archivio Vaticano del Santo Padre custodito dal Capitolo Lateranense</a></strong>, la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (San Paolo, ndr.), ha investito anni di ricerca nel campo della digitalizzazione dei Beni Culturali sia ai fini della valorizzazione che della tutela da calamità naturali, ottenendo uno standard proprietario di alto livello grazie al quale ha digitalizzato centinaia di beni culturali italiani e fondato il primo <strong><a href="http://digitalculturalheritagemuseum.it/">Museo Digitale Italiano</a></strong> per assicurare alle generazioni il diritto allo studio e alla conoscenza, in linea con le direttive ministeriali ed europee. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1200" height="1769" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4.jpg" alt="" class="wp-image-16185" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-204x300.jpg 204w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-768x1132.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-1042x1536.jpg 1042w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-696x1026.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sangiuseppefalegnami4-1068x1574.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Dettaglio del<em> tetto ligneo della chiesa San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano</em></figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordiamo tra i sui lavori quello che si rese indispensabile per la ricostruzione della Chiesa di San Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano che sorge sul Carcere Mamertino, che vide prigionieri dei romani <strong>San Pietro e San Paolo Apostoli</strong>. Fortunatamente la Fondazione digitalizzò la spettacolare opera lignea prima del crollo avvenuto fatalmente il giorno 30 agosto 2018 (<a href="https://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_crollo_chiesa_falegnami_campidoglio-3942444.html">vedi qui</a>) e grazie a queste immagini in altissima risoluzione il Ministero e la Diocesi di Roma hanno potuto ricostruire il celebre tetto ligneo. Noi siamo pronti a recarci sul luogo, se il ministro lo riterrà appena sedate le attività belligeranti&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre che nella Capitale la cui sede legale è presso la Basilica dello Stato, socio fondatore della stessa Fondazione, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha aperto una sede operativa a Cosenza e fondato il <a href="http://www.centrodialtacompetenza.it">Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</a> presso la <strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>, offrendo la sua disponibilità gratuita a supportare il recupero della memoria di prestigiosi beni librari e digitalizzando il patrimonio culturale della Città Storica di Cosenza. Anche il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI con i suoi esperti, ha offerto la propria disponibilità a partecipare al progetto. </p>
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		<title>Beni Culturali: dal CIPE 740 milioni per 59 nuovi interventi sul patrimonio culturale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 09:11:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[90 milioni di euro]]></category>
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					<description><![CDATA[360milioni di euro per il recupero dei centri storici di Napoli, Palermo, Cosenza e Taranto – 10 milioni di euro per la buffer zone di Pompei – 32 milioni per il Grande progetto Ostia antica – 20 milioni di euro per la riqualificazione del litorale domizio &#8211; 135 milioni per l’audiovisivo e le imprese culturali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_11329" aria-describedby="caption-attachment-11329" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11329" alt="dario-franceschini-mibact" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact.jpg" width="1000" height="616" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact-300x184.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-mibact-438x270.jpg 438w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11329" class="wp-caption-text">Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>360milioni di euro</strong> per il <strong>recupero dei centri storici di Napoli, Palermo, Cosenza e Taranto</strong> – 10 milioni di euro per la buffer zone di Pompei – 32 milioni per il Grande progetto Ostia antica – 20 milioni di euro per la riqualificazione del litorale domizio &#8211; 135 milioni per l’audiovisivo e le imprese culturali creative – e oltre 55 milioni per le rafforzare gli investimenti sul turismo sostenibile e di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (<strong>CIPE</strong>) ha approvato un piano di investimenti del valore di 740 milioni di euro per rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica. 59 interventi che rispondono a un approccio sinergico che vede nell’integrazione tra le politiche culturali e turistiche la componente essenziale per la crescita dell’occupazione e dell’economia nazionale e per lo sviluppo dei territori in chiave sostenibile. Interventi che completano la programmazione strategica portata avanti dal Mibact negli ultimi 4 anni attraverso diversi piani e programmi finanziati da fondi nazionali e comunitari. Un impegno rilevante che porta a 4,2 miliardi di euro (4.249.943.675€) il valore degli oltre 1.500 cantieri della cultura in corso sull’intero territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Il piano del Mibact approvato oggi dal Cipe</em> – dichiara<strong> il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini</strong> – <em>sosterrà nuovi interventi di quel ‘cantiere cultura Italia’ avviato quattro anni fa per recuperare un colpevole ritardo nell’adempimento dell’articolo 9 della Costituzione che investe la Repubblica del compito di salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico della nazione. Da un fondo di poco meno di 40 milioni di euro per il recupero dei beni artistici, archeologici e monumentali si è passati a oltre 4 miliardi di euro. Un segnale forte di quanto si sia investito in cultura e turismo in questi 4 anni</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano approvato oggi contribuisce ad un obiettivo di rilancio della competitività territoriale del Paese attraverso azioni pilota integrate. Tra i 59 interventi si segnalano: 360 milioni di euro per la <b>riqualificazione urbana dei centri storici delle città di Cosenza, Napoli, Taranto e Palermo</b> (90 milioni di euro ciascuno); 32 milioni di euro per il <b>Grande progetto Ostia Antica</b> sull’onda dei risultati positivi ottenuti a Pompei;  8 milioni di euro per la realizzazione del <b>Politecnico del Mare</b> a Ostia;  20 milioni di euro per la <b>valorizzazione del litorale domizio</b>; 10 milioni di euro per il patrimonio culturale nella <b><i>buffer zone</i> di Pompei</b>; 7 milioni di euro per il consolidamento e l’adeguamento della <b>Via dell’Amore alle Cinque Terre</b>; 4 milioni di euro per il restauro e la <b>valorizzazione di Villa Correr Dolfin</b> e il parco storico a Porcia (Pordenone); 4,4 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione <b>di Palazzo Carignano a Torino</b>; 1 milioni di euro per la riqualificazione della <b>Casa Museo di Raffaello</b> a Urbino in vista delle celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte che si terranno nel 2020; 135 milioni di euro a sostegno delle <b>produzioni audiovisivo </b>e dello spettacolo e delle <b>imprese culturali e creative</b> legate alla valorizzazione di personaggi e eventi che contribuiscono a promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, anche in occasione delle grandi celebrazioni nazionali; 55,7 milioni di euro per il <b>rafforzamento del Piano strategico del Turismo</b> attraverso interventi a sostegno delle politiche per il <b>turismo sostenibile a Roma, Firenze, Milano e Venezia </b>(finanziamenti per le strategie per governare la crescita dei flussi turistici), per la <b>riqualificazione delle destinazioni del Sud Italia</b>, per finanziare il <b>progetto Wi-Fi Italia </b>che mette in rete le diverse reti WiFi pubbliche con un sistema di autenticazione unico e per finanziare il <b>progetto Montagna Italia</b> che punta alla riqualificazione dell’offerta.</p>
<p style="text-align: justify;">Roma, 28 febbraio 2018<br />
<strong>Ufficio Stampa MiBACT</strong></p>
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		<title>Fabio Gallo: COSENZA CRISTIANA piace al Ministro che finanzia la Città Storica di Cosenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2017 13:52:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[COSENZA CRISTIANA: il progetto di RIGENERAZIONE TERRITORIALE, che ha entusiasmato il Ministro ai Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini. SIAMO ONORATI DI AVERE SERVITO LA CITTA&#8217; STORICA DI COSENZA, afferma Fabio Gallo &#8211; apprendo con grande piacere e soddisfazione che il Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini, ha mantenuto la promessa fatta nel corso della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12867" aria-describedby="caption-attachment-12867" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12867" alt="Da Sx Fabio Gallo, S.E. Francesco Nolè, Dario Franceschini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana.jpg" width="900" height="531" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana-300x177.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-francesconole-dariofranceschini-cosenzacristiana-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12867" class="wp-caption-text">Da Sx Fabio Gallo, S.E. Francesco Nolè, Dario Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">COSENZA CRISTIANA: il progetto di RIGENERAZIONE TERRITORIALE, che ha entusiasmato il <strong>Ministro ai Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini</strong>.<br />
SIAMO ONORATI DI AVERE SERVITO LA CITTA&#8217; STORICA DI COSENZA, afferma <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211; apprendo con grande piacere e soddisfazione che il Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini, ha mantenuto la promessa fatta nel corso della presentazione a lui riservata di COSENZA CRISTIANA nella <strong>Sala degli Stemmi della Curia Arcivescovile di Cosenza-Bisignano</strong>, rivolta innanzi alla mia persona e al Padre Arcivescovo Metropolita <strong>S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolé</strong>. É un momento storico che dimostra come, un Uomo di cultura come Dario Franceschini, ha saputo riconoscere nel <strong>Grande Patrimonio Culturale</strong>, da NOI presentato attraverso la realizzazione del primo <strong>Museo Digitale d&#8217;Europa di COSENZA CRISTIANA</strong>, dedicato esclusivamente alla <strong>Città Storica di Cosenza</strong>, quella inestimabile quantità di Bellezza che bisogna a tutti i costi preservare. Con ciò abbiamo dimostrato come, a milioni di parole possono essere sostituiti i fatti, con progetti olistici in grado di sviluppare Arte, Cultura ed Economia. Ringrazio la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ed il Movimento NOI Rete Umana, per tutto il supporto che sono stati capaci di offrire alla nostra Arcidiocesi e alla Città Storica di Cosenza. Grazie a COSENZA CRISTIANA la Città Storica di Cosenza torna a sperare e questa volta ci saranno davvero i Finanziamenti.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/a9prolms_Uw?rel=0" height="450" width="800" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
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		<title>Il Ministro Dario Franceschini visita la &#8220;Cosenza Cristiana&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 13:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[arcidiocesi cosenza bisignano]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi, Lunedì 27 Novembre alle ore 16,30 presso il palazzo dell’Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza Bisignano, in Piazza Parrasio a Cosenza, l’Arcivescovo Metropolita di Cosenza Bisignano S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolè e il Presidente della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo hanno ricevuto il Ministro dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo On. Dario Franceschini al quale è stato illustrato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12816" aria-describedby="caption-attachment-12816" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12816" alt="Dario-Franceschini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini.jpg" width="1000" height="550" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini-300x165.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini-480x264.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12816" class="wp-caption-text">Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo On. Dario Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, Lunedì <b>27 Novembre alle ore 16,30</b> presso il palazzo dell’Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza Bisignano, in Piazza Parrasio a Cosenza, <b>l’Arcivescovo Metropolita di Cosenza Bisignano S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolè</b> e il Presidente della <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> <strong>Luana Gallo</strong> hanno ricevuto <b>il Ministro dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo On</b>. <b>Dario Franceschini</b> al quale è stato illustrato il progetto pilota <a href="http://www.cosenzacristiana.it" target="_blank">COSENZA CRISTIANA</a>, il più grande e innovativo Museo Digitale d’Europa dedicato all’intero Patrimonio Culturale di una Città storica italiana, realizzato sia per la <strong>valorizzazione</strong> che per la tutela da <b>calamità naturali</b>.</p>
<p><figure id="attachment_12835" aria-describedby="caption-attachment-12835" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12835" alt="ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo.png" width="1200" height="829" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo.png 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo-300x207.png 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo-390x270.png 390w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/da-sx-luana-gallo-franco-laratta-antonio-viscomi-mimmo-bevacqua-eleonora-cafiero.vescovo-francesco-nole-dario-franceschini.demetrio-crucitti-fabio-gallo-1024x707.png 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12835" class="wp-caption-text">Da dx: Fabio Gallo, Gianluca Nava, Demetrio Crucitti, Dario Franceschini, Mimmo Bevacqua, l&#8217;Arcivescovo Francesco Nolè, Antonio Viscomi, Franco Laratta</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro Franceschini ha dedicato molta attenzione al progetto che lo ha entusiasmato per qualità e quantità di opere d&#8217;arte digitalizzate ed esposte in rete, grazie alle quali ha potuto prendere atto della vastità del Patrimonio Culturale di cui è ricca la Città Storica di Cosenza, abbandonata all&#8217;incuria e al degrado del tempo. Nel corso della presentazione la dichiarazione del Ministro:<strong> inseriremo la Città Storica di Cosenza nel piano dei finanziamenti europei per il suo recupero</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_12831" aria-describedby="caption-attachment-12831" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12831" alt="ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana.jpg" width="1024" height="768" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ministro-franceschini-diocesi-cosenzacristiana-360x270.jpg 360w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12831" class="wp-caption-text">Da Sx. il Dott. Vincenzo Capocasale, l&#8217;Arcivescovo di Cosenza Bisignano S.E. Mons. Francesco Nolè, il Ministro Dario Franceschini, il Direttore della Sede RAI Calabria Ing. Demetrio Crucitti, il Dott. Fabio Gallo e e il Dott. Gianluca Nava.</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">A mostrare il progetto di &#8220;rigenerazione culturale&#8221; della Città Storica al <strong>Ministro Dario Franceschini</strong> è stato <strong>Fabio Gallo</strong>, ideatore ed esecutore di COSENZA CRISTIANA, coadiuvato dalla coordinatrice del progetto <strong>Eleonora Cafiero</strong>, dai consulenti per i<strong> Beni Culturali </strong>e<strong> Centro Storico Gianluca Nava </strong>e<strong> Vincenzo Capocasale</strong>, da<strong> </strong><strong>Silvia Lanzafame </strong>ed<strong> Elena Capocasale.</strong></p>
<p><figure id="attachment_12824" aria-describedby="caption-attachment-12824" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12824" alt="cosenza cristiana, patrimonio culturale, turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7.jpg" width="1000" height="653" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7-300x195.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-7-413x270.jpg 413w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12824" class="wp-caption-text">Il Progetto di Rigenerazione Territoriale e Capolavoro Digitale COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro <strong>Dario Franceschini</strong> è stato accompagnato dal Consigliere Regionale on. <strong>Mimmo Bavacqua</strong> al quale la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha comunicato che è già in corso la digitalizzazione del Patrimonio Culturale della Provincia di Cosenza perché sia di supporto allo sviluppo economico del Territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Presenti tutte le massime cariche Istituzionali del territorio e il Direttore della Sede regionale RAI <strong>Ing. Demetrio Crucitti</strong>.  Il Ministro ha espresso compiacimento e meraviglia per qualità e quantità del lavoro svolto, di grande interesse per il suo Ministero. La dimostrazione dello spazio digitale dedicato alle opere d&#8217;arte scontornate che compongono il Primo Museo Digitale al mondo, ha profondamente colpito il Capo del Dicastero dei Beni Culturali e del Turismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto nasce anche per<b> </b>celebrare <b>l’Anno del Patrimonio Culturale Europeo 2018 </b>e creare un ponte in grado di congiungere il mondo dell’Arte, a quello delle <b>nuove generazioni</b> digitali, per favorirne una riappropriazione responsabile, <strong>indispensabile per lo sviluppo di nuove economie sostenibili</strong> in grado di generare occupazione.</p>
<p><figure id="attachment_12825" aria-describedby="caption-attachment-12825" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12825" alt="cosenza cristiana, patrimonio culturale, turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole.jpg" width="1000" height="559" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole-300x167.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/francesco-nole-480x268.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12825" class="wp-caption-text">L&#8217;Arcivescovo Metropolita di Cosenza &#8211; Bisignano S. E. Rev.ma Mons. Francesco Nolè</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">COSENZA CRISTIANA è anche il primo progetto di digitalizzazione del Patrimonio Culturale in Italia, realizzato sia ai fini della <b>valorizzazione </b>che della <b>“tutela e prevenzione”.</b> In caso di sisma, crollo, incendio, deterioramento del tempo, infatti, si disporrà di una imponente quantità di <strong>immagini in altissima risoluzione</strong>, grazie alle quali sarà possibile rivedere anche i dettagli per una eventuale ricostruzione. Va evidenziato che COSENZA CRISTIANA è stato realizzato <strong>senza impegno di fondi pubblici o sponsorizzazioni private.</strong></p>
<p><figure id="attachment_12826" aria-describedby="caption-attachment-12826" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12826" alt="cosenza cristiana, patrimonio culturale, turismo" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6.jpg" width="1000" height="559" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6-300x167.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-cristiana-6-480x268.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12826" class="wp-caption-text">Il Progetto di Rigenerazione Territoriale e Capolavoro Digitale COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><b>SCHEDA TECNICA:</b> Il progetto è stato realizzato nel corso dell’estate 2017. Ha richiesto <b>118 giorni di lavoro</b> e <b>1.620 ore</b> di produzione e post produzione. Sono stati prodotti <b>5.865 scatti fotografici</b> <b>per la prevenzione</b> e <b>850 opere fotografiche</b> per la visualizzazione del Patrimonio Culturale in Rete. Sono state realizzate oltre <b>150 visite virtuali</b> visualizzabili anche il <b>alta definizione</b> con <b>tecnologia VR</b> (<i>virtual reality</i>) e <b>10 video</b> da riprese aeree da <b>drone </b>in<b> 4K.</b> COSENZA CRISTIANA offre i <b>cammini</b> tra i capolavori dell’Arte cristiana <b>geo referenziati</b> con tecnologia <b>“Garmin”</b> <i>(leader mondiale)</i> e adotta software “<i>open source</i>” Apple a Android friendly, fruibile da PC, Tablet e Smartphone.</p>
<p style="text-align: justify;">Giorno <strong>13 Dicembre 2017</strong> alle ore 18.30 COSENZA CRISTIANA sarà presentato a Roma, alle Autorità Pontificie e alle Istituzioni internazionali, presso la <strong>Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio</strong> (Piazza Venezia).</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Mibact e Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 12:01:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[2018]]></category>
		<category><![CDATA[anno europeo]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
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					<description><![CDATA[A Roma, lunedì 20 novembre 2017 &#8211; ore 9.30, nella Sala Spadolini del Collegio Romano, il Ministro Dario Franceschini, lancerà l’Anno europeo in Italia presentandone le linee programmatiche, gli obiettivi e gli eventi principali. Intervengono dr. Beatrice Covassi &#8211; capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, l&#8217;On. Silvia Costa, la dr. Catherine Magnan &#8211; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12816" aria-describedby="caption-attachment-12816" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12816" alt="Dario-Franceschini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini.jpg" width="1000" height="550" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini-300x165.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Dario-Franceschini-480x264.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12816" class="wp-caption-text">Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo On. Dario Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">A Roma,<b> lunedì 20 novembre 2017 &#8211; ore 9.30, </b>nella <b>Sala Spadolini del Collegio Romano, </b>il<b> Ministro Dario Franceschini, </b>lancerà<b> l’Anno europeo in Italia </b>presentandone<b> le linee programmatiche, gli obiettivi e gli eventi principali. </b>Intervengono<b> dr. Beatrice Covassi &#8211; capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, l&#8217;On. Silvia Costa, la dr. Catherine Magnan </b>&#8211; coordinatrice europea dell’Anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;unione europea</strong> ha dichiarato il 2018 quale “<strong>Anno europeo del patrimonio culturale</strong>” nell&#8217;intento di incoraggiare la condivisione e la valorizzazione del patrimonio culturale dell&#8217;Europa quale risorsa condivisa; un modello per sensibilizzare alla storia e ai valori comuni, per rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo. <b>Il Mibact</b> ha il coordinamento nazionale e farà da volano per sostenere e diffondere gli indirizzi programmatici condivisi con la UE, puntando sulla trasversalità delle politiche europee del patrimonio culturale, sottolineando l’importanza della cultura e del patrimonio culturale per l’inclusione e la coesione sociale, per lo sviluppo economico, per le relazioni internazionali e per le diverse altre politiche cui esso contribuisce.</p>
<p><b>Tre sono gli obiettivi principali:</b></p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; promuovere il ruolo del patrimonio culturale dell&#8217;Europa quale componente essenziale della diversità culturale e del dialogo interculturale;<br />
&#8211; rafforzare il contributo del patrimonio culturale dell&#8217;Europa alla società e all&#8217;economia;<br />
&#8211; promuovere il patrimonio culturale come elemento importante delle relazioni tra l&#8217;Unione e i paesi terzi.<br />
Agli assunti generali, si aggiungono altri 14 obiettivi specifici che articolano gli intenti fondanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> L’Anno europeo</strong> contribuirà, così, ad affermare una visione ampia e integrata del patrimonio, che includa il <i>paesaggio</i>, <i>l’immateriale</i>, il <i>digitale</i> e sia chiaramente in dialogo con la produzione creativa contemporanea; sia mezzo per l’identificazione e affermazione di valori civili e diritti umani, strumento per il dialogo interculturale e per l’individuazione di risposte alle sfide della contemporaneità; agevoli la comprensione dei valori comuni alla base della nostra identità europea e incrementi la capacità di dialogo e comprensione di culture diverse dalla nostra.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info: <a href="mailto:annoeuropeo2018@beniculturali.it">annoeuropeo2018@beniculturali.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"> Il Commissario per l&#8217;Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor <strong>Navracsics,</strong> ha dichiarato: <em>&#8220;Oggi facciamo un altro passo verso la concretizzazione del 2018 quale Anno europeo del patrimonio culturale. Il nostro ricco patrimonio culturale è una risorsa importante, che non ci lega soltanto al passato, ma ha un ruolo fondamentale nella costruzione del nostro futuro. Cerchiamo progetti che pongano l’accento sulla dimensione europea di questo ricco patrimonio culturale in tutte le sue forme. Come ha dichiarato il Presidente </em><strong><i>Juncker</i></strong><em> nel suo </em><a href="http://europa.eu/rapid/press-release_SPEECH-17-3165_it.htm"><em>Discorso sullo stato dell’Unione</em></a><em>, il 2018 dev&#8217;essere una celebrazione della diversità culturale&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Si stima che per i progetti di valorizzazione del patrimonio culturale saranno messi a disposizione 5 milioni di euro complessivi. La Commissione darà la preferenza ai progetti con un impatto a lungo termine focalizzati sulla sensibilizzazione e sulle attività di comunicazione. Le proposte devono essere presentate entro il 22 novembre 2017. I progetti, della durata massima di 24 mesi, dovranno iniziare tra gennaio e settembre 2018. Maggiori informazioni sull’Anno europeo del patrimonio culturale sono disponibili <a href="https://ec.europa.eu/culture/european-year-cultural-heritage-2018_it">qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"> Link al sito<br />
<a href="https://ec.europa.eu/culture/european-year-cultural-heritage-2018_it">https://ec.europa.eu/culture/european-year-cultural-heritage-2018_it</a></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte MiBACT</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Inaugurata alle Scuderie del Quirinale la mostra dal titolo &#8220;Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/09/inaugurata-alle-scuderie-del-quirinale-la-mostra-dal-titolo-picasso-tra-cubismo-e-classicismo-1915-1925/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2017 21:53:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[mibact]]></category>
		<category><![CDATA[mostra picasso]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[scuderie del quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente Sergio Mattarella ha inaugurato la mostra &#8220;Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925&#8221; che sarà aperta al pubblico alle Scuderie del Quirinale dal 22 settembre al 21 gennaio 2018. Il Capo dello Stato ha visitato l&#8217;esposizione accompagnato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, dal Presidente ed Amministratore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_12699" aria-describedby="caption-attachment-12699" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sergio-mattarella-mostra-picasso-scuderie-quirinale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12699" alt="sergio-mattarella-mostra-picasso-scuderie-quirinale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sergio-mattarella-mostra-picasso-scuderie-quirinale.jpg" width="1024" height="689" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sergio-mattarella-mostra-picasso-scuderie-quirinale.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sergio-mattarella-mostra-picasso-scuderie-quirinale-300x201.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sergio-mattarella-mostra-picasso-scuderie-quirinale-401x270.jpg 401w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12699" class="wp-caption-text">Roma 21 settembre: Il Presidente Sergio Mattarella al termine della visita alla mostra dal titolo &#8220;Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925&#8221;, accompagnato da Mario De Simoni, Presidente e Amministratore Delegato di Ales &#8211; Arte Lavoro e Servizi S.p.A. e dal curatore della mostra Olivier Berggruen</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Presidente Sergio Mattarella</strong> ha inaugurato la mostra &#8220;<em>Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925</em>&#8221; che sarà aperta al pubblico alle Scuderie del Quirinale dal 22 settembre al 21 gennaio 2018.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Capo dello Stato ha visitato l&#8217;esposizione accompagnato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, <strong>Dario Franceschini</strong>, dal Presidente ed Amministratore Delegato di <strong>Ales, Mario De Simoni</strong> e dal curatore della mostra, <strong>Olivier Berggruen.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Quirinale</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>La mostra &#8220;Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna&#8221; inaugurata da Mattarella.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/04/la-mostra-da-caravaggio-a-bernini-capolavori-del-seicento-italiano-nelle-collezioni-reali-di-spagna-inaugurata-da-mattarella/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 16:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo perez]]></category>
		<category><![CDATA[ana pastor]]></category>
		<category><![CDATA[bernini]]></category>
		<category><![CDATA[caravaggio]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[jesus manuel gracia]]></category>
		<category><![CDATA[mostra 'darte]]></category>
		<category><![CDATA[Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[stefano sannino]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato la mostra &#8220;Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna&#8221; aperta al pubblico alle Scuderie del Quirinale dal 14 aprile al 30 luglio. Il Presidente Mattarella ha visitato l&#8217;esposizione insieme al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<p><figure id="attachment_12156" aria-describedby="caption-attachment-12156" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mostra-da-caravaggio-a-bernini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-12156" alt="mattarella quirinale mostra" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mostra-da-caravaggio-a-bernini.jpg" width="1024" height="682" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mostra-da-caravaggio-a-bernini.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mostra-da-caravaggio-a-bernini-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mostra-da-caravaggio-a-bernini-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12156" class="wp-caption-text">Inaugurazione Mostra &#8220;Da Caravaggio a Bernini, Capolavori del seicento italinao nelle Collezioni reali di Spagna&#8221;</figcaption></figure></p>
<p>Il Presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, ha inaugurato la mostra &#8220;<strong>Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna</strong>&#8221; aperta al pubblico alle <strong>Scuderie del Quirinale dal 14 aprile al 30 luglio</strong>.</p>
<h2></h2>
<p>Il Presidente Mattarella ha visitato l&#8217;esposizione insieme al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, <strong>Dario Franceschini</strong>, alla Presidente della Camera dei Deputati di Spagna, <strong>Ana Pastor</strong>, al Presidente di Patrimonio Nacional, <strong>Alfredo Pérez de Armiñán y de la Serna</strong>, all&#8217;Ambasciatore di Spagna in Italia, <strong>Jesùs Manuel Gracia</strong> e all&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Madrid, <strong>Stefano Sannino</strong>.</p>
<h2></h2>
<p>Le opere sono state illustrate dal curatore della mostra <strong>Gonzalo Redìn Michaus</strong>.</p>
<p>Fonte Quirinale</p>
<h2><a href="http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&amp;key=71740"> </a></h2>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/04/la-mostra-da-caravaggio-a-bernini-capolavori-del-seicento-italiano-nelle-collezioni-reali-di-spagna-inaugurata-da-mattarella/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>No Profit a Giuseppe Aieta, “Attrattori Culturali” di 31 Comuni considerati “Perle” del Tirreno, assenti.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/10/no-profit-a-giuseppe-aieta-attrattori-culturali-di-31-comuni-considerati-perle-del-tirreno-assenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 23:37:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[dorina bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe aieta]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione Gruppo ComunicareITALIA/ Incredibile a credersi ma sulla meravigliosa Costa Viola, esattamente su quella parte di Litorale Tirrenico che attraversa vere e proprie perle di alto valore culturale e paesaggistico come Maratea, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, per passare da Diamante, Cetraro, Guardia Piemontese e ancora per Fuscaldo, per Paola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_6148" aria-describedby="caption-attachment-6148" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6148" alt="cetraro, giuseppe aieta, beni culturali, turismo, fondazione paolo di tarso" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6148" class="wp-caption-text">Cetraro &#8211; Fontana del Nettuno &#8211; Centro Storico &#8211; Piazza del Popolo &#8211; Palazzo del Trono &#8211; Museo dei Brettii e del Mare</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">Redazione Gruppo ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Incredibile a credersi ma sulla meravigliosa Costa Viola, esattamente su quella parte di Litorale Tirrenico che attraversa vere e proprie perle di alto valore culturale e paesaggistico come <strong>Maratea, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro</strong>, per passare da <strong>Diamante, Cetraro, Guardia Piemontese</strong> e ancora per <strong>Fuscaldo</strong>, per <strong>Paola</strong> e come se non bastasse per <strong>San Lucido, Fiumefreddo, Falerna, Amantea</strong> e così, fino a raggiungere ben <strong>31 Comuni di straordinaria bellezza</strong> anche poggiati sui monti limitrofi, non risultano “aree di attrazione culturale e rilevanza nazionale agevolabili” come da <strong>Allegato 1 del Decreto Ministeriale dell’11 Maggio 2016 REP. 243</strong> del <strong>Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo</strong>.</p>
<p><figure id="attachment_6161" aria-describedby="caption-attachment-6161" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/giuseppeaieta-dorinabianchi-dariofranceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6161" alt="L'On. Giuseppe Aieta Presidente Commissione Bilancio della regione Calabria, il Sottosegretario On. Dorina Bianchi e il Ministro Dario Franceschini" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/giuseppeaieta-dorinabianchi-dariofranceschini.jpg" width="1170" height="659" /></a><figcaption id="caption-attachment-6161" class="wp-caption-text">L&#8217;On. Giuseppe Aieta Presidente Commissione Bilancio della regione Calabria, il Sottosegretario On. Dorina Bianchi e il Ministro Dario Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">La questione ha richiamato l&#8217;attenzione di alcune No Profit che hanno chiesto l&#8217;intervento dell&#8217;<strong>On. Giuseppe Aieta</strong>, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria che conosce bene l&#8217;importante Patrimonio Culturale del territorio relativo ai 31 Comuni riuniti in Rete, perché ne sia immediatamente informato sia il Sottosegretario <strong>On. Dorina Bianchi</strong> che il Ministro ai Beni Culturali <strong>Dario Franceschini.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In base al citato Decreto, se un Comune o un&#8217;Impresa dei Comuni su citati, quindi, volessero partecipare ai Bandi, dovrebbero fare riferimento ad &#8220;Attrattori Culturali&#8221; completamente scollegati dalla propria Memoria, dalla propria tradizione, e magari distanti centinaia di chilometri.</p>
<p><figure id="attachment_6159" aria-describedby="caption-attachment-6159" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-12.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6159" alt="maratea, beni culturali" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-12.jpg" width="1170" height="1170" /></a><figcaption id="caption-attachment-6159" class="wp-caption-text">Visuale panoramica del Cristo di Maratea &#8211; Statua del Redentore &#8211; Monte San Biagio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Accade che in questo vastissimo territorio saturo di Beni Culturali d&#8217;interesse nazionale e internazionale di assoluta eccellenza e che occupa ben due regioni e tre provincie, in base all&#8217;allegato 1 del Decreto su citato, non esistono, contrariamente alla realtà, aree di attrazione culturale di rilievo nazionale.</p>
<p><figure id="attachment_6149" aria-describedby="caption-attachment-6149" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6149" alt="Cetraro - Porto Turistico - Lega Navale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-2.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6149" class="wp-caption-text">Cetraro &#8211; Porto Turistico &#8211; Lega Navale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">A notare questo dettaglio che dettaglio non è, le No profit “I<strong>l Borgo dei Mestieri</strong> e la <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong> impegnate in una profonda ricognizione del <strong>Patrimonio Culturale dei 31 Comuni</strong> riuniti in Rete per aderire al <strong>Piano di Azione Coesione 2017–2013</strong> “Interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale” – Linea di azione 2 &#8211; Progettazione per la Cultura. Volendo, infatti, partecipare anche al Bando <strong>“Cultura Crea”</strong> con i 31 Comuni, le No Profit si sono imbattute nei contenuti del su citato Decreto e una volta presane visione, si sono rese conto che in totale assenza di “<strong>Attrattori Culturali</strong>” del territorio di riferimento degli stessi Comuni, avrebbero potuto partecipare al Bando, ma solo valorizzando attrattori culturali di altri territori in elenco distanti anche centinaia di chilometri dai propri interessi. Da qui la richiesta d’intervento alle Istituzioni governative del territorio, al fine di colmare in via definitiva questo vuoto strategico.</p>
<p><figure id="attachment_6150" aria-describedby="caption-attachment-6150" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6150" alt="Cetraro - Porto Turistico - Caratteristico Veliero ormeggiato" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-3.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6150" class="wp-caption-text">Cetraro &#8211; Porto Turistico &#8211; Caratteristico Veliero ormeggiato</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Non intendiamo indagare i motivi per cui non sono stati segnalati tutti quei Beni da considerare “Attrattori Culturali” d’interesse nazionale e internazionale – hanno dichiarato le No profit – ma va detto che non trovare tra queste perle del Tirreno Beni Culturali di altissimo valore attrattivo, è come non trovare nei Musei Vaticani un’Opera d’Arte sacra.</p>
<p><figure id="attachment_6156" aria-describedby="caption-attachment-6156" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6156" alt="Amantea - Centro Storico - Collegiata di San Biagio - Chiesa Matrice del 1677" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-9.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6156" class="wp-caption-text">Amantea &#8211; Centro Storico &#8211; Collegiata di San Biagio &#8211; Chiesa Matrice del 1677</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In tal senso, le No Profit, hanno segnalato la questione al Cons. Giuseppe Aieta, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Calabria, il quale ha ritenuto di attivare tutti i meccanismi istituzionali del caso, informando i Sindaci dei 31 Comuni ai quali ha chiesto un elenco di Attrattori Culturali da segnalare al Ministero competente. Per “Attrattori Culturali” – come da Decreto Ministeriale – si intendono Musei, Aree e Parchi Archeologici, Complessi Monumentali,  Parchi e Giardini storici.</p>
<p><figure id="attachment_6152" aria-describedby="caption-attachment-6152" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6152" alt="Paola - Basilica Santuario di San Francesco di Paola" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-5.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6152" class="wp-caption-text">Paola &#8211; Basilica Santuario di San Francesco di Paola</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In tal modo, anche tutte le imprese che volessero in futuro aderire a bandi simili, potranno contare su attrattori del proprio territorio, rafforzativi della propria identità culturale e non dovranno fare riferimenti ad attrattori altri territori che snaturerebbero anche il senso di appartenenza culturale delle aziende.</p>
<p><figure id="attachment_6151" aria-describedby="caption-attachment-6151" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6151" alt="Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo - luogo di pellegrinaggio internazionale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-4.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6151" class="wp-caption-text">Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo &#8211; luogo di pellegrinaggio internazionale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In virtù di quanto su descritto, i 31 Comuni con Capofila la Città di Cetraro, nota anche per il suo splendido Porto turistico e per essere radicata nella cultura benedettina, i cui segni sono evidenti e raccolti nel Museo e Palazzo della Cultura nel cuore del Centro Storico, si riuniranno a breve per discutere della valorizzazione del loro Grande Patrimonio Culturale, il cui nome del Progetto che li ha uniti in Rete, ne è espressione senza timore di smentita: CALABRIA E BASILICATA “ETERNA BELLEZZA”.</p>
<p><figure id="attachment_6157" aria-describedby="caption-attachment-6157" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-10.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6157" alt="Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo - luogo di pellegrinaggio internazionale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-10.jpg" width="1170" height="1634" /></a><figcaption id="caption-attachment-6157" class="wp-caption-text">Basilica antica del Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo &#8211; luogo di pellegrinaggio internazionale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">“Provvidenziale – ha dichiarato il Consigliere regionale Prof. Giuseppe Aieta – il lavoro delle No Profit, senza il quale i 31 Comuni avrebbero rischiato di dissolvere il senso del proprio apporto culturale e produttivo in direzioni diverse da quelle suggerite dal Patrimonio Culturale del proprio territorio. Anche in futuro quindi, Comuni e imprese, avrebbero disperso le proprie energie e dovuto rinunciare a partecipare ai bandi, non perché privi di Attrattori Culturali di riferimento nel proprio territorio, bensì perché essi non risultano, evidentemente, ancora segnalato.</p>
<p><figure id="attachment_6154" aria-describedby="caption-attachment-6154" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6154" alt="Biblioteca - Basilica Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo - luogo di pellegrinaggio internazionale" src="http://www.ilgiornaledelturismo.it/wp-content/uploads/2016/10/Patrimonio-Culturale-della-Calabria-Fondazione-Paolo-di-Tarso-7.jpg" width="1170" height="952" /></a><figcaption id="caption-attachment-6154" class="wp-caption-text">Biblioteca &#8211; Basilica Santuario di San Francesco di Paola XVI Secolo &#8211; luogo di pellegrinaggio internazionale</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Solo per dirne una – <strong>ha commentato il Consigliere Aieta</strong>, appare strano che la Basilica Santuario di Paola, luogo di culto e di cultura che attrae visitatori da tutto il mondo, non sia citato nell’elenco.</p>
<p style="text-align: justify;">E giusto per porre un sigillo alle parole del <strong>Consigliere On. Giuseppe Aieta</strong>, in attesa di segnalare al Sottosegretario competente <strong>On. Dorina Bianchi</strong> e al <strong>Ministro Dario Franceschini</strong> l’elenco degli <strong>Attrattori Culturali dei 31 Comuni,</strong> vale la pena di dare uno sguardo a quanto rappresenta in termini di Bellezza il <strong>Santuario di San Francesco di Paola</strong> che proprio contestualmente al Giubileo della Misericordia indetto da <strong>Papa Francesco,</strong> sta celebrando il suo VI Centenario dalla nascita con un calendario di Eventi, patrocinati da apposito Comitato Istituzionale della Regione Calabria, entrati nel mondo anche grazie a RAI WORLD. Si veda <a href="http://www.francescodipaola.info/">www.francescodipaola.info</a>  o direttamente <a href="http://www.francescodipaola.info/luoghi/paolaindex.html">www.francescodipaola.info/luoghi/paolaindex.html</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Franceschini ad Atene presenta riforma Beni Culturali</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/04/franceschini-ad-atene-presenta-riforma-beni-culturali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2016 10:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Aristides Baltas]]></category>
		<category><![CDATA[Atene]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[mibact]]></category>
		<category><![CDATA[ministri]]></category>
		<category><![CDATA[riforma italiana]]></category>
		<category><![CDATA[sistema museale greco]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini giorno 11 aprile è intervenuto ad Atene alla cerimonia di restituzione di due reperti archeologi commercializzati illegalmente. La cerimonia è stata preceduta da un incontro bilaterale tra il ministro Franceschini e il ministro della cultura greco, Aristides Baltas. Il frammento di lastra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_10656" aria-describedby="caption-attachment-10656" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10656" alt="atene" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3.jpg" width="1200" height="523" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3-300x130.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3-480x209.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/atene-3-1024x446.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10656" class="wp-caption-text">Temple of Olympian Zeus</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo <strong>Dario Franceschini</strong> giorno 11 aprile è intervenuto ad <strong>Atene</strong> alla cerimonia di restituzione di due reperti archeologi commercializzati illegalmente. La cerimonia è stata preceduta da un incontro bilaterale tra <strong>il ministro Franceschini</strong> e il <strong>ministro della cultura greco</strong>, <strong>Aristides Baltas</strong>. Il frammento di lastra di terracotta rubata dall’Antiquarium del Foro Romano nell’agosto del 1961, di provenienza greca e restituito dal Ministro Baltas al Ministro Franceschini nel corso della cerimonia, è stato consegnato via posta all’Ambasciata Greca di Berlino nel dicembre 2014 dalla vedova di un cittadino tedesco che aveva effettuato viaggi in Italia e Europa raccogliendo e acquistando oggetti di interesse archeologico.</p>
<p><figure id="attachment_10660" aria-describedby="caption-attachment-10660" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10660" alt="ministro baltas e ministro franceschini" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini.jpg" width="900" height="392" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini-300x130.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/baltas-franceschini-480x209.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10660" class="wp-caption-text">Il Ministro della Cultura greco, Aristides Baltas e il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso del cordiale colloquio, Franceschini ha sottolineato “quanto le solide e antiche relazioni culturali tra i due Paesi abbiano sempre contribuito a mantenere aperto un proficuo canale di dialogo anche nelle più difficili congiunture”. “<em>La cerimonia di oggi</em> – ha dichiarato il Ministro Franceschini –<em> testimonia dell’eccellente rapporto tra Italia e Grecia, consolidato in ambito culturale dalla presenza della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dalle numerose missioni archeologiche italiane che contribuiscono ogni anno alle indagini e alle ricerche di età protostorica, classica e bizantina. Nel solo 2015 sono state infatti ben 11 le indagini di scavo condotte da università italiane in diverse regioni greche.</em> <em>Inoltre</em> – ha aggiunto il Ministro Franceschini –<em> si tratta di un gesto simbolico e di grande importanza che testimonia la forte e antica collaborazione tra i due Paesi nel contrasto al traffico illecito di beni culturali. Un’azione che portiamo avanti in modo congiunto grazie alla stretta collaborazione del Comando dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e le forze di polizia greche e che intendiamo rafforzare per contrastare alla radice un’importante fonte di finanziamento del terrorismo internazionale”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>Italia e Grecia</strong> dunque sono da sempre storicamente a fianco nella tutela e promozione del proprio patrimonio culturale, un rapporto eccellente, consolidato in ambito culturale dalla presenza della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dalle numerose missioni archeologiche italiane che contribuiscono ogni anno alle indagini e alle ricerche di età protostorica, classica e bizantina. Una collaborazione &#8211; ha sottolineato Franceschini &#8211; che dovrà essere estesa anche alle arti contemporanee”.</p>
<p style="text-align: justify;">“La <strong>riforma italiana</strong> &#8211; ha detto il ministro Baltas &#8211; è molto interessante, un modello da studiare anche per la valorizzazione del <strong>sistema Museale greco</strong>”.</p>
<p><figure id="attachment_10661" aria-describedby="caption-attachment-10661" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10661" alt="frammento lastra terracotta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro.jpg" width="900" height="563" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/lastra-terracotta-grecia-ro-431x270.jpg 431w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10661" class="wp-caption-text">Frammento di lastra di terracotta rubata dall’Antiquarium del Foro Romano nell’agosto del 1961 restituita dal Ministro Baltas al Ministro Franceschini</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Al termine del bilaterale, Franceschini ha incontrato i direttori dei principali musei di Atene a cui ha illustrato nel dettaglio i contenuti della riforma del <strong>Mibact.</strong> Erano presenti il Direttore del <strong>Museo dell’Acropoli</strong> e i <strong>Direttori della Galleria Nazionale</strong>, del <strong>Museo Bizantino</strong> e del <strong>Museo Archeologico</strong> che hanno scambiato con la delegazione italiana opinioni ed esperienze in termini di gestione, funzionamento, finanziamento e programmazione delle attività.</p>
<p style="text-align: justify;">La visita di Franceschini in Grecia si è conclusa alla <strong>Scuola archeologica di Atene</strong> dove il ministro ha partecipato all’incontro di studi “<em>Dalla Grecia all’Italia: i percorsi dell’archeologia nel quadro del Mediterraneo antico. Il ruolo della Scuola Archeologica Italiana</em>” per celebrare i 40 anni di vita della Scuola. “<em>La scuola di Atene</em> &#8211; ha concluso Franceschini &#8211; <em>è una grande eccellenza italiana di cui dobbiamo essere fieri a livello internazionale</em>”.</p>
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		<title>Calabria: nella prestigiosa Area Archeologica di Capo Colonna colate di cemento.  Fermate quella gente!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 17:20:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[CAPO COLONNA]]></category>
		<category><![CDATA[Crotone]]></category>
		<category><![CDATA[dario franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[KROTON]]></category>
		<category><![CDATA[maria carmela lanzetta]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della Redazione del Gruppo ComunicareITALIA &#8211; più Italia in Rete/ Spettacolari Virtual Tour &#160;dei Siti Archeologici di Capo Colonna e &#160;Kaulonia &#8211; CLICCA QUI per Aprirli Dopo la lunga e deprimente discussione sui Bronzi di Riace che ha trasformato due capolavori dell&#8217;Arte mondiale nel simbolo delle polemiche sterili e improduttive, arriva dalla Calabria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_8761" aria-describedby="caption-attachment-8761" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oliverio-lanzetta-francesch.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8761" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oliverio-lanzetta-francesch.jpg" alt="oliverio-franceschini-lanzetta" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oliverio-lanzetta-francesch.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oliverio-lanzetta-francesch-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/oliverio-lanzetta-francesch-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8761" class="wp-caption-text">I Ministri Dario Franceschini e Maria Carmela Lanzetta e Mario Oliverio Presidente della Regione Calabria</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione del Gruppo ComunicareITALIA &#8211; più Italia in Rete/</p>
<p style="text-align: center;"><a title="Virtual Area Archeologica Capo Colonna e Kaulonia -  acura della Fondazione Paolo di Tarso" href="http://www.paoloditarso.it/virtualtour/crotone-kaulonia/tour.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">S<strong>pettacolari Virtual Tour &nbsp;dei Siti Archeologici di Capo Colonna e &nbsp;Kaulonia &#8211; CLICCA QUI per Aprirli</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo la lunga e deprimente discussione sui Bronzi di Riace che ha trasformato due capolavori dell&#8217;Arte mondiale nel simbolo delle polemiche sterili e improduttive, arriva dalla Calabria una nuova notizia che ha del raccapricciante. Giunge dal Promontorio di Capo Colonna, luogo di assoluta sacralità culturale e di silenzio evocativo ricercati dal Turismo che giunge da lontano, ove colate di cemento stanno affogando l&#8217;anima millenaria della celebre Area Archeologica.</p>
<p style="text-align: justify;">La cementificazione sarebbe stata ordinata al fine di ricavare un parcheggio a pochi metri dal celebre <strong>Santuario di Santa Maria di Capo Colonna</strong> e dalla <strong>Colonna di Hera Lacinia</strong> simbolo di Crotone e di una Civiltà da restaurare integralmente ma, dignità vorrebbe, non applicando metodi che potrebbero passare per talebani, come quelli che stanno facendo scalpitare anche autorevole stampa locale, cittadinanza e istituzioni. Ma c&#8217;è chi mette le mani avanti e parla di opera necessaria per la messa in sicurezza e che, tra l&#8217;altro, avrebbe avuto l&#8217;ok del parroco. Se così fosse è proprio a quel parroco che vorremmo dire, da cristiani, che deve prendere coscienza del fatto che il Santuario non è collocato al centro di Crotone, bensì esattamente nel cuore dell&#8217;Area Archeologica più importante del Sud Italia insieme a Pompei, Selinunte e Agrigento. Ciò dovrebbe bastare a comprendere che in tali casi ciò che attrae pellegrini e turisti, è proprio la connotazione di luogo in cui è possibile ricercare la Spiritualità evocata anche grazie al silenzio. E ciò non accadrà mai più nel traffico delle macchine o all&#8217;interno di parcheggio.</p>
<p><figure id="attachment_8745" aria-describedby="caption-attachment-8745" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8745" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna.jpg" alt="Capo Colonna, Crotone" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8745" class="wp-caption-text">Capo Colonna, Crotone</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi: cosa ci vuole per far capire che questo spazio deve essere rispettato? Esattamente come nel Santuario di Lourdes, di Loreto, di Pompei, di San Francesco da Paola. Oggi il fatto è uno e uno solo: quel piazzale in cemento sarà per la Calabria un nuovo nodo di polemiche e pubblicità negativa. Immaginiamo già le autovetture parcheggiate davanti la porta del Santuario e a tre metri dalla Torre. Osceno! Altra cosa, bisogna dire, è autorizzare il rifornimento del bar limitrofo per attività di carico-scarico o per i diversamente abili. Lo si faceva già prima. Potrebbero, gli addetti, recarsi in visita al Santuario di Loreto anche per capire come attività commerciali necessarie per il lavoro, spiritualità e assistenza ai pellegrini, possono convivere con grandissima dignità. E&#8217; giusto che intervengano le istituzioni per evitare ulteriori danni e verificare la capacità dei soggetti coinvolti a provvedere ancora al miglio futuro dell&#8217;area archeologica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>APPELLO RIVOLTO AI MINISTRI FRANCESCHINI E LANZETTA E AL PRESIDENTE OLIVERIO</strong></p>
<p><figure id="attachment_8744" aria-describedby="caption-attachment-8744" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aiuto-capocolonna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8744" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aiuto-capocolonna.jpg" alt="Capo Colonna - Crotone" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aiuto-capocolonna.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aiuto-capocolonna-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aiuto-capocolonna-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8744" class="wp-caption-text">Capo Colonna, Crotone</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Le Testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA, la cui mission prevede la promozione dell&#8217;Italia in Rete (ciò spiega il naturale attaccamento ai Beni Culturali ndr.), sono al fianco della cittadinanza e, unendosi alle istanze della stampa locale, chiedono l&#8217;interessamento dei <strong>Ministri Dario Franceschini e Maria Carmela Lanzetta</strong>, nonché del neo <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quanto accade nell&#8217;Area Archeologica di Capo Colonna &#8211; ci teniamo a dire &#8211; oltre a rappresentare un cinico e sprezzante atteggiamento nei confronti del Bene Culturale inteso come &#8220;bene comune&#8221;, si pone in dicotomia con le politiche di valorizzazione dei Beni Culturali per il rilancio del &#8220;valore Italia&#8221; promosse dal Ministro Dario Franceschini.&nbsp;Di certo, l&#8217;autonomia di cui parla il Ministro non è da intendere come licenza ad operare in modo diametralmente opposto al buon senso. Anche il <strong>Ministro Maria Carmela Lanzetta</strong> ha scritto recentemente al <strong>Ministro Franceschini</strong> un&#8217;accorata lettera perché il MiBACT attivi le necessarie ispezioni. Il presidente <strong>Mario Oliverio</strong> dal canto suo, ha chiesto un&#8217;ispezione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>KAULONIA COME CAPO COLONNA: AFFIDIAMO AI GIOVANI I LORO BENI</strong><br />
E&#8217; giusto chiedere alle Autorità politiche un interessamento diretto. Lo chiediamo al <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</strong> perché tuteli ciò che occorre ai calabresi per rinascere e attuare il suo piano politico di Sviluppo economico nella legalità; lo chiede al&nbsp;<strong>Ministro Franceschini </strong>perchè la sua riforma possa essere immediatamente recepita come fondamentale per la rinascita dell&#8217;Italia che necessita oggi più che mai del suo immenso patrimonio culturale. Non per ultima, anzi, per prima, lo chiede al<strong>&nbsp;Ministro Maria Carmela Lanzetta</strong> che da Sindaco troppo ha subito l&#8217;abbandono di un altro <strong>&#8220;capolavoro&#8221; della Civiltà Greca: Kaulonia. </strong>Proprio a lei dedichiamo le immagini che ritraggono l&#8217;Area Archeologica di Kaulonia prima che la mareggiata ne asportasse un pezzo.</p>
<p><figure id="attachment_8746" aria-describedby="caption-attachment-8746" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gdjf.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8746" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gdjf.jpg" alt="Capo Colonna, Crotone" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gdjf.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gdjf-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gdjf-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8746" class="wp-caption-text">Capo Colonna, Crotone</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UN DONO ALLA POLITICA PERCHE&#8217; DIFENDANO LA CIVILTA&#8217;</strong><br />
Oggi intendiamo fare un dono ai lettori offrendo le spettacolari immagini realizzate proprio sul promontorio di Capo Colonna dalla <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> che ha digitalizzato negli anni le bellezze paesaggistiche e culturali della Calabria per promuoverla. Questa Fondazione oggi è in possesso di un Capitale inestimabile per la valorizzazione della Calabria. Un lavoro paziente che valorizza la vocazione turistica e culturale di Capo Colonna e dell&#8217;intera Calabria.</p>
<p><figure id="attachment_8747" aria-describedby="caption-attachment-8747" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8747" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna1.jpg" alt="capo colonna-santuario-crotone" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna1.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna1-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8747" class="wp-caption-text">Promontorio di Capo Colonna: Santuario di Santa Maria di Capo Colonna &#8211; Crotone</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Una carrellata di immagini che rivolgiamo offriamo per ricordare l&#8217;immagine incantata di queste meraviglie sempre poco utilizzate per lo sviluppo del Territorio e che, anche per questa disattenzione, finiscono per essere oltraggiare con la conseguente perdita di valore economico per chi vive di turismo. Ma desideriamo offrire queste immagini anche per significare a chi della Politica desidera farne uno strumento nobile, che esistono professionalità ed esperienze che oggi rappresentano l&#8217;indiscutibile slancio di &nbsp;cui necessità il Sud per essere presente nel mondo in modo innovativo ed efficace. Le immagini ritraggono l&#8217;Area Archeologica di Capo Colonna e quella di Kaulonia.</p>
<p><figure id="attachment_8748" aria-describedby="caption-attachment-8748" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-area-archeologica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8748" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-area-archeologica.jpg" alt="capo-colonna-area-archeologica" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-area-archeologica.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-area-archeologica-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/capo-colonna-area-archeologica-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8748" class="wp-caption-text">Capo Colonna &#8211; Crotone &#8211; parco Archeologico</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #800000;"><strong>DAGLI ORGANI DELLA STAMPA LOCALE A CURA DI MARIA BONAIUTO:</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COLATE DI CEMENTO DALLE BETONIERE SUI SEGNI DELLA CIVILTA&#8217;</strong> Le betoniere stanno scaricando tonnellate di cemento a pochi metri dall&#8217;area Archeologica ove si erge tra gli scavi la Colonna di Hera Lacinia, simbolo dell&#8217;intero territorio e a pochi passi dal santuario di Santa Maria di Capo Colonna, noto per essere attrazione mondiale nel corso della festa a lei dedicata.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;A nulla &nbsp;&#8211; scrive la stampa locale a firma di <strong>Maria Bonaiuto</strong>&nbsp;su&nbsp;Crotone24News.it&nbsp;&#8211; sono valse le sollecitazioni da parte delle associazioni <strong>Gettini di Vitalba e Sette Soli</strong> prima, e poi dei parlamentari del <strong>Movimento Cinque Stelle Parentela e Morra</strong>. La &#8220;messa in sicurezza dei mosaici romani&#8221; (avete letto bene, trattasi di messa in sicurezza dei rinvenimenti archeologici) è partita con la prima lunga colata di cemento, su cui presto andrà aggiunta la pavimenazione in cotto e materiale lapideo&#8221;. Videos sexuales <a href="https://www.tubev.sex/?hl=es">https://www.tubev.sex/?hl=es</a> .</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL MOVIMENTO 5 STELLE IMPEGNATO PER FERMARE LE COLATE DI CEMENTO</strong> &#8220;Un progetto, quello a cura della Soprintendenza e con l&#8217;avallo dei tecnici del Comune di Crotone &#8211; continua la segnalazione della Bonaiuto &#8211; che prevede la realizzazione di un parcheggio nel piazzale antistante la chiesa S. Maria di Capo Colonna, lo stesso piazzale dove sono stati rinvenuti i resti di costruzioni monumentali attribuibili ad uno spazio pubblico, forse il foro della colonia romana fondata nel 194 a.C.&nbsp;Dal pomeriggio di ieri un gruppo di attivisti del Movimento 5 Stelle e cittadini senza bandiera politica hanno deciso di presidiare l&#8217;area per impedire la prosecuzione dei lavori che prevedono la realizzazione di una pavimentazione in cotto riquadrata da lastre in materiale lapideo per una estensione di 30 metri in lunghezza e 15 in larghezza, fino al limite di Casa Morrone.&nbsp;L&#8217;allarme, <strong>riporta la Bonaiuto su Crotone24News.it</strong>, era stato lanciato a settembre dalle associazioni Gettini di Vitalba e Sette Soli, che avevano, <strong>in una missiva indirizzata al ministro Franceschini,</strong> alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, a <strong>Simonetta Bonomi</strong>, al sindaco <strong>Vallone</strong> e al dirigente all&#8217;urbanistica <strong>Dominijanni,</strong> sollecitato una revisione del progetto evidenziandone le criticità: prima tra tutte la “non valorizzazione“ archeologica dell&#8217;area e poi la messa in pericolo della zona attraverso un intervento troppo invasivo.&nbsp;Il progetto prevede oltre alla realizzazione della pavimentazione e quindi copertura dei resti di un foro della colonia romana, anche lo scavo meccanico e mediante trivellazione delle fosse necessarie alla dislocazione dei plinti in cemento armato che, tre per ciascun lato corto, dovranno ancorare al suolo la copertura, lunga circa 18 metri e larga circa 9, con cui si vorrebbero proteggere le due stanze dell&#8217;edificio delle terme romane (in latino balneum) del I secolo a.C. dotate di pavimenti a mosaico.&nbsp;A poco sono valse le richieste delle due associazioni e l&#8217;intervento dei parlamentari pentastellati, i lavori sono stati avviati grazie all&#8217;ok concesso dal Comune di Crotone e la prima colata di cemento è stata fatta.&nbsp;Non si comprende quale disegno possa esserci dietro questo continuo, silenzioso, tentativo di distruggere quell&#8217;area. Sistematicamente, ripetutamente, negli ultimi anni si stanno consumando, a forza di autorizzazioni, concessioni, progetti e studi tecnici (di tecnici quasi sempre gli stessi), tentativi di distruggere il patrimonio archeologico crotonese: progetti per villaggi turistici che si fanno beffa dei piani paesaggistici, autorizzazioni per la realizzazione di nuovi impianti Eni in piena area archeologica, e ora si va dritto al cuore: il parco archeologico.</p>
<p style="text-align: justify;">Fa specie &#8211; continua Maria Bonaiuto &#8211; che in tutti questi casi ci siano sempre gli stessi attori: Soprintendenza e amministrazione locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INTERVENUTI ANCHE I MINISTRI FRANCESCINI E LANZETTA</strong> Intanto oggi il <strong>Ministro Dario Franceschini,</strong> sollecitato ancora una volta dai <strong>parlamentari 5 Stelle</strong> e dal <strong>Ministro Maria Carmela Lanzetta,</strong> ha contattato il direttore del Parco Archeologico di Capo Colonna <strong>Maria Grazia Aisa</strong>, alla quale ha chiesto spiegazioni sulla vicenda.</p>
<p style="text-align: justify;">Si attende ora una ferma presa di posizione del ministro, un vero intervento a tutela del Patrimonio archeologico, storico e culturale e che i responsabili di questo scempio ne rendano conto.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte <strong>Maria Bonaiuto</strong>&nbsp;<strong>Crotone24News.it</strong></p>
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