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	<title>confindustria &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Il Presidente Mattarella ha visitato i salone Nautico di Genova</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/09/il-presidente-mattarella-ha-visitato-i-salone-nautico-di-genova/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2018 12:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dal Quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
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		<category><![CDATA[salone nautico genova]]></category>
		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato al Salone nautico di Genova. Il Capo dello Stato, accolto dalle autorità locali, ha incontrato al suo arrivo alla Fiera alcuni studenti delle scuole elementari e medie, sfollati dopo il crollo del Ponte Morandi e ha visitato alcuni stand del Salone. Fonte Quirinale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13704" aria-describedby="caption-attachment-13704" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presidentesergiomattarella.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13704" alt="Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presidentesergiomattarella.jpg" width="1200" height="800" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presidentesergiomattarella.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presidentesergiomattarella-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presidentesergiomattarella-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/presidentesergiomattarella-1024x682.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13704" class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con Carla Demaria Presidente di Ucina Confindustria Nautica,in occasione del 58° Salone nautico di Genova.</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella</strong> si è recato al Salone nautico di Genova.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Capo dello Stato, accolto dalle autorità locali, ha incontrato al suo arrivo alla Fiera alcuni studenti delle scuole elementari e medie, sfollati dopo il crollo del Ponte Morandi e ha visitato alcuni stand del Salone.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Quirinale</p>
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		<title>Luigi Di Maio: “Confindustria fa terrorismo psicologico”</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/07/luigi-di-maio-confindustria-fa-terrorismo-psicologico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 21:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di maio]]></category>
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					<description><![CDATA[ASCA &#8211; Confindustria lancia l’allarme per il decreto Dignità e il ministro Luigi Di Maio che lo ha voluto dice che Confindustria fa terrorismo psicologico. Il decreto Dignità, “pur perseguendo obiettivi condivisibili, tra cui il contrasto all’abuso dei contratti flessibili e alle delocalizzazioni selvagge, contiene misure e adotta strumenti che renderanno più incerto e imprevedibile il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>ASCA &#8211; Confindustria lancia l’allarme</strong> per il <strong>decreto Dignità</strong> e il <strong>ministro Luigi Di Maio</strong> che lo ha voluto dice che Confindustria fa terrorismo psicologico. Il decreto Dignità, “pur perseguendo obiettivi condivisibili, tra cui il <strong>contrasto all’abuso dei contratti flessibili e alle delocalizzazioni selvagge,</strong> contiene misure e adotta strumenti che renderanno più incerto e imprevedibile il quadro delle regole in cui operano le imprese, disincentivando gli investimenti e limitando la crescita”. A dichiararlo è stato il direttore generale di Confindustria, <strong>Marcella Panucci,</strong> in audizione alla Camera sul Dl Dignità.</p>
<p style="text-align: justify;">Panucci si riferisce, in particolare, “al superamento di alcune innovazioni contenute nel Jobs Act, che hanno contribuito al miglioramento del mercato del lavoro, nonché all’introduzione di regole poco chiare e punitive in materia di delocalizzazioni. Rimaniamo convinti che occorrerebbe evitare brusche retromarce sui processi di riforma avviati, assicurare stabilità e certezza al quadro regolatorio e non alimentare aspettative negative da parte degli operatori economici”.</p>
<figure id="attachment_13435" aria-describedby="caption-attachment-13435" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-di-maio-2.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13435" alt="Luigi Di Maio" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-di-maio-2.jpg" width="900" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-di-maio-2.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-di-maio-2-300x166.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luigi-di-maio-2-480x266.jpg 480w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13435" class="wp-caption-text">Il Ministro Luigi Di Maio</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Immediata la replica immediata di Luigi Di Maio</strong> su Facebook: . “Confindustria oggi dice che con il Decreto Dignità ci saranno meno posti di lavoro. Sono gli stessi che gridavano alla catastrofe se avesse vinto il no al Referendum, poi sappiamo come è finita. Sappiamo come finirà anche in questo caso”.</p>
<p style="text-align: justify;">“Non possiamo più fidarci di chi cerca di fare terrorismo psicologico per impedirci di cambiare – prosegue -. Il Decreto Dignità combatte il precariato per permettere agli italiani, soprattutto ai più giovani, di iniziare a programmare un futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Cioè permette di creare quelle condizioni che sono la base per fare impresa, per rilanciare i consumi e per creare un circolo virtuoso. Dopo anni di precariato, e di leggi che hanno massacrato i lavoratori, è ormai evidente che queste politiche non hanno aiutato nessuno: né i lavoratori, né gli imprenditori.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono convinto che gli effetti del Decreto Dignità porteranno anche Confindustria a questa conclusione”. “Siamo dalla parte dei cittadini – conclude -, e non faremo nessun passo indietro. Stateci vicino!”.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Confindustria, Boccia: &#8220;Il nostro Pil è come quello del 2000, ventʼanni buttati&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 20:12:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[assunzioni]]></category>
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		<category><![CDATA[cuneo fiscale]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Dal 2000 a oggi il Pil italiano è invariato, contro il +27% della Spagna, il +21% della Germania, il +20% della Francia. Il reddito pro capite è ai livelli del 1998. Vent&#8217;anni perduti&#8221;. E&#8217; spietata l&#8217;analisi del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia che, in occasione dell&#8217;assemblea annuale, ha puntato il dito contro una ripresa del Pil che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12304" aria-describedby="caption-attachment-12304" style="width: 990px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vincenzo-boccia-confindustria.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-12304" alt="vincenzo-boccia-confindustria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vincenzo-boccia-confindustria.jpg" width="990" height="508" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vincenzo-boccia-confindustria.jpg 990w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vincenzo-boccia-confindustria-300x153.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vincenzo-boccia-confindustria-480x246.jpg 480w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12304" class="wp-caption-text">Vincenzo Boccia &#8211; Presidente Confindustria</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Dal 2000 a oggi il Pil italiano è invariato, contro il +27% della Spagna, il +21% della Germania, il +20% della Francia. Il reddito pro capite è ai livelli del 1998. Vent&#8217;anni perduti&#8221;. E&#8217; spietata l&#8217;analisi del presidente di Confindustria, <strong>Vincenzo Boccia</strong> che, in occasione dell&#8217;assemblea annuale, ha puntato il dito contro una ripresa del Pil che procede a ritmo troppo lento e ha invitato il mondo politico a procedere sulla strada delle riforme.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Siamo tornati a crescere, è vero &#8211; ha aggiunto -, ma il divario con altri Paesi europei si sta allargando, come accadeva prima della crisi. Inoltre restiamo impigliati nelle nostre croniche carenze strutturali e il tessuto sociale e produttivo rimane fragile&#8221;. Saremo l&#8217;unico grande Paese in area Euro nel 2017, precisa, con &#8220;un valore dell&#8217;attività più basso di 10 anni fa e, al ritmo dell&#8217;1%, non lo rivedremo prima del 2023&#8221;.</p>
<p><strong>Le proposte</strong> &#8211; Boccia arriva dunque ai passi da fare per un rilancio del sistema Italia e dice che è necessario &#8220;azzerare il cuneo fiscale sull&#8217;assunzione dei giovani per i primi tre anni. Sapendo fin d&#8217;ora che dopo dovremo ridurlo per tutti&#8221;. Boccia chiede quindi di &#8220;concentrare le risorse disponibili&#8221; su questo. &#8220;Dobbiamo avviare una grande operazione per includere i giovani nel mondo del lavoro&#8221;, continua, sostenendo che &#8220;la poca occupazione giovanile è il nostro valore sprecato&#8221;. Serve &#8220;una misura forte, diretta, percepibile&#8221;.</p>
<p><strong>Un patto per la crescita</strong> &#8211; Indica poi la necessità di &#8220;un patto di scopo per la crescita con l&#8217;obiettivo di uscire dalle criticità italiane e costruire una effettiva dimensione europea&#8221; al quale collaborino tutti: imprenditori, lavoratori e loro rappresentanti, politica, banche e istituzioni finanziari. &#8220;Beninteso &#8211; chiarisce &#8211; non un patto spartitorio dove ciascuno chiede qualcosa per la propria categoria, ma il suo esatto contrario, dove ciascuno cede qualcosa per il bene comune&#8221;.</p>
<p>&#8220;Più produttività per aumentare i salari&#8221; &#8211; &#8220;Noi vogliamo aumentare le retribuzioni con l&#8217;aumento della produttività &#8211; continua il numero uno di Confindustria -. E questo è possibile solo con una moderna concezione delle relazioni industriali&#8221;. Inoltre Boccia sottolinea che &#8220;la strada maestra è quella dei premi di produttività, da detassare in modo strutturale. L&#8217;innalzamento della produttività deve essere il nostro faro&#8221;.</p>
<p><strong>Il ministro Calenda</strong>: sì a detassare la produttività &#8211; Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda dice che concorda con Boccia &#8220;sulle finalità di un &#8216;<strong>patto per la Fabbrica</strong>&#8216; che avvicini la contrattazione all&#8217;impresa. Siamo pronti a fare la nostra parte valutando un&#8217;ulteriore detassazione sui premi e sul salario di produttività&#8221;. &#8220;Questa è la strada &#8211; aggiunge &#8211; per avere retribuzioni più alte e aumentare la competitività. Non esistono scorciatoie&#8221;.</p>
<p>Boccia: &#8220;Sì al maggioritario&#8221; &#8211; Boccia ribadisce dunque la sua convinzione per cui la &#8220;sfida del Paese&#8221; sia quella di &#8220;continuare lungo la strada delle riforme. E per vincerla &#8211; avverte &#8211; servono governabilità e stabilità. Non abbiamo mai nascosto la nostra vocazione al maggioritario. Assecondare la tentazione proporzionalista, che oggi vediamo riemergere in molte proposte per la legge elettorale, potrebbe rivelarsi fatale per l&#8217;Italia. Comincerebbe una nuova stagione di immobilismo in un quadro neo corporativo e neo consociativo&#8221;.</p>
<p>Il ministro: &#8220;Legge elettorale che dia un governo&#8221; &#8211; Sul fronte elezioni il ministro replica che bisogna arrivare al voto &#8220;in tempi giusti, evitando l&#8217;esercizio provvisorio, dopo aver completato la ricapitalizzazione delle banche in difficoltà e con una legge elettorale che dia, non diciamo certezza, ma la ragionevole probabilità della formazione di un governo riducendo la frammentazione del sistema politico&#8221;. E aggiunge che &#8220;fino all&#8217;ultimo giorno utile dobbiamo continuare a lavorare con determinazione sull&#8217;agenda delle riforme&#8221;.</p>
<p>Operazione verità sui conti &#8211; Infine, Boccia auspica una &#8220;operazione verità&#8221; sui conti pubblici che abbandoni &#8220;ricette fantasiose e di facile consenso&#8221; e una politica di &#8220;realismo su deficit, debito e crescita&#8221; per i quali bisogna &#8220;farsi guidare da competenza e serietà&#8221;. &#8220;Dobbiamo farci trovare pronti &#8211; conclude &#8211; quando la Bce porrà fine all&#8217;acquisto dei titoli sovrani. Il che vuol dire abbassare rapidamente la montagna del debito pubblico attraverso privatizzazioni e dismissioni di immobili pubblici e utilizzare strumenti &#8211; come i Matusalem bond &#8211; che lo rendano più sostenibile&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte TGCom</p>
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		<title>Il Welfare aziendale: nuove soluzioni per le aziende, opportunità, vantaggi e prospettive</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 18:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Si svolgerà domani 28 febbraio alle 15.30 nella sede di Confindustria Cosenza, il convegno organizzato da Allianz Agenzia Cosenza di Ernesto Giuffrida per promuovere Previndustria spa e per cogliere le opportunità della legge di stabilità 2017 che conferma ed estende le linee di azione avviate dal nostro Paese in materia di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/allianz-cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11880" alt="allianz-cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/allianz-cosenza.jpg" width="779" height="478" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/allianz-cosenza.jpg 779w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/allianz-cosenza-300x184.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/allianz-cosenza-440x270.jpg 440w" sizes="auto, (max-width: 779px) 100vw, 779px" /></a><br />
Si svolgerà domani 28 febbraio alle 15.30 nella sede di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cosenza</strong>, il convegno organizzato da <strong>Allianz Agenzia Cosenza di Ernesto Giuffrida</strong> per promuovere <strong>Previndustria spa </strong>e<strong> </strong>per cogliere le opportunità della legge di stabilità 2017 che conferma ed estende le linee di azione avviate dal nostro Paese in materia di welfare aziendale e conciliazione famiglia-lavoro. Previndustria SpA è una Società nata dalla forza di Allianz e dal valore di Confindustria per individuare o proporre la realizzazione di soluzioni assicurative dedicate alle imprese Associate ed al loro management, nonché la definizione di pacchetti welfare dedicati.</p>
<p style="text-align: justify;">COSA PREVEDE LA MANOVRA FINANZIARIA<br />
La manovra finanziaria prevede<b> l’estensione del campo di applicazione delle agevolazioni per l’erogazione dei premi di produttività e potenzia il ruolo del welfare aziendale</b>. Già nella legge di stabilità 2016 si prevedeva la possibilità per i dipendenti di ricevere premi di risultato e partecipazioni agli utili godendo di un’aliquota sostitutiva del 10%, oppure di convertire lo stesso premio in beni e servizi di welfare godendo delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 51 del TUIR (Testo unico delle imposte sui redditi)<b> </b>senza cioè che tali servizi concorressero alla formazione del reddito da lavoro dipendente, entro specifici limiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Si punta a consolidare il percorso intrapreso ampliando il raggio dei beneficiari e gli importi dei premi: il tetto massimo di reddito di lavoro dipendente che consente l’accesso alla tassazione agevolata viene innalzato <b>da 50.000 a 80.000 euro</b>; gli importi dei premi erogabili aumentano <b>da 2.000 a 3.000 euro</b> nella generalità dei casi, e da <b>2.500 a 4.000</b> per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre <b>si amplia il ventaglio dei servizi ricompresi nell’art.51 del TUIR</b>, che già era stato aggiornato lo scorso anno includendo tutti i servizi per l’infanzia e aprendo ai servizi di cura per familiari anziani o non autosufficienti. “All’articolo 51, comma 2, del TUIR – si legge nel testo della Legge di Stabilità 2017 &#8211; sono inseriti i contributi e i premi versati dal datore di lavoro a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto <b>il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, o aventi per oggetto il rischio di gravi patologie</b>”. Si specifica inoltre che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente, né sono soggetti all’imposta sostitutiva disciplinata i contributi alle forme pensionistiche complementari e i contributi di assistenza sanitaria <b>anche se eccedenti i limiti precedentemente vigenti</b>, rispettivamente 5.164,57 euro e 3.615,20 euro.</p>
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