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	<title>ComunicareITALIA &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Sport &#038; Famiglia si ritrovano INSIEMEAFRANCESCO.IT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2014 19:45:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[ComunicareITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Luana Gallo]]></category>
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					<description><![CDATA[a cura di: Redazione Il Parlamentare.it/ Il progetto INSIEME A FRANCESCO &#8211; CHAMPIONS FOR PEACE ideato dalla Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, nato per dare slancio etico al mondo dello Sport sulla linea del solco tracciato dalle parole di Papa Francesco, si trasforma oggi in una Testata Giornalistica che darà spazio in Rete allo Sport e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/insiemeafrancesco-magazine.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="insiemeafrancesco-magazine" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/insiemeafrancesco-magazine.jpg" width="790" height="466" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Insieme a Francesco MAGAZINE</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">a cura di: Redazione Il Parlamentare.it/</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto INSIEME A FRANCESCO &#8211; CHAMPIONS FOR PEACE ideato dalla <a title="Sito Ufficiale della Fondazione &quot;Paolo di Tarso&quot;" href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a>, nato per dare slancio etico al mondo dello Sport sulla linea del solco tracciato dalle parole di Papa Francesco, si trasforma oggi in una <strong>Testata Giornalistica che</strong> <strong>darà spazio in Rete allo Sport e alla Famiglia. </strong>Sarà visibile da PC, Tablet e Smart Phone e fornirà una serie di link a progetti etici molto utili. La direzione è stata affidata alla Giornalista e Storico dell&#8217;Arte <strong>Viviana Normando.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Testata è reperibile all&#8217;indirizzo <a title="Testata Giornalistica INSIEMEAFRANCESCO.IT" href="http://www.insiemeafrancesco.it" target="_blank">www.insiemeafrancesco.it</a> ed entra a far parte del Gruppo di Testate Giornalistiche cattoliche ComunicareITALIA (<a title="Gruppo ComunicareITALIA" href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank">www.gruppocomunicareitalia.it</a>) di proprietà della stessa &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha sposato la mission della comunicazione attraverso i sistemi innovativi della Rete.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SPORT E FAMIGLIA &#8220;INSIEME A FRANCESCO&#8221;</strong><br />
Lo scopo è semplicemente quello di creare in Rete un luogo d&#8217;eccellenza ove possano confluire e rendersi reperibili on line attraverso tutti gli strumenti della comunicazione, notizie provenienti da Istituzioni che tutelano e promuovono i diritti della Famiglia e dell&#8217;infanzia, amplificando e dando voce a Istituzioni, Enti e Associazioni Sportive cattoliche che offrono opportunità di crescita sana in ambiente sano.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Le parole di Papa Francesco &#8211; </em>ha dichiarato la <strong>Prof.ssa Luana Gallo</strong> Presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<em> &#8211; stanno tracciando profondi solchi nei quali intendiamo seminare e coltivare una società migliore. Così com&#8217;è non ci piace perché il male è giunto ad essere così bene ingegnato da somigliare perfettamente al bene fino a confondere coloro i quali, in questa società, sono più deboli. Tra questi, la Famiglia con ripercussioni gravissime sull&#8217;infanzia, la Scuola, sul mondo della formazione in generale. Pensiamo che anche una semplice piattaforma telematica possa non solo unirci in Rete, bensì in una comune progettualità che veda il ritorno alla centralità della persona e dei suoi diritti. Tra essi quelli ad una Famiglia, all&#8217;accesso al Cibo Sano &#8211; prima forma di prevenzione da malattie, all&#8217;educazione e al lavoro. Lo Sport con la sua energia, il suo naturale talento alla sana competizione, alla socializzazione, dal linguaggio unico e accomunante nell&#8217;entusiasmo, è la chiave per ritrovarci come un tempo nell&#8217;Oratorio, anche in Rete&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; già proprietaria di 10 Testate Giornalistiche Telematiche aggiunge oggi ai suoi strumenti che la vedono impegnata in una comunicazione innovativa e propositiva in Rete, questa nuova Testata che, pur nella sua semplicità, sta attraendo già Istituzioni di alto livello.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea della <a title="Sito Ufficiale della Fondazione &quot;Paolo di Tarso&quot;" href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> di dare vita ad un percorso culturale da identificare nel termine INSIEME A FRANCESCO nasce a pochi giorni della nomina a Pontefice del Cardinale Bergoglio per dare vita, in rete, ad uno spazio che potesse raccogliere i momenti salienti della vita del Vescovo di Roma perché essi fossero reperibili con un solo e semplice click del mouse.<br />
L&#8217;idea di Fabio Gallo dell&#8217;Area Progetti della Fondazione diventò presto realtà pubblicata on line grazie alla Testata Giornalistica <a href="http://www.ilvaticanese.it" target="_blank">IL VATICANESE.IT</a> che, tra l&#8217;altro, come noto, fu la prima testata giornalistica a dare la notizia dell&#8217; Habemus Papam al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; possibile accedere alla pagina anche cliccando <a href="http://www.ilvaticanese.it/papa-francesco-speciale-web/" target="_blank">http://www.ilvaticanese.it/papa-francesco-speciale-web/</a>.</p>
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		<title>Le piccole Aziende crescono&#8230;in Rete</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jan 2014 16:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Brand Italia]]></category>
		<category><![CDATA[ComunicareITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[marketink pubblicitario]]></category>
		<category><![CDATA[piccole e medie imprese]]></category>
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					<description><![CDATA[di Redazione IL PARLAMENTARE.IT/ La Rete rappresenta oggi un importante fattore di sviluppo per le PMI &#8211; Piccole e Medie Imprese che necessitano di stabilire rapporti con possibili acquirenti e attivare una concreta attività di promozione in Rete. Come abbiamo visto internet con il suo mondo 3.0 ci ha inglobati e messo i  condizione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pubblicita-comunicazione-rete-per-aziende.jpg"><img decoding="async" alt="pubblicita-comunicazione-rete-per-aziende-comunicareitalia-brand-italia-made-in-italy" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pubblicita-comunicazione-rete-per-aziende.jpg" width="790" height="426" /></a><figcaption class="wp-caption-text">promuovere le Piccole e Medie Imprese in Rete significa aiutarle a crescere</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Redazione IL PARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">La Rete rappresenta oggi un importante fattore di sviluppo per le <strong>PMI &#8211; Piccole e Medie Imprese</strong> che necessitano di stabilire rapporti con possibili acquirenti e attivare una concreta attività di promozione in Rete. Come abbiamo visto internet con il suo mondo 3.0 ci ha inglobati e messo i  condizione di poter dialogare a 360° anche semplicemente grazie ad un palmare che funziona sia da telefono che da &#8220;centrale&#8221; di connettività verso motori di ricerca, social network e mondo della connettività in genere. I modi di comunicare attraverso la Rete per un&#8217;Azienda che deve crescere sono tanti ma ciò che conta è &#8220;come&#8221; comunichiamo i nostri servizi.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PROMUOVERE LE PICCOLE E MEDIA IMPRESE IN RETE</strong><br />
Non basta un annuncio perché gli utenti della Rete dimostrano di trascurali. E&#8217; indispensabile sapersi presentare: farlo in modo professionale offrendo agli utenti della Rete la possibilità di avere della nostra Azienda notizie ben confezionate possibilmente da professionisti del marketing 3.0.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>COMUNICAREITALIA PER COMUNICARE IL MADE IN ITALY</strong><br />
In questo settore il <strong><a title="Le Testate Giornalistiche on line che promuovono il Brand Italia e il Made in Italy" href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank">Gruppo ComunicareITALIA </a></strong>(che comunica l&#8217;Italia in Rete) ha dimostrato di sapere il fatto suo e di potere seriamente contribuire ad aumentare l&#8217;interesse degli utenti della Rete per tutto quanto è <strong>&#8220;Brand Italia e Made in Italy&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NELL&#8217;EPOCA DEL WEB 3.0 IL NOSTRO SITO NON BASTA</strong><br />
Oggi la comunicazione è frutto dell&#8217;interazione tra più fonti d&#8217;informazione. Come possiamo notare un sito che si rispetti deve interagire con il mondo dei Social Network che rappresentano una fonte di approvvigionamento d&#8217;interesse sempre più allargato.<br />
Per una piccola Azienda è sempre più importante, dunque, poter contare sull&#8217;esperienza di chi riesce a fondere con intelligenza tante esperienze innovative per finalizzarle ad una comunicazione seria e innovativa capace di scrivere in rete la letteratura del nostro Brand.</p>
<p style="text-align: justify;">Per info: <a href="mailto:redazione@comunicareitalia.it" target="_blank">redazione@comunicareitalia.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Dieta Mediterranea: un grande Evento per l&#8217;Economia italiana.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/12/dieta-mediterranea-un-grande-evento-per-leconomia-italiana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Dec 2013 13:04:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[camera di commercio di cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ComunicareITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[di ComunicareITALIA.IT “Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare” Cuore di una economia più grande della Tavola, il titolo della Conferenza-Evento incentrata sul “Significato Economico della Dieta Mediterranea per il Commercio, l’Industria, l’Artigianato e l’Agricoltura” prende vita nella prestigiosa Villa Rendano a Cosenza alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti, degli Assessori regionali all’Agricoltura e alle Attività Produttive Michele [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 712px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dietamediterranea-abbecedario.jpg"><img decoding="async" alt="dietamediterranea-abbecedario" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dietamediterranea-abbecedario.jpg" width="712" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Dieta Mediterranea Futuro Alimentare &#8211; l&#8217;Evento per l&#8217;Economia Agroalimentare salutistica italiana</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di ComunicareITALIA.IT<em></em><strong><em><br />
</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>“</em>Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare” <em>Cuore di una economia più grande della Tavola,</em></strong> il titolo della Conferenza-Evento incentrata sul “Significato Economico della Dieta Mediterranea per il <strong>Commercio, l’Industria, l’Artigianato e l’Agricoltura</strong>” prende vita nella prestigiosa Villa Rendano a Cosenza alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Cosenza <strong>Giuseppe Gaglioti,</strong> degli Assessori regionali all’Agricoltura e alle Attività Produttive <strong>Michele Trematerra e Demetrio Arena</strong>, del Presidente della Fondazione “Paolo di Tarso” – ideatrice del Progetto <strong>Luana Gallo</strong>, della Coordinatrice Nazionale del Movimento per la Dieta Mediterranea, il Cibo Sano e la Salute <strong>Anna Maria De Rose, </strong>al Responsabile Area Qualità del Consorzio per l’Innovazione Tecnologica <strong>Antonio Romeo, </strong>al Responsabile della Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani”<strong> Walter Pellegrini, </strong>al Responsabile dei Rapporti con le Istituzioni della “Paolo di Tarso”<strong> Fabio Gallo. </strong> Alle Istituzioni già previste in calendario, si sono aggiunte oggi il Vicepresidente Nazionale dell’Ente di Certificazione del Biologico “Suolo e Salute” <strong>Ferruccio D’Angelo, </strong>una rappresentanza del mondo Accademico proveniente dall’<strong>UNICAL </strong>(Università della Calabria), interessati ai temi della Conferenza, il Vicesindaco con delega alla Cultura della Città di Castrolibero <strong>Angelo Gangi,</strong> il Responsabile dell’Unità locale di Contursi Terme della Fondazione “Paolo di Tarso”<strong>Salvatore Pignata,</strong> competente per la Regione Campania. L’Evento è patrocinato dal <strong>Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA</strong> per la promozione del Brand Italia e del Made in Italy, le cui testate giornalistiche telematiche sono note la linea editoriale “positiva” indispensabile, in questo momento, per la promozione del Valore Italia a beneficio del mondo del Lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA CAMERA DI COMMERCIO DI COSENZA</strong><br />
Il progetto sostenuto dalla <strong>Camera di Commercio di Cosenza</strong> è stato proposto dalla <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong> – capofila nell’organizzazione dell’<strong>Expo Mondiale della Dieta Mediterranea 2016 che</strong>, per le sue alte finalità etiche che guardano anche al Diritto dell’Uomo all’accesso al Cibo Sano e al coinvolgimento dei Giovani che intendono investire nel Sud, si svolge con <strong>l’Adesione del Presidente della Repubblica Italiana</strong>.<br />
La Conferenza, attraverso una relazione storico-economica dettagliata a cura del <strong>prof. Fausto Cantarelli</strong>, legittima il <strong>Mezzogiorno d’Italia</strong>, a partire dal territorio della provincia di Cosenza, a proporsi, come storia vuole, Terra Fertile e patria del cibo salutistico della Dieta Mediterranea. Un dono ricevuto dalle Regioni del mediterraneo sedimentato nei secoli nelle cinque terre del sud che oggi sono scrigno delle usanze dei luoghi da cui nasce la civiltà.<br />
Per la prima volta, dunque, si affrontano i temi della Dieta Mediterranea perché essi diventino analisi economica per un migliore futuro delle Aziende che investiranno nella produzione di “Cibo Sano” e delle Nazioni che investiranno in questa direzione. Un colpo d’ala, la scelta della Fondazione “Paolo di Tarso” che prendendo per buono tutto quanto è stato detto sino ad oggi sulle sue proprietà salutistiche, identifica la Dieta Mediterranea non solo come un Patrimonio Culturale “Immateriale” – come definito dall’UNESCO, bensì come un Patrimonio ben identificabile di Alimenti e Prodotti che rappresentano, in modo chiaro, la <strong>Dieta Mediterranea in Tavola</strong>, dunque la concreta attivazione di un processo economico di tipo salutistico. In poche parole con l’Idea della Fondazione “Paolo di Tarso” nasce il mercato del Cibo Sano, del Benessere a tavola che chiude per sempre la porta ai cibi spazzatura che hanno inginocchiato l’economia italiana negli ultimi anni e vessato la salute delle famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SUD ITALIA SI CANDIDA TERRA ELETTA DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong><br />
Una candidatura forte e motivata, dunque, per una nuova visione economica del futuro alimentare del Sud dell’Italia, anche in previsione dell’<strong>Expo Mondiale di Milano 2015</strong>, cui seguirà la <strong>Prima Esposizione Mondiale della Dieta Mediterranea</strong> <strong>2016</strong> ove la Calabria, insieme a Puglia, Sicilia, Campania e Basilicata, potranno dimostrare, tra le Nazioni, che merita una importante fetta del mercato salutistico del futuro, al quale può guardare investendo sulla qualità.<br />
La Relazione dell’Economista Agroalimentare <strong>Fausto Cantarelli</strong> sul tema “Occidente e Dieta Mediterranea” è illuminante e svela quanto il Mediterraneo abbia contribuito nei secoli a modellare quel rapporto uomo – natura che nel tempo ha depositato nelle cinque terre del Mezzogiorno d’Italia quel contributo di esperienze che intrecciatesi per secoli, costituiscono oggi il portato culturale che lo scienziato Americano ha scoperto essere lo stile di vita salutistico che può contribuire, e anche molto, a migliorare la qualità della vita dell’Essere umano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>POLITICA, ISTITUZIONE CAMERALE ED ENTI NO PROFIT, INSIEME</strong><br />
Al Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti va il merito di avere detto un istintivo “SI” alla proposta della Fondazione “Paolo di Tarso” di volere dare un taglio economico al progetto la cui mission è quella di favorire una riappropriazione sempre più responsabile delle origini della Dieta Mediterranea e del suo migliore utilizzo ai fini dell’economia del Mezzogiorno d’Italia. L’adesione all’Evento di <strong>Michele Trematerra</strong> Assessore regionale all’Agricoltura e di <strong>Demetrio Arena</strong>, Assessore Regionale alle Attività Produttive, offre alla Regione Calabria l’opportunità di un rilancio esclusivo con il posizionamento della produttività del territorio regionale all’interno del futuro Expo Mondiale della Dieta Mediterranea 2016 che si presenta già come <strong>“porta stretta”</strong>, aperta solo ed esclusivamente alla qualità, del futuro alimentare delle Nazioni.<br />
Tra le Istituzioni protagoniste dell’Evento <strong>Luana Gallo</strong> Presidente della Fondazione “Paolo di Tarso”, <strong>Antonio Romeo</strong> Responsabile Area Qualità DINTEC, (Consorzio per l’Innovazione Tecnologica), <strong>Anna Maria De Rose</strong> Coordinatrice Nazionale del Movimento per la Dieta Mediterranea, il Cibo sano e la Salute il cui intervento sarà preceduto da una breve introduzione a cura del Gruppo Giovani dello stesso Movimento che in poche settimane, nella Città di Cosenza, ha aggregato centinaia di famiglie. Gli onori di casa, nella prestigiosa Villa Rendano, casa del noto musicista, <strong>Walter Pellegrini</strong> per la <strong>Fondazione Attilio ed Elena Giuliani</strong> proprietaria della sede che ricorda un passato per davvero prestigioso della cultura del <strong>Mezzogiorno d’Italia,</strong> che ospita l’evento e si propone di sostenere il cammino della <strong>Green Economy di cui la Dieta Mediterranea è il cuore.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIETA MEDITERRANEA AWARDS</strong><br />
Il progetto <strong><em>“</em>Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare” <em>Cuore di una economia più grande della Tavola </em></strong>ha istituito il <strong>Dieta Mediterranea AWARD, </strong>il riconoscimento dedicato alle Idee, alle<strong> </strong>Imprese, a Donne e Uomini di Cultura che hanno valorizzato storia, tradizioni e prodotti della Dieta Mediterranea. Il riconoscimento è l’espressione dell’<strong>Accademia della Dieta Mediterranea di Cosenza</strong>e del Movimento per la <strong>Dieta Mediterranea, il Cibo Sano e la Salute</strong> e dunque rappresenta l’espressione di una fetta di Società Civile che sta facendo molto per responsabilizzare i giovani e le famiglie ad essere sostenitori di una economia salutare.<br />
Tutti gli insigniti del Dieta Mediterranea AWARD costituiscono una “mappa” della qualità che la Fondazione “Paolo di Tarso” con le testate Giornalistiche del suo Gruppo Editoriale ComunicareITALIA diffonderà al fine di fornire agli utenti della Rete dei punti di riferimento stabili ove reperire Alimenti e prodotti della Dieta Mediterranea nel Mezzogiorno d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>GLI INSIGNITI DEI “DIETA MEDITERRANEA AWARDS” 2013</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fausto Cantarelli </strong>– Professore di Economia Agroalimentare; Medaglia del Presidente della Repubblica, Fondatore e Presidente dell’Accademia Alimentare Italiana, Accademico dell’Académie d’Agriculture de France, Fondatore e primo Presidente della Società Italiana Agro – Alimentare, Fondatore e direttore della Rivista scientifica di Economia Agro – Alimentare. Luminare nelle ricerche legate alla Dieta Mediterranea e al futuro del mondo Alimentare<em>. </em><strong>“</strong><em>Per avere dato il suo grande contributo di’Economista Agroalimentare alla Dieta Mediterranea, per averla valorizzata quale Patrimonio del Mezzogiorno dell’Italia, per averci offerto la possibilità di comprenderne quel  Valore che oggi le Nazioni riconoscono Patrimonio Immateriale dell’Umanità, viatico per una Nuova Economia delle Terre del Sud Italia.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Terre di Cosenza D.O.P. </strong>(Denominazione d’Origine Protetta) – <em>A Terre di Cosenza che grazie al meticoloso lavoro svolto per il riconoscimento della D.O.P., ha consentito al territorio della provincia di Cosenza la riappropriazione responsabile dell’antica tradizione grazie alla quale oggi possiamo dire che i suoi “vitigni autoctoni” sono sempre stati, nei secoli, la bevanda della Dieta Mediterranea. </em><em>La nostra riconoscenza giunga parimenti alla Camera di Commercio di Cosenza che si è adoperata con incisività per la valorizzazione di questo  Grande Patrimonio Culturale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Frantoio Stella</strong> – Cropalati (CS) – “<em>il Frantoio che per primo, da Cropalati, “Terra degli ultracentenari” , ha investito nella Dieta Mediterranea aderendo alla Master Brand Etica Simply Med , facendo si che l’Olio Extra Vergine di Oliva della provincia di Cosenza, si identificasse quale  Alimento Principe per la Tavola della Dieta Mediterranea”</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Rita Fiordalisi</strong> &#8211; Direttore Coordinatore presso Beni Culturali: Mibac – Biblioteca Nazionale di Cosenza – <em>“Per avere contribuito al recupero della memoria  delle antiche tradizioni della cucina della Dieta Mediterranea  attraverso la pubblicazione del libro “Dieta Mediterranea: Cucina di Casa nostra”, grazie al quale promuove virtù e qualità della cucina cosentina da esportare nel mondo.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Dieta Mediterranea S.R.L.</strong>: “<em>Per aver dato vita a Cosenza alla prima Azienda Italiana esclusivamente dedicata alla promozione della Dieta Mediterranea e alla commercializzazione dei suoi Alimenti anche attraverso l’innovativo Marketplace “Dieta Mediterranea in Tavola. Per avere aggregato Aziende Agricole del Mezzogiorno d’Italia, a partire dalla Calabria, all’interno della Master Brand Etica “Simply Med – i Prodotti della Dieta Mediterranea”, depositata presso la Camera di Commercio di Cosenza”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Adriana Gallo</strong> – Nutrizionista, “<em>Per avere promosso nelle Scuole della provincia di Cosenza  laboratori formativi attraverso i quali i bambini apprendono l’importanza  della corretta alimentazione della Dieta Mediterranea, insegnando loro a coltivare, raccogliere e cucinarne i prodotti  in modo creativo e divertente”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>A.PRO.ZOO &#8211; </strong><em>Società Cooperativa Produttori Zootecnici, per avere costituito nell’Altopiano della Sila e nel Parco del Pollino,  tra le Fertili Terre considerate Patria della Dieta Mediterranea una Filiera che garantisce al Consumatore prodotti di sicura provenienza, alta qualità e salubrità.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Fattoria Biò –</strong> DI SALVATORE GRILLO &#8211; <em>per la produzione di prodotti lattiero-caseari, presidio di un territorio, l’Altopiano della Sila, considerato un Atollo di Biodiversità, sentinella delle condizioni indispensabili per la produzione di  Alimenti della Dieta Mediterranea da Agricoltura Biologica, filosofia di vita e Modello di sviluppo rurale sano, ecologico, economico e sociale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong>Natalino Gallo</strong><em> – </em>ORTOFRUTTICOLA<em> &#8211; quarta generazione di Coltivatori di Agrumi nella provincia di Cosenza, per avere saputo innovare un settore fondamentale per la  tavola salutistica della Dieta Mediterranea.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I PREMI MARCHIO DI QUALITA’ OSPITALITA’ ITALIANA</strong><br />
Sempre nel corso della Conferenza la Camera di Commercio premierà le Aziende meritevoli del “Marchio di Qualità Ospitalità Italiana – Ospitalità della Calabria”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’ABBECEDARIO DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong><br />
Nella cartella stampa sarà distribuito l’<strong>ABBECEDARIO di Storia della Dieta Mediterranea </strong>per una riappropriazione responsabile della sua origine e per il suo utilizzo ai fini dell’Economia del Mezzogiorno d’Italia a cura del <strong>Prof. Fausto Cantarelli.</strong> Presenzieranno Istituzioni Pubbliche e Privata tra cui numerose Associazioni e Fondazioni che operano nel mondo del Sociale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’ACCADEMIA DELLA DIETA MEDITERRANEA di Cosenza</strong><br />
Sarà presente l’Accademia della Dieta Mediterranea di Cosenza  già al lavoro per la costituzione di un gruppo di lavoro composto da giovani che saranno candidati tra gli organizzatori, per la Calabria, dell’Expo Mondiale della Dieta Mediterranea 2016. L’Accademia, inoltre, animerà la Conferenza, su incarico della Fondazione “Paolo di Tarso”, nel mondo “social” insieme al Movimento per la Dieta Mediterranea, il Cibo Sano e la Salute. Saranno proprio le Giovani Ambasciatrici del Movimento che insieme alla Coordinatrice Nazionale Anna Maria De Rose, presenteranno una vera novità costituita dall’unione di due startup (la <strong>Dieta Mediterranea srl</strong> con il <strong>Brand “Simply Med – i prodotti della Dieta Mediterranea”</strong> con sede a Cosenza ed <strong>Agire srl con il Brand “Evvivo” di Milano</strong>) che presentano <strong>il primo Panettone della vera tradizione milanese all’Olio Extra Vergine di Oliva “Simply Med” del Sud Italia</strong>, <strong>selezionato per la tavola della Dieta Mediterranea</strong>. Si tratta dell’unione di due progetti molto intelligenti che guardano entrambi alla salute della persona e delle famiglie,</p>
<p style="text-align: justify;">portando in tavola la tradizione – in un solo delizioso dolce – di due grandi realtà del Made in Italy come lo sono le tradizioni alimentari del Sud e del Nord dell’Italia che si uniscono in questa iniziativa proprio per dimostrare che si può credere in un progetto che si chiami “ITALIA”.</p>
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		<title>Presidente della Repubblica avverte: non ci si avventuri a crerae vuoti e a staccare la spina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 13:23:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano a cura di Fabio Gallo Direttore Editoriale Gruppo ComunicareITALIA Un fare poco chiaro e lobby di potere troppo frazionate e contrapposte a tutti giocano sulla pelle dell&#8217;Italia e degli Italiani. Da tempo abbiamo compreso che l&#8217;Italia sta a cuore solo ai cittadini onesti e al Presidente della Repubblica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a class="lightbox" title="Giorgio-Napolitano-3" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-311.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-6088" title="Giorgio-Napolitano-3" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-311.jpg" alt="Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-311.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-311-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Giorgio-Napolitano-311-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a></p>
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_6088" class="wp-caption aligncenter" style="width: 479px;">
<dd class="wp-caption-dd">Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center;"><strong>a cura di Fabio Gallo Direttore Editoriale Gruppo ComunicareITALIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong>Un fare poco chiaro e lobby di potere troppo frazionate e contrapposte a tutti giocano sulla pelle dell&#8217;Italia e degli Italiani. Da tempo abbiamo compreso che l&#8217;Italia sta a cuore solo ai cittadini onesti e al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano che ben conosce la politica italiana. La verità è che se il Governo cade, cadrà anche il prossimo e l&#8217;altro ancora. Mancano, infatti, i presupposti morali per dare vita ad una forma di politica che abbia come visione unica il &#8220;bene comune&#8221;. A questo dato di fatto si aggiunge che le grandi idee per l&#8217;Italia, spesso provenienti dai giovani e da esperti lontani da interessi lobbistici, non trovano spazio e quando lo trovano è perché vengono imitate dai piani alti dei palazzi del potere che non riescono a realizzarle. Suggeriamo vivamente al Presidente della Repubblica di attivare immediatamente un sistema di ascolto delle idee che possono vivificare l&#8217;Italia.  Siamo pienamente in armonia con il Presidente della Repubblica che avverte: creare vuoti può essere fatale per l&#8217;Italia. Agli sciettici chiediamo di toccare con mano leggendo cosa ne pensa il NYT che titola:<strong><em> &#8220;L&#8217;Italia traballa: terreno fertile per chi cerca l&#8217;affare. Investitori esteri non perdete l&#8217;occasione&#8221; (vedi Il Sole 24 Ore </em></strong><em><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-11/italia-terreno-fertile-cerca-135354.shtml?uuid=AbVczLDI">http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-11/italia-terreno-fertile-cerca-135354.shtml?uuid=AbVczLDI</a></em><em>). </em></p>
<p style="text-align: justify;">Per capire, invece, cosa sta accadendo anche nel settore del Patrimonio Culturale italiano, incluso Agroalimentare, tessile, Turismo, gestione della conoscenza, e altro, leggi l&#8217;esito dell&#8217;intelligente conferenza della<strong> <em>SCUOLA  DI ATENE</em></strong> organizzata in collaborazione con l&#8217;Associazione<em></em><strong><em> ALUMNI BOCCONI </em></strong>allo Sheraton di Roma. Ciò vi aiuterà a prendere visione della &#8220;spianata&#8221; dell&#8217;etica italiana:<a href="http://www.comunicareitalia.it/2013/07/5339/">http://www.comunicareitalia.it/2013/07/5339/</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>a cura di ASCA &#8211; www.asca.it</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8221;Si puo&#8217; mettere a repentaglio la continuita&#8217; di questo governo, impegnato in un programma di attivita&#8217; ben definito, senza offrire pesanti ragioni ai piu&#8217; malevoli e anche interessati critici e detrattori del nostro Paese, pronti a proclamare l&#8217;ingovernabilita&#8217; e inaffidabilita&#8217; dell&#8217;Italia?&#8221;. Se lo chiede il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia di consegna del Ventaglio organizzata dall&#8217;Associazione stampa parlamentare. &#8221;I contraccolpi a nostro danno, nelle relazioni internazionali e nei mercati finanziari, verrebbero subito e potrebbero risultare irrecuperabli&#8221;, spiega Napolitano. Quindi, &#8221;non ci si avventuri a creare vuoti, staccare la spina, per il rifiuto di prendere atto di cio&#8217; che la realta&#8217; politica post elettorale ha reso obbligato e per una ingiustificabile sottovalutazione delle conseguenze cui si esporrebbe il Paese&#8221;, avverte il capo dello Stato, che sembra cosi&#8217; rispondere alle tensioni nella maggioranza scaturite dal caso Ablyazov. In questa fase delicata, ha spiegato infatti Napolitano, &#8221;occorre sgombrare il campo da gravi motivi di imbarazzo e di discredito per lo Stato e dunque per il Paese, come quelli provocati dall&#8217;inaudita storia della precipitosa espulsione dall&#8217;Italia della madre Kazaka, della sua bambina, sulla base di una sedicente e distorsiva rappresentazione del caso, e di una pressione di interferenza, l&#8217;una e le altre inammissibili da parte di qualsiasi diplomatico straniero&#8221;. Nella vicenda il governo, prosegue Napolitano, &#8221;ha opportunamente deciso innanzitutto di sanzionare comportamenti di funzionari titolari e delicati ruoli in materia di sicurezza, che hanno assunto decisioni non sottoposte al necessario vaglio dell&#8217;autorita&#8217; politica e non fondate su verifiche e valutazioni rigorose&#8221;</p>
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		<title>Insieme per l’Italia: Alte istituzioni si confrontano su Potere della Rete e nuove economie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 17:00:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giovedì 4 luglio 2013, ore 18.00, presso Hotel Sheraton Roma, Viale del Pattinaggio, 100, l’Associazione La Scuola di Atene (www.scuoladiatene.com), in collaborazione con l’Associazione Alumni Bocconi (www.alumnibocconi.it)organizza l’evento sul tema: “Brand Italia e Made in Italy: il Potere della Rete e le nuove economie per l’Italia”. I progetti della Fondazione “Paolo di Tarso”. FABIO GALLO: COME GESTIRE LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Giovedì 4 luglio 2013, ore 18.00, presso Hotel Sheraton Roma, Viale del Pattinaggio, 100</strong>, <strong>l’Associazione</strong> <strong>La Scuola di Atene </strong>(<a href="http://www.scuoladiatene.com/">www.scuoladiatene.com</a>),<strong> in collaborazione con l’Associazione Alumni Bocconi </strong>(<a href="http://www.alumnibocconi.it/">www.alumnibocconi.it</a>)organizza l’evento sul tema: <strong>“Brand Italia e Made in Italy: il Potere della Rete e le nuove economie per l’Italia”. I progetti della Fondazione “Paolo di Tarso”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">FABIO GALLO: COME GESTIRE LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO ITALIANO<br />
La <strong>Fondazione Paolo di Tarso, </strong>presieduta dalla<strong> D.ssa Luana Gallo, </strong>che proprio quest’anno festeggia <strong>dieci anni di attività (2003-2013)</strong>, è stata invitata a relazionare su quanto ha realizzato per l’Italia e a favore del <strong>Valore Italia</strong>, rilevando la necessità che <strong>la nostra Nazione</strong> si riappropri della sua identità culturale per il tramite della Rete, capace di generare nuove economie nel Paese, anche con conseguenti nuovi sviluppi occupazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il saluto di benvenuto agli ospiti del D<strong>ott. Giovanni Cossiga Presidente dell’Associazione La Scuola di Atene, </strong>il luogo d’incontro e soggetto di stimolo di una rinnovata collaborazione di tutte le forze che hanno l’orgoglio e la responsabilità di guidare il Paese, relaziona la <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Paolo di Tarso</a> con il <strong>Dott. Fabio Gallo, </strong>Responsabile dell’Area Progetti e Rapporti Istituzionali, esperto di gestione della conoscenza (<a href="http://www.paoloditarso.it/">www.paoloditarso.it</a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><em></em><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Nella seconda parte</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> dell’evento, tra le insigni personalità, intervengono e alimentano la </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Tavola Rotonda “Riflessioni e proposte progettuali per l’Italia”:</strong></p>
<p style="text-align: justify;">SAPIENZA E INTELLIGENZE INSIEME PER L&#8217;ITALIA<strong><br />
Prof. Pasquale Lucio Scandizzo</strong> – Docente di Politica Economica e Finanziaria – Facoltà di Economia, Università di Tor Vergata (<a href="http://www.ceistorvergata.it/beniculturali">www.ceistorvergata.it/beniculturali</a>); <strong>Dott. Marcello Tagliente</strong>, Direttore Generale Ministero Beni e Attività Culturali Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale (<a href="http://www.mibac.it/">www.mibac.it</a>); <strong>Dott. Carlo Hausmann</strong> Direttore Generale Azienda Romana Mercati, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma–Settore agroalimentare e Gestione Borsa Merci (<a href="http://www.romamercati.com/">www.romamercati.com</a>); <strong>Ing. Giuseppe Fiandanese</strong> Direttore Generale Inforav – Istituto per lo Sviluppo e l’Agenzia avanzata dell’Informazione (<a href="http://www.inforav.it/">www.inforav.it</a>).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>GIOVANNI COSSIGA PRESIDENTE SCUOLA DI ATENE<br />
“Nell’attuale periodo di crisi sociale e di consolidamento fiscale in cui viviamo – <strong>dice il Presidente dell’Associazione Scuola di Atene dott. Giovanni Cossiga </strong>&#8211; l’Associazione La Scuola di Atene ha ritenuto opportuno organizzare un incontro sul tema dei Beni Culturali e la loro gestione in Italia. Il bene artistico e culturale rappresenta una risorsa economica non indifferente e può e deve diventare un driver di sviluppo dell’economia del nostro Paese. Per perseguire questa finalità, l&#8217;Associazione ha coinvolto una Fondazione molto autorevole, già amica dell’Associazione e con un curriculum invidiabile: si tratta della <strong>“Fondazione Paolo di Tarso”</strong> che ha messo in pratica con successo alcune azioni volte a valorizzare il patrimonio culturale italiano e più complessivamente il Brand Italia e il Made in Italy. Ricordiamo che la nostra Associazione vuole promuovere, in questa prospettiva, un’alleanza strategica ed operativa del management pubblico e privato, per mobilitare, con il cemento del coordinamento e delle sinergie che così si producono – le grandi risorse intellettuali presenti nel Paese”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Il coordinamento tecnico dell’evento è a cura della </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">D.ssa Eleonora Cafiero</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> Responsabile delle Attività Telematiche della Paolo di Tarso. Modera la </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">D.ssa Viviana Normando</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">, Giornalista e Storico dell’Arte, Direttore del Gruppo ComunicareITALIA.it, </span><a style="font-size: 13px; line-height: 19px;" href="http://www.gruppocomunicareitalia.it/">www.gruppocomunicareitalia.it</a><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;">DIETA MEDITERRANEA FUTURO ALIMENTARE E MERCATO DELLA RETE<br />
Si parlerà anche di <strong>Dieta Mediterranea, Patrimonio UNESCO </strong>e<strong> </strong>dei suoi alimenti che rappresentano il<strong> Cibo Sano </strong>attraverso il progetto <a href="http://www.futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/" target="_blank">&#8220;</a><a href="http://www.futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/" target="_blank">Dieta Mediterranea</a><a href="http://www.futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/" target="_blank">&#8220;Futuro Alimentare&#8221;</a> che ha ricevuto l&#8217;<strong>Adesione del Presidente della Repubblica</strong> per la sua politica etica finalizzata anche all&#8217;occupazione giovanile attraverso la prima forma di mercato italiana nata in Rete con la Master Brand Etica &#8220;Simply Med&#8221; che con le sue Aziende Contadine propone la <a href="http://www.dietamediterraneaintavola.it" target="_blank">Dieta Mediterranea pronta da servire in Tavola</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Partecipano all’importante briefing sulla situazione italiana <strong>Rappresentanti della</strong> <strong>Presidenza della Repubblica Italiana</strong>, <strong>Enti Pubblici </strong>tra cui<strong> Mibac, Ministero del Tesoro, Istat, Unioncamere l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Regione Lazio </strong>ed<strong> Enti Privati, </strong>tra cui<strong> Arcus Spa, Oc&amp;M Media e Comunicazione, Dieta Mediterranea S.r.l., autorevoli no profit, Atenei italiani e Autorità civili, militari, religiose.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">INSIEME PER L&#8217;ITALIA<strong><br />
La Fondazione Paolo di Tarso proporrà alle Alte Istituzioni presenti di unirsi nel progetto “Insieme per l’Italia” di cui è già stata data notizia al Presidente della Repubblica.</strong></p>
<p align="center">Per visionare <strong>l’E-book del Decennale della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<br />
</strong><a href="http://www.paoloditarso.it/ebook/fondazione/">www.paoloditarso.it/ebook/fondazione/</a></p>
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		<title>A Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino, a Francesca Morvillo, agli Agenti delle scorte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 12:07:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Carissimi Giovanni e Paolo, cara Francesca, cari ragazzi delle scorte, Vi giunge oggi il ringraziamento profondo da parte del Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA, dei suoi Direttori, che noi, semplici Cittadini italiani, rappresentiamo nel panorama dell&#8217;informazione italiana. Vi giunga anche il mio più profondo ossequio e la mia preghiera che Voi sapete essere costante e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5872" aria-describedby="caption-attachment-5872" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="paolo-borsellino-giovanni-f" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/paolo-borsellino-giovanni-f.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5872" title="paolo-borsellino-giovanni-f" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/paolo-borsellino-giovanni-f.jpg" alt="I Magistrati Antimafia Paolo Borsellino e Giovanni Falcone" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/paolo-borsellino-giovanni-f.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/paolo-borsellino-giovanni-f-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/paolo-borsellino-giovanni-f-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5872" class="wp-caption-text">I Magistrati Antimafia Paolo Borsellino e Giovanni Falcone</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Carissimi Giovanni e Paolo, cara Francesca, cari ragazzi delle scorte, Vi giunge oggi il ringraziamento profondo da parte del Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA, dei suoi Direttori, che noi, semplici Cittadini italiani, rappresentiamo nel panorama dell&#8217;informazione italiana.<br />
Vi giunga anche il mio più profondo ossequio e la mia preghiera che Voi sapete essere costante e fraterna, per tutto quanto avete fatto per me. Oggi, in questo giorno speciale che ricorda istituzionalmente la Memoria di tutti Voi, penso che la vera ragione delle giovani testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA, è quello di potere governare pienamente la &#8220;libertà&#8221; di poter dire GRAZIE a Donne e Uomini come Voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chi scrive ha un motivo ancora più profondo per esprimervi gratitudine perché, quando avevo deciso di togliermi la vita nel 1996, Voi, uniti in Paolo, mi avete salvato dalle macerie delle miseria umana che hanno schiacciato anche i Vostri corpi. Siamo in Rete e non potrò dire come, non è ancora il momento, ma è meraviglioso oggi, dopo quasi 18 anni, poter dire a tutti coloro i quali hanno un cuore, che non è facile morire. Su di voi si potrebbero dire un milione di cose belle ma ho ritenuto di dovere dare testimonianza di Vita e non di morte. Presto, tutti potranno pensarvi in modo diverso.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie, grazie, grazie, Dio Padre vi benedica sempre. Pregate per noi. Fabio Gallo, Direttore Editoriale del Gruppo ComunicareITALIA.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Bari Futura: i Giovani a ComunicareITALIA su lavoro e futuro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 20:55:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A cura della Redazione di ComunicareITALIA Capire cosa succede in Italia lo si può solo recandosi nelle sue Città, nei suoi Borghi, nei suoi entroterra. Il Gruppo ComunicareITALIA prosegue il suo viaggio e arriva a Bari che si affaccia elegantemente sul Mare Adriatico ed è la più grande ed economicamente più importante città del Mezzogiorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5842" aria-describedby="caption-attachment-5842" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="bari-futura" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bari-futura.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5842" title="bari-futura" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bari-futura.jpg" alt="BARI FUTURA - i Giovani di bari incontrano ComunicareITALIA" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bari-futura.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bari-futura-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bari-futura-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5842" class="wp-caption-text">BARI FUTURA - i Giovani di bari incontrano ComunicareITALIA</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;"><strong>A cura della Redazione di ComunicareITALIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Capire cosa succede in Italia lo si può solo recandosi nelle sue Città, nei suoi Borghi, nei suoi entroterra. Il <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it/">Gruppo ComunicareITALIA</a> prosegue il suo viaggio e arriva a <strong>Bari</strong> che si affaccia elegantemente sul Mare Adriatico ed è la più grande ed economicamente più importante città del <strong>Mezzogiorno d’Italia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche numero per capirci: Bari è il nono comune italiano per popolazione, terzo del Mezzogiorno dopo Napoli e Palermo e primo della regione. È il cuore di un&#8217;area metropolitana di circa 1.000.000 di abitanti.</p>
<p style="text-align: justify;">A ComunicareITALIA, il Gruppo cattolico italiano che ha sposato la mission di promuovere il Brand Italia e il Made in Italy anche attraverso la promozione della Bellezza del Sacro, non sfugge un potere spirituale che la storia umana ha conferito a Bari volendola città nella quale riposano <strong>le reliquie di San Nicola</strong>. Un privilegio che ha reso Bari e la sua Basilica uno dei centri prediletti dalla <strong>Chiesa ortodossa in Occidente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>San Nicola</strong>, ricordiamo, è <strong>patrono di ben 271 Comuni d’Italia </strong>e numerosissimi d’Europa tra i quali <a title="Saint-Nicolas-de-Port" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Saint-Nicolas-de-Port">Saint-Nicolas-de-Port</a> (<a title="Lorena" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lorena">Lorena</a>, Francia), <a title="Acebedo" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Acebedo">Acebedo</a> della comunità autonoma di <a title="Castiglia e León" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Castiglia_e_Le%C3%B3n">Castiglia e León</a>, <a title="Requena (Spagna)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Requena_(Spagna)">Requena</a> della <a title="Comunità Valenciana" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Comunit%C3%A0_Valenciana">Comunità Valenciana</a>, <a title="Psara" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Psara">Psara</a> (in greco Ψαρά), Grecia, solo per citarne alcune. Un Patrono, San Nicola, che ha un <strong>potere unificatore ed ecumenico straordinario</strong> che potrebbe, se incentivato, favorire sviluppo economico e dialogo di Pace. Il Comune di Bari, a soli 5 metri dal livello del mare, tra l’altro, ha un Assessorato che prevede specifiche attività di Pace.</p>
<p style="text-align: justify;">Entriamo in un negozio di antichità e rimaniamo incantati da una serie di stampe ottocentesche attraverso le quali possiamo ammirare la Bari di un tempo, il porto, i suoi meravigliosi palazzi. Bari ha una solida tradizione mercantile e da sempre è punto nevralgico nell&#8217;ambito del commercio e dei contatti politico-culturali con l&#8217;Est europeo e il Medio Oriente. Il suo porto è oggi il maggiore scalo passeggeri del Mare Adriatico.</p>
<p style="text-align: justify;">Continuiamo il nostro percorso e ci troviamo, incantati, davanti la <em><a title="Basilica di San Nicola" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_San_Nicola">Basilica di San Nicola</a></em>: uno dei simboli della città di Bari, sorge nel cuore della città vecchia, in una larga piazza, dove, prima della sua costruzione, vi era il palazzo del <a title="Catapano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catapano">catapano</a> bizantino, distrutto durante una ribellione popolare. E’ notte, c’è silenzio, l’emozione è grande.</p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente è mattino e, appena dopo una colazione di quelle mediterranee alla quale non manca nulla, proseguiamo e ci troviamo ad <strong>ammirare Palazzo Mincuzzi</strong>, nel cuore del <strong>quartiere Murat</strong>, all&#8217;angolo tra la storica <strong>via Sparano</strong> e <strong>via Putignani.</strong> Bellissimo! Ad elaborarlo nel 1923 fu <strong>Aldo Forcignanò</strong> con un progetto che prevede soluzione d&#8217;angolo per l&#8217;edificio, che mantiene tuttora chiare finalità commerciali. La facciata è un coacervo di colonne, lesene bugnate, capitelli ionici e mascheroni tra i quali si sviluppano le molte finestre. Gli interni, ricchi di decorazioni Liberty, sono dominati da un monumentale scalone e illuminati dalla cupola vetrata che sovrasta l&#8217;edificio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro tour continua e finalmente siamo esattamente sotto <strong>Palazzo Fizzarotti</strong> edificato su <strong>Corso Vittorio Emanuele II</strong> e radicalmente ampliato negli anni 1905-1907 da <strong>Ettore Bernich e Augusto Corradini</strong>. Veramente affascinate! Si presenta come un imponente edificio in stile eclettico. Molti degli stilemi del romanico pugliese vengono fusi con diverse tradizioni architettoniche. La facciata, composta da tre piani in stile veneziano sui quali si apre un leggero loggione colonnato, è un <strong>omaggio alla liberazione della città occupata dai Saraceni</strong> compiuta dalla Serenissima nel 1022. Gli interni, accessibili mediante un suggestivo androne marmoreo, ospitano diverse decorazioni che richiamano l&#8217;epoca federiciana, allegorie delle attività economiche della Puglia e <strong>simboli esoterici</strong>. L&#8217;edificio oggi è adibito ad uso residenziale, ma ospita anche un centro polifunzionale con sale per esposizioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A proposito di esposizioni Bari</strong>, dal 1930 è la casa della celebre <strong>Fiera del Levante</strong>; più recentemente la città è diventata sede del segretariato per il <strong>Corridoio pan-europeo 8</strong>, per l’esattezza, uno dei dieci &#8220;corridoi paneuropei&#8221; progettati per favorire il trasporto di persone e merci nell&#8217;Europa centrale e orientale. Il corridoio in questione dovrebbe collegare i porti di Bari e di Brindisi in Puglia con l&#8217;Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Dal porto albanese di Durazzo, il corridoio si dirige verso Tirana, Skopje, Sofia, fino ai porti di Burgas, Varna sul Mar Nero. Ciò valorizza il potenziale economico, turistico e culturale “esplosivo” se il <strong>Corridoio pan-europeo 8 </strong>venisse<strong> </strong>ben utilizzato per ricavarne nuove economie e nuovi modelli di mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">A maggior ragione, qui qualcosa non quadra poiché, nonostante la Fiera del levante sia sempre <strong>un Expo leader</strong>, non lo è come dovrebbe. Fiere molto più giovani come ad esempio il <strong>Vinitaly di Verona Fiere</strong> che ha poco più di 45 anni, rispetto agli 83 della Fiera del levante, sono <strong>molto più proiettate nel mondo del business</strong> e, a nostro parere, <strong>movimentano molto più futuro e innovazione</strong> <strong>a supporto delle grandi tradizioni italiane</strong>. Gli interrogativi, camminando in una Città come Bari, sorgono spontanei e ci chiediamo perché, cosa si potrebbe migliorare per tornare ad essere una leader incontrastata. Ciò porterebbe molto lavoro, anche nel settore delle innovazioni ormai legate allo sviluppo e all’affermazione della tradizione culturale; per i giovani di Bari, gente veramente molto bella, sarebbe una manna dal cielo. In molti stanno andando via perché mancano sbocchi lavorativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto a quanto abbiamo ascoltato dalle persone che oggi hanno una certa età, mediamente 70 anni, ci sembra di capire che, nonostante Bari sia a nostro parere la “veranda” della cultura italiana sull’Adriatico tra Europa e Mediterraneo, <strong>la Bari di un tempo sembrava essere più viva</strong>, in salita e in ottima salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Per capire se si tratta solo di un racconto nostalgico del passato o di una verità narrata di chi ha vissuto una Bari effettivamente più bella e viva, nonché verace dal profilo culturale, prendiamo le statistiche demografiche dalle quali risulta che i nostri anziani hanno detto una grande  verità. Infatti <strong>dal 1861 al 1981 la popolazione di Bari è cresciuta da 44.572 a 371.022</strong> per poi <strong>regredire nel 2011 a 315.933</strong>. Ciò significa che dal <strong>1981 al 2011, in 30 anni la Città di Bari ha perso ben 55.067 abitanti.</strong> Questo lento invecchiamento si legge. Bari, se pur meravigliosa agli occhi del viaggiatore, non è più la Bari in crescita degli anni 80 ma una città che, evidentemente, inizia a vivere di nostalgia e quand’è così, significa che le cose di oggi non valgono quanto quelle di ieri. Ma noi vogliamo capire.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto ritorniamo nel Centro Storico conosciuto come città vecchia e permeato di una storia millenaria che si contrappone all&#8217;ottocentesco quartiere muratiano dall&#8217;ordinata pianta a scacchiera, che meglio interpreta la tradizione commerciale della città. Nel secondo dopoguerra, infatti, l&#8217;urbanizzazione rapida e incontrollata, come in gran parte dell’Italia, ha reso meno regolare la parte moderna del capoluogo, sviluppatasi al di là del quartiere muratiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo avere condiviso i nostri pensieri con i cittadini baresi di una certa età, siamo decisi a intervistare anche i giovani, grandi protagonisti del futuro. Ci chiediamo come sarà “Bari Futura”, se continuerà a scivolare verso la nostalgia o, viceversa, se Bari potrà interpretare le esigenze della società moderna che nell’inarrestabile corsa alla globalizzazione, richiede uno notevole sforzo innovativo perché possa rinnovare il valore delle proprie tradizioni culturali e renderle attuali e produttive.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BARI FUTURA &#8211; ComunicareITALIA LO CHIEDE AI GIOVANI DI BARI</strong><br />
La domanda di ComunicareITALIA è semplice: Ci sarà una “Bari Futura”?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Bari Futura, <strong>Bari e il nostro futuro</strong> – </em><strong>risponde Rossella</strong>, laureata a Bari in Scienze Filosofiche<em>: sì, perché, come l’amico più caro o il parente più stretto, <strong>la nostra città ci chiede di essere vissuta ancora, di non essere lasciata</strong>. Il sangue, caldo, pulsa d’entusiasmo nelle nostre vene, il mare infinito si colora d’azzurro e <strong>ci incoraggia a credere che possiamo cambiarla!</strong> Ma <strong>Bari non ha bisogno di trasformazione perché invivibile</strong>, <strong>al contrario, perché vogliamo che, come una donna già bella, si metta in abito da sera e risplenda.</strong> Non dormire sogni tranquilli, mettere in atto tutte le nostre risorse e idee, questo sia il nostro scopo! E ammaliare tutti coloro che da fuori la guardino con occhi stranieri. Per i giovani, per gli anziani, per i disillusi che hanno smesso di aspettare tempi migliori: <strong>Bari ha bisogno prima di tutto di speranza.</strong> <strong>E la speranza più grande, è inutile nasconderlo, ha un solo nome: lavoro.</strong> <strong>Il nostro sogno è che Bari si serva dei suoi ragazzi, di persone che vogliono lavorare, senza compromessi, in modo onesto.</strong> Vogliamo posti di lavoro e l’aria pulita, come fossimo in montagna. E guardare in alto il nostro futuro, addentrarci nel nostro sogno sempre più profondamente, <strong>camminando nelle strade di questa città con passo sicuro</strong>, in quanto nostra casa, luogo delle nostre scelte e scrigno che conserva il nostro passato. <em>No, noi non permetteremo a nessuno di svegliarci da questo sogno fino a quando esso non diventerà una realtà. <strong>Per questo chiediamo alla Politica della nostra Città di essere disponibile ad ascoltarci per dare vita, insieme, a nuovi spazi ove, grazie al potere della rete, possiamo dare vita a nuove economie&#8221;.</strong></em></em></p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto sale l’entusiasmo. Questi ragazzi sono veramente quei giovani che speravamo di incontrare e noi di ComunicareITALIA, senza perdere tempo, proponiamo subito al gruppo di giovani: <strong><em>“e se ci unissimo in un progetto che potremmo proprio chiamare ‘Bari Futura”</em></strong>? A questo punto rispondono <strong>Massimiliano e Dario</strong> che con sorriso tipico di vive affacciato al sole e al mare dicono: <em>“Siamo pronti!”</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>E noi procediamo e scriviamo a Sindaco e Vice Sindaco. ComunicareITALIA, d’altra parte, comunica l’Italia!</em></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>A Roma GUS, ASR, ODG insieme verso le nuove frontiere dell’informazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 18:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[ComunicareITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[“Le nuove frontiere dell’informazione, il sindacato, i pubblicisti, le regole e la deontologia”. Questo il tema del convegno organizzato dal Gruppo Unitario Pubblicisti di Stampa Romana e dal Gus Romano indetto per Venerdì 8 marzo 2013, a Roma, alle ore 10, presso la sala dei Dioscuri, in via Piacenza 1. LA SCALETTA DEI LAVORI La scaletta dei lavori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5599" aria-describedby="caption-attachment-5599" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="comunicareitalia" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comunicareitalia1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5599" title="comunicareitalia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comunicareitalia1.jpg" alt="GUS - ASR - ODG: insieme verso le nuove frontiere della comunicazione" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comunicareitalia1.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comunicareitalia1-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comunicareitalia1-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5599" class="wp-caption-text">GUS - ASR - ODG: insieme verso le nuove frontiere della Comunicazione</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;" align="center">“Le nuove frontiere dell’informazione, il sindacato, i pubblicisti, le regole e la deontologia”. Questo il tema del convegno organizzato dal <strong>Gruppo Unitario Pubblicisti di Stampa Romana</strong> e dal <strong>Gus Romano indetto per Venerdì 8 marzo 2013</strong>, a Roma, alle ore 10, presso la <strong>sala dei Dioscuri, in via Piacenza 1.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA SCALETTA DEI LAVORI</strong><br />
La scaletta dei lavori è la seguente: Saluti; intervento del Segretario dell’Associazione della Stampa Romana, <strong>Paolo Butturini;</strong> saluti ed intervento del vice presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei Giornalisti, <strong>Enrico Paissan;</strong> relazione del Consigliere nazionale della <strong>Fnsi</strong> – Sindacato Unitario dei Giornalisti Italiani e vice segretario dell’<strong>A.S.R.</strong> – Associazione Stampa Romana <strong>Gino Falleri</strong>; relazione del Cons. <strong>Giuseppe Cricenti,</strong> giudice del Tribunale civile di Roma; intervento dell’avv. <strong>Nota Cerasi</strong>, consigliere nazionale dell’ordine dei giornalisti; intervento della dott.ssa <strong>Viviana Normando</strong>; relazione del Cons. <strong>Donatella Salari</strong>, giudice del Tribunale civile di Roma; relazione del Cons. <strong>Riccardo Rosetti</strong>, giudice del Tribunale di Roma.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fotografie: Cortesia Fabio Pignata<br />
</strong><strong>[nggallery id=8]</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Troppo spesso, per non dire abitualmente, si confondono gli ambiti di azione e di interazione tra politica, giustizia, istituzioni, relative sedi preposte e competenze, per moda, per cavalcare l’onda anomala della cronaca, per  superficialità, gusto del poco rispetto proprio delle professionalità. Un processo che si determina in maniera inequivocabile soprattutto a partire dal delicato ruolo dell’informazione, comunicazione, formazione, le cui parole possono giungere distorte o strumentalizzate, la cui acquisizione dati deve giustificare fini e mezzi, dalla sorgente alla diffusione.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo<strong> scopo etico</strong> che deve avere necessariamente la comunicazione è insito sic et simpliciter nel concetto stesso di deontologia professionale del giornalista.</p>
<figure id="attachment_5600" aria-describedby="caption-attachment-5600" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="ComunicareItalia" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-5600 " title="ComunicareItalia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia.jpg" alt="Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ComunicareItalia-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5600" class="wp-caption-text">Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL GIORNALISMO INSOSTITUIBILE STRUMENTO DI CRESCITA PER LA SOCIETA&#8217;</strong><br />
Ce lo ricordano i testi realizzati dal Centro di Documentazione Giornalistica tra cui <strong>“M. Partilo, a cura di, la deontologia del giornalista, 2009”</strong> una raccolta di comunicatori autorevoli dedicata al <strong>giornalismo</strong> come <strong>insostituibile strumento per la crescita della società.</strong> La comunicazione rappresenta infatti un reindirizzamento della collettività, nella strada da perseguire insieme, senza prendere vie traverse. Un cammino che passa per i canoni della verità, della correttezza e del rispetto delle persone, istituzioni, competenze professionali, di tutti quei valori che così bene ci hanno insegnato i nostri padri.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ anche a tal fine, per il perseguimento dello scopo di comunicazione etica, che dall’incontro di un gruppo di giovani è stato costituito il Gruppo Comunicare Italia. Tra le variegate competenze dei redattori del Gruppo editoriale, promotore del Brand Italia e made in Italy in rete, anche giornalisti pubblicisti “il prezioso tessuto connettivo ed efficace da preservare” come dice sempre e scrive Gino Falleri, ad esempio, nel suo libro “L’addetto stampa professionista della comunicazione, 2012”. Giovani pubblicisti di Comunicare Italia, a partire dal Direttore Responsabile Viviana Normando, alcuni altri ideatori dovrebbero esserlo ad honorem, monitorano continuamente la rete, il dizionario degli anni presenti e a venire, utile per avere notizie in tempo reale su tutto e tutti, affinchè nei settori cui si riferiscono, la rete stessa non distorca concetti basilari, non solo per il nostro Paese ma per l’umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Significativo ricordare le parole di <strong>Indro Montanelli</strong>, scritte ne <strong><em>“Il dover essere del giornalista oggi”</em></strong>, 1989 e che riassumono in calce il senso del rapporto tra deontologia, regole e informazione.</p>
<p style="text-align: justify;">“La deontologia professionale – asserta Montanelli &#8211; sta racchiusa in gran parte, se non per intero, in questa semplice e difficile parola: onestà. E’ una parola che non evita errori: essi fanno parte del nostro lavoro. Perché è un lavoro che nasce dall’immediato e dà i suoi risultati a tambur battente. Ma evita le distorsioni maliziose quando non addirittura malvage, le furbe strumentalizzazioni, gli asservimenti e le discipline di fazione o di clan di partito. Gli onesti sono refrattari alle opinioni di schieramento – che prescindono da ogni valutazione personale – alle pressioni autorevoli, alle mobilitazioni ideologiche. Non è che siano indifferenti all’ideologia, e insensibili alla necessità, in determinati momenti, di scegliere con chi e contro chi stare. Ma queste considerazioni non prevalgono mai sulla propria autonomia di giudizio. Un giornalista che si attenga a questa regoletta in apparenza facile facile potrà senza dubbio sbagliare, ma da galantuomo. Gli sbagli generosi devono essere riparati, ma non macchiano chi li ha compiuti: sono gli altri, gli sbagli del servilismo e del carrierismo – che poi sbagli non sono, ma intenzionali stilettate – quelli che sporcano”.</p>
<p style="text-align: justify;">Tali parole sono perfette come risposta a chi chiede: “Ma cosa vuol dire comunicazione etica?”, memento Indro Montanelli. Prima, nel 1989, agli albori dell’Europa!, veniva definita comunicazione, una parola che in sé racchiudeva tutta la dignità degli argomenti e dei rapporti impostati sul dialogo e sulla diffusione delle corrette informazioni per far sapere, conoscere, migliorare i popoli. Oggi occorre inequivocabilmente fare una distinzione per tornare sulla retta via: Comunicazione etica. Incredibile ma vero.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è da ribadire che in nessuno dei due casi, né nella comunicazione né nella comunicazione etica, ripartizione che i più attualmente non fanno e a cui non pensano affatto, deve esserci il presupposto della responsabilità, che diviene sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il codice deontologico del giornalista e il miglior esempio di attività di comunicazione, indipendentemente dalla paura del carcere oppure no!, è un solco di responsabilità a cui tutti abbiamo il dovere di attenerci per invertire la tendenza, quella rotta alla distorsione del linguaggio, un riflesso, falso, della verità.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ anche l’errata interazione tra politica, giustizia, istituzioni per il tramite della comunicazione malsana, che ha quasi azzerato, ad esempio, il senso dello Stato, che ha cambiato il significato dei ruoli pregnanti della massa, i punti fermi, un risultato ben più grave dello scadimento del mestiere del giornalista.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché è la verità che porta a scelte giuste per l’individuo e per tutti, mentre la l’infondatezza, la slealtà, la disonestà non possono che indurre all’inganno e a perseguire opzioni sbagliate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ComunicareITALIA: GRAZIE A GINO FALLERI<br />
Si ringrazia di cuore Gino Falleri per la sua preziosa attività a favore dei pubblicisti</strong> e per avere predisposto l’intervento di <strong>Viviana Normando, Direttore del Gruppo Editoriale di Rete Comunicare Italia</strong>, in una giornata formativa tra Giornalisti Uffici Stampa, Associazione Stampa Romana, Ordine Nazionale dei Giornalisti Nazionale e nello specifico del Lazio e Molise, in occasione della festa della donna, fonte di vita come lo è la comunicazione corretta non per una sola vita ma per molte altre.</p>
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		<title>In Rete il nuovo ComunicareITALIA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 19:47:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
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					<description><![CDATA[Già moderno, innovativo e performante il Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA cambia continuamente le sue piume e questa volta, delle sue 12 Testate Giornalistiche telematiche che ne fanno un vero sostegno all&#8217;Italia che cresce e lavora, tocca alle Testate www.comunicareitalia.it e www.ilparlamentare.it che si presentano on line in forma sempre più smagliante in ambiente Green [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/made-in-italy1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="comunicare italia-brand italia-made in italy" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/made-in-italy1.jpg" width="795" height="466" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA per la promozione del Brand Italia e del Made in Italy in Rete</figcaption></figure>
<p>Già moderno, innovativo e performante il <a title="Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA per la promozione del Brand Italia e del Made in Italy in Rete" href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank">Gruppo Editoriale di Rete ComunicareITALIA</a> cambia continuamente le sue piume e questa volta, delle sue <strong>12 Testate Giornalistiche telematiche</strong> che ne fanno un <strong>vero sostegno all&#8217;Italia che cresce e lavora</strong>, tocca alle Testate <a href="http://www.comunicareitalia.it" target="_blank">www.comunicareitalia.it</a> e <a href="https://ilparlamentare.it" target="_blank">www.ilparlamentare.it</a> che si presentano on line in forma sempre più smagliante in ambiente Green e Open.</p>
<p>La visulizzazione &#8220;full screen&#8221; assicura alle Redazioni Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA di assicurare alla notizia un esclusivo supporto fotografico, indispensabile per dare vita ad una notizia completa di meta dati informativi capaci di dialogare con gli utenti della rete che necessitano anche di verifiche  e contributi visuali a supporto delle notizie.</p>
<p>L&#8217;ITALIA, dunque, sarà comunicata in tutta la sua bellezza anche al database (vedi esempio su <a href="http://www.digitaliabank.it" target="_blank">DigITALIABANK</a>) cui il Gruppo può attingere che può contare su oltre un milione di immagini fotografiche digitali che propongono in Rete il Made in Italy. Possiamo certo dire che <strong>&#8220;ne vedremo delle belle!&#8221;</strong></p>
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		<title>Scoperto gene dell&#8217;eterna giovinezza. Sui topi funziona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 18:13:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Berkeley University]]></category>
		<category><![CDATA[cell reports]]></category>
		<category><![CDATA[ComunicareITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[eterna giovinezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Far tornare indietro le lancette del tempo tornando giovani. Un sogno che potrebbe essere presto possibile. Per ora applicato solo sui topi ma che in futuro potrebbe realizzarsi anche nell&#8217;uomo. I ricercatori della Berkeley University hanno scoperto una &#8220;fonte molecolare dell&#8217;eterna giovinezza&#8221; e l&#8217;hanno messa in azione in laboratorio. Il gene della longevità è stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5507" aria-describedby="caption-attachment-5507" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="eterna-giovinezza" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eterna-giovinezza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5507" title="eterna-giovinezza" alt="L'Eterna Giovinezza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eterna-giovinezza.jpg" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eterna-giovinezza.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eterna-giovinezza-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eterna-giovinezza-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-5507" class="wp-caption-text">L&#8217;Eterna Giovinezza</figcaption></figure>
<p>Far tornare indietro le lancette del tempo tornando giovani. Un sogno che potrebbe essere presto possibile. Per ora applicato solo sui topi ma che in futuro potrebbe realizzarsi anche nell&#8217;uomo. I ricercatori della <strong>Berkeley University</strong> hanno scoperto una &#8220;fonte molecolare dell&#8217;eterna giovinezza&#8221; e l&#8217;hanno messa in azione in laboratorio. Il gene della longevità è stato trasferito nelle cellule staminali del sangue di topi anziani e gli animali sono ringiovaniti.</p>
<p>Come Benjamin Button? &#8211; In particolare, grazie a questo intervento l&#8217;orologio molecolare dei topi è tornato indietro e le cellule hanno recuperato in pieno la capacità di rigenerarsi, come se appartenessero a un organismo giovane.</p>
<p>Un effetto che potrebbe ricordare &#8220;Il curioso caso di Benjamin Button&#8221; in cui l&#8217;attore Brad Pitt impersona un uomo nato vecchio che ringiovanisce col passare degli anni.</p>
<p>Ispirazioni fantascientifiche a parte, lo studio potrebbe avere dei risvolti terapeutici pratici. Secondo Danica Chen, tra gli autori dello studio: &#8220;La scoperta apre la porta a potenziali trattamenti per le malattie degenerative legate all&#8217;età&#8221;.</p>
<p>Il test &#8211; Lo studio è descitto su Cell Reports: i ricercatori hanno trasferito nelle cellule staminali del sangue dei topi il gene chiamato Sirt3, una proteina della classe delle sirtuine, che svolge un ruolo importante nell&#8217;aiutare le vecchie cellule del sangue a fronteggiare lo stress. Dopo il trattamento, nei topi è aumentata la produzione di nuove cellule del sangue, Ciò mostrerebbe, secondo gli scienziati, che è possibile rendere reversibile il declino della funzione delle cellule staminali dovuto all&#8217;età.</p>
<p>Proteine rewind &#8211; Chen osserva: &#8220;Sapevamo già che le sirtuine regolano l&#8217;invecchiamento, ma il nostro studio è in realtà il primo a dimostrare come queste proteine siano in grado di invertire l&#8217;invecchiamento associato alla degenerazione. Penso che sia molto emozionante&#8221;. fonte TGCOM</p>
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