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	<title>Comune di Cosenza &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Fabio Gallo non ha diffamato il Comune di Cosenza. Lo sentenzia l&#8217;Ufficio GIP del Tribunale di Cosenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Nov 2023 20:04:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[COSENZA Facendo seguito alla conferenza stampa tenuta dal Presidente del Movimento civico NOI Fabio Gallo per mezzo della quale comunicava i motivi per i quali a suo parere il Sindaco di Cosenza aveva deciso di togliergli le deleghe all’Ecosistema Digitale della Cultura di Cosenza e nella qualità di consulente dello stesso Sindaco per la programmazione e promozione del Teatro [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1300" height="731" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi.jpg" alt="Fabio Gallo Presidente del Movimento politico NOI" class="wp-image-16761" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi.jpg 1300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi-768x432.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi-696x391.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-Presidente-Movimento-civico-noi-1068x601.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><figcaption>Fabio Gallo Presidente del Movimento politico NOI</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COSENZA</strong> Facendo seguito alla conferenza stampa tenuta dal Presidente del <strong>Movimento civico NOI</strong> <strong>Fabio Gallo</strong> per mezzo della quale comunicava i motivi per i quali a suo parere il Sindaco di Cosenza aveva deciso di togliergli le deleghe all’Ecosistema Digitale della Cultura di Cosenza e nella qualità di consulente dello stesso Sindaco per la programmazione e promozione del Teatro di Tradizione Alfonso Rendano, il Comune di Cosenza con deliberazione n° 144 del 9/11 2022 decideva di agire in giudizio contro Fabio Gallo per il reato di diffamazione a mezzo Facebook ed altri social. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="900" height="463" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-di-cosenza-1.jpg" alt="Comune di Cosenza-franz caruso" class="wp-image-16712" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-di-cosenza-1.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-di-cosenza-1-300x154.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-di-cosenza-1-480x247.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-di-cosenza-1-768x395.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/comune-di-cosenza-1-696x358.jpg 696w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption>Comune di Cosenza</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il verbale redatto alla presenza del Sindaco di Cosenza Franz Caruso con l’assistenza del Segretario Generale Virginia Milano, veniva approvato dalla Giunta composta dal Vice Sindaco Maria Pia Funaro, dagli Assessori Massimiliano Battaglia, Veronica Buffone, Damiano Cosimo Covelli, Maria Teresa De Marco, Francesco Giordano, Giuseppina Rachele Incarnato, Pasquale Sconosciuto.<br><strong>Su conforme richiesta della Procura della Repubblica di Cosenza, l’Ufficio Gip del Tribunale di Cosenza, Giudice Alfredo Cosenza, ha disposto l’archiviazione della denuncia.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il presidente del Movimento civico NOI, non ha diffamato il Comune di Cosenza esprimendo il suo parere politico su questioni che ha ritenuto gravi in merito alla gestione del Teatro Alfonso Rendano e che ha successivamente denunciato all’Autorità Giudiziaria.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Soddisfazioni sono state espresse dai Delegati del Movimento Civico NOI e dal Presidente Fabio Gallo che si era affidato alla valutazione e giudizio della Procura della Repubblica e del Tribunale di Cosenza.</p>
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		<title>Simona Loizzo: il degrado al Cimitero di Cosenza m&#8217;indigna come cittadina e parlamentare. Chiedo un sussulto civico al Sindaco Caruso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 13:52:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[cimiteri]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[franz caruso]]></category>
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					<description><![CDATA[La redazione/ Cosenza, 3 Ottobre/ La questione relativa alla manutenzione dei Cimiteri è cosa che riguarda molti Comuni italiani. A Cosenza, però, la questione diventa allarmante quando proprio innanzi all&#8217;ingresso principale si presenta una frana imponente delimitata dagli uffici dell&#8217;amministrazione di Cosenza sulla quale, però, nessuno interviene. A far visita ai Defunti giorno due si [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La redazione/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosenza, 3 Ottobre/ La questione relativa alla manutenzione dei Cimiteri è cosa che riguarda molti Comuni italiani. A Cosenza, però, la questione diventa allarmante quando proprio innanzi all&#8217;ingresso principale si presenta una frana imponente delimitata dagli uffici dell&#8217;amministrazione di Cosenza sulla quale, però, nessuno interviene. A far visita ai Defunti giorno due si è recata anche la deputata leghista <strong>Simona Loizzo</strong> che ha dichiarato.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="847" height="847" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3.jpg" alt="Il Deputato Simona Loizzo" class="wp-image-16757" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3.jpg 847w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3-300x300.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3-270x270.jpg 270w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3-150x150.jpg 150w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3-768x768.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/simona-loizzo-3-696x696.jpg 696w" sizes="(max-width: 847px) 100vw, 847px" /><figcaption>Il Deputato della Lega Simona Loizzo</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA DICHIARAZIONE DEL DEPUTATO SIMONA LOIZZO</strong><br>&#8220;Mi sono recata al <strong>Cimitero di Colle Mussano a Cosenza</strong> per dare omaggio ai miei cari defunti incontrando molti concittadini, alcuni venuti da lontano per onorare la ricorrenza.<br>Che tristezza dover constatare che all’ingresso antico del Cimitero si sia accolti da una frana che accoglie i visitatori in pessimo modo. Nei cimiteri si trova pace e raccoglimento, estendere il degrado della città dei vivi a quella dei morti ritengo sia inaccettabile.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1529" height="949" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza.jpg" alt="" class="wp-image-16758" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza.jpg 1529w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza-300x186.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza-435x270.jpg 435w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza-768x477.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza-696x432.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cimitero-cosenza-1068x663.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1529px) 100vw, 1529px" /><figcaption>La pericolosa frana innanzi all&#8217;ingresso principale del Cimitero di Cosenza</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A questo si aggiunge l’indecoroso parcheggio delle salme costrette ad attendere un posto per lungo tempo in attesa di sistemazione.</strong><br>Sono indignata da parlamentare e cosentina per questo lassismo amministrativo inqualificabile.<br><strong>Invito il sindaco di Cosenza Franz Caruso a prendere provvedimenti immediati e di non trovare scuse o propinarci contumelie.</strong><br>Ricordiamo i morti ma ricordiamoli vivi in un luogo accogliente degno di un Cimitero e non in una piccola riproduzione di Gaza City&#8221;.</p>
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		<title>Saccomanno (Lega). Cosenza, la questione morale non può essere ad intermittenza! La sinistra deve guardarsi dentro.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 20:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Amministrare un territorio e una città in Calabria non è, sicuramente, una cosa semplice e spesso bisogna assumere delle decisioni importanti che possono, anche, essere molto difficili. Ma, la necessità di essere coerenti e rispettare la “questione morale”, spesso sbandierata e tante volte dimenticata, non può nascondersi. Questa sinistra che attacca le persone per bene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Amministrare un territorio e una città in Calabria non è, sicuramente, una cosa semplice e spesso bisogna assumere delle decisioni importanti che possono, anche, essere molto difficili. Ma, <strong>la necessità di essere coerenti e rispettare la “questione morale”, spesso sbandierata e tante volte dimenticata, non può nascondersi. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa sinistra che attacca le persone per bene solamente per avere, disgraziatamente, dei parenti “ingombranti”, ma lontani dalla propria vita ed esistenza, <strong>poi si dimentica di allontanare dalle amministrazioni soggetti che sono imputati nel processo Rinascita Scott oppure sono stati arrestati per essere considerati presunti prestanomi di boss locali! </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben sappiamo che il soggetto si presume innocente fino alla condanna definitiva. Ma, questo non vuol dire sorvolare su questione gravi. Non si tratta di violare la legge o altro, ma solamente di <strong>calpestare quell’etica tanto gridata quando riguarda altri e nascosta quando riguarda la propria area politica.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">La morale non può essere come un “elastico” -per non ripetere delle frasi storiche, ma poco opportune-: stringerla quando riguarda gli altri e specialmente la destra e allargarla a dismisura quando si riferisce alla sinistra! La Lega ritiene che tutte le amministrazioni debbano guardarsi dentro e fare, se necessario la dovuta pulizia, ma allorquando ciò non avviene i riflettori delle persone per bene, dei partiti e delle Forze dell’Ordine devono cominciare ad illuminare questi <strong>meandri oscuri e nefandi. </strong>All’amico e collega sindaco di Cosenza, che conosco da moltissimi anni, non posso che consigliare, se accetta, un richiamo alla sua professionalità e alta moralità, che certa politica non può sporcare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo dichiara il commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Locandina de ILPARLAMENTARE.IT<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1389" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di-.jpg" alt="" class="wp-image-16681" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di-.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--194x300.jpg 194w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--175x270.jpg 175w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--768x1185.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--696x1074.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>
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		<title>Comune di Cosenza verso la morte cerebrale. Adesso voltiamo pagina. Nostra fiducia al Sindaco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 14:25:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[centrosinista]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Movimento civico NOI/ Le elezioni provinciali di Cosenza hanno rappresentato un punto di svolta per lo scenario politico cosentino. La vittoria del centrodestra, infatti, non può che avere serie conseguenze negative sull’amministrazione comunale del capoluogo, stringendo in una tenaglia a guida Forza Italia il già dissestato comune di Cosenza con a capo una fragile [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">Il Movimento civico NOI/</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2022/03/comune-di-cosenza.jpg" alt="" class="wp-image-6256"/><figcaption>Il Comune di Cosenza</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Le elezioni provinciali di Cosenza hanno rappresentato un punto di svolta per lo scenario politico cosentino. <strong>La vittoria del centrodestra, infatti, non può che avere serie conseguenze negative sull’amministrazione comunale del capoluogo</strong>, stringendo in una tenaglia a guida Forza Italia il già dissestato comune di Cosenza con a capo una fragile maggioranza di centrosinistra. <strong>Un isolamento reso più preoccupante dall’imminente arrivo delle risorse del PNRR </strong>e della nuova programmazione dei <strong>Fondi strutturali europei 2021-27</strong>, che saranno gestiti a livello nazionale da un Ministro senza portafoglio in quota forza Italia, cioè <strong>Mara Carfagna</strong>, che guida il dipartimento per la Coesione presso la Presidenza del Consiglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tale difficile scenario non è però imputabile alla forza e superiorità tattica del centrodestra, bensì all’incapacità del centrosinistra di ricomporre le proprie divisioni. <strong>Divisioni che stanno purtroppo logorando anche l’esperienza di Palazzo dei Bruzi.</strong> </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2021/10/fabio-gallo-bianca-rende-franz-caruso-francesco-de-cicco.jpg" alt="Da sx: Fabio Gallo, Bianca Rende, Franz Caruso, Francesco De Cicco" class="wp-image-6023"/><figcaption>Da sx: Fabio Gallo, Bianca Rende, Franz Caruso, Francesco De Cicco</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">IL PERIMETRO DELLA COALIZIONE CHE HA VOTATO FRANZA CARUSO NON ESISTE PIU&#8217;<br><strong>Abbiamo sostenuto convintamente Franz Caruso Sindaco</strong> al secondo turno, ma non possiamo che constatare che <strong>il perimetro della coalizione che ha votato Franz Caruso al ballottaggio</strong>, con l’uscita di <strong>Bianca Rende</strong> dalla maggioranza, <strong>non esiste già più</strong>. A ciò si aggiunge che la giunta è attraversata da enormi divisioni, come palesatosi nella dialettica fra Sindaco e Vicesindaco in merito alla vicenda di Via Roma, che i gruppi della maggioranza sono ricolmi di fratture interne e che <strong>l</strong>’organigramma del gabinetto non rende chiaro chi fa cosa e chi prende le decisioni, alimentando veleni, sospetti e diffidenze. Ma <strong>NOI rimaniamo fedeli all&#8217;idea che Franz Caruso potrà cambiare molte cose.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">CONFLITTI INTERNI CHE OSTACOLANO L&#8217;AZIONE DI GOVERNO. SI E&#8217; IN TEMPO A CAMBIARE ROTTA<br><strong>Una situazione, insomma, di conflitto interno permanente che ostacola un’azione di governo </strong>efficace della città e ne limita le capacità di programmare e fare scelte strategiche nel medio e lungo periodo. <strong>Siamo però ancora in tempo per cambiare rotta e ci appelliamo al Sindaco Caruso</strong>, <strong>che è persona intelligente e per bene. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">LE PROPOSTE DEL MOVIMENTO CIVICO NOI AL SINDACO DI COSENZA FRANZ CARUSO<br>Come Movimento NOI, <strong>proponiamo</strong> in primis il ritorno ad <strong>un ampio tavolo di coalizione che tenga dentro tutte le forze che hanno sostenuto la maggioranza al secondo turno </strong>e che sia aggiornato costantemente e consultato sulle scelte strategiche dell’amministrazione. In secundis, <strong>che la governance dell’ente non sia consegnata ad una cerchia ristretta di interlocutori dei “grandi” partiti ma sia aperta ai movimenti e al civismo che ha sostenuto la candidatura di Caruso.</strong> In fine, che <strong>siano diffusi chiari e concreti indirizzi programmatici e che siano coinvolti in tale programmazione non solo pochi tecnici comunali in continuità con l’esperienza Occhiuto ma anche le migliori energie intellettuali della nostra città.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">MOVIMENTO NOI NON VUOLE TIRARE A CAMPARE<br>Se non si procederà celermente in questa direzione, il Movimento NOI dovrà trarne le conseguenze e prendere le distanze da una esperienza amministrativa che rischia di essere destinata più che altro a <strong>tirare a campare</strong>, forte per ora solo di una maggioranza consiliare che rischia di diventare aliena non solo rispetto alle quotidiane esigenze dei cittadini, ad esempio in termini di <strong>servizi pubblici</strong>, ma <strong>anche nell’indirizzo di sviluppo di grande respiro, come la valorizzazione sociale ed economica dell’importante patrimonio culturale della città.</strong><br><strong>In un gesto di rinnovata fiducia verso il Sindaco e di incrollabile speranza nel futuro di Cosenza,</strong> <strong>chiediamo a Franz Caruso di fare proprio questo nostro appello e di incontrarci presto per ascoltare le nostre proposte e ripartire tutti insieme.</strong> Chiediamo, altresì, a chi nel Consiglio volesse navigare contro questa amministrazione, di comprendere che il PNRR ha una clessidra e che la responsabilità ricadrà chirurgicamente su chi blocca o rallenta con la disseminazione di veleni, il procedere del programma amministrativo che tutti abbiamo scelto di votare e sostenere.</p>
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		<title>Evento di CONNESSIONI dedicato alla sicurezza della Città Storica di Cosenza e al PNRR.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Dec 2021 13:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca nazionale cosenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuto nella sede della Biblioteca Nazionale di Cosenza l’evento del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI. dedicato alla sicurezza della Città Storica. L’evento, si è aperto con la proiezione di un reportage con la regia del Direttore di CONNESSIONI Fabio Gallo che ha dato una visione tecnica e precisa della reale e drammatica situazione della sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_10205" aria-describedby="caption-attachment-10205" style="width: 2000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-direttore-centro-di-alta-competenza-connessioni.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10205" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-direttore-centro-di-alta-competenza-connessioni.jpg" alt="Fabio Gallo Direttore del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI" width="2000" height="1218" /></a><figcaption id="caption-attachment-10205" class="wp-caption-text">Fabio Gallo Direttore del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Si è tenuto nella sede della <strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong> l’evento del<strong> Centro di Alta Competenza CONNESSIONI. </strong>dedicato alla <strong>sicurezza della Città Storica</strong>. L’evento, si è aperto con la <strong>proiezione di un reportage</strong> con la regia del Direttore di CONNESSIONI <strong>Fabio Gallo</strong> che ha dato una visione tecnica e precisa della <strong>reale e drammatica situazione</strong> della sicurezza della Città Storica vista, come mai prima, dall’alto, con l’ausilio di una <strong>flotta di droni mossi da ingegneri e piloti specializzati di CONNESSIONI</strong>. Alla presenza dei Sindaci di Cosenza <strong>Franz Caruso</strong> e di Rende <strong>Marcello Manna</strong>, anche nella sua qualità di Presidente di ANCI Calabria, si è svelata la Città Storica di Cosenza, un tempo conosciuta come l’Atene della Calabria, che alla grande bellezza paesaggistica e monumentale da cartolina, oppone l’estrema fragilità di numerosi edifici che richiederebbero per motivi di sicurezza interventi immediati per la tutela e l’incolumità dei cittadini.</p>
<p><figure id="attachment_10201" aria-describedby="caption-attachment-10201" style="width: 2000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/marcellomanna-franzcaruso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10201" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/marcellomanna-franzcaruso.jpg" alt="Da Sx. Il Sindaco di rende Marcello Manna e il Sindaco di Cosenza Franz Caruso" width="2000" height="1333" /></a><figcaption id="caption-attachment-10201" class="wp-caption-text">Da Sx. Il Sindaco di rende Marcello Manna e il Sindaco di Cosenza Franz Caruso</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I Sindaci di Cosenza e Rende</strong>, <strong>hanno apprezzato l’opportunità creata dal Centro di Alta Competenza</strong> utile per tutti i centri storici, alla quale ha dato il suo contributo scientifico il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Ambiente con l’intervento del prof. <strong>Raffaele Zinno</strong> direttore dello <strong>Smart Lab dell’UNICAL</strong>. Per quanto inerisce la ricerca dei fondi destinati al recupero del patrimonio culturale in genere, il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI, ha offerto il suo supporto con la relazione dell’esperta di programmazione e fondi europei <strong>Matilde Ferraro</strong> che ha affrontato il tema <em>“PNRR, Rigenerazione Urbana, ecosistemi digitali e sicurezza per la Città Storica”</em>, supportato dagli interventi di <strong>Eleonora Cafiero</strong> coordinatrice dell’evento ed esperta di fondi europei, entrambe co-fondatrici di CONNESSIONI.</p>
<p><figure id="attachment_10203" aria-describedby="caption-attachment-10203" style="width: 2000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/1centroaltacompetenzaconnessionirelatori.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10203" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/1centroaltacompetenzaconnessionirelatori.jpg" alt="Da Sx. il Prof. Raffaele Zinno, Eleonora Cafiero e Matilde Ferraro Cofondatrici CONNESSIONI" width="2000" height="1125" /></a><figcaption id="caption-attachment-10203" class="wp-caption-text">Da Sx. il Prof. Raffaele Zinno, Eleonora Cafiero e Matilde Ferraro Cofondatrici CONNESSIONI</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PRESTO UNA CABINA DI REGIA TERRITORIALE PER LA PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE<br />
Reportage video e relazioni, hanno animato l’intervento dei Sindaci di Cosenza Franz Caruso e di Rende Marcello Manna</strong> che hanno dichiarato l’urgenza di attivare <strong>una cabina di regia territoriale per la programmazione e progettazione dei fondi del PNRR</strong> che non solo andrebbero a risolvere i problemi strutturali delle Città Storiche, ma risolverebbero il problema dovuto all’assenza di specialisti in progettazione, colmando il vuoto strategico nel settore creatosi negli anni nella Pubblica Amministrazione.</p>
<p><figure id="attachment_10199" aria-describedby="caption-attachment-10199" style="width: 2000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/centrodialtacompetenzaconnessioni-cittasicura.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10199" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/centrodialtacompetenzaconnessioni-cittasicura.jpg" alt="centro di alta competenza connessioni" width="2000" height="1333" /></a><figcaption id="caption-attachment-10199" class="wp-caption-text">Da Sx. Luana Gallo, Angelo Gangi, Fabio Gallo, Franz Caruso, Matilde Ferraro, Massimo De Buono, Marcello Manna, Eleonora Cafiero</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TROVATE SOLUZIONI ALLE CRITICITA&#8217; FINANZIARIE</strong><br />
Il Sindaco Franz Caruso, nel suo intervento, ha esposto perplessità sui limiti di un comune in dissesto, in quanto ad approvvigionamenti per retribuire esperti esterni in progettazione europea, perplessità alle quali il Sindaco di Rende Marcello Manna ha offerto la soluzione tecnica, nella sua qualità di Presidente regionale di ANCI. &#8220;<em>Proprio in queste ore</em> – ha affermato infatti Marcello Manna durante il suo intervento &#8211; <em>sarebbe stata approvata una legge che consentirà ai Comuni l’assunzione di personale esterno specializzato, se pur a tempo determinato&#8221;</em>.</p>
<p><figure id="attachment_10212" aria-describedby="caption-attachment-10212" style="width: 2048px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/centroaltacompetenzaconnessioni-cittasicura2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10212" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/centroaltacompetenzaconnessioni-cittasicura2.jpg" alt="centroaltacompetenzaconnessioni-cittasicura2" width="2048" height="971" /></a><figcaption id="caption-attachment-10212" class="wp-caption-text">Centro di Alta Competenza CONNESSIONI &#8211; Biblioteca Nazionale Cosenza &#8220;Sala Leone&#8221; &#8211; Evento dedicato alla Sicurezza della Città Storica</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">“<strong><em>E’ stato riconosciuto il merito del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</em></strong> – ha dichiarato il direttore di CONNESSIONI <strong>Fabio Gallo</strong> – <em>per avere saputo unire sul tema della sicurezza mondo accademico e mondo delle istituzioni, in un momento difficile per tutti che richiede vera resilienza e collaborazione per una concreta ripresa</em>. <em>Un meritato successo per il Centro di Alta Competenza CONNESSIONI che sta aggregando competenze multidisciplinari in grado di colmare il vuoto strategico generato dall&#8217;assenza di una struttura permanente in grado di prendersi cura con costanza della valorizzazione e tutela del patrimonio culturale del Mezzogiorno d&#8217;Italia. In tal senso CONNESSIONI si avvale di una quadra molto coesa e preparata che ha realizzato sia il reportage sulla sicurezza della Città Storica che l&#8217;evento: <strong>Vincenzo Zicaro, Mario Timpano, Giuseppe Capalbo, Tommaso Vetere, Gabriele D’Ambrosio, Raffaella Buccieri e Andrea De Rosa</strong>”</em>. Tra le Autorità presenti l’Assessore del Comune di Cosenza <strong>Pina Incarnato</strong>, il sub Commissario del PD <strong>Maria Locanto</strong>, il Consigliere Comunale di Castrolibero <strong>Angelo Gangi</strong>, i Consiglieri del Comune di Cosenza <strong>Caterina Savastano e Concetta De Paola</strong>, il Presidente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” <strong>Luana Gallo</strong>, il Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza <strong>Massimo De Buono</strong>, la direttrice della Galleria Nazionale di Cosenza <strong>Rossana Baccari</strong>, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Ambiente <strong>Giuseppe Mendicino</strong>.</p>
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		<title>Mario Occhiuto rinviato a giudizio per bancarotta fraudolenta. Condannata la sorella Annunziata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Nov 2019 15:22:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[annunziata occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta fraudolenta]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosenza &#8211; 8 Novembre 2019 &#8211; Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, è stato rinviato a giudizio con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sul fallimento della società &#8220;Ofin&#8221;, di cui è stato amministratore fino al 2011. La bancarotta di cui è accusato il primo cittadino di Cosenza (proposto da Forza Italia come candidato alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14435" aria-describedby="caption-attachment-14435" style="width: 1280px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14435" alt="mario occhiuto, bancarotta fraudolenta" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg.jpg" width="1280" height="853" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg.jpg 1280w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Mario_Occhiuto_Ftg-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14435" class="wp-caption-text">Mario Ochiuto Sindaco di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Cosenza &#8211; 8 Novembre 2019 &#8211; Il sindaco di Cosenza, <strong>Mario Occhiuto</strong>, è stato rinviato a giudizio con l&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sul fallimento della <strong>società &#8220;Ofin&#8221;</strong>, di cui è stato amministratore fino al 2011. La bancarotta di cui è accusato il primo cittadino di Cosenza (proposto da Forza Italia come candidato alla presidenza della Regione Calabria), ammonta a <strong>3 milioni di euro</strong>. La prima udienza del processo è stata fissata per il 2 aprile 2020.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARIO OCCHIUTO RINVIATO A GIUDIZIO PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA</strong><br />
La società <strong>Ofin, </strong>a parere del Pubblico ministero <strong>Marialuigia D&#8217;Andrea</strong>, &#8211; faceva parte di un articolato e sofisticato sistema di società, <strong>tutte riconducibili a Mario Occhiuto</strong>, tra le quali la <strong>Feel srl, la Zenobia e anche la Mostre e Servizi Ingegneria</strong>, poi trasformata nella <strong>Moa (Mario Occhiuto Architetture)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A ricostruire i fatti grazie all&#8217;analisi di una grande mole di documenti dai quali si evincerebbe un passaggio di ingenti somme di denaro, sia d una società all&#8217;altra, che <strong>dalla Ofin a Mario Occhiuto,</strong> è stata la<strong> Guardia di Finanza. </strong>Quest&#8217;ultima, tra l’ottobre del 2006 e il dicembre del 2012, avrebbe <strong>concesso prestiti infruttiferi per un totale di oltre tre milioni e mezzo di euro</strong>, solo in minima parte restituiti, appena il 15 per cento pari a circa 500 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ANNUNZIATA OCCHIUTO CONDANNATA  AD ANNI UNO E MESI QUATTRO</strong><br />
Condannata con il rito abbreviato a un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, la sorella <strong>Annunziata Occhiuto</strong>, amministratrice della società nel periodo che ha preceduto il fallimento. Archiviata invece la posizione di <strong>Carmine Potestio,</strong> già capo gabinetto dell&#8217;amministrazione Occhiuto dal 2011 al 2016 e socio di minoranza della Ofin. Mario Occhiuto si dichiara estraneo ai fatti contestati, certo di poter dimostrare la sua innocenza nel corso del processo.</p>
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		<title>Mario Occhiuto dal GUP di Roma. &#8220;Associazione a delinquere transnazionale&#8221;, l&#8217;accusa</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/07/mario-occhiuto-dal-gup-di-roma-associazione-a-delinquere-transnazionale-laccusa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jul 2019 12:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[associazione a delinquere]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Clini]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[iraq]]></category>
		<category><![CDATA[margherita hauser]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
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					<description><![CDATA[Fonte LACNEWS/Gazzetta del Sud/ Mario Occhiuto e Martina Hauser, rispettivamente Sindaco di Cosenza e moglie dell&#8217;ex Ministro Corrado Clini in forze nella qualità di Assessore nel corso della prima sindacatura dell&#8217;Architetto Occhiuto, saranno davanti al Gup del Tribunale di Roma giorno 22 ottobre 2019 alle ore 10,30, insieme ad altri coinvolti nell&#8217;indagine, gravati dell&#8217;accusa di Associazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza.jpg" alt="arresti-guardia-di-finanza" class="wp-image-7846" width="719" height="424" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/arresti-guardia-di-finanza-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 719px) 100vw, 719px" /><figcaption>La Legge è uguale per tutti</figcaption></figure>


<p style="text-align: center;">Fonte LACNEWS/Gazzetta del Sud/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mario Occhiuto e Martina Hauser</strong>, rispettivamente Sindaco di Cosenza e moglie dell&#8217;ex Ministro Corrado Clini in forze nella qualità di Assessore nel corso della prima sindacatura dell&#8217;Architetto Occhiuto, saranno davanti al Gup del Tribunale di Roma giorno <strong>22 ottobre 2019 alle ore 10,30</strong>, insieme ad altri coinvolti nell&#8217;indagine, gravati dell&#8217;accusa di <strong>Associazione a delinquere con l&#8217;aggravante della transnazionalità.</strong> La loro posizione è legata a una ipotesi corruttiva &#8220;commessa – scriveva il Gip – per incarichi professionali conferiti a vantaggio di Martina Hauser&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Fermo restando la presunzione d&#8217;innocenza fino all&#8217;ultimo grado di giudizio, i fatti sono questi:</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Martina Hauser, negli anni scorsi assessore comunale alla sostenibilità ambientale nella giunta guidata a Cosenza da Mario Occhiuto</strong>, sarebbe stata dunque beneficiaria, secondo la ipotesi di accusa dei magistrati emiliani, di incarichi. Vero o falso? Saranno i magistrati a valutarlo. Nell’atto di chiusura delle indagini, firmato ad ottobre scorso dal Pubblico Ministero <strong>Alberto Galanti,</strong> si legge che &#8220;il sindaco di Cosenza, architetto grazie a società a lui riconducibili, ha sviluppato numerosi progetti nella Repubblica popolare cinese finanziati o cofinanziati con fondi provenienti dal ministero dell’Ambiente italiano e, nello specifico, dalla direzione generale già retta da <strong>Corrado Clini</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">La Procura di Roma ha in questi anni d’indagine vagliato tutti i contratti di consulenza e gli incarichi di progettazione affidati dal ministero dell’Ambiente nell’ambito dei rapporti bilaterali internazionali stabiliti con <strong>l’Iraq, la Cina, il Montenegro e il Brasile.</strong> L’inchiesta della magistratura inquirente capitolina si è incrociata con quella della Procura di Ferrara che ha portato, due anni addietro, all’arresto dell’ex ministro Corrado Clini che, per 25 anni, ha svolto il ruolo di dirigente generale del dicastero. E proprio dal contenuto dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal <strong>gip ferrarese, Piera Tassoni</strong>, si evinceva che Clini era originariamente indagato, oltre che per peculato, anche per corruzione in concorso con <strong>Augusto Calore Pretner</strong>, imprenditore padovano, e <strong>Marco Gonella</strong>, titolare della società <strong>“Med Ingegneria” di Ferrara.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La loro posizione <strong>è legata a una ipotesi corruttiva</strong> &#8220;commessa – scriveva il Gip – per <strong>incarichi professionali conferiti a vantaggio di Martina Hauser&#8221;</strong>. La donna, negli anni scorsi assessore comunale alla sostenibilità ambientale nella <strong>giunta guidata a Cosenza da Mario Occhiuto</strong>, sarebbe stata dunque beneficiaria, secondo la ipotesi di accusa dei magistrati emiliani, di incarichi. A questo punto, se le accuse hanno elementi sufficienti per suffragare un rinvio a giudizio, saranno il Gup di Roma a valutarlo il 22 ottobre 2019.</p>
<p style="text-align: justify;">La<strong> Procura di Roma</strong> ha indagato invece in relazione ad altri interventi su scala estera finanziati dal nostro Paese. L’ipotesi di reato contestata ora con la richiesta di rinvio a giudizio è collegata ad una presunta associazione per delinquere e ad <strong>un monte di investimenti superiore ai 200 milioni di euro.</strong> Il primo cittadino di Cosenza, <strong>Mario Occhiuto</strong>, che ha lavorato a lungo nella Repubblica Popolare Cinese, <strong>si è detto certo di poter dimostrare la propria estraneità </strong>a qualsiasi ipotesi di reato aggiungendo di non aver mai compiuto un atto contrario alle nostre leggi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le persone coinvolte nell’inchiesta che approda adesso davanti al Gup devono essere considerate innocenti sino alla definizione della vicenda.</p>
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<p>L&#8217;inchiesta della Procura di Ferrara è stata successivamente trasferita per competenza a Roma dove i magistrati inquirenti hanno contestato all&#8217;ex ministro la corruzione internazionale. E <strong>nel 2014 per Corrado Clini è stato disposto il giudizio immediato</strong> sulla base degli atti relativi alle <strong>erogazioni da 54 milioni di euro</strong> previsti dal progetto New Eden per la riqualificazione dell’Iraq stanziati dal Governo italiano. Oltre che per Clini, la procura capitolina aveva chiesto il giudizio immediato anche per l’ingegnere padovano <strong>Augusto Calore Pretner,</strong> socio della ferrarese Med Ingegneria, facente parte del consorzio Nature Iraq, destinatario dei 54milioni insieme alla società americana Iraq Foundation. Secondo gli inquirenti, di quei 54 milioni destinati a finanziare il progetto “New Eden”, Clini e Pretner si sarebbero spartiti 3,4 milioni confluiti su conti correnti cifrati alla Ubs di Lugano. Accuse che l&#8217;ex ministro e l&#8217;imprenditore hanno sempre respinto.</p>
<p>LEGGI ANCHE:</p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-per-truffa-falso-e-peculato-dalla-procura-di-cosenza/">https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-per-truffa-falso-e-peculato-dalla-procura-di-cosenza/</a></p>
<p><a href="https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2018/10/09/corruzione-riqualificazione-ambientale-indagato-sindaco">https://www.quotidianodelsud.it/calabria/cronache/inchieste/2018/10/09/corruzione-riqualificazione-ambientale-indagato-sindaco</a></p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-con-clini-ed-hauser-dalla-dda-di-roma/">https://ilparlamentare.it/2018/10/mario-occhiuto-indagato-con-clini-ed-hauser-dalla-dda-di-roma/</a></p>
<p><a href="https://www.corrieredellacalabria.it/2020/01/13/associazione-a-delinquere-transnazionale-chiesto-il-processo-per-occhiuto/">https://www.corrieredellacalabria.it/2020/01/13/associazione-a-delinquere-transnazionale-chiesto-il-processo-per-occhiuto/</a> </p>
<p><a href="https://www.lacnews24.it/cronaca/mario-occhiuto-rinviato-a-giudizio_120651/">https://www.lacnews24.it/cronaca/mario-occhiuto-rinviato-a-giudizio_120651/</a></p>
<p> </p>
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</div>
<p style="text-align: justify;"> </p>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Cosenza, “SMART CITY”?: ecco il GRANDE SPRECO di fondi pubblici</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2019/07/cosenza-smart-city-ecco-il-grande-spreco-di-fondi-pubblici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2019 22:35:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[fondi euuropei]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[smart city]]></category>
		<category><![CDATA[spreco di fondi pubblici]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo/ La politica in Calabria ha raggiunto il punto zero. Il rischio, da evitare, è che continui a fare danni peggiori. A pagarne siamo tutti ma in maniera particolare i giovani che per trovare lavoro sono costretti a migrare. Milioni di Euro provenienti dall’Europa destinati a progetti che avrebbero dovuto attivare servizi e tecnologie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_14223" aria-describedby="caption-attachment-14223" style="width: 1205px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14223" alt="Il progetto &quot;Urban Lab CreaCosenza&quot; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg" width="1205" height="534" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg 1205w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-300x132.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-480x212.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1205px) 100vw, 1205px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14223" class="wp-caption-text">Il progetto &#8220;Urban Lab CreaCosenza&#8221; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La politica in Calabria ha raggiunto il punto zero</strong>. Il rischio, da evitare, è che continui a fare <strong>danni peggiori</strong>. A pagarne siamo tutti ma in maniera particolare i giovani che per trovare lavoro sono costretti a migrare. Milioni di Euro provenienti dall’Europa destinati a progetti che avrebbero dovuto attivare servizi e tecnologie innovative finalizzate a semplificare la vita dei Cittadini, sono stati sprecati e<strong> i progetti sono oggi chiusi o abbandonati e in gran parte devastati.</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò, non è accettabile ed è fondamentale che le preposte istituzioni risalgano alle responsabilità.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">In maniera particolare qualcuno dovrebbe fornire ai cittadini informazioni su tre programmi: <strong>Urban Generation, Urban Lab</strong> e <strong>Smart Street Corso Mazzini</strong>, che coinvolgono essenzialmente il <strong>Comune di Cosenza, </strong>quello di<strong> Rende </strong>e<strong>l’UNICAL.</strong></p>
<p><figure id="attachment_14224" aria-describedby="caption-attachment-14224" style="width: 1283px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14224" alt="Cosenza-Rende: progetto &quot;Urban Generation&quot; dal sito Esperienzeconilsud.it" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation.jpg" width="1283" height="922" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation.jpg 1283w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation-300x215.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation-375x270.jpg 375w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-progetto-urban-generation-1024x735.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1283px) 100vw, 1283px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14224" class="wp-caption-text">Cosenza-Rende: progetto &#8220;Urban Generation&#8221; dal sito Esperienzeconilsud.it</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1 – IL PROGETTO “URBAN GENERATION”: TOTEM SPENTI E IN PARTE DISTRUTTI</strong><br />
Dal giorno in cui l’Architetto <strong>Mario Occhiuto</strong> è stato eletto Sindaco della Città di Cosenza, la sua Amministrazione ha sempre parlato di <strong>“Cosenza Città Smart”</strong> (Città intelligente). A testimoniarlo lo stesso sito del Comune di Cosenza e decine di testate giornalistiche che hanno riportato le notizie on line. Tra i progetti fortemente sostenuti dal Comune di Cosenza, al punto tale da avere consentito che si disseminasse la Città di “Totem”, il programma <strong><a href="http://www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud/2014/04/29/cosenza-urban-generation/"><em>Urban Generation</em></a> </strong>vincitore di un bando <strong><em>”Social Innovation” ( Smart Cities e Comunities )</em> </strong>per le Regioni dell’Obiettivo Convergenza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos’è “Urban Generation?”</strong> E’ un progetto<strong> finanziato</strong> <strong>dal Programma Operativo Nazionale</strong> ( PON ) Ricerca e Competitività 2007-2013, <strong>cofinanziato con fondi europei</strong>destinati al Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) e le risorse nazionali. Urban Generation avrebbe dovuto raggiungere l’obiettivo della realizzazione di un progetto di mobilità Smart in Calabria, <strong>in particolare nell’area urbana di Cosenza e Rende</strong>, al fine di sostenere l’innovazione nel settore dei <strong>trasporti e della logistica</strong>, attraverso lo sviluppo di tecnologie e la promozione e lo sviluppo della mobilità a basso impatto ambientale. Il progetto si realizza nella creazione di un <strong>Social Network in ambiente Urbano</strong>, con lo scopo primario di stimolare cambiamenti concreti iniziali dei modelli comportamentali dei partecipanti in materia di mobilità.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Urban Generation è un fallimento totale. Chi ne risponde? Convegni, conferenze stampa, interviste e decine di pubblicazioni in rete.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Un investimento di tempi e danaro pubblico tale, da lasciare intendere che Cosenza sarebbe dovuta essere una Città avanzatissima grazie ad un programma “Smart” che avrebbe visto protagonista anche la Città Storica, come sostenuto dallo stesso <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong>. Sul sito del Comune di Cosenza, infatti, si comunicava testualmente: “<em>Amministrazione comunale e forze imprenditoriali, accademiche, scientifiche insieme attorno ad un tavolo per trovare il modo di salvare uno dei centri storici più belli d’Italia”. </em>Una grande bolla costata milioni di euro in fondi pubblici tra lavori di istallazione, totem, software, progettazioni e altro,<strong> finite nel nulla. </strong>Oggi, è scomparso anche il sito<strong>  </strong>www.urbangeneration.it, ma i contenuti sono fortunatamente reperibili nella piattaforma USA www.web.archive.org, la nota cassaforte di dati digitali americana, ove qualcuno, previdente, li ha salvati e sono reperibili <a href="http://web.archive.org/web/20150809234648/http://www.urbangeneration.it/il-gioco-di-ruolo-dal-vivo/gli-strumenti.html" target="_blank">QUI</a>.</p>
<p><figure id="attachment_14223" aria-describedby="caption-attachment-14223" style="width: 1205px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14223" alt="Il progetto &quot;Urban Lab CreaCosenza&quot; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg" width="1205" height="534" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza.jpg 1205w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-300x132.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-480x212.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/creacosenza-1024x453.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1205px) 100vw, 1205px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14223" class="wp-caption-text">Il progetto &#8220;Urban Lab CreaCosenza&#8221; patrocinato dal Comune di Cosenza e numerose altre istituzioni</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2 – IL PROGETTO “URBAN LAB CREA COSENZA”</strong><br />
Questo progetto prese vita e si concretizzò grazie all’interazione con esperti nella <strong>sede del CONI in Piazza Giacomo Matteotti, Ex Stazione Ferroviaria </strong>(vedi foto sotto).</p>
<p><figure id="attachment_14225" aria-describedby="caption-attachment-14225" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14225" alt="La sede dell’Urban Lab CreaCosenza (chiusa da mesi) e davanti un Totem del progetto “Urban Generation” inutilizzato, e distrutto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza.jpg" width="1400" height="1000" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza-300x214.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza-378x270.jpg 378w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-urban-lab-creacosenza-1024x731.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14225" class="wp-caption-text">La sede dell’Urban Lab CreaCosenza (chiusa da mesi) e davanti un Totem del progetto “Urban Generation” inutilizzato, e distrutto</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Funzionante e di forte richiamo con idee innovative in grado di coinvolgere i cittadini, a firma del <strong>prof. Gabrio Celani </strong>(Responsabile Scientifico) e della sua equipe, <strong>ad un certo punto, il progetto è stato chiuso</strong>, letteralmente spento, inclusa la sede che risulta chiusa al pubblico. L’Amministrazione comunale di Cosenza dovrebbe spiegare i motivi della chiusura di questo progetto. Il sito istituzionale <strong><a href="http://creacosenza.it/">www.creacosenza.it</a> </strong>cita testualmente:</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong><em>Urban Lab</em> “CreaCosenza”</strong> intende avvicinare la città ed i cittadini all’uso quotidiano semplificato delle tecniche energetiche strategiche. L’Urban Lab è lo spazio dei rapporti intersoggettivi tra fruitore e <em>Smart City</em>. Attraverso, l’<em>Urban Lab</em>, l’<strong>Amministrazione Comunale </strong>svolge un’<strong>attività di sensibilizzazione</strong> della comunità locale, informando i cittadini, comunicando e divulgando attività, progetti ed opportunità.</p>
<p><figure id="attachment_14226" aria-describedby="caption-attachment-14226" style="width: 1175px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14226" alt="Pianta della disposizione dei “sensori-attuatori” del progetto “Smart Street Corso Mazzini”" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini.jpg" width="1175" height="485" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini.jpg 1175w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini-300x123.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini-480x198.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cosenza-SMART-STREET-corso-mazzini-1024x422.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1175px) 100vw, 1175px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14226" class="wp-caption-text">Pianta della disposizione dei “sensori-attuatori” del progetto “Smart Street Corso Mazzini”</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3 – CHE FINE HA FATTO IL PROGETTO “SMART STREET CORSO MAZZINI”</strong><br />
Il terzo dei progetti per i quali è lecito interrogarsi e porsi la domanda di che fine abbia fatto è quello dedicato alla <strong>“Smart Street Corso Mazzini”</strong>. Il sito istituzionale in rete cita testualmente:</p>
<p style="text-align: justify;">Lungo la <a href="http://creacosenza.it/creacosenza/site/www/index.php?option=com_sppagebuilder&amp;view=page&amp;id=4&amp;Itemid=113"><strong>“Smart Street Corso Mazzini”</strong></a> sono localizzati <strong>una serie di sensori/attuatori</strong> (gli smart object) <strong>in grado di comunicare e cooperare</strong> reciprocamente elaborando imput provenienti dall’ambiente circostante. Questi “smart object” interagiscono con l’ambiente raccogliendo informazioni, cooperano reciprocamente condividendo tali informazioni, compiono azioni spontanee in presenza di altri dispositivi.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La domanda è: che fine hanno fatto i sensori/attuatori che avrebbero dovuto interagire con i Cittadini?</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Non possiamo accettare che tutto ciò sia normale e abbiamo il dovere di capire chi avrebbe dovuto sorvegliare, perché questi beni pubblici realizzati con Fondi Europei non andassero distrutti e si mantenessero perfettamente funzionanti. Una cosa è certa: sappiamo chi ha realizzato i progetti e chi, tra le Istituzioni, ha sottoscritto protocolli. In questo caso il Comune di Cosenza, il Comune di Rende e anche, incredibile a credersi l<strong>’UNICAL, l’Università della Calabria</strong>, dove un progetto innovativo dovrebbe vivere, piuttosto che morire.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ribadiamo per chi non avesse capito: tutti i sistemi entrati in funzione nell’ambito dei programmi annunciati sono miseramente spenti, in parte distrutti, altri scomparsi e abbandonati all’incuria e alla devastazione, come altri beni comuni di primaria importanza che la Pubblica Amministrazione ha il dovere di sorvegliare.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALCUNI LINK UTILI</strong><br />
Qui di seguito <strong>riportiamo solo alcuni dei titoli</strong> che potrete trovare in rete in ricordo di tutto quanto detto dall’Amministrazione Occhiuto. Il Movimento NOI, invece, vi presenta solo le immagini delle istallazioni patrocinate dal Comune di Cosenza e abbandonate. Sarebbe gravissimo se tali politiche rischiassero di estendersi a livello regionale.</p>
<p><strong>“Cosenza è la Città più smart della Calabria”</strong> (<a href="https://www.corrieredellacalabria.it/societa/item/64784-cosenza-e-la-citta-piu-smart-della-calabria/">Corriere della Calabria</a> – 16 Dicembre 2017);</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Cosenza, Smart city anche in Centro Storico”</strong> (5 Luglio 2013, <a href="http://www.cn24tv.it/news/71216/cosenza-smart-city-anche-in-centro-storico.html">CNNews24</a>)<br />
<em><b>Il Sindaco Mario Occhiuto intende estendere alla città antica il progetto di smart city già avviato nella parte nuova di Cosenza.</b> <b>E lo fa coinvolgendo le forze vive della città. Per martedì 9 luglio</b>, infatti, ha convocato una riunione presso il Salone di Rappresentanza del Municipio alle 9,30, coinvolgendo i vertici di Ance Calabria, Confindustria, Calabria, Anci Calabria, Ordini degli Architetti, Ingegneri e Geologi di Cosenza. Invitati, ancora, il prof. Gabrio Celani dell’Unical ed il prof. Spezzano del Cnr Icar, quali rappresentanti del settore della ricerca.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Progetto smart city nel centro storico di Cosenza: priorità è sicurezza”</strong> (9 Luglio 2013 <a href="http://www.comune.cosenza.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_13483.html">Sito Comune di Cosenza</a>)<br />
<em>Amministrazione comunale e forze imprenditoriali, accademiche, scientifiche insieme attorno ad un tavolo per trovare il modo di salvare uno dei centri storici più belli d’Italia.</em><br />
<em>Da circa cinquant’anni la parte antica di Cosenza ha conosciuto un progressivo percorso di abbandono e degrado, contro il quale poco hanno potuto gli interventi delle varie Amministrazioni succedutesi. </em><em>“C’è bisogno di ingenti finanziamenti, ma soprattutto è indispensabile un approccio diverso al problema, l’ innovazione dei processi con i quali affrontare la situazione”. </em><em>Il Sindaco Mario Occhiuto lo ha detto in apertura della prima riunione indetta, questa mattina a Palazzo dei Bruzi, per coinvolgere le forze vive della città sul progetto di smart city nel centro storico, lanciato dal Comune aderendo ad un bando Miur che vuole rilevare i fabbisogni e verificare l’esistenza di soluzioni tecnologiche e organizzative potenzialmente in grado di soddisfare le necessità di rivitalizzazione e riqualificazione di contesti edilizi degradati in aree centro storico. </em><em>Hanno risposto all’invito del Sindaco, affiancato dall’Assessore all’Innovazione Geppino De Rose,…..</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“Cosenza Smart City: quali obiettivi verso il 2030 – Forum PA”</strong> (Sito Forum PA)</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>Cosenza punta a diventare più smart”</strong> (4 Novembre 2015, Wise Society)<br />
<em>Non solo un passato glorioso che una campagna di scavi senza precedenti punta a riscoprire con in testa il tesoro dell’<strong>imperatore dei Goti Alarico</strong> seppellito – secondo gli studiosi e gli storici – sul letto del fiume Busento. Nel <strong>rapporto Ecosistema urbano</strong> sulle città più vivibili d’Italia diffuso recentemente da <strong>Legambiente</strong> occupa un decoroso undicesimo posto. Dietro a Verbania Trento, Belluno, Bolzano, Macerata, Oristano, Sondrio, Venezia, Mantova e Pordenone la città di Cosenza è la prima del Sud. Un risultato che non sorprende molto dato che la città calabrese da qualche tempo ha intrapreso una politica fortemente incentrata sullo sviluppo delle <strong>energie alternative, della mobilità elettrica e dell’innovazione tecnologica</strong>. Di questa trasformazione ne è una testimonianza la recente approvazione del <strong>piano Smart city</strong> di innovazione tecnologica che, con un iniziale investimento di 24 milioni di euro in 32 mesi, punta a creare una piattaforma basata sull’uso e l’integrazione di tecnologie digitali chiamata <strong>Res Novae</strong> (reti, Edifici, Strade, Nuovi obiettivi Virtuosi per l’Ambiente e l’Energia). Un piano che, grazie ad una nuova <strong>riorganizzazione dei servizi</strong>, comprenderà non solo il centro storico ma anche tutto il suo hinterland. «Man mano che andiamo avanti con le attività sulle politiche sostenibili che abbiamo messo in campo, dalla <strong>raccolta differenziata al riefficientamento della rete idrica</strong> fino alle superfici pedonali e alla mobilità, riusciamo a conquistare risultati notevoli. Cosenza è l’unica città del sud che è riuscita ad ottenere un’altissima percentuale in fatto di <strong>qualità della vita</strong>. Lo dicono i numeri. Ciò significa che si può davvero cambiare in meglio quando si applicano politiche sostenibili che privilegiano le buone pratiche urbane”, dichiara <strong>Mario Occhiuto</strong>, sindaco della città.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vedi anche: </strong><a href="https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/archivio/2014/07/23/la-citta-bruziatra-le-citta-smart–6e82f3f0-c074-4d90-8df1-fb5dd279113f/" target="_blank">https://cosenza.gazzettadelsud.it/articoli/archivio/2014/07/23/la-citta-bruziatra-le-citta-smart–6e82f3f0-c074-4d90-8df1-fb5dd279113f/</a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comune.cosenza.it/index.php?id_oggetto=10&amp;id_doc=14554&amp;id_sez_ori=&amp;template_ori=1"><strong>Vedi anche il Sito del Comune di Cosenza:</strong></a>“L’Amministrazione comunale al tavolo romano che ha raccolto le realtà più interessanti del panorama Smart City. Il capoluogo bruzio è anche destinatario del finanziamento ”Efisio-Finanziare le città intelligenti”</p>
<p style="text-align: justify;">ALCUNE IMMAGINI RELATIVE AI TOTEM SPENTI, INUTILIZZATI E IN PARTE DISTRUTTI</p>
<p><figure id="attachment_14228" aria-describedby="caption-attachment-14228" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14228" alt="Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto.jpg" width="1400" height="1050" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto-359x270.jpg 359w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14228" class="wp-caption-text">Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14230" aria-describedby="caption-attachment-14230" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14230" alt="Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-museo-del-presente-totem-urban-generation-distrutto2-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14230" class="wp-caption-text">Rende, accanto al Museo del Presente, un Totem distrutto del progetto Urban Generation del protocollo sottoscritto con il Comune di Rende</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14232" aria-describedby="caption-attachment-14232" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14232" alt="Cosenza – Piazza Riforma – Totem del Progetto Urban Generation abbandonato e vandalizzato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation.jpg" width="1400" height="991" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation-300x212.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation-381x270.jpg 381w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-riforma-totem-urban-generation-1024x724.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14232" class="wp-caption-text">Cosenza – Piazza Riforma – Totem del Progetto Urban Generation abbandonato e vandalizzato</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14234" aria-describedby="caption-attachment-14234" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14234" alt="Cosenza, Piazza XV Marzo . Città Storica-Totem del progetto Urban Generation spento e vandalizzato" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piazza-XV-marzo-cosenza-totem-urban-generation-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14234" class="wp-caption-text">Cosenza, Piazza XV Marzo . Città Storica-Totem del progetto Urban Generation spento e vandalizzato</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14236" aria-describedby="caption-attachment-14236" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14236" alt="UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation.jpg" width="1400" height="1050" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-359x270.jpg 359w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14236" class="wp-caption-text">UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_14238" aria-describedby="caption-attachment-14238" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14238" alt="UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/decreto-rettorale-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14238" class="wp-caption-text">UNICAL, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi e attivato con Decreto Rettorale</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14240" aria-describedby="caption-attachment-14240" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14240" alt="Unical, Centro Residenziale, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/rende-unical-totem-urban-generation-2-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14240" class="wp-caption-text">Unical, Centro Residenziale, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14242" aria-describedby="caption-attachment-14242" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14242" alt="Cosenza, Piazza Europa, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-piazza-europa-totem-urban-generation-spenti-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14242" class="wp-caption-text">Cosenza, Piazza Europa, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14244" aria-describedby="caption-attachment-14244" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14244" alt="Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-rotonda-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14244" class="wp-caption-text">Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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<p><figure id="attachment_14246" aria-describedby="caption-attachment-14246" style="width: 1200px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14246" alt="Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2.jpg" width="1200" height="1600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-225x300.jpg 225w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-202x270.jpg 202w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-1024x1365.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/urban-generation-2-300x400.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14246" class="wp-caption-text">Cosenza, Svincolo autostradale Cosenza Sud, Totem del progetto Urban Generation spento da mesi</figcaption></figure></p>
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		<title>Sul Tavolo tecnico di Bonisoli i &#8220;90 milioni&#8221; di euro che non trovano pace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 21:06:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[alberto bonisoli]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Oliverio]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Tavolo tecnico]]></category>
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					<description><![CDATA[di Alessandro Vergan/Roma/ Non trovano proprio pace i 90 milioni di Euro approvati dal CIPE  per la riqualificazione Urbana della Città Storica di Cosenza. Oggi si trovano sul &#8220;tavolo tecnico&#8221; del Ministro Alberto Bonisoli. Sono pronti ad essere spesi e per questo pesano sulla campagna elettorale delle regionali in Calabria per la quale è già accesa la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13830" aria-describedby="caption-attachment-13830" style="width: 960px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13830" alt="Il Ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg" width="960" height="639" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali.jpg 960w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Alberto-Bonisoli-ministrobeniculturali-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13830" class="wp-caption-text">Il Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">di Alessandro Vergan/Roma/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non trovano proprio pace i 90 milioni di Euro</strong> approvati dal CIPE  per la <strong>riqualificazione Urbana della Città Storica di Cosenza. </strong>Oggi si trovano sul <strong>&#8220;tavolo tecnico&#8221; del Ministro Alberto Bonisoli. </strong>Sono pronti ad essere spesi e per questo pesano sulla campagna elettorale delle regionali in Calabria per la quale è già accesa la proposta di candidati, tra i quali proprio il Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che non ha mosso un dito per avere questi fondi, nè si è occupato della Città Storica di Cosenza per la durata dei suoi due mandati. Le cronache della stampa locale e regionale, in tal senso, fanno massa e pesano sul comportamento dell&#8217;attuale amministrazione comunale di Cosenza.</p>
<p style="text-align: justify;">IL QUARTO TAVOLO TECNICO<br />
Siamo al <strong>quarto tavolo tecnico</strong> (giorno 3 Aprile c.a., ndr.) e, nonostante questi fondi abbiano una destinazione chiara e ben definita dal Ministero, il <strong>Comune di Cosenza e la Regione Calabria</strong>, come per tante altre cose, ad esempio per il nuovo Ospedale di Cosenza di cui nulla si sa ancora, <strong>non sono d&#8217;accordo. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA<br />
E&#8217; la prima volta nella storia della Repubblica che la Città Storica di Cosenza vede arrivare un fondo così cospicuo e per questo sono in molti a tentare di distrarli dalla destinazione prevista dal CIPE. Tutti all&#8217;arrembaggio, dunque. C&#8217;è chi ha deciso di prendere le distanze dall&#8217;assalto alla diligenza dopo avere proposto una serie di suggerimenti suffragati da firme autorevolissime nel campo dell&#8217;Urbanistica e della valorizzazione dei Beni Culturali. Tra essi, chi ha lavorato tanto e gratuitamente per meritare l&#8217;attenzione del Ministro Franceschini dalla cui volontà politica, giungono i 90 milioni di Euro. Si tratta della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, riservatissima, che lavora a testa china per la valorizzazione dei Beni Culturali italiani dalla sua sede romana nel Palazzo Venezia e da quella in Calabria. Ma andiamo con calma e cerchiamo di capire.</p>
<p style="text-align: justify;">IL TAVOLO TECNICO DEL MINISTRO CON &#8220;SORPRESA&#8221;<br />
Il rischio è quello &#8211; <strong>come capita molto spesso</strong> &#8211; di vedere tornare indietro questi fondi che al momento sembrano essere ostaggio delle solite diatribe politiche made in Calabria. Il quarto è stato un tavolo tecnico &#8220;con sorpresa&#8221;: era presente il Presidente della Regione Calabria <strong>Mario Oliverio</strong> che ha <strong>sparigliato le carte,</strong> forse troppo scontate per chi conosce la politica a Cosenza. <strong>Qualcuno deve avere riferito ad Oliverio</strong> dell&#8217;appiattimento del Ministero sul programma del Sindaco di Cosenza e così, appena ultimato il suo intervento nel salone di Via del Collegio Romano, <strong>Mario Oliverio ha lanciato un comunicato stampa</strong> che lascia trasparire <strong>fuoco e fiamme</strong> e cita testualmente: <em>&#8220;che si proceda celermente e nel rispetto delle procedure previste dalla delibera CIPE, alla predisposizione da parte del Governo d&#8217;intesa con la Regione, del contratto istituzionale di sviluppo (CIS)&#8221;.  </em>Oliverio, dunque, chiede il rispetto delle procedure perché, evidentemente, a suo parere qualcuno le starebbe violando.<em> </em>Un modo diplomatico per dire che ora, il mazzo delle carte, lo gestirà lui esercitando i poteri concessigli dal suo ruolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Più di qualcuno, queste sono le indiscrezioni, ascoltata la dichiarazione del Presidente della Regione Calabria, ha sospirato e detto da orecchio a orecchio che non tutti i mali vengono per nuocere. <strong>Insomma, qualcuno non si fiderebbe più neanche del M5S che riteneva essere una svolta.</strong> Il progetto del Sindaco Occhiuto &#8211; la verità &#8211; non piace a nessuno, ma per ossequio al Ministro e al Senatore Morra che ha fatto sì che tutti venissero ascoltati, nessuno ha parlato. C&#8217;è chi afferma che Mario Oliverio abbia cavalcato il malcontento espresso dalle Associazioni del Centro Storico che riunite numerose volte dal M5S perché si attenessero ai suggerimenti del Ministro, si sono rese conto, invece, che a non essere prevalsa al tavolo tecnico, è stata proprio la stessa visione del Ministro Bonisoli. Dall&#8217;altra, va detto che il CIPE ha fornito linee ben precise che devono essere rispettate.</p>
<p><figure id="attachment_13892" aria-describedby="caption-attachment-13892" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13892" alt="calabria, mario oliverio, mafia, nicola gratteri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg" width="1000" height="666" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/MarioOliverio-ok-920888-405x270.jpg 405w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13892" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">IL MIBACT FINANZIEREBBE IL RIPRISTINO DI BENI PRIVATI CHE NON SAREBBERO ANCORA ESPROPRIATI E RESI DI PROPRIETA&#8217; DEL COMUNE<br />
La Regione &#8211; dunque &#8211; vuole essere protagonista e <strong>scombussola i piani del Sindaco Mario Occhiuto</strong> che vorrebbe ristrutturare <strong>20 edifici privati</strong> anche se i fondi non prevedono interventi a favore di privati. In tal senso, questi 20 edifici dovrebbero essere <strong>prima espropriati e poi acquistati dal Comune di Cosenza per poi essere a loro volta finanziati dal MiBAC</strong>. E&#8217; legittimo pensare che <strong>il Ministro dovrebbe verificare</strong> se effettivamente ciò è avvenuto, <strong>onde rischiare di deliberare fondi pubblici prima che</strong> (pubblici, ndr),<strong> lo siano gli stessi beni da recuperare</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>A tal proposito vale la pena di ricordare la citazione di Pio XI erroneamente attribuita a Giulio Andreotti: &#8220;a pensare male degli altri si fa peccato ma si indovina&#8221;.</strong></p>
</blockquote>
<p><figure id="attachment_13988" aria-describedby="caption-attachment-13988" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13988" alt="Cosenza - Città Storica. Sulla destra l'attuale situazione dell'ex Jolly Hotel attualmente in questa situazione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg" width="1500" height="933" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-300x186.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-434x270.jpg 434w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cosenza-città-storica-1024x636.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13988" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; Città Storica. Sulla destra l&#8217;attuale situazione dell&#8217;ex Jolly Hotel attualmente in questa situazione</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">LO SCANDALO DELL&#8217;EX JOLLY HOTEL DEVE FARE SCUOLA<br />
Da non dimenticare <strong>lo scandalo dell&#8217;ex Jolly Hotel</strong> del quale fu indetta gara d&#8217;appalto dal Comune per la sua demolizione. La gara fu vinta da impresa che ha creato il cantiere, iniziato i lavori, smantellato tutti gli infissi di ben sei piani con tanto di annuncio pubblico del Sindaco di Cosenza soddisfatto, per poi essere fermato dal legittimo proprietario, l&#8217;ATERP, che faceva bloccare i lavori con sentenza del TAR Calabria, poiché <strong>il Comune di Cosenza non era il legittimo proprietario.  </strong>Su tali fatti pende un <strong>esposto alla Procura della Repubblica di Cosenza </strong>e i lavori sono bloccati da mesi. Come per dire che certe cose, a Cosenza, accadono per davvero.</p>
<p style="text-align: justify;">ASSOCIAZIONI E COMITATI SI FANNO SENTIRE<br />
Intanto, a farsi sentire, sono le <strong>numerosissime associazioni e comitati spontanei</strong> di quartiere della Città Storica, ognuna delle quali ha un progetto, un&#8217;idea, una proposta e ai quali il Ministro, dopo averle ascoltate tutte in data <strong>14 Gennaio 2019</strong> a Cosenza nel corso della sua visita, e successivamente presso la <strong>Prefettura di Cosenza</strong> tramite il suo Capo di Gabinetto, la dott. ssa <strong>Tiziana Coccoluto,</strong> ha risposto di non poterle assecondare in questa fase e con questi fondi. Le Associazioni non si sono arrese e hanno scritto al Ministro. Nella recente convocazione prevista per giorno<strong> 17 Aprile a Roma</strong>,  la loro lettera è apparsa nel fascicolo mentre è scomparso, ad esempio, il progetto del CNR.</p>
<p><figure id="attachment_14081" aria-describedby="caption-attachment-14081" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14081" alt="Il Salone del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli presso Via del Collegio Romano a ROMA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg" width="1024" height="676" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/51509278_240058860099736_19-408x270.jpg 408w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14081" class="wp-caption-text">Il Salone del Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli presso Via del Collegio Romano a ROMA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">UNA RIFLESSIONE E&#8217; OPPORTUNA: COME MAI LE ASSOCIAZIONI DI COSENZA NON SI RIVOLGONO AL COMUNE?<br />
<strong>Una domanda sorge spontanea:</strong> come mai Associazioni e comitati di quartiere, piuttosto che al Ministro, non si rivolgono al proprio <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> e di conseguenza al <strong>Comune di Cosenza</strong>? Di norma, poiché appare chiaro dalla bozza confezionata dal Ministero che gli interventi vengono individuati dal Comune di Cosenza, esso dovrebbe essere il punto di riferimento per associazioni e comitati del territorio. <strong>Cosa può fare il Ministro se il Comune non vuole o ha posto il veto a tutte le Associazioni?</strong> Viceversa: possibile che al Comune di Cosenza <strong>non interessi nulla delle Associazioni</strong> e dei comitati di quartiere del Centro Storico? Perché non li convoca, non ne ascolta le esigenze e non le fa proprie presso il tavolo tecnico del Ministro? <strong>Un vuoto strategico</strong> che oggettivamente fa riflettere e che ha visto entrare a gamba tesa il <strong>Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio</strong> che, invece, ha evidenziato che la Regione intende puntare anche su cultura e sociale. D&#8217;altra parte, a sostenere la tesi del Presidente della Regione Calabria è stato lo stesso Ministro Bonisoli quando a Cosenza ha dichiarato di non voler parlare di &#8220;sterile edilizia&#8221; ma di un progetto in grado di rivitalizzare e vivificare la Città Storica perché questo investimento avesse senso anche dopo trent&#8217;anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sono tanti a dire che al quarto tavolo tecnico del Ministro, qualcosa non è più come prima. Una cosa è certa: il progetto del Sindaco Occhiuto è strategicamente sbagliato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I PALAZZI PRIVATI, LE RESIDENZE UNIVERSITARIE, LA METRO: UN FALLIMENTO TOTALE. MA IL MINISTRO LO SA&#8217;?<br />
Nel corso del primo tavolo tecnico del Ministro Bonisoli, il Sindaco Mario Occhiuto ha illustrato le sue idee. Tra esse, quella di volere destinare <strong>una ventina di stabili</strong> da espropriare, <strong>a residenze universitarie.</strong> Ma l&#8217;Università è distante <strong>oltre 13 chilometri</strong> <strong>e la questione è suonata subito strana.</strong> A questo punto il Ministro Bonisoli, ascoltato il numero degli universitari che il Sindaco vorrebbe spostare nel Centro Storico di Cosenza, <strong>ben duemila,</strong> ha chiesto <strong>&#8220;quali e quanti&#8221; </strong>dipartimenti l&#8217;Università avesse inteso spostare a Cosenza per giustificare residenze per duemila studenti. Ma, attenzione: oltre all&#8217;Ufficio Legislativo del MiBAC che nel corso del primo tavolo tecnico di Roma ha riferito <strong>dell&#8217;impossibilità di acquistare palazzi privati con i 90 milioni di Euro,</strong> a far fallire definitivamente il progetto del Sindaco presso il secondo tavolo tecnico tenutosi nella Prefettura di Cosenza, è stato il Rettore dell&#8217;Università della Calabria<strong> Gino Merocle Crisci </strong>che<strong> </strong>ha dichiarato che <strong>nessun dipartimento</strong> universitario si sarebbe trasferito a Cosenza. <strong>Il colpo di grazia</strong> lo ha dato recentemente il Sindaco del Comune di Rende <strong>Marcello Manna</strong> che ha dovuto prendere atto di due dati: che<strong> non esiste un progetto definitivo della Metro</strong> che dovrebbe unire Cosenza all&#8217;Università passando per la Città di Rende e che, oltre l&#8217;aspetto tecnico ve ne sarebbe anche uno economico poiché servirebbero <strong>oltre ai 160 milioni di euro previsti, altri 40 milioni,</strong> al momento non disponibili, come affermato dal preposto Assessore Regionale.</p>
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<p style="text-align: justify;"><strong>La domanda è: ma qualcuno al Ministro Alberto Bonisoli, al suo Capo dell&#8217;Ufficio Legislativo e al suo Capo di Gabinetto, riferisce tutto ciò?</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">UNA GUIDA AL DA FARSI PER VEDERE RISORGERE CONCRETAMENTE LA CITTA&#8217; STORICA<br />
Si ha l&#8217;impressione che si sia smarrita la lucidità del messaggio del Ministro che aveva affermato: <strong>&#8220;non solo sterile edilizia..&#8221;</strong> Di fatto, a presentare un vero programma progettuale completo di 64 pagine e di ampio respiro che contempla l&#8217;utilizzo di tutte le risorse, dall&#8217;urbanistica alla cultura, ai mestieri, al recupero di energia ed economie, alla domotica, alla sicurezza, alla comunicazione e e valorizzazione del patrimonio culturale ai fini del turismo, è stata la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> che non si è risparmiata. E per questo motivo, evidentemente, non è simpatica al Sindaco Occhiuto che sui social si è chiesto come mai essa sia presente al tavolo tecnico del Ministro. La risposta potrebbe essere assai scontata, ad esempio: &#8220;perché ha fatto qualcosa di davvero utile per la Città e dalla quale è partito tutto? Oppure perché il Ministero ha capito che la sua guida progettuale è davvero realizzata per aiutare il Ministero a fare centro? Non a caso il suo contributo offerto al Ministro Bonisoli porta la firma del <strong>noto accademico urbanista prof. Gabrio Celani. </strong>Ma non è tutto e poiché la storia non si cancella, è anche il caso di mettere il dito nella piaga e ricordare al Comune di Cosenza un passaggio fondamentale.</p>
<p><figure id="attachment_14080" aria-describedby="caption-attachment-14080" style="width: 1500px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-14080" alt="L'incontro a Cosenza tra Fondazione &quot;Paolo di Tarso&quot; (riconosciuta dal MiBAC), il Ministro Dario Franceschini e l'Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione di Beni Culturali della Città Storica COSENZA CRISTIANA" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg" width="1500" height="990" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini.jpg 1500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-409x270.jpg 409w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dario-franceschini-1024x675.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14080" class="wp-caption-text">L&#8217;incontro a Cosenza tra Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (riconosciuta dal MiBAC), il Ministro Dario Franceschini e l&#8217;Arcivescovo di Cosenza-Bisignano Mons. Francesco Nolè in occasione della presentazione del progetto di valorizzazione di Beni Culturali della Città Storica COSENZA CRISTIANA</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">RICOSTRUIAMO L&#8217;ITER DI QUESTI 90 MILIONI DI EURO<br />
La storia inizia con un grande progetto innovativo realizzato dalla <a href="http://paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> e dall&#8217;<strong>Arcidiocesi di Cosenza &#8211; Bisignano</strong> grazie al quale, con protocollo del <strong>9 Novembre 2017</strong>, la &#8220;Paolo di Tarso&#8221; invitava il Ministro <strong>Dario Franceschini</strong> a prendere visione il <strong>27 Novembre 2017</strong>, in occasione della presentazione del suo ultimo libro a Cosenza, della Piattaforma <a href="http://www.cosenzacristiana.it" target="_blank">COSENZA CRISTIANA</a>, imponente opera di digitalizzazione ai fini della valorizzazione e tutela da calamità naturali del grande patrimonio di beni culturali presenti nella Città Storica di Cosenza.<br />
Nessuno sapeva a Cosenza, tranne gli esperti della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; intervistati anche dalla RAI, che il Ministro Franceschini solo due mesi prima (Giugno 2017, ndr.) aveva indetto, proprio sulla Fotografia, una &#8220;cabina di regia&#8221; presso il Ministero. L&#8217;opera mostrata innanzi a numerose Autorità fu molto gradita da <strong>Dario Franceschini</strong>. Interpretava alla perfezione il senso della Cabina di Regia del Giugno 2017. Basta fare un click per capire: percorsi georeferenziati, visite virtuali, voli di droni, e migliaia di immagini eccellenti e un capolavoro: il <strong>primo Museo Digitale in campo europeo</strong> che presenta l&#8217;intero patrimonio dei beni culturali di una Città Storica. Bella al punto tale, da meritare dallo stesso MiBACT l&#8217;attribuzione del Brand dell&#8217;<strong>Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018</strong> (clicca qui: <a href="http://cosenzacristiana.it/gallery/museodigitale/" target="_blank">MUSEO DIGITALE</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio qui, innanzi a questa rara esperienza di bellezza, il Ministro Franceschini ha deciso di inserire la Città Storica di Cosenza nel piano di finanziamenti previsti per le <strong>4 Città Storiche del Sud Italia.</strong> Per la prima volta si sente parlare di <strong>90 milioni di Euro.</strong> Qui, a seguire, il comunicato stampa dell&#8217;Agenzia dei Vescovi SIR: <a href="https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/">https://www.agensir.it/quotidiano/2017/11/28/diocesi-cosenza-il-progetto-cosenza-cristiana-inserito-nel-piano-mibact-di-finanziamenti-europei/</a>. Clicca anche su <a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/posts/1841847432514427" target="_blank">SERVIZIO RAI</a>. <a href="https://www.facebook.com/fabio.gallo.733/posts/1841847432514427"><br />
</a></p>
<p style="text-align: justify;">Ci consola il fatto che la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha annunciato il lancio di un nuovo capolavoro digitale che andrà a vivificare nel mondo della rete i Beni Culturali della Calabria. Questa volta dedicato ai grandi itinerari di fede che sarà lanciato a Maggio 2019. Insomma, chi ha talento va avanti e, nonostante tutto, dà forma a ciò che resta.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Cosenza, Movimento NOI al Viminale: commissariare il Comune</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2019 23:37:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[commissariamento]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell'interno]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Movimento NOI ha chiesto ai competenti Uffici del Ministero dell’Interno di valutare la sussistenza delle condizioni per il commissariamento del Comune di Cosenza. L’esigenza di avanzare tale richiesta al Ministero dell’Interno nasce dalla presa d’atto di una serie di gravi dichiarazioni e comunicati agli Organi della Stampa ad opera di Deputati della Repubblica, Consiglieri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_2577" aria-describedby="caption-attachment-2577" style="width: 1410px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/viminale-roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2577" alt="Viminale - Roma" src="http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2019/02/viminale-roma.jpg" width="1410" height="718" /></a><figcaption id="caption-attachment-2577" class="wp-caption-text">Viminale &#8211; Roma</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Movimento NOI</strong> ha chiesto ai competenti Uffici del <strong>Ministero dell’Interno</strong> di valutare la sussistenza delle condizioni per il <strong>commissariamento del Comune di Cosenza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’esigenza di avanzare tale richiesta al Ministero dell’Interno nasce dalla presa d’atto di una serie di gravi dichiarazioni e comunicati agli Organi della Stampa ad opera di <strong>Deputati della Repubblica, Consiglieri regionali della Calabria e Consiglieri comunali di Cosenza</strong>, dai quali emergono una serie di condotte che, se poste in essere come rappresentate, rappresenterebbero <strong>gravi violazioni delle leggi cui è sottoposta la Pubblica Amministrazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insieme alle <strong>possibili illegittimità sul PSC</strong> denunciate dalle autorità di cui sopra, tra le quali un Deputato già componente della <strong>Commissione Parlamentare Antimafia</strong>, appare evidente la reiterazione di condotte lesive del principio della trasparenza amministrativa come evidenziato anche da numerose <strong>sentenze del TAR Calabria</strong> e da fatti denunciati presso le competenti Autorità Giudiziarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Provenendo tali lamenti da Autorità politiche che hanno un ruolo importante nella funzione pubblica, a garanzia dei Cittadini e di un corretto esercizio della PA, il Movimento NOI ha deciso di raccogliere tutti gli atti denunciati e di inviarli ai preposti Uffici Ministeriali, facendosi carico di quanto gli stessi avrebbero dovuto fare da tempo. <strong>La richiesta di valutazione presentata è molto dettagliata.</strong></p>
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