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	<title>cnn &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Aug 2016 18:57:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Aleppo: i bambini pagano la follia umana. Uccisi in 4.500. Le immagini di Omran entrano nel mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 18:56:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Introduzione di Fabio Gallo/ Il suo nome è Omran Daqneesh. La sua immagine insanguinata e coperta di polvere sta facendo il giro del mondo. Un volontario lo ha estratto dalle macerie, immediatamente dopo l’ultimo dei tanti bombardamenti e lui, piccolo e cosciente, è seduto in silenzio in ambulanza in attesa di aiuto. L’immagine di questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11133" aria-describedby="caption-attachment-11133" style="width: 762px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aleppo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-11133" alt="aleppo, omran, guerra" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aleppo.jpg" width="762" height="422" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aleppo.jpg 762w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aleppo-300x166.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/aleppo-480x265.jpg 480w" sizes="(max-width: 762px) 100vw, 762px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11133" class="wp-caption-text">Aleppo: il piccolo Omran</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Introduzione di Fabio Gallo/</p>
<p style="text-align: justify;">Il suo nome è <b>Omran Daqneesh.</b> La sua immagine insanguinata e coperta di polvere sta facendo il giro del mondo. Un volontario lo ha estratto dalle macerie, immediatamente dopo l’ultimo dei tanti bombardamenti e lui, piccolo e cosciente, è seduto in silenzio in ambulanza in attesa di aiuto. L’immagine di questo bambino <strong>è un nuovo monito al mondo</strong> e alla sua indifferenza rispetto alla guerra in Siria. Ma di cosa stiamo parlando? Parliamo di morte, della morte di migliaia di bambini. <b>Ad oggi sono 4.500 solo ad Aleppo,</b> nel nord della Siria. Dalla storia del mondo abbiamo imparato che quando il Mediterraneo è in fermento ne risente tutto l&#8217;occidente. E così è, ma non sappiamo cosa succederà di preciso. Una cosa è certa: le guerre si combattono per acquisire potere, sopravvivere agli altri. Ma non è la strada giusta. Lo sappiamo tutti. Intanto si ritorna agli armanenti, a produrre armi sofisticate, a spolverare i protocolli nucleari, a non pensare che la fine di un Paese è solo l&#8217;inizio della fine di tutti. Ciò che fa paura più di ogni altra cosa è l&#8217;impotenza delle organizzazioni internazionali rispetto all&#8217;assordante frastuono dei bombardamenti. Non rimane che contare i morti. Le parole del cameramen <b>Mustafa al Sarouq </b>che ha girato la scena che sta facendo il giro del mondo, non lasciano dubbi: bisogna fermare a tutti i costi la guerra ad Aleppo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le immagini diffuse da tutti i media del mondo mostrano  Omran  trasportato a braccia e momentaneamente seduto nell’ambulanza con le sue braccia paffute e le gambe sospese. E’ un bambino, ha cinque anni e i suoi piedini non toccano terra. Insanguinato e pieno di polvere dei calcinacci esplosi dalle bombe non piange, neanche una lacrima, ma asciuga con la sua manina il sangue che gli scorre dalla tempia sinistra.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa scena è uscita dalla quotidianità di Aleppo per entrare nel mondo e lasciare che si interroghi su quale mondi si stanno contendendo che cosa. Una cosa è certa: le guerre le pagano sempre i civili, i bambini e quasi sempre non producono se non distruzione e ingiustizia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma questa guerra ci mostra il lato oscuro della nostra umanità, l’incapacità di reagire, i limiti delle grandi organizzazioni e, probabilmente, il loro reali limiti.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La verità è che l&#8217;immagine che si vede oggi si ripete ogni giorno ad Aleppo&#8221;, ha detto <b>Mustafa al Sarouq</b>, un cameraman di <b>Aleppo Media Center</b>, che ha filmato il video e ha riferito a <b>Nima Elbagir</b> di <strong>CNN</strong> via Skype. &#8220;Ogni giorno ci occupiamo di questi massacri e questi crimini di guerra a Aleppo. Quando andiamo nei luoghi che sono stati effettuati bombardamenti, gli aerei di regime volano in cerchio per bombardare nuovamente e uccidere anche le persone che stanno cercando di dare soccorso”.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai dati forniti dall’<strong>Osservatorio siriano</strong> per i diritti umani dal <b>15 marzo 2011 al 18 agosto 2016</b> i civili uccisi sono più di <b>18.000</b>, solo nella provincia di Aleppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>&#8220;Il mondo intero è in silenzio di questi crimini a Aleppo contro donne e bambini&#8221;</b>, ha detto Sarouq alla giornalista della CNN. &#8220;Ci sono migliaia di bambini come Omran che vengono bombardati quotidianamente, uccisi ogni giorno &#8230; ogni giorno questa città viene colpita con ogni tipo di arma, con ogni tipo di crimine. le condizioni di vita sono terribili. l&#8217;unica via d&#8217;uscita dalla città è del tutto inutilizzabile. Chiediamo al mondo intero questo regime e le milizie che stanno uccidendo i bambini e in particolare i figli di Aleppo. I crimoni di Aleppo devono essere fermati. &#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">LA RICHIESTA DELLE NAZIONI UNITE PER FERMARE LA VIOLENZA IN ALEPPO</p>
<p style="text-align: justify;">Giovedì la Russia si è dichiarata pronta a sostenere una chiamata dall’inviato speciale delle Nazioni Unite <b>Staffan de Mistura</b> per fermare la violenza in Aleppo e consentire la distribuzione di aiuti umanitari.</p>
<p style="text-align: justify;">A dichiararlo è stato il portavoce del ministero della Difesa russo <b>Igor Konashenkov</b> ha detto ai media russi.&#8221;Rispettando i principi internazionali del diritto umanitario e con l&#8217;intenzione di estendere la bilancia della missione umanitaria in Aleppo, il Ministero della Difesa russo <b>è pronto a sostenere la proposta di de Mistura</b> in merito alle 48 ore a settimana di cessate il fuoco per rendere possibile le missioni umanitarie di consegnare ai cittadini cibo, medicine e di ripristinare i servizi vitali distrutti nel corso dei bombardamenti dei ribelli &#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Siria e Russia hanno annunciato alla fine di luglio l&#8217;apertura di corridoi umanitari per le persone che intendono fuggire da Aleppo ma sull’argomento. Staffan De Mistura ha detto che l&#8217;introduzione di tali misure dovrebbero essere lasciate alle Nazioni Unite e ai suoi partner, aggiungendo che non si può costringere nessuno ad abbandonare la propria città.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, i dettagli della guerra in Siria sono stati evidenziati da Amnesty International che parla di condizioni strazianti per i detenuti e di metodi brutali di tortura, tra cui lo stupro, la violenza sessuale, la fustigazione, e scottature. Unicef, l&#8217;agenzia Onu per l&#8217;infanzia, stima che almeno 10 milioni di bambini sono stati colpiti dal conflitto in Siria.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Dobbiamo cambiare l&#8217;Europa! Lo dice Matteo Renzi, lo pensano tutti.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2014 12:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Angela Merkel]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo &#8211; direttore editoriale &#8220;Questo è un momento molto pericoloso, dobbiamo cambiare l&#8217;Europa&#8221;. Lo dice il premier Matteo Renzi alla Cnn ma lo pensano tutti. &#8220;Dobbiamo cambiare l&#8217;Europa perché è giusto&#8221;, perché il &#8220;problema è la direzione&#8221;. &#8220;Ritengo sia assolutamente importante ridurre il potere della burocrazia in Europa, il livello del potere dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8235" aria-describedby="caption-attachment-8235" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-cnn.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-8235" alt="matteo-renzi-cnn" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-cnn.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-cnn.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-cnn-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/matteo-renzi-cnn-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8235" class="wp-caption-text">Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi nel corso dell&#8217;intervista della CNN</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Fabio Gallo &#8211; direttore editoriale<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Questo è un momento molto pericoloso, dobbiamo cambiare l&#8217;Europa&#8221;</strong>. Lo dice il premier <strong>Matteo Renzi</strong> alla <strong>Cnn ma lo pensano tutti</strong>. &#8220;Dobbiamo cambiare l&#8217;Europa perché è giusto&#8221;, perché <strong>il &#8220;problema è la direzione&#8221;.</strong> &#8220;Ritengo sia assolutamente importante ridurre <strong>il potere della burocrazia in Europa</strong>, il livello del potere dei tecnocrati a Bruxelles&#8221;, conclude.</p>
<p><iframe src="http://edition.cnn.com/video/api/embed.html#/video/world/2014/10/02/intv-amanpour-italy-matteo-renzi-sot-1.cnn" height="394" width="700" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DICHIARAZIONI DIFFICILI MA MOLTO MATURE A BENEFICIO DI TUTTI</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con questa dichiarazione il Presidente del Consiglio dei Ministri afferma ciò che in Italia e in altri Paesi dell&#8217;Europa pensano in molti. I tecnocrati di Bruxelles non sono ancora entrati nella visione del bene comune degli Stati Uniti d&#8217;Europa. Rivolgendo la propria attenzione esclusivamente ai propri Paesi di origine essi, di fatto, stanno facendo implodere il sistema Europa. A ciò si aggiunge l&#8217;atteggiamento del premier tedesco che non si rende assolutamente conto di ciò che sta accadendo nel mondo e in Italia in modo particolare, approdo della disperazione esplosa nel Mediterraneo. Si tratta di una sorta di incomprensibile cecità che il Premier Matteo Renzi fa bene a sostenere fermamente in un momento le cui difficoltà ancora tutti non capiscono per una questione di ignoranza legata anche all&#8217;ovattamento dell&#8217;informazione che in tal senso gioca un ruolo predominante. Dunque va rivolto un GRAZIE a Cnn che ha offerto uno spazio non al Premier Renzi bensì ai gravissimi rischi cui tutti andiamo incontro. A ciò si aggiunga la questione ISIS in avanzamente sempre più veloce e pericoloso anche verso i confini della forte Turchia. Un avanzamento che dimostra quanto USA e Forse Alleate siano ancora assolutamente non sufficienti a contrastare il male di cui si rende promotore un esercito di gente spietata e molto preparata alla guerra, la cui specificità è quella di dare vita ad uno stato senza frontiere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MATTEO RENZI CONTINUA NELLA SUA INTERVISTA CON CHRISTIANE AMANPOUR DI CNN</strong><br />
&#8220;C&#8217;è un problema per la mia posizione, perché sono assolutamente convinto che il 3% sia un parametro del passato ma il problema è che l&#8217;Italia ha perso credibilità perché non ha rispettato quel parametro nel passato. Quindi la posizione dell&#8217;Italia è chiara: noi rispettiamo il 3%, ma diciamo che ovviamente <strong>se il presidente della Francia decide&#8221; di non rispettarlo, &#8220;nessuno può dire che non è corretto&#8221;</strong>. Così il premier in un&#8217;intervista a <strong>Christiane Amanpour</strong> per la Cnn, registrata ieri a Londra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Non si tratti la Francia da studente o vince Le Pen&#8221;.</strong> &#8220;Se il presidente della Francia decide un importante distacco dai parametri&#8221; europei, &#8220;nessuno può dire che non è corretto e credere che l&#8217;Europa sia una scuola in cui c&#8217;è un maestro e gli altri sono studenti. L&#8217;Europa è una comunità di destini e di valori. Io preferisco la Francia di Hollande e di Valls al 4,4% a quella di Marine Le Pen a causa di una crisi dei valori che la prossima volta fa perdere le elezioni ai partiti tradizionali&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Fabrice Muamba: per Catar 2022 Fifa consideri salute giocatori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2013 16:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Fabrice Muamba è il giocatore il cui cuore ha smesso di battere per 78 minuti e che in seguito si ritirò all&#8217;età di 24 anni dal gioco (http://www.youtube.com/watch?v=OSwQp06k6T4). Ora il benessere dei calciatori è cima all&#8217;agenda di Fabrice Muamba che ha esortato la FIFA a mettere il benessere dei giocatori al centro di qualsiasi decisione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabrice-muamba.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" alt="fabrice muamba" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/fabrice-muamba.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Fabrice Muamba</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Fabrice Muamba è il giocatore il cui cuore ha smesso di battere per 78 minuti e che in seguito si ritirò all&#8217;età di 24 anni dal gioco (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=OSwQp06k6T4">http://www.youtube.com/watch?v=OSwQp06k6T4</a>). Ora il benessere dei calciatori è cima all&#8217;agenda di Fabrice Muamba che ha esortato la FIFA a mettere il benessere dei giocatori al centro di qualsiasi decisione in merito alla programmazione dei Mondiali di Qatar 2022.  &#8220;Spero che la FIFA potrà ripensare alle sue decisioni perché giocare in quelle condizioni è molto pericoloso per le persone&#8221;, il 25-year-old ha detto alla CNN. &#8220;Il calore e l&#8217;umidità in quel paese possono danneggiare le persone&#8221;. Una battaglia importante, quella di Fabrice Muamba che nel mondo sta facendo molto rumore perché lo SPort è bello se non diventa esasperato e simbolo di interessi più grandi della salute dell&#8217;Uomo.</p>
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