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	<title>Chiesa di Stato &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Nicola Gratteri è Procuratore di Catanzaro. Attestati di stima da tutta Italia.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 11:22:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[cardinale montezemolo]]></category>
		<category><![CDATA[carta della pace]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa di Stato]]></category>
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		<category><![CDATA[Nicola Gratteri]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/ Nicola Gratteri è il nuovo Procuratore di Catanzaro. Lo ha nominato con una pratica d&#8217;urgenza il plenum del Csm. Il noto PM Antimafia di Reggio Calabria è stato votato a larga maggioranza sia dai componenti togati che dai laici. Nicola Gratteri, protagonista di numerosissime inchieste sulla &#8216;ndrangheta, lascia così la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10650" aria-describedby="caption-attachment-10650" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gratteri-procuratore.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-10650" alt="nicola-gratteri-procuratore" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gratteri-procuratore.jpg" width="800" height="574" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gratteri-procuratore.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gratteri-procuratore-300x215.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nicola-gratteri-procuratore-376x270.jpg 376w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10650" class="wp-caption-text">Il Dott. Nicola Gratteri &#8211; Procuratore della Repubblica di Catanzaro</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura di Fabio Gallo &#8211; Direttore Editoriale/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nicola Gratteri è il nuovo Procuratore di Catanzaro.</strong> Lo ha nominato con una pratica d&#8217;urgenza il <strong>plenum del Csm</strong>. Il noto PM Antimafia di Reggio Calabria è stato votato a larga maggioranza sia dai componenti togati che dai laici. <strong>Nicola Gratteri</strong>, protagonista di numerosissime inchieste sulla &#8216;ndrangheta, lascia così la <strong>Procura di Reggio Calabria</strong> dove è stato procuratore aggiunto per molti anni.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; (<a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">www.paoloditarso.it</a>) proprietaria de ILPARLAMENTARE.IT  e del Gruppo ComunicareITALIA (<a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it" target="_blank">www.gruppocomunicareitalia.it</a>), augurano al Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri buon lavoro, certi del fatto che in Calabria potrà esservi sviluppo economico e futuro per i giovani solo ed esclusivamente se l&#8217;azione della Giustizia sarà giusta, costante ed esente da personalismi che in passato hanno scritto pagine tremende di malagiustizia. Il Procuratore Nicola Gratteri rappresenta certamente, perché lo dice la storia, la certezza di un retto esercizio della Giustizia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NICOLA GRATTERI E LA CARTA DELLA PACE</strong><br />
Ricordo con gioia il momento della consegna al Procuratore Nicola Gratteri della &#8220;<strong>Carta della Pace</strong>&#8221; per la tutela dei Diritti Umani (<a href="http://www.cartadellapace.it" target="_blank">www.cartadellapace.it</a>) che avvenne nella Basilica Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma. Il procuratore veniva insignito del prestigioso riconoscimento insieme al <strong>Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo</strong> (l&#8217;Uomo del Concordato tra Santa Sede e Israele). Fummo tutti colpiti dall&#8217;approccio umano che il Procuratore Antimafia stabilì con i presenti e dalla sua semplicità, segno di sicurezza e vera autorità. Capimmo subito che lo spessore della Persona era dovuto al profondo amore che nutriva per il suo lavoro, per la martoriata Terra di Calabria e derivava dal rispetto che nutre per tutti&#8221;.</p>
<figure id="attachment_10651" aria-describedby="caption-attachment-10651" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carta-della-pace-roma-nicola-gratteri.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-10651" alt="carta-della-pace-roma-nicola-gratteri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carta-della-pace-roma-nicola-gratteri.jpg" width="900" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carta-della-pace-roma-nicola-gratteri.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carta-della-pace-roma-nicola-gratteri-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/carta-della-pace-roma-nicola-gratteri-405x270.jpg 405w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10651" class="wp-caption-text">Roma &#8211; Chiesa delle Celebrazioni UIfficiali della repubblica Italiana &#8211; Consegna Carta della Pace a Nicola Gratteri</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA MOTIVAZIONE DELLA CARTA DELLA PACE</strong><br />
Magistrato Antimafia sempre in prima linea.<br />
Per il suo Cuore sempre rivolto ai Giovani,<br />
vera Aurora della Società Civile.<br />
Per avere dimostrato tra essi<br />
che si può essere Apostoli della Verità e della Giustizia;<br />
per avere perseguito il  fine di smascherare<br />
il  Grande Inganno della cultura mafiosa,<br />
e averlo saputo portare come antidoto<br />
contro la morte certa della Società Civile,<br />
tra i banchi delle scuole.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NICOLA GRATTERI E I GIOVANI</strong><br />
Ricordiamo di Nicola Gratteri la sua dedizione per i Giovani delle Scuole e delle Università che incontra appena il lavoro lo consente. E&#8217; proprio in questo spaccato di società civile, il più importante per il contrasto alla criminalità organizzata, che l&#8217;antimafia sociale ha operato in questi ultimi decenni, dai fatti di capaci e non solo. Ma la testimonianza diretta di uomini come Nicola Gratteri rimane fondamentale e indispensabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Con gioia pubblico una foto che scattai in sede di amichevole colloquio a Vibo Valentia in occasione dell&#8217;incontro tra lo stesso <strong>Procuratore Gratteri</strong> ed il <strong>Sindaco di New York Rudolph Giuliani</strong> che ebbi la gioia di accompagnare in occasione della sua visita in Italia. Uno scatto, a volte, dice tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>150 dell&#8217;Italia Unita: solenne e benedetta dal Cardinale Angelo Bagnasco. LE FOTO</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Viviana Normando]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 13:50:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[150 Anni Unita' Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica S. Maria degli Angeli e dei Martiri]]></category>
		<category><![CDATA[Cardinale Angelo Bagnasco]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Mons. Renzo Giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente Repubblica Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[Era  stata annunciata quale “segno tangibile dell’amore della Chiesa italiana per l’unità dell’intero Paese” e così è stato. La Santa Messa celebrata nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, Chiesa di Stato, in occasione della Celebrazione Ufficiale del 150° anniversario dell’Italia unita, ha rappresentato la benedizione della Chiesa, per il tramite di S.E. Angelo Bagnasco, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/150-anni-unita-italia/img.html" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1570" title="150 Anni Unita' d'Italia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia-250x140.jpg 250w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/150-anni-unita-italia-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 495px) 100vw, 495px" /></span></a></strong></p>
<p>Era  stata annunciata quale <strong>“segno tangibile dell’amore della Chiesa italiana per l’unità dell’intero Paese”</strong> e così è stato. La Santa Messa celebrata nella <strong>Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma</strong>, <strong>Chiesa di Stato</strong>, in occasione della <a title="150 Anni Unita' Italia" href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/150-anni-unita-italia/img.html" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Celebrazione Ufficiale del <strong>150° anniversario dell’Italia unita</strong></span></a><span style="color: #0000ff;">,</span> ha rappresentato la benedizione della Chiesa, per il tramite di S.E. Angelo Bagnasco, con l’accoglienza del Rettore mons. Renzo Giuliano, all’Italia tutta. Parole ascoltate attentamente che non si dimenticheranno, precedute solo cronologicamente dalla lettera che il Papa ha rivolto al Capo dello Stato, che non sono state solo un’omelia ma ricordo, rigoroso ed affettuoso monito, attenzione, cura per tutti i cuori e la nostra amata patria. “Non retorica ma preziosa eredità” è stato titolato dai giornali. “Non è retorica – <strong>ha detto S.E. il Cardinale Angelo Bagnasco Arcivescovo di Genova e Presidente della CEI </strong>&#8211; né tantomeno nostalgia quella che ci muove, ma la consapevolezza che la Patria che ci ha generato è una preziosa eredità e insieme una esigente responsabilità”. L’Eucaristia e la Bellezza, custodita nella Basilica di S. Maria degli Angeli di Roma, “uno degli innumerevoli scrigni di Bellezza del nostro Paese” – <strong>ha dichiarato Bagnasco</strong> &#8211; ci invita ad oltrepassare le contingenze del momento presente e ad allargare lo sguardo a quella singolare ‘Provvidenza’ che ha condotto gli italiani a diventare sempre più consapevoli dell’Italia. Ben prima dell’Italia in senso stretto, infatti, è esistita una sotterranea tensione morale e spirituale in cui si sono forgiate la lingua e progressivamente la sensibilità e la cultura e che ha condotto, per vie non sempre rettilinee, a dar vita all’Italia. Di essa tutti ci sentiamo oggi orgogliosamente figli perché a lei tutti dobbiamo gran parte della nostra identità umana e religiosa”.</p>
<p>Già <strong>il Pontefice</strong> ha sottolineato, <strong>nel messaggio al Capo dello Stato Italiano Giorgio Napolitano</strong>, come alla Carta Costituzionale è stato dato un forte apporto dai cattolici in virtù della formazione dello Stato unitario, ove il testo costituzionale fu il positivo frutto di un incontro e di una collaborazione tra diverse tradizioni di pensiero.<br />
Un dialogo, un confronto, un cammino congiunto tra tanti “volti”, espressione usata dal Cardinale Bagnasco per sottolineare la diversificazione, l’unità dell’identità italiana.<br />
“L’unificazione, come <strong>ha scritto il Santo Padre Benedetto XVI, al Presidente della Repubblica, ha detto Bagnasco</strong> ‘è il naturale sbocco di una identità nazionale forte e radicata, sussistente da tempo’. E’ questa la vera forza della società e dello Stato, il tesoro più grande da custodire con amore e da trasmettere alle giovani generazioni. Si è parlato di volto: senza volto infatti non ci si incontra, non si riesce a conoscersi, a stimarsi, a correggersi, a camminare insieme, a lavorare per gli stessi obiettivi, ad essere ‘popolo’. Tale volto rivela l’identità plurale e variegata della nostra Patria, in cui convivono peculiarità e tradizioni che si sviluppano in modo armonico e solidale, secondo quello che don Luigi Sturzo chiamava il ‘sano agonismo della libertà’. E potremmo aggiungere della operosità”.<br />
Il centro del discorso del Cardinale Bagnasco sono stati difatti proprio: il lavoro e l’Italia anche diversa ma unita, nella relazione ed identità, in modo indissolubile, da preservare, nella operosità”.<br />
E come non condividere a pieno questo pensiero, espresso ed elevato all’Italia peraltro in un luogo come la Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, che ha vissuto con particolare intensità nella laboriosità e nella dinamicità i momenti storici della città di Roma e del nostro Paese nell’ultimo decennio, poco prima, poco dopo, non certo stando a guardare ma cercando di dare delle risposte concrete, per il tramite della Bellezza, anche nell’economia e nel lavoro?</p>
<p>Ogni azione e gesto sono stati compiuti da associazioni che in Basilica operano, le cui esperienze sono confluite oggi in una Fondazione, la <strong>Fondazione Paolo di Tarso</strong>, avente la stessa Basilica, persona giuridica, come socio fondatore su autorizzazione del Vicariato di Roma, nel minuzioso rispetto della storia, grande, tra Chiesa e Stato che S. Maria degli Angeli in Roma, proprio la Chiesa di Stato rappresenta insieme adesso alla Fondazione Paolo di Tarso, in cui operano per lo più giovani professionisti ed esperti, custode laica dei valori inestimabili di cui l’ente no profit è testimone. Si veda <a href="http://www.paoloditarso.it/">www.paoloditarso.it</a> e il gruppo, etico, editoriale di rete <a href="http://www.comunicareitalia.it/">www.comunicareitalia.it</a> di proprietà della ‘Paolo di Tarso’ e la piattaforma di bandiera del Turismo Italiano Italia Excelsa.com, <a href="http://www.italiaexcelsa.com/">www.italiaexcelsa.com</a>, affinchè i fondi per il turismo restino in Italia e ne traggano beneficio le aziende italiane e l’economia italiana, perché la nostra Nazione sia rappresentata, ambita e fruita come merita, nella sua “Bellezza” ed interezza.<br />
“La religione, in genere e in Italia, le comunità cristiane in particolare – <strong>ha ancora detto S.E. il Cardinale Bagnasco</strong> &#8211; sono state e sono lievito accanto alla gente: sono prossimità di condivisione e di speranza evangelica, sorgente generatrice del senso della vita, memoria permanente di valori morali. I 100.000 campanili della nostra Italia, ispirano un sentire comune diffuso che identifica senza escludere, che fa riconoscere, avvicina, sollecita il senso di cordiale appartenenza e di generosa partecipazione alla comunità cristiana, alla vita del borgo e del paese, delle città e delle regioni, dello Stato. Come non esprimere, poi, affetto ed ammirazione <strong>per Roma, capitale d’Italia,</strong> memoria vivente della nostra storia plurimillenaria e provvidenziale sede del Successore di Pietro, centro della Cattolicità! Significative al riguardo le parole del card. Giovanni Battista Montini all’indomani del I centenario dell’Unità: ’Il nome di Roma appare nelle intenzioni divine’ (Campidoglio, 10 ottobre 1962)”. Efficacissima poi la conclusione dell’omelia del Cardinale Bagnasco, consultabile per intero su <a href="http://www.avvenire.it/">www.avvenire.it</a>,  sulla definizione di ‘relazione’ in riferimento al Vangelo del giorno ed alla identità italiana.</p>
<p>“Il Vangelo di oggi <strong>– conclude Bagnasco &#8211; </strong>evidenzia una delle grandi regole di ogni comunità, la legge della relazione. La nostra vera identità infatti sta nel legame. La beatitudine della vita si pesa nel dare e nel ricevere amore. A partire da dove? A partire dalla regola evangelica che gli esegeti chiamano la regola d’oro: ‘Tutto quello che volete che gli uomini facciano a voi, questo anche voi fate a loro’. Prodigiosa semplificazione della legge etica. Tutta la legge la imparerò a partire da ciò che desidero per me: fate agli altri quello che desiderate per voi. ‘Come agire allora? A partire da me, ma non per me’ (Martin Buber, Il cammino dell’uomo). Nessuno è l’obiettivo di se stesso! Solo uscendo dalla trappola mortale di un individualismo che ha mostrato chiaramente le sue falle e i suoi inganni, sarà possibile ritrovare un bene più ampio e a misura umana, che tutti desideriamo. L’uomo non è una monade gettata per caso nel caos, un caos  abitato da innumerevoli altre che vagano come scintille nella notte, ma è relazione, come Dio-Creatore è relazione di persone nell’intimità del suo essere. Da questa origine deriva nell’uomo un indirizzo di marcia che, prima di essere un imperativo morale, è un’esigenza ontologica, scritta cioè nelle fibre del suo essere uomo. Seguire questa direzione profonda significa per la persona raggiungere se stessa, compiersi, creare una società ricca di relazioni positive. Viceversa,  allontanarsi vuol dire negarsi a se stessa, e perdersi in una libertà innamorata di sé: l’individuo è destinato a trovarsi solo con se stesso, e la società che ne consegue sarà tendenzialmente frammentata e insicura, diventerà progressivamente paurosa e aggressiva, ripiegata e autoreferenziale. Il prendersi in carico gli uni gli altri, nella quotidianità dei giorni e degli anni, sarà visto come un insopportabile attentato alla libertà individuale e alla felicità, o come un peso insostenibile per la collettività”.</p>
<p><strong>Segue la benedizione a tutta l’Italia</strong>: “Da questo altare, da dove eleviamo un’intesa preghiera per il nostro Pese, la Chiesa rinnova il suo amore per l’Italia e la gioia di servire il popolo italiano secondo il Vangelo. Come Pastori, al nostro Paese auguriamo di far proprie le parole del salmo: ‘Rendo grazie al tuo nome, Signore, per la tua fedeltà e la tua misericordia. Nel giorno in cui t’ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza”.Parole che si sono fatte forti ed emblema, in una giornata tutta dedicata all’Italia, del Cristianesimo così come lo aveva citato il Pontefice nella sua missiva al Capo dello Stato, consultabile per intero su <a href="http://www.vatican.va/">www.vatican.va</a>, che “ha contribuito – <strong>ha dichiarato Benedetto XVI &#8211;</strong> in maniera fondamentale alla costruzione dell’identità italiana attraverso l’opera della Chiesa, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali”, raccontati nelle espressioni artistiche e ricordati nei valori cristiani dell’Italia e dell’Italia in Europa.<br />
“E se fossimo rimasti divisi in otto stati come eravamo nel 1860 saremmo stati spazzati via dalla storia&#8221;, questo <strong>uno degli appelli del Presidente della Repubblica Italiana</strong> in prima fila con le più alte cariche dello Stato nella Santa Messa officiata dal Cardinale Bagnasco, nella giornata e nell’anno, che peraltro coincide anche con il 450° anniversario della fondazione della Basilica S. Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma, in cui tutti insieme per le strade vediamo sventolare bandiere verdi bianche rosse, da finestre di castelli così come di piccole case.</p>
<p><strong>Il Parlamentare.it ha messo a disposizione degli appassionati del &#8220;chi c&#8217;era&#8221; una straordinaria Fotogallery dedicata all&#8217; Apertura Ufficiale 150 Unita&#8217; <a href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/150-anni-unita-italia/img.html" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">d&#8217;Italia &#8211; Clicca Qui</span></a></strong><span style="color: #0000ff;"><strong><a href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/150-anni-unita-italia/img.html" target="_blank">.</a><br />
</strong></span>Si ringrazia per le immagini <strong>Fabio Pignata</strong></p>
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