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	<title>capogreco &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Interdittiva Antimafia al locale di ristoro nella Cittadella della Regione Calabria.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2018 13:43:42 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13465" aria-describedby="caption-attachment-13465" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecco.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-13465" alt="antimafia, gerardo mario oliverio, regione calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecco.jpg" width="1024" height="642" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecco.jpg 1024w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecco-300x188.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecco-430x270.jpg 430w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13465" class="wp-caption-text">Il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio inaugura PECCO</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Fonte: Il Fatto di Calabria/ ci sarebbero stati contatti continui e “sospetti” con le cosche del Crotonese da parte di prestanome. Sarebbe questa la inquietante base su cui ha preso le mosse una clamorosa interdittiva antimafia emessa a carico della <strong>Ristorart,</strong> colosso nazionale della ristorazione con <strong>sede in Toscana</strong> ma con<strong> “cuore” tutto calabrese</strong> nelle mani dell’imprenditore <strong>Capogreco</strong>. È stato il <strong>Prefetto di Prato, Scialla</strong>, a firmare il provvedimento pare per il convincimento che <strong>alcuni prestanome</strong> evidentemente collusi o infiltrati abbiano poi preso contatti con varie ditte per conto dell’azienda “madre”.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte ipotesi che <strong>naturalmente andranno irrobustite</strong> da altri uffici e altri gradi di prevedibile contenzioso, dal momento che l’azienda ha ora <strong>90 giorni per contrastare con un ricorso il provvedimento.</strong> Nelle more sono a rischio tutti i contratti di fornitura in essere e va da sè che il più ingombrante ed espositivo sia quello inaugurato non molto tempo fa nel ventre della Cittadella regionale. Già, proprio così. Ristotart è l’azienda capofila, vetrina del progetto enogastronomico denominato Pecco. 1600 metri quadrati d’esposizione di prodotti a chilometro zero nella “pancia” della <strong>Cittadella regionale (la sede centrale della Regione Calabria, ndr.)</strong> allietata dai sapori e dal saper fare di <strong>Nicola Capogreco.</strong> Il giorno dell’inaugurazione il <strong>governatore Gerardo Mario Oliverio</strong> a stento ha trattenuto l’enfasi. 《Finalmente la Calabria che produce nella casa dei calabresi》l’emozionata sintesi e soddisfazione di Oliverio al taglio del nastro. Ora “l’inciampo” dell’interdittiva rischia di compromettere e non poco il progetto (anche questa, se vogliamo, è la Calabria…).</p>
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