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	<title>Bronzi di Riace &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Bronzi di Riace: per chi combatteranno a Milano Expo 2015? Ne parla Fabio Gallo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2013 21:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Bronzi di Riace]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[Il Giornale del Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[milano expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[da Il Giornale del Turismo.it/ NEWS del 25 Dicembre 2013/ lo aveva detto esattamente un mese addietro, il 25 di Novembre, quando il Giornale del Turismo.it aveva pubblicato la sua intervista. Esattamente un mese dopo, come al solito, si avvera la &#8220;profezia&#8221; di Fabio Gallo, l&#8217;esperto di gestione della conoscenza che con accurate analisi precede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-di-riace.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="bronzi di riace-giuseppe scopelliti-reggio calabria-milano expo 2015" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-di-riace.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Bronzi di Riace: il Giornale del Turismo ne ha parlato con Fabio Gallo esperto di gestione della conoscenza</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">da Il Giornale del Turismo.it/</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NEWS del 25 Dicembre 2013</strong>/ lo aveva detto esattamente un mese addietro, il 25 di Novembre, quando il Giornale del Turismo.it aveva pubblicato la sua intervista. Esattamente un mese dopo, come al solito, si avvera la &#8220;profezia&#8221; di Fabio Gallo, l&#8217;esperto di gestione della conoscenza che con accurate analisi precede ciò che accade realmente tempo dopo. I Bronzi di Riace sono stati rimessi in piedi a seguito dell&#8217;intervento diretto del Ministro ai Beni Culturali e di una parte consistente della Stampa Nazionale che <em>&#8220;Quella dei Bronzi di Riace &#8211; afferma Fabio Gallo soddisfatto &#8211; è stata troppo facile, avrebbe indovinato anche un bambino. La questione stava esplodendo nelle mani del Governatore Scopelliti che ha cavalcato l&#8217;onda per non esserne sepolto. Lei mi chiede chi ha vinto? Vittorio Sgarbi, il Corriere della Sera, gli appassionati d&#8217;Arte, e, di certo, con la nostra intervista abbiamo preso due piccioni con una fava: abbiamo fatto rialzare i Bronzi di Riace dal coma profondo nel quale erano caduti e abbiamo evitato che il Governatore Scopelliti prendesse il loro posto, steso dall&#8217;opinione pubblica. Insomma, noi abbiamo contribuito al bene di tutti&#8221;.<br />
</em>Di fatto l&#8217;analisi di Fabio Gallo è stata coerente e propiziatoria del bene che si vuole alla Cultura Italiana quale grande risorsa per la valorizzazione dell&#8217;economia italiana e del lavoro. Ma leggiamo insieme il contenuto dell&#8217;intervista che certamente ha influito a scuotere il Centro destra a fare meglio e ad evitare polemiche che avrebbero deteriorato ulteriormente l&#8217;immagine della Calabria. La cordata di visibili e invisibili che teneva prigionieri i Bronzi di Riace stava mostrando un volto arrogante e ignorante che poco si addiceva al momento critico dell&#8217;economia italia dovuto soprattutto ad una caduta dei valori etici nella politica e nella gestione del bene comune sempre più assoggettato all&#8217;ignoranza di pochi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roma 25 Novembre 2013/</strong>Sulla questione relativa alla possibile presenza dei Bronzi di Riace all&#8217;Expo di Milano 2015 si stanno sollevando polemiche di ogni sorta. La Calabria potrebbe uscirne vittoriosa ma la vittoria di tutti i Calabresi e della loro economia saprebbe di sconfitta di alcune istituzioni locali che si sono già esposte a sostegno del &#8220;NO&#8221; e per questo, a perdere, saranno centinai di migliaia di Calabresi onesti che necessitano di azioni concrete per una svolta dell&#8217;Economia territoriale. Insieme a questi calabresi a pagarne le conseguenze in termini politici e d&#8217;immagine potrebbe essere il Governatore Scopelliti &#8211; ha dichiarato il Direttore Editoriale del Gruppo ComunicareITALIA in occasione dell&#8217;ingresso in rete della nuova edizione de <a title="Il Giornale del Turismo- Il Magazine dedicato all'Italia più Bella" href="http://www.ilgiornaledelturismo.it" target="_blank">Il Giornale del TURISMO.IT</a> &#8211; a meno che non riesca a cavalcare questo tsunami che sta per colpirlo per convertirlo in onda positiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Già in tanti pensano che sulla questione legata ai Bronzi di Riace il Governatore Scopelliti potrà, nientemeno, perdere le prossime elezioni perché il caso sollevato, in realtà sarebbe l’innesco per una battaglia da spendere in sede politica per il rilancio del Meridione, e ne andrebbe dell’economia della Calabria. Ma vediamo cosa succede e ne parliamo con <strong>Fabio Gallo</strong>, analista di origine calabrese, esperto in gestione della conoscenza che notoriamente coglie nel segno, convinto che il Presidente Giuseppe Scopelliti manchi di analisti capaci di orientarlo. Fabio gallo fa riferimento anche al recente libro “meridionalista” di <strong>Sergio Rizzo</strong> e <strong>Gian Antonio Stella</strong> dal titolo “<strong><em>Se muore il Sud</em></strong>” recentemente analizzato dal professor <strong><a href="http://www.formiche.net/2013/11/25/corriere-della-sera-che-cosa-penso-del-meridionalismo-stellarizzo/" target="_blank">Federico Pirro</a>,</strong> meridionalista e storico dell’industria, che ne valida tesi e portata aprendo ad una visione del Meridione fondamentale per lo sviluppo della stessa Nazione. A parare di Fabio Gallo il Governatore Giuseppe Scopelliti dovrebbe avere l’abilità che in questi anni non ha ancora potuto dimostrare, di aprirsi alle novità evitando di diventare il Governato che insieme ai suoi stretti collaboratori vieta a chiunque abbia una grande idea di manifestarla. Atteggiamento che ha già fatto crescere quella quantità di dissenso che pone a serio rischio il suo futuro politico di Governatore della Regione Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUESTI BRONZI CHE SI FANNO SENTIRE COME CAMPANE</strong><br />
Emittenti televisive e autorevoli organi della Stampa nazionale affermano che i Bronzi sarebbero ostaggio dell’incapacità di essere gestiti con la dignità che meritano. Queste, in estrema sintesi, le accuse mosse al Governatore Giuseppe Scopelliti non tanto perché la questione “Bronzi di Riace” dipenda solo da lui, ma perché il Governatore della Regione Calabria è l’immagine delle cose che funzionano e anche e soprattutto – come la spietata legge delle politica comanda – delle cose che non vanno affatto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO:</strong> <strong>Cosa ne pensa Fabio Gallo della questione legata ai Bronzi di Riace?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo:</strong> I Bronzi di Riace sono stati celebrati troppo orizzontalmente. E&#8217; ora che si rimettano in piedi, da guerrieri quali sono, a rappresentare a testa alta la Calabria che non deve essere considerata ultima spiaggia per i migranti, bensì approdo di grandi civiltà del Mediterraneo che, alla ricerca della libertà, si recano a costituire il mondo, come testimoniano gli stessi Bronzi, espressione della mano e della cultura del Mediterraneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO:</strong> <strong>Cosa ne pensa di questo scandalo che sta venendo fuori dalla molto discussa gestione dei Bronzi di Riace?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>E&#8217; una questione molto delicata che sta divenendo un caso internazionale. Il Governatore Scopelliti dovrebbe uscirne subito e gestirla usando la forza che la stampa sta generando contro di lui. Bisogna vedere se i suoi collaboratori lo consentiranno perché un Governatore deve essere anche ben consigliato. Una cosa è certa: quando la patata si farà bollente tutti coloro i quali stanno giocando oggi con questa patata, la faranno saltare nelle sue mani e sarà lui, immagine della Regione Calabria, a rimanerne scottato. Come accade a tutti i leader.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: Se lei fosse per dieci minuti al  suo posto cosa farebbe?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>mi chiede troppo! è sufficiente un minuto da manager e non da politico: considerati i problemi che questo inverno glaciale porterà e lui dovrà risolvere, considerato il bubbone Sanità che non vuole proprio guarire, considerati i fallimenti passati per la promozione dei Bronzi di Riace che usciranno in campagna elettorale, considerato il puntuale attacco dell&#8217;autorevole Stampa nazionale che si sta allargando a macchia d&#8217;olio, considerato che il Centrodestra si sta spaccando e il futuro è incerto, considerato che la sinistra è al governo e preme per avere il Presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio al posto suo &#8211; mi rimangono ancora 30 secondi &#8211; farei una bella conferenza stampa seduto davanti ai Bronzi di Riace, convocherei RAIUNO insieme a tutte le TV nazionali e internazionali e direi a caratteri cubitali: Ecco i Bronzi di Riace, segno della Bellezza che la Calabria, malgrado tutto, esprime nel mondo. Sarà questa Bellezza a rappresentare l&#8217;autorevolezza di tutti noi e a darvi il benvenuto nell&#8217;Esposizione Mondiale del 2015.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: bello..e secondo lei cosa accadrebbe immediatamente dopo?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>tutto il mondo, in un solo giorno, immaginerà cosa di glorioso, epico e solenne potrà essere il padiglione della Regione che porta il nome di &#8220;Calabria&#8221; e si sentirebbero, vicino ad essi, piccoli piccoli. Ne parlerebbe tutto il mondo in positivo, tutti plaudirebbero questo gesto importante, per un giorno non si parlerà solo di &#8216;ntrangheta. Dopo pochi giorni tutti ne trarrebbero vantaggio e salirebbe la quotazione di tutta la Calabria e anche dell&#8217;Olio Extra Vergine di Oliva, del Vino, dei servizi per il Turismo etc., etc., etc.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: addirittura? lei pensa? anche il mondo Agroalimentare?<br />
<strong>Fabio Gallo: </strong></strong>mi scusi, secondo lei, i due soggetti che hanno fatto da modelli per la realizzazione dei Bronzi non si nutrivano, forse, con il nostro Cibo del Mediterraneo? non bevevano il nostro vino e non si nutrivano del nostro Olio? <strong>Colgo l&#8217;occasione per proporli come simbolo della Dieta Mediterranea.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: Con ciò vuole dire che lei, dunque, è favorevole a inviare i Bronzi a Milano?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>penso che se potessero parlare i Bronzi sarebbero i primi a volere essere esposti per dare una mano alla Calabria. Ma certo! Nel mondo non si parlerebbe di altro e la Calabria sarebbe un faro non tra le regioni bensì tra le Nazioni del mondo. Si tratta di pochi mesi e in questi pochi mesi turisti, viaggiatori, fedeli, in gran parte, saranno dirottati nei saloni dell&#8217;Expo Mondiale di Milano. Le perdite sarebbero minime e i guadagni incalcolabili. Anche il Vaticano con i suoi Dicasteri mondiali sarà presente all&#8217;Expo. E&#8217; un qualcosa di per davvero prestigioso che un Governatore in carica ne può fare una svolta economica per tutti e dieci milioni di nuovi amici. Oggi Scopelliti ha una grande opportunità: quella di farsi nuovi amici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: e se si graffiano nel trasporto&#8230;??</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>chi? i Bronzi di Riace? Sui guerrieri le cicatrici stanno meglio che nel cuore delle madri, della famiglie che vedono andare via i propri figli dalla Calabria alla ricerca di un minimo di lavoro. Le condizioni di subalternità in calabria sono a livelli da record. Siamo una capitale mondiale dei call center e i giovani iniziano a disertare le università. Con il 41% di disoccupazione giovanile e il potenziale che la Calabria ha nell&#8217;Expo Mondiale del 2015 se qualcuno pensa che trasportali sia un danno, significa che vive in un altro mondo. Anche per la politica locale sarebbe un sospiro di sollievo. E poi, un conto è arrivare nel solito padiglione della Calabria etc., etc.,  con tonnellate di carta da distribuire che tutti buttano puntualmente, un conto è arrivare e dover solo tacere e ammirare davanti a tanta bellezza. Il miglior biglietto da visita. Questa è pubblicità. Il resto lo farà la Rete con il suo potere.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: Quindi il Presidente del Consiglio Letta ha ragione?</strong><br />
<strong>Fabio Gallo: </strong>Avrà ragione solo se il Governatore Giuseppe Scopelliti vorrà dargliela. La Sinistra, di certo, userà la forza dei Bronzi di Riace come strumento di battaglia per la prossima campagna elettorale nelle Regione Calabria. E poi, i Calabresi residenti in Calabria, in Italia e nel mondo, sarebbero tutti gratificati dal sapere che tutti loro, compreso chi le parla, potranno essere visti come attrattore principale dell&#8217;esposizione mondiale. Al contrario, ne sarebbero anche molto dispiaciuti. Dispiacere che alimenterà per mesi e mesi i social network a partire da Facebook e Twitter che diventeranno autostrade digitali sulle quali correrà nel mondo una cattiva immagine della Calabria e di coloro i quali hanno impedito l&#8217;esposizione dei Bronzi. Non bisogna dimenticare, infatti, che oggi la rete determina anche i lineamenti del volto della politica del futuro. La questione dei Bronzi è seria, si tratta di economia, è uno strumento validissimo per fare battaglia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornale del TURISMO: per concludere, lei ha già tentato di fare qualcosa di buono in passato, e ora?<br />
</strong><strong>Fabio Gallo: </strong>è vero, fui proprio io a dire basta alle polemiche mesi addietro, prima che prendessero questa forma esasperata, chiedendo provocatoriamente l&#8217;adozione costo zero dell&#8217;immagine dei Bronzi in Rete. E cioè, li avremmo promossi gratuitamente per creare trend positivo in Rete. Ora, è esploso il bubbone. Avremmo potuto evitare tante polemiche ma, nonostante abbia scritto al <strong>Governatore Scopelliti</strong>, all&#8217;<strong>Assessore alla Cultura</strong> <strong>Caligiuri,</strong> abbia preso contatti con la segreteria del Governatore, nessuno si è mai degnato di rispondere. E dire che non siamo gli ultimi arrivati perché tra le tante belle cose, la Fondazione che ha avanzato la proposta ha digitalizzato il Fondo di Musica Sacra più prestigioso del mondo: quello della Papale Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, sede del Romano Pontefice, ha realizzato il più prestigioso archivio di Fotografia digitale d&#8217;autore sulla Calabria mai realizzato sino ad oggi, eppure&#8230;il nulla. Dunque, qualcosa non va. Mi faccia la cortesia, pubblichi il link di quella nostra proposta e il mio indirizzo di posta elettronica. Se ci chiama al telefono il Papa, magari il Governatore della Calabria potrebbe scriverci&#8230;non si sa mai!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il Giornali del TURISMO:</strong> volentieri. Eccolo <a href="http://www.comunicareitalia.it/2013/07/bronzi-di-riace-appello-a-giuseppe-scopelliti-ci-dia-affidamento-virtuale-li-promuoviamo-gratis/">http://www.comunicareitalia.it/2013/07/bronzi-di-riace-appello-a-giuseppe-scopelliti-ci-dia-affidamento-virtuale-li-promuoviamo-gratis/</a></p>
<p style="text-align: justify;">E questa è la sua e-mail: <a href="&quot;mailto:fabio.gallo@paoloditarso.it &quot;" target="_blank">fabio.gallo@paoloditarso.it </a></p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Bronzi di Riace: Scappano dal Museo.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 15:52:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Bronzi di Riace]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Rio]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
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		<category><![CDATA[Peppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
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		<category><![CDATA[Spot regione calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo in Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ NEWS &#8211; L&#8217; Italia sta cambiando profondamente e questo cambiamento non é solo frutto della lotta tra partiti. Per la prima volta in modo cosí incisivo i cittadini italiani hanno dichiarato il loro pensiero in merito a tutta la politica italiana creando un solco profondo il 57% degli aventi diritto al voto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<figure id="attachment_9279" aria-describedby="caption-attachment-9279" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-riace.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-9279" alt="bronzi di riace" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-riace.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-riace.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-riace-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/bronzi-riace-457x270.jpg 457w" sizes="(max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9279" class="wp-caption-text">I Bronzi di Riace &#8211; Immagine tratta dalla Rete</figcaption></figure>
<p>Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">NEWS &#8211; L&#8217; Italia sta cambiando profondamente e questo cambiamento non é solo frutto della lotta tra partiti. Per la prima volta in modo cosí incisivo i cittadini italiani hanno dichiarato il loro pensiero in merito a tutta la politica italiana creando un solco profondo il 57% degli aventi diritto al voto nel quale dovrá necessariamente camminare una politica nuova e dalle basi etiche spesse e solide. E&#8217; la lezione civile che i cittadini italiani sono stati capaci di dare alla politica in generale che esonda in cattiva gestione, incapacitá di individuare grandi progetti per il lavoro e tutela del bene comune come la cultura, il turismo, l&#8217;innovazione e l&#8217;economia in generale. Agli industriali del nord che hanno sfilato silenziosi si sono oggi uniti anche i cittadini del sud e quelli del centro per dire che il cambiamento deve essere tale per tutti. A proposito di una polemica recente che ha offerto lo spunto alla nostra testata di parlare liberamente della nostra idea sulla gestione non condivisa dei Bronzi di Riace, simpaticamente, dopo avere annunciato che sarebbero scappati dalla gestione Scopelliti per votare a sinistra, oggi possiamo concludere che hanno votato quattro SI di dura e bronzea ribellione. Una ribellione di cui sono capaci due veri guerrieri come loro, che presto, come vedrete, saranno anche simbolo del rinnovamento della Calabria.</div>
<p style="text-align: justify;">A seguire il precedente articolo sullo Spot discusso in tutta Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><strong>I Bronzi di Riace fanno parlare male della Calabria.</strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; assurdo ma è stato possibile grazie ad uno spot a firma <strong>Domenico Rio e Giuseppe Scopelliti</strong> rispettivamente <strong>Direttore generale del Dipartimento Turismo e Governatore della Regione Calabria</strong>. Spot che sembra essere stato curato in ogni dettaglio per evitare il rischio di fare qualcosa di bello e di buon gusto.</p>
<p style="text-align: justify;">Scoppia la polemica e ogni calabrese in diaspora nel mondo si sente offeso.<br />
Una gentil donna di origini calabresi che vive da un ventennio a Milano ha simpaticamente affermato che <em>“<strong>i Bronzi di Riace sono scappati dal Museo ma per andare a votare a sinistra</strong></em>”, riferendosi al governo regionale di centrodestra capitanato da <strong>Giuseppe Scopelliti</strong>, che, a suo parere, sta letteralmente demolendo il Turismo calabrese, indipendentemente dallo spot.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto il <strong>Governatore Giuseppe Scopelliti </strong>si dice divertito e si difende dichiarando (<a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/06/08/visualizza_new.html_839520403.html" target="_blank">ANSA</a>) che tutte queste polemiche non fanno altro che divertirlo e alimentare l’interesse per questa campagna pubblicitaria sulla Calabria che ama definire “innovativa”, evidentemente perché i Bronzi di Riace si muovono e parlano. Ma smentire il Governatore Giuseppe Scopelliti è direttamente<strong> You Tube (Google) con i numeri</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lo spot, a oggi, è visto pochissimo. </strong>Quasi per niente.<br />
Intanto a parlare di cattiva gestione dei due capolavori dell’arte è anche <strong>Gian Antonio Stella </strong>che non ha potuto evitare di trattare l’argomento e il suo punto di vista lo proponiamo interamente con un link al <a href="http://www.corriere.it/cronache/11_giugno_08/stella-spot-bronzi-riace_19c76b98-918e-11e0-9b49-77b721022eeb.shtml" target="_blank">Corriere della Sera</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrerebbe che <strong>Giuseppe Scopelliti</strong>, sino ad oggi, abbia dimostrato prima da Sindaco di Reggio Calabria e oggi da Governatore della Regione Calabria, di non essere in possesso dei requisiti per gestire due capolavori, dunque due grandi attrazioni, di così alto livello. <strong>E a dirlo sono i fatti</strong>. La stampa li evidenzia soltanto così come ha fatto il Quotidiano della Calabria che ha cannoneggiato affermando: “e se Argan avesse ragione?”, facendo riferimento alla proposta del Ministro di portare fuori dalla Calabria i Bronzi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi la Calabria si trova a gestire un’altra patacca, questa volta di “bronzo”, dopo l’ultima infelice  di <strong>Oliviero Toscani </strong>costata anch’essa milioni di euro e nella quale si lasciava dire ai giovani di essere contenti di essere mafiosi. Come se gli utenti avessero il tempo di pensare al doppio senso quando al nome “Calabria” si unisce il nome “mafia”. Dunque, una bufala immensa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma chi pagherà le conseguenze delle polemiche legate alla cattiva gestione dei Bronzi di Riace? Alla fine, saranno sempre e solo gli Operatori del Turismo della Calabria, diretti interessati. Forse un’attività così importante avrebbe meritato un Bando con evidenza pubblica o, in ogni caso, un concorso preventivo di idee per premiare le migliori. Ciò, almeno, avrebbe garantito il successo di un&#8217;operazione pubblicitaria che significa anche il rilancio della bella Reggio Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">In fine sorge spontaneo l’interrogativo per il quale quasi quasi varrebbe la pena di <strong>chiedere lumi a Domenico Rio</strong>, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria al quale anticipiamo la domanda che porremo anche al <strong>Governatore Giuseppe Scopelliti</strong>: <strong>ma questi lavori come vengono assegnati ? </strong>(in caso vogliate dire la vostra potrete scrivere a <a href="mailto:redazione@ilparlamentare.it"><span style="color: #0000ff;">redazione@ilparlamentare.it</span></a> e saremo felici di pubblicare anche il vostro punto di vista.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso e per evitare di essere tacciati di superficialità abbiamo chiesto un parere sullo spot a <strong>Fabio Gallo</strong> esperto di Intelligenza Connettiva e Gestione della Conoscenza che, tra l’altro è di origini Calabresi e ha un debole per il chilometro più bello d&#8217;Italia (Reggio Calabria, ndr.). E&#8217; lui l’autore della prima colossale opera di dematerializzazione dell’Italia ai fini della promozione del Brand Italia e del Made in Italy in Rete. Dunque, voce certamente autorevole.</p>
<div style="text-align: justify;"><strong><strong> Ha visto lo spot. Cosa dice questo spot ad un Calabrese che vive nella Capitale?</strong></strong></div>
<div style="text-align: justify;">In un ambiente aperto a tutti come la TV e soprattutto come Internet che troppi dicono di conoscere ma non è così, invece, lo spot non raggiunge assolutamente lo scopo, fino a risultare incompleto, di cattivo gusto e, come abbiamo letto, offensivo nei confronti di tutti coloro i quali la Calabria, vivendola anche da lontano, l’hanno idealizzata.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div></div>
<div><strong>Avrebbero potuto fare diversamente?</strong></div>
<div>certo! insieme ai Bronzi avrebbero poturo realizzare una diecina di spot dedicati agli atolli di bellezza della Calabria tutta: dai Parchi, ai beni culturali, paesaggistici, ai laghi, ai monti, al mare. E poi mandarli in rotazione. Ma forse l&#8217;intenzione di Scopelliti e di Rio era solo quella di promuovere Reggio Calabria.</div>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>Cosa l’ha colpita in particolare?</strong><br />
Questo spot spoglia i Bronzi di Riace di tutto il loro charme grazie al quale essi, anche se interamente nudi, riescono ad essere arte. Invece nello spot sono ignorantemente nudi”.</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa si potrebbe fare per promuovere la Calabria oggi?</strong><br />
Usare l’intelligenza connettiva. Il potere è li. L’economia è li.<br />
Vittorio Sgarbi dice che per uno spot è importante far parlare di se e che se ha guadagnato uno spazio gratuito sul Corriere della sera significa che è riuscito nel suo intento.<br />
Stimo molto Sgarbi ma di comunicazione non ne capisce niente. Prova di ciò è il suo programma televisivo fallito alla sua prima puntata. Non la penso come lui. La Regione Calabria non deve far parlare di se ad ogni costo ma si deve sforzare di comunicare il suo potenziale attrattivo e i suoi servizi turistici, supportando gli operatori in modo intelligente e diretto perché essi possano vendere i posti letto e insieme ad essi i sistemi correlati. E poi, è vero che il Corriere della Sera ne ha parlato, ma ne ha parlato male. Questa non è visibilità ai fini del business. Magari potrebbe considerarsi visibilità per il politico che ha bisogno di stare comunque sulla cresta dell’onda. Uno o una serie di spot belli sarebbero stati una cosa diversa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lei cosa avrebbe fatto se avesse avuto a disposizione 2,5 milioni di euro?</strong><br />
Avrei colto l’occasione per dare alla Calabria l’autorevolezza che meritano tutti coloro i quali lavorano e fanno grandi sacrifici in un momento in cui bisognerebbe fare solo cose serie e non giochini. <strong>Sarei andato a casa del Maestro Franco Zeffirelli e gli avrei chiesto di firmare la regia dello spot.</strong> L’immagine della Calabria sarebbe finalmente passata alla storia in 30 secondi per un evento positivo e continuato che, come un uragano, avrebbe spazzato via ogni polemica incantando il mondo di poesia. La Poesia del Cinema italiano di Visconti, Fellini, Zeffirelli. Inutile dire cosa sarebbe accaduto nel mondo e di questa operazione ne avrebbe beneficiato tutto il Made in Italy.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bene, ha vinto lei. Effettivamente sarebbe stato un traino di alto livello.</strong><br />
A tal proposito le racconto un aneddoto: lo scorso anno accompagnai a casa del Maestro Zeffirelli alcuni membri dell’alta prelatura del Patriarcato di Mosca che desideravano incontrarlo personalmente. Con le mie stesse orecchie ho ascoltato questa frase: “ maestro, per noi è un grande onore potere conoscere l’uomo che quando le mura dell’incomprensione erano alte (muro di Berlino, Comunismo, ndr) è riuscito ad attraversarle con la sua arte. Noi per conoscerla saremmo venuti anche a piedi dalla Russia”. Ecco, questo è il potere dell’Arte. Ora faccia lei il confronto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nonostante tutte le polemiche che dovrebbero in ogni caso incuriosire, invece, in rete questo spot non sembra avere molto successo. Eppure per il Turismo la rete è più importante della televisione e di qualsiasi altro messo. Anche in tal senso, cosa avrebbe suggerito? </strong><br />
Effettivamente la prima cosa che si nota andando in rete è l’esiguo numero di visite. Questo spot è poco cliccato. Di solito, come dice anche Sgarbi, le polemiche servono a far salire l’interesse ma in questo caso, evidentemente, lo spot è il sintomo di una malattia molto più grave di cui è affetta la politica del Turismo della Regione Calabria.<br />
Internet, la rete, è il nuovo mondo dove crescono ogni giorno potere politico, economia e visibilità. Non a caso il sistema turistico mondiale si muove oramai quasi esclusivamente in rete grazie alla quale si pescano futuri clienti.<br />
In rete si può crescere in modo esponenziale con investimenti assai limitati così come si possono ottenere successi senza precedenti a costi zero. Allo stesso tempo si possono spendere milioni di euro senza ottenere un minimo risultato.<br />
Se lo scopo era quello di spendere 2,5 milioni di euro per raggiungere <strong>25 milioni di utenti</strong>, come sembra avere dichiarato il Direttore Generale Domenico Rio, si poteva ottenere tutto questo gratis e con maggiori risultati effettivi sulle prenotazioni alberghiere e sulla vendita dei servizi correlati al turismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’esempio è questo:</strong> in rete in queste ore gira uno spot realizzato con un cellulare e ritrae un gattino che dorme tra le zampe di mamma micia. Questo spot in poche ore ha superato i 10 milioni di visite ed è finito anche sulle Agenzie di stampa. Oggi è cliccato in tutto il mondo.<br />
Questo passaparola su cui avrebbe dovuto puntare la Regione Calabria rappresenta una forma di pubblicità attiva perché l’utente deve cliccare per attivare la visione e per questo ne prende coscienza.<br />
Inoltre, in rete, ogni argomento si può correlare ad un altro aumentando in tempo reale il potenziale dell’informazione. Inoltre, ai fini del Business è perfettamente inutile che la pubblicità sia vista da chi non ha interesse a vederla. Sono danari sprecati. Questo è il principale motivo dell’attuale potere di Facebook.<br />
Altro esempio che chiunque potrà verificare, giusto per rimanere in tema Calabria, è il video musicale posizionato su You Tube di Alex Gaudino che al nome “destination Calabria” che ha letteralmente sbancato.<br />
Ogni video di Alex Gaudino conta 11/12 milioni di preferenze superando i <strong>quaranta milioni di click complessivi.</strong><br />
Ora, il bello è che se andiamo su You Tube e clicchiamo “calabria” saremo sorpresi del fatto che non appare lo spot dei Bronzi. Ciò significa che ad oggi nessuno ha neppure pensato di correlarlo al nome Calabria. Spero di essere stato utile.”</p>
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