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	<title>benessere &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>La nuova Felicità? Restare Offline. Cresce il popolo dei tecnofobici e il mercato lo accontenta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jul 2019 21:38:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La nuova felicità? Restare offline. Per il bene di tutti. Se non usi lo smartphone al ristorante, ad esempio, il dolce è gratis nelle catene Le Pain Quotidien degli Stati Uniti. In alcuni hotel di lusso, come il Mandarin Oriental di New York, si può richiedere il servizio ‘no wi-fi’ fra le amenities e la ‘digital [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nointernet.jpeg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14255" alt="nointernet" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nointernet.jpeg" width="1100" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nointernet.jpeg 1100w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nointernet-300x163.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nointernet-480x261.jpeg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/nointernet-1024x558.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a>La nuova felicità? Restare offline. Per il bene di tutti.</strong> Se non usi lo smartphone al ristorante, ad esempio, il dolce è gratis nelle catene Le Pain Quotidien degli Stati Uniti. In alcuni hotel di lusso, come il Mandarin Oriental di New York, si può richiedere il servizio ‘no wi-fi’ fra le amenities e la ‘digital detox’ è nel menù della Spa, dove i telefonini vanno depositati all’ingresso (e all’uscita vengono riconsegnati puliti e lucidati). Chi ama il ‘fai da te’ può invece provare le nuove App per lo smartphone che frenano a monte il flusso di connessioni e il bombardamento social oppure passare al <a href="http://www.ansa.it/canale_lifestyle/notizie/societa_diritti/2019/01/09/dipendenza-da-smartphone-si-cura-con-un-secondo-cellulare.-e-mania-dump-phone_c66dd7da-36fb-497d-9c30-eb197dfcc406.html" target="_blank">dumb-phone</a> (cellulari vecchi stampo, senza connessione internet), come fanno sempre più manager e ricconi londinesi.<br />
Siamo troppo appiccicati al telefonino e dopo l’abbuffata digital seguirà la dieta. Il 2019 è infatti l’anno dell’astinenza digitale e delle vacanze dal telefonino? Niente internet, niente social, niente followers è il nuovo lusso per i sempre più numerosi ‘tecnofobici’ che non vogliono più essere sempre reperibili e vanno alla ricerca di nuovo relax, contemplazione, rapporti con gente in carne ed ossa e natura come fonte di felicità, pace e nuove forze.<br />
Il fenomeno è stato analizzato all’ultimo Global Wellness Summit (GWS) svolto a Cesena. Gli ‘scollegati’ nel 2018 sono scesi al 37%, erano il 50% nel 2017. Il lavoro richiede di essere sempre più reperibili e la fame da rapporti social fa il resto perciò non si riesce più a staccare gli occhi dallo schermo dello smartphone. Cresce così il popolo degli infelici digitali sempre sotto pressione. Ha dichiarato l’economista inglese Thierry Malleret al Summit di Cesena: “Non siamo tutti già tecnofobici ma il 2018 è stato l’anno del battesimo di chi, a forza di essere sempre reperibile o dipendente da internet, si sente male, più infelice e perfino meno produttivo. Il 2019 sarà quindi l’anno del recupero del proprio stato mentale restando ‘unplugged’.<br />
<a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1.jpeg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14256" alt="crop (1)" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1.jpeg" width="1100" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1.jpeg 1100w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1-300x163.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1-480x261.jpeg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1-1024x558.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a>Il 59% degli americani si sente troppo distratto a causa del lavoro che lo segue con lo smartphone anche durante le vacanze, attesta una vasta indagine sulle famiglie in viaggio negli States condotta da Alamo Rent a Car. La percentuale media dei ‘sempre connessi’ nel tempo libero è scesa dal 36% al 27% nel 2018. Anche ‘condividere’ le proprie vacanze con i colleghi tramite selfie e fotografie postate sui social è in declino. I millennials sono i più ‘tecnofobici’ e i nati fra il 1980 e il 2000 che non si staccano mai dai social anche durante le ferie sono scesi dal 68% al 38% in un anno.<br />
Spiegano gli analisti del report GWS: “La reazione contro Big-Tech è appena iniziata. Aumentano le ricerche che attestano i disastrosi effetti delle connessioni digital e social costanti sul nostro cervello e sulla felicità. Siamo al punto che la tech-addiction è pari alla dipendenza da fumo di una decina di anni fa’, in cui si assistiva ad una iniziale riluttanza dei cittadini a riconoscerne gli effetti negativi sulla salute ma anche ad una presa di coscienza che è aumentata di anno in anno. Il mondo del wellness di lusso quindi si focalizza sempre di più su questo aspetto e offre soprattutto tempo ‘off’ e cure per digital addicted”.<br />
<a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop.jpeg"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-14257" alt="crop" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop.jpeg" width="1100" height="600" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop.jpeg 1100w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-300x163.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-480x261.jpeg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/crop-1024x558.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a>Il business del benessere abbandona la tecnologia e prende una piega perfino monastica in nome del silenzio rigenerante e trattamenti rilassanti a zero innovazione hi-tech, niente wi-fi e niente social. Il report mondiale cita l’Italia come fonte per ritemprarsi dall’overdose di smarpthone: dall’ Eremito di Parrano, monastero ristrutturato vicino ad Orvieto che propone pacchetti silenzio, nessun wi-fi, sale illuminate da candele e ‘ritiri benessere’ di 50 ore, al faro di Capel Rosso, sull’Isola del Giglio, che offre corsi di digital detox immersi nella natura. Aumenta inoltre il numero dei club del fitness, dei centri yoga, tai-chi e di meditazione in cui è caldamente sconsigliato l’uso del cellulare.<br />
Per contenere il generale e crescente malcontento ‘digitale’ è possibile infine modificare le impostazioni del proprio smartphone con applicazioni anti-social.Di successo l’App ‘Off the Grip-digital detox’ che filtra l’uso del cellulare a cena, la notte e blocca il tempo in cui si è online se si supera il limite stabilito. Supera i 100.000 download l’App ‘Stay Focused – App Block’ che aiuta a concentrarsi sul lavoro o durante lo studio bloccano i social a tempo. Il business si fa interessante tanto che anche la rinomata giornalista fondatrice dell’Huffington Post, Arianna Huffington, ha fiutato le nuove dipendenze digitali fondando l’App ‘ThriveAway’ per settare limiti orari ad email, Apps, notifiche e tempo passato avanti allo schermo.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Gioia Tauro: sul nostro Porto del Mediterraneo la Bandiera dei Diritti Umani e della Dieta Mediterranea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2015 09:59:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione FOOD-MAGAZINE.IT/ Se il Governo da Roma e la Regione Calabria, desideravano rendere davvero centrale Gioia Tauro per le sue risorse strategiche, ora sono servite e da oggi avranno la possibilità di darsi da fare per mostrare se credono davvero in quanto hanno dichiarato pubblicamente. E&#8217; stato stipulato nella Sala Consiliare del Comune di Gioia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5711" aria-describedby="caption-attachment-5711" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Maria-Grazia-Russo-Giuseppe-Pedà-Adriana-Musella-Luana-Gallo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5711  " alt="Maria Rosaria Russo-Giuseppe Pedà-Adriana Musella-Luana Gallo" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Maria-Grazia-Russo-Giuseppe-Pedà-Adriana-Musella-Luana-Gallo.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5711" class="wp-caption-text">Da Sx &#8211; Maria Rosaria Russo &#8211; Giuseppe Pedà &#8211; Adriana Musella &#8211; Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione FOOD-MAGAZINE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Se il Governo da Roma e la Regione Calabria, desideravano rendere davvero centrale Gioia Tauro per le sue risorse strategiche, ora sono servite e da oggi avranno la possibilità di darsi da fare per mostrare se credono davvero in quanto hanno dichiarato pubblicamente.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; stato stipulato nella <strong>Sala Consiliare del Comune di Gioia Tauro</strong> dedicata alla memoria del <strong>Giudice</strong> <strong>Antonino Scopelliti</strong> il Protocollo d&#8217;Intesa per la <strong>Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace </strong>patrocinata dal<strong> Ministero della Salute. </strong>Il protocollo lega in un&#8217;alleanza strategica la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> promotrice della Biennale, il <strong>Comune di Gioia Tauro</strong>, il <strong>Coordinamento Nazionale Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221;</strong> e l&#8217;Istituto d&#8217;Istruzione Superiore <strong>R. Piria di Rosarno</strong>. Tutti i protagonisti del Protocollo hanno indossato una <strong>&#8220;Gerbera Gialla&#8221;</strong> simbolo del contrasto all&#8217;illegalità, in onore ad <strong>Adriana Musella. </strong></p>
<figure id="attachment_5712" aria-describedby="caption-attachment-5712" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Gioia-Tauro-Stipula-Protocollo-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5712 " alt="Gioia Tauro - Stipula Protocollo Biennale Dieta Mediterranea e Diritti Umani al Cibo  Sano" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Gioia-Tauro-Stipula-Protocollo-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5712" class="wp-caption-text">Gioia Tauro &#8211; Stipula Protocollo Biennale Dieta Mediterranea e Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Tra i protagonisti dell&#8217;evento un gruppo di <strong>Studenti del &#8220;R.Piria&#8221; di Rosarno</strong> che hanno prodotto &#8220;l<strong>&#8216;Olio Antimafia Gerbera Gialla&#8221;</strong> presentato in EXPO 2015 e i <strong>Manager della Dieta Mediterranea</strong> <strong>e Sostenibilità Ambientale</strong>, formati presso il DI.B.E.S.T. dell&#8217;UNICAL, autori della nota <strong>APP della Dieta Mediterranea</strong> &#8220;Mdiet&#8221; (<a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a>) e oggi Staff della BIENNALE.</p>
<p style="text-align: justify;">La stipula di questo protocollo merita attenzione e profittiamo per dare una idea complessiva del lavoro sino ad oggi svolto dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che non solo sta unendo Istituzioni note per l&#8217;esercizio di buone pratiche ma ha istituito un nuovo modello di &#8220;fare&#8221; che attribuisce la responsabilità ad attivarsi per il proprio bene e della comunità, prima che alle Istituzioni e alle Autorità politiche, alle singole persone, uniche vere responsabili del proprio futuro.</p>
<figure id="attachment_5713" aria-describedby="caption-attachment-5713" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Carlo-Guccione-Maria-Rosaria-Russo-Giuseppe-Pedà-Adriana-Musella-Luana-Gallo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5713" alt="Carlo Guccione-Maria Rosaria Russo-Giuseppe Pedà-Adriana Musella - Luana Gallo" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Carlo-Guccione-Maria-Rosaria-Russo-Giuseppe-Pedà-Adriana-Musella-Luana-Gallo.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5713" class="wp-caption-text">Da Sx &#8211; Carlo Guccione-Maria Rosaria Russo-Giuseppe Pedà-Adriana Musella &#8211; Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ospite della conferenza il Consigliere Regionale della Calabria <strong>Carlo Guccione</strong>, primo firmatario del Progetto di Legge che, una volta approvato in via definitiva, attribuirà i terreni non utilizzati della Calabria a chi vorrà coltivarli e renderli produttivi. Un gesto di civiltà della politica che si differenzia dal contesto di una Regione afflitta, come noto, da gravi contraddizioni interne al punto tale da avere richiesto tutto l&#8217;impegno del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri <strong>Marco Minniti,</strong> al fine di limitarne gravi conseguenze sulla società civile. La BIENNALE intende raccogliere l&#8217;eredità dell&#8217;EXPO di Milano 2015 con l&#8217;intenzione di convogliare l&#8217;attenzione delle Nazioni sul Mezzogiorno d&#8217;Italia. Un&#8217;attenzione permanente perché l&#8217;appuntamento del 2016 sarà solo l&#8217;inizio delle attività.</p>
<figure id="attachment_5714" aria-describedby="caption-attachment-5714" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Gioia-Tauro-Conferenza-Stampa-stipula-protocollo-intesta-per-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5714" alt="Conferenza Stampa stipula protocollo intesta per Biennale Dieta Mediterranea e Diritti Umani al Cibo Sano" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Gioia-Tauro-Conferenza-Stampa-stipula-protocollo-intesta-per-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5714" class="wp-caption-text">Gioia Tauro &#8211; Conferenza Stampa stipula protocollo intesta per Biennale Dieta Mediterranea e Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Da questa conferenza e dai contenuti esposti, <strong>di Gioa Tauro si darà un&#8217;immagine prestigiosa non più residente nelle sole parole ma nella stessa credibilità operativa dei soggetti coinvolti</strong> a supporto della Città della Piana e del Porto che desiderano porsi al servizio dello sviluppo innovativo del Territorio. E&#8217; la prima volta in assoluto che la Dieta Mediterranea esce dalle statistiche e dalle polemiche per diventare espressione dell&#8217;economia di un territorio. La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha già svolto un ottimo lavoro in Puglia con l&#8217;inclusione della Città di Otranto e della sua eccellente scuola Alberghiera che sta aggregando esperienze leader nel campo della progettazione. E&#8217; stato creato un asse Mediterraneo (Puglia/Calabria) davvero strategico per i contenuti che le due regioni sono in grado di esprimere.</p>
<figure id="attachment_5715" aria-describedby="caption-attachment-5715" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Giuseppe-Pedà-Adriana-Musella-Luana-Gallo-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5715" alt="Giuseppe Pedà-Adriana Musella-Luana Gallo -  Biennale Dieta Mediterranea e Diritti Umani al Cibo Sano" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Giuseppe-Pedà-Adriana-Musella-Luana-Gallo-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5715" class="wp-caption-text">Giuseppe Pedà-Adriana Musella-Luana Gallo &#8211; Biennale Dieta Mediterranea e Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Oggi l&#8217;inclusione del più grande porto del Mediterraneo, quello di Gioia Tauro, sul quale idealmente si eleva la Bandiera dei Diritti Umani al Cibo Sano, dimostra che la Biennale ha una reale capacità aggregativa di soggetti che desiderano seriamente incidere nel futuro economico del Sud Italia. E ne sono convinte le <strong>massime istituzioni che si occupano di Lavoro</strong> che in occasione del primo Festival del Lavoro in Calabria (Labor 2015) che si svilupperà nei giorni 21, 22, 23 Ottobre nel Palazzo della Provincia di Cosenza, <strong>premieranno la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; proprio per avere dato vita alla BIENNALE, ritenuta migliore Idea Imprenditoriale. </strong></p>
<figure id="attachment_5716" aria-describedby="caption-attachment-5716" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Giuseppe-Pedà-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5716" alt="Giuseppe Pedà - Sindaco della Città di Gioia Tauro" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Giuseppe-Pedà-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5716" class="wp-caption-text">Giuseppe Pedà &#8211; Sindaco della Città di Gioia Tauro</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>GIUSEPPE PEDA&#8217; SINDACO DI GIOIA TAURO</strong><br />
Ad aprire i lavori per la stipula dei protocolli è stato il Sindaco di Gioia Tauro. &#8220;Credo fortemente nella BIENNALE &#8211; ha dichiarato <strong>Giuseppe Pedà</strong>. E&#8217; fondamentale per affermare nella giusta direzione il ruolo del Porto di Gioia Tauro, centro del Mediterraneo. La Dieta Mediterranea è di casa nella nostra fertilissima Piana &#8211; ha evidenziato il Primo Cittadino di Gioia Tauro &#8211; capace di Eccellenze già note nel mondo. Basti pensare al<strong> Bergamotto</strong> e all&#8217;eccellente produzione di <strong>Olio Extra Vergine di Oliva</strong>.</p>
<figure id="attachment_5717" aria-describedby="caption-attachment-5717" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Giuseppe-Pedà-Sindaco-della-Città-di-Gioia-Tauro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5717" alt="Giuseppe Pedà - Sindaco della Città di Gioia Tauro" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Giuseppe-Pedà-Sindaco-della-Città-di-Gioia-Tauro.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5717" class="wp-caption-text">Giuseppe Pedà &#8211; Il Sindaco della Città di Gioia Tauro indossa la Gerbera Gialla</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Vogliamo rendere Gioia Tauro, Città del Porto, e porta dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa sul Mediterraneo &#8211; continua<strong> Giuseppe Pedà</strong> &#8211; capitale della Dieta Mediterranea. La mia amministrazione &#8211; continua <strong>Giuseppe Pedà</strong> &#8211; ha voluto che Gioia Tauro avesse dei grandi obiettivi e delle grandi manifestazioni. <strong>Grazie alla BIENNALE della Dieta Mediterranea, realizziamo uno di questi lungimiranti progetti</strong> che, oltre a diffondere i benefici in termini di benessere ai nostri cittadini, ci permetterà di <strong>creare occupazione</strong>&#8220;.</p>
<figure id="attachment_5718" aria-describedby="caption-attachment-5718" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Adriana-Musella-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5718" alt="Il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia &quot;Riferimenti&quot; Adriana Musella " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Adriana-Musella-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5718" class="wp-caption-text">Il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221; Adriana Musella</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>ADRIANA MUSELLA &#8211; COORDINAMENTO NAZIONALE ANTIMAFIA &#8220;RIFERIMENTI&#8221;</strong><br />
Molti applausi all&#8217;arrivo di<strong> Adriana Musella</strong> che ha sottolineato l&#8217;importanza dei temi della BIENNALE che si pone il <strong>problema etico della tutela dei &#8220;Diritti Umani&#8221;</strong>. Non diritto al cibo ma al <strong>Cibo Sano</strong>. Tutto ciò ha un significato &#8211; ha approfondito Adriana Musella &#8211; perché dire Cibo Sano significa dire <strong>tutelare l&#8217;Ambiente da futuri crimini</strong> che possono togliere alla Calabria il primato delle Eccellenze Agroalimentari di cui è capace. Nel corso della conferenza <strong>tutti hanno indossato una &#8220;Gerbera Gialla&#8221; simbolo Antimafia</strong> e di rinascita in suo onore.  Ma Adriana Musella non ha trascurato di far notare quanto risulta dall&#8217;autorevole Stampa locale ovvero che nella <strong>Regione Calabria</strong>, a proposito di Dieta Mediterranea, si sta sviluppando una litigiosità inaudita tra Consiglieri di fazioni politiche avverse ma che hanno come comune denominatore gli interessi per la &#8220;Dieta Mediterranea italiana di riferimento&#8221; che discenderebbe dagli studi effettuati nella Città di Nicotera ove si sviluppò, appunto, il modello di riferimento attraverso il quale condurre le ricerche anche in altri luoghi d&#8217;Italia.</p>
<figure id="attachment_5719" aria-describedby="caption-attachment-5719" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Luana-Gallo-Adriana-Musella-Maria-Grazia-Russo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5719 " alt="Luana Gallo-Adriana Musella-Maria Rosaria Russo - dieta mediterranea" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Luana-Gallo-Adriana-Musella-Maria-Grazia-Russo.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5719" class="wp-caption-text">Gioia Tauro &#8211; Da Sx -Luana Gallo-Adriana Musella-Maria Rosaria Russo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il riferimento è stato diretto alla proposta di legge a cura dei Consiglieri regionali della Calabria Greco/Sergio che, come riportato dalle cronache, avrebbero presentato una legge copia contro la quale si sarebbe schierato il Consigliere Grillo già depositario di una proposta che valorizza Nicotera e lo stesso modello. Polemiche su polemiche &#8211; ha dichiarato il Presidente del Coordinamento Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221; &#8211; che lasciano credere che dietro queste proposte di legge non vi sia un interesse pubblico ma altro e che, se il Coordinamento &#8220;Riferimenti&#8221; si convincesse di ciò, sarà pronto a denunciare.<br />
Allo stesso tempo <strong>Adriana Musella ha chiarito in via definitiva</strong> che tanto i Partner già convenuti nella grande partnership della BIENNALE quanto le Istituzioni presenti nella conferenza di Gioia Tauro conoscono bene la storia di Nicotera che fu oggetto delle prime ricerche sulla Dieta Mediterranea da parte di Ancel Keys.</p>
<figure id="attachment_5720" aria-describedby="caption-attachment-5720" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/UNESCO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5720" alt="UNESCO" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/UNESCO.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5720" class="wp-caption-text">UNESCO</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ma &#8211; ha evidenziato Adriana Musella &#8211; in linea con il pensiero della Fondazione che osserva dati ufficiali offerti dal Governo, dall&#8217;<strong>UNESCO, da EXPO 2015 e Unitelma Sapienz</strong>a, una BIENNALE di carattere internazionale, <strong>non può e non deve trascurare le direttive delle Nazioni Unite</strong> in materia che, nel proclamare la Dieta Mediterranea Patrimonio dell&#8217;Umanità e nell&#8217;individuare le Comunità Emblematiche di riferimento per ogni Nazione, <strong>hanno indicato per l&#8217;Italia il territorio del Cilento e Pollica come Città di riferimento.</strong> Quanto dichiarato dalla Musella è quanto risulta dalla Piattaforma Ufficiale finanziata dal <strong>Mipaaf &#8211; Ministero delle Politiche Agricole e Forestali</strong> proprio in occasione di EXPO 2015 (link diretto &#8211; <a href="http://dietamedunesco.it/comunita/comunita-emblematiche/item/cilento-italia" target="_blank">http://dietamedunesco.it/comunita/comunita-emblematiche/item/cilento-italia</a>). Dunque &#8211; <strong>ha concluso la Musella</strong> &#8211; la BIENNALE si pone un fine più alto e lungimirante che intende abolire ogni litigiosità creando una sinergia intelligente che porti bene a tutti, all&#8217;interno del quale la <strong>Città di Nicotera</strong> potrà assolvere al suo ruolo storico di Città ove si è sviluppato il progetto pilota e diventare collaborativa.</p>
<figure id="attachment_5721" aria-describedby="caption-attachment-5721" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Luana-Gallo-e-Maria-Rosaria-Russo-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5721" alt="Maria Rosaria Russo con Luana Gallo" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Da-Sx-Luana-Gallo-e-Maria-Rosaria-Russo-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5721" class="wp-caption-text">Da Dx &#8211; Maria Rosaria Russo con Luana Gallo</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>MARIA ROSARIA RUSSO &#8211; L&#8217;ISTITUTO &#8220;R. PIRIA&#8221; DI ROSARNO</strong><br />
La Dirigente Scolastica <strong>Maria Rosaria Russo</strong>, dell&#8217;Istituto <strong>R. Piria</strong> <strong>di Rosarno</strong>, capofila del Polo Tecnico Agroalimentare e Dieta Mediterranea della Calabria, ha sottolineato come la sinergia con la BIENNALE potrà rendere centrale non solo la Calabria ma l&#8217;intero Mezzogiorno, attraverso la formazione dei giovani e la centralità della scuola da cui dipende l&#8217;oggettiva crescita e preparazione degli stessi giovani. <strong>Maria Rosaria Russo</strong>, anche vicepresidente di &#8220;Riferimenti&#8221;, ha fatto notare che la BIENNALE promuoverà, tra i suoi progetti innovativi, anche l&#8217;Olio &#8220;Antimafia&#8221; ricavato dagli Uliveti sequestrati alla mafia e che da quest&#8217;anno porteranno sul mercato l&#8217;Olio Extra Vergine di Oliva che avrà come etichetta il simbolo della &#8220;Gerbera Gialla&#8221;.</p>
<figure id="attachment_5722" aria-describedby="caption-attachment-5722" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Carlo-Guccione-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5722" alt="Il Consigliere Regionale Carlo Guccione" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Carlo-Guccione-Biennale-Dieta-Mediterranea-e-diritti-umnai-al-cibo-sano.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5722" class="wp-caption-text">Il Consigliere Regionale Carlo Guccione</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>CARLO GUCCIONE: UN PROGETTO DI LEGGE PER ASSEGNARE LA TERRA AI GIOVANI</strong><br />
L&#8217;On. <strong>Carlo Guccione</strong> in Calabria è considerato <strong>un esempio di politica attiva e vicina ai Giovani,</strong> non solo svantaggiati ma anche qualificati. Il Consigliere della Calabria ha parlato della Proposta di legge, di cui è primo firmatario, che intende assegnare la <strong>Terra ai Giovani</strong> che desiderano metterla a frutto, tema pienamente in linea con la BIENNALE, per la quale lo stesso<strong> Consigliere ha espresso il suo apprezzamento</strong>, ritenendola un <strong>vero volano per lo sviluppo di nuove economie del territorio</strong> e riconoscendone il valore perché risponde concretamente ai dettami della <em>Governance Alimentare Sostenibile</em> delle Nazioni Unite e al Piano di Azione Globale dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di contrasto alle Malattie non trasmissibili.<br />
Carlo Guccione ha esposto i motivi per cui il Governo Italiano vede nella Dieta Mediterranea lo sgravio di parte delle imponenti spese sanitarie attraverso la prescrizione medica, in via preventiva, del modello alimentare mediterraneo. <strong>&#8220;La Dieta Mediterranea &#8211; ha affermato Carlo Guccione &#8211; sarà prescritta come medicina preventiva!&#8221;</strong> E&#8217; chiaro, dunque, che sulla Dieta Mediterranea oggi si sollevano interessi di ogni sorta, atteso l&#8217;orizzonte del suo utilizzo. Parlando della Legge Regionale, l&#8217;On. Carlo Guccione, per dare l&#8217;idea della quantità di terra ancora inutilizzata nella regione Calabria, ha paragonato la dimensione a 9.000 campi di calcio che possono dare vita a 300 aziende di 40 ettari ciascuna. Si tratterebbe di massimizzare il valore economico della Regione al punto tale da renderla inevitabilmente centrale nell&#8217;Europa Mediterranea.</p>
<figure id="attachment_5723" aria-describedby="caption-attachment-5723" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Marco-Bombini-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Luana-Gallo-Antonietta-Mezzotero-Anna-Corapi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5723" alt="Marco Bombini-Silvia Lanzafame-Eleonora Cafiero-Luana Gallo-Antonietta Mezzotero-Anna Corapi - dieta mediterranea" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/10/Marco-Bombini-Silvia-Lanzafame-Eleonora-Cafiero-Luana-Gallo-Antonietta-Mezzotero-Anna-Corapi.jpg" width="1000" height="541" /></a><figcaption id="caption-attachment-5723" class="wp-caption-text">Luana Gallo con i Manager della Dieta Mediteerranea Marco Bombini-Silvia Lanzafame-Eleonora Cafiero-Luana Gallo-Antonietta Mezzotero-Anna Corapi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>LUANA GALLO: LA FONDAZIONE CULTURALE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;</strong><br />
L&#8217;eccellente Conferenza ha premiato il paziente lavoro dal basso condotto dalla Fondazione e l&#8217;Ecologa <strong>Luana Gallo</strong>, Presidente della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, ha evidenziato come una BIENNALE &#8220;Diffusa e Sostenibile&#8221; che desidera espandersi in un contesto internazionale, debba necessariamente svilupparsi in un contesto di Sviluppo e Legalità e di riappropriazione responsabile della Tradizione. Nel caso della Dieta Mediterranea &#8211; ha affermato Luana Gallo &#8211; la Fondazione ha un&#8217;idea molto chiara e gli strumenti da condividere per attuarla: la Dieta Mediterranea non può essere solo statistiche sulla nutrizione e fornelli, ma valorizzazione del complessivo Patrimonio Culturale da cui discende quel modello alimentare che dopo ben otto millenni di pratica fu denominato da chi ne ha valorizzato le positive ricadute in termini di Salute sull&#8217;Essere Umano &#8220;Dieta Mediterranea&#8221;.<br />
<iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/AMDSaECnmSI?rel=0" height="439" width="780" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
La presenza del Coordinamento Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221; nella BIENNALE &#8211; ha affermato Luana Gallo &#8211; sarà <strong>una garanzia per la tutela</strong> dell’ambiente e del territorio da cui dipende la produzione del Cibo Sano, sempre a rischio contaminazione. Luana Gallo ha concluso presentando l&#8217;iniziativa del Di.B.E.S.T. &#8211; Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria che ha istituito il Master in Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale, primo in un contesto internazionale, che ha immesso sul mercato del lavoro i Manager della Dieta Mediterranea che oggi rappresentano i primi veri Ambasciatori del buon vivere e vivere sano già al lavoro per la Biennale.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/GCieFYY5KP8?rel=0" height="439" width="780" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>FABIO GALLO: RAPPORTI ISTITUZIONALI FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;</strong><br />
Fabio Gallo ha ringraziato le Istituzioni, i <strong>Giovani dell&#8217;Istituto &#8220;R. Piria&#8221; di Rosarno</strong> e i <strong>Manager della Dieta Mediterranea Antonietta Mezzotero, Silvia Lanzafame, Eleonora Cafiero, Anna Corapi e Marco Bombini.</strong> Poi, si è soffermato sull&#8217;importanza strategica di offrire alle Comunità Terapeutiche e anche ai detenuti la possibilità di rientrare nella società dalla porta principale: quella del lavoro. E proprio la BIENNALE &#8211; ha sottolineato Fabio Gallo &#8211; può essere opportunità di reinserimento attraverso la lavorazione della terra che oggi non ha contadini come nel secolo scorso ma imprenditori agricoli. Ciò, in linea con le politiche culturali del Coordinamento Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221; che in tal senso molto si sta spendendo.<br />
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Nel concludere, Fabio Gallo ha anticipato che dalla Federazione Russa la nota East-West Investment Group, proprio attraverso una telefonata giunta nel corso della Conferenza, aveva annunciato di avere spedito una lettera di saluti al Sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà e ai partner attraverso la quale si complimentava per la lungimiranza dell&#8217;iniziativa che vede coinvolto il &#8220;Porto del Mediterraneo&#8221;, assicurando totale e concreta disponibilità alla collaborazione, anticipando la futura visita del Presidente che chiederà di incontrare i Partner del protocollo. Una svolta per le piccole e medie imprese produttrici che vedrebbero, così, una porta aperta verso la Russia. Visione possibile anche alla luce del fatto che oggi USA e Federazione Russa sono alleate contro il Terrorismo e che in tale alleanza stanno convergendo l&#8217;Italia e altri paesi dell&#8217;UE.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/NzWLPnFYKUQ?rel=0" height="439" width="780" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe><br />
<span style="color: #800000;"><strong>PER CHI DESIDERA APPROFONDIRE</strong></span><br />
Per comprendere l’importanza di questo protocollo d’intesa sottoscritto a Gioia Tauro con il suo Porto del Mediterraneo e del percorso innovativo, è necessario spiegare cos&#8217;è la BIENNALE “Diffusa e Sostenibile” dedicata alla Dieta Mediterranea e l’alto fine etico che essa si pone tutelando i Diritti Umani al Cibo Sano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INNALZATA SU GIOIA TAURO LA BANDIERA DEI DIRITTI UMANI AL CIBO SANO E DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong><br />
La nostra società moderna, è vero, stenta e riconoscere l’origine del Cibo e ciò sta procurando un grave danno alla nostra economia e alla salute umana. Ma anche al futuro dell’imprenditoria Agroalimentare, quella seria, quella onesta, che viene sfiancata da imitazioni e politiche scorrette. Le <b>Nazioni Unite</b> che ne hanno preso coscienza, indicano quale modello alimentare del futuro per contrastare le <b>Malattie non Trasmissibili</b> proprio la <b>Dieta Mediterranea</b> e il <b>Ministro della Salute Beatrice Lorenzin</b>, in linea con le Nazioni Unite, ha dichiarato che la Dieta Mediterranea sarà prescritta quale modello alimentare atto a prevenire malattie. Ciò rappresenta una rivoluzione perché il ritorno allo stile di vita di cui è ambasciatore la Dieta Mediterranea si proporrà come medicina con enorme sgravio del <b>Sistema Sanitario Internazionale</b>. E sempre nella stessa direzione, perché possa essere identificata la natura e la reale origine del prodotto, alla base del concetto “Dieta Mediterranea”, proprio oggi il <b>Ministro all’Agricoltura Maurizio Martina</b> sta elaborando con il <b>Mipaaf</b> un sistema di identificazione certa. Questo passo sarà fondamentale perché la BIENNALE indetta dalla Fondazione si basa proprio sulla territorialità e stagionalità. La BIENNALE, dunque, attua la <b>Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite</b>, con una tecnica del tutto innovativa e inclusiva e su questo piano, quello della Tutela dei Diritti Umani e del ritorno alla centralità dell&#8217;Essere Umano, stipula un Protocollo condiviso da chi, sulla tutela dei Diritti Umani fonda la propria esistenza come<strong> la Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; </strong>e<strong> </strong>il <strong>Coordinamento Nazionale Antimafia &#8220;Riferimenti&#8221;</strong>, presieduto da <strong>Adriana Musella.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL RICONOSCIMENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE</strong><br />
L’alto fine etico e la validità dei programmi della BIENNALE, hanno fatto si che ricevesse il <b>Patrocinio del Ministero della Salute</b> trasmesso dalla <b>Presidenza</b> <b>del Consiglio dei Ministri</b> e si prodiga sostenendo concretamente iniziative innovative che ne riassumano i contenuti per ricevere l’eredità dell’Esposizione Universale di Milano che, a parere dell’<b>Ecologa Luana Gallo </b>Presidente della “Paolo di Tarso” – è stata una vera manna dal cielo per un confronto diretto tra intelligenze del pianeta che guardano al ritorno della <b>centralità dell’Essere Umano</b>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA BIENNALE: UN PRE-INCUBATORE EUROPEO MEDITERRANEO</strong><br />
La BIENNALE &#8211; di fatto &#8211; istituisce il primo <b>pre-incubatore europeo mediterraneo</b> che si pone l’obiettivo di collocare i Territori e le Imprese al centro dell’<b>interesse della Nazioni </b>attigue, chiamate con cadenza Biennale a confrontarsi sui Diritti Umani al Cibo Sano attraverso la valorizzazione della Dieta Mediterranea “Patrimonio UNESCO”, tradizione agroalimentare e culinaria particolarmente conservata nelle regioni del Sud Italia<b>. </b>La BIENNALE<b> &#8211; come recita il sito ufficiale &#8211;</b> intende conquistare e mantenere un’impostazione istituzionale concettualmente immateriale, non burocraticamente subordinata, al fine di rendere chiara anche la necessità di riforma radicale e liberale dei rapporti fra privato e pubblico, migliorando le qualità etiche, operative e finanziarie del primo, eliminando le impossibilità, la povertà tecnica e l’incompetenza del secondo. La BIENNALE è caratterizzata dalle capacità di diffusione del metodo e della ricchezza prodotta e dall’alta sostenibilità economica e ambientale delle sue iniziative. La BIENNALE favorisce l’individuazione di uno o più luoghi del progetto olistico sussidiario nei quali essa si manifesta, noti per l’esercizio di buone pratiche. Il progetto olistico, fuori da ogni pianificazione-programmazione, raccoglie concrete proposte di portatori d’interesse (Stakeholder) e attuare, progressivamente e con competenza crescente, un grande progetto olistico di sviluppo di territori ove concentrare interessi e aspettative.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UMILTA&#8217; E SPIRITO DI SERVIZIO SUPERANO LE INCOMPRENSIONI</strong><br />
Questo il motivo per cui la BIENNALE nel suo nascere sta superando in modo intelligente le storiche cause che inibiscono lo sviluppo e la crescita, unendo soggetti che desiderano, invece, dare vita ad un processo culturale di rinnovamento che abbia chiari fini di crescita economica, in un contesto di sviluppo e legalità, anche attraverso la valorizzazione del grande Patrimonio Culturale del Meridione dell’Italia, vera amalgama che &#8211; a parere della Fondazione &#8211; rende credibile ogni serio processo di sviluppo. La BIENNALE è dotata di una rara capacità aggregativa propria della Fondazione “Paolo di Tarso” che ha lavorato per oltre un decennio come Ufficio Cultura ed Eventi Speciali della Basilica dello Stato di Roma, ponendosi al servizio di Nazioni, Culture e Religioni del mondo. La BIENNALE, inoltre, nasce da un percorso istituzionale e da programmi e progetti che hanno ricevuto, sempre per le concrete attività etiche poste in essere, l’<strong>Adesione del Presidente della Repubblica Italiana</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BIENNALE SI MA QUOTIDIANAMENTE AL LAVORO, OVUNQUE</strong><br />
La cadenza BIENNALE non deve trarre in inganno. Infatti la BIENNALE impegna tutti i Partner in un certosino lavoro quotidiano di cooperazione e comunicazione sia verso l’esterno, finalizzato anche alla valorizzazione del Grande Patrimonio Culturale del territorio e al richiamo delle Nazioni, che verso l’interno, favorendo una perfetta conoscenza della Dieta Mediterranea considerata dalle Nazioni Unite il “Futuro Alimentare”, cui si affida la prevenzione dalle malattie non trasmissibili! La BIENNALE della Dieta Mediterranea, dunque, è manifestazione quotidiana di piccoli e grandi eventi che ne costituiscono il percorso culturale ed evolutivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TRASFERIMENTO TECNOLOGICO: DALL’INNOVAZIONE ALL’UTILITA’ SOCIALE</strong><br />
Proprio dal pre-incubatore di idee innovative della BIENNALE nasce il sostegno alla realizzazione dell’<b>APP della Dieta Mediterranea </b>presentata in prima mondiale al <b>MaltaDay nel Cluster BioMediterraneo di EXPO 2015</b>. Il merito di questa innovazione tecnologica è quello di <b>portare</b> <b>con semplicità la Dieta Mediterranea</b> <b>in Tavola </b>grazie ad un importante lavoro di recupero della Tradizione Agroalimentare, all’applicazione delle norme vigenti in materia, e ad oltre 200 ricette della cucina mediterranea provenienti da Scuole Alberghiere di pregio come quello di Otranto diretto da <b>Luigi Martano</b>, da autorevoli Chef e da fonti storiche.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>FOOD Calabria: in Rete il carrello delle Eccellenze Alimentari della Cucina Mediterranea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2015 15:39:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Da FOOD-Magazine.IT/ Si chiama FOOD CALABRIA.IT, è uno STORE e con un semplice click porta il Mediterraneo in Tavola. Provare per credere www.foodcalabria.com oppure www.foodcalabria.it. L&#8217;iniziativa molto ben riuscita premia la capacità della giovane imprenditrice italiana Silvia Lanzafame che riunisce in uno STORE semplice e ben curato il Cibo Sano, quello della cucina calabrese di un tempo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_5435" aria-describedby="caption-attachment-5435" style="width: 880px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/05/food-calabria-prodotti-tipici-offerte-alimenti-cibo-dieta-obesita-dimagrire.mangiarebene.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5435" alt="food-calabria-prodotti-tipici-offerte-alimenti-cibo-dieta-obesita-dimagrire.mangiarebene" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2015/05/food-calabria-prodotti-tipici-offerte-alimenti-cibo-dieta-obesita-dimagrire.mangiarebene.jpg" width="880" height="455" /></a><figcaption id="caption-attachment-5435" class="wp-caption-text">FOOD Calabria STORE porta in Tavola la Cucina Mediterranea</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Da FOOD-Magazine.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama FOOD CALABRIA.IT, è uno STORE e con un semplice click porta il <strong>Mediterraneo in Tavola</strong>. Provare per credere <a href="http://www.foodcalabria.com" target="_blank">www.foodcalabria.com</a> oppure <a href="http://www.foodcalabria.it" target="_blank">www.foodcalabria.it</a>. L&#8217;iniziativa molto ben riuscita premia la capacità della giovane imprenditrice italiana <strong>Silvia Lanzafame</strong> che riunisce in uno STORE semplice e ben curato il Cibo Sano, quello della cucina calabrese di un tempo, selezionato nelle Aziende Agricole delle fertili e soleggiate terre della meravigliosa CALABRIA. Ma Silvia che ama come pochi la bella Calabria non è sola perché alle sue spalle c&#8217;è un nutrito gruppo di Manager &#8211; tutte Donne &#8211; che prendono parte al progetto che intende farsi mediatore digitale presso il mercato internazionale, delle Eccellenze del Territorio Calabrese.<br />
Se pur giovanissima <strong>Silvia Lanzafame</strong> è il nome che in Italia è già sinonimo di <strong>Dieta Mediterranea in Tavola. </strong>Possiamo certamente definirla la più<strong> </strong>autorevole <em>griffe</em> nel settore specifico della vendita di Prodotti e Alimenti della Dieta Mediterranea che sono la sua formazione e specializzazione. Oggi ci regala il nuovo STORE, questa volta esclusivamente dedicato alla cucina tipica della Calabria con qualche piccola contaminazione di gusto.</p>
<figure id="attachment_9377" aria-describedby="caption-attachment-9377" style="width: 880px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-store-prodotti-tipici-cucina-mediterranea1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9377" alt="food-calabria-piramide-dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-store-prodotti-tipici-cucina-mediterranea1.jpg" width="880" height="455" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-store-prodotti-tipici-cucina-mediterranea1.jpg 880w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-store-prodotti-tipici-cucina-mediterranea1-300x155.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-store-prodotti-tipici-cucina-mediterranea1-480x248.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9377" class="wp-caption-text">FOOD Calabria STORE &#8211; Il Carrello delle Eccellenze Alimentari di Calabria</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>FOOD CALABRIA STORE</strong><br />
Allieva dell&#8217;Economista Agroalimentare <strong>Fausto Cantarelli</strong> fondatore dell&#8217;<strong>Accademia Alimentare Italiana</strong>, <strong>Silvia Lanzafame</strong>, in linea con il pensiero del noto Accademico e con quanto sostenuto dalle <strong>Nazioni Unite,</strong> è convinta che la promozione della <strong>Cucina Mediterranea</strong> (detta Dieta) possa contrastare in modo efficace le malattie non trasmissibili come cancro, diabete, obesità  e malattie cardiocircolatorie. Ma, ovviamente, deve essere portata in Tavola. E Silvia lo ha fatto promuovendo, tra l&#8217;altro, un&#8217;APP della Dieta Mediterranea per davvero utile e definita dagli esperti una <em>&#8220;Cattedra dell&#8217;Agricoltura Sostenibile&#8221; </em>(<a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">vedi www.mdietapp.eu</a>) grazie alla quale è possibile vivere l&#8217;avventura dell&#8217;Agricoltura, comprendere i segreti e le proprietà salutistiche degli alimenti che grazie a centinaia di ricette della tradizione, è facile portare in tavola.</p>
<figure id="attachment_9380" aria-describedby="caption-attachment-9380" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-prodotti-tipici-silvia-lanzafame-cibo-sano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9380" alt="food-calabria-prodotti-tipici-silvia-lanzafame-cibo-sano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-prodotti-tipici-silvia-lanzafame-cibo-sano.jpg" width="900" height="515" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-prodotti-tipici-silvia-lanzafame-cibo-sano.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-prodotti-tipici-silvia-lanzafame-cibo-sano-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-prodotti-tipici-silvia-lanzafame-cibo-sano-471x270.jpg 471w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9380" class="wp-caption-text">Food Calabria STORE &#8211; Silvia Lanzafame nella Cucina Simply Med di &#8220;Mamma Franca&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>SILVIA LANZAFAME E LA MISSION DEL CIBO SANO</strong><br />
Della promozione e commercializzazione degli <strong>Alimenti della Dieta Mediterranea e del Cibo Sano</strong>, Silvia Lanzafame, ne ha fatto la sua mission sottoponendosi ad una formazione specifica in un contesto accademico molto qualificato. Per comprendere bene la portata di questa Mission e toccare con mano quanto amore c&#8217;è in questa ricerca di gusto e qualità, conviene dare uno sguardo a questa straordinaria Gallery: <a href="http://dietamediterraneaintavola.it/cucina/simplymed/index.html" target="_blank">http://dietamediterraneaintavola.it/cucina/simplymed/index.html</a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;La <strong>Cucina tipica Calabrese</strong> alla quale ho dedicato FOOD CALABRIA.IT STORE  &#8211; </em>ha affermato Silvia Lanzafame<em> &#8211; è una cucina sana che si basa sul consumo di Olio Vergine di Oliva e consolidate ricette che si tramandano da secoli, testimoniate ancora oggi da nonnine ultra centenarie che ne sono le più qualificate testimoni e ambasciatrici. La mia Azienda seleziona accuratamente i prodotti che inseriamo nel carrello on line. Essi sono frutto di anni di lavoro da parte di Aziende Agricole e famiglie tradizionalmente legate alla Terra che oggi costituiscono il vero capitale dell&#8217;Italia. Conoscendo i gusti dei nostri Clienti e le necessità della cucina tradizionale, il nostro STORE FOOD CALABRIA &#8211; </em><strong>conclude Silvia Lanzafame</strong><em> &#8211; consente di unire nel carrello il meglio della produzione delle nostre Aziende Agricole&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma c&#8217;è di più! Silvia Lanzafame è una Manager della Dieta Mediterranea e della Sostenibilità Ambientale esperta in Sicurezza Alimentare, nonché un&#8217;esperta assaggiatrice di Olio Extra Vergine di Oliva e sta per diventare Sommelier. Competenze che la pongono nella condizione di scegliere per il carrello dell&#8217;<strong>E-commerce FOOD CALABRIA.IT</strong> alimenti e prodotti per la dispensa di casa che possono assicurarci una cucina colorata, fantasiosa e, soprattutto, salubre.</p>
<figure id="attachment_9376" aria-describedby="caption-attachment-9376" style="width: 880px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-piramide-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9376" alt="food-calabria-piramide-dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-piramide-dieta-mediterranea.jpg" width="880" height="455" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-piramide-dieta-mediterranea.jpg 880w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-piramide-dieta-mediterranea-300x155.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/food-calabria-piramide-dieta-mediterranea-480x248.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9376" class="wp-caption-text">FOOD Calabria STORE: il carrello mediterraneo dei Prototti Tipici è in Rete</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>FOOD CALABRIA: INNOVAZIONE DELLA TRADIZIONE ALIMENTARE</strong><br />
Assoluta novità della Piattaforma è la sue idea di illustrare di ogni alimento le sue proprietà salutistiche in base ai dettami del <strong>Ministero delle Politiche Agricole</strong> e altre autorevoli fonti, e dove si colloca l&#8217;Alimento sui due simboli internazionali: la <strong>Piramide Alimentare e il Piatto Sano</strong> che contraddistinguono la cucina e lo stile di vita della Dieta Mediterranea. Gli alimenti e prodotti proposti da FOOD CALABRIA.IT STORE sono riuniti in un solo Brand che fa da cappello ad un&#8217;accurata selezione di prodotti: <strong>SIMPLY MED</strong> che significa <strong>Semplice e Mediterraneo</strong>. Si tratta di un Brand Etico che rappresenta una vera novità in tavola. SIMPLY MED, infatti, rappresenta tante <strong>Aziende Agricole del Mezzogiorno d&#8217;Italia</strong> e, in questo caso, della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;">FOOD Magazine.IT STORE è un&#8217;importante attività edita da Giovani qualificati, colti e responsabili che rispondendo alla crisi economica e di valori supportano con iniziative intelligenti le <strong>piccole e medie Aziende</strong> del Territorio che producono ancora <strong>Cibo Sano</strong> secondo le consolidate tradizioni secolari che in Calabria sono ancora trasmesse da ultracentenari testimoni del vivere in salute grazie alla frugalità della cucina mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi, dunque, si aggiunge alle delizie proposte dalla Dieta Mediterranea srl griffate <em>&#8220;Silvia Lanzafame&#8221;</em> e <em>&#8220;Simply Med&#8221;</em> un nuovo STORE. <strong>Con un Click è tutto pronto in Tavola!  </strong></p>
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		<title>2 ore di corsa a settimana per 6 anni di vita in più</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 13:41:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Bispebjerg University Hospital di Copenhagen]]></category>
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		<category><![CDATA[Peter Schnohr]]></category>
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					<description><![CDATA[Con un paio d&#8217;ore a settimana di corsa leggera si guadagnano sei anni di vita. Lo ha scoperto uno studio presentato al meeting dell&#8217;European Association for Cardiovascular Prevention a Dublino, secondo cui invece attivita&#8217; piu&#8217; intense non danno lo stesso beneficio. La ricerca del Bispebjerg University Hospital di Copenhagen ha riguardato circa duemila persone di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_4473" aria-describedby="caption-attachment-4473" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="saluteebenessere" href="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=4473"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4473" title="saluteebenessere" alt="Salute e Benessere" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saluteebenessere.jpg" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saluteebenessere.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saluteebenessere-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/saluteebenessere-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-4473" class="wp-caption-text">Salute e Benessere</figcaption></figure>
<p>Con un paio d&#8217;ore a settimana di corsa leggera si guadagnano sei anni di vita. Lo ha scoperto uno studio presentato al meeting dell&#8217;European Association for Cardiovascular Prevention a Dublino, secondo cui invece attivita&#8217; piu&#8217; intense non danno lo stesso beneficio.</p>
<p>La ricerca del Bispebjerg University Hospital di Copenhagen ha riguardato circa duemila persone di varie eta&#8217;, seguite per 35 anni. La corsa ha ridotto la mortalita&#8217; del 44%, allungando la vita di 6,2 anni negli uomini e di 5,6 nelle donne. &#8220;La relazione tra intensita&#8217; dell&#8217;esercizio e benefici forma una tipica &#8216;u&#8217;, come succede ad esempio per il consumo di alcol &#8211; spiega Peter Schnohr, uno degli autori &#8211; la mortalita&#8217; e&#8217; piu&#8217; bassa in chi fa un&#8217;attivita&#8217; moderata rispetto a chi non ne fa affatto o chi invece ne fa troppa. Il ritmo ideale e&#8217; quello che fa sentire leggermente senza fiato, ma non troppo&#8221;.</p>
<p>La parte bassa della &#8216;u&#8217;, sottolinea l&#8217;esperto, si ha tra un&#8217;ora e due ore e mezza di esercizio a settimana, divise in tre volte. I benefici sono molteplici, dalla regolarizzazione dell&#8217;attivita&#8217; cardiaca alla diminuzione della sensibilita&#8217; all&#8217;insulina&#8221;</p>
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