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	<title>amministrazione comunale &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>La “Paolo di Tarso” su comunicato stampa della Consigliera comunale di Cosenza Alessandra Bresciani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2022 16:13:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Venerdì 18 marzo u.s. abbiamo avuto ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI presso la&#160;Biblioteca Nazionale di Cosenza, la&#160;Commissione Cultura del Comune di Cosenza&#160;presieduta dal Consigliere comunale&#160;Domenico Frammartino.&#160;Alla Commissione è stato presentato l’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA&#160;realizzato dalla&#160;Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”&#160;in collaborazione con il&#160;Centro di Alta Competenza CONNESSIONI&#160;e la&#160;Biblioteca Nazionale di Cosenza, che restituisce&#160;all’Arte [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="685" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano.jpg" alt="" class="wp-image-16208" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-473x270.jpg 473w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-768x438.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-696x397.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/teatrorendano-foto-mariotimpano-1068x610.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 18 marzo u.s. abbiamo avuto ospite del Centro di Alta Competenza CONNESSIONI presso la&nbsp;<strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>, la&nbsp;<strong>Commissione Cultura del Comune di Cosenza</strong>&nbsp;presieduta dal Consigliere comunale&nbsp;<strong>Domenico Frammartino</strong>.&nbsp;<strong>Alla Commissione è stato presentato l’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA</strong>&nbsp;realizzato dalla&nbsp;<strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;<strong>Centro di Alta Competenza CONNESSIONI</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Biblioteca Nazionale di Cosenza</strong>, che restituisce&nbsp;<strong>all’Arte e alla Cultura di Cosenza</strong>&nbsp;la dignità che esse meritano. A realizzarlo, sono stati gli stessi esperti che hanno realizzato la Piattaforma di rigenerazione Culturale “<a href="http://www.cosenzacristiana.it/">COSENZA CRISTIANA</a>”, grazie alla quale il ministro&nbsp;<strong>Dario Franceschini</strong>&nbsp;che troppi hanno dimenticato, colpito dal lavoro svolto dalla Fondazione “Paolo di Tarso” a favore della valorizzazione del Patrimonio Cultura della Città&nbsp;storica di Cosenza,&nbsp;<strong>il 27 novembre 2017</strong>, come citano le cronache, ha deciso di inserire Cosenza tra le quattro Città del Sud Italia da finanziare con&nbsp;<strong>90 milioni di Euro.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi possiamo dire con certezza granitica che se non fosse stato per la nostra dedizione,&nbsp;il Comune di Cosenza a guida&nbsp;<strong>Franz Caruso</strong>&nbsp;non avrebbe avuto da spendere neanche i&nbsp;<strong>41 milioni di Euro dei 90, spettanti alla competenza del Comune di Cosenza.</strong>&nbsp;Tra i presenti nella Commissione Cultura che con la sua presenza ha gratificato il nostro lavoro, la Consigliera comunale&nbsp;<strong>Alessandra Bresciani</strong>, presidente della Commissione Verde Pubblico che oggi ci stupisce con un suo comunicato stampa, che ha espresso ammirazione per l’<strong><a href="http://www.metaversocosenza.it/">Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA</a></strong>&nbsp;e che, in soli pochi giorni dalla sua inaugurazione, è giunto all’interno del mondo accademico a supporto degli studi che si affacciano alla gestione del mondo dell’Arte. Oggi prendiamo atto che la Consigliera che dovrebbe parlare del verde pubblico, invece, parla del Teatro, evidentemente convinta che anche la tutela del Verde dipende dalla cultura. Mai come in questi giorni tutti parlano di Teatro, in considerazione del suo abbandono con gravissima responsabilità del Comune di Cosenza che per un decennio lo ha abbandonato e&nbsp;<strong>neanche inserito nel programma di riqualificazione urbana del Centro Storico</strong>&nbsp;previsto dalla spesa degli ormai famosi 90 milioni di Euro. Una colpa gravissima, attese le condizioni del Teatro che abbiamo mostrato con un video reportage che non lascia dubbi sul suo stato di abbandono. Un video che, piuttosto che sollecitare il Comune a dire grazie per avere denunciato la grave situazione, ha generato fiumi di veleni nei confronti di Fabio Gallo, autore del breve reportage che segue questo articolo. Siamo felici che la Consigliera sia rimasta così affascinata dal nostro lavoro da ispirare il suo comunicato stampa a tutela del teatro Alfonso Rendano. Un appuntamento quello della Commissione Cultura al quale, tra gli altri, hanno presenziato anche il Presidente della Commissione Lavori Pubblici&nbsp;<strong>Concetta De Paola</strong>, il Presidente della Commissione Istruzione&nbsp;<strong>Chiara Penna,&nbsp;</strong>ilPresidente della Commissione Ambiente&nbsp;<strong>Massimiliano D’Antonio</strong>, il Presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Gianfranco Tinto</strong>&nbsp;e i Consiglieri&nbsp;<strong>Francesco Luberto</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Bianca Rende</strong>, tutti molto colpiti dalla bellezza ed utilità dell’Ecosistema Digitale della Cultura MetaversoCOSENZA. In questa sede, abbiamo mostrato come si deve trattare l’Arte perché possa significare sviluppo sociale e nuove economie e accennato ai punti del programma che anche il Movimento Civico NOI, al fine di convergere nell’alleanza che ha portato&nbsp;<strong>Franz Caruso</strong>&nbsp;ad indossare la fascia Tricolore, ha chiesto e ne ha ottenuto condiviso. Tra essi, la costituzione della&nbsp;<strong>Fondazione “Cosenza” a carattere “pubblico”</strong>, sul modello della&nbsp;<strong>Scala di Milano</strong>&nbsp;che, appare chiaro, è un modello di successo. Scopo della Fondazione “Cosenza” dovrà essere quello di riunire per tutelarli, i beni pubblici della Città di cui sono proprietari “tutti” i cittadini di Cosenza:&nbsp;<strong>Castello Svevo, Teatro di tradizione Alfonso Rendano, Complesso Monumentale di San Domenico, Villa Comunale, Teatro Italia-Tieri, Museo dei Brettii e degli Enotri.</strong>&nbsp;A differenza della proposta che sta girando in questi giorni nel Comune di Cosenza a cura di Consiglieri ed eminenti ex sottosegretari, l’istituzione di una Fondazione di diritto Pubblico e non immediatamente Pubblico-Privato, garantisce la perfetta legalità nell’utilizzo dei beni di tutti i cittadini. Nella proposta del Movimento NOI accolta come programma da condividere dal Sindaco di Cosenza, solo in un secondo momento, una volta costituita la Fondazione di diritto Pubblico, si costituirebbe la seconda Fondazione, sempre sul modello della Scala di Milano, a carattere Pubblico-Privato al fine di coinvolgere Associazioni, Enti e Privati che desiderassero contribuire a dare vita ai palinsesti e al migliore utilizzo dei “Beni Pubblici” ai quali fornire una gestione manageriale non proveniente dai partiti, ma civica. Il rodatissimo sistema giuridico-legale utilizzato dall’Ente Scala di Milano eviterebbe quanto già accaduto con il Castello della Città di Cosenza, dunque di tutti,&nbsp;<strong>trasformato in un lounge bar</strong>. Forse è questo un argomento che dovrebbe richiedere l’immediata attenzione della Consigliera&nbsp;<strong>Alessandra Bresciani</strong>&nbsp;e dell’intera Amministrazione Comunale partendo dal Sindaco. Diversamente, con l’astuzia che si nasconde dietro la proposta dell’immediato “Pubblico-Privato” per il solo motivo che il privato porta danaro, nessuno vieterebbe al Teatro Alfonso Rendano di essere trasformato in un Mc Donald’s o di togliere la penna dalle mani della statua di&nbsp;<strong>Bernardino Telesio</strong>&nbsp;per sostituirla con una pinta di birra e magari, nella Biblioteca Civica una balera.&nbsp;<strong>Ringraziamo, dunque, la Consigliera Alessandra Bresciani per avere fatto notare che Cosenza ha un problema culturale serio.</strong>&nbsp;Molto serio. Mi permetto, infine, di smentire che vi sia abbandono della Cultura da parte della&nbsp;“borghesia illuminata”. Siamo certissimi che la Consigliera Bresciani ha ben compreso che ciò che le è stato presentato con MetaversoCOSENZA vede al lavoro per la Città, da anni, una vera&nbsp;<strong>“aristocrazia” dell’Arte e della Cultura anche innovativa.&nbsp;</strong>Avrà, altresì, certamente ben compreso&nbsp;che il vero problema sino ad oggi è stato quello di una classe politica per niente illuminata e riversa sul cemento.&nbsp;<strong>C’è solo da sperare che il Sindaco Franz Caruso non venga meno alle sue parole.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">QUI A SEGUIRE IL COMUNICATO DEL CONSIGLIERE BRESCIANI<br>A mio sommesso avviso uno dei principali problemi di Cosenza è la malcelata frattura che esiste tra la città, intesa come comunità, e la politica. In questi anni tale frattura si è aggravata: è percepibile l’assenza ingiustificata della “classa dirigente” o della “borghesia illluminata” che, oggi, in questa città si limita a voler sopravvivere, spronando chi ha capacità economiche o ancor più talento ad abbandonare la comunità. E’ evidente lo spopolamento della città di Cosenza sotto il profilo statistico, ma ancor più grave è la perdita del suo tessuto economico-produttivo, culturale. Non si evidenziano fermenti culturali . Ci si limita solo ad un critica da salotto. Forse è giunto il momento in cui la “Politica” deve chiedere aiuto. Un’occasione ritengo possa essere la valorizzazione del grande patrimonio culturale di Cosenza che certamente non può non riguardare l’unico TEATRO di TRADIZIONE della Calabria ad oggi riconosciuto ai sensi dell’art. 28, legge 14 agosto 1967 n. 800 e successivi provvedimenti, uno dei quattro situati al sud (insieme al Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro Politeama Greco di Lecce, Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani) sui 28 riconosciuti in Italia, Il TEATRO di tradizione “Alfonso RENDANO” . Il “Rendano” è stato per molto tempo “abbandonato” alla sola iniziativa privata, dimenticando l’indotto che la sua salvaguardia nel pubblico assicura. Indotto innanzitutto di natura sociale stante la capacità di proporre spettacoli di ogni genere nel cuore del Centro Storico, generando così benessere collettivo. A ciò si aggiunga l’opportunità di lavoro che il teatro offre alle imprese del territorio e la possibilità di valorizzare i giovani artisti. Insieme al circolo “Giuseppe Saragat” e “Gaspare Conforti” abbiamo fatto partecipe il nostro Sindaco, Avvocato Franz Caruso, di questa esigenza, della necessità di un progetto di grande rilancio senza dimenticare le gravi difficoltà economiche del Comune, esigenza che potrebbe essere soddisfatta mediante la costituzione di una FONDAZIONE di partecipazione che richiami l’assegnazione delle risorse del FUS, Fondo unico per lo spettacolo, per il triennio 2022/2024 secondo il DM del 25/10/2021 n.377, ed il coinvolgimento dell’imprenditoria locale al fianco di enti ed Istituzioni (e penso alla Fondazione Carime), aprendo altresì alla possibilità di soci fondatori e sostenitori di progetti per lo sviluppo di iniziative future che abbiano il coraggio di andare oltre il proprio salotto.<br>In altri termini una proposta relativa ad un settore -quello della cultura-, nel quale Cosenza, storicamente, ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera Calabria.<br>Alessandra Bresciani<br>Consigliera Comunale<br>Presidente Commissione Verde pubblico –<br>Servizi al cittadino &#8211; Frazioni &#8211; Quartieri – Sicurezza</p>



<p class="wp-block-paragraph">IL PUNTO DEL PROGRAMMA DEL MOVIMENTO CIVILE NOI CHE PROPONE LA ISTITUZIONE DELLA FONDAZIONE COSENZA</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Telare il patrimonio dei Beni Culturali pubblici</strong>&nbsp;perché siano in grado di creare interesse, utilizzo diffuso e reddito&nbsp;<strong>con l’istituzione della “Fondazione Cosenza”&nbsp;</strong><strong>a carattere pubblico</strong><em>.&nbsp;</em>L’idea nasce dalla perpetua crisi della Biblioteca Civica di Cosenza, dall’abbandono o cattiva gestione di altri beni comuni come ad esempio il Teatro di Tradizione A. Rendano, il Cine-Teatro Italia-Tieri, il Castello Svevo, il Teatro Morelli, la Casa della Musica, il Complesso Monumentale di San Domenico, la Villa Comunale (Piazza XV Marzo) etc. che rappresentano il capitale stesso della Città. Lo scopo è quello di riunire in essa tutti i Beni di proprietà del Comune, dunque pubblici, destinati alla manifestazione dell’Arte e della Cultura in generale perché essi siano tutelati da eventuali derive privatistiche e resi produttivi e realmente utili ai Cittadini e alla loro crescita socio-culturale ed economica in termini occupazionali e, dunque, di Lavoro. In pratica, FONDAZIONE COSENZA avrà il ruolo “etico” di rendere i Beni Culturali della Città fruibili alla collettività che sarà chiamata a partecipare in modo pieno ed esaltante a vivificare con idee e iniziative di vario genere e livello, anche multidisciplinari ed innovative, il Patrimonio culturale e tradizionale della Città perché esso, oltre ad assolvere al pieno ruolo di sviluppo culturale della Persona, possa diventare Economia che nella sua ricaduta sul Territorio produce Lavoro e Benessere. Ai posti di responsabilità per la programmazione culturale, non si accederà per meriti politici ma esclusivamente per indubbie capacità esperienziali, professionali e valutazione di successi concreti, conseguiti in ambito nazionale e internazionale, secondo le prescrizioni di Legge. Tra le attività previste, la FONDAZIONE COSENZA potrà indire autonomamente Concorsi Nazionali ed Internazionali che renderanno centrale la città con il suo Patrimonio Culturale e Umano. In modo particolare:</li><li>Canto lirico e moderno;</li><li>Composizione musicale Lirica, Moderna, per organo, Jazz;</li><li>Arti Tersicoree (Danza, Coreografia);</li><li>Teatro (recitazione, mimo, etc.);</li><li>Festival del Cinema per ragazzi e non solo;</li><li>Istituzione di un centro dedicato alla conservazione ed al restauro dei beni culturali con annessa scuola di formazione;</li><li>Istituzione di una Biennale e Congresso Nazionale di Arte Contemporanea;</li><li>Fotografia e Arti Visuali;</li><li>Regia televisiva e cinematografica (Video Maker);</li><li>Linguaggi e tecniche innovative per la valorizzazione del Patrimonio Culturale (paesaggistico, artistico, naturale, ambientale, della bellezza del sacro);</li></ul>



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		<title>I consiglieri comunali Guccione, Covelli e Mauro su ZTL Centro Storico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2018 18:25:07 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13423" aria-describedby="caption-attachment-13423" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro11.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13423" alt="centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro1" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro11.jpg" width="1100" height="619" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro11.jpg 1100w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro11-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro11-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro11-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13423" class="wp-caption-text">Cosenza Città Storica &#8211; Piazza Parrasio</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>consiglieri comunali Carlo Guccione</strong>, <strong>Damiano Covelli</strong> e <strong>Alessandra Mauro,</strong> stamattina si sono recati nel <strong>centro storico di Cosenza</strong> e hanno percorso <strong>Corso Telesio</strong> per verificare gli effetti negativi della <strong>Ztl h24</strong>. Una scelta radicale senza essere accompagnata da atti concreti di rilancio del centro storico, anzi tale decisione va nella direzione di continuare a penalizzare e marginalizzare la città storica. Abbiamo avuto modo di interloquire con i commercianti, i residenti che hanno espresso il loro dissenso a un provvedimento che appare punitivo e senza alcuna logica. Già in passato il centro storico era stato oggetto di provvedimenti di limitazione del traffico, ma questi erano stati frutto di una concertazione che aveva portato a una scelta largamente condivisa e accompagnata da tutta una serie di decisioni e di attività di intrattenimento che avevano reso la città vecchia punto di riferimento di migliaia di persone. È incomprensibile che, mentre è in corso la registrazione da parte della Corte dei Conti per il decreto che prevede <strong>90 milioni per la riqualificazione del centro storico</strong> della città di Cosenza, <strong>il sindaco invece di aprire un confronto su questo importante finanziamento decida di isolare ancora di più questa parte della città,</strong> chiudendo brutalmente Corso Telesio.</p>
<p><figure id="attachment_13424" aria-describedby="caption-attachment-13424" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13424" alt="centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2.jpg" width="1100" height="619" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2.jpg 1100w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro2-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13424" class="wp-caption-text">I Consiglieri Comunali Carlo Guccione, Damiano Covelli e Daniela Mauro nel Centro Storico di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Come se il problema dei crolli, del degrado sociale, delle centinaia di persone che vivono in alloggi fatiscenti e in precarie condizioni umane non fosse mai esistito e il tutto viene ridotto, da questa amministrazione comunale, a un problema di traffico limitato. È passato quasi un anno dall’incendio del palazzo in cui hanno perso la vita tre persone, ma nulla è cambiato nel centro storico di Cosenza. Non dimentichiamo poi che Occhiuto è lo stesso sindaco che nel Piano strutturale comunale (Psc) farlocco ha previsto che per i prossimi dieci anni la popolazione del centro storico aumenti di solo 652 persone. Da questo punto di vista gli va dato atto della sua coerenza che è quella di sfornare provvedimenti che vanno nella direzione di un abbandono sistematico del centro storico che porta a una ghettizzazione di questa parte della città. E intanto <strong>le poche attività commerciali rischiano di chiudere per sempre</strong>. “Qui lavorano tre laureati, è una mortificazione – ci racconta il titolare della farmacia di Corso Telesio – non sappiamo cosa fare, ieri l’incasso ha registrato un meno 64 per cento, lunedì invece meno 60 per cento. Numeri drammatici, bisogna trovare subito un’alternativa. Non capiamo il senso di questo provvedimento”.</p>
<p><figure id="attachment_13425" aria-describedby="caption-attachment-13425" style="width: 1100px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13425" alt="centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro.jpg" width="1100" height="619" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro.jpg 1100w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/centrostorico-cosenza-guccione-covelli-mauro-1024x576.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1100px) 100vw, 1100px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13425" class="wp-caption-text">I Consiglieri Comunali Carlo Guccione, Damiano Covelli e Daniela Mauro nel Centro Storico di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La navetta attraversa Corso Telesio ma a bordo non c’è nessuno</strong>. I bar sono praticamente deserti. Gli incassi sono più che dimezzati e il fruttivendolo, dalle 9 di stamattina fino alle 13, ha emesso solo nove scontrini. “<em>Il sindaco deve educare i cittadini e non può continuare con questa politica dei divieti. Non serve vietare o perseguire in questa operazione a costo zero. Chiude il centro storico, ma non attua alcuna operazione per rivitalizzare e riqualificare l’area</em>”, dicono arrabbiati i residenti. Nessuno riesce a spiegarsi i motivi di questa decisione radicale. Le attività commerciali hanno superato parecchi momenti di crisi: “<em>La nostra attività è su Corso Telesio da cento anni, ma siamo ancora qui non perché siamo stati aiutati dall’amministrazione ma perché amiamo il nostro centro storico. Ora però il sindaco ha deciso di farci chiudere</em>”. E ora <strong>anche l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano esprime la propria solidarietà agli abitanti e ai commercianti di Corso Telesio</strong>, affermando la contrarietà della diocesi rispetto alla Ztl h24.</p>
<p style="text-align: justify;">È necessario convocare subito la Commissione consiliare competente per discutere, revocare tale decisione di istituzione della Ztl e prevedere un’azione seria e concreta di provvedimenti da parte dell’amministrazione comunale di Cosenza e delle altre istituzioni interessate al rilancio del centro storico. Provvedimenti che vanno nella direzione di supportare il finanziamento dei 90 milioni di euro destinati alla riqualificazione di questa parte della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Comunicato Stampa di Guccione, Covelli e Mauro</p>
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		<title>Cosenza nel caos. Il Sindaco Occhiuto non piace più. E&#8217; rivolta di Operatori e Cittadini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 20:41:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[La Redazione/ La Città di Cosenza è letteralmente nel caos. Le politiche adottate dal Sindaco Mario Occhiuto non piacciono più. Le accuse che muovono i Cittadini di Cosenza al Sindaco sono gravi e disegnano l&#8217;emergere di una personalità completamente inattesa, che farebbe del Primo Cittadino, così come lo definiscono gli Operatori Commerciali e Professionali del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13323" aria-describedby="caption-attachment-13323" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13323" alt="Duomo di Cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza.jpg" width="900" height="579" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-419x270.jpg 419w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13323" class="wp-caption-text">Duomo di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: center;">La Redazione/</p>
<p style="text-align: justify;">La Città di Cosenza è letteralmente nel caos. Le politiche adottate dal <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> non piacciono più. Le accuse che muovono i Cittadini di Cosenza al Sindaco sono gravi e disegnano l&#8217;emergere di una personalità completamente inattesa, che farebbe del Primo Cittadino, così come lo definiscono gli <strong>Operatori Commerciali e Professionali</strong> del Centro Storico di Cosenza, <strong>un &#8220;Padre Padrone&#8221;.</strong><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mai come oggi</strong> il dito indice della popolazione di Cosenza punta il cattivo operato del Sindaco di Cosenza, al quale si imputano <strong>gravi dietro front</strong> rispetto ai programmi elettorali, incapacità ad attuarlo e politiche di gestione del traffico e delle opere pubbliche, che avrebbero <strong>letteralmente buttato nel caos la Città.</strong></p>
<p><figure id="attachment_13324" aria-describedby="caption-attachment-13324" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13324" alt="Duomo di Cosenza" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-2.jpg" width="900" height="579" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-2.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-2-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/duomo-di-cosenza-2-419x270.jpg 419w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13324" class="wp-caption-text">Duomo di Cosenza</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;abbandono della <strong>Città Storica</strong>, il nulla di fatto nella direzione del nuovo Ospedale e lo smantellamento di <strong>Viale Giacomo Mancini,</strong> anche noto come <strong>Viale Parco</strong> per fare spazio ad una <strong>metro tranvia che i cittadini non vogliono</strong> reputandola per nulla conveniente e innovativa, rappresentano una spada di Damocle dalla quale il Sindaco Occhiuto difficilmente potrà sottrarsi. Intanto i social diventano roventi contro l&#8217;Amministrazione Comunale di Cosenza e i suoi componenti e da Facebook emerge la lettera a firma dei residenti e operatori commerciali e professionali del centro storico di Cosenza che, con una punta di ironia avvelenata, lo ringraziano per tutto quanto avrebbe potuto fare ma che non ha fatto. La pubblichiamo interamente per come apparsa sulla pagina di <strong>Umile Trausi,</strong> noto operatore commerciale della Città Storica di Cosenza.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Sig. Sindaco,</strong><br />
grazie per la dimostrazione Paterna di affetto e di attenzione che sta dimostrando per il Centro Storico di Cosenza. Grazie per provvedere quotidianamente alla pulizia dei vicoli e vicoletti altrimenti invivibili ed impraticabili dai grandi flussi turistici che quotidianamente invadendo questa antica città, lasciano tanta di quella ricchezza con la quale si potrebbe ricostruirne uno nuovo di Centro Storico. Grazie per aver fatto regimare ed incanalare le copiose cascate d’acqua che puntualmente durante le piogge discendono dal colle Pancrazio per irrorare case e locali commerciali.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, però, vogliamo ringraziarla per la staccionata, fine ed elegante, che ha disposto per la posa in opera al fine di vietare drasticamente il parcheggio di auto sul tratto che va da piazza Duomo a piazza XV marzo. Una geniale idea a cui nessuna amministrazione, ad oggi, aveva così sapientemente pensato. La vogliamo ringraziare a nome di tutti quei cittadini residenti che finalmente potranno parcheggiare nei parcheggi, che lei, nel frattempo, avrà messo a disposizione loro e a titolo gratuito nelle immediatezze della propria abitazione; un encomio, anche, a nome di tutte quelle attività economiche e produttive, che, grazie a questo suo provvedimento, avranno di che guadagnarci, di smog tanto, di soldi forse un po’ meno: ma tant’è.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I cittadini del Centro Storico, la ringraziano soprattutto per la sua capacità di agire da Padre Padrone.</strong><br />
E sì, perché purtroppo tutte quelle realtà politiche e sociali, in queste includo anche tutte quelle associazioni radical chic, hanno necessità di leader forti e determinati più che di uomini, che, democraticamente eletti, decidano collegialmente e perché no, magari, anche, confrontandosi con i cittadini del posto per meglio pianificare delle scelte, che potrebbero essere molto impopolari, discriminanti e penalizzanti, e mi creda: lo sono. Lei ha coraggio da vendere, però, ci deve consentire di invitarla a vivere nel Centro Storico almeno per un anno intero.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vuole ognuno di noi può metterle a disposizione la propria casa, la propria attività: al resto penserà lei, magari a portarsi su la busta della spesa dal parcheggio, che lei nel frattempo avrà individuato; a vendere al cliente riottoso ad inerpicarsi per le strade ed i vicoli del Centro Storico. Sig. Sindaco, come mai lei è stato così bravo a chiudere la piazza XV marzo vietandone passaggio e sosta per poi riaprirla ed agevolare il carico e scarico degli alunni del Liceo? Si desume che le pressioni pervenute in quella circostanza e da più parti dovevano essere così potenti e ragionevolmente convincenti da farla desistere.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa circostanza, La preghiamo: ci suggerisca il Santo a cui rivolgere la preghiera perché illumini Lei ed i suoi collaboratori affinché annulli questo provvedimento della posa in opera della staccionata su C.so Telesio. Non siamo degli incivili o delle pecore per avere bisogno dello steccato. Mai abbiamo, come cittadini o operatori imprenditoriali e professionali, dato problemi di ordine pubblico. Anzi, siamo sempre stati lieti di collaborare e di rispettare le regole e soprattutto quelle del buon vicinato, civile ed istituzionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci viene spontaneo chiederle: dove parcheggeranno le alte autorità militari e civili quando per motivi di rappresentanza e nelle ricorrenze celebrative saranno in questi luoghi?<br />
In attesa di una sua determinazione, Un cordiale saluto.<br />
Cosenza, 21-05-2018</p>
<p style="text-align: justify;">Residenti e operatori commerciali e professionali del CENTRO STORICO DI COSENZA&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Meetup Cosenza e Oltre: dove sono finiti gli alberi del Vallone di Rovito?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 14:27:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[meetup]]></category>
		<category><![CDATA[movimento 5 stelle]]></category>
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					<description><![CDATA[CALABRIA &#8211; Cosenza &#8211; Il Meetup Cosenza e Oltre espone un nuovo lamento nei confronti dell&#8217;Amministrazione comunale di Cosenza che vede Sindaco Mario Occhiuto e chiede: &#8220;dove sono finiti gli alberi del Vallone di Rovito?&#8221;. Ai reiterati silenzi dell&#8217;Amministrazione Comunale di Cosenza il Meetup replica con un nuovo comunicato agli Organi della Stampa che si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13186" aria-describedby="caption-attachment-13186" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vallone-di-rovito.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13186" alt="Vallone di Rovito" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vallone-di-rovito.jpg" width="800" height="497" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vallone-di-rovito.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vallone-di-rovito-300x186.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vallone-di-rovito-434x270.jpg 434w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13186" class="wp-caption-text">Vallone di Rovito</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">CALABRIA &#8211; Cosenza &#8211; Il <strong>Meetup Cosenza e Oltre</strong> espone un nuovo lamento nei confronti dell&#8217;Amministrazione comunale di Cosenza che vede <strong>Sindaco Mario Occhiuto</strong> e chiede: <strong>&#8220;dove sono finiti gli alberi del Vallone di Rovito?&#8221;</strong>. Ai reiterati silenzi dell&#8217;Amministrazione Comunale di Cosenza il Meetup replica con un nuovo comunicato agli Organi della Stampa che si riporta qui di seguito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MEETUP COSENZA A MARIO OCCHIUTO: DOVE SONO FINITI GLI ALBERI DEL VALLONE DI ROVITO?</strong><br />
&#8220;Dopo quattro mesi ancora nessun intervento da parte dell’amministrazione Occhiuto. In occasione della giornata internazionale dell’albero, lo scorso 17 novembre, anche il meetup <strong>“Cosenza e Oltre”</strong> aveva deciso di prender parte al più ampio progetto nazionale del <strong>Movimento 5 Stelle “Mille alberi in più”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Così, in seguito alla redazione di un ben argomentato progetto e alla sua pubblicizzazione attraverso un video sulla pagina social ufficiale del meetup, era stato reso noto l’intento di coinvolgere attivamente la cittadinanza locale nelle operazioni di piantumazione di circa <strong>50 alberi di ulivo</strong> nei pressi dello storico Vallone di Rovito.</p>
<p><figure id="attachment_13173" aria-describedby="caption-attachment-13173" style="width: 750px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento5stelle.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13173" alt="Movimento 5 Stelle" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento5stelle.jpg" width="750" height="483" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento5stelle.jpg 750w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento5stelle-300x193.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/movimento5stelle-419x270.jpg 419w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13173" class="wp-caption-text">Movimento 5 Stelle</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">È seguita, senza farsi attendere molto, la risposta dell’assessore alla sostenibilità ambientale del <strong>Comune di Cosenza, Dott. Carmine Vizza,</strong> circa la preesistenza di un più ampio progetto comunale finalizzato ad arricchire il patrimonio arboreo dell’intera città, con la piantumazione di <strong>circa 500 nuovi alberi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, la campagna promossa dall’amministrazione avrebbe dovuto interessare anche la predetta area del Vallone di Rovito e, per di più, la messa a dimora degli alberi entro il mese di gennaio.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante la decisione dell’amministrazione avesse escluso, di fatto, la possibilità di una partecipazione diretta dei cittadini e degli attivisti nelle operazioni di piantumazione, le rassicurazioni dell’Assessore Vizza avevano fatto ben sperare circa l’inserimento dell’area nel progetto e la sua immediata realizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, a distanza di quattro mesi, in seguito al sopralluogo degli attivisti cinque stelle, si è constatato non solo il non esser stati messi a dimora gli alberi, ma lo scandaloso stato di degrado e abbandono dell’intero sito storico che, come se non bastasse, presenta diverse abitazioni nel giro di pochi metri.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco che allora, <strong>gli attivisti del meetup “Cosenza e Oltre”</strong>, consapevoli di poter parlare a nome della cittadinanza locale, <strong>esigono delle risposte concrete e convincenti</strong> da parte dell’amministrazione comunale. A tal proposito chiediamo un nuovo incontro <strong>con l’Assessore Vizza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non si può pensare di sopperire alla mancanza di verde urbano con 4 (quattro) fioriere architettoniche poste a piazza Bilotti!</p>
<p style="text-align: justify;">Meetup Cosenza e Oltre</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cosenza, Movimento cattolico NOI: fermate l&#8217;ennesima colata di cemento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 18:54:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[opere incomplete]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il caso Cosenza si fa spazio sia in rete che sulla carta stampata ed esce dalle quattro mura che sino a ieri contenevano le questioni scottanti, che oggi esondano. La scandalosa situazione di abbandono della Città Storica, dimenticata dalla classe politica al governo sia comunale che regionale, è diventata il campo di battaglia della Comunità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13110" aria-describedby="caption-attachment-13110" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-42.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13110" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-42.jpg" width="900" height="567" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-42.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-42-300x189.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-42-428x270.jpg 428w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13110" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>caso Cosenza</strong> si fa spazio sia in rete che sulla carta stampata ed esce dalle quattro mura che sino a ieri contenevano le questioni scottanti, che oggi esondano. La <strong>scandalosa situazione di abbandono</strong> della Città Storica, dimenticata dalla classe politica al governo<strong> sia comunale che regionale</strong>, è diventata il campo di battaglia della Comunità politica del <a href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank">Movimento Cattolico NOI</a> che, proprio nel cuore della <strong>Città Antica</strong>, ha la sede dell&#8217;<strong>Arcidiocesi Metropolitana di Cosenza &#8211; Bisignano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fioccano i comunicati Stampa con tanto di immagini e filmati che mostrano il volto di un&#8217;amministrazione incapace di guardare con maturità politica al ripristino della Città Storica e di tutte quelle grandi opere incompiute che la renderebbero viva, attrattiva e in grado di offrire lavoro.</p>
<p><figure id="attachment_13104" aria-describedby="caption-attachment-13104" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-61.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13104" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-61.jpg" width="1400" height="898" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-61.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-61-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-61-420x270.jpg 420w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-61-1024x656.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13104" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOVIMENTO NOI &#8211; COSENZA &#8211; FERMATE L&#8217;ENNESIMA COLATA DI CEMENTO</strong><br />
&#8220;Prima che inizi l’ennesima colata di cemento a nord della città &#8211; afferma il comunicato stampa del Movimento NOI &#8211; in quella che sta diventando la terra di conquista nel <strong>quartiere di Gergeri</strong>, si ponga l’attenzione e il proprio cuore verso la città storica. Il progetto di rigenerazione territoriale &#8220;Cosenza Cristiana&#8221;, realizzato sia per la valorizzazione che prevenzione da calamità naturali e che ha indotto il Ministro dei Beni Culturali a inserire la Città Storica di Cosenza nel piano di finanziamenti delle Città storiche del Sud Italia, è la prova che le buone prassi vengono premiate e che ciò è possibile.</p>
<p><figure id="attachment_13105" aria-describedby="caption-attachment-13105" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13105" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-21.jpg" width="1400" height="924" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-21.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-21-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-21-409x270.jpg 409w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-21-1024x675.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13105" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOVIMENTO NOI: AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMPLETI LE OPERE ABBANDONATE</strong><br />
L&#8217;Amministrazione Comunale di Cosenza termini, dunque, le <b>opere pubbliche iniziate e abbandonate </b>come il <b>Centro Polifunzionale e le piscine sul lungofiume</b>, il <b>contratto di quartiere di Santa Lucia</b> e il <b>parcheggio di Portapiana</b>. Tali opere, in grado tra l&#8217;altro di creare lavoro, sono diventate da anni ricettacolo di ogni sorta di abbandono e incuria, ma soprattutto luoghi dove proliferano vizi e <b>micro-criminalità</b>. Il <b>Movimento NOI chiede con forza</b> che venga fermata la corsa al cemento perché si attuino le direttive europee dell&#8217;<b>Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile</b>.</p>
<p><figure id="attachment_13106" aria-describedby="caption-attachment-13106" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-31.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13106" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-31.jpg" width="1400" height="935" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-31.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-31-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-31-404x270.jpg 404w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-31-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13106" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MOVIMENTO NOI: FERMARE IL CONSUMO SFRENATO DEL SUOLO DELLA CITTA&#8217;</strong><br />
Chiediamo di fermare il <b>“consumo” sfrenato del suolo della città dì Cosenza</b> così come precisato dal target sottoscritto con l’adesione all’agenda Onu 2030. Prima di pensare ad occupare ogni angolo della Città di Cosenza con nuove e <b>“fantasmagoriche” opere pubbliche</b>, come in un gioco per riempire caselle del Monopoli, bisognerebbe rigenerare le zone completamente abbandonate da anni come la Città Storica in grado di produrre importanti nuove economie del turismo e non solo, attesa la concentrazione in esso di un grande Patrimonio della Cultura concentrata in essa. Terminare le opere pubbliche lasciate al degrado, deve essere oltre che una missione, <b>un dovere istituzionale al quale non si può più abdicare.</b></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Movimento NOI denuncia: a Cosenza imponenti opere abbandonate al degrado</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2018 22:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Occhiuto]]></category>
		<category><![CDATA[movimento noi]]></category>
		<category><![CDATA[piscina comunale]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>
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					<description><![CDATA[COSENZA &#8211; Esempi di spreco e cattiva amministrazione &#8211; Il Movimento politico NOI torna a denunciare gli sprechi e gli esempi di cattiva amministrazione. Alle porte del Centro Storico della Città di Cosenza, a sud dell’ormai desolato lungofiume boulevard doveva nascere il centro sportivo polivalente, con un investimento di centinaia di migliaia di euro, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><figure id="attachment_13011" aria-describedby="caption-attachment-13011" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13011" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-7.jpg" width="800" height="502" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-7.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-7-300x188.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-7-430x270.jpg 430w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13011" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: justify;">COSENZA &#8211; Esempi di spreco e cattiva amministrazione &#8211; Il <a href="http://www.movimentonoi.it" target="_blank"><strong>Movimento politico NOI</strong></a> torna a denunciare gli sprechi e gli esempi di cattiva amministrazione. Alle porte del <strong>Centro Storico della Città di Cosenza</strong>, a sud dell’ormai <strong>desolato lungofiume boulevard</strong> doveva nascere il <strong>centro sportivo polivalente</strong>, con un investimento di <strong>centinaia di migliaia di euro</strong>, ma oggi si presenta invece come un <strong>“relitto alla deriva”</strong>.</p>
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<p><figure id="attachment_13010" aria-describedby="caption-attachment-13010" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-6.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13010" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-6.jpg" width="1400" height="898" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-6.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-6-300x192.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-6-420x270.jpg 420w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-6-1024x656.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13010" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p><strong>In sette anni di governo, l’amministrazione comunale non è stata capace di riprendere una struttura che</strong> <strong>era “quasi terminata”</strong>; il centro sportivo che doveva ospitare <strong>tre piscine,</strong> di cui <strong>una semi-olimpionica all’aperto, un parco giochi, campi da calcio e da tennis, palestre e parcheggi,</strong> oggi si presenta con locali pieni di <strong>escrementi, con vetri e porte sfondate, erba alta tre metri</strong> e <strong>carcasse di animali che giacciono all’interno</strong> delle vasche che dovevano in progetto essere delle piscine.</p>
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<p><figure id="attachment_13009" aria-describedby="caption-attachment-13009" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-5.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13009" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-5.jpg" width="1400" height="1024" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-5.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-5-300x219.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-5-369x270.jpg 369w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-5-1024x748.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13009" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p>Di quel centro sportivo ormai abbandonato rimane solo un magro bottino in preda all’azione incontrastata di vandali e vagabondi. Un altro polo attrattivo del centro storico e di tutta la città, oggi è devastato e <strong>i milioni di euro spesi per costruirlo praticamente sono andato in fumo. </strong>Costosissime attrezzature, infissi, controsoffitti sono stati letteralmente asportati, i servizi igienici e le sale interamente distrutte. Ciò si aggiunte, tra l&#8217;altro, al <strong>vicino Palazzetto dello Sport di Cosenza Casali,</strong> completamente abbandonato all&#8217;occupazione abusiva.</p>
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<p><figure id="attachment_13007" aria-describedby="caption-attachment-13007" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13007" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-3.jpg" width="1400" height="935" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-3.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-3-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-3-404x270.jpg 404w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-3-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13007" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali</figcaption></figure></p>
<p>Purtroppo &#8211; fanno notare i cattolici del Movimento NOI &#8211; continuiamo a costatare <strong>l’eccessiva distrazione</strong> di chi guarda avanti dimenticandosi di ciò che sta dietro, prima di progettare nuove opere, bisognerebbe valorizzare e difendere la testimonianza che ci rappresenta!<strong> </strong></p>
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<p><figure id="attachment_13005" aria-describedby="caption-attachment-13005" style="width: 1400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-13005" alt="Cosenza - il complesso sportivo abbandonato all'incuria e ai vandali" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-1.jpg" width="1400" height="928" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-1.jpg 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-1-300x198.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-1-407x270.jpg 407w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/piscina-1-1024x678.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13005" class="wp-caption-text">Cosenza &#8211; il complesso sportivo abbandonato all&#8217;incuria e ai vandali &#8211; nella vasca una carcassa di animale</figcaption></figure></p>
<p><strong>Il Movimento NOI chiede immediata opera di bonifica</strong> e l’appalto per terminare un’opera pubblica che la città aspetta da sette lunghi anni. Chiediamo, altresì, a tutte le autorità di tutelare il bene pubblico anche da azioni che <strong>possono apparire ambigue come un sacrificio animale</strong> perpetrato all’interno dell’ormai sfumato centro sportivo polivalente.</p>
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