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	<title>alimentazione &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>L&#8217;APP della Dieta Mediterranea  &#8220;MDiet&#8221; nella sede centrale del World Food Programme (PAM – Programma Alimentare  Mondiale)</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/03/lapp-della-dieta-mediterranea-mdiet-nella-sede-centrale-del-world-food-programme-pam-programma-alimentare-mondiale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 13:59:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a cura della Redazione della Dieta Mediterranea.eu/ In occasione della Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo e dell’adozione della nuova Politica per la Nutrizione del World Food Programme, il Governo della Repubblica di Malta ha dimostrato il suo impegno ad ampliare l’attenzione sulla nutrizione e sulla promozione dell’accesso a diete salutari ripresentando a Roma il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6337" aria-describedby="caption-attachment-6337" style="width: 826px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/1-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8386_M.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-6337" alt="mdiet app dieta mediterranea fao food world programme" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/1-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8386_M-826x550.jpg" width="826" height="550" /></a><figcaption id="caption-attachment-6337" class="wp-caption-text">Da Sx l’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP e il Direttore Esecutivo del World Food Programme Ertharin Cousin<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">a cura della Redazione della Dieta Mediterranea.eu/</p>
<p style="text-align: justify;">In occasione della <strong>Prima Sessione Ordinaria del Consiglio Direttivo</strong> e dell’adozione della <strong>nuova Politica per la Nutrizione del World Food Programme</strong>, il <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> ha dimostrato il suo impegno ad ampliare l’attenzione sulla nutrizione e sulla promozione dell’accesso a diete salutari ripresentando a Roma il 20 Febbraio 2017 “<strong>MDiet APP</strong>”, l&#8217;applicazione mobile che consente agli utilizzatori di conoscere il modello alimentare della <strong>Dieta Mediterranea</strong>, i suoi Alimenti e come si porta in tavola grazie alle ricette della tradizione dei Popoli che l&#8217;hanno maturata in ben otto millenni di rapporto Uomo/Natura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_6340" aria-describedby="caption-attachment-6340" style="width: 826px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/2-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8378_M.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-6340" alt="mdiet app dieta mediterranea fao food world programme" src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/2-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8378_M-826x550.jpg" width="826" height="550" /></a><figcaption id="caption-attachment-6340" class="wp-caption-text">Da Sx il Direttore Esecutivo del World Food Programme Ertharin Cousin e l’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p><strong style="text-align: justify;">Ertharin Cousin, </strong><strong style="text-align: justify;">Direttore Esecutivo del WFP,</strong><span style="text-align: justify;">  ha dato il benvenuto al governo di Malta ed all&#8217;iniziativa di lancio della &#8220;MDiet APP&#8221; presso il WFP, riconoscendo come la Dieta Mediterranea sia una delle più salutari al mondo poiché riduce l’obesità e le malattie ad essa associate. Particolare attenzione è stata data al fatto che mentre 50 milioni di bambini sono affetti da denutrizione (basso peso per altezza), si stima che più di 42 milioni di bambini con una età inferiore ai 5 anni sono in sovrappeso.</span></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">“<em>La malnutrizione nei bambini limita le loro capacità ed opportunità di poter vivere pienamente la propria vita. Parallelamente all&#8217;aumento dei livelli economici dei paesi, aumenta il doppio fardello  della cattiva nutrizione tra quanti soffrono di sottopeso e quanti soffrono di obesità. Strumenti innovativi e semplici da usare come questa applicazione contribuiscono a coinvolgere i cittadini consentendo loro di compiere scelte consapevoli e conducendoci un passo più vicini a Fame Zero</em>”, ha concluso <strong>Cousin</strong>.</p>
<figure id="attachment_4973" aria-describedby="caption-attachment-4973" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/4-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8382_M.jpg"><img decoding="async" class="size-large wp-image-4973 " alt="mdiet app - World Food Programme - governo malta" src="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/4-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D4B8382_M-800x532.jpg" width="800" height="532" /></a><figcaption id="caption-attachment-4973" class="wp-caption-text">L’Ambasciatrice di Malta, Vanessa Frazier, rappresentante permanente al WFP<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">L’Ambasciatrice di Malta, <strong>Vanessa Frazier</strong>, <strong>rappresentante permanente al WFP</strong>, ha ribadito come la nutrizione sia sempre più riconosciuta come un fattore determinante delle malattie croniche, con prove scientifiche a sostegno del fatto che le alterazioni nella dieta hanno effetti forti, sia positivi che negativi, sulla salute nell&#8217;intero arco della vita. Ringraziando il WFP per aver ospitato l’evento, l’Ambasciatrice Frazier, ha osservato come “<em>i fattori dietetici sono il più importante fattore di rischio per il peso derivante dalle malattie negli stati membri del WFP e la nutrizione è una delle priorità sanitarie per la Presidenza Maltese dell’Unione Europea. A Malta, i livelli di obesità tra i bambini in età scolare destano particolare preoccupazione e anche per questo Malta è stato il primo tra i paesi europei dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a rinnovare le proprie politiche per la nutrizione ed il cibo, ispirandosi al Piano d’Azione per il Cibo e l’Alimentazione e sulla base dell’accordo di politica regionale Health 2020.</em>”</p>
<figure id="attachment_4974" aria-describedby="caption-attachment-4974" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/3-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D3S7897_M.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-4974 " alt="mdiet app - World Food Programme - governo malta" src="http://www.ladietamediterranea.eu/wp-content/uploads/2017/03/3-EB1_20170220PM_WFP-Giulio_dAdamo_D3S7897_M-800x532.jpg" width="800" height="532" /></a><figcaption id="caption-attachment-4974" class="wp-caption-text">Roma &#8211; Sede centrale del WPF &#8211; Presentazione &#8220;MDiet APP&#8221;<br />Photo: WFP/Giulio d’Adamo</figcaption></figure>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">In un contesto di transizione nutrizionale globale e sviluppo sostenibile, la sicurezza nutrizionale va vista come un prerequisito per la sicurezza alimentare, la ricostruzione del sistema sanitario, dell’istruzione e della pace. Nell&#8217;ottica di riconoscere l&#8217;importanza di avere uno stato nutrizionale giornaliero ottimale per il maggior numero possibile di persone, i delegati e lo Staff del WFP sono stati invitati a scaricare gratuitamente &#8220;MDiet APP&#8221; e ad esplorare i cibi e le pietanze mediterranee nonché i loro benefici nutrizionali.</p>
<figure id="attachment_6341" aria-describedby="caption-attachment-6341" style="width: 858px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-6341" alt="Presentazione di &quot;MDiet App&quot; alla FAO " src="http://www.food-magazine.it/wp-content/uploads/2017/03/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite-1000x641-858x550.jpg" width="858" height="550" /></a><figcaption id="caption-attachment-6341" class="wp-caption-text">Presentazione di &#8220;MDiet App&#8221; alla FAO</figcaption></figure>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">L’applicazione è stata sviluppata dalla <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>, da anni impegnata nella tutela dei Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano e alla cultura di Pace,<strong> </strong>e promossa in collaborazione con l’Accademia Mediterranea della Cultura, del Turismo e Commercio (<strong>MACTT</strong>) ed il sostegno del Governo di Malta. L&#8217; APP è stata presentata per la prima volta all&#8217; <strong>EXPO di Milano 2015</strong> ed aggiornata in vista della <strong>Presidenza Maltese dell’Unione Europea 2017</strong>.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">L&#8217;Applicazione &#8220;MDiet APP&#8221; è stata presentata anche presso la FAO giorno 1 Febbraio 2017. Di seguito i link:<br />
<a title="&quot;MDiet APP&quot; alla FAO" href="www.food-magazine.it/2017/02/fao-presentata-app-sulla-dieta-mediterranea-con-sostegno-del-governo-maltese" target="_blank">www.food-magazine.it/2017/02/fao-presentata-app-sulla-dieta-mediterranea-con-sostegno-del-governo-maltese</a><br />
<a href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html" target="_blank">www.paoloditarso.it/fotogallery/fao</a></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Tutti i lettori sono invitati a scaricare gratuitamente &#8220;MDiet APP&#8221; dal sito ufficiale:  <a href="http://mdietapp.eu/">www.mdietapp.eu</a> (English Version) e <a href="www.mdietapp.it" target="_blank">www.mdietapp.it</a> (Versione Italiana).</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte: <strong>WPF</strong><br />
Photo: <strong>WFP/Giulio d’Adamo</strong></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">
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		<title>FAO: APP della Dieta Mediterranea unisce Italia e Malta nella tutela dei Diritti Umani al Cibo Sano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 23:46:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Diritti al Cibo Sano e alla corretta nutrizione con i valori e lo stile di vita del mediterraneo, rappresentano sempre più il cuore dell&#8217;interesse delle Nazioni Unite. Nasce l&#8217;asse Italia-Malta per sostenere una rete che promuove la Dieta Mediterranea e trova il suo battesimo nella sede istituzionale più alta: la FAO. E&#8217; proprio nella sede dell&#8217;Organizzazione delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8851" aria-describedby="caption-attachment-8851" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8851" alt="vanessa frazier - dieta mediterranea - malta - italia " src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatri.jpg" width="1000" height="611" /></a><figcaption id="caption-attachment-8851" class="wp-caption-text">S.E. Vanessa Frazier &#8211; Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">I <strong>Diritti al Cibo Sano e alla corretta nutrizione</strong> con i <strong>valori e lo stile di vita del mediterraneo</strong>, rappresentano sempre più <strong>il cuore dell&#8217;interesse delle Nazioni Unite</strong>. <strong>Nasce l&#8217;asse Italia-Malta</strong> per sostenere una rete che promuove la <strong>Dieta Mediterranea</strong> e <strong>trova il suo battesimo nella sede istituzionale più alta: la FAO</strong>. E&#8217; proprio nella sede dell&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&#8217;Alimentazione e l&#8217;Agricoltura che prende vita, con il sostegno del <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong>, <strong>presidente di turno dell&#8217;Unione Europea</strong>, il progetto condiviso dalla <strong>rete costituita da Mactt </strong>e<strong> Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, </strong>con la presentazione di un&#8217;applicativo unico nel suo genere grazie ad un meticoloso lavoro scientifico e culturale. Si tratta di <strong>Mdiet, l&#8217;APP della Dieta Mediterranea. <span style="color: #b51212;"><a style="color: #b51212;" href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html">QUI il link della FOTOGALLERY E VIDEO</a></span></strong></p>
<figure id="attachment_8852" aria-describedby="caption-attachment-8852" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8852" alt="governo maltese-app dieta mediterranea-fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8852" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Esposizione APP Dieta Mediterranea in occasione dell&#8217;insediamento del Governo di Malta alla Presidenza di turno dell&#8217;Unione Europea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">FAO &#8211; ROMA &#8211; 1 Febbraio 2017 &#8211; <strong>Presentata alla FAO l&#8217;APP della Dieta Mediterranea &#8220;Mdiet&#8221;</strong> dedicata al Diritto all&#8217;Alimentazione e alla corretta nutrizione. Il <strong>Governo maltese</strong>, presidente di turno dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>, ha sostenuto il progetto condiviso dalla rete costituita da<strong> Mactt </strong>e <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong>, che guarda alla prossima realizzazione di una <em>BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</em> da condividere con le Nazioni. Assicurare Cibo Sano e Acqua potabile ai Popoli nel prossimo futuro, senza dubbio, sarà una condizione indispensabile perché si possa parlare compiutamente di <strong>Giustizia e Pace</strong>.</p>
<figure id="attachment_8853" aria-describedby="caption-attachment-8853" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatrice-di-Malta-in-Italia-fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8853" alt="S.E. Vanessa Frazier - Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/vanessa-frazier-ambasciatrice-di-Malta-in-Italia-fao-dieta-mediterranea-mdiet-app-unesco-nazioni-unite.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8853" class="wp-caption-text">S.E. Vanessa Frazier &#8211; Ambasciatrice della Repubblica di Malta in Italia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">VANESSA FRAZIER &#8211; AMBASCIATRICE DELLA REPUBBLICA DI MALTA IN ITALIA<br />
Il Diritto Umano ad accedere all&#8217;alimentazione, sancito nel 2000 dal vertice del Millennio delle <strong>Nazioni Unite</strong>, passa attraverso una nutrizione appropriata per godere di buona salute. La <strong>Dieta Mediterranea, </strong>è elemento imprescindibile per raggiungere questi obiettivi. Lo ha confermato<strong> l’Ambasciatrice di Malta in Italia Vanessa Frazier</strong> che, in occasione dell’insediamento del <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> alla Presidenza di turno dell’Unione Europea, effettuata alla <strong>FAO</strong>, ha garantito sostegno ad un’iniziativa congiunta in partenariato con la ONG Maltese <strong>Mactt &#8211; Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade</strong> (<a href="http://www.mactt.eu">www.mactt.eu</a>) e la <strong>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong> (<a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it</a>).</p>
<figure id="attachment_8856" aria-describedby="caption-attachment-8856" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-laurent-thomas-deputy-director-general-operation-ddo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8856" alt="laurent thomas - fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-laurent-thomas-deputy-director-general-operation-ddo.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8856" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Mr. Lauret Thomas &#8211; Assistant Director &#8211; General, Technical Cooperation Department</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">PRESENTATA L&#8217;APP DELLA DIETA MEDITERRANEA<br />
<strong>Le</strong> <strong>due Organizzazioni hanno presentato l’innovativa application</strong> <strong>MDiet</strong> (<em>mediterranean diet</em>) ideata dalla &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<strong>,</strong> la cui realizzazione è stata coordinata dalla Prof.ssa<strong> Luana Gallo</strong>, Direttore Scientifico del <em>Master in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale</em> Di.B.E.S.T. &#8211; UNICAL, che ha coordinato il lavoro di un gruppo di esperti bioeticisti, biologi, nutrizionisti, ambientalisti, Manager della Dieta Mediterranea ed esperti di Intelligenza Connettiva.</p>
<figure id="attachment_8857" aria-describedby="caption-attachment-8857" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-app-mdiet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8857" alt="dieta mediterranea - fondazione paolo di tarso - cibo sano" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fao-dieta-mediterranea-app-mdiet.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8857" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Esposizione APP Dieta Mediterranea in occasione dell&#8217;insediamento del Governo Maltese alla Presidenza di turno dell&#8217;Unione Europea</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L’application scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet si è ispirata alle ricerche di <strong>Ancel Benjamin Keys</strong>, medico e fisiologo statunitense, condotte insieme agli scienziati <strong>Flaminio e Alberto Fidanza</strong>, noti per gli studi epidemiologici che li condussero a riconoscere l&#8217;influenza positiva dell&#8217;alimentazione mediterranea sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari. E&#8217; scaricabile gratuitamente ai seguenti indirizzi <a href="http://www.mdietapp.eu">www.mdietapp.eu</a> &#8211; <a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it</a>. Per la sua capacità di semplificare il rapporto Utente-Dieta Mediterranea l&#8217;APP è stata definita la &#8220;Cattedra ambulante dell&#8217;Agricoltura&#8221;. Noti Istituti Alberghieri, infatti, l&#8217;adottano come strumento di didattica.</p>
<figure id="attachment_8858" aria-describedby="caption-attachment-8858" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/sergio-passariello-fao-malta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8858" alt="sergio passariello - malta - fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/sergio-passariello-fao-malta.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8858" class="wp-caption-text">Sergio Passariello &#8211; Presidente Mactt &#8211; Mediterranean Academy of Culture, Tourism and Trade of Malta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">SERGIO PASSARIELLO &#8211; PRESIDENTE DEL M.A.C.T.T. DI MALTA<br />
“<em>Diamo conto di un impegno intrapreso in questi anni per sostenere iniziative che abbiano lo scopo di favorire interscambi culturali e di sinergia euro mediterranea</em> – dichiara il presidente Mactt <strong>Sergio Passariello</strong> – <em>Si punta ora all’attuazione di un progetto condiviso, con l’organizzazione a Malta della Biennale della Dieta Mediterranea per i diritti umani al cibo sano</em>”(<a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it</a>) <em>che, con il Patrocinio del Ministero della Salute del Governo italiano nel 2016, ha saputo già aggregare Nazioni, Enti di Ricerca, PMI, No Profit che condividono la visione del progetto che guarda al bene comune: la salute umana&#8221;</em>.</p>
<figure id="attachment_8859" aria-describedby="caption-attachment-8859" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/MATILDE-FERRARO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8859" alt="matilde ferraro-fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/MATILDE-FERRARO.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8859" class="wp-caption-text">Matilde Ferraro &#8211; Antropologa &#8211; Ambassador della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Un partenariato internazionale, dunque, sostiene la Biennale ideata dalla Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che valorizza la Dieta Mediterranea, quale ambasciatrice dei Diritti Umani al Cibo Sano e ad un Ambiente sostenibile. <em>Ambassador</em> per la Fondazione presso la FAO l&#8217;Antropologa Matilde Ferraro, a capo del Dipartimento Euro Progettazione e Cooperazione Internazionale della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;,</p>
<figure id="attachment_8860" aria-describedby="caption-attachment-8860" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/luana-gallo-ecologa-fao-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8860" alt="luana gallo - fao - dieta mediterranea" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/luana-gallo-ecologa-fao-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8860" class="wp-caption-text">Luana Gallo &#8211; Ecologa &#8211; Presidente Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LUANA GALLO &#8211; PRESIDENTE FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221;<br />
&#8220;Quando la Fondazione &#8220;Paolo di tarso&#8221; ha promosso l&#8217;idea di una vera e propria BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano &#8211; ha dichiarato la professoressa Luana Gallo presidente della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; ha lanciato da subito l&#8217;idea di una partnership forte come quella in atto con la Mactt di Malta. La BIENNALE &#8211; aggiunge il presidente &#8211; è<em> un’organizzazione permanente a carattere diffuso e sostenibile, i cui progetti e programmi sono in linea con i principi della Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite che identifica la Dieta Mediterranea quale modello alimentare sostenibile del futuro capace di contrastare le malattie non trasmissibili</em> (Cancro, Diabete, Obesità, malattie cardiovascolari, etc.) <em>oggi tra le prime cause di mortalità mondiale</em> &#8220;. <em>Oggi &#8211; </em>conclude Luana Gallo<em> &#8211; grazie al Governo di Malta, questa Rete porta i suoi frutti alla FAO per una condivisione universale e ciò significa che siamo sulla buona strada.&#8221;</em></p>
<figure id="attachment_8861" aria-describedby="caption-attachment-8861" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-fao-fondazione-paolo-di-tarso.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8861" alt="fabio gallo - FAO" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/fabio-gallo-fao-fondazione-paolo-di-tarso.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8861" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Fabio Gallo &#8211; Rapporti Istituzionali Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">FABIO GALLO: GIA&#8217; DECINE DI MIGLIAIA I DOWNLOAD<br />
&#8220;<em>Migliaia già decine di miglia i download. L&#8217;APP è stata scaricata da numerose Nazioni con pareri favorevolissimi. Questa è la soddisfazione più grande per chi come la nostra Rete, desidera fare qualcosa di concreto per l&#8217;Umanità. L&#8217;APP Mdiet</em> &#8211; afferma l&#8217;esperto di intelligenza connettiva della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211;<em> ha successo perché semplifica il rapporto tra Cittadini delle Nazioni e Dieta Mediterranea, offrendo una serie di importanti informazioni a vantaggio del proprio benessere&#8221;</em></p>
<figure id="attachment_8862" aria-describedby="caption-attachment-8862" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/silvia-lanzafame-eleonora-cafiero-fao-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8862" alt="silvia lanzafame - eleonora cafiero - fao" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/silvia-lanzafame-eleonora-cafiero-fao-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8862" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Da Sx: Silvia Lanzafame e Eleonora Cafiero &#8211; Manager Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ringraziamenti sono stati espressi dal Presidente della Mactt di Malta Sergio Passariello e dal Presidente della &#8220;Paolo di Tarso&#8221; Luana Gallo, all&#8217;equipe di ricercatori ed esperti che ha realizzato l&#8217;applicativo investendo mesi di intenso lavoro in modo del tutto gratuito: <strong>Eleonora Cafiero </strong>e<strong> Silvia Lanzafame</strong> (presenti all&#8217;evento), <strong>Antonella Mezzotero, Anna Corapi, Adriana Gallo, Augusto Amoroso. </strong>Tra le ricette dell&#8217;APP sarà possibile trovare quelle tradizionali della Cucina maltese e, tra le oltre trecento ricette indicate dalla tradizione mediterranea, quelle del Prof. <strong>Alberto Fidanza</strong> che ha continuato la ricerca interrottasi con la scomparsa di <strong>Ancel Keys</strong> e di suo fratello <strong>Flaminio Fidanza</strong>, proponendo una serie di ricette dedicate alla vita dell&#8217;Uomo moderno, con l&#8217;introduzione del &#8220;Piatto Unico&#8221;. Il noto scienziato è Presidente Onorario della <em>BIENNALE della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</em>.</p>
<figure id="attachment_8864" aria-describedby="caption-attachment-8864" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/charles-mifsud.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8864" alt="Charles Mifsud" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/charles-mifsud.jpg" width="1000" height="668" /></a><figcaption id="caption-attachment-8864" class="wp-caption-text">FAO &#8211; Mostra Fotografica a cura dell&#8217;Ing. Charles Mifsud di Malta</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">LA MOSTRA FOTOGRAFICA<br />
In occasione dell&#8217;insediamento del <strong>Governo della Repubblica di Malta</strong> alla Presidenza di turno dell’Unione Europea effettuata alla <strong>FAO, </strong>ha preso vita la mostra fotografica dedicata a Malta, a cura del Fotografo <strong>Ing. Chalses Mifsud</strong>, anche autore di &#8220;Echi di una terra sconosciuta&#8221;.</p>
<p><strong>LINK FOTOGALLERY E VIDEO</strong><br />
<strong><span style="color: #b51212;"><a style="color: #b51212;" href="http://www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html">www.paoloditarso.it/fotogallery/fao/index.html</a></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Link Mactt <a href="http://www.mactt.eu">www.mactt.eu<br />
</a>Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; <a href="http://www.paoloditarso.it">www.paoloditarso.it<br />
</a>Link MDiet APP <a href="http://www.mdietapp.eu">www.mdietapp.eu</a> &#8211; <a href="http://www.mdietapp.it">www.mdietapp.it<br />
</a>Biennale: <a href="http://www.biennaledietamediterranea.it">www.biennaledietamediterranea.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>BIENNALE Dieta Mediterranea: siglato protocollo d&#8217;intesa tra il Comune di Corigliano e la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/02/biennale-dieta-mediterranea-siglato-protocollo-dintesa-tra-il-comune-di-corigliano-e-la-fondazione-paolo-di-tarso/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2016 15:19:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[acqua potabile]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[biennale dieta mediterranea]]></category>
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		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
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		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
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					<description><![CDATA[Redazione Gruppo ComunicareITALIA/ Attuare i principi della Governance Alimentare Sostenibile (ONU 2010), utilizzare l&#8217;Alimentazione Mediterranea per il contrasto alle Malattie non Trasmissibili, sostenere la crescita economica urbana attraverso stimoli per il lavoro, la competitività della attività produttive e l&#8217;innovazione, valorizzare e salvaguardare il territorio, tutelare i Diritti Fondamentali dell&#8217;Uomo con particolare riferimento al Cibo Sano e all&#8217;Acqua Potabile.  [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_10262" aria-describedby="caption-attachment-10262" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coriglianocalabro_veduta.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10262" alt="corigliano calabro, castello,biennale dieta mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coriglianocalabro_veduta.jpg" width="1000" height="500" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coriglianocalabro_veduta.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coriglianocalabro_veduta-300x150.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/coriglianocalabro_veduta-480x240.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10262" class="wp-caption-text">La Città di Corigliano Calabro con il suo noto Castello</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione Gruppo ComunicareITALIA/</p>
<p style="text-align: justify;">Attuare i principi della <em><b>Governance Alimentare Sostenibile</b></em> (ONU 2010), utilizzare l&#8217;Alimentazione Mediterranea per il contrasto alle Malattie non Trasmissibili, sostenere la crescita economica urbana attraverso stimoli per il lavoro, la competitività della attività produttive e l&#8217;innovazione, valorizzare e salvaguardare il territorio, <strong>tutelare i Diritti Fondamentali dell&#8217;Uomo con particolare riferimento al Cibo Sano e all&#8217;Acqua Potabile. </strong></p>
<figure id="attachment_10263" aria-describedby="caption-attachment-10263" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-calabro-21.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10263" alt="corigliano-calabro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-calabro-21.jpg" width="1000" height="597" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-calabro-21.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-calabro-21-300x179.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/corigliano-calabro-21-452x270.jpg 452w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10263" class="wp-caption-text">Il momento della stipula del Protocollo d&#8217;intesa</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Sono, questi, gli obiettivi principali alla base del protocollo di intesa, firmato venerdì 12 Febbraio dal Sindaco <strong>Giuseppe Geraci</strong> e dal presidente della <a href="http://www.paoloditarso.it/" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso</a>&#8221; <strong>Prof.ssa Luana Gallo,</strong> per la promozione e la realizzazione di progetti comuni. In primis la BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA 2016, di cui la Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è ideatrice e attuatrice. All’incontro erano presenti anche il vicesindaco <strong>Francesco Paolo Oranges</strong>, l’assessore ai lavori pubblici <strong>Raffaele Granata</strong>, l’assessore al turismo <strong>Alessandra Capalbo</strong>, il consigliere comunale <strong>Angelo Caravetta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>EUROPROGETTAZIONE &#8211; HORIZON 2020</strong><br />
La partnership, in attuazione del protocollo d&#8217;intesa, sta già seguendo le linee guida con l&#8217;attuazione da parte della Fondazione che ne è Capofila, di un Progetto inerente il <strong>Programma Horizon 2020</strong>. Il Comune di Corigliano, infatti, insieme all&#8217;Associazione che gestisce il suo noto Castello, è stata chiamata dalla &#8220;Paolo di Tarso&#8221; nella qualità di Partner tra i quali Francia, Grecia, Puglia e la Città di rende con il suo Museo Civico. Scopo della BIENNALE, infatti, è quello di funzionare da preincubatore di imprese e coinvolgere i Soggetti Partner in programmi in grado di sviluppare nuove economie. L&#8217;Organizzazione della BIENNALE che si svilupperà negli anni ha già provveduto a rendere disponibile a tutti i Partner <strong>un&#8217;apposita struttura di Europrogettazione e Cooperazione Internazionale.</strong></p>
<figure id="attachment_10264" aria-describedby="caption-attachment-10264" style="width: 1064px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/AAA.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10264     " alt="paolo di tarso,fondazione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/AAA.jpg" width="1064" height="434" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/AAA.jpg 2200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/AAA-300x122.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/AAA-480x196.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/AAA-1024x418.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1064px) 100vw, 1064px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10264" class="wp-caption-text">La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Durante la BIENNALE si terranno eventi in tutto il Mezzogiorno d&#8217;Italia, tra scuole, centri storici, parchi e tutti gli altri luoghi ideali di accoglienza. Sarà, infatti, un’esposizione a carattere diffuso e sostenibile. Corigliano, in quanto città Partner, avrà l’opportunità non solo di promuovere nuovi modelli di economia eco sostenibili, ma anche di inserirli in una vetrina internazionale, che potrà dare lustro ai beni storici, architettonici e culturali di tutto l’hinterland.</p>
<figure id="attachment_10265" aria-describedby="caption-attachment-10265" style="width: 980px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vvvvvvvv.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-10265  " alt="corigliano Calabro, madonna del melograno, biennale dieta mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vvvvvvvv.jpg" width="980" height="416" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vvvvvvvv.jpg 1750w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vvvvvvvv-300x127.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vvvvvvvv-480x203.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/vvvvvvvv-1024x434.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 980px) 100vw, 980px" /></a><figcaption id="caption-attachment-10265" class="wp-caption-text">La Madonna del Melograno protettrice dei contadini nel Santuario di San Francesco da Paola in Corigliano Calabro</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La partnership siglata mira a dare forma e vita a progetti che abbiano ricadute sulla crescita economica del territorio, lo sviluppo del sistema sociale, delle professioni, della tutela della salute, dell’agricoltura sostenibile, della sicurezza alimentare e della sostenibilità ambientale. Per la realizzazione di tali progetti e la promozione della missione entrambe le parti hanno individuato un responsabile per il coordinamento tra i due enti. Per il Comune di Corigliano Calabro è <strong>Tina A. De Rosis</strong>, responsabile del settore diritti sociali, cultura e istruzione. Per la Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è la Dott.ssa <strong>Eleonora Cafiero</strong>, Manager della Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare. Hanno presenziato alla stipula del Protocollo l&#8217;Ing. <strong>Ernesto Giuffrida</strong> ed il Responsabile dei Rapporti Istituzionali e Area Progetti della Fondazione <strong>Fabio Gallo</strong>.</p>
<p>Fonte MONTESANTO Sas</p>
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		<title>EXPO 2015: Intervento Presidente Sergio Mattarella alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/10/expo-2015-intervento-presidente-sergio-mattarella-alla-giornata-mondiale-dellalimentazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 15:24:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Television Post]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Biennale]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
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		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente della Repubblica Italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[sergio mattarella]]></category>
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					<description><![CDATA[Milano, 16/10/2015 Signor Segretario Generale delle Nazioni Unite, Signor Direttore Generale della FAO, Signor Presidente dell&#8217;IFAD, Signora Direttrice Esecutiva del PAM, Signor Presidente della Repubblica di Slovenia, Maestà, Eccellenze, Signore e Signori, Ragazzi che siete collegati dalla sede Fao di Roma, sono lieto di celebrare con voi la Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione nel contesto dell&#8217;Esposizione Universale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Milano, 16/10/2015</em></p>
<div>
<p>Signor Segretario Generale delle Nazioni Unite,<br />
Signor Direttore Generale della FAO,<br />
Signor Presidente dell&#8217;IFAD,<br />
Signora Direttrice Esecutiva del PAM,<br />
Signor Presidente della Repubblica di Slovenia,</p>
<p>Maestà,<br />
Eccellenze, Signore e Signori, Ragazzi che siete collegati dalla sede Fao di Roma,<br />
sono lieto di celebrare con voi la Giornata Mondiale dell&#8217;Alimentazione nel contesto dell&#8217;Esposizione Universale di Milano, che si avvia alla conclusione avendo registrato un grande successo di visitatori e avendo offerto al mondo intero non soltanto i valori e la cultura dell&#8217;ospitalità italiana ma un&#8217;occasione di confronto costruttivo su un tema decisivo per l&#8217;umanità e il suo futuro.</p>
<p>Nutrire il pianeta è la sfida epocale che abbiamo davanti, ed è un ideale oggi inseparabile dalla parola &#8220;pace&#8221;. Nutrire tutte le persone del pianeta è un grande progetto politico nella globalizzazione, dove talvolta le regole della finanza prevalgono su quelle dell&#8217;economia reale, e dove il diritto e gli Stati nazionali misurano, ogni giorno, i propri limiti.<br />
Il tema di questa Giornata dell&#8217;Alimentazione &#8211; &#8220;Protezione sociale e agricoltura per spezzare il ciclo della povertà rurale&#8221; &#8211; ci ricorda quante conoscenze sono necessarie, quante forze vanno raccolte, quante scelte positive vanno compiute, e tra loro poste in connessione, per ottenere concreti risultati.<br />
Le difficoltà dell&#8217;impresa non devono scoraggiarci: il traguardo può essere raggiunto, il diritto al cibo e all&#8217;acqua può essere affermato in tutti i continenti. La cooperazione può prevalere sul conflitto. Il dialogo sul fanatismo, la crescita delle opportunità può restringere la forbice delle diseguaglianze.</p>
<p>Signor Segretario Generale delle Nazioni Unite,<br />
le consegniamo oggi la Carta di Milano che rappresenta il lascito dell&#8217;Expo e, al tempo stesso, un impegno comune che dovrà continuare nel tempo. E&#8217; il frutto di un lavoro collettivo tra governi, società civile, imprese, università e organizzazioni internazionali: le adesioni raccolte hanno superato il milione e costituiscono una autentica prova di cittadinanza globale.<br />
La Carta riconosce il diritto al cibo e quello all&#8217;acqua quali diritti fondamentali ed elementi essenziali del più generale diritto alla vita. Con forza, persone provenienti da ogni parte del mondo hanno voluto ribadire che soltanto un&#8217;azione corale può debellare la malnutrizione e la povertà, promuovendo un accesso equo alle risorse naturali e una gestione sostenibile dei processi produttivi.<br />
Quando, settanta anni fa, venne costituita la FAO, l&#8217;Europa stava faticosamente emergendo dalle tenebre della seconda guerra mondiale. Anche qui, in Lombardia, ora motore dell&#8217;economia italiana, settanta anni fa si faceva la fila, tra le macerie di palazzi distrutti, per la distribuzione di generi di prima necessità.<br />
Se quelle immagini sono per noi un ricordo lontano, lo dobbiamo alla lungimiranza dei padri fondatori dell&#8217;Unione Europea, alla pace che nuove istituzioni, a partire dalle Nazioni Unite, hanno assicurato; lo dobbiamo all&#8217;uso è sede Milano al progresso economico e allo sviluppo sociale, ma anche alla crescita democratica, dei diritti e dei servizi, che hanno ridotto gli ostacoli verso una effettiva uguaglianza tra i cittadini e i popoli.<br />
Questo dà la misura di quanta responsabilità sia affidata oggi ai leader delle nazioni e degli organismi internazionali e sovranazionali, spesso i soli ad avere le dimensioni per affrontare i problemi globali. Fame e malnutrizione sono, ancora oggi, la drammatica realtà quotidiana per circa 800 milioni di persone. In questa cifra sono inclusi circa 160 milioni di bambini minori di cinque anni.<br />
Il cammino per azzerare fame e malnutrizione è ancora lungo, ma in questi 15 anni tanti progressi sono stati fatti, anche grazie al tenace lavoro compiuto dalla Fao, per il quale ringrazio il Direttore Generale, Josè Graziano da Silva.<br />
La fame è stata dimezzata, la povertà assoluta è stata fortemente ridotta.<br />
Sono le basi da cui ripartire.<br />
La Generazione Fame Zero sta per nascere e noi vogliamo accoglierla.<br />
Cibo e acqua sono lingua universale dei popoli.<br />
Cibi diversi, ecosistemi diversi, che vanno preservati e valorizzati. Il linguaggio di un&#8217;alimentazione sana e responsabile può e deve finalmente diventare la base comune di una nuova civiltà.<br />
Questo è un messaggio forte di Expo, la ragione di tanto interesse e tanto impegno.<br />
L&#8217;Agenda per lo Sviluppo 2030, adottata il 25 settembre scorso dall&#8217;Assemblea generale dell&#8217;Onu, delinea, con i suoi 17 obiettivi, i cardini di un progetto di portata storica. I risultati dell&#8217;Expo di Milano vogliono essere un contributo a questa visione integrata dello sviluppo: porre fine alla fame e alla povertà vuol dire ridurre le diseguaglianze, potenziare il lavoro e la responsabilità femminile, garantire la pace e la crescita sostenibile, investire sulla cooperazione economica e culturale tra gli Stati e tra i continenti. Non sono capitoli separati, ma speranze di giustizia legate tra loro a doppio filo.</p>
<p>Signor Segretario Generale,<br />
dall&#8217;inizio dell&#8217;anno scorso sulle coste italiane sono sbarcati quasi 310.000 migranti. Ha avuto modo di constatare direttamente il nostro impegno qualche settimana fa. La maggior parte di queste persone ha abbandonato le proprie case e i propri affetti per sfuggire alla guerra, alle persecuzioni, alle carestie e alla fame. Donne e uomini che, come lei ha ricordato, ieri, parlando al Parlamento italiano, hanno diritto, tutti, alla tutela della loro dignità. La portata di questi flussi ha scosso le opinioni pubbliche europee, suscitando paure, mobilitando solidarietà, ponendo interrogativi sul futuro. Di certo, si è posta con drammatica evidenza la necessità di contribuire a migliorare le condizioni di vita nei Paesi di origine e di transito dei flussi migratori, con strategie che ne incentivino il progresso economico e sociale.<br />
Interventi che devono anche tenere in considerazione la necessità, come suggerisce il tema di questa Giornata, di interventi di protezione sociale efficienti e sostenibili che consentano politiche di sviluppo e contrastino la sfiducia e l&#8217;abbandono.<br />
Interventi che consentano di ridurre la povertà, favorendo la stabilità reddituale, l&#8217;accesso ai generi alimentari di base, alle cure mediche e all&#8217;istruzione.<br />
Le stesse rimesse degli immigrati in Europa possono essere di grande aiuto alle comunità d&#8217;origine, a condizione che siano inserite in politiche di stabilizzazione e di crescita. Ancora una volta, il ruolo delle donne è fondamentale: la denutrizione è più grave dove più forte è la diseguaglianza di genere. Le società sono ovunque più ricche ed equilibrate dove la presenza femminile è più forte nei corpi sociali, nelle istituzioni, nelle imprese: lo ha ricordato bene, pochi giorni fa proprio qui, all&#8217;Expo, il Forum delle donne parlamentari.</p>
<p>Signor Segretario Generale, Signore e Signori,<br />
Tra poco più di un mese Parigi ospiterà un altro grande appuntamento: la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici. In quell&#8217;occasione saremo di nuovo chiamati a un impegno comune: proteggere il pianeta e le sue risorse, restituire ai nostri figli il futuro che stiamo consumando. Le lingue della guerra sono quelle di Babele, dove nessuno comprende l&#8217;altro e dove il dialogo non riesce mai a essere produttivo. Il linguaggio della pace ci dice che la lotta contro povertà, fame e malnutrizione passa anche attraverso la conservazione e la protezione dell&#8217;ambiente che ci circonda.<br />
Spero che questa Esposizione Universale di Milano, in cui le Nazioni Unite sono state protagoniste come mai prima, sia per tutti il segno che una strada nuova può essere condivisa.<br />
Scelte unilaterali non portano al progresso e alla pace. Il diritto internazionale invece è una risorsa, da custodire e implementare: questa risorsa aiuterà anche le nuove idee e i nuovi protagonisti che si cimenteranno per realizzare entro il 2030 l&#8217;obiettivo di uno sviluppo equo, solidale e sostenibile.</p>
</div>
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		<title>Italia, Albania, Russia insieme per il &#8220;Diritto Umano alla Sana Alimentazione&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2015 22:21:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
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		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Italiani, Albanesi, Spagnoli, Russi, Portoghesi, Africani e non solo, sono al lavoro per il bene comune: il &#8220;Diritto Umano alla Sana Alimentazione&#8221;. Un Progetto dalla forte valenza etica e che mette in atto concretamente le linee della Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite che, nel Giugno 2014, hanno dichiarato guerra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8697" aria-describedby="caption-attachment-8697" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8697" alt="Biennale EXPO 2016 per il Diritto Umano alla Sana Alimentazione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea.jpg" width="1000" height="574" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea-300x172.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea-470x270.jpg 470w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8697" class="wp-caption-text">Biennale EXPO 2016 per il Diritto Umano alla Sana Alimentazione</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Italiani, Albanesi, Spagnoli, Russi, Portoghesi, Africani e non solo, sono al lavoro per il bene comune: il <strong>&#8220;Diritto Umano alla Sana Alimentazione&#8221;</strong>. Un Progetto dalla forte valenza etica e che mette in atto concretamente le linee della <strong>Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite</strong> che, nel Giugno 2014, hanno dichiarato guerra alle &#8220;Malattie non Trasmissibili&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima guerra che non farà morti perché si combatte per la salute del genere umano sul terreno della prevenzione. A combattere per noi e nel nostro stesso organismo sarà la Dieta Mediterranea che le Nazioni Unite propongono quale modello alimentare per il futuro. Un anno dopo Milano 2015, dunque, si accenderanno i riflettori sulla Biennale 2016, una novità assoluta che vedrà protagonista tra le Nazioni quel &#8220;Sud Geniale&#8221; che ha molto da dire in termini di Agricoltura e Sostenibilità Ambientale. Nella visione della Biennale 2016 l&#8217;esposizione della Dieta Mediterranea è una rivoluzione culturale, un ritorno alla centralità dell&#8217;Essere Umano, un nuovo Umanesimo che vede protagonisti i Giovani cattolici e non solo, che rispondono così all&#8217;invito di <strong>Papa Francesco a &#8220;ribellarsi&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>BIENNALE EXPO MONDIALE DIETA MEDITERRANEA 2016 &#8211; DIFFUSO E SOSTENIBILE</strong><br />
Una rivoluzione intelligente che mira al ritorno alla Terra ma non è solo Agricoltura, che mira al rispetto dell&#8217;Ambiente ma non è solo Sostenibilità Ambientale. E&#8217; un percorso maturato da un Osservatorio sui Diritti Umani che di più vengono violati quotidianamente e con effetti disastrosi sul prossimo, istituito dalla Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;. Tra questi diritti, quelli ad una sana alimentazione. L&#8217;esigenza di riflettere su tali diritti è sfociata naturalmente nell&#8217;esigenza di dare vita ad una Esposizione di Culture Alimentari che si concentra nella nascita della prima &#8220;Biennale&#8221; interamente dedicata allEtica alimentare e alla Dieta Mediterranea, dunque, al cibo sano. La Biennale guarderà alle Nazioni con gli occhi del SUD Italia e la sua prima edizione prenderà vita nel SUD Italia. Sono già stati istituiti senza alcun finanziamento (al momento ndr.), 6 dipartimenti animati da giovani preparati e talentuosi che saranno il cuore del Comitato Promotore della Biennale 2016. <em>&#8220;Noi siamo ciò che rimarrà &#8211; </em>ha affermato la giovane<em><strong> Biologa Anna Corapi.</strong> Il mondo sarà nelle nostre mani e noi partiamo dalla tutela dei diritti umani alla sana alimentazione. Se il Cibo sarà sano, la terra sarà sana, l&#8217;Ambiente rispettato, ci sarà lavoro qualificato per tutti&#8221;. &#8220;Ammiriamo <strong>Slow Food</strong> &#8211; </em>afferma la <strong>Dott.ssa Antonietta Mezzotero</strong> Manager della Dieta mediterranea e della Sostenibilità Ambientale &#8211;<em> e di chi l&#8217;ha fondato ci sentiamo discepoli. Ma noi intendiamo aprire un grande varco di novità che veda impegnati noi delle regioni del Sud Italia e i Paesi del Mediterraneo che condividono con noi la necessità di ricercare lavoro e occupazione permanente nel mondo dell&#8217;Agricoltura, della Diffusione e Tutela del Cibo Sano. Per questo motivo speriamo che coloro i quali sono già grandi ci aiutino e il Governo Italiano si ingegni insieme a noi in questa direzione&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA &#8220;BIENNALE&#8221; PER LE NAZIONI: EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA</strong><br />
Si tratta di un Progetto che ha l&#8217;ambizione di richiamare l&#8217;attenzione delle Nazioni verso il Sud Italia, cuore della Civiltà Euro Mediterranea. La mission della Biennale EXPO 2016 sarà quella di offrire al mondo l&#8217;altro volto del Mezzogiorno d&#8217;Italia &#8211; quello geniale &#8211; da non intendere come &#8220;ultima spiaggia&#8221; dei popoli del Mediterranea ma &#8220;approdo di Civiltà&#8221; grazie alla quali oggi il Sud è ricco. L&#8217;agricoltura, si sa, è giunta insieme alle semenze dalla Mezza Luna Fertile (Mesopotamia) e proprio grazie alle migrazioni che, se pur drammatiche per le motivazioni per cui esse nascono, hanno formato il volto del nostro mondo. L&#8217;Europa Mediterranea, dunque, sarà la grande protagonista della Prima Biennale dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA 2016 che ha già due prestigiose sedi candidate ad ospitare gli Eventi e le Nazioni nella prima edizione: <strong>Calabria e Puglia</strong>, rispettivamente l&#8217;<strong>UNICAL &#8211; Università della Calabria</strong> (provincia di Cosenza), che può contare sul Campus più bello d&#8217;Italia e <strong>Otranto, </strong>la meravigliosa Città simbolo dell&#8217;eroicità della Terra di Puglia ed<strong> erede di Bisanzio. </strong>Entrambe le realtà possono contare su un contesto paesaggistico e culturale di altissimo livello da offrire ai Paesi ospiti.<br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>NELLA LINEA INDICATA DAL SOTTOSEGRETARIO DELRIO E DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO<br />
</strong>Mentre l&#8217;Italia fluttuava nelle acque alte dell&#8217;embargo politico alla Russia, la promotrice della Biennale, invece, ospitava in Italia la <strong>East-West I.G. di Mosca</strong> insieme alla quale tesseva interessi reciproci al bene comune e sottoscriveva specifici protocolli. Si tratta della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> che ha ideato il progetto proprio nella direzione della <strong>Tutela dei Diritti Umani,</strong> essendo anche promotrice della <strong>&#8220;Carta della Pace&#8221;</strong>. Una sinergia, questa, che ha unito culturalmente in una grande visione Italia e Russia che oggi lavorano già insieme nella direzione di questa visione di bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IL SOTTOSEGRETARIO GRAZIANO DELRIO</strong><br />
Il progetto della Biennale è in linea con i migliori auspici del Governo Italiano. Oggi, anche il <strong>Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio</strong> ha dichiarato che <strong>i rapporti tra Italia e Russia devono riprendere.</strong> Ciò, indiscutibilmente, premia l&#8217;attività della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> e dei suoi Partner. Il fatto che tali rapporti possano rinascere grazie ad un grande progetto che sappia dare la giusta centralità al Sud Italia e alla sua indole produttiva e culturale, è senza dubbio una carta vincente, un modo pratico e concreto per dare segni tangibili di reale cambiamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ITALIA E RUSSIA</strong><br />
I passi della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; tracciano un percorso di Sviluppo e Legalità ma anche &#8220;etico&#8221; poiché attua le parole di <strong>Papa Francesco</strong> che chiede di non stare alla finestra a guardare. Proprio in tal senso il 9 Ottobre 2014 la prima riunione per la Biennale si è tenuta presso la <strong>Pontificia Università Urbaniana</strong> ove hanno partecipato sia la delegazione proveniente dalla <strong>Federazione Russa</strong> che quella <strong>dell&#8217;Albania</strong>. Oggi è già pronta al suo lancio ufficiale la prima P<strong>iattaforma Giornalistica</strong> <strong>in lingua russa esclusivamente dedicata alla Dieta Mediterranea</strong> a firma Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, EXPO 2016 e East-West. Investment Group. Si tratta di un progetto concreto teso a far conoscere ai cittadini russi i Prodotti della Dieta Mediterranea e le loro proprietà salutistiche. La Piattaforma si propone di attivare un canale etico d&#8217;informazione e di commercializzazione di Cibo Sano garantita da una collaborazione seria ed etica Italo-Russa. Un notevole beneficio per le Aziende Agricole.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ITALIA E ALBANIA</strong><br />
La Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ha già sottoscritto protocolli con prestigiose Fondazione albanesi con sede a Tirana. Con esse si sta lavorando costantemente su programmi di Cooperazione Internazionale, sempre diretti alla <strong>tutela dei Diritti Umani ad una sana alimentazione.</strong> Ma insieme all&#8217;Albania, in modo particolare, la Fondazione sta lavorando sulla condivisione diffusione della prima APP al mondo che offre tutte le informazioni sul modello nutrizionale della Dieta Mediterranea a vantaggio della salute umana e dell&#8217;Agricoltura Sostenibile. L&#8217;Applicativo si chiama <a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">MdietAPP </a>ed è stato presentato in anteprima nella Conferenza di Otranto indetta dal <strong>GAL Terra d&#8217;Otranto il 18 Dicembre 2014.</strong> l&#8217;APP reperibile su <a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a> è una manna dal cielo perché in modo intelligente, pratico e funzionale, risponde mette in pratica la &#8220;Governance Alimentare Sostenibile&#8221; delle Nazioni Unite (2010). Realizzata con il supporto scientifico dell&#8217;<strong>UNICAL &#8211; Università della Calabria</strong>, e in particolare con il <strong>&#8220;Master in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale&#8221; del Di.B.E.S.T. &#8211; Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra</strong>, l&#8217;APP Mdiet oltre a declinare gli Alimenti della Dieta Mediterranea e la loro risposta alle &#8220;Malattie non Trasmissibili&#8221; (ONU 2014), la porta concretamente a tavola grazie alle ricette a cura di autorevoli Chef selezionati tra gli insegnanti delle Scuole Alberghiere Italiane.<br />
Si vocifera che Italia e Albania stiano lavorando per presentare questa importante innovazione anche nei padiglioni di Milano EXPO 2015 e che in tal senso le Fondazione starebbero già lavorando con i preposti ministeri.</p>
<p style="text-align: justify;">Vedi correlati:<br />
<a href="http://www.ilvaticanese.it/2014/12/al-cremlino-si-festeggia-evgeniy-khoroshevcev-uomo-di-pace-che-invita-la-fondazione-paolo-di-tarso" target="_blank">http://www.ilvaticanese.it/2014/12/al-cremlino-si-festeggia-evgeniy-khoroshevcev-uomo-di-pace-che-invita-la-fondazione-paolo-di-tarso</a>/</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comunicareitalia.it/2014/12/dieta-mediterranea-expo-2016-il-battesimo-nella-citta-di-otranto/" target="_blank">http://www.comunicareitalia.it/2014/12/dieta-mediterranea-expo-2016-il-battesimo-nella-citta-di-otranto/</a></p>
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		<title>Prevenzione malattie non trasmissibili: ONU si mobilita per combatterle. DiBEST UNICAL si fa avanti</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/06/prevenzione-malattie-non-trasmissibili-onu-si-mobilita-per-combatterle-dibest-unical-si-fa-avanti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 23:09:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
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		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
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		<category><![CDATA[università della calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ L’ONU ha deciso di affrontare e risolvere la questione delle “Malattie non trasmissibili” che richiedono per i prossimi due decenni 47 trilioni di dollari al sistema sanitario internazionale. In questo scenario la prevenzione diventa fondamentale e scendono in campo Cibo Sano e Dieta Mediterranea. La prof.ssa Luana Gallo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_7880" aria-describedby="caption-attachment-7880" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-fausto-cantarelli.dieta-mediterranea-master-universita-della-calabria-nazioni-unite-alimentazione.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7880" alt="luana-gallo-fausto-cantarelli.dieta-mediterranea-master-universita-della-calabria-nazioni-unite-alimentazione" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-fausto-cantarelli.dieta-mediterranea-master-universita-della-calabria-nazioni-unite-alimentazione.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-fausto-cantarelli.dieta-mediterranea-master-universita-della-calabria-nazioni-unite-alimentazione.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-fausto-cantarelli.dieta-mediterranea-master-universita-della-calabria-nazioni-unite-alimentazione-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-fausto-cantarelli.dieta-mediterranea-master-universita-della-calabria-nazioni-unite-alimentazione-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7880" class="wp-caption-text">La Prof.ssa Luana Gallo del DiBEST &#8211; UNICAL con l&#8217;Economista Agroalimentare Prof. Fausto Cantarelli</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">L’ONU ha deciso di affrontare e risolvere la questione delle <b>“Malattie non trasmissibili”</b> che richiedono per i prossimi due decenni <b>47 trilioni di dollari</b> al sistema sanitario internazionale. In questo scenario la prevenzione diventa fondamentale e scendono in campo Cibo Sano e Dieta Mediterranea. La prof.ssa <b>Luana Gallo</b> Direttore del <b>Master UNICAL in Dieta Mediterranea</b>, <b>Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare</b> scende in campo per <b>offrire alle Nazioni Unite</b> l’esperienza nel settore dell’Università della Calabria.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>ONU: TROVARE SOLUZIONE PER PREVENZIONE MALATTIE NON TRASMISSIBILI</strong></span></p>
<p><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-onu.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-7885 alignleft" alt="logo-onu" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-onu-150x150.jpg" width="150" height="150" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-onu-150x150.jpg 150w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-onu-50x50.jpg 50w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il 19 Giugno 2014 al Palazzo di Vetro dell&#8217;ONU si è svolta una sessione informale per discutere il problema delle <i>&#8220;non communicable diseases&#8221;</i>, ossia <i>&#8220;malattie non trasmissibili&#8221;</i> come cancro, diabete, disturbi cardivascolari, problemi cronici dell&#8217;apparato respiratorio e obesità. L&#8217;obiettivo della Conferenza guidata dal presidente dell&#8217;Assemblea generale <b>John Ashe</b> è stato quello di ascoltare gli esperti della Società Civile in vista di un incontro ad alto livello che si terrà a metà Luglio e dovrà varare un documento operativo. <b>Oleg Chestnov</b> assistente Direttore Generale dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità ha spiegato le dimensioni dell&#8217;emergenza dicendo che ogni anno <b>40 milioni di persone muoiono a causa di queste malattie</b>. L&#8217;ambasciatrice americana <b>Sally Couwal</b> ha aggiunto che il costo della cura delle malattie non trasmissibili per la comunità internazionale è stimato in <b>47 trilioni di dollari nei prossimi due decenni</b>. Le cure mediche non sono sufficienti ad affrontarle. In questa direzione si parla di Dieta Mediterranea poiché bisogna agire sulla prevenzione, cioè sugli stili di vita con particolare attenzione dedicata all&#8217;uso di tabacco, dieta e attività fisica.</p>
<figure id="attachment_7882" aria-describedby="caption-attachment-7882" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7882" alt="unical-universita-della-calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/unical-universita-della-calabria-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7882" class="wp-caption-text">UNICAL &#8211; Università della Calabria. Una immagine dell&#8217;ingresso del Campus tra i più belli d&#8217;Europa</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>LA PROF. LUANA GALLO: UNICAL PUO&#8217; CONTRIBUIRE CON SUA IMPORTANTE ESPERIENZA</strong></span><br />
In questa direzione è oggi intervenuta la prof.ssa <strong>Luana Gallo</strong>, dell’<span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.unical.it/portale/" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><b>UNICAL &#8211; </b>Università della Calabria</span></a></span> di Rende (Cosenza) che presso il <span style="color: #3366ff;"><a href="http://www.unical.it/portale/strutture/dipartimenti_240/dibest/" target="_blank"><span style="color: #3366ff;"><b>Di.B.E.S.T. &#8211; </b>Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra</span></a> (<a title="Google Maps" href="https://maps.google.it/maps?oe=UTF-8&amp;ie=UTF-8&amp;q=unical&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;hq=UNICAL&amp;cid=13571719104749544528&amp;ei=UGLqUpS7HOGG4ATspIHwBQ&amp;ved=0CKwBEPwS" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">Cubo 6B- Vedi Google-Maps</span></a></span>) ha dato vita ad una importante pagina di attualità per il mondo dell’Ambiente e della Nutrizione Umana, dando vita al <i>&#8220;Master in “Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale: Management in Sicurezza, Qualità ed Economia Agroalimentare”. </i></p>
<figure id="attachment_7913" aria-describedby="caption-attachment-7913" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7913" alt="luana gallo-unical-dibest" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-4.jpg" width="790" height="426" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-4.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-4-300x161.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-4-480x258.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7913" class="wp-caption-text">La prof.ssa Luana Gallo Direttore del Master UNICAL in Green Economy, Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #3366ff;"><strong>LA RICHIESTA UFFICIALE ALL&#8217;ONU<br />
</strong></span>La nostra Università – ha affermato la prof.ssa<strong> Luana Gallo</strong> &#8211; con la promozione e la realizzazione da parte del DiBEST (Dipartimento Biologia, Ecologia e Scienze della Terra) del Master sulla Dieta Mediterranea, <strong>ha acquisito una leadership internazionale</strong>, essendo la prima sede universitaria ad avere costruito sul tema della Dieta Mediterranea e della Sostenibilità Ambientale una specializzazione post laurea. Chiedo che l&#8217;ONU voglia inserire il nostro contributo nella sessione lavorativa prevista per Luglio, certa che la sintesi del pensiero di oltre 30 qualificati Docenti di settore possa essere un contributo sia alle Nazioni Unite che al Genere Umano.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/master-dieta-mediterranea-unical.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7883 aligncenter" alt="master-dieta-mediterranea-unical" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/master-dieta-mediterranea-unical.jpg" width="790" height="355" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/master-dieta-mediterranea-unical.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/master-dieta-mediterranea-unical-300x134.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/master-dieta-mediterranea-unical-480x215.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <span style="color: #3366ff;"><strong>Master in Dieta Mediterranea</strong></span> del Dipartimento DiBEST dell’UNICAL ha dato il via ad una riappropriazione responsabile della Terra, dell’Ambiente e del Cibo Sano da parte dei Cittadini e l’idea di formare “manager” che possano essere Ambasciatori del Buon vivere con una preparazione accademica alle spalle è vincente e siamo molto felici di avere lavorato nella direzione di quanto oggi si manifesta essere un’esigenza impellente delle Nazioni Unite. Siamo pronti a dare il nostro qualificato contributo.</p>
<figure id="attachment_7971" aria-describedby="caption-attachment-7971" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/onu-master-dieta-mediterranea-luana-gallo-unical.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-7971" alt="Nazioni Unite e Governance Alimentare Sostenibile" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/onu-master-dieta-mediterranea-luana-gallo-unical.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/onu-master-dieta-mediterranea-luana-gallo-unical.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/onu-master-dieta-mediterranea-luana-gallo-unical-300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/onu-master-dieta-mediterranea-luana-gallo-unical-460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-7971" class="wp-caption-text">Nazioni Unite e Governance Alimentare Sostenibile</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nel 2016</strong>, infatti, conseguenza di un cammino istituzionale in tal senso condotto dalla <strong><span style="color: #3366ff;"><a title="Fondazione Culturale &quot;Paolo di Tarso&quot;" href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</span></a></span></strong> svoltosi con l&#8217;<strong><span style="color: #3366ff;"><a title="Adesione del Presidente della Repubblica Italiana" href="http://futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/adesione-presidente-della-repubblica/" target="_blank"><span style="color: #3366ff;">Adesione del Presidente della Repubblica Italiana</span></a></span></strong>, prenderà vita nel <strong>Mezzogiorno d’Italia</strong> il primo <strong>EXPO della Dieta Mediterranea diffuso e sostenibil</strong>e che <strong>in linea con le Nazioni Unite</strong> si porrà l’obiettivo di riflettere in un contesto internazionale nella direzione della <i>&#8220;Governance Sostenibile Alimentare&#8221; (</i>ONU 2010) e del<strong> Diritto dell’Uomo all’accesso al Cibo Sano.</strong></p>
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		<title>Cina e Cibo Sano: la grande Nazione inizia ad avere fame</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 19:02:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Cina ha fame. Una fame che inizia a diventare convulsa a causa della sua crescita economica in ascesa perpendicolare in un paese che pagherà presto le conseguenze dell&#8217;espansione finanziaria con una grande carestia programmata, questa volta, dai paesi succubi del suo potere. Appena la politica dei Governi ad essi sottomessi per questioni di debito si accorgeranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_3994" aria-describedby="caption-attachment-3994" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2012/02/cina-e-cibo-sano-la-grande-nazione-inizia-ad-avere-fame/cina-e-cibo-sano/" rel="attachment wp-att-3994"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3994" title="Cina-e-cibo-sano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cina-e-cibo-sano.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cina-e-cibo-sano.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cina-e-cibo-sano-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Cina-e-cibo-sano-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3994" class="wp-caption-text">Cina: il problema alimentare della Cina</figcaption></figure>
<p><strong>La Cina ha fame</strong>. Una fame che inizia a diventare convulsa a causa della sua crescita economica in ascesa perpendicolare in un paese che pagherà presto le conseguenze dell&#8217;espansione finanziaria con una <strong>grande carestia</strong> programmata, questa volta, dai paesi succubi del suo potere. Appena la politica dei Governi ad essi sottomessi per questioni di debito si accorgeranno di del valore della loro<strong> &#8220;terra&#8221;,</strong> allora inizieremo a vedere il nuovo volto di questo mondo ove l&#8217;equilibrio tra chi è ricco di danaro e chi è ricco di cibo salutare, alimenti in genere e acqua, sarà sempre più perfetto.</p>
<p>LA NAZIONI FERTILI VINCERANNO LA BATTAGLIA SULLE POTENZE ECONOMICHE<br />
La battaglia del futuro sarà combattuta con i prodotti della terra e sulle terre fertili e l&#8217;Italia, se organizzata da una strategia capace di trasformare la terra e i suoi prodotti in oro, è candidata a vincere la guerra e a diventare ricca e rispettata per i prossimi 500 anni. Il problema serio è che l&#8217;attuale crisi finanziaria e un sistema finanziario completamente sbagliato ha indotto i grandi a vedere per &#8220;soldi&#8221; le migliori industrie di settore. L&#8217;Italia non è un Paese lungimirante. E&#8217; ricco di idee che vengono riconosciute dalla politica italiana solo quando esse hanno varcato i confini. E&#8217; dunque questo il momento in cui l&#8217;economia italiana del settore Agricolo deve compiere uno sforzo &#8220;di bandiera&#8221; per tutti possano proteggere le terre con leggi specifiche. Il problema in Italia non è la contraffazione dei prodotti italiani che ha generato un mercato di 80 Miliardi di euro in un solo anno. Il vero problema è che non esiste un mercato riconoscibile come Italia 100%.</p>
<p>IL PENSIERO IN MERITO DELL&#8217;OSSERVATORE ROMANO<br />
Da Osservatore Romano &#8211; Con oltre un miliardo di abitanti, la Cina cerca nuove soluzioni in campo agricolo. Siccità, ghiacciate e inquinamento stanno erodendo i terreni disponibili, mentre la richiesta cresce inesorabile. Per questo il Dragone si afferma oggi come il nuovo attore protagonista dei mercati agricoli internazionali.</p>
<p>Grazie a un incremento del consumo dei fertilizzanti, Pechino è riuscita finora a migliorare nettamente la produttività dei terreni. Ciò nonostante, l’inquinamento e l’avanzamento della deforestazione sta facendo diminuire progressivamente le aree adatte alla coltivazione. A ciò si aggiungono le difficoltà nella gestione delle risorse idriche.</p>
<p><strong>La strategia più gettonata è quella di cercare al di fuori della Cina terreni utili:</strong> gli imprenditori e i dirigenti hanno così lanciato una autentica «corsa alla terra» in Australia, in Nuova Zelanda, nelle Filippine. Per non parlare dell’Africa, ovviamente. L’anno scorso, per esempio, Pechino ha compiuto sostanziose importazioni di grano australiano per l’alimentazione animale. «La Cina è un Paese importante, il cui minimo intervento sulla scena internazionale fa smuovere le cose e questo ruolo dovrebbe rafforzarsi negli anni a venire» spiega Benoît Labouille, analista di Offre et Demande Agricole (ODA).</p>
<p>Basti pensare soltanto al fatto che dal 2004 le importazioni cinesi di soia sono triplicate, fino a raggiungere il sessanta per cento degli scambi mondiali. Un dato interessante, anche perché dimostra come Pechino sia stata costretta a fare breccia nella propria politica di autonomia. «Siamo alla fine di un modello, assistiamo a una rottura, come dimostra chiaramente il recente accordo con l’Argentina» ha commentato Joséphine Hicter, analista nel campo delle materie prime per la Oaks Fields Partners.</p>
<p>In effetti, mercoledì scorso Pechino e Buenos Aires hanno stretto un’intesa per l’esportazione di mais argentino. Fino all’anno scorso, la Cina — secondo produttore mondiale di mais dietro gli Stati Uniti — non considerava minimamente l’ipotesi di esportare il cereale. Che cosa è accaduto?</p>
<p>Molti esperti puntano il dito sull’aumento del consumo di carni. «Poiché — spiega Hicter — occorrono sette proteine vegetali per produrre una sola proteina animale, la moltiplicazione delle mandrie comporta necessariamente un incremento della produzione di mais». La situazione del grano è meno grave di quella del mais. La Cina dispone infatti di sessanta milioni di tonnellate di riserve strategiche, cifra equivalente alla metà della sua produzione annuale e al trenta per cento delle riserve mondiali.</p>
<p>Di recente il Governo cinese ha approvato un documento sulla qualità e sulla sicurezza dei prodotti agricoli. Pur descrivendo prospettive positive, il testo ha sottolineato la necessità di un maggior impegno scientifico nel settore per rafforzare le capacità del sistema. L’urbanizzazione rischia infatti di sottrarre risorse agli agricoltori. Il riscaldamento globale potrebbe fare il resto.</p>
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		<title>&#8220;Cibo Sano&#8221;, nuove economie e Lavoro: i giovani sono i veri Ministri italiani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:05:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I giovani hanno capito che la politica italiana non riuscirà, almeno per il momento, a produrre nulla di nuovo che possa difendere il valore nazionale e, sul mercato, il valore complessivo del Brand Italia e del Made in Italy che rappresenta idealmente il futuro nel quale i giovani italiani dovrebbero collocarsi. La politica debole sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_3728" aria-describedby="caption-attachment-3728" style="width: 495px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/2012/01/cibo-sano-nuove-economie-e-lavoro-i-giovani-sono-i-veri-ministri-italiani/silvia-lanzafame-amministratore-dieta_mediterranea-srl/" rel="attachment wp-att-3728"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-3728" title="Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl.jpg" alt="" width="495" height="278" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl.jpg 495w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Silvia-Lanzafame-Amministratore-Dieta_Mediterranea-srl-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px" /></a><figcaption id="caption-attachment-3728" class="wp-caption-text">Silvia Lanzafame - 23 anni - Imprenditrice Amministratore di Dieta Mediterranea srl</figcaption></figure>
<p>I giovani hanno capito che la politica italiana non riuscirà, almeno per il momento, a produrre nulla di nuovo che possa difendere il valore nazionale e, sul mercato, il valore complessivo del <strong>Brand Italia e del Made in Italy</strong> che rappresenta idealmente il futuro nel quale i giovani italiani dovrebbero collocarsi. La politica debole sta indebolendo il valore complessivo dell&#8217;Italia e del suo mercato e così di tutti i prodotti Made in Italia che in esso si collocano per trovare mercato.</p>
<p>Un problema complesso che nessuno ancora ha saputo risolvere anche perché nella politica italiana mancano i riferimenti di persone formate per assolvere ad un compito così arduo. In modo particolare perché l&#8217;avvento delle <strong>nuove tecnologie e di Internet</strong> che le unisce in un cervello comune, hanno spiazziato tutto il mercato tradizionale e chi vince, dunque chi diventa ricco oggi in questo nuovo mercato, è chi è capace di <strong>&#8220;gestire la conoscenza&#8221;</strong> tramite la Rete.</p>
<p>Prova ne sono i sistemi che gestiscono conoscenza ed economia: i motori di ricerca come <strong>Google</strong> dai quali noi tutti oggi traiamo le informazioni necessarie per viaggiare, studiare, per saper dove curarci, per cibarci, etc. Questa si chiama &#8220;<em>gestione della conoscensa&#8221;</em> e cioè qualcuno gestisce e organizza, ma <em>per fini commerciali</em>, tutti i dati che sono ormai indispensabili per vivere i tempi moderni.</p>
<p><strong>L&#8217;Italia non è pronta per gestire lo scibile della sua conoscenza</strong> sia nel settore cultura che economico in generale e per questo lo fanno le multinazionali estere. Ciò è stato anche dovuto, oltre all&#8217;incapacità di numerosi politici, ai <strong>clamorosi &#8220;no&#8221;</strong> ricevuti da progetti <em>start up</em> italiani pronunciati dalla società SGR finanziate dal Governo per sostenere progetti IT , che come risultato hanno reso vulnerabilissima l&#8217;Italia costretta a percuotere i suoi cittadini per recuparare danaro senza sapere che potrebbe generarne a fiumi.</p>
<p>Oggi, ad esempio,  i settori turismo, agroalimentare, tessile, vinicolo, oleario e altri, vengono gestiti da una nuova forma di mercato che non appartiene all&#8217;Italia. Si chiama <strong><em>commercio elettronico</em></strong> (quello vero) e muove decine di miliardi di euro italiani che finiscono all&#8217;estero. Per fare un esempio è come dire che la manovra finanziaria Monti ci ha posti tutti su un canotto ove ci sentiamo in salvo ma questo canotto, lentamente e quotidianamente si sgonfia perché ha mille micro fori dai quali si perdono danari che non ritornano più. Uno per ogni settore strategico dell&#8217;economia nazionale.</p>
<p>In questo panorama un gruppo di giovani  italiani che oggi possiamo definire &#8220;generazioni digitali&#8221;  perchè pensano come le macchine che utilizzano, hanno dato vita ad una grande novità che noi sosteniamo per la sua effettiva originalità ed efficacia.</p>
<p><em>&#8220;Il <strong>Made in Italy</strong> &#8211; ha affermato <strong>Silvia Lanzafame</strong> &#8211; laureanda in Economia presso Unical (Università della Calabria), è il brand più imitato del mondo e, ad esempio nel settore Food, come dichiara Coldiretti, circa l&#8217;80% del fatturato mondiale che si avvale del nostro bran è frutto di imitazione e viene intascato da aziende e multinazionali estere. Per non parlare del mercato della rete che è quasi del tutto nelle mani delle multinazionali estere. Per questo motivo ho scelto di investire i miei studi e circa 14 ore al giorno di lavoro, a 23 anni, nella direzione di una riappropriazione responsabile del mercato del prodotto ITALIA a vantaggio dei produttori Italiani e non per ultimo, a vantaggio delle famiglie di tutto il mondo che potranno alimentarsi in modo sano con cibo autenticamente italiano.&#8221;</em></p>
<p>Silvia sa bene di non poter contare sull&#8217;interlocutore politico e, fuori dalle pareti universitarie ha saputo mettere insieme esperti in materia alimentare, una Fondazione cattolica esperta in comunicazione e relazioni, un gruppo di esperti di informatica e un gruppo di esperti in gestione della conoscenza dando vita ad un &#8220;Sistema&#8221;, in realtà paragonabile ad una vera &#8220;Manovra&#8221;, capace di blindare l&#8217;Economia italiana nel settore Food in modo da dare vita ad un luogo nel quale sarà possibile senza tema di smentita, acquistare il &#8220;Cibo Sano&#8221; 100% Italia.</p>
<p><em>&#8220;Nella nostra Rete</em> &#8211; afferma la giovane imprenditrice che intanto in controtendenza con la crisi ha aperto la sua società Dieta mediterranea srl &#8211; <em>non potrà accedere nessun prodotto che non sia veramente ITALIA, prodotto dai contadini e dai produttori italiani con il frutto delle terre italiane. Questo principio ci consentirà di potere affermare &#8220;qui potrete trovare il prodotto originale italiano&#8221;. Vinceremo, come stanno dimostrando i dati, perché siamo molto competenti e abbiamo imparato dalle multinazionali estere che nell&#8217;ultimo decennio hanno fatto man bassa di italianità. In Rete, tra alcuni anni, tutti sapranno che nella nostra rete si colooca l&#8217;autorevolezza del Made in Italy. E&#8217; facile immaginare le ricadute in termini di business&#8221;.</em></p>
<p>Il giro di affari cui si riferisce Silvia Lanzafame supera i 50 miliardi di Euro (circa due manovre del Governo Monti) e almeno 6.000 milioni di Euro fluttuano nel mondo alimentare, vinicolo e oleario ma vengono intascati da altri Paesi. In questa nicchia, quella del mondo Food questo gruppo di italiani hanno dichiarato guerra al cibo spazzatura, alle imitazioni portando dalla parte loro organizzazioni leader come Coldiretti e Campagna Amica. L&#8217;idea è stata quella di blindare il mercato del Cibo Sano tracciabile Made in Italy con una vera &#8220;Manovra&#8221; innovativa che sta riscuotendo un notevole successo in tutto il mondo.</p>
<p><em>&#8220;Per iniziare in modo concreto il cammino &#8211; ha aggiunto<strong> Silvia lanzafame</strong> &#8211; abbiamo istituito una serie di <span style="color: #0000ff;"><strong><a title="E-SHOP prodotti alimentari 100% ITALIA" href="http://www.dispensasimplymed.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">testate telematiche e di e-Shop</span></a></strong></span> che hanno lo scopo di dare vita ad una sorta di <strong>adunanza del prodotto Italia</strong> per poi spingerlo sul mercato e gestirne le sorti facendo convogliare il business nella direzione delle Aziende italiane. Per evitare di spingere in rete 1.000 nomi di altrettanti prodotti abbiamo coniato il Brand <span style="color: #0000ff;"><strong><a title="E-Shop prodotti Italiani della Dieta mediterranea" href="http://www.dispensasimplymed.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Simply Med (semplicemente mediterraneo)</span></a></strong></span> anche perché intendiamo riappropriarci in modo responsabile del mercato relativo alla <span style="color: #0000ff;"><strong><a title="E-SHOP prodotti della Dieta Mediterranea 100% ITALIA" href="http://www.dietamediterraneasrl.it" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Dieta Mediterranea</span></a></strong></span> nota per le sue qualità di dieta legata ad una alimentazione salutare e in particola modo legata alle 5 terre del Sud Italia. Per questo, appare ovvio, che a Cuba, ad esempio, così come in Cina o in Australia, non si può produrre cibo relativo alla Dieta mediterranea perchè essa è una pecualiarità legata alle terre italiane e alle tradizioni contadine del Sud&#8221;. </em></p>
<p>La nostra analisi di redazione ci porta a riflettere che, effettivamente, non esiste una piattaforma di bandiera nella quale possa riconoscersi il Made in Italy e il suo frazionamento (quello del prodotto Italia ndr) ha portato male. Dunque quuesti giovani sono una vera risorsa per l&#8217;Italia e per la sua futura economia.</p>
<p>Ora, IL PARLAMENTARE.IT si pone una domanda, anzi, la pone al Governo italiano: se una ragazza di 23 anni che pensa così volesse parlare con un politico intelligente, con chi dovrebbe relazionarsi?</p>
<p>bella domanda&#8230;.eh?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Alimentazione Sana sbanca in Rete</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:36:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Internet “isola felice in un mare di crisi”. Geniale idea di un gruppo di studenti di economia dell’UNICAL  che hanno sfidato la crisi finanziaria avvalendosi di Internet per dare vita ad un nuovo modello di mercato che ha superato in meno di 48 ore oltre 16.000 pagine visitate da 15 Nazioni. Il Marketplace è reperibile su www.dispensasimplymed.it o su www.dietamediterraneasrl.it. L’idea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3716" title="dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2.jpg" alt="" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-estore-dispensa-simply-med-prodotti-alimentazione-mediterranea-made-in-italy-2-160x90.jpg 160w" sizes="auto, (max-width: 469px) 100vw, 469px" />Internet “<strong>isola felice in un mare di crisi”. </strong>Geniale idea di un gruppo di studenti di economia dell’UNICAL  che hanno sfidato la crisi finanziaria avvalendosi di Internet per dare vita ad un nuovo modello di mercato che ha superato in meno di <strong>48 ore oltre 16.000 pagine visitate da 15 Nazioni.</strong></p>
<p>Il Marketplace è reperibile su <strong><a href="http://www.dispensasimplymed.it/" target="_blank">www.dispensasimplymed.it</a></strong> o su <strong><a href="http://www.dietamediterraneasrl.it/" target="_blank">www.dietamediterraneasrl.it</a>.</strong></p>
<p>L’idea è stata quella di far conoscere e vendere il cibo sano e salutare, prodotto dai contadini italiani.  Allo stesso tempo l’agguerrito gruppo di smanettoni della rete, ha creato un luogo nel quale <strong>non può accedere il prodotto imitato</strong> e  per questo l’iniziativa è stata subito condivisa da istituzioni come <strong>Coldiretti, Campagna Amica e CO.FI.R.</strong> presenti con i loro prodotti.</p>
<p>Il lavoro di questi giovani colma un vuoto strategico nell’economia italiana perché sta evidenziando una nicchia di mercato, quella della rete,<br />
che fattura <strong>oltre 20 miliardi di euro</strong> che vengono intascate, però, dalle multinazionali estere.</p>
<p>Il sistema di vendita si chiama <strong>“Simply Med”</strong> che significa <strong>Semplicemente Mediterraneo</strong> e opera in una nicchia di mercato riconosciuta <strong>dall’UNESCO come patrimonio dell’Umanità: la Dieta Mediterranea.</strong></p>
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