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	<title>alfonsino grillo &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Alfonsino Grillo: nuovo scivolone del Consigliere calabrese sul Quotidiano?</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/10/alfonsino-grillo-nuovo-scivolone-del-consigliere-calabrese-sul-quotidiano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 22:28:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[alfonsino grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Nicotera]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele piria]]></category>
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					<description><![CDATA[di Pier Maria Stella Quello della Dieta Mediterranea di Nicotera e della Fondazione Dieta Mediterranea &#8220;in house&#8221; alla Regione Calabria proposta dal Consigliere regionale Alfonsino Grillo  è ormai un &#8220;caso&#8221; su cui puntare i riflettori perché, almeno dagli sviluppi, potrebbe mostrare un volto inedito di una piccola parte della Calabria che punzecchia e scredita chi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6395" aria-describedby="caption-attachment-6395" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="zizzania" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-6395" title="zizzania" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania.jpg" alt="La Zizzania " width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/zizzania-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6395" class="wp-caption-text">La Zizzania</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">di Pier Maria Stella</p>
<p style="text-align: justify;">Quello della <strong>Dieta Mediterranea di Nicotera</strong> e della <strong>Fondazione Dieta Mediterranea</strong> <strong>&#8220;in house&#8221; alla Regione Calabria</strong> proposta dal <strong>Consigliere regionale Alfonsino Grillo</strong>  è ormai un &#8220;caso&#8221; su cui puntare i riflettori perché, almeno dagli sviluppi, potrebbe mostrare un volto inedito di una piccola parte della Calabria che punzecchia e scredita chi esprime liberamente il proprio pensiero a tutela del bene comune.<br />
Una storia, questa che presentiamo al lettore, di una società calabrese proiettata da una parte verso il futuro con una politica che si sforza di interpretarlo per renderlo attuabile e dall&#8217;altra verso una involuzione procurata da quanti sono espressione di una cultura subalterna, che risponde ai padroni ed è vocata alla critica continua, a seminare zizzania e gratuite cattiverie contro chi, invece, si sforza civilmente di fare emergere la parte buona e bella della meravigliosa terra di Calabria. Così come della prima categoria, quella dei Calabresi onesti e per bene, abbiamo ampia rappresentanza, purtroppo, anche la seconda, quella della gente dal fare subdolo, si trova rappresentanza anche in posti impensabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, a proposito dell&#8217;arte del seminare zizzania, intendiamo approfondire un episodio capitato alla Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; di Roma che si è ritrovata in un articolo del Quotidiano della Calabria additata come <em>&#8220;sconfitta sul campo&#8221;</em> per avere, invece, coraggiosamente e onestamente sostenuto, avverso una forma di potere politico esercitato con prepotenza assoluta, una importante causa che riguarda gli interessi economici di tutto il mondo Agroalimentare della Calabria e del Mezzogiorno d&#8217;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;intervista che abbiamo rivolto a Fabio Gallo della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; ci colpisce l&#8217;esempio che l&#8217;esperto di connettività propone quando ricorda il valore che <strong>Papa Francesco attribuisce alla &#8220;zizzania&#8221;.</strong> <strong>Il Pontefice, infatti, afferma che chi produce zizzania è, di fatto, un operatore del male.</strong> E&#8217; dunque conseguente poter pensare che chi crea zizzania o chi ad essa offre terra fertile, appartenga direttamente ad un progetto di demolizione del Bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma procediamo con calma dicendo che queste storie di costume sono interessanti<span style="font-size: 13px;"> poiché siamo convinti che <strong>in essa si annidi quel sentimento</strong> che ha indotto il grande giornalista e meridionalista  <strong>Corrado Alvaro</strong> a dire che <strong><em>&#8220;la disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile&#8221;.</em></strong><br />
Seguiremo il caso giustamente sollevato dalla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; anche in virtù di notizie pervenute alla nostra redazione di interferenze che starebbero giungendo ai danni della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;,  nella sua vita istituzionale in Calabria, ove sta portando a compimento un importante progetto sull&#8217;Economia Agroalimentare e sulla Dieta Mediterranea che, per le sue evidenti finalità etiche, si sta svolgendo con &#8220;l&#8217;</span><strong style="font-size: 13px;">Adesione del Presidente della Repubblica&#8221;.</strong><span style="font-size: 13px;"> Un&#8217;attenzione altamente istituzionale, questa dell&#8217;adesione del Capo dello Stato, che ove vige invidia, invece che suscitare ammirazione e spirito di condivisione, suscita interferenze dannose e involutive che lasciano tracce non meno evidenti di quelle di Pollicino e che noi, pazientemente, raccoglieremo per rendicontarle alla Rete, luogo nel quale crediamo fortemente si possa sviluppare condivisione progettuale e Democrazia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ALFONSINO GRILLO: CHI E&#8217;</strong><br />
Alfonsino Grillo è un Consigliere regionale della Calabria di Vibo Valentia eletto nelle liste del Governatore Giuseppe Scopelliti. Alfonsino Grillo, da tempo, si è reso promotore di una legge regionale che propone per esplicita &#8220;elezione&#8221; implicita nella Legge, la cittadina di Nicotera capitale della Dieta Mediterranea. Un&#8217;operazione che, per dirla attraverso un linguaggio attinente al tema, consente ad Alfonsino Grillo di curare il proprio orticello elettorale, in quanto Nicotera rientra nella provincia di Vibo Valentia e ogni attività del Consigliere Grillo, com&#8217;è ovvio che sia per chi fa politica e propone il territorio che lo elegge, rappresenta acqua che fa girare al suo mulino elettorale. L&#8217;operato di Alfonsino Grillo, recentemente, è stato oggetto di critica da parte della nota Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; di Roma (con Unità Locale in Calabria ndr.) che non ha condiviso la scelta del Consigliere regionale di istituire una Fondazione, per l&#8217;esattezza la <strong>&#8220;Fondazione Dieta Mediterranea&#8221;</strong> ponendola <strong>&#8220;in house&#8221;</strong> alla <strong>Regione Calabria</strong>, <strong>dunque finanziata dai contribuenti. </strong>La critica mossa al consigliere<strong> Alfonsino Grillo, </strong>dunque, non riguarda l&#8217;istituzione della &#8220;Fondazione Dieta Mediterranea&#8221; di Nicoreta ma esclusivamente il fatto che essa, oggi, risulta pesare sulle spalle dei contribuenti perché &#8220;in house&#8221; alla Regione Calabria, in un momento, tra l&#8217;altro, drammatico per l&#8217;economia non solo italiana ma degli stessi Calabresi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA DIETA MEDITERRANEA: PATRIMONIO DI CHI? DELL&#8217;UMANITA&#8217;!</strong><br />
In questi ultimi anni, però, la Dieta Mediterranea che nulla altro è che la semplice tradizione alimentare da secoli e secoli praticata nel Sud dell&#8217;Italia e prossimità mediterranee, è stata valorizzata dall&#8217;<strong>UNESCO</strong> che l&#8217;ha proclamata <strong>Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità</strong>. Nel documento di proclamazione, <strong>l&#8217;UNESCO, nel citare l&#8217;Italia, ha citato il Cilento</strong> ove lo scienziato americano <strong>Ancel Keys</strong> che coniò il termine <strong>&#8220;Dieta Mediterranea&#8221;</strong> <strong>ha vissuto e lavorato nella ricerca per 40 anni</strong> e ha escluso (o trascurato ndr.) la cittadina di Nicotera, ove lo stesso fisiologo americano espletò alcune sue ricerche abitando per un breve periodo la vicina Palmi, poichè nella Nicotera dell&#8217;epoca non vi erano alberghi.<br />
Nelle sue ricerche Ancel Keys si riferiva allo stile di vita dei popoli del Sud, prevalentemente contadini e pescatori. Gente meravigliosa che ha coniato le più belle e drammatiche pagine della storia contadina del Mezzogiorno d&#8217;Italia, ma che oggi non esistono più.  Oggi, ovviamente, è cambiato tutto ma il modello alimentare della Dieta Mediterranea ha preso vita poiché rappresenta, come ben dice il noto <strong>economista agroalimentare Fausto Cantarelli</strong>, il <strong>&#8220;futuro alimentare&#8221;</strong> e cioè il futuro dell&#8217;economia planetaria meglio definita <strong>Green Economy.</strong><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LA FONDAZIONE PAOLO DI TARSO E LE SUE RICERCHE IN CAMPO ECONOMICO</strong><br />
In questo panorama la <strong>Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;,</strong> nota anche per la sua esperienza leader nel settore dell&#8217;Intelligenza Connettiva e della gestione della Conoscenza, effettua importanti ricerche sul valore della Dieta Mediterranea per il mercato del futuro e, ponendosi al seguito delle teorie della <strong>medaglia d&#8217;oro della Presidenza della Repubblica Fausto Cantarelli</strong>, <strong>individua un nuovo e originale modello di mercato</strong> (che provvede a registrare ndr.) e che potrebbe valorizzare il sistema Agroalimentare del Mezzogiorno d&#8217;Italia. Tale sistema funziona per davvero e già in corso di sperimentazione dà esito positivo e, attenzione, questo è il bello, proprio per avere dato vita a questo nuovo modello economico che valorizza le Aziende del Sud e la Dieta Mediterranea, viene insignita del prestigioso <strong>&#8220;Premio la Città del Sole&#8221;</strong> edito dall&#8217;omonima Associazione Rotariana presieduta dall&#8217;<strong>Avv. Giacomo Saccomanno</strong>, che include tutto il comprensorio di competenza del <strong>Consigliere Alfonsino Grillo</strong> e, ovviamente, la <strong>Città di Nicotera</strong>. Dunque, stiamo parlando di una Istituzione, la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, che la società che conta nel territorio ha apprezzato per la sua idea.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>INGIUSTIFICATI E SUBDOLI ATTACCHI ALLA FONDAZIONE &#8220;PAOLO DI TARSO&#8221; </strong><br />
<em>&#8220;La Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; </em>ha affermato stamattina il Responsabile dei Rapporti Istituzionali <strong>Fabio Gallo</strong><em> &#8211; sostiene una politica aperta e civile fondata sul bene comune. Siamo dell&#8217;idea che la Dieta Mediterranea, cioè il modello alimentare così noto sia, come affermano gli scienziati, un Patrimonio dell&#8217;Umanità che ha come Patria il Mediterraneo e l&#8217;intero Mezzogiorno d&#8217;Italia. La nostra Fondazione &#8211; </em>continua l&#8217;Esperto in gestione della conoscenza della &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<em> &#8211; diversamente da come <strong>qualcuno vorrebbe far credere</strong> per seminare zizzania, ha lavorato molto per Nicotera proponendola come parte integrante del <strong>&#8220;Consorzio Dieta Mediterranea&#8221;,</strong> proposto proprio dall&#8217;<strong>Associazione Rotariana La Città del Sole</strong> e dalla &#8220;<strong>Paolo di Tarso&#8221;</strong> all&#8217;interno della quale, tra i Soci fondatori vi è l&#8217;<strong>Istituto d&#8217;Istruzione Superiore &#8220;R. Piria di Rosarno</strong> e, appunto, l&#8217;<strong>Accademia della Dieta Mediterranea di Nicotera</strong> alla quale, è vero, sin dalla istituzione del Consorzio, non abbiamo consentito di affermare l&#8217;equazione assoluta: Nicotera = Dieta Mediterranea. Ciò, solo per non commettere un passo falso grave, poiché l&#8217;<strong>UNESCO</strong>, nel proclamare la Dieta Mediterranea Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità, <strong>ha chiaramente indicato anche altre Nazioni, località e territori.</strong> Un Consorzio, quello della Dieta Mediterranea nato con lo scopo di <strong>sostenere le politiche economiche</strong> <strong>a vantaggio di &#8220;tutta&#8221; la Calabria e di &#8220;tutto&#8221; il Sud Italia</strong> <strong>favorendo l&#8217;occupazione dei giovani di Rosarno</strong> e non solo, drammaticamente colpiti da un male che si chiama disoccupazione e abbandono. Ovviamente, per quanto appena detto, non siamo stati e non siamo assolutamente in armonia con la decisione del <strong>Consiglio Regionale della Calabria</strong> di sostenere con una Fondazione <strong>in house</strong> <strong>alla stessa Regione,</strong> un qualcosa che esclude tutto il territorio regionale per favorire un Fazzoletto di terra&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>UNA FRASE DEL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA OFFENDE LA VERITA&#8217;<br />
</strong><em><em>“Se qualcuno volesse sostenere che la Fondazione “Paolo di Tarso” è contraria allo sviluppo di Nicotera – </em><strong>continua Fabio Gallo</strong><em> – prenderebbe una cantonata di quelle serie. Si da il fatto che recentemente la Fondazione “Paolo di Tarso” abbia assolto ad un ruolo strategico nella valorizzazione culturale del territorio a partire dalla massima attenzione mostrata per il Territorio di Vibo Valentia dalle Testate Giornalistiche Telematiche di proprietà della stessa “Paolo di Tarso”, sempre rivolta al territorio in modo gratuito.<br />
E’ giusto</em><em> ricordare l’incontro tra il <strong>Presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia</strong> <strong>Michele Lico</strong> con il <strong>Sommo Pontefice Benedetto XVI,</strong> patrocinato proprio dalla Fondazione. Non ultimo la consegna della<strong> “Carta della Pace</strong> – <strong>per la Tutela della Memoria, dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente</strong>” di cui la Fondazione “Paolo di Tarso” ha insignito i <strong>Giovani dell’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno ed il Corpo Docente</strong>, alla presenza delle massime cariche istituzionali del Territorio e dell’Alta Magistratura di Reggio Calabria. Elementi, questi – afferma</em> Fabio Gallo<em> – che di certo sono sinonimo di una volontà promossa da un alto fine etico e finalizzata al bene comune, <strong>oggi gravemente lesa da un articolo del Quotidiano della Calabria</strong> che, nel promuovere l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Calabria della proposta del Consigliere Alfonsino Grillo, ciò rappresenti una <strong>“sconfitta sul campo”</strong> per la Fondazione “Paolo di Tarso”.<br />
<em>Se l&#8217;idea di <strong>utilizzare il Quotidiano della Calabria</strong> per pubblicare una frase così infelice è del consigliere regionale Alfonsino Grillo è gravissimo. </em>Se siamo giunti a questo punto significa che siamo arrivati alla frutta e che le Istituzioni non hanno più senso, non hanno più valore e che chiunque può dire e fare tutto ciò che vuole solo esercitando il potere su chi usa, invece, gli strumenti civili dello Stato. Il tentativo di sporcare il lavoro onesto della Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è subdolo, sia se questo articolo è stato suggerito dal Consigliere Alfonsino Grillo, sia se è stata idea della giornalista che ha firmato l&#8217;articolo (Annamaria Tedesco ndr.). La Calabria, come affermano i migliori imprenditori, ha problemi drammatici d&#8217;immagine legati a ciò che tutti sappiamo bene e e quando si va sul mercato l&#8217;orgoglio di essere calabresi in Italia e nel Mondo non è sufficiente se il Brand è perdente rispetto a quello della Toscana o del Veneto, etc. Propongo a chi ha scritto l&#8217;articolo di leggere bene l&#8217;<strong>articolo del Corriere della Calabria</strong> nel quale l&#8217;Imprenditore <strong>Mario Brogna</strong> spiega benissimo cosa accade sul mercato a danno della produttività calabrese. Dunque, mi chiedo: qual&#8217;è il messaggio serio che in questo articolo ha trasmesso questa infelice considerazione? l’avere difeso tutte le Aziende Agricole della Calabria, <strong>per il Consigliere Alfonsino Grillo o per chi ha redatto l’articolo</strong>, significa essere stati sconfitti sul campo? …O, forse, al contrario, è chi usa queste frasi a comunicare alla società civile che può fare a meno delle regole, del buon senso, del bene comune? Chi ha usato questa frase pensando di fare male gratuito alla Fondazione “Paolo di Tarso” ha forse pensato che per colpa di questa legge fatta per garantire finanziamenti di milioni di Euro dell&#8217;Europa a Nicotera rimarranno escluse tutte le Aziende Agricole della Calabria? E poi, mi chiedo: quale sarebbe il campo sul quale sarebbe stata sconfitta la Fondazione “Paolo di Tarso” che produce tanto interesse per i suoi progetti da <strong>meritare l’attenzione del Capo dello Stato</strong>? Inoltre, e concludo, vista la miseria morale nella quale certa carta stampata da sempre galleggia, il Quotidiano della Calabria, per dovere di cronaca, non avrebbe forse fatto bene a chiedere al <strong>Consigliere Alfonsino Grillo il perché non ha accettato</strong> la richiesta della Fondazione “Paolo di Tarso” di essere i<strong>nvitata a relazionare al Consiglio regionale prima della votazione?</strong></em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso il redattore ritiene che quando gli imprenditori e le Associazioni di categoria comprenderanno effettivamente il danno che hanno ricevuto da questa Legge che crea figli si e figli no e cioè gente che viene finanziata di default e gente che non lo sarà mai perché non appartenente alla Città eletta dalla legge balorda proposta da Grillo, allora si che ne sentiremo delle belle. Queste cose si sa, prima o poi vengono fuori come prima o poi vengono fuori le ingerenze che le istituzioni serie e oneste debbono vivere anche all&#8217;interno di certi Enti camerali che dimenticano il loro ruolo primario: difendere e promuovere gli Imprenditori e il Commercio.<br />
Intanto un grazie alla Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; per la coerenza e il coraggio con la quale ha e sta affrontando questa bella battaglia di civiltà per il lavoro del Mezzogiorno d&#8217;Italia e non ultimo i nostri complimenti per l&#8217;opportunità che sta offrendo a molti giovani indirizzandoli concretamente verso i mercati innovativi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
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		<title>Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: Stop alla Legge Regionale Calabria presto all’Antitrust</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/07/dieta-mediterranea-patrimonio-unesco-stop-alla-legge-regionale-calabria-presto-allantitrust/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 22:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[alfonsino grillo]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Paolo di Tarso]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Talarico]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma 13 luglio 2013 &#8211; Il tentativo da parte del Consigliere Regionale della Calabria Alfonsino GRILLO di fare approvare la legge n° 290/9^ ha sollecitato l’attenzione di molti Operatori del settore Agroalimentare della Calabria che operano con successo nel campo della diffusione di Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea, Patrimonio UNESCO. A rivolgersi direttamente al Governatore della Regione Calabria Giuseppe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_6066" aria-describedby="caption-attachment-6066" style="width: 469px" class="wp-caption aligncenter"><a class="lightbox" title="Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO" href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare.jpg"><br />
<img decoding="async" class=" wp-image-6066 " title="Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare.jpg" alt="Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: Stop alla Legge Regionale Calabria presto all’Antitrust" width="469" height="263" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare.jpg 500w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-469x263.jpg 469w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-parlamentare-160x90.jpg 160w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></a><figcaption id="caption-attachment-6066" class="wp-caption-text">Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: Stop alla Legge Regionale Calabria presto all’Antitrust</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Roma 13 luglio 2013 &#8211; Il tentativo da parte del Consigliere Regionale della Calabria </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Alfonsino GRILLO</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> di fare approvare la </span><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">legge n° 290/9^</strong><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> ha sollecitato l’attenzione di molti Operatori del settore Agroalimentare della Calabria che operano con successo nel campo della diffusione di Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea, Patrimonio UNESCO.</span></p>
<p style="text-align: justify;">A rivolgersi direttamente al Governatore della Regione Calabria <strong>Giuseppe Scopelliti</strong> e al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria <strong>Francesco Talarico,</strong> con una lettera aperta diretta agli Organi della Stampa, è la <a href="http://www.paoloditarso.it/">Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</a>, promotrice del Progetto <a href="http://www.futuroalimentare.dietamediterraneaitalia.it/">“Dieta Mediterranea – Futuro Alimentare”</a> promosso dalla <a href="http://www.cs.camcom.it/">Camera di Commercio di Cosenza</a> e che, per evidenti meriti che non dovrebbero essere invisibili alla classe politica della Calabria, si svolge con <a href="http://www.quirinale.it/">l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.</a></p>
<p style="text-align: justify;">Un riconoscimento, quello del <strong>Presidente Giorgio Napolitano</strong>, che della Fondazione “Paolo di Tarso” valorizza la capacità di dare vita a programmi che concretamente coinvolgono i Giovani onesti e capaci in progetti che promuovono il Valore dell’Italia e, nel caso specifico del Progetto che ha meritato l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ad una progettualità che in soli due anni ha saputo trasformare l’importante tradizione culturale e scientifica della Dieta Mediterranea in Nuove Economie.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione “Paolo di Tarso” che scrive con rispetto alle massime cariche politiche della Calabria, segue da due anni un percorso etico che dapprima ha dato vita alla sottoscrizione del <a href="http://dietamediterranea-accademia.it/2012/03/manifesto/">“Manifesto della Dieta Mediterranea”</a>, poi alla valorizzazione del pensiero di Francesco di Assisi “ambientalista” per eccellenza e anima della moderna Green Economy, per poi giungere allo studio di una <strong>Master Brand Etica</strong> che potesse rappresentare <strong>tutte le Aziende Agricole del Mezzogiorno d’Italia</strong> che producono <strong>Prodotti e Alimenti della Dieta Mediterranea.</strong> Ciò, anche al fine di stimolare i Giovani a fare altrettanto e a credere nel valore della Terra. Tra l’altro, senza mai chiedere un solo Euro alla Regione Calabria in questa direzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio il lancio della <strong>Master Brand SIMPLY MED</strong> (semplice e mediterranea) che con orgoglio possiamo dire interamente italiano (e calabrese, ndr.), essendo il primo Brand italiano interamente dedicato alla diffusione sul mercato dei Prodotti della Dieta Mediterranea, ha sollecitato nel Dicembre 2012 l’interesse del mondo accademico che ha dedicato tesi di laurea proprio al successo dell’idea che aveva dato vita alla Master Brand Etica “SIMPLY MED – I Prodotti della Dieta Mediterranea”.</p>
<p style="text-align: justify;">Va anche detto detto che il celebre <a href="http://dietamediterranea-accademia.it/2012/03/manifesto/">“Manifesto della Dieta Mediterranea”</a> che valorizza – come sostenuto dagli scienziati – la Dieta Mediterranea Italiana come Patrimonio Culturale delle 5 terre del Sud, è stato redatto dal noto luminare di Economia Agroalimentare <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong> e sottoscritto anche dal <strong>Club UNESCO di Cosenza</strong>. Ciò, per significare il cammino alto in senso istituzionale e attento dal profilo etico che ha portato la Fondazione “Paolo di Tarso”, a volere condividere tali successi e sbocchi di mercato con i giovani della Calabria e di altre Regioni del Sud, attraverso l’istituzione del <strong>Consorzio Dieta Mediterranea</strong> all’interno del quale, insieme <strong>all’Associazione Rotariana “La Città del Sole</strong>”, <strong>all’Accademia della Dieta Mediterranea di Nicotera</strong>, e alla stessa <strong>Fondazione “Paolo di Tarso”</strong>, vi è tra i fondatori, <strong>l’Istituto d’Istruzione Superiore R. Piria di Rosarno</strong>, proprio in linea con lo scopo della Fondazione di utilizzare concretamente la Dieta Mediterranea come risorsa per il futuro dei <strong>Giovani Calabresi onesti, intelligenti e lavoratori</strong>, impegnati nella tutela della Terra in un momento dell’economia internazionale in cui la proprietà e la lavorazione della Terra è tutto.</p>
<p style="text-align: justify;">La notizia dell’istituzione di una legge dedicata ad una piccola porzione di territorio regionale e non a tutto, che tra l’altro è già protagonista di un consorzio dedicato alla Dieta Mediterranea, ha lasciato sgomenta la laboriosa Fondazione nota anche per essere Fondatrice della <a href="http://www.paoloditarso.it/carta-della-pace/">“Carta della Pace” per la Tutela della memoria, dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente.</a> E proprio a Tutela dei Diritti dell’Uomo e del Diritto alla corretta Memoria della Tradizione Contadina dell’intera Regione Calabria la “Paolo di Tarso” scrive alla Regione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A cura di: <a href="http://www.gruppocomunicareitalia.it/">Gruppo ComunicareITALIA</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LETTERA APERTA AL PRESIDENTE GIUSEPPE SCOPELLITI<br />
</strong><strong style="text-align: justify; font-size: 13px; line-height: 19px;">a cura della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Apprendiamo dagli Organi della Stampa locale la proposta di legge n° 290/9^ presentata dal <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong>  recante: “<em>Interventi per la riscoperta della Dieta Mediterranea</em>”, fortunatamente bloccata dal Consiglio Regionale per cavilli burocratici. Affidiamo agli autorevoli Organi della Stampa la nostra riflessione poiché in passato abbiamo scritto più volte alla Regione Calabria senza mai ricevere una risposta.</p>
<p style="text-align: justify;">Tale proposta avrebbe lo scopo di istituire una <strong>Fondazione per la Dieta Mediterranea a Nicotera (VV</strong>) come <strong>“in house”</strong> della <strong>Regione Calabria</strong>, conferendo alla costituenda Fondazione, attraverso i poteri della stessa Regione Calabria, il riconoscimento di essere <em>“Comune elettivo della Dieta Mediterranea in quanto sede dello Studio cooperativo internazionale di epidemiologia della cardiopatia coronarica”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La Legge in questione è destinata a dare vita attraverso i poteri della Regione Calabria ad un <strong>“Comune elettivo”</strong> , dunque ad un Brand di Riferimento che danneggia gravemente le Aziende calabresi già esistenti sul mercato specifico della promo commercializzazione di Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea che interpretano, tra l’altro, le più alte risultanti scientifiche che vogliono patria della celebre Dieta Mediterranea, in Italia, le 5 Terre del Mezzogiorno d’Italia. Ciò significa, senza tema di smentita o ricorso a fotocopie di testi gestiti da pur buoni sentimenti locali, che la scienza e il mondo Accademico indicano un dato che non può essere invertito dalla Politica locale; il mercato, il libero mercato, è di tutta la Sicilia, di tutta la Calabria, di tutta la Puglia, di tutta la Basilicata e di tutta la Campania. Ciò, per quanto inerisce la coltivazione di Alimenti e Prodotti della Terra; per quanto riguarda, invece, la fruizione, la Dieta Mediterranea è un patrimonio di tutta la Cucina Made in Italy, in Italia e nel mondo, a patto che i prodotti – se si vuole poter dire di essere fruitori della Dieta Mediterranea Italiana &#8211; siano quelli coltivati nelle fertili Terre del Mezzogiorno d’Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge in questione, se approvata, violerebbe quindi il fare alto dell’etica che la politica dovrebbe garantire perché, con l’elezione di un Comune (Nicotera, ndr), la Regione Calabria, con l’esercizio del suo potere a favore di uno e non di tutti, escluderebbe, di fatto, tutti i Comuni della Calabria da quel mercato del Cibo Salutistico che, invece, è loro proprietà culturale, storica, morale, antropologica, economica. In sintesi una simile legge viola il Diritto alla propria Memoria oltre che il fondamentale Diritto dell’Uomo di far valere le proprie idee in una società democratica.</p>
<p style="text-align: justify;">Vogliamo ritenere che sia <strong>il Presidente della Regione Calabria On. Giuseppe Scopelliti</strong> che il <strong>Presidente del Consiglio Regionale della Calabria On. Francesco TALARICO</strong>, non siano al corrente dei contenuti di questa Legge nata, da chissà chi, non certo per unire democraticamente le Aziende Agricole della Calabria e gli Operatori specializzati nel settore salutistico della Dieta Mediterranea, verso un fine nobile come il mercato, bensì per dividere, per dare vita a contenitori di nuove polemiche di cui il tessuto economico della Calabria dovrebbe fare a meno. Non per ultimo, la Legge del <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong> sembra essere volutamente nata, invece, per precludere volutamente il mercato a tutto ciò che non si chiama “Nicotera”: ai rimanenti Comuni della Calabria, alle Aziende Agricole dei rispettivi Territori, alle Società che si occupano di promo commercializzazione, alle Provincie, alle Camere di Commercio. Il tutto, inoltre, per dare vita, come cita la stessa Legge, ad un riferimento unico in sede di <strong>Expo Milano 2015</strong>, dunque a quello che il critico può definire un Monopolio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma vi è di più: la legge proposta dal Consigliere <strong>Alfonsino GRILLO</strong> sembra essere stata coniata per rappresentare la grottesca imitazione del vero grande progetto che da due anni a questa parte, ha avuto il coraggio di fare rispettare la Calabria aprendo ai suoi Produttori un nuovo modello di Mercato coniato ad “hoc” grazie all’istituzione della Prima Master Brand Etica Italiana nel mondo alimentare che, e non è un caso, è dedicata esclusivamente “ai Prodotti della Dieta Mediterranea”. Un progetto già considerato dagli esperti un miracolo italiano, compiuto da Calabresi che operano in Calabria per il rispetto delle Aziende Agricole della Calabria che possono aprirsi alla prospettiva di un nuovo modello di mercato dedicato al Cibo Sano, quello della tavola di tutti i giorni, quello della Dieta Mediterranea, come previsto da programmi già esistenti e in attuazione che il <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong>, evidentemente, non conosce.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non è tutto: la Legge del Consigliere On. GRILLO appare anche opera di cattivo gusto poiché sembra volere imitare a tutti i costi un più grande e già riuscito progetto che con la sua applicazione è riuscito a trasformare la Dieta Mediterranea in “Nuove Economie” per le Aziende Agricole della Calabria e benessere, per i Cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Parliamo in modo particolare del progetto che si sta svolgendo, in Calabria, con <strong>l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA</strong>. Si tratta del Progetto <strong>“Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare”</strong> sostenuto dalla Camera di Commercio di Cosenza che, proprio per i suoi alti fini etici e pratici, cioè per la capacità del progetto di dare vita a nuove economie a beneficio delle Aziende Agricole del Territorio Calabrese e per la sua capacità di guardare con concretezza all&#8217;impiego delle intelligenze dei Giovani nel settore della Dieta Mediterranea, ha ricevuto, appunto, l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Progetto <strong>“Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare”</strong> è importante al punto tale, per le sue strategie economiche, da meritare l’attenzione e la direzione del noto Economista Agroalimentare <strong>Prof. Fausto Cantarelli</strong>, fondatore dell’Accademia Alimentare Italiana. Questo Progetto unisce già le maggiori realtà della Calabria che hanno saputo trasformare la cultura scientifica e antropologica della Dieta Mediterranea – Patrimonio UNESCO &#8211; in “Prodotti per la Tavola”, dunque in Economia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto<strong> “Dieta Mediterranea &#8211; Futuro Alimentare”, </strong>soprattutto, significa che in Calabria operano già da tempo Aziende che hanno dato vita al mercato degli Alimenti e dei Prodotti della Dieta Mediterranea prodotti dalle Aziende dell’intero Territorio regionale della Calabria che, tra l’altro, hanno avuto l’intelligenza di riunirsi sotto un’unica Master Brand Etica “Simply Med” (Semplice e Mediterraneo) che già sta conquistando il mercato del cibo salutistico. Ciò, a significare l’evidente stridore della notizia della Legge presentata al Consiglio Regionale della Calabria dal <strong>Consigliere Alfonsino GRILLO</strong> che se approvata finanzierebbe Nicotera – e non si sa ancora il perché – per manifestarsi Legge contro il libero mercato e la libera concorrenza.</p>
<p style="text-align: justify;">UNA DOVUTA PRECISAZIONE: è opportuno far notare un particolare alle Autorità Politiche che dovranno decidere. La Legge presentata dal Consigliere On. GRILLO non solo non ha neanche preso in considerazione il dato macroscopico che in Calabria esiste già una importante realtà che ha meritato l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ma, come appare evidente,  la legge n° 290/9^ contraddice le decisioni dell’UNESCO che nel documento di proclamazione della Dieta Mediterranea “patrimonio Immateriale dell’Umanità”, non cita affatto la Città di Nicotera bensì, per il Meridione dell’Italia, il Cilento.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti, sappiamo che <strong>l’americano Ancel Keys</strong> ha condotto studi anche a Nicotera, ma ciò non è sufficiente a imporla tramite una Legge Regionale come Città (brand-marchio) della Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">La politica Regionale, ci permettiamo suggerire da esperti, dovrebbe invece aggregare le grandi realtà, piuttosto che dividerle come farà la legge proposta dal Consigliere GRILLO che sicuramente riuscirà a far parlare della Dieta Mediterranea e di Nicotera, ma per la violazione dei Diritti delle Aziende già lanciate sul libero mercato e per l’incapacità di fare politica per il bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IN CONCLUSIONE<br />
</strong>È doveroso segnalare, infine, la possibilità di paventare, qualora si approvasse la proposta di legge de qua, un’evidente illegittimità dettata dall’istituzione di una cosiddetta “in house” atta promuovere la Dieta Mediterranea a solo uso e costume dei nicoteresi, in ragione del fatto che &#8220;l’in house&#8221; in questione dovrebbe prestare l’attività prevalente per il soggetto istituente. A rigore, detta formula è stata recentemente oggetto di repressione ad opera di svariate pronunce della Consulta nonché della decretazione d’urgenza inerente il contenimento della spesa pubblica, senza considerare, altresì, le raccomandazioni negative da parte dell’Unione Europea. Non è comprensibile, pertanto, l’istituzione di un &#8220;in house&#8221; alla quale conferire dette funzioni amministrative, <strong>semmai la formula corretta sarebbe quella di favorire il terzo settore mediante sussidiarietà orizzontale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è disponibile a dare testimonianza al Consiglio Regionale della Calabria degli importanti successi conseguiti per il bene comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, ci permettiamo di farle notare che sarebbe il caso di comunicare a chi di competenza che un Bene, già considerato Patrimonio Immateriale di tutta l’Umanità dalle Nazioni Unite, non può essere culturalmente strategicamente ridotto dal Consiglio Regionale della Calabria a <strong>bene di esclusivo utilizzo e beneficio solo di qualcuno</strong>. Le chiediamo, pertanto, di volere intervenire affinché la Regione Calabria non proceda nella direzione intrapresa dal Consigliere GRILLO e possa essere finalmente <strong>fiera del lavoro di tutti</strong> coloro i quali si sforzano di portare avanti con forza <strong>il buon nome della Calabria capace, operosa e onesta.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Porgo deferenti saluti.</p>
<p style="text-align: justify;">Dott. Fabio Gallo<br />
Responsabile Rapporti Istituzionali<br />
Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;<br />
<a href="mailto:fondazione@paoloditarso.it" target="_blank">fondazione@paoloditarso.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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