<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Agazio Loiero &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/tag/agazio-loiero/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 11 Nov 2013 18:01:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Agazio Loiero e Giuseppe Chiaravalloti assolti dalla Cassazione</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2013/10/agazio-loiero-e-giuseppe-chiaravalloti-assolti-dalla-cassazione/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2013/10/agazio-loiero-e-giuseppe-chiaravalloti-assolti-dalla-cassazione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2013 14:49:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Agazio Loiero]]></category>
		<category><![CDATA[cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe chiaravalloti]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[nicola durante]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=6403</guid>

					<description><![CDATA[Il Corriere della Calabria &#8211; La Cassazione ha assolto stasera dall&#8217;accusa di abuso d&#8217;ufficio gli ex presidenti della Regione Calabria Agazio Loiero del centrosinistra e Giuseppe Chiaravalloti del centrodestra nell&#8217;ambito del filone principale del processo &#8220;Why not&#8221; del quale ben poco è rimasto in piedi dopo questo verdetto. L&#8217;indagine nata nel 2006 e condotta dall&#8217;allora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure style="width: 702px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/agazio-loiero-giuseppe-chiaravalloti.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="agazio-loiero-giuseppe-chiaravalloti-regione calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/agazio-loiero-giuseppe-chiaravalloti.jpg" width="702" height="412" /></a><figcaption class="wp-caption-text">Agazio Loiero e Giuseppe Chiaravalloti assolti dalla Suprema Corte di Cassazione</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Il Corriere della Calabria &#8211;</p>
<p style="text-align: justify;">La Cassazione ha assolto stasera dall&#8217;accusa di abuso d&#8217;ufficio gli ex presidenti della Regione Calabria <strong>Agazio Loiero</strong> del centrosinistra e <strong>Giuseppe Chiaravalloti</strong> del centrodestra nell&#8217;ambito del filone principale del processo <strong>&#8220;Why not&#8221;</strong> del quale ben poco è rimasto in piedi dopo questo verdetto. L&#8217;indagine nata nel 2006 e condotta dall&#8217;allora pm <strong>Luigi De Magistris</strong> <strong>oggi sindaco di Napoli</strong> portò alla caduta del secondo governo di Romano Prodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 13px; line-height: 19px;"><strong>ASSOLTO AGAZIO LOIERO DALLA CASSAZIONE</strong><br />
In particolare la Sesta sezione penale della Cassazione &#8211; discostandosi dalle richieste della Procura che aveva chiesto la conferma del verdetto della Corte di Appello di Catanzaro del 27 gennaio 2012 &#8211; ha annullato del tutto la condanna a un anno di reclusione per Loiero (assolto in primo grado) e il suo braccio destro <strong>Nicola Durante</strong> con la formula &#8220;per non aver commesso il fatto&#8221;. Per quanto riguarda Chiaravalloti (assolto in primo grado), i supremi giudici hanno annullato senza rinvio la prescrizione pronunciata in appello quando la Procura per lui aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Per la Cassazione era <strong>&#8220;inammissibile&#8221; l&#8217;appello proposto dal pm</strong> contro l&#8217;assoluzione di Chiaravalloti. Per quanto riguarda Antonio Saladino, imprenditore ed ex presidente della Compagnia delle opere della Calabria, la Cassazione ha disposto, anche nei confronti di Giuseppe Lillo, l&#8217;annullamento con rinvio della condanna per associazione a delinquere e l&#8217;annullamento senza rinvio in relazione ad alcuni capi d&#8217;accusa dichiarati estinti per prescrizione. Saladino e Lillo avevano le condanne più pesanti, rispettivamente tre anni e dieci mesi, e due anni. La Cassazione, inoltre, ha assolto Francesco Saladino con la formula &#8220;perché il fatto non sussiste&#8221;, in appello gli erano stati inflitti 4 mesi di reclusione. Per Antonio La Chinia i supremi giudici hanno dichiarato l&#8217;annullamento senza rinvio per non aver commesso il fatto in relazione a un capo di imputazione (il numero 6), e hanno rinviato per la rideterminazione della pena in relazione ai capi 3, 7 e 6. Nel resto il suo ricorso è stato rigettato, quindi una parte della condanna (pari a un anno e 9 mesi) è stata confermata ma è da ricalcolare nell&#8217;entità. Con riferimento alla condanna a un anno per Rinaldo Scopelliti, la Cassazione l&#8217;ha confermata disponendo solo l&#8217;esclusione dal verdetto di primo grado dell&#8217;accusa di peculato</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2013/10/agazio-loiero-e-giuseppe-chiaravalloti-assolti-dalla-cassazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calabria: Antimafia arresta politici: il Cerchio si stringe?</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2010/12/calabria-antimafia-arresta-politici-il-cerchio-si-stringe/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2010/12/calabria-antimafia-arresta-politici-il-cerchio-si-stringe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 12:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Agazio Loiero]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia Reggio Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Iaria]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Zumbo]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta Regionale della calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Giunta Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Scopelliti]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Nucera]]></category>
		<category><![CDATA[politici arrestati in Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Santi Zappalà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=763</guid>

					<description><![CDATA[Le gravissime accuse sono mosse dalla Magistratura Antimafia di Reggio Calabria che ha arrestato all’interno dell’operazione Reale 3 il consigliere di maggioranza Santi Zappalà (Pdl) ex sindaco di Bagnara Calabra (Reggio Calabria), con l’accusa di avere stipulato un accordo con il capo della cosca Pelle, in cambio di un consistente pacchetto di voti nella zona [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_765" aria-describedby="caption-attachment-765" style="width: 322px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://ilparlamentare.it/2010/12/10/calabria-antimafia-arresta-politici-il-cerchio-si-stringe/imagescadcqs46/" rel="attachment wp-att-765"><img decoding="async" class="size-full wp-image-765" title="Il Consigliere Regionale del Pdl Santi Zappalà arrestato dalla Magistratura Antimafia di Reggio Calabria" alt="" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/imagesCADCQS46.jpg" width="322" height="157" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/imagesCADCQS46.jpg 322w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/imagesCADCQS46-300x146.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/imagesCADCQS46-250x121.jpg 250w" sizes="(max-width: 322px) 100vw, 322px" /></a><figcaption id="caption-attachment-765" class="wp-caption-text">Il Consigliere Regionale del Pdl Santi Zappalà arrestato dalla Magistratura Antimafia di Reggio Calabria</figcaption></figure>
<p>Le gravissime accuse sono mosse dalla Magistratura Antimafia di Reggio Calabria che ha arrestato all’interno dell’operazione Reale 3 il consigliere di maggioranza <strong>Santi Zappalà (Pdl)</strong> ex sindaco di Bagnara Calabra (Reggio Calabria), con l’accusa di avere stipulato un accordo <strong>con il capo della cosca Pelle</strong>, in cambio di un <strong>consistente pacchetto di voti nella zona jonica della provincia di Reggio Calabria</strong> controllata, appunto, dai Pelle di San Luca. L’accusa è <strong>associazione mafiosa e corruzione elettorale aggravata da finalità mafiose.</strong> Secondo l&#8217;accusa della Dda reggina, il Consigliere Regionale del Pdl Santi Zappalà avrebbe concretamente contribuito, pur senza farne formalmente parte, alla realizzazione degli scopi della &#8216;ndrangheta consistenti, in particolatre, nell&#8217;acquisire la gestione ed il controllo di attività economiche. Il Blitz dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria ha eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip nei confronti di <strong>12 persone indagate per associazione mafiosa e corruzione elettorale aggravata dalle finalità mafiose. </strong></p>
<p>L&#8217;indagine ha rilevato il condizionamento esercitato dalla cosca Pelle di San Luca della &#8216;ndrangheta in occasione delle elezioni del 29 e 30 marzo scorsi per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria che ha visto eletto Governatore <strong>Giuseppe Scopelliti di Reggio Calabria.</strong> Al centro dell&#8217;indagine gli incontri tra il boss Giuseppe Pelle e alcuni candidati che, in cambio di voti assicurati dalla &#8216;ndrangheta, avrebbero dovuto garantire alle imprese di riferimento della cosca l&#8217;aggiudicazione di alcuni importanti appalti pubblici ed altri favori.</p>
<p><strong>Encomiabile il lavoro della magistratura di Reggio Calabria</strong> che, nonostante sia al corto di personale, di fondi e molto altro, sta combattendo in modo efficace le <strong>infiltrazioni mafiose nelle Istituzioni e nella politica</strong> <strong>calabrese</strong>. Ci si chiede se questa operazione sia la prova consistente di un cerchio che inevitabilmente e nonostante tutto si sta stringendo intorno ad un nocciolo centrale di elite politico istituzionale al servizio delle cosche mafiose e che stanno di fatto asfissiando il presente e il futuro dei calabresi onesti e laboriosi. In seguito a questi arresti eccellenti <strong>è lecito pensare che il Governo regionale di Giuseppe Scopelliti stia governando anche grazie a voti fortemente inquinati e chissà quanto pesanti sulla bilancia dello scambio in termini economici.</strong> Un problema molto serio che certamente dovrà essere discusso dal Pdl calabrese anche in virtù di possibili sviluppi investigativi.</p>
<p>Gli arrestati insieme a Santi Zappala&#8217;, di 50 anni sono: dove è nato a risiede; <strong>Antonio Manti</strong> (37), di Melito Porto Salvo e residente a Bova Marina e che si è presentato con la lista Alleanza per la Calabria che ha sostenuto per la presidenza il candidato del centrosinistra, Agazio Loiero; <strong>Pietro Nucera</strong> (51), di Melito Porto Salvo e residente a Roghudi; <strong>Liliana Aiello</strong> (58), nata a Catanzaro e residente a Reggio Calabria, e <strong>Francesco Iaria</strong> (44), di Melito Porto Salvo, tutti candidati non eletti al Consiglio regionale della Calabria: Manti nella lista Alleanza per la Calabria che ha sostenuto per la presidenza il candidato del centrosinistra, Agazio Loiero, Nucera e Aiello nella lista Insieme per la Calabria e Iaria nella lista dell&#8217;Udc.</p>
<p>I colloqui Le conversazioni che il boss della ’ndrangheta Giuseppe Pelle avrebbe avuto con alcuni candidati alle elezioni regionali in Calabria dello scorso mese di marzo a un certo punto vennero interrotti perché Pelle sarebbe stato informato da un ex collaboratore dei servizi, <strong>Giovanni Zumbo</strong>, del fatto che i dialoghi erano intercettati dalla Dda . Zumbo è stato arrestato successivamente nello scorso mese di luglio dalle Dda di Reggio Calabria e Milano.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2010/12/calabria-antimafia-arresta-politici-il-cerchio-si-stringe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
