<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Terra&amp;Gusto &#8211; Il Parlamentare</title>
	<atom:link href="https://ilparlamentare.it/category/terra-e-gusto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ilparlamentare.it</link>
	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2020 10:44:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Ue, pecorino Monte Poro iscritto a registro Dop</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2020/07/ue-pecorino-monte-poro-iscritto-a-registro-dop/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2020/07/ue-pecorino-monte-poro-iscritto-a-registro-dop/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2020 10:44:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food&Drink]]></category>
		<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[pecorino monte poro]]></category>
		<category><![CDATA[terra e gusto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=14719</guid>

					<description><![CDATA[La Commissione europea ha approvato la richiesta di iscrizione del Pecorino del Monte Poro nel registro delle denominazioni di origine protette (Dop). Il Pecorino del Monte Poro è un formaggio di latte di pecora calabrese ed è ottenuto da latte crudo e intero di pecora. I suoi aromi di fiori selvatici, macchia mediterranea e fieno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_14720" aria-describedby="caption-attachment-14720" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecorinomonteporo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-14720" alt="Pecorino di Monte Poro" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecorinomonteporo.jpg" width="700" height="525" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecorinomonteporo.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecorinomonteporo-300x225.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pecorinomonteporo-359x270.jpg 359w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-14720" class="wp-caption-text">Pecorino di Monte Poro</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La Commissione europea ha approvato la richiesta di iscrizione del Pecorino del Monte Poro nel registro delle denominazioni di origine protette (Dop).<br />
Il Pecorino del Monte Poro è un formaggio di latte di pecora calabrese ed è ottenuto da latte crudo e intero di pecora. I suoi aromi di fiori selvatici, macchia mediterranea e fieno provengono dai pascoli del Monte Poro particolarmente ricchi di essenze aromatiche e fragranti. Sono questi arbusti ed essenze vegetali che conferiscono al prodotto le caratteristiche che lo distinguono dagli altri formaggi a base di latte di pecora. Questa nuova denominazione si unirà agli oltre 1.480 prodotti agricoli già protetti, in eAmbrosia, il database dei prodotti a indicazione geografica dell&#8217;Unione europea.<br />
Con il riconoscimento assegnato al formaggi tipico del Vibonese da oggi salgono a 13 le Dop calabresi, cui si aggiungono le 6 Igp (Indicazioni Geografiche Protette) e 267 specialità tradizionali garantite. (ANSA).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2020/07/ue-pecorino-monte-poro-iscritto-a-registro-dop/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’eredità di Nino Bixio nei vini della Doc Arcole</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2018/08/leredita-di-nino-bixio-nei-vini-della-doc-arcole/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2018/08/leredita-di-nino-bixio-nei-vini-della-doc-arcole/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 16:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Alfonso Bixio]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Arcole]]></category>
		<category><![CDATA[Emilio Bixio]]></category>
		<category><![CDATA[Europa del Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Gerolamo Bixio]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Bixio]]></category>
		<category><![CDATA[OggiVerona]]></category>
		<category><![CDATA[Ottavio Bixio]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=13568</guid>

					<description><![CDATA[Eroe del Risorgimento al fianco di Garibaldi e già deputato del neonato Regno d&#8217;Italia, Gerolamo Bixio detto Nino torna sul campo di battaglia a Custoza nel corso della Terza guerra d&#8217;indipendenza. È l&#8217;estate del 1866 e il generale comandante del Regio esercito &#8211; pasionario non solo in guerra &#8211; incontra una nobildonna delle Venezie e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_13569" aria-describedby="caption-attachment-13569" style="width: 1170px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/poderi-bixio-1-kD5B-1170x507@IlSole24Ore-Web.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-13569" alt="poderi bixio 1-kD5B--1170x507@IlSole24Ore-Web" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/poderi-bixio-1-kD5B-1170x507@IlSole24Ore-Web.jpg" width="1170" height="507" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/poderi-bixio-1-kD5B-1170x507@IlSole24Ore-Web.jpg 1170w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/poderi-bixio-1-kD5B-1170x507@IlSole24Ore-Web-300x130.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/poderi-bixio-1-kD5B-1170x507@IlSole24Ore-Web-480x208.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/poderi-bixio-1-kD5B-1170x507@IlSole24Ore-Web-1024x443.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></a><figcaption id="caption-attachment-13569" class="wp-caption-text">Poderi Bixio</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Eroe del Risorgimento al fianco di Garibaldi e già deputato del neonato Regno d&#8217;Italia, Gerolamo Bixio detto Nino torna sul campo di battaglia a Custoza nel corso della Terza guerra d&#8217;indipendenza. È l&#8217;estate del 1866 e il generale comandante del Regio esercito &#8211; pasionario non solo in guerra &#8211; incontra una nobildonna delle Venezie e dalla relazione clandestina nasce un bambino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alfonso Bixio,</strong> riconosciuto solo dal padre, viene accolto da un orfanotrofio di Verona e poi affidato a una famiglia di possidenti a San Bonifacio. Il figlio Emilio (classe 1890) è il fondatore dell&#8217;azienda agricola di famiglia, avviata nel primo dopoguerra con l&#8217;uscita dall&#8217;economia di sussistenza, ma il primo vero imprenditore del vino è Ottavio Bixio. «Mio padre faceva il trasportatore per le Cantine Ruffo, la prima cantina di Soave, ma un evento fortuito lo ha spinto a prendere le redini dell&#8217;azienda agricola di uno dei 9 fratelli &#8211; racconta il figlio Emilio, che oggi guida la maison con i fratelli Massimo e Romina &#8211; È passato dal conferimento alla vinificazione nella seconda metà degli anni Sessanta e da lì è stata una crescita continua, dato che il Soave era allora il bianco più conosciuto in Italia e probabilmente nel mondo».</p>
<p style="text-align: justify;">Dalle damigiane all&#8217;export<br />
Era il tempo del vino sfuso e, con 30 ettari vitati in zona Soave, l&#8217;azienda Bixio smerciava damigiane e fiaschi in quantità. Fino al 1985. Poi il caso del vino al metanolo ha cambiato completamente il mercato. «Chi ha avuto la forza di rinnovarsi e guardare al futuro è ripartito &#8211; conferma Bixio -. I consumatori hanno iniziato a bere meno e meglio. Noi abbiamo iniziato a imbottigliare, prima ilRecioto e qualche vino particolare, poi anche il Soave. Questo ci ha aperto le porte del primo importatore in Germania, che cercava un&#8217;alternativa italiana buona ai francesi». In meno di 6 anni la cantina Bixio passa da 20mila a 300mila bottiglie l&#8217;anno. E soprattutto spinge l&#8217;acceleratore sulle esportazioni.<br />
Oggi il mercato dei vini Bixio è decisamente internazionale: il 95% viene esportato attualmente in Usa, Nord Europa e Far East, con destinazioni in forte espansione come Giappone, Korea, Singapore. «Spingiamo anche su Hong Kong, come ponte verso la Cina &#8211; riferisce &#8211; Quest&#8217;ultimo è però un mercato strano, attento al prezzo ma con una scarsa affezione. E dopo i miei ultimi viaggi credo punteremo a diminuire la quantità e alzare la selezione sulla qualità».</p>
<p style="text-align: justify;">Tra Valpolicella e Arcole sabbiosa<br />
Oggi la produzione dai 30 ettari delle Cantina Bixio si avvicina al milione di bottiglie, ma l&#8217;85% viene distribuito in private label o sul mercato secondario del vino sfuso. Solo 150mila bottiglie escono con etichetta Bixio: 25mila di Amarone, 30mila di Ripasso, 10mila di Soave classico, di Pinot Grigio, di Cabernet e di Merlot, circa 15mila di Corvina in purezza. E poi c&#8217;è la produzione che entra nella piccola Doc Arcole, l&#8217;ultima nata nel Veronese con pochi produttori inseriti. «La Doc è nata nel 2000 e si è cercato di creare un parallelo con la Valpolicella &#8211; chiarisce Bixio &#8211; Io definisco il Nero d&#8217;Arcole ‘Amarone dell&#8217;Est veronese&#8217;, dato che si usa la stessa tecnica, ma con vitigni internazionali (Cabernet e Merlot). Abbiamo investito molto sulla denominazione: solo il primo anno, il 2007, ho lasciato ad appassire mille quintali di Merlot, che vede poi un&#8217;aggiunta di Cabernet Sauvignon inferiore al 15%. A parte la scelta infelice del nome, è un vino di livello e dal 2009 ho iniziato a lavorare sul progetto Rinero, ovvero il ripasso d&#8217;Arcole». Oggi Bixio propone sul mercato 30mila bottiglie di Nero e 30mila di Rinero. «L&#8217;Arcole è sabbiosa e famosa per gli asparagi &#8211; rimarca Bixio &#8211; e i vini nascono nella sabbia. Viaggiando nelle aree del Medoc e del Bordeaux si trovano condizioni simili: alla foce della Gironda il terreno è sabbioso e limoso, si allevano vitigni internazionali con bassa densità per ettaro. Quello è il modello che abbiamo importato in Arcole».</p>
<p style="text-align: justify;">Denxo, top di gamma per l&#8217;Asia<br />
È ancora una nicchia sotto le 4mila bottiglie, ma ogni anno in Bixio crescono di mille perché il vino piace.L&#8217;etichetta vellutata in rilievo è essenzialmente dominata dal nome: Denxo. «È nato quasi per caso, ma ci ha lasciati incantati &#8211; racconta Emilio Bixio &#8211; La vendemmia 2009 è stata ritardata e le uve Merlot, avendo un acino più piccolo della Corvina, con il caldo di fine agosto e settembre sono appassite velocemente. Ne è uscito un vino concentrato come l&#8217;olio dal frantoio».<br />
Denxo è Merlot al 90% e 10% di un autoctono non dichiarato. Viene vinificato con un processo ad hoc, dato che la fermentazione è resa difficile dall&#8217;elevata concentrazione. “Usiamo lieviti aggressivi, selezionati dal Sud Italia &#8211; riferisce Bixio, che è anche l&#8217;enologo in azienda (con un supporto interno) &#8211; La vinificazione è in acciaio, poi fa un anno in tonneau nuovi e, dopo un riassemblaggio, ancora un anno di legno». Denxo ha mercato attualmente soprattutto in Svizzera e Scandinavia, ma Hong Kong e Shangai sono nel mirino.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/food/2018-08-17/l-eredita-nino-bixio-vini-doc-arcole-112615.shtml?uuid=AEuq93bF" target="_blank">Il Sole 24Ore</a> di <a href="http://argomenti.ilsole24ore.com/giambattista-marchetto.html" rel="author">Giambattista Marchetto</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2018/08/leredita-di-nino-bixio-nei-vini-della-doc-arcole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Cuore&#8217; Sardegna ad autunno in Barbagia</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/07/cuore-sardegna-ad-autunno-in-barbagia/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/07/cuore-sardegna-ad-autunno-in-barbagia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jul 2017 16:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato e commercio]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[barbagia]]></category>
		<category><![CDATA[barbara argiolas]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12468</guid>

					<description><![CDATA[Cagliari &#8211; Ritorna per il 21/o anno &#8220;Autunno in Barbagia&#8221;: 32 appuntamenti, a partire dall&#8217;1 settembre, nei centri del Nuorese per riscoprire le tradizioni, i colori, i profumi, i saperi, i prodotti e l&#8217;enogastronomia del &#8220;cuore della Sardegna&#8221;. E&#8217; proprio questo il leit motiv di quest&#8217;anno, declinato in italiano, inglese (heart) e sarda (coro) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_12469" aria-describedby="caption-attachment-12469" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-12469" alt="sardegna" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia.jpg" width="700" height="394" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/terra-e-gusto-sardegna-autunno-in-barbagia-480x270.jpg 480w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12469" class="wp-caption-text">Autunno in Barbagia &#8211; Aritzo, Sagra delle castagne Foto © Copyright ANSA</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Cagliari &#8211; Ritorna per il <strong>21/o anno &#8220;Autunno in Barbagia&#8221;</strong>: 32 appuntamenti, a partire dall&#8217;1 settembre, nei centri del Nuorese per riscoprire le tradizioni, i colori, i profumi, i saperi, i prodotti e l&#8217;enogastronomia del &#8220;cuore della Sardegna&#8221;. E&#8217; proprio questo il leit motiv di quest&#8217;anno, declinato in italiano, inglese (heart) e sarda (coro) e rappresentato da un dolce tipico a forma di cuore. La manifestazione è stata presenta dall&#8217;assessora regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, , dal presidente della Camera di Commercio di Nuoro, Agostino cicalò, dal presidente dell&#8217;Aspen, l&#8217;azienda speciale dell&#8217;ente camerale, Vincenzo Cannas e dai rappresentanti degli sponsor Moby-Tirrenia, Grimaldi e Banco di Sardegna.<br />
&#8220;In tutti questi anni sono stati 55 i Comuni della provincia coinvolti e nel 2017 la manifestazione si arricchisce di quattro nuovi ingressi: Ottana, Ortueri, Oniferi e Orotelli &#8211; ha spiegato Cicalò &#8211; vorremmo replicare i numeri dello scorso anno quando ci sono state 500mila presenze e 1.600 imprese coinvolte. E&#8217; un evento che produce economia perchè in una sola tappa si incassa quanto si fa normalmente in due mesi di attività. Inoltre basti pensare che il costo dell&#8217;iniziativa è di 400 mila euro, ma genera un fatturato complessivo di 9 mln di euro&#8221;.<br />
Secondo <strong>l&#8217;assessora Argiolas</strong>, si tratta di &#8220;un programma che integra la destinazione balneare: un progetto più strutturato, esempio tipico di quello che si deve fare, per andare verso la destagionalizzazione. Certo, a novembre e dicembre lavoriamo più sul mercato interno ma si spostano risorse &#8211; aggiunge &#8211; Non è solo un&#8217;offerta turistica ma anche un progetto culturale che esalta i territori, con i Comuni dell&#8217;interno che si attivano per mesi&#8221;.<br />
Cannas dell&#8217;Aspen ha, invece, lanciato un appello perchè si continui su questa strada di crescita anche in caso di un eventuale accorpamento tra le Camere di Commercio di Sassari e Nuoro.<br />
Tra le iniziative di promozione, oltre alle pagine sui social network, anche le brochure sui traghetti da e per la Sardegna e le riviste di bordo su Meridiana e EasyJet, oltre all&#8217;emissione, per il secondo anno consecutivo, di una carta prepagata dedicata all&#8217;evento da parte del Banco di Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Fonte ANSA</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/07/cuore-sardegna-ad-autunno-in-barbagia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Trieste a Polignano a Mare, iniziano  i food reportage di Cucina Corriere</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/04/da-trieste-a-polignano-a-mare-iniziano-i-food-reportage-di-cucina-corriere/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/04/da-trieste-a-polignano-a-mare-iniziano-i-food-reportage-di-cucina-corriere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 17:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[food reportage corriere]]></category>
		<category><![CDATA[Il Parlamentare]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[MIlano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[terra e gusto]]></category>
		<category><![CDATA[tour enogastronomico 3.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=12187</guid>

					<description><![CDATA[Un viaggio nei sapori dell’Italia contemporanea, fra storie di impegno, passione e successo. Visitando ristoranti, stellati e non, ma anche bar, pasticcerie e produttori. Sia locali e imprese in cui vive la tradizione (che si rinnova di generazione in generazione), che attività nuove, nate da idee giovani, accomunate dal desiderio di valorizzare il proprio territorio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-12188" alt="tour enogastronomico 3.0" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico.jpg" width="638" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico.jpg 638w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico-300x188.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tour-enogastronomico-430x270.jpg 430w" sizes="auto, (max-width: 638px) 100vw, 638px" /></a><br />
Un viaggio nei sapori dell’Italia contemporanea</strong>, fra storie di impegno, passione e successo. Visitando ristoranti, stellati e non, ma anche bar, pasticcerie e produttori. Sia locali e imprese in cui vive la tradizione (che si rinnova di generazione in generazione), che attività nuove, nate da idee giovani, accomunate dal desiderio di valorizzare il proprio territorio e i suoi prodotti. È la nostra nuova serie di «Food reportage», il format che «Cucina Corriere» ha ideato assieme a «Pastificio Garofalo», main sponsor dell’iniziativa, e che ogni anno ci consente di raccontare pezzi d’Italia attraverso immagini, indirizzi gourmet e consigli gastronomici. La nostra intenzione è quella di offrirvi dieci valide guide per i vostri (gustosissimi) week end in Italia. Per fare in modo, però, che questo <strong>tour enogastronomico 3.0</strong> fosse speciale, ci siamo affidati a due bravissime fotografe, <strong>Claudia Ferri e Stefania Giorgi</strong>, che vi racconteranno il nostro territorio. Dieci tappe, dieci luoghi, dieci gusti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Si comincia da Cortina d’Ampezzo</strong>. Rifugio Averau, tempio della chef Paola De Lorenzi, che è la tappa fissa di chi voglia provare un’esperienza gourmet in vetta. Qui si cucina il cappello di alpino, un raviolo verde, a punta, ripieno di formaggi, con, al posto della piuma, una foglia di timo. Ancora, il ristorante El Brite de Larieto, che ha un suo caseificio e utilizza solo prodotti della propria azienda agraria. Lo chef è l’ex campione di sci Riccardo Gaspari, allievo e amico di Massimo Bottura. Poi il Tivoli, unico ristorante stellato cortinese, in cui i prodotti della montagna vengono uniti ad esempio al pesce: dando vita agli gnocchi di patate ripieni di baccalà, serviti in una crema di funghi cantarelli e polvere di capperi, per donargli la giusta sapidità. E poi l’aperitivo dell’Hotel Cortina. Ancora, la Pasticceria Alverà, in cui dolci some lo strudel sono scomposti, modificati e trasformati in coloratissimi pasticcini mignon.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Seconda tappa Trieste</strong>. La tradizione del caffè, i buffet dove dominano ancora i sapori della cucina slava, pasticcerie d’impronta austroungarica, in cui si prepara la Torta Dobos: dolce ungherese con sei strati di pasta con crema al caramello. Un salto alla drogheria Toso, ferma a un secolo fa, in cui si vendono ancora sfusi té e spezie. Ma anche l’Antico Caffè San Marco, dove in periodo austroungarico si ritrovavano i patrioti italiani, e dove oggi gastronomia e cultura si incontrano grazie al gestore, l’editore italo-greco Alexandros Delithanassis .</p>
<p><strong>Si prosegue con Bergamo.</strong> Il Conero. E poi la zona gastronomicamente opulenta del Cilento (abbiamo girovagato da Paestum a Castellabate). Qui abbiamo assaggiato la mozzarella biologia della Tenuta Vanullo. La pasta fresca della tradizione: cavatelli, lagane e fusilli de La Dispensa di San Salvatore. Le ricette dello stellato Peppe Stanzione de Le Trabe. I sottolio Maida (speciali i carciofini piccolissimi, colti al punto di maturazione ideale). Ma anche i cannoli di pistacchio con cialda di mandorle caramellate de La Torretta di Marina di Castellabate.</p>
<p><strong>Altra tappa sarà Alba</strong>, dove il tartufo regna sovrano.<strong> Ma anche l’Abruzzo</strong>: da Castel di Sangro a Sulmona; Il Reale del tristellato Niko Romito; i confetti Rapone (confettari da 10 generazioni), i formaggi di Gregorio Rotolo. E poi, non volevate fare un tuffo nella Costiera Sorrentina? Noi vi racconteremo il meglio di Vico Equense, Sorrento, Massa Lubrense&#8230; La torrefazione Maresca, dove il caffè è ancora tostato a legna a Piano di Sorrento. La delizia al limone di Gabriele Cuomo a Vico. La Pizza a Metro.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chiudiamo con la Puglia (Polignano a Mare) e la Basilicata (Matera).</strong> Inoltre, per ogni regione, sarà disponibile una video ricetta di Racconti di Cucina con un piatto legato al tema del reportage. Per imparare a preparare ricette quasi dimenticate come gli gnocchi di patate alle susine o i gemelli con peperoni cruschi. Chi desidera poi approfondire le tradizioni regionali troverà nella sezione «Fud Week» una guida online che illustra attraverso schede i prodotti dei vari territori, selezionati dalla redazione Cucina tra i tanti raccolti su «Gente del Fud», il portale sul cibo italiano creato dal «Pastificio Garofalo». Insomma, da questa settimana, ogni giovedì state con noi (<a href="http://cucina.corriere.it/reportage/">troverete i food reportage a questo link</a>). Saremo la vostra (gastro) guida.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte Corriere.it a cura di Gabriele Principato</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/04/da-trieste-a-polignano-a-mare-iniziano-i-food-reportage-di-cucina-corriere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orgoglio trentino alla Locanda Margon: bollicine, minimalismo e territorio</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2017/02/orgoglio-trentino-alla-locanda-margon-bollicine-minimalismo-e-territorio/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2017/02/orgoglio-trentino-alla-locanda-margon-bollicine-minimalismo-e-territorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 20:05:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food&Drink]]></category>
		<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[alfio ghezzi]]></category>
		<category><![CDATA[bollicine]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[drink]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[locanda margon]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[trentino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=11893</guid>

					<description><![CDATA[Alla fine del 2016 è arrivata la seconda stella Michelin (le Due Forchette de Gambero Rosso invece già le aveva conquistate), per la prima volta a premiare la ristorazione trentina, che Alfio Ghezzi rappresenta da sei anni alla guida del ristorante delle Cantine Ferrari. Il suo è un percorso di riscoperta del territorio, che in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11895" aria-describedby="caption-attachment-11895" style="width: 778px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alfioghezzi-locanda-margon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11895" alt="alfioghezzi-locanda-margon" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alfioghezzi-locanda-margon.jpg" width="778" height="519" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alfioghezzi-locanda-margon.jpg 778w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alfioghezzi-locanda-margon-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/alfioghezzi-locanda-margon-404x270.jpg 404w" sizes="auto, (max-width: 778px) 100vw, 778px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11895" class="wp-caption-text">Alfio Ghezzi</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Alla fine del 2016 è arrivata la seconda stella Michelin (le Due Forchette de Gambero Rosso invece già le aveva conquistate), per la prima volta a premiare la ristorazione trentina, che Alfio Ghezzi rappresenta da sei anni alla guida del ristorante delle Cantine Ferrari. Il suo è un percorso di riscoperta del territorio, che in cucina diventa ispirazione per trovare nuovi stimoli.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/110.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11896" alt="Locanda Margon" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/110.jpg" width="778" height="459" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/110.jpg 778w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/110-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/110-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 778px) 100vw, 778px" /></a><br />
In cucina. Attraverso e per il territorio</strong></h4>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Riappropriarsi del territorio, di ritorno tra le montagne dell’infanzia, quelle che oggi giocano da protagoniste sulla tavola della <strong>Locanda Margon</strong>. E cambiare registro, per ricominciare a lavorare in provincia. Non una fuga dalla città, piuttosto una sfida nuova, e nuovi interrogativi. Perché in fondo le risposte sono proprio lì, tra quelle montagne, le sue, quelle che <strong>Alfio Ghezzi </strong>porterà sul palco di Identità Golose tra qualche giorno, tra i relatori della sezione Identità di Montagna. E come potrebbe essere altrimenti, visto il rapporto che lo lega alle valli e alle vette del Trentino? Lui, che ad alta quota ritrova l’ispirazione, e che quando qualche mese fa si è trattato di ricaricare le batterie e trovare nuovi stimoli, è salito su un parapendio per una traversata in solitaria di oltre due settimane, da Trento all’Alpe d’Huez. Un modo estremo e dolce al tempo stesso per trovare una simbiosi più autentica con il territorio e chi lo abita: <em>Attraverso… Senza lasciare tracce</em>, come ha voluto ribattezzare l’esperienza, che è diventata pure case history per la platea di Ted X Trento, lo scorso 27 novembre. Cosa c’entra questo con le cucine blasonate, la mondanità del ristorante di casa Ferrari in Lunelli, la rigorosa visione gastronomica di uno chef d’esperienza allievo di Gualtiero Marchesi?</p>
<h4 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2ghezzi-locandamargon.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11897" alt="2ghezzi-locandamargon" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2ghezzi-locandamargon.jpg" width="900" height="620" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2ghezzi-locandamargon.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2ghezzi-locandamargon-300x206.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/2ghezzi-locandamargon-391x270.jpg 391w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><br />
Sei anni di Locanda Margon. Tornare a casa</h4>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Più di quanto si possa immaginare prima di intavolare una lunga chiacchierata con lo chef, che di quel territorio sempre più spesso sbandierato dalla cucina contemporanea come paravento per nascondere una certa mancanza di personalità, ha fatto il baluardo di una solida identità, punto di partenza (e non di arrivo) della ricerca gastronomica: “<em>Come posso interpretare al meglio il territorio? Quando nel 2010 ho scelto di lasciare la città per tornare tra le mie montagne è stata la prima domanda che mi sono fatto</em>”. Un quesito sempre attuale, anche oggi che la Locanda Margon, grazie a un lavoro di continuità e alla meticolosa formazione di una brigata di giovani promettenti, veleggia tra le tavole più apprezzate della Penisola, nel rispetto del ruolo che la sua posizione gli impone – costola gastronomica delle <strong>Cantine Ferrari</strong>, suggestiva villa cinquecentesca tra le vigne della proprietà, 40 più 20 coperti in veranda – ma pure capace di rivendicare la propria autonomia. Una fisionomia precisa che porta la firma di chef Ghezzi, classe 1970, una laurea in filosofia, trascorsi importanti al fianco del maestro Marchesi prima, Andrea Berton poi. Dal 2010 al timone della Locanda, alle porte di Trento. Nel mezzo anche un Bocuse d’Or (Italia) vinto nel 2012. Alfio Ghezzi oggi è uno chef che sa parlare di etica e comarketing, formazione e imprenditoria della ristorazione incanalando il discorso su un binario coerente, pur ricco di stimoli diversi che convivono tra loro. E probabilmente questa, la curiosità di gestire spunti molteplici (“<em>la multidisciplinarietà del cuoco</em>”, come la chiama lui) è la sua forza.</p>
<figure id="attachment_11898" aria-describedby="caption-attachment-11898" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/32.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11898" alt="locanda margon" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/32.jpg" width="900" height="567" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/32.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/32-300x189.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/32-428x270.jpg 428w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11898" class="wp-caption-text">La Locanda Margon</figcaption></figure>
<h4 align="JUSTIFY">La cucina come concetto spaziale</h4>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">“<em>Il cuoco deve essere in grado di elaborare gli stimoli, la sua cucina diventa un concetto spaziale all’interno del territorio, deve saper essere descrittiva, e ugualmente assertiva. In questo percorso l’elemento assertivo, il valore aggiunto, è l’esperienza del cuoco</em>”. Che significa, per esempio, essere in grado di approcciare il prodotto senza una logica talebana, inventando nuovi legami tra ciò che è vicino e quanto di buono si scopre lontano. E questo succede ogni giorno alla Locanda Margon, dove arrivano la carne degli yak allevati allo stato brado in Val d’Ambez e lo zafferano della Val di Gresta (“<em>se ne producono solo 120 grammi ogni anno</em>”), l’extravergine dop di Riva del Garda e le chiocciole di Borgo San Dalmazzo, che brucano sui pascoli delle Alpi Marittime Meridionali: “<em>Mi piace l’idea di una cucina contaminata, che sappia raccontare, e intavolare relazioni privilegiate con i produttori</em>”. Una visione chiara, che negli ultimi tempi sta virando verso la ricerca di semplicità, per offrire al commensale un’esperienza immediata, poco complessa: “<em>La nostra cucina è riconoscibile, non cerchiamo di fare capriole, ci piace togliere più che mettere</em>”.</p>
<figure id="attachment_11899" aria-describedby="caption-attachment-11899" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4Riso_e_bollicine.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11899" alt="4Riso_e_bollicine" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4Riso_e_bollicine.jpg" width="900" height="547" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4Riso_e_bollicine.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4Riso_e_bollicine-300x182.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/4Riso_e_bollicine-444x270.jpg 444w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11899" class="wp-caption-text">Riso e Bollicine</figcaption></figure>
<h4 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Il connubio con il vino</h4>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Eppure uno chef che convive con un patrimonio vinicolo apprezzato in tutto il mondo deve confrontarsi con una sfida in più, “<em>una vera opportunità, perché il vino diventa uno stimolo, spesso sottovalutato dalla cucina, per ideare nuovi piatti</em>”. Come il <em>Blanc de Blancs di baccalà con crema di porri e patate e zuppetta allo Chardonnay</em>, oggi tra i signature dish di maggior successo. O <em>Riso e bollicine</em>, mantecato con erborinato di capra e Ferrari Perlé Rosé. Il processo però è complesso: “<em>Il cuoco deve saper incontrare le esigenze dell’enologo, prestare attenzione ai profumi. E poi ci sono gli ingredienti vietati, quelli di difficile abbinamento: banditi i fondi troppo ristretti, attenzione al pepe. E invece consigliabile ricercare pseudo-dolcezze. Ostacoli che finiscono per diventare uno stimolo per tutta la brigata</em>”.</p>
<figure id="attachment_11900" aria-describedby="caption-attachment-11900" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/5Il_crudo_e_il_cotto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11900" alt="crudo e cotto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/5Il_crudo_e_il_cotto.jpg" width="900" height="598" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/5Il_crudo_e_il_cotto.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/5Il_crudo_e_il_cotto-300x199.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/5Il_crudo_e_il_cotto-406x270.jpg 406w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11900" class="wp-caption-text">Il crudo e il Cotto</figcaption></figure>
<h4 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La ristorazione di provincia. E la sfida del Trentino</h4>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Come del resto i premi, ultimo in ordine di tempo la seconda Stella Michelin (la prima nel 2011), lo scorso dicembre a Parma: “<em>Sono dell’idea che per migliorare ci sia bisogno del riconoscimento. Specialmente per i ragazzi è molto importante</em>(in cucina si lavora in 4, altrettanti sono in sala, ndr)”. Ma lui, se l’aspettava? “<em>Da un paio d’anni cercavamo di lavorare su un cambio di passo, sulla cura dei dettagli, sulla ricerca di continuità. Se cambia la mentalità di chi sta in cucina, cambia anche l’atteggiamento di chi si siede al ristorante</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">E di fatto l’ultimo premio della Rossa ha acceso i riflettori sulla ristorazione di un territorio che più lentamente di altri sta trovando la propria strada per emergere: “<em>Il Trentino è una zona cuscinetto, tra territori molto forti come l’Alto Adige o la zona del Garda, siamo raggiunti dal turismo internazionale. E le idee non mancano, ci sono colleghi giovani e molto preparati. Però per affermare un cambiamento di passo ci vuole tempo, bisogna costruire e saper mantenere</em>”. D’altro canto il tempo può giocare anche a favore di un territorio di provincia: “<em>In città è più semplice farsi notare, ma la parabola è più corta. Qui tutto è più duraturo, io sono tornato al mio modo di essere e di vivere. E anche l’ospite è più sobrio, non subisce quel bombardamento di stimoli della città. Si può impostare un discorso diverso, impegnativo, che ripaga gli sforzi</em>”. Nello specifico dalla piazza privilegiata delle Cantine Ferrari si cerca di accontentare l’ospite locale come il pubblico internazionale in cerca dell’ambiente esclusivo promesso dal prestigio del brand.</p>
<p style="text-align: justify;">
<figure id="attachment_11901" aria-describedby="caption-attachment-11901" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/6Insolito_Trentino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11901" alt="locanda margon" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/6Insolito_Trentino.jpg" width="900" height="349" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/6Insolito_Trentino.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/6Insolito_Trentino-300x116.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/6Insolito_Trentino-480x186.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11901" class="wp-caption-text">Insolito Trentino</figcaption></figure>
<h4 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Il minimalismo al servizio del territorio</h4>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La chiave di volta? Una rielaborazione personale di quel minimalismo marchesiano “<em>che ha lasciato una traccia importante</em>”. Ma guai a parlare di moda, oggi che molti hanno scelto di votarsi al dio dell’essenzialità: “<em>Usciamo da anni di tecnica estrema, che mentre raggiungeva l’apice della sua parabola ci aveva fatto deviare dall’obiettivo, e cioè scavare per fare meglio. Un layout minimale, due ingredienti nel piatto, cotti bene e serviti alla temperatura corretta. La complessità la riserviamo alla migliore gestione possibile della materia prima</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Un esempio nel piatto? L’Insolito Trentino, “<em>all’apparenza un semplice spaghetto in bianco, e invece un sorprendente equilibrio di acidità e aromaticità con gli ingredienti del nostro territorio</em>”: spaghetti Monograno Felicetti, extravergine Uliva, Trentingrana e Ferrari Perlé. E così si ritorna ancora una volta a parlare di territorio, all’urgenza di preservarlo, di tornare a valorizzarlo senza sfruttarlo: “<em>Vent’anni fa Serge Latouche sosteneva che un cuoco che non si interessa di ambiente è sicuramente deficiente, nel senso che manca di qualcosa. Io ho ritrovato un rapporto più autentico con la mia terra, che ora è la mia forza</em>”. E adesso, fresco dell’ultima conquista, che succede? “<em>Sono stati sei anni di crescita, ora è giusto far sedimentare i risultati raggiunti. Non voglio ripartire subito con un nuovo obiettivo, ma lavorare bene con tranquillità. Perché diventi la nostra quotidianità</em>”. Anche se una priorità che detta legge nella cucina di Alfio c’è: “<em>Lavoriamo per comunicare generosità all’ospite. E questo sarà sempre il nostro primo obiettivo</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><em>Locanda Margon | Trento | via Margone di Ravina, 15 | tel. 0461 349401 | </em><a href="http://www.locandamargon.it/" target="_blank"><em>www.locandamargon.it</em></a></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><strong>Fonte Gambero Rosso &#8211; a cura di Livia Montagnoli </strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2017/02/orgoglio-trentino-alla-locanda-margon-bollicine-minimalismo-e-territorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Destination Greenitaly &#8211; Modelli di Governance dalle Alpi al Mediterraneo. Intelligenze per il futuro</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/07/destination-greenitaly-modelli-di-governance-dalle-alpi-al-mediterraneo-intelligenze-per-il-futuro/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2016/07/destination-greenitaly-modelli-di-governance-dalle-alpi-al-mediterraneo-intelligenze-per-il-futuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Viviana Normando]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2016 13:42:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[eurac]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Luana Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[ministero ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ministero beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[ministro salute]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=11007</guid>

					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Prende vita a Roma, nei giorni 6 ​-8 luglio 2016 nella suggestiva cornice di Villa Celimontana in Via della Navicella, la Conferenza internazionale &#8220;Destination Greenitaly &#8211; Modelli di Governance dalle Alpi al Mediterraneo&#8221;. L&#8217;evento che per settori riunisce tra le migliori intelligenze oggi disponibili, si rivolge ai decisori di tutti i livelli politici, alle organizzazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11022" aria-describedby="caption-attachment-11022" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eurac.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11022" alt="La Sede EURAC a Bolzano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eurac.jpg" width="800" height="360" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eurac.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eurac-300x135.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/eurac-480x216.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11022" class="wp-caption-text">La Sede EURAC a Bolzano</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Prende vita a Roma, nei giorni 6 ​-8 luglio 2016 nella suggestiva cornice di Villa Celimontana in Via della Navicella, la Conferenza internazionale <strong>&#8220;Destination Greenitaly &#8211; Modelli di Governance dalle Alpi al Mediterraneo&#8221;</strong>. L&#8217;evento che per settori <strong>riunisce tra le migliori intelligenze oggi disponibili</strong>, si rivolge ai decisori di tutti i livelli politici, alle organizzazioni e alle associazioni turistiche e ambientaliste e a tutti gli operatori del settore e sarà inaugurato dai Ministri della Repubblica Italiana <strong>Dario Franceschini</strong> (MiBACT) e <strong>Gianluca Galletti</strong> (Ambiente).</p>
<figure id="attachment_11020" aria-describedby="caption-attachment-11020" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mibact.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11020" alt="MiBACT" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mibact.jpg" width="800" height="296" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mibact.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mibact-300x111.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mibact-480x177.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11020" class="wp-caption-text">MiBACT</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">In un evento destinato a tracciare nuovi orizzonti plausibili per il futuro dell&#8217;Economia del Turismo, la presenza del Presidente della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> <strong>Luana Gallo</strong>, che sta dedicando molto attenzione alla tutela dei <strong>Diritti Umani all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong> e alla sostenibilità dell&#8217;Ambiente, indica la capacità di EURAC, di captare progetti olistici che hanno alle spalle anni di ricerca e guardano concretamente alla soluzione dei problemi.</p>
<figure id="attachment_11016" aria-describedby="caption-attachment-11016" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11016" alt="luana Gallo, dieta mediterranea, sostenibilità ambientale" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/luana-gallo-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11016" class="wp-caption-text">Luana Gallo &#8211; Presidente Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; &#8211; Direttore Scientifico Master in Dieta Mediterranea, Green Economy, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare &#8211; UNICAL</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Una pratica che ha portato la nota Fondazione ha dare vita ad un&#8217;apposita <a href="http://www.biennaledietamediterranea.it" target="_blank">BIENNALE</a> già patrocinata per la sua visione dal Ministero della Salute e che ha come scopo quello di farne, di tali diritti, un modello di economia etica, specialmente dedicato al mondo dei giovani. Il contesto nel quale la <strong>Prof.ssa Luana Gallo</strong> è stata chiamata a dare la sua testimonianza scientifica, senza dubbio, lascia intendere che in campo internazionale si muovono cose interessanti e ben pensate.</p>
<figure id="attachment_11023" aria-describedby="caption-attachment-11023" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11023" alt="La Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea1.jpg" width="800" height="328" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea1.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea1-300x123.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/biennale-dieta-mediterranea1-480x196.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11023" class="wp-caption-text">La Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Dalle Alpi al Mediterraneo, l&#8217;Italia ha grandi opportunità di sviluppo turistico sostenibile. EURAC lo sa bene e in collaborazione con il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare si propone di discutere come tali opportunità si possano trasformare in concrete occasioni di successo.</p>
<p style="text-align: justify;">Imparando dalle buone pratiche esistenti e con il supporto di <strong>un panel di esperti nazionali ed internazionali</strong>, la conferenza &#8220;Destination Greenitaly &#8211; Modelli di governance dalle Alpi al Mediterraneo&#8221; si propone di riflettere sulle opportunità di organizzazione e gestione sostenibile del turismo italiano.</p>
<figure id="attachment_11021" aria-describedby="caption-attachment-11021" style="width: 831px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Ministero-dell-ambiente.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11021" alt="Ministero dell'Ambiente" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Ministero-dell-ambiente.jpg" width="831" height="301" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Ministero-dell-ambiente.jpg 831w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Ministero-dell-ambiente-300x108.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Ministero-dell-ambiente-480x173.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 831px) 100vw, 831px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11021" class="wp-caption-text">Ministero dell&#8217;Ambiente</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esperienza della Convenzione delle Alpi in materia di Turi​​smo sostenibile, così come innumerevoli esempi da altri paesi europei, saranno d&#8217;aiuto per <strong>disegnare orizzonti possibili per il turismo green in Italia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il risultato atteso è un <strong>documento di sintesi</strong> che permetta di contribuire ad un percorso di <strong>riorganizzazione e sviluppo del turismo italiano in base ai principi di sostenibilità e competitività</strong>, guardando alla governance del sistema e alla potenzialità dei prodotti nelle diverse realtà regionali. Tale documento vorrebbe confluire nel processo di pianificazione partecipata del <strong>Piano Nazionale del Turismo di Pietrarsa</strong>, contribuendo alla definizione di alcune priorità strategiche e orizzonti operativi. L&#8217;evento verrà certificato &#8220;Going Green Event&#8221;.</p>
<figure id="attachment_11019" aria-describedby="caption-attachment-11019" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/villa-celimontana-roma.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-11019" alt="villa celimontana, roma" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/villa-celimontana-roma.jpg" width="800" height="450" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/villa-celimontana-roma.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/villa-celimontana-roma-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/villa-celimontana-roma-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-11019" class="wp-caption-text">La prestigiosa sede di Villa Celimontana &#8211; Roma</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">IL PROGRAMMA</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Ore 13,30</strong></span><br />
Saluti istituzionali e apertura ufficiale del convegno a cura del Ministro dell&#8217;Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare <strong>Gianluca Galletti;<br />
</strong>seguono i saluti del Ministro Dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo <strong>Dario Franceschini.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">14.00-15:00</span></strong><br />
Introduzione al tema &#8220;<strong>Destination governance: un modello dinamico per la sostenibilità delle destinazioni&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Harald Pechlaner</strong>, EURAC e Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt, Presidente AIEST, Italia/Germania:<br />
<em>&#8220;La Convenzione delle Alpi e il turismo sostenibile: un bilancio del biennio di presidenza italiano&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Paolo Angelini</strong>, Capo delegazione italiano in Convenzione delle Alpi, Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Italia:<br />
&#8220;<em>La task force sul turismo sostenibile in seno alla Convenzione delle Alpi: alcuni risultati&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Magda Antonioli</strong>, Coordinatore scientifico della task force turismo sostenibile della Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi (2013-2014), Università Bocconi, Italia:<br />
&#8220;<em>Il turismo sostenibile come motore dell&#8217;economia nazionale: opportunitá o miraggio?&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Armando Peres</strong>, Presidente del Comitato Turismo, OCSE, Parigi</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">15:00–16.30<br />
</span></strong>Introduzione sul tema: <strong>Modelli di governance nelle destinazioni europee: esempi e strumenti</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Governance issues and tourism: a global perspective</strong> (La governance e il settore turistico: una prospettiva globale)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dirk Glaeßer,</strong> Direttore del Programma di Sviluppo Sostenibile dell&#8217;Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO):<br />
<em>From international governance structures to best practices in sustainable tourism: the experience of the Alpine Convention​ (Dalle strutture di governance internazionali alle buone pratiche nel turismo sostenibile: l&#8217;esperienza della Convenzione delle Alpi)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Markus Reiterer</strong>, Segretario generale della Convenzione delle Alpi:<br />
<em>L&#8217;Alto Adige/Südtirol. Il percorso di riorganizzazione del turismo​ nel territorio</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alexandra Mair</strong>, IDM Südtirol/Alto Adige, Italia:<br />
<em>Bavarian tourism brand and sub-brands: thematic networks in a governance system​</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Martin Spantig</strong>, Bayern Tourismus, Germania:<br />
<em>Gli strumenti volontari di certificazione ambientale: una leva per valorizzare il sistema turistico?</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fausta Finzi</strong>, Comitato Ecolabel Ecoaudit, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>16.30–17.00 Pausa caffé</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>17.00–18.30</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Introduzione al tema: <strong>Gestione integrata degli spazi turistici: sistemi di governance regionale tra turismo e territorio.<br />
</strong>&#8220;Paesaggi come spazi di vita e di ospitalità. La ridefinizione del significato del paesaggio in territori ad elevata intensità turistica&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ugo Morelli,</strong> Trentino School of Management, Italia:<br />
L&#8217;impatto di nuovi player nella governance turistica: il caso di Airbnb in Australia Occidentale</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Michael Volgger</strong>, EURAC, Italia:<br />
<em>La strategia di gestione delle Dolomiti Patrimonio dell&#8217; UNESCO: politiche innovative per una crescita consapevole</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Marcella Morandini,</strong> Fondazione Dolomiti UNESCO, Italia:<br />
<em>La Carta di Cortina sulla sostenibilitá degli sport invernali</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carlo Maria Medaglia</strong>, Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Italia:<br />
<em>Attivare processi partecipativi per la riorganizzazione delle destinazioni verdi: il caso di Civitella Alfedena​</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Emilio Chiodo</strong>, Università degli Studi di Teramo, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>18.30 – 19.15</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Tavola rotonda sul tema: <strong>Misurare il fenomeno turistico tra quantità, qualità e sostenibilità</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Maria Teresa Santoro</strong>, ISTAT, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giuseppe Dodaro</strong>, Fondazione Sviluppo sostenibile, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giorgio Ribaudo</strong>, Università degli Studi di Bologna, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Maria Della Lucia</strong>, Universitá degli Studi di Trento, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Alivernini</strong>, Banca d&#8217;Italia, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>GIOVEDI&#8217; 07.07.2016</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Ore 08.30-09.15</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Turismo green: <strong>analisi socio-economiche e sviluppo dei prodotti:<br />
</strong><em>Il Piano Strategico del Turismo 2016-2021: pianificazione e partecipazione.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Francesco Palumbo</strong>, Direttore Generale Turismo, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo:<br />
<em>Indicatori e fenomeni di sostenibilità nel turismo: buone pratiche dalle Alpi</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Omizzolo</strong>, EURAC, Italia:<br />
<em>Developing tourism products: methods and challenges (Sviluppare prodotti turistici: metodi e sfide)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Petra Wolffhardt</strong>, Netzwerk Tourismusdesign, Austria​</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Ore 09.15-10.00</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#RURAL</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Introduzione al tema &#8220;il turismo rurale: la centralità della periferia&#8221;<br />
</strong><em>Gestione integrata di turismo e territorio: la delicata relazione tra identità locali e flussi turistici</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giovanni Viganò</strong>, Università Bocconi, Italia:<br />
<em>Best Practice</em></p>
<p style="text-align: justify;">ll programma territoriale Bandiere Arancioni Touring:<br />
<strong>Isabella Andrighetti/Marco Girolamo</strong>, Touring Club Italiano, Italia</p>
<p style="text-align: justify;">Grumes e la Rete delle riserve Alta Valle di Cembra &#8211; Avisio (Trentino):<br />
<strong>Elisa Travaglia</strong>, Sviluppo Turistico Grumes/Natourism, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>10.00-10.45</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#URBAN</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Introduzione al tema: <strong>&#8220;Buone pratiche di governence urbana: (ri)dare valore alle città&#8221;:<br />
</strong><em>La fruizione sostenibile dello spazio urbano</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Massimo Sargolini,</strong> Università degli studi di Camerino, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Best Practice</span></p>
<p style="text-align: justify;">Linz, Capitale Europea della Cultura 2009 &#8211; Georg Steiner, Consorzio turistico di Linz, Austria</p>
<p style="text-align: justify;">Ospitalità diffusa a Matera:<br />
<strong>Daniele Kihlgren</strong>, Albergo diffuso Sextatio, Italia.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>10.45-11.15 Pausa caffé</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>11.15-12.00</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#WINE&amp;FOOD</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Introduzione al tema <strong>&#8220;Turismo enogastronomico: quali opportunità per il Paese della dieta mediterranea?&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gastronomicamente sostenibile: il contributo dei prodotti locali allo sviluppo della filiera turistica</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Luana Gallo</strong>, Università della Calabria, Italia<br />
Best Practice: <em>La Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace (Mediterranean Diet Biennale for Human Rights tho Healthy Food)</em></p>
<p style="text-align: justify;">I presidi Slow F​ood:<br />
<strong>Sonia Chellini,</strong> Slow Food Italia, Italia</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto Cook the Mountain:<br />
<strong>Norbert Niederkofler</strong>, Cook the Mountain, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>12.00-12.45</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#MOBILITY</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La mobilità turistica – accessibilità, spostamenti, attività.<br />
Il viaggio e la vacanza: due facce della stessa medaglia?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anna Scuttari</strong>, EURAC, Italia<br />
Best Practice: <em>Idrogeno e turismo: un’innovazione per le destinazioni alpine?<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Walter Huber</strong>, Istituto per le Innovazioni Tecnologiche di Bolzano<br />
<em>The Tirol West Mobil project (Il progetto Tirol West Mobil)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea Weber</strong>, Ferienregion TirolWest, Austria</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>12:45-14.00 Pranzo</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">14:00-14.45</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#SLOW</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Introduzione sul Tema <strong>&#8220;Coordinare percorsi e itinerari: il caso del cicloturismo&#8221;</strong><br />
Le caratteristiche del cicloturismo: prodotti, segmenti e offerta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Roberto Formato</strong>, CNR, Italia<br />
Best Practice</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giancarlo Brocci</strong>, L&#8217;Eroica S.r.l., Italia<br />
<em>Cicloturismo e sviluppo del territorio: il caso sella ciclovia dell&#8217;acquedotto pugliese- Marco Ferriero, Tour operator Slowactivetours, Italia</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>14.45-15.30</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>#SEA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Introduzione sul tema <strong>&#8220;Il turismo costiero: quali orizzonti di sostenibilità?&#8221;<br />
</strong><em>Coastal tourism: leisure or learning? (Il turismo costiero: solo divertimento o anche apprendimento?)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Melville Saayman,</strong> North West University of South Africa, Sudafrica</p>
<p style="text-align: justify;">Best Practice &#8211; <em>La Communità delle Vele e altre buone pratiche di gestione del turismo costiero</em><br />
<strong>Sebastiano Venneri</strong>, Legambiente, Italia</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto Wildsea Europe:<br />
<strong>Valentina Cappanera</strong>, Area Marina Protetta di Portofino, Italia​​</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>15:30-16.00 Pausa caffé</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>16.00-18.00</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Focus group</p>
<p style="text-align: justify;">1 -#Rural</p>
<p style="text-align: justify;">2 &#8211; #Urban</p>
<p style="text-align: justify;">3 &#8211; #Wine&amp;food</p>
<p style="text-align: justify;">4 &#8211; #Mobility</p>
<p style="text-align: justify;">5 &#8211; #Slow</p>
<p style="text-align: justify;">6 &#8211; #Sea</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">18.00-19.00</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tavola rotonda.</strong><br />
Collaborazioni e comunicazione tra reale e digitale: quali opportunità per uno sviluppo turistico sostenibile?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hannes Riegler,</strong> Sentres, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Filippo de Matteis,</strong> Greeno, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andrea D&#8217;Amico,</strong> Booking.com, Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lonneke de Kort</strong>, bookdifferent.com, Olanda</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabrina Talarico</strong>, Gruppo Italiano Stampa Turistica (GIST), Italia</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;"><strong>Venerdi, 08.07.2016</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">​<strong><span style="color: #ff0000;">09.00-10.30</span> </strong>​<br />
Introduzione al tema <strong>&#8220;Dalla pianificazione alla governance, dalla governance alla leadership: un percorso verso la destinazione Greenitaly&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>The Real-world Laboratory for Sustainability Transformation in the region of Black Forest: How may transdisciplinary research inform destination governance? (Il laboratorio reale per la trasformazione in chiave sostenibile della regione Foresta Nera: In che modo le ricerche transdisciplinari contribuiscono alla governance di una destinazione?)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Monika Bachinger,</strong> Hochschule für Forstwirtschaft Rottenburg, Germania</p>
<p style="text-align: justify;">Reti territoriali come motore di pianificazione dello sviluppo sostenibile nelle aree protette: il caso TurNat in Trentino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Paolo Grigolli</strong>, Trentino School of Management, Italia</p>
<p style="text-align: justify;">Percorsi di sviluppo sostenibile delle città d&#8217;arte: il caso emblematico di Venezia</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mara Manente,</strong> CISET, Italia</p>
<p style="text-align: justify;">Destination leadership: orientare le scelte, guidare i processi</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Harald Pechlaner,</strong> EURAC e Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt, Presidente AIEST, Italia/Germania</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">10.30-11.45 Presentazione dei lavori dei focus group</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>11.45-12.30 </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Italia, patria della Bellezza<br />
</strong></span><strong>Maurizio di Robilant</strong>, Fondazione Italia Patria della Bellezza</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>12.30-13.00</strong> </span><br />
Chiusura dei lavori</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gian Luca Galletti</strong>, Ministro dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare</p>
<p style="text-align: justify;">Programma collaterale: Mostra fotografica &#8220;The depth of the mountain landscape- an agricoltural perspective&#8221; (La profondità del paesaggio montano, visto da una prospetiva agricoluturale), direzione artistica del fotografo Georg Tappeiner.</p>
<p style="text-align: justify;">Info:<br />
La partecipazione al convegno è gratuita.<br />
È richiesta una conferma via email: tourism-events@eurac.edu<br />
Organizzazione: Istituto per lo sviluppo regionale e il management del territorio e ufficio di rappresentanza di Roma (EURAC)</p>
<p style="text-align: justify;">Ulteriori informazioni:<br />
www.eurac.edu/greenitaly<br />
T 0471 055 422<br />
anna.scuttari@eurac.edu<br />
greta.erschbamer@eurac.edu</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2016/07/destination-greenitaly-modelli-di-governance-dalle-alpi-al-mediterraneo-intelligenze-per-il-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Euro 2016 ispira chef stellato, ecco &#8216;Spaghetto d&#8217;Italia&#8217;</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2016/06/euro-2016-ispira-chef-stellato-ecco-spaghetto-ditalia/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2016/06/euro-2016-ispira-chef-stellato-ecco-spaghetto-ditalia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 22:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[chef stellato]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[marco sacco]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti]]></category>
		<category><![CDATA[terra e gusto]]></category>
		<category><![CDATA[tricolore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=10961</guid>

					<description><![CDATA[Uno spaghetto tricolore, dal bianco del formaggio locale (mascarpa ossolana), al rosso del pomodoro al verde del cavolo o broccolo utilizzati per il condimento. E&#8217; questa la nuova creazione, in omaggio agli Azzurri impegnati negli europei di calcio, proposta nel suo ristorante sulle acque del lago di Mergozzo a Verbania dallo chef bistellato Marco Sacco. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/spaghetti-euro2016.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10962" alt="spaghetti-euro2016" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/spaghetti-euro2016.jpg" width="780" height="488" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/spaghetti-euro2016.jpg 780w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/spaghetti-euro2016-300x187.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/spaghetti-euro2016-431x270.jpg 431w" sizes="auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px" /></a>Uno <strong>spaghetto tricolore,</strong> dal bianco del formaggio locale (mascarpa ossolana), al rosso del pomodoro al verde del cavolo o broccolo utilizzati per il condimento. E&#8217; questa la nuova creazione, in omaggio agli Azzurri impegnati negli europei di calcio, proposta nel suo ristorante sulle acque del lago di Mergozzo a Verbania dallo chef bistellato <strong>Marco Sacco</strong>.<br />
Un piatto dedicato all&#8217;orgoglio italiano &#8211; spiega lo chef &#8211; capace di unire Nord e Sud, creato dalla simbiosi di due culture culinarie. Marco Rispo, sous-chef originario di Napoli, lo spaghetto lo vuole saltato in bianco, condito con polvere di pomodoro essiccato. Marco Sacco, più piemontese, prende il formaggio mascarpa ossolana, lo trasforma in una crema bianca e spumeggiante e infine il cavolo nero (in alternativa il broccolo veneto) scottato nell&#8217;acqua bollente e raffreddato nel ghiaccio.<br />
Questo piatto, annuncia Sacco, sarà inoltre &#8216;esportato&#8217; come emblema del made in Italy nei suoi numerosi viaggi soprattutto in Estremo Oriente dove lo chef è molto conosciuto e dove di reca spesso in qualità di ambasciatore dell&#8217; alta cucina italiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Fonte ANSA</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2016/06/euro-2016-ispira-chef-stellato-ecco-spaghetto-ditalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cittanova (RC): porte aperte alla Biennale dei Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2015/11/cittanova-rc-porte-aperte-alla-biennale-dei-diritti-umani-al-cibo-sano/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2015/11/cittanova-rc-porte-aperte-alla-biennale-dei-diritti-umani-al-cibo-sano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2015 14:04:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Corapi]]></category>
		<category><![CDATA[antonietta mezzotero]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[cittanova]]></category>
		<category><![CDATA[Concetta Donadio]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Eleonora Cafiero]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[Luana Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[marco bombini]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia lanzafame]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=9958</guid>

					<description><![CDATA[Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Si apriranno Sabato 14 Novembre alle ore 17,00 le porte di Cittanova (RC) alla Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace all’interno di un evento patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria e dallo stesso Comune di Cittanova che organizza l’Evento all’interno del Polo Solidale per la Legalità, in collaborazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_9959" aria-describedby="caption-attachment-9959" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cittanova-reggiocalabria.dieta_.mediterranea-biennale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9959" alt="cittanovabiennale dieta mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cittanova-reggiocalabria.dieta_.mediterranea-biennale.jpg" width="1000" height="563" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cittanova-reggiocalabria.dieta_.mediterranea-biennale.jpg 1000w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cittanova-reggiocalabria.dieta_.mediterranea-biennale-300x168.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/cittanova-reggiocalabria.dieta_.mediterranea-biennale-480x270.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9959" class="wp-caption-text">Cittanova (RC) apre le sue porta alla Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Si apriranno <b>Sabato 14 Novembre alle ore 17,00</b> le porte di <b>Cittanova (RC)</b> alla <b>Biennale della Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</b> all’interno di un evento patrocinato dalla <b>Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria</b>, dalla <b>Provincia di Reggio Calabria</b> e dallo stesso <b>Comune di Cittanova</b> che organizza l’Evento all’interno del Polo Solidale per la Legalità, in collaborazione con la <b>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</b>, promotrice della Biennale.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarà <strong>il Sindaco della Città Francesco Cosentino</strong>, tra i primi firmatari del Protocollo per la BIENNALE, a dare il benvenuto alle Istituzioni Politiche e Scientifiche che animeranno l&#8217;evento nel quale si discuterà, in linea con i dettami delle Nazioni Unite, di Agricoltura e Diritti Umani.<br />
Cittanova, dunque, si unisce alla grande Partnership che la BIENNALE sta creando nel Mezzogiorno d&#8217;Italia con lo scopo di rendere particolarmente visibile tra le Nazioni dell&#8217;Europa mediterranea la produttività del Sud, centrale sulla tavola della Dieta Mediterranea che l&#8217;EXPO di Milano 2015 ha quotato ben <strong>35 miliardi di Euro sul mercato del benessere.</strong><br />
Recentemente, insieme a Provincia e Comune di Cosenza, Comune di Rende, Università della Calabria, Comune di Castrolibero, Parco Nazionale della Sila, del Pollino, anche la nota e fertile &#8220;Piana&#8221; ha fatto il suo ingresso, con un protocollo sottoscritto dal Comune di Gioia Tauro che, con il suo Porto, potrà rappresentare una vera novità in termini di sviluppo economico di settore. <strong>Oggi tocca a Cittanova</strong> con le sue peculiarità produttive e l&#8217;auspicio dell&#8217;Organizzazione della BIENNALE è quello di attivare al più presto la sede locale da rendere autonoma. <strong>Anche la Puglia</strong>, per la BIENNALE, sta lavorando su una squadra molto forte anche in termini di progettazione finalizzando le attività all&#8217;impiego dei giovani e al recupero dei meno giovani. La BIENNALE, è certo, presenterà molte novità sul fronte delle nuove economie nel Sud Italia. Gli esperti hanno definito la BIENNALE <strong>il primo &#8220;progetto senza progetto&#8221;</strong> che riesce alla perfezione nella sua attività ingegnerizzata di Marketing e Sviluppo. La BIENNALE, infatti, è un progetto &#8220;olistico&#8221; che cresce quotidianamente aggregando coloro i quali hanno come fine la mission della stessa BIENNALE.</p>
<figure id="attachment_9960" aria-describedby="caption-attachment-9960" style="width: 949px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Logo-Biennale-Dieta-Mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9960" alt="biennale-dieta mediterranea-cibo sano-cittanova-calabria" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Logo-Biennale-Dieta-Mediterranea.jpg" width="949" height="692" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Logo-Biennale-Dieta-Mediterranea.jpg 949w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Logo-Biennale-Dieta-Mediterranea-300x218.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Logo-Biennale-Dieta-Mediterranea-370x270.jpg 370w" sizes="auto, (max-width: 949px) 100vw, 949px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9960" class="wp-caption-text">Logo Biennale Dieta Mediterranea per i Diritti Umani al Cibo Sano e alla Pace</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Moderatore dei lavori dell’evento culturale il Sociologo <b>Francesco Rao </b>che molto si è prodigato per la realizzazione dell&#8217;Evento. I saluti istituzionali del Sindaco di Cittanova <b>Francesco Cosentino</b> introdurranno gli interventi del Dott. <b>Giuseppe Raffa</b>, Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, dell’On. <b>Francesco D’Agostino</b>, Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, le relazioni dell’oncologa Dott.ssa <b>Daniela Martino</b>, della nutrizionista Dott.sa <b>Maura Sicari</b>, di <b>Giuseppe Cosentino</b>, Presidente Banca di Credito Cooperativo Cittanova, di <b>Angelo Politi</b>, Direttore Confagricoltura Reggio Calabria, dell’Agronomo <b>Luigi Scolaro</b> e del Presidente della Fondazione Culturale “Paolo di Tarso” prof.ssa <b>Luana Gallo</b>, Direttore Scientifico del Master in Green Economy, Dieta Mediterranea, Sostenibilità Ambientale e Sicurezza Alimentare dell’UNICAL.</p>
<figure id="attachment_9926" aria-describedby="caption-attachment-9926" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-app.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-9926 " alt="app dieta mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-app.jpg" width="800" height="400" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-app.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-app-300x150.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-app-480x240.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9926" class="wp-caption-text">L&#8217;APP della Dieta Mediterranea unica innovazione di settore in ambito mondiale presentata a Milano EXPO 2015</figcaption></figure>
<p>L&#8217;APP della Dieta Mediterranea unica innovazione di settore in ambito mondiale presentata a Milano EXPO 2015</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’evento, in cui si discuteranno le <b>proposte operative per il comparto agricolo cittanovese</b>, interverranno le Autorità politiche regionali, provinciali e comunali, insieme ad esperti di Medicina, Nutrizione, Ambiente e Dieta Mediterranea che relazioneranno sulla qualità dei prodotti del territorio che per la speciale occasione saranno inseriti nell’<b>APP della Dieta Mediterranea “Mdiet” </b>(<a href="http://www.mdietapp.eu/">www.mdietapp.eu</a>) che sta promuovendo con successo di critica in rete la Dieta Mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">L’APP attua la <i>Governance Alimentare Sostenibile delle Nazioni Unite</i> in materia di contrasto alle <b>Malattie non Trasmissibili</b>. Interamente prodotta dagli esperti calabresi che hanno contribuito al suo successo internazionale <b>Antonietta Mezzotero</b>, <b>Anna Corapi, Silvia Lanzafame,</b> <b>Eleonora Cafiero, Marco Bombini, Concetta Donadio, </b>recentemente insigniti presso la Camera dei Deputati del merito di <strong>“Testimoni dei Diritti Umani”.</strong> L’APP che porta concretamente la Dieta Mediterranea in Tavola, è l’unica innovazione tecnologica di settore presentata nel corso dell’Esposizione Universale di Milano 2015, è scaricabile gratuitamente e verrà mostrata dagli Esperti nel corso dell’evento.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2015/11/cittanova-rc-porte-aperte-alla-biennale-dei-diritti-umani-al-cibo-sano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dieta Mediterranea: da Otranto si parte per Milano 2015 e Biennale 2016</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/12/dieta-mediterranea-da-otranto-si-parte-per-milano-2015-e-biennale-2016/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/12/dieta-mediterranea-da-otranto-si-parte-per-milano-2015-e-biennale-2016/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 02:12:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[alberghieo]]></category>
		<category><![CDATA[ancel keys]]></category>
		<category><![CDATA[APERTURA]]></category>
		<category><![CDATA[bienale dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
		<category><![CDATA[città di otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[Expo 2015]]></category>
		<category><![CDATA[expo 2016]]></category>
		<category><![CDATA[gal terra d’otranto]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8581</guid>

					<description><![CDATA[Redazione ILPARLAMENTARE/ a cura della Redazione di ComunicareITALIA &#8211; Giorno 18 Dicembre nella Città di Otranto presso l&#8217;Aula Magna dell&#8217;Istituto Alberghiero in Via Martire Shito, il GAL Terra d&#8217;Otranto accoglierà Autorità ed Istituzioni regionali e nazionali per discutere sul tema &#8220;La Dieta Mediterranea nel GAL Terra d&#8217;Otranto &#8211; patrimonio Culturale di Cultura e Tradizione&#8221;. Tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8591" aria-describedby="caption-attachment-8591" style="width: 795px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto-.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8591" alt="dieta-mediterranea-otranto" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto-.jpg" width="795" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto-.jpg 795w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto--300x175.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-otranto--460x270.jpg 460w" sizes="auto, (max-width: 795px) 100vw, 795px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8591" class="wp-caption-text">Premiata gestione parco nazionale del Pollino</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">Redazione ILPARLAMENTARE/</p>
<p style="text-align: justify;">a cura della Redazione di ComunicareITALIA &#8211; Giorno 18 Dicembre nella <strong>Città di Otranto</strong> presso l&#8217;<strong>Aula Magna dell&#8217;Istituto Alberghiero in Via Martire Shito</strong>, il <strong>GAL Terra d&#8217;Otranto</strong> accoglierà Autorità ed Istituzioni regionali e nazionali per discutere sul tema <strong>&#8220;La Dieta Mediterranea nel GAL Terra d&#8217;Otranto &#8211; patrimonio Culturale di Cultura e Tradizione&#8221;. </strong>Tra essi i promotori della Biennale dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA 2016.</p>
<p style="text-align: justify;">Un Convegno fitto di interventi di alto livello all&#8217;interno del quale si parlerà di Programmazione Comunitaria, di Sviluppo del Territorio, di Milano EXPO 2015 e della &#8220;Biennale&#8221; dell&#8217;EXPO interamente dedicato alla Dieta Mediterranea e che, nella sua prima edizione (2016 ndr) vedrà protagonista proprio la<strong> Città di Otranto</strong> e il <strong>Campus dell&#8217;UNICAL a Rende</strong>, quali luoghi espositivi di <strong>Alimenti e Prodotti della Dieta Mediterranea </strong>rivolti al mercato del<strong> Cibo Sano </strong>auspicato dalle<strong> Nazioni Unite </strong>per contrastare le<strong> Malattie non trasmissibili.</strong> La Biennale, però, sarà l&#8217;occasione che il mondo attende per <strong>discutere del Diritto dell&#8217;Uomo all&#8217;accesso al Cibo Sano</strong> e di <strong>Sostenibilità Ambientale</strong>. Il tutto, in un contesto internazionale interessato alle buone pratiche e al modello alimentare indicato dalla Nazioni Unite quale risorsa salutistica del futuro sia per il bene del Pianeta Terra che del Genere Umano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/locandina-otranto.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7576" alt="Locandina-dieta mediterranea - otranto" src="http://www.comunicareitalia.it/wp-content/uploads/locandina-otranto-211x300.jpg" width="211" height="300" /></a>Sarà una giornata piena di emozioni e alle Istituzioni presenti si unirà anche, su invito della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221;, il contributo dell&#8217;Assessore <strong>Marco Augusto Silvestri</strong> in rappresentanza del Parlamentare <strong>On. Stefania Covello</strong> nominata dal Presidente del Consiglio dei Ministri <strong>Matteo Renzi, Responsabile Nazionale del Mezzogiorno e Fondi Europei.<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli ospiti dell&#8217;Evento una folta rappresentanza dell&#8217;<strong>Associazione Nazionale Manager della Dieta Mediterranea e della Sicurezza Alimentare </strong>che hanno<strong> </strong>collaborato alla realizzazione di &#8220;Mdiet&#8221;, l&#8217;innovativa APP della Dieta Mediterranea (<a href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a>) le cui funzionalità che interpretano i dettami delle Nazioni Unite saranno presentate nel corso dell&#8217;Evento. Mdiet APP ha già suscitato l&#8217;interesse della East &#8211; West Investment Group di Mosca per la sua capacità di educare con estrema semplicità alla corretta alimentazione mediterranea. Numerose le novità che emergeranno dal Convegno che le Testate Giornalistiche del Gruppo ComunicareITALIA si faranno carico di promuovere in rete all&#8217;esito dell&#8217;Evento pugliese.</p>
<p><strong><span style="color: #3366ff;">IL CONVEGNO</span><br />
ore 9.00 CONVEGNO</strong></p>
<p>SALUTI</p>
<p>Dott. <strong>Luciano Cariddi</strong> &#8211; Sindaco di Otranto<br />
Dott. <strong>Gabriele Petracca</strong> &#8211; Presidente G.A.L. Terra d’Otranto<br />
Prof. <strong>Luigi Martano</strong> &#8211; Dirigente Scolastico<br />
Dott. <strong>Antonio Maria Gabellone</strong> &#8211; Presidente Provincia di Lecce<br />
Prof. <strong>Paolo Aprile</strong> &#8211; Dirigente Scolastico<br />
Prof. <strong>Franco Inglese</strong> &#8211; Direttore Generale Usr Puglia<br />
Avv. <strong>Domenico Tanzarella</strong> &#8211; Presidente G.A.L. Alto Salento<br />
Dott. <strong>Gabriele Papa Pagliardini</strong> &#8211; Autorità di Gestione PSR Puglia 2007-20013</p>
<p><strong>ore 9.30 INIZIO LAVORI</strong></p>
<p>INTERVENTI DEI RELATORI</p>
<p>“<em>Dieta Mediterranea e sostenibilità ambientale nella visione delle Nazioni Unite</em>”<br />
Prof.ssa <strong>Luana Gallo</strong> &#8211; Presidente Fondazione “Paolo di Tarso”<br />
<em>Da “Expo 2015” alla “Biennale Expo Mondiale Dieta Mediterranea 2016”<br />
</em>Dott. <strong>Fabio Gallo</strong> &#8211; Responsabile Rapporti Istituzionali Fondazione “Paolo di Tarso”<br />
<em>“Dieta Mediterranea e Finanziamenti Europei”<br />
</em>Dott. <strong>Vincenzo Melilli</strong> – Dirigente Usr Puglia<br />
<em>“Dieta Mediterranea e Salute”<br />
</em>Dott.ssa <strong>Diana Papaleo</strong> – Nutrizionista<br />
<em>Presentazione di “Mdiet”, l’APP della Dieta Mediterranea<br />
</em>Dott.ssa <strong>Eleonora Ca­fiero e Antonietta Mezzotero</strong> &#8211; Manager in “Dieta Mediterranea”</p>
<p><strong>CONCLUSIONI<br />
</strong>Dott. Francesco Ferraro &#8211; Direttore G.A.L. Terra d’Otranto</p>
<p><strong>ore 12.00<br />
</strong>SHOW COOKING<br />
Chef: Giuseppe Foscarini e Antonio Rizzo</p>
<p><strong>ore 13.00</strong><br />
DEGUSTAZIONE DEI PRODOTTI DELLA DIETA MEDITERRANEA</p>
<p><strong>Modera: Monia Palmieri</strong><br />
Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming su<br />
<a href="http://www.ilresidencedellamusica.org">www.ilresidencedellamusica.org</a></p>
<p style="text-align: justify;">UNA BIENNALE VISIONE LUNGIMIRANTE CHE IL SUD MERITA<br />
E&#8217; una sorta di rivoluzione culturale! Forse ciò che ci si aspettava dall&#8217;orgoglio delle tante cose buone che funzionano nel SUD se pur con grandi sacrifici produttivi. All&#8217;orizzonte oggi c&#8217;è un progetto destinato a diventare grande nel tempo e che appartiene al mondo che produce. Si tratta della prima &#8220;Biennale&#8221; dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA che prenderà vita nel 2016, un anno dopo l&#8217;EXPO di Milano 2015. Ma la Biennale dedicata esclusivamente alla Dieta Mediterranea e alla sua valenza socio- economica, a differenza di quello milanese dislocato in un solo territorio che ne beneficia, avrà carattere &#8220;diffuso e sostenibile&#8221; e si manifesterà nelle fertili e soleggiate terre del Mezzogiorno d&#8217;Italia. Questa l&#8217;idea della Fondazione Culturale &#8220;Paolo di Tarso&#8221; che ha saputo costituire un&#8217;alleanza etica in continuo sviluppo, di cui si sono resi Ambasciatori l&#8217;Alberghiero della bella Città di Otranto carica di storia e meraviglie culturali e l&#8217;UNICAL &#8211; Università della Calabria che alla Dieta Mediterranea e alla Sostenibilità Ambientale, binomio imprescindibile, ha dedicato il primo corso post laurea in campo internazionale. Queste ultime, la Città di Otranto e il Campus dell&#8217;UNICAL, noto per essere il più bello d&#8217;Europa, saranno le due sedi della prima Biennale 2016.</p>
<p style="text-align: justify;">DOVE NASCE L&#8217;INTERESSE PER LA DIETA MEDITERRANEA<br />
Il modello alimentare praticato in modo particolare dalle Regioni del SUD Italia è diventato noto grazie alle ricerche del Fisiologo e Nutrizionista americano Ancel Keys e del suo &#8220;Seven Countries Study&#8221; (SCS in breve) per mezzo del quale riuscì a dare vita ad una equipe multinazionale di scienziati tra cui gli Italiani Flaminio Fidanza, Vittorio Puddu e Alessandro Menotti. L&#8217;equipe istituì il primo grande studio incentrato su dieta e stile di vita, insieme ad altri fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, tra paesi e culture contrastanti e su un periodo di tempo prolungato. Ancel Keys e i suoi compagni di studi scoprirono che nel Meridione dell&#8217;Italia le insorgenze di malattie Cardiovascolari e di ipercolesterolemia erano le più basse in percentuale a tutti gli altri Paesi indagati e ciò era dovuto allo stile di vita anche alimentare adottato dalla popolazione autoctona priva, tra l&#8217;altro, di atteggiamenti depressivi. Dopo avere svolto una breve indagine a Nicotera (Calabria) Ancel Key si stabilì a Pioppi per circa 40 anni continuando le sue ricerche sempre in compagnia della sua equipe internazionale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/12/dieta-mediterranea-da-otranto-si-parte-per-milano-2015-e-biennale-2016/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dieta Mediterranea World Expo 2016. La Biennale cresce tra sviluppo e Legalità. Incontro con Alberghieri Puglia.</title>
		<link>https://ilparlamentare.it/2014/12/dieta-mediterranea-world-expo-2016-la-biennale-cresce-tra-sviluppo-e-legalita-incontro-con-alberghieri-puglia/</link>
					<comments>https://ilparlamentare.it/2014/12/dieta-mediterranea-world-expo-2016-la-biennale-cresce-tra-sviluppo-e-legalita-incontro-con-alberghieri-puglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 15:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Terra&Gusto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[città di otranto]]></category>
		<category><![CDATA[Dieta Mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[expo 2016]]></category>
		<category><![CDATA[gal]]></category>
		<category><![CDATA[Luana Gallo]]></category>
		<category><![CDATA[luigi martano]]></category>
		<category><![CDATA[Manager]]></category>
		<category><![CDATA[master]]></category>
		<category><![CDATA[mdietapp]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[unical dibest]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilparlamentare.it/?p=8550</guid>

					<description><![CDATA[A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/ Bari &#8211; La Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; incontra a Bari la Rete degli Alberghieri e l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale della Puglia per la condivisione della prima Biennale dell&#8217;EXPO Mondiale della Dieta Mediterranea 2016 che sta crescendo giorno dopo giorno coinvolgendo Istituzioni di ogni ordine e grado. Si tratta di una vera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_8561" aria-describedby="caption-attachment-8561" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea-alberghieri.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8561 " alt="expo-dieta-mediterranea-alberghieri" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/expo-dieta-mediterranea-alberghieri.jpg" width="790" height="466" /></a><figcaption id="caption-attachment-8561" class="wp-caption-text">I Manager in Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale dell&#8217;UNICAL con lo Chef dell&#8217;Alberghiero di Bari &#8220;Armando Perotti&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: center;">A cura della Redazione de ILPARLAMENTARE.IT/</p>
<p style="text-align: justify;">Bari &#8211; La <a title="Fondazione della Basilica dello Stato" href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> incontra a Bari la <strong>Rete degli Alberghieri e l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale della Puglia</strong> per la condivisione della prima <a title="Biennale dell'Expo Mondiale dell'Alimentazione Mediterranea" href="http://www.dietamediterraneaexpo.it" target="_blank">Biennale dell&#8217;EXPO Mondiale della Dieta Mediterranea 2016</a> che <strong>sta crescendo giorno dopo giorno</strong> coinvolgendo Istituzioni di ogni ordine e grado. Si tratta di una vera e propria &#8220;visione&#8221; , quella che mancava al Sud che lavora onestamente, nata per creare Sviluppo, nuove Economie e lavoro, in un <strong>ambiente di Legalità e alta professionalità.</strong> Ideata dalla nota Fondazione cattolica la <strong>&#8220;Biennale&#8221;</strong> sta esercitando un forte potere attrattivo negli ambienti scolastici, universitari, istituzionali e produttivi. La &#8220;Biennale&#8221;, infatti, colma un vuoto strategico nel <strong>Mezzogiorno d&#8217;Italia</strong> interpretando le esigenze del mondo del lavoro, quello dal basso, che desidera crescere in un contesto reale e vivificato perché prevalga sulle brutte notizie, da una potente e costante attività di marketing che veda <strong>riconosciuto il lavoro del SUD Italia e le sue eccellenze</strong> in campo formativo, scientifico e produttivo. Si parla di una vera e propria rivoluzione culturale che tassello dopo tassello prende forma nelle coscienze di molti e sta incuriosendo anche attenti analisti di settore. Il Progetto ormai in corso parte dal rispetto dei valori fondamentali dell&#8217;Uomo e sarà espressione di tutto ciò che funziona ma anche &#8220;garante etico&#8221; verso i mercati. Proprio per questo motivo la Biennale ha suscitato l&#8217;interesse della East-West-Investment Group di Mosca, già partner ufficiale. Il noto Gruppo della federazione Russa, infatti, è molto interessato al modello alimentare della Dieta Mediterranea per lo sviluppo di nuove economie che sappiano guardare alla tutela della salute umana. Giorno 8 Dicembre la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; è stata invitata presso il Cremlino in occasione dei festeggiamenti in onore del Prof. Evgeniy Khoroshevcev, figura di spicco della Cultura Russa. Giorno 12 Dicembre a Roma, invece, la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; sarà insignita dell&#8217;alto riconoscimento edito dall&#8217;<strong>Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare</strong> per avere attuato il Progetto <strong>&#8220;Insieme a Francesco&#8221;</strong> una forma mirata di comunicazione etica, rispettosa della dignità della Persona, capace di accrescere il valore positivo della Comunicazione sia a sostegno delle attività di pace di Papa Francesco che del Valore Italia in Rete. La prima Biennale ha già due sedi ufficiali nelle quali si snoda il suo talento di EXPO &#8220;Diffuso e Sostenibile&#8221; in un contesto internazionale: la <strong>Città di Otranto</strong> (Puglia) e l&#8217;<strong>UNICAL</strong> &#8211; <strong>Università della Calabria</strong>, prime a candidarsi per accogliere le Nazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DIETA MEDITERRANEA E SVILUPPO SOSTENIBILE</strong><br />
Continua con successo il percorso della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221;</a> promotrice della prima Biennale dell&#8217;EXPO MONDIALE DELLA DIETA MEDITERRANEA &#8211; &#8220;diffuso e sostenibile&#8221; che ieri a Bari ha incontrato per la seconda volta gli Istituti Alberghieri della Puglia. L&#8217;incontro si è tenuto presso l&#8217;Istituto <strong>Alberghiero &#8220;Armando Perotti&#8221;</strong> diretto da <strong>Rosangela Colucci</strong> che a fine riunione ha intrattenuto a tavola, come convivialità mediterranea vuole, i <strong>Dirigenti Scolastici della Puglia</strong>, quelli della <a href="http://www.paoloditarso.it" target="_blank">Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; </a>ed il Presidente <strong>Luana Gallo</strong>.</p>
<figure id="attachment_8562" aria-describedby="caption-attachment-8562" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-trifiletti-rosangela-colucci-fabio-gallo-luigi-martano-alberghiero-bari-expo-dieta-mediterranea-2016.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8562 " alt="mario-trifiletti-rosangela-colucci-fabio-gallo-luigi-martano-alberghiero-bari-expo-dieta-mediterranea-2016" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/mario-trifiletti-rosangela-colucci-fabio-gallo-luigi-martano-alberghiero-bari-expo-dieta-mediterranea-2016.jpg" width="790" height="466" /></a><figcaption id="caption-attachment-8562" class="wp-caption-text">da Sx: Mario Trifiletti, Rosangela Colucci, Fabio Gallo, Luigi Martano</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Presente all&#8217;incontro una folta rappresentanza dei <strong>Manager della Dieta Mediterranea e Sicurezza Alimentare</strong> giunti dall&#8217;Università della Calabria. Gli onori di &#8220;casa Puglia&#8221; a cura di <strong>Mario Trifiletti,</strong> Dirigente dell&#8217;Ufficio Scolastico Regionale della Puglia.<br />
Nel corso dell&#8217;appuntamento si è parlato della Biennale dell&#8217;EXPO 2016 e per l&#8217;occasione è stata mostrata in anteprima ai Dirigenti Scolastici l&#8217;innovativa APP realizzata dalla Fondazione in collaborazione con il Master edito dal <strong>Di.B.E.S.T.</strong> &#8211; Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell&#8217;<strong>UNICAL</strong> in <em>&#8220;Dieta Mediterranea, Green Economy e Sostenibilità Ambientale&#8221; (<a title="App della Dieta Mediterranea: Cibo Sano e tradizione in Tavola" href="http://www.mdietapp.eu" target="_blank">www.mdietapp.eu</a>). </em>L&#8217;Applicativo<em> </em>nasce con lo scopo di portare in tavola la Dieta Mediterranea.</p>
<figure id="attachment_8563" aria-describedby="caption-attachment-8563" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-mdiet.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8563 " alt="app-dieta-mediterranea-mdiet" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-mdiet.jpg" width="790" height="396" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-mdiet.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-mdiet-300x150.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/app-dieta-mediterranea-mdiet-480x240.jpg 480w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8563" class="wp-caption-text">L&#8217;Innovativa APP della Dieta Mediterranea &#8220;Mdiet&#8221;</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Infatti, oltre a presentare 320 Alimenti della Dieta Mediterranea declinandone tutte le proprietà salutistiche, suggerisce anche le ricette della cucina tradizionale mediterranea. Opportunità offerta dagli ideatori dell&#8217;APP non già a noti Chef e divi della televisione come business suggerirebbe, bensì ai professori degli stessi Alberghieri che con le loro ricette rappresenteranno nell&#8217;APP sia i rispettivi Territori che la propria tradizione scolastica. Insomma una vera operazione culturale e scientifica ingegnerizzata per promuovere &#8220;La&#8221; Dieta Mediterranea, il suo &#8220;Cibo Sano&#8221; e i territori in cui essi sono reperibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>EXPO MONDIALE DIETA MEDITERRANEA 2016 TRA SVILUPPO E LEGALITA&#8217;</strong><br />
La Biennale prenderà vita nel 2016 e già sono candidate ad ospitarne gli eventi l&#8217;incantevole <strong>Città di Otranto</strong> per la <strong>Puglia</strong> e l&#8217;<strong>UNICAL &#8211; Università della Calabria</strong> (Arcavacata di Rende &#8211; Calabria) che ha reso disponibile il suo <strong>Campus</strong> considerato tra i più belli d&#8217;Europa, se non il più bello, per la sua caratteristica architettura e per la sua immersione in un gigantesco parco verde.</p>
<figure id="attachment_8564" aria-describedby="caption-attachment-8564" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-expo-mondiale-dieta-mediterranea.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8564 " alt="logo-expo-mondiale-dieta-mediterranea" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-expo-mondiale-dieta-mediterranea.jpg" width="790" height="451" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-expo-mondiale-dieta-mediterranea.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-expo-mondiale-dieta-mediterranea-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/logo-expo-mondiale-dieta-mediterranea-472x270.jpg 472w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8564" class="wp-caption-text">Logo Expo Mondiale della Dieta Mediterranea 2016</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La candidatura di Otranto si deve all&#8217;intraprendenza di <strong>Luigi Martano</strong> Dirigente Scolastico del noto Alberghiero di Otranto che, evidentemente grazie al suo passato di uomo impegnato nella vita politica e sindacale, ha percepito prima di tutti la novità che si traduce in opportunità di sviluppo, candidando con successo la <strong>Città di Otranto</strong> e l&#8217;istituto Alberghiero della stessa Città considerato un modello di vivacità della tradizione enogastronomica pugliese.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i mille capolavori di questo incantevole territorio ricordiamo il <strong>mosaico dell&#8217;Albero della Vita</strong> ammirabile nella <strong>Cattedrale di Otranto</strong>, il meraviglioso <strong>Castello Aragonese</strong> che tra l&#8217;altro ispirò il primo romanzo gotico (Horace Walpole 1764) e, non ultimi, anzi, gli <strong>800 Santi </strong>vittime del martirio per mano dei turchi, recentemente canonizzati da Papa Benedetto XVI.<br />
Sempre grazie alla dinamicità ed elasticità culturale dei Dirigenti di questi istituti Alberghieri che sono promotori della convivialità mediterranea, Otranto è in buona compagnia poiché ad EXPO 2016 hanno già aderito altri capisaldi dell&#8217;istruzione pugliese legati ad altrettante prestigiose Città come <strong>Santa Cesarea Terme</strong>, <strong>Vieste </strong>(la Perla del Gargano),<strong> San Giovanni Rotondo </strong>diretti rispettivamente da <strong>Paolo Aprile, Paolo Soldano</strong> e <strong>Giovanni Battista Zito</strong>. Sempre per quanto riguarda la Puglia si sono già unite all&#8217;EXPO della Dieta Mediterranea 2016 i <strong>G.A.L.</strong> &#8220;<strong>Terre d&#8217;Otranto</strong>&#8221; e &#8220;<strong>Santa Maria di Capo Leuca. </strong></p>
<figure id="attachment_8565" aria-describedby="caption-attachment-8565" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8565 " alt="dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia.jpg" width="790" height="451" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-472x270.jpg 472w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8565" class="wp-caption-text">Dieta Mediterranea Expo 2016 incontra Alberghieri della Puglia nell&#8217;Istituto &#8220;Perotti&#8221; di Bari</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;"><strong>EXPO 2016 nasce dal basso in un ambiente di</strong> <strong>&#8220;sviluppo e legalità&#8221;</strong> e si pone come scopo quello di <strong>convogliare l&#8217;attenzione delle Nazioni sul Mezzogiorno d&#8217;Italia</strong>, sulle sue capacità produttive, didattiche, e creative nel settore Agroalimentare e non solo. La novità di EXPO 2016 è innanzi tutto il suo carattere &#8220;biennale&#8221; che istituzionalizza gli sforzi compiuti a favore dell&#8217;investimento per le future biennali e il suo carattere di &#8220;EXPO Diffuso e Sostenibile&#8221;. Ciò significa che si svolgerà in diversi luoghi e ciò dipenderà dalla candidatura degli stessi Territori.</p>
<figure id="attachment_8566" aria-describedby="caption-attachment-8566" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/manager-della-dieta-mediterranea-marco-bombini-e-silvia-lanzafame-con-giovani-alberghiero-perotti-bari.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-8566 " alt="manager-della-dieta-mediterranea-marco-bombini-e-silvia-lanzafame-con -giovani-alberghiero-perotti-bari" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/manager-della-dieta-mediterranea-marco-bombini-e-silvia-lanzafame-con-giovani-alberghiero-perotti-bari.jpg" width="790" height="451" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/manager-della-dieta-mediterranea-marco-bombini-e-silvia-lanzafame-con-giovani-alberghiero-perotti-bari.jpg 700w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/manager-della-dieta-mediterranea-marco-bombini-e-silvia-lanzafame-con-giovani-alberghiero-perotti-bari-300x171.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/manager-della-dieta-mediterranea-marco-bombini-e-silvia-lanzafame-con-giovani-alberghiero-perotti-bari-472x270.jpg 472w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8566" class="wp-caption-text">I Manager della Dieta Mediterranea Silvia Lanzafame, Marco Bombini, Eleonora Cafiero e Antonella Mezzotero con i Giovani studenti dell&#8217;Alberghiero &#8220;Perotti&#8221; di Bari</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Ma a cosa somiglierà di già noto la Biennale della Dieta Mediterranea? A nulla di già visto perché a dare vita all&#8217;EXPO 2016 e alle successive Biennali saranno in modo particolare i Giovani e il loro rapporto con il futuro e l&#8217;Innovazione Tecnologica intesa anche come strumento a supporto della ricerca di nuove economie.</p>
<p style="text-align: justify;">La Biennale del 2016 sarà di certo un grande strumento per la politica che intende rigenerarsi offrendo risposte concrete alle nuove generazioni in termini progettuali e occupazionali. Sono stati già istituiti ben cinque Dipartimenti composti da oltre 20 giovani molto qualificati, tra cui uno interamente dedicato alla progettazione in genere e all&#8217;europrogettazione in particolare.</p>
<figure id="attachment_8567" aria-describedby="caption-attachment-8567" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8567 " alt="dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia " src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-3.jpg" width="790" height="466" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-3.jpg 790w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-3-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/dieta-mediterranea-expo-2016-con-alberghieri-puglia-3-457x270.jpg 457w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8567" class="wp-caption-text">Expo Mondiale della Dieta Mediterranea 2016 e Manager in Dieta Mediterranea e Sostenibilità Ambientale dell&#8217;UNICAL incontrano Alberghieri della Puglia</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">Il tutto, destinato a dare una risposta &#8220;politica&#8221; alla crisi e creare nuovi posti di lavoro offrendo innanzi tutto ai giovani un progetto reale in cui potersi riconoscere. La &#8220;Biennale dell&#8217;EXPO 2016 sta suscitando notevole interesse tanto nel mondo dei Giovani qualificati, quanto in ambito internazionale. E&#8217; noto l&#8217;interesse per &#8220;Dieta Mediterranea EXPO 2016&#8221; della <strong>East-West Investment Group di Mosca</strong> (Federazione Russa). Nella prossima settimana il noto Gruppo Russo e la Fondazione &#8220;Paolo di Tarso&#8221; hanno annunciato il lancio di una esclusiva novità cui sarà affidato il compito di formare i cittadini russi alla sana alimentazione mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mdiet APP: L&#8217;APPLICATIVO CHE PORTA IN TAVOLA LA DIETA MEDITERRANEA</strong><br />
Ma questa notizia non è l&#8217;unica ad annunciarsi rivoluzionaria poiché a Bari la Fondazione ha presentato l&#8217;anteprima di <strong>&#8220;Mdiet&#8221;</strong>, la prima APP della Dieta Mediterranea che interpreta le direttive della &#8220;Governance Alimentare Sostenibile&#8221; delle Nazioni Unite e sostiene la battaglia alle &#8220;malattie non Trasmissibili&#8221;. L&#8217;APP è semplice allo sfoglio nonostante sia una sorta di manuale dell&#8217;alimentazione mediterranea. Realizzata da esperti di nutrizione umana e intelligenza connettiva, MdietAPP ha il grande merito di aver saputo portare a tavola la Dieta Mediterranea  e di avere saputo coinvolgere le eccellenze in campo Alberghiero.</p>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ilparlamentare.it/2014/12/dieta-mediterranea-world-expo-2016-la-biennale-cresce-tra-sviluppo-e-legalita-incontro-con-alberghieri-puglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
