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	<title>Antimafia&amp;Legalità &#8211; Il Parlamentare</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		<title>Guerra in Ucraina: Adriana Musella scrive al Cardinale Zuppi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2024 17:36:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[di Adriana Musella, già Presidente Coordinamento Nazionale antimafia/Carissimo Cardinale Carlo Maria Zuppi e Vescovi tutti, credo sia arrivato il momento di prendere una posizione ferma sulla guerra in Ucraina. La situazione non é delle migliori. Gli Ucraini si dice, siano stati decimati, il conflitto si annuncia perdente e anche il nostro Paese sembra, si appresti [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="556" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella.jpg" alt="Adriana Musella" class="wp-image-11964" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella.jpg 800w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-300x208.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/adriana-musella-388x270.jpg 388w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Adriana Musella, già Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">di Adriana Musella, già Presidente Coordinamento Nazionale antimafia/<br>Carissimo <strong>Cardinale Carlo Maria Zuppi e Vescovi tutti</strong>, credo sia arrivato il momento di prendere una posizione ferma sulla guerra in Ucraina. <strong>La situazione non é delle migliori.</strong> Gli Ucraini si dice, siano stati decimati, il conflitto si annuncia perdente e anche il nostro Paese sembra, si appresti all&#8217;invio di militari, per combattere sul campo contro la Russia. E&#8217; di pochi giorni fa la dichiarazione della Nato pronta ad intervenire in caso di sconfitta ucraina. <strong>Sarebbe una sciagura per l&#8217; intera umanità che non può permettersi una terza guerra mondiale. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siamo dalla parte dell&#8217;Ucraina, non di Zelensky e non possiamo avallare uno scontro Nato-Russia sul suolo ucraino.</strong> Sarebbe la fine. <strong>Bisogna evitare un coinvolgimento diretto dell&#8217;Italia in questa assurda guerra </strong>che come tutte le guerre si rivela una sconfitta per il mondo intero. Ciascuno deve fare la propria parte e la Vostra é grande. Difendiamo la pace, difendiamo la vita. Tutti insieme possiamo farcela. <br></p>
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		<title>Saccomanno (Lega). Cosenza, la questione morale non può essere ad intermittenza! La sinistra deve guardarsi dentro.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 20:21:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[franz caruso]]></category>
		<category><![CDATA[GIACOMO SACCOMANNO]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Amministrare un territorio e una città in Calabria non è, sicuramente, una cosa semplice e spesso bisogna assumere delle decisioni importanti che possono, anche, essere molto difficili. Ma, la necessità di essere coerenti e rispettare la “questione morale”, spesso sbandierata e tante volte dimenticata, non può nascondersi. Questa sinistra che attacca le persone per bene [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Amministrare un territorio e una città in Calabria non è, sicuramente, una cosa semplice e spesso bisogna assumere delle decisioni importanti che possono, anche, essere molto difficili. Ma, <strong>la necessità di essere coerenti e rispettare la “questione morale”, spesso sbandierata e tante volte dimenticata, non può nascondersi. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa sinistra che attacca le persone per bene solamente per avere, disgraziatamente, dei parenti “ingombranti”, ma lontani dalla propria vita ed esistenza, <strong>poi si dimentica di allontanare dalle amministrazioni soggetti che sono imputati nel processo Rinascita Scott oppure sono stati arrestati per essere considerati presunti prestanomi di boss locali! </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ben sappiamo che il soggetto si presume innocente fino alla condanna definitiva. Ma, questo non vuol dire sorvolare su questione gravi. Non si tratta di violare la legge o altro, ma solamente di <strong>calpestare quell’etica tanto gridata quando riguarda altri e nascosta quando riguarda la propria area politica.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">La morale non può essere come un “elastico” -per non ripetere delle frasi storiche, ma poco opportune-: stringerla quando riguarda gli altri e specialmente la destra e allargarla a dismisura quando si riferisce alla sinistra! La Lega ritiene che tutte le amministrazioni debbano guardarsi dentro e fare, se necessario la dovuta pulizia, ma allorquando ciò non avviene i riflettori delle persone per bene, dei partiti e delle Forze dell’Ordine devono cominciare ad illuminare questi <strong>meandri oscuri e nefandi. </strong>All’amico e collega sindaco di Cosenza, che conosco da moltissimi anni, non posso che consigliare, se accetta, un richiamo alla sua professionalità e alta moralità, che certa politica non può sporcare&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo dichiara il commissario regionale della Lega in Calabria, Giacomo Francesco Saccomanno</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Locandina de ILPARLAMENTARE.IT<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="900" height="1389" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di-.jpg" alt="" class="wp-image-16681" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di-.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--194x300.jpg 194w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--175x270.jpg 175w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--768x1185.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/questione-morale-comune-di--696x1074.jpg 696w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>
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		<title>Meloni a Caivano: siamo qui per riportare la presenza dello Stato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 19:53:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[giorgia meloni]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio patriciello]]></category>
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					<description><![CDATA[Caivano (Na), 31 ago. (askanews) – “Siamo qui per riportare la presenza seria, autorevole, costante dello Stato e delle istituzioni che in territori come questo spesso non sono stati sufficientemente percepiti o presenti”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine della sua visita a Caivano. La premier ha visitato il Parco Verde, [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Caivano (Na), 31 ago. (askanews) – “Siamo qui per riportare la presenza seria, autorevole, costante dello Stato e delle istituzioni che in territori come questo spesso non sono stati sufficientemente percepiti o presenti”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine della sua visita a Caivano. La premier ha visitato il Parco Verde, il rione dove si sono consumati abusi su delle ragazzine di 11 e 12 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Se siamo qui oggi a condannare un episodio barbaro come quello che condanniamo significa che qui si è consumato un fallimento da parte dello Stato e delle istituzioni nonostante degli sforzi siano stati fatti”. “Non siamo venuti qui a limitarci alla pur doverosa condanna e solidarietà, siamo venuti qui a dire che intendiamo agire e metterci la faccia: il messaggio principale è che in Italia non possono esistere zone franche”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Imponenti le misure di sicurezza dopo le minacce a Meloni e il rischio di proteste contro l’abolizione del reddito di cittadinanza. La premier ha risposto all’invito del parroco della chiesa di San Paolo Apostolo, don Maurizio Patriciello, con cui ha avuto un incontro privato. Il parroco ha fatto un appello al governo a oscurare i siti porno ai minori.Meloni ha poi presieduto la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in una scuola e ha dichiarato di voler “coinvolgere l’intero governo sulla fermezza dello Stato contro l’illegalità, la criminalità, la droga. Questo territorio sarà radicalmente bonificato – ha detto – vi assicuro che voi vedrete presto i frutti di questa visita del governo oggi sul territorio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E sul centro sportivo, che sembra essere stato il luogo degli abusi, abbandonato da anni e in stato di degrado, ha aggiunto: “Il nostro obiettivo è riaprire il centro sportivo entro la prossima primavera”.</p>
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		<title>Lega Calabria: ‘ndrangheta infiltrata ovunque. Potere assoluto in Calabria, con espansione anche all’estero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 09:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Le ultime operazioni ed arresti hanno confermato che in Calabria la ‘ndrangheta è infiltrata nella P.A., gestisce i traffici di droga, controlla gli appalti, condiziona il consenso elettorale, estorce denaro agli imprenditori e, comunque, mina la tranquillità dei cittadini e di un normale vivere. Tale situazione, emergente dai provvedimenti cautelari eseguiti, in questi ultimi giorni, [&#8230;]]]></description>
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<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1200" height="882" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria.jpg" alt="Il Commissario della Lega Calabria Giacomo Saccomanno" class="wp-image-16529" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-300x221.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-367x270.jpg 367w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-768x564.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-696x512.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giacomo-saccomanno-lega-calabria-1068x785.jpg 1068w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Il Commissario della Lega Calabria Giacomo Francesco Saccomanno</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">“Le ultime operazioni ed arresti hanno confermato che in Calabria <strong>la ‘ndrangheta è infiltrata nella P.A.</strong>, gestisce i traffici di droga, controlla gli appalti, condiziona il consenso elettorale, estorce denaro agli imprenditori e, comunque, mina la tranquillità dei cittadini e di un normale vivere. Tale situazione, emergente dai provvedimenti cautelari eseguiti, in questi ultimi giorni, <strong>a Locri, Vibo Valentia, Cosenza, Paola,</strong> ecc., dimostra e comprova che non vi è settore non controllato dalla ‘ndrangheta. Una radicazione pesante che riesce ad ottenere i risultati grazie alle operazioni corruttive o, infine, con la violenza e la paura che incute sulle persone. A questo si deve aggiungere le <strong>condotte compiacenti di professionisti e imprenditori</strong> <strong>che, anche per propri interessi diretti, preferiscono assumere atteggiamenti collusivi che, però, portano rilevanti vantaggi. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima relazione semestrale della Dia e relativa al periodo gennaio-giugno 2022 presentata al Parlamento, ha evidenziato una situazione di estremo allarme: una ‘ndrangheta sempre più forte, radicata nel territorio calabrese, in quello italiano e con rapporti profondi con molte altre nazioni in tutto il mondo. Una criminalità organizzata con una sua struttura coesa, con capacità “militari” e fortemente consolidata nei territori. <strong>Rapporti intensi con gli imprenditori </strong>che, nei momenti di difficoltà, vengono sostenuti e, quindi, con impegno di risorse provenienti dalle attività illecite e con evidente riciclaggio di tali somme, per poi <strong>impadronirsi delle aziende</strong>, pur lasciandole in testa agli stessi. E, ancora, una struttura che riesce anche ad infiltrarsi nelle compagini amministrative ed elettorali degli enti locali, al fine di acquisire il controllo delle risorse pubbliche e dei flussi finanziari, statali e comunitari, prodromici anche ad accrescere il proprio consenso sociale. Le ultime operazioni hanno confermato tale gravissima situazione, che, per certi aspetti, va anche oltre le affermazioni della Dia. <strong>Un contesto di estremo disagio e degrado che deve essere combattuta da tutti, dalle Procure alle Prefetture, dalla politica ai cittadini. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’azione sinergica che deve, necessariamente, partire dall’effettivo controllo del territorio e per consentire un mercato imprenditoriale libero. Ma, quello che appare di maggior gravità è il controllo del consenso che permette alla ‘ndrangheta di controllare le amministrazioni locali e quelle regionali, oltre che condizionare anche le elezioni nazionali, spostando un congruo consenso a piacimento. Tale situazione ha consentito alla stessa di poter decidere chi eleggere e, naturalmente, poi portare all’incasso il sostegno. Ed a volte anche l’inserimento diretto di propri uomini. Una condizione gravissima che viene a minare alle basi il libero consenso e che impedisce una amministrazione libera nell’esclusivo interesse delle comunità. <strong>È indispensabile che la politica si renda conto seriamente di tale situazione ed assuma tutte quelle iniziative indispensabili per consentire la ripresa di quella libertà che è messa in forte discussione da un apparato che non riesce a controllare il sistema costruito dalla ‘ndrangheta.</strong> Il Governo Meloni e la Lega son partiti bene, ma devono proseguire con determinazione nel consegnare strumenti adeguati sia alle Forze dell’Ordine che alla Magistratura e agli amministratori per consentire un’attività incisiva sia preventiva che sanzionatoria”.    </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo dichiara <strong>Giacomo Francesco Saccomanno</strong>, Commissario Regionale della Lega Calabria.  </p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGGI ANCHE: <a href="https://www.ilparlamentare.it/2021/06/giacomo-saccomanno-la-lega-calabria-inaugura-il-dipartimento-antimafia-la-politica-deve-cambiare/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.ilparlamentare.it/2021/06/giacomo-saccomanno-la-lega-calabria-inaugura-il-dipartimento-antimafia-la-politica-deve-cambiare/ </a></p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA DE ILPARLAMENTARE.IT</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1331" src="https://www.ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno.jpg" alt="" class="wp-image-16530" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-768x1136.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare-saccomanno-696x1029.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">        </p>
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		<title>«Riina, lei è catturato per mano dei carabinieri»: trent&#8217;anni fa l&#8217;arresto del capo dei capi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2023 16:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[di Virgilio Fagone &#8211; Fonte Il Giornale di Sicilia/ La cattura del boss corleonese Salvatore Riina segnò il primo passo della offensiva dello Stato contro Cosa nostra dopo le stragi del ’92 in cui caddero i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino assieme agli agenti di scorta. Sono passati trent’anni da quel 15 gennaio del 1993, [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">di Virgilio Fagone &#8211; Fonte Il Giornale di Sicilia/</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cattura del boss corleonese Salvatore Riina segnò il primo passo della offensiva dello Stato contro Cosa nostra dopo le stragi del ’92 in cui caddero i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino assieme agli agenti di scorta. Sono passati trent’anni da quel 15 gennaio del 1993, quando i carabinieri intercettarono l’auto del capomafia appena uscita dal residence di via Bernini in cui viveva da tempo con la famiglia e misero le mani sul superlatitante, che era riuscito a sfuggire alla cattura per 24 anni. Riina, seduto sul sedile del passeggero di un’anonima Citroen Zx grigia, guidata da Salvatore Biondino, fu bloccato quando mancava poco alle 8,30 e l’auto aveva appena superato il motel Agip su via Regione Siciliana. <strong>Il capitano Ultimo aprì lo sportello: «Riina, lei è catturato per mano dei carabinieri».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La cattura di Salvatore Riina si è portata dietro una serie di misteri, a cominciare da quello sulla mancata perquisizione sul covo di via Bernini sino alla cosiddetta <strong>trattativa tra Stato e mafia</strong> <strong>per fare cessare la stagione delle bombe</strong>. Il boss corleonese, che ha trascorso in carcere quasi un quarto di secolo sommerso da decine di ergastoli, è considerato l’artefice di quella sanguinaria stagione del terrore a suon di morti ammazzati e attentati condotta a cominciare dagli anni Settanta, quando i corleonesi presero il dominio di Cosa nostra con una guerra interna ai clan che lasciò sul terreno circa tremila vittime. Un’epoca in cui venne scagliata un’offensiva anche contro magistrati, investigatori, politici e giornalisti, falciati dal piombo mafioso. Molti di questi delitti, messi a segno in un periodo in cui la Sicilia era governata da un perverso accordo di potere politico-affaristico-mafioso, sono ancora avvolti dal mistero riguardo al movente e anche, in alcuni casi, agli esecutori materiali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quel 15 gennaio del ’93, alla vigilia dell’insediamento alla guida della Procura del capoluogo di Giancarlo Caselli, Riina fu subito portato nella caserma e i carabinieri gli scattarono una foto sotto il ritratto del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.</strong> Tarchiato, (tanto da essere soprannominato «’u curtu»), infagottato in un abito da contadino con una sciarpa al collo, disse di avere fatto per anni l’agricoltore e sostenne di avere appreso dell’esistenza della mafia solo da giornali e tv. Mai un cedimento, mai un colloquio con i magistrati, un atteggiamento che non ha mutato. Ed ha sempre ostentato un comportamento da irriducibile. Fu lui, secondo l’accusa, a pianificare la stagione delle stragi all’indomani della sentenza definitiva del maxiprocesso, primo storico colpo contro Cosa nostra, decidendo di arrivare alla <strong>«resa dei conti»</strong> nei confronti di tutti coloro che avevano dato assicurazione che, alla fine, sarebbe stato possibile evitare gli ergastoli già inflitti ma anche dei magistrati che avevano incardinato lo storico procedimento con oltre 400 imputati. <strong>Il primo a essere ucciso fu l’esponente Dc Salvo Lima.</strong> Poi a maggio e a luglio vennero piazzate le bombe a Capaci e in via D’Amelio per eliminare Falcone e Borsellino. Azioni terroristiche che provocarono la durissima reazione dello Stato. E pochi mesi dopo l’imprendibile Salvatore Riina finì in trappola.</p>
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		<title>Istituita la “Scorta Civica” per Nicola Gratteri. Venerdì il primo sit-in a Catanzaro.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 11:47:03 +0000</pubDate>
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<p class="wp-block-paragraph">È stata <strong>istituita la “Scorta Civica” per il procuratore Nicola Gratteri</strong>. L’idea nasce da gruppi di professionisti dei vari settori del vivere civile. Un’idea che piace ai Sindacati di Polizia e dei lavoratori ma anche alle note Fondazioni antimafia e ai giovani. Sono <strong>previsti una serie di sit-in in tutta Italia</strong> e, <strong>il primo, si terrà giorno 13 maggio alle ore 11.00 innanzi alla Procura della Repubblica di Catanzaro</strong>. In programmazione quello di Palermo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo alla vigilia del trentennale delle stragi mafiose del ’92 e, se pur importanti cortei e bei discorsi di commemorazione per rinverdire e onorare la memoria dei martiri, è altrettanto importante lavorare quotidianamente per la tutela dei vivi poiché questo è l’insegnamento che le stragi ci offrono. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone.jpg" alt="" class="wp-image-16306" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone.jpg 1200w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-768x512.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-696x464.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/giovanni-falcone-1068x712.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption>Il Giudice Giovanni Falcone</figcaption></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Giovanni Falcone fu ucciso il 23 maggio del 1982</strong> <strong>ma iniziò a morire molto prima con la votazione del CSM</strong> che bocciò la sua nomina. <strong>Talvolta, disse Paolo Borsellino, “<em>le Istituzioni hanno il volto della mafia</em>&#8220;.</strong> Lo smacco dato a Falcone allora con la mancata nomina, portò al suo isolamento, che fu l’anticamera della morte. “Corsi e ricorsi storici”, scriveva Giovan Battista Vico. La Storia si ripete. Ma siamo noi a dover impedire che ciò accada. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="704" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri.jpeg" alt="Scorta Civica per Nicola Gratteri" class="wp-image-16299" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri.jpeg 1600w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-300x132.jpeg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-480x211.jpeg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-768x338.jpeg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-1536x676.jpeg 1536w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-696x306.jpeg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/scortacivicapernicolagratteri-1068x470.jpeg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nei giorni scorsi il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri è stato pesantemente minacciato ancora una volta</strong>. I servizi di sicurezza stranieri hanno intercettato una telefonata dove progettavano di farlo saltare in aria. Nelle stesse ore, Gratteri concorreva alla nomina di Procuratore nazionale antimafia ma non ce l&#8217;ha fatta. Gli è stato rafforzato il servizio di protezione ma riteniamo che la migliore scorta per lui sia la ribellione dei cittadini alla barbarie criminale. La Calabria prima regione in Europa per Corruzione, necessita dell’impegno civico di tutti i cittadini onesti e laboriosi. <strong>Ora più che mai non bisogna lasciare solo Nicola Gratteri</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A tal fine venerdì 13 maggio alle ore 11 la “Scorta Civica” stazionerà sotto la Procura di Catanzaro per esprimere al Procuratore Gratteri, vicinanza ed impegno costante. </strong>L’appello della “Scorta Civica”, va alla coscienza civica di donne e uomini di buona volontà, associazioni, sindacati, mondo della scuola e dell’università che insieme hanno deciso di fare squadra. Hanno già confermato la loro adesione i Sindacati <strong>SIULP</strong> &#8211; Sindacato Italiano Unitario dei Lavoratori della Polizia di Catanzaro, <strong>FSP</strong> Polizia di Stato, <strong>C.I.S.L. Magna Grecia</strong>, <strong>CICAS</strong> Confederazione Imprenditori, Commercianti, Artigiani, Turismo e Servizi, <strong>Antonino De Masi</strong>, la <strong>Fondazione Antonino Caponnetto</strong>, il <strong>Movimento civico NOI</strong>, la <strong>Fondazione Culturale “Paolo di Tarso”</strong>, il <strong>Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi</strong>, il <strong>CELM</strong> Comitato Europeo per la Legalità e la Memoria, l’<strong>Associazione Giustizia e Pace</strong> dedicata ai Giudici Livatino e Costa. Una organizzazione che cresce di ora in ora. Cittadini e organi dell’informazione sono invitati a partecipare.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1331" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri.jpg" alt="" class="wp-image-16304" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-203x300.jpg 203w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-183x270.jpg 183w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-768x1136.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/sitin-nicola-gratteri-696x1029.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption>La locandina de ILPARLAMENTARE.IT</figcaption></figure></div>
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		<title>Giacomo Saccomanno: la Lega Calabria inaugura il dipartimento Antimafia. La politica deve cambiare.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2021 15:48:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[GIACOMO SACCOMANNO]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[La classe politica calabrese, per quanto ha seminato in passato, è sempre più sotto la lente d&#8217;ingrandimento della magistratura antimafia con gravi conseguenze per lo sviluppo della Calabria e dei vari comparti del settore produttivo che risentono della situazione di precarietà che, di volta in volta, si viene a creare. Il Commissario della Lega Calabria [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La classe politica calabrese, per quanto ha seminato in passato, è sempre più sotto la lente d&#8217;ingrandimento della magistratura antimafia con <strong>gravi conseguenze per lo sviluppo della Calabria e dei vari comparti del settore produttivo</strong> che risentono della situazione di precarietà che, di volta in volta, si viene a creare. Il Commissario della Lega Calabria <strong>Giacomo Saccomanno conosce bene il territorio</strong> con le sue potenzialità e le sue fragilità. Motivo per il quale ha ottenuto un importante risultato che avvia la Lega Calabria e chi la compone nella direzione di una forte presa di coscienza, con l&#8217;istituzione di un comparto antimafia che avrà una serie di compiti informativi e formativi che richiamano chi desidera essere attivista della Lega ad un percorso di assoluta legalità e trasparenza. <strong>Nasce il &#8220;Dipartimento Nazionale Antimafia della Lega&#8221;.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">LEGA CALABRIA E DIPARTIMENTO LEGALITA&#8217;: LE DICHIARAZIONI DEL COMMISSARIO SACCOMANNO<br>&#8220;La Calabria, come l’Italia e il mondo, hanno necessità di essere rappresentati nelle istituzioni da persone oneste, competenti, trasparenti. Bisogna iniziare a valorizzare i valori morali, la meritocrazia, l’impegno costante&#8221;. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo ha dichiarato l&#8217;Avv. Giacomo Saccomanno Commissario della Lega Calabria</strong>, convinto che &#8220;per fare ciò, bisogna cambiare la mentalità e pensare solo al bene comune e agli interessi generali. Bisogna quindi allontanare le lobby di potere e la criminalità organizzata dalla gestione della cosa pubblica, dalla politica, dall’imprenditoria e lavorare perché l’attuale legislazione sia rivitalizzata e resa adeguata ed efficace. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel contempo &#8211; conclude il noto penalista che <strong>Matteo Salvini</strong> ha voluto Commissario in Calabria &#8211; il dipartimento antimafia creerà tutti gli strumenti possibili per evitare che le MAFIE possano condizionare o infiltrare la cosa pubblica. La Lega innalzerà muraglioni per tenere lontana la ‘ndrangheta dalle risorse pubbliche. Sarà una battaglia civile che dovrà essere condivisa da tutte le persone oneste. Una rivoluzione per far risorgere la nostra Calabria e l’Italia intera!&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA<br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="900" height="1219" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1.jpg" alt="" class="wp-image-15725" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1.jpg 900w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-221x300.jpg 221w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-199x270.jpg 199w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-768x1040.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/ilparlamentare.it_-1-696x943.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></figure></div>
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		<title>Il colosso Repsol Italia Spa accusato di estorsione alla &#8220;Gallo Petroli sas&#8221; e a Francesco Gallo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2021 18:56:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[francesco gallo]]></category>
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		<category><![CDATA[Gianpiero Calabrese]]></category>
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					<description><![CDATA[la redazione/ Repsol è una società spagnola attiva nei settori del petrolio e del gas naturale con interessi in 29 paesi che nel 2018 ha fatturato 49,7 miliardi di Euro. REPSOL ITALIA SPA ACCUSATA DI ESTORSIONE DALLA MAGISTRATURA DI COSENZA I dirigenti del colosso della filiale italiana, la &#8220;Repsol Italia Spa&#8221; hanno ricevuto richiesta di [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">la redazione/</p>



<p class="wp-block-paragraph">Repsol è una società spagnola attiva nei settori del petrolio e del gas naturale con interessi in 29 paesi che nel 2018 ha fatturato 49,7 miliardi di Euro. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>REPSOL ITALIA SPA ACCUSATA DI ESTORSIONE DALLA MAGISTRATURA DI COSENZA</strong> <br>I dirigenti del colosso della filiale italiana, la <strong>&#8220;Repsol Italia Spa&#8221;</strong> hanno ricevuto richiesta di rinvio a giudizio dalla <strong>Procura della Repubblica di Cosenza</strong> per il reato di <strong>estorsione ai danni della &#8220;Gallo Petroli s.p.a. e Gallo Francesco</strong> (parti offese, ndr.), difesi dallo Studio Legale dell&#8217;<strong>Avv. Gianpiero Calabrese del Foro di Cosenza</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="632" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1.jpg" alt="" class="wp-image-15370" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1.jpg 1080w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-300x176.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-461x270.jpg 461w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-768x449.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-696x407.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/tribunale-cosenza-e1599684218319-1080x632-1-1068x625.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><figcaption>Il Palazzo di Giustizia di Cosenza &#8211; foto: rete</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, i reati contestati dal <strong>Pubblico Ministero dott.ssa Margherita Saccà</strong> sono relativi agli artt. 81 &#8211; 110 &#8211; 56 &#8211; 629 c.p., poiché &#8211; cita il dispositivo &#8211; in tempi diversi, con azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, previo accordo ed in concorso tra di loro, dietro la minaccia della predetta società di interrompere, recedendo, tutti i rapporti economici &#8211; commerciali intrattenuti tra la società &#8220;Repsol Italia Spa&#8221; e la <strong>&#8220;Gallo Petroli&#8221; s.a.s.</strong> rappresentata da <strong>Gallo Francesco</strong>, compivano atti idonei e <strong>diretti in modo non equivoco a costringere Gallo Francesco</strong>, ad accollarsi, in nome e per conto della società da lui rappresentata, nonostante l&#8217;assenza di alcuna ragione economica, parte del debito della società &#8220;Europetroli&#8221; in essere nei confronti della &#8220;Respol Italia Spa&#8221; pari all&#8217;importo di <strong>Euro 419.462.21</strong>, nonché a <strong>costringere Gallo Francesco</strong> a sottoscrivere e consegnare, al fine di garantire il debito predetto, effetti cambiari di pari importo, a titolo personale, in assenza di alcuna controprestazione. </p>



<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="221" height="270" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato-221x270.jpg" alt="" class="wp-image-15371" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato-221x270.jpg 221w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato-246x300.jpg 246w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/margherita-sacca-magistrato.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Mediante tale condotta &#8211; continua il dispositivo del Pubblico Ministero<strong> Margherita Saccà</strong> &#8211; gli indagati cercavano di procurarsi un profitto ingiusto (&#8230;) con corrispondente danno per le persone offese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura della Repubblica di Cosenza è stata accolta dal Tribunale di Cosenza sezione GIP-GUP e disposta dal <strong>Giudice Piero Santese</strong> che ha fissato l&#8217;udienza preliminare per il giorno 9 Marzo 2021 ore 9.00. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>REPSOL ITALIA SPA DOVRA&#8217; RISPONDERE DI PESANTI ACCUSE</strong><br>dovere rispondere delle pesanti accuse mosse dalla Magistratura cosentina saranno <strong>Sanjuan Sanchez Sarachaga</strong>, rappresentante legale a amministratore delegato della &#8220;Repsol Italia Spa e <strong>Marrazzo Giuseppe</strong>, Direttore Commerciale della predetta società che saranno difesi dall&#8217;<strong>Avv. Salvatore Scuto del Foro di Milano.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="967" height="1000" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA.jpg" alt="" class="wp-image-15379" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA.jpg 967w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-290x300.jpg 290w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-261x270.jpg 261w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-768x794.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/REPSOL-ITALIA-SPA-696x720.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 967px) 100vw, 967px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"> </p>
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		<title>Calabria: nasce &#8220;Pagina Bianca&#8221;. La federazione civica contro corruzione e mala politica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Il Parlamentare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2020 15:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Dalle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[pagina bianca]]></category>
		<category><![CDATA[perimetro civico]]></category>
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		<category><![CDATA[tutela diritti umani]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura della Redazione/ E&#8217; la proposta del Movimento NOI che al sua attivo, se pur giovane, ha una lunga serie di successi grazie alla concretezza e lungimiranza delle sue proposte e dei suoi iscritti. Ponendo al centro Diritti e Doveri e ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, oggi propone una federazione civica alla quale [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1400" height="749" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2.png" alt="" class="wp-image-15327" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2.png 1400w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2-300x161.png 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2-480x257.png 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2-768x411.png 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2-696x372.png 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Federazione-Civica-Pagina-Bianca-2-1068x571.png 1068w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">A cura della Redazione/</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E&#8217; la proposta del Movimento NOI</strong> <strong>che al sua attivo, se pur giovane, ha una lunga serie di successi grazie alla concretezza e lungimiranza delle sue proposte e dei suoi iscritti. </strong>Ponendo al centro Diritti e Doveri e ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, oggi propone una federazione civica alla quale è stato dato il nome di <strong>&#8220;Pagina Bianca&#8221; </strong>nella quale far convergere tutta la Calabria che cresce e lavora onestamente, nonostante tutto. Una &#8220;Pagina Bianca&#8221; sulla quale scrivere la politica di una nuova Calabria delimitata, però, da un <strong>&#8220;Perimetro Civico&#8221;</strong> all&#8217;esterno del quale rimangono corruzione e mala politica. Al suo interno, quella che possiamo certamente definire una <strong>&#8220;Nuova Presenza&#8221; </strong>nella vita sociale, culturale e politica della Calabria che si pone come obiettivo il riscatto della Calabria e la sostituzione della classe politica che ne ha distrutto economia, futuro dei giovani, delle Imprese che creano lavoro e delle famiglie. L&#8217;idea è già molto corteggiata da chi si pone gli stessi obiettivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel comunicato si legge: </p>



<p class="wp-block-paragraph"> &#8220;Assumiamoci la responsabilità di dare una svolta al destino della nostra regione. Uniamoci per dare vita ad una forza superiore alla &#8220;loro&#8221;. Iniziamo a lavorare insieme. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Pagina Bianca&#8221; è il nome della Federazione Civica che riunisce Cittadini, Imprese, Professioni, Movimenti, Associazioni, Fondazioni, che si propongono di scrivere la nuova pagina di vita politica e amministrativa della Calabria e del Mezzogiorno. Chi aderisce alla Federazione &#8220;Pagina Bianca&#8221; ha egual diritto e si pone allo stesso livello di tutti i federati che condivideranno un decalogo etico che vuole far riemergere dalla politica il senso civico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La &#8220;Pagina Bianca&#8221; è delimitata da un &#8220;perimetro civico&#8221; all&#8217;interno del quale risiede l&#8217;orizzonte comune della buona politica volta al bene comune, e al di fuori di esso tutto ciò che rappresenta mala politica e corruzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scopo, è quello di unire chi tende oggi ad una vera ed autorevole visione civica fondata su valori costituenti condivisi e obiettivi comuni, in grado di aggregare esperienze e capacità professionali, capaci di dare vita ad una “Nuova Presenza” in politica basata sul concetto del “NOI”, escludendo autoreferenzialità che oggi risultano perdenti, disgreganti e lesivi del bene comune e del prossimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il simbolo della &#8220;Pagina Bianca&#8221; vuol significare una &#8220;Nuova Presenza&#8221; sulla scena politica, l&#8217;unione di forze civiche che mantenendo la propria personalità giuridica, la propria storia, il proprio simbolo, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, avvertono la necessità di scrivere programmi per una nuova vita sociale, culturale e politica in un contesto di sviluppo e legalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mantenendo la propria personalità, la propria storia personale, associativa o d&#8217;impresa, sarà possibile condividere il solo obiettivo e il solo programma che tutti desideriamo raggiungere: la nostra unione con il fine di rinnovare i posti di comando sostituendo Donne e Uomini capaci al posto di chi ha ceduto la Calabria ed il Mezzogiorno alle mafie&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL CONTESTO ATTUALE CHE HA STIMOLATO LA NASCITA DI &#8220;PAGINA BIANCA&#8221;</strong><br>Culla e logistica dell&#8217;Europa mediterranea, la Calabria è vittima della grande crisi procurata dalla seconda ondata del Covid19 che, sommandosi alla già esistente, ha scoperto tutte le piaghe emerse da una classe politica che si è manifestata incapace di amministrare, la cui azione è giunta a ledere, ad esempio con la chiusura di numerosi Ospedali, i Diritti fondamentali dell&#8217;Uomo. A ciò si aggiunga la piaga procurata dai partiti che sponsorizzano, pur di gestire potere, candidati sempre più sotto la lente d&#8217;ingrandimento della Magistratura Antimafia, come dimostrano anche le recenti indagini che hanno visto accusato di presunte gravissime collusioni con la &#8216;ndranghera il Presidente del Consiglio Regionale di Forza Italia Domenico Tallini, dimessosi sia dalla carica regionale che dal Partito. Ma è solo l&#8217;ultimo. Una lobby, che negli ultimi venti anni ha creato voragini finanziarie senza fondo. A pagarne il conto, oggi, sono i cittadini calabresi che in tempo di Covid19, insieme all&#8217;intero corpo sanitario, subiscono un ulteriore appesantimento della situazione preesistente. In Calabria sono davvero molti i politici che da ogni schieramento, hanno sfondato il perimetro che deve esserci tra mafia e politica. <strong>Lo dice Nicola Gratteri</strong> <strong>e lo dicono le intercettazioni inequivocabili.</strong> Oggi, lo scandalo della Sanità in Calabria emerge su tutte le cronache nazionali e sono molti i cittadini che attribuiscono al Movimento NOI la capacità di avere scoperchiato il pentolone con una attività pubblica costante e pungente che, se pur rispettosa della dignità di tutti, è riuscita a demolire il muro dell&#8217;omertà. Il settore Sanità in Calabria &#8211; avverte il Procuratore Nicola Gratteri &#8211; assorbe il 75% delle risorse finanziarie della Regione. Vale la pena di ricordare che in poco più di una settimana ha visto abbandonare ben tre commissari regionali tra scandali e penosi fallimenti anche della politica nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA CAPACITA&#8217; DI RELAZIONARSI A QUALSIASI LIVELLO</strong><br>In questo contesto alcune centinaia di cittadini, per lo più professionisti e operatori del vivere civile riuniti sotto la sigla del Movimento NOI, <strong>stanno scrivendo una nuova pagina di Democrazia con azioni che stanno determinando il successo in numerose iniziative e tutela dei Diritti Umani.</strong> <strong>La loro forza è la capacità di relazionarsi a qualsiasi livello. </strong>Chi entra nel Movimento non paga nulla ma lavora per il bene comune. Una vera e propria comunità politica. Sono loro che hanno realizzato il progetto che ha meritato il più grande finanziamento della storia della Repubblica per la riqualificazione urbana della Città Storica di Cosenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">LA LOCANDINA DELLA NOSTRA TESTATA<br></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="869" height="900" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pagina-bianca-2.jpg" alt="" class="wp-image-15226" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pagina-bianca-2.jpg 869w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pagina-bianca-2-290x300.jpg 290w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pagina-bianca-2-261x270.jpg 261w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pagina-bianca-2-768x795.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/pagina-bianca-2-696x721.jpg 696w" sizes="auto, (max-width: 869px) 100vw, 869px" /></figure>
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		<title>Sanità Calabria, &#8220;NOI&#8221; al Governo: inviate il Colonnello Bortoletti. Lo chiedono i calabresi e risolve i problemi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2020 10:52:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antimafia&Legalità]]></category>
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					<description><![CDATA[di Fabio Gallo/ La questione Sanità in Calabria rischia una deriva molto pericolosa che potrebbe riflettersi come ulteriore danno sui cittadini onesti e lavoratori che subiscono da anni quanto il Covid 19 ha acuito senza mezzi termini, evidenziano la drammaticità del sistema Sanità i cui conti sono avvolti da una piovra dai mille interessi, identificata [&#8230;]]]></description>
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<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph">di Fabio Gallo/</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La questione Sanità</strong> in Calabria rischia una <strong>deriva molto pericolosa</strong> che potrebbe riflettersi come ulteriore danno sui cittadini onesti e lavoratori che subiscono da anni quanto il Covid 19 ha acuito senza mezzi termini, evidenziano la drammaticità del sistema Sanità i cui conti sono avvolti da <strong>una piovra dai mille interessi,</strong> identificata negli anni dalle Procure Antimafia e ben descritte dal Procuratore Nicola Gratteri e dai suoi colleghi delle varie procure antimafia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cittadini e corpo sanitario sono in estrema difficoltà.</strong> <strong>La situazione è gravissima.</strong> Ieri sera il Governo ha deciso che l&#8217;emergenza sarà affidata a <strong>Gino Strada e alla Protezione Civile. </strong>Bene!</p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="252" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada-480x252.jpg" alt="" data-id="15202" data-full-url="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada.jpg" data-link="https://ilparlamentare.it/?attachment_id=15202" class="wp-image-15202" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada-480x252.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada-300x158.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada-768x403.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada-696x365.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada-1068x561.jpg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/gino-strada.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /><figcaption class="blocks-gallery-item__caption">GINO STRADA</figcaption></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma, l&#8217;emergenza, è figlia della disorganizzazione decennale che parte della classe politica locale disattenta e a volte incompetente, la lasciato infettare dalle piaghe delle mafie generando quanto è a tutti noto.&nbsp;E <strong>Gino strada</strong> con Emergency ha il limite imposto dell&#8217;emergenza con la gestione degli <strong>Ospedali Militari da campo e dei Covid Hotel,</strong> insieme alla Protezione Civile. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dunque Gino Strada non è una figura commissariale </strong>che, invece, dovrà risolvere il problema dell&#8217;economia della Sanità, delle sue spese pazze, della scomparsa di fondi milionari, della riorganizzazione del &#8220;sistema&#8221; Sanità. Serve la Donna o l&#8217;Uomo giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fallimento di ben tre Commissari inviati dal Governo perché si risolvesse il problema Sanità, indica una strada sbagliata e un territorio difficile il cui ambiente fagocita chiunque non abbia un carattere di ferro e sia incorruttibile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo, i calabresi onesti chiedono a gran voce l&#8217;intervento del <strong>Colonnello dei Carabinieri Maurizio Bortoletti,</strong> uomo che conosce alla perfezione l&#8217;antropologia culturale e sociale della Calabria per avervi operato con grande successo in passato e con un precedente come quello dell&#8217;ASL di Salerno risolto brillantemente, che <strong>fa di lui l&#8217;Uomo Giusto per i calabresi che dimostrano con questa proposta di avere buon senso e di sapere orientare e collaborare con le forze di Governo.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Colonnello-dei-Carabinieri-Maurizio-Bortoletti-2-405x270.jpg" alt="" class="wp-image-15203" width="703" height="469" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Colonnello-dei-Carabinieri-Maurizio-Bortoletti-2-405x270.jpg 405w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Colonnello-dei-Carabinieri-Maurizio-Bortoletti-2-300x200.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Colonnello-dei-Carabinieri-Maurizio-Bortoletti-2-768x512.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Colonnello-dei-Carabinieri-Maurizio-Bortoletti-2-696x464.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/Colonnello-dei-Carabinieri-Maurizio-Bortoletti-2.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 703px) 100vw, 703px" /><figcaption>SALERNO, ITALY &#8211;  Colonel of Carabinieri (Italian special police) Maurizio Bortoletti works at the Salerno ASL headquarter on March 1, 2012 in Salerno, Italy. Colonel Bartoletti was named head of the ASL (Health Care Administration) of Salerno in order to restore the institution after its placement under compulsory administration due to an economic disaster.  (Photo by Franco Origlia/Getty Images)</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In una regione dove <strong>la Democrazia è ostaggio del bisogno</strong>, appare una proposta sensata che potrebbe avere anche dalla sua parte il Presidente facente funzione della Regione Calabria<strong> Spirlì</strong> al quale, certamente, starà a cuore la salute dei cittadini calabresi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La proposta, inoltre, parte dal mondo dell&#8217;autentico civismo, equidistante dai partiti e condivisa, come dimostrano i social come Facebook a furor di popolo.</strong> Lo stesso mondo civico, quello del Movimento NOI, che ha denunciato presso la Magistratura di Cosenza e Catanzaro fatti e circostanze che inibiscono il corretto approccio dei Cittadini con il Sistema Sanità e ha richiesto al Governo l&#8217;istallazione di un Ospedale Militare a supporto dell&#8217;emergenza e che oggi sarà affidato anche ad Emergency e alla Protezione Civile. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Movimento che recentemente, manifestando in maniera civile a sostegno di Medici, Infermiero e Oss del Pronto Soccorso di Cosenza, hanno ottenuto l&#8217;immediata assunzione di sei Medici e l&#8217;integrazione di trenta nuovi posti letto.</p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter columns-1 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="270" src="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-480x270.jpg" alt="Movimento civico NOI" data-id="15187" data-full-url="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI.jpg" data-link="https://ilparlamentare.it/2020/11/covid19-e-cotticelli-movimento-noi-abbiamo-denunciato-tutto-e-tutti/la-bandiera-del-movimento-sturziano-noi/" class="wp-image-15187" srcset="https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-480x270.jpg 480w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-300x169.jpg 300w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-768x433.jpg 768w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-696x393.jpg 696w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI-1068x602.jpg 1068w, https://ilparlamentare.it/wp-content/uploads/La-Bandiera-del-Movimento-sturziano-NOI.jpg 1376w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I calabresi onesti non si arrendono ad una Calabria che perde la speranza</strong> e lottano quotidianamente in questo difficile momento che vede inginocchiata anche l&#8217;economia. Sperano che la proposta venga valutata dal Governo e in tal senso ne hanno anche inviato notizia al <strong>Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella. </strong></p>
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