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	Commenti a: I giudici di Palermo: «Dell’Utri mediò tra i boss mafiosi e Berlusconi»	</title>
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	<description>News e Comunicazione su Politica e Attualità</description>
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		Di: Rocco Rossi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rocco Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 12:24:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://ilparlamentare.it/2010/11/attualita-2/comment-page-1/#comment-2&quot;&gt;LUIGI MORSELLO&lt;/a&gt;.

Parole sante. Concordo in pieno!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://ilparlamentare.it/2010/11/attualita-2/comment-page-1/#comment-2">LUIGI MORSELLO</a>.</p>
<p>Parole sante. Concordo in pieno!</p>
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		Di: LUIGI MORSELLO		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LUIGI MORSELLO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Nov 2010 16:05:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me questa sentenza d&#039;appello sembra molto pilotata, tanto è vero che né il collaboratore di giustizia Gaspare Spaturra né il teste Massimo Ciancimino, figlio del noto mafioso Vito, già sindaco di Palermo e defunto nel 2002, non sono stati pretestuosamente ammessi in giudizio. Addirittura la corte ha giudicato inattendibile Massimo Ciancimino, non sentito in giudizio, sulla base di una informativa prodotta in altro giudizio, quindi &#039;de relato&#039;, ipotesi inammissibile nell&#039;attuale processo penale di rito accusatorio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me questa sentenza d&#8217;appello sembra molto pilotata, tanto è vero che né il collaboratore di giustizia Gaspare Spaturra né il teste Massimo Ciancimino, figlio del noto mafioso Vito, già sindaco di Palermo e defunto nel 2002, non sono stati pretestuosamente ammessi in giudizio. Addirittura la corte ha giudicato inattendibile Massimo Ciancimino, non sentito in giudizio, sulla base di una informativa prodotta in altro giudizio, quindi &#8216;de relato&#8217;, ipotesi inammissibile nell&#8217;attuale processo penale di rito accusatorio.</p>
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